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Corte dei Conti

Raccolta newsletter della Corte dei Conti

 


 

Newsletter n. 1/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio marittimo

La gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese

Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e di lotta all'inquinamento del mare

Programmazione delle attività di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009

Il controllo sulla gestione 2007 di Cinecittà Holding s.p.a.

Le Società di navigazione marittima esercenti linee di preminente interesse nazionale

L'Autorità portuale di Brindisi per l'esercizio 2005

La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007

Attività recente del controllo preventivo di legittimità: in tema di variazione di bilancio e delibere CIPE

Novità giurisprudenziali

 

La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio marittimo

Gli introiti dello Stato derivanti dalle concessioni demaniali marittime (nel 2007, circa 82 milioni di euro di versamenti), la cui gestione a seguito di una complessa evoluzione, compete non più soltanto allo Stato, ma prevalentemente a Regioni e Comuni, sono stati sempre molto inferiori alle previsioni di bilancio, con l'eccezione del 2000. E' quanto emerge da un'indagine della Sezione centrale di controllo sulla gestione che ha evidenziato, fra l'altro, come il rilevante divario tra le previsioni di entrata e le somme accertate e riscosse sia imputabile alle carenze gestionali nello svolgimento dell'attività amministrativa nonché a "una costante tendenza a sovrastimare le capacità e possibilità di incasso, malgrado la mancanza di certezze circa l'entità dell'impatto atteso, in termini di aumenti delle riscossioni, dalle norme sugli importi dei canoni e sui criteri della loro determinazione". Sono risultati, inoltre, elevati i residui attivi e le riscossioni coattive hanno dato un esito "deludente". La Corte richiama l'attenzione su alcune problematiche indicando anche possibili interventi, fra i quali: un maggior coordinamento delle attività dei diversi soggetti coinvolti sia nella stesura, interpretazione e applicazione delle norme che nell'attività di previsione, accertamento e riscossione, con particolare riferimento, a livello locale, ai rapporti con Regioni e Comuni; un eventuale intervento legislativo di interpretazione autentica, o una nuova circolare, nel settore delle concessioni con finalità turistico-ricreative, nonché l'ipotesi di prevedere, nell'ottica del funzionamento di una riforma in senso federalista, una partecipazione agli introiti di spettanza dello Stato a favore delle Regioni (e Comuni delegati) in considerazione delle loro competenze gestionali; una scelta condivisa e definitiva sul futuro del Servizio informativo del demanio marittimo (S.I.D.) o su possibili soluzioni allo stesso alternative in grado di assicurare la necessaria, adeguata conoscenza dell'utilizzo delle aree del demanio marittimo.

Delibera n. 29/2008 della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

La gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese

Il "Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese" - interventi introdotti da diverse leggi e rivolti a differenti destinatari per sostenere lo sviluppo delle attività imprenditoriali - ha riguardato, fino alla soppressione, disposta dalla legge finanziaria per il 2007, più di 24 milioni di euro, per metà ancora presenti quali residui alla fine del periodo, stanziati nello stato di previsione della spesa dell'attuale Ministero per lo sviluppo economico. Per la Sezione centrale di controllo sulla gestione l'obiettivo del Fondo di far confluire gli incentivi in un unico centro di riferimento specializzato, per ottimizzarne la gestione appare "disatteso". L'indagine ha, infatti, messo in luce l'elevata frammentazione degli interventi disposti da tre diverse strutture, la carenza di una fase di analisi per l'individuazione degli interventi meritevoli e, con riferimento alla gestione dei numerosi incentivi finanziati sul Fondo, la lentezza realizzativa, con il conseguente accumulo di residui. La Corte rileva la necessità di un'attenta vigilanza sulle diverse fattispecie, al fine di provvedere ad una rimodulazione dei singoli interventi, o, alla revoca degli aiuti, ove le condizioni dell'impresa non consentano verosimile immaginarne un loro impiego in tempi congrui.

Delibera n. 28/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e di lotta all'inquinamento del mare

L'indagine si è incentrata sulle attività finanziate sul capitolo 1644 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e del mare ed ha messo in evidenza che su di esso stesso gravano principalmente gli oneri per il contratto con una Ditta che svolge servizio di pattugliamento e di pronto intervento per la raccolta di idrocarburi in mare. Dalla Relazione del controllo emerge il dato negativo della drastica riduzione dell'attività di raccolta dei rifiuti in mare, che nel triennio 2005/2007 si è limitata ai soli residui degli idrocarburi, a causa della contrazione delle disponibilità di bilancio. Ulteriori preoccupazioni suscitano l'estrema difficoltà di attribuzione di responsabilità per il risarcimento dei danni e il fatto che i "già magri rientri finanziari, decurtati, in aggiunta, del 50% per effetto di disposizione normativa, non risultano, a tutt'oggi, riassegnati, dal MEF, al pertinente capitolo del Ministero dell'ambiente".

Delibera n. 26/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

Programmazione delle attività di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009

La Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato ha approvato il programma delle proprie attività di controllo per il 2009. Sono previste, fra l'altro, articolate attività di monitoraggio sulle entrate e sulla spesa; indagini sull'organizzazione amministrativa, innovazione e sviluppo nella p.a., su infrastrutture strategiche, lavori pubblici e investimenti; sulla gestione di interventi in materia di recupero ambientale e tutela del territorio, nonché su interventi dello Stato a sostegno del sistema imprenditoriale. I controlli si appunteranno, infine, sulle spese per i servizi pubblici e sociali, per la previdenza e per interventi nel settore della difesa.

Delibera n. 27/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e allegato Programma dei controlli (mll)

 

Il controllo sulla gestione di Cinecittà Holding s.p.a.

La Sezione controllo enti della Corte dei conti, in riferimento alla gestione 2007 della società Cinecittà Holding, evidenzia il perdurare della pesante situazione negativa del bilancio, determinata soprattutto dal Gruppo Mediaport s.p.a. che diversamente dalle altre società facenti capo all' Ente finanziate sostanzialmente con pubbliche risorse, si sostenta solamente con gli incassi derivanti dalla gestione delle sale cinematografiche. Ribadisce pertanto la necessità "indilazionabile" di dismettere il Gruppo quanto prima, anche frazionandolo, entro l'anno 2008. Inoltre, durante il 2007, si sono verificati due eventi non conformi alle regole della sana gestione. Il primo riguarda la presentazione di un budget in perdita da parte dell'istituto Luce che non riesce ancora ad adeguare le proprie spese all'entità delle entrate previste, il secondo riguarda il ritardo con cui lo Stato versa i contributi di sua competenza causando incertezza alla società, la quale ha dovuto più volte rimodulare il programma di interventi 2007, trasformandolo sostanzialmente in un "consuntivo programmato a posteriori".

Delibera n. 86/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Le Società di navigazione marittima esercenti linee di preminente interesse nazionale

Nel suo ruolo di capogruppo di settore, la società Tirrenia svolge l'attività di coordinamento delle società "regionali" controllate (Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, che effettuano i collegamenti brevi con le isole minori, fornendo alle partecipate stesse l'assistenza e i supporti necessari. Per gli esercizi dal 2004 al 2007 l'esame svolto sulla gestione della Tirrenia, presenta risultati negativi, una riduzione della flotta navale e una forte esposizione debitoria nei confronti degli istituti di credito. Sulle prospettive del Gruppo, per la Corte, permane il clima d'incertezza "che non giova all'esigenza di definire in tempi rapidi il processo di privatizzazione nel più ampio quadro della liberalizzazione del cabotaggio in Italia", imposta dall'Unione europea. In proposito la magistratura contabile ricorda che il 31 dicembre 2008 verrà a scadenza la convenzione ventennale tra lo Stato italiano e la Società, in virtù della quale questa poteva godere di sovvenzioni pubbliche, mentre non è stata ancora attivata l'iniziativa governativa del passaggio delle Compagnie regionali alle Regioni previsto dal d.l. n. 112/2008, convertito nella legge n. 133/2008, ed è ancora in corso l'iter per la stipulazione di una nuova convenzione della durata di sei anni (dal 2009 al 2014), in attuazione dell'art. 1, comma 998, della legge Finanziaria 2007

Delibera n. 92/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

L'Autorità portuale di Brindisi nell'esercizio finanziario 2005

L'Autorità portuale di Brindisi, nella gestione 2005, ha conseguito un sensibile aumento dell'avanzo finanziario di competenza e di quello di amministrazione. Rimane, tuttavia, elevata la consistenza dei residui attivi e passivi, anche a causa della lentezza delle procedure amministrative e tecniche per la realizzazione di opere infrastrutturali, già sovvenzionate dallo Stato. Per quanto riguarda la gestione del demanio marittimo, la Corte segnala sia la soluzione di alcune problematiche che si trascinavano da anni, sia l'aumento dei canoni demaniali che hanno portato nelle casse dell'Ente risorse aggiuntive rispetto all'anno precedente.

Delibera n. 94/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007

Nei due esercizi considerati la Sezione controllo enti osserva il costante incremento del patrimonio netto e un aumento dei ricavi. Per la Corte, resta, dunque, positivo il giudizio complessivo sulla gestione pur con le riserve che scaturiscono dallo squilibrio strutturale tra valore e costi della produzione, nonché dall'esito delle rilevazioni derivanti dai bilanci tecnici attuariali finora compilati. Per le due Gestioni separate dei periti agrari e degli agrotecnici non sono ancora possibili valutazioni definitive, in considerazione della loro più recente istituzione e dell'ancora ridotto numero di pensionati rispetto alla platea degli iscritti, ma "gli esercizi 2006 e 2007 hanno confermato il loro consolidamento", facendo registrare "soddisfacenti risultati economici, con utili di esercizio in crescita nel 2007 per entrambe le gestioni".

Delibera n. 96/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Attività recente del controllo preventivo di legittimità: in tema di variazione di bilancio e delibere CIPE

La Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, con deliberazione n. 17/2008/P depositata il 3 dicembre 2008, si è espressa in tema di variazione di bilancio relativa all'applicazione dell'art. 21-ter (Indennità di trasferta per il personale ispettivo dell'Ente nazionale dell'aviazione civile) della legge di conversione n. 31/2008, stabilendo che: "Per il principio della chiarezza delle scritture contabili del bilancio dello Stato secondo il quale, per simmetria, ad una riduzione di un capitolo di bilancio deve risultare un corrispondente aumento di un altro capitolo di bilancio, la variazione, che evidenzia una riduzione per la copertura dell'onere posto a carico del bilancio dello Stato, è illegittima in quanto contravviene all'esigenza di una espressa rappresentazione, nel medesimo provvedimento di variazione di un capitolo di spesa (presente in bilancio o di una nuova istituzione) da portare in aumento per un importo corrispondente rispetto alla originaria dotazione di competenza".

Con deliberazione n. 18/2008/P, depositata il 15 dicembre 2008, la medesima Sezione ha, poi, ricusato il visto a una delibera CIPE relativa alla sistemazione del nodo AV/AC di Verona, nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche affermando che: "Il quadro normativo di riferimento in materia di approvazione di progetti preliminari riguardanti infrastrutture strategiche e relativa indicazione dei mezzi e modalità di copertura delle opere esige che il Comitato indichi le forme e le fonti di finanziamento per la copertura delle spese, non limitandosi a rinviare tale essenziale momento programmatorio alla fase approvativa del progetto definitivo".

Analogamente, il medesimo Collegio, con deliberazione n. 19/2008/P del 15 dicembre 2008, nell'esaminare la delibera CIPE relativa all'approvazione del progetto preliminare di quadruplicamento della linea Verona- Fortezza, sempre nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche, ricusa il visto eccependo la mancata indicazione di forme e fonti di finanziamento per la copertura della spesa. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le recenti sentenze di responsabilità si segnala la n. 980/2008 della Sezione giurisdizionale per la Lombardia in tema di risarcimento per intero del danno arrecato a società mista con partecipazione pubblica minoritaria a prescindere dalla quota pubblica di partecipazione. In materia pensionistica si richiama l'attenzione sulla sentenza n. 563/2008 della Sezione prima centrale d'appello in tema di revoca di trattamento pensionistico. (cv)

 


 

Newsletter n. 34/2008 (numero doppio)

 

Sommario

 

Problematiche di attuazione delle norme in tema di contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)

Lussemburgo, 1-2 dicembre 2008, Comitato di contatto dei presidenti delle Istituzioni superiori di contatto - Sintesi dei lavori

Indagine sui costi di infrastrutture e Alta velocità

La gestione finanziaria dell'ISMEA

Il controllo sul Consorzio per l'area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste

La gestione finanziaria 2005 dell'Unire

Sardegna: giudizio di parificazione sul Rendiconto generale 2006

Lombardia: indicazioni per la redazione dei regolamenti sugli incarichi

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia in tema di leasing finanziario

Gli esiti del controllo sull'ASL della Provincia autonoma di Bolzano

Novità giurisprudenziali

Rinvio della pubblicazione del diario d'esame del concorso pubblico a quaranta posti di referendario

 

Problematiche di attuazione delle norme in tema di contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)

Con la deliberazione n. 43/Contr/08 le Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo hanno approvato un documento che affronta le problematiche di attuazione dell'art. 67, commi 8, 9 e 10 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con modificazioni nella legge 6 agosto 2008 n. 133. Con l'emanazione di detta norma, infatti, il "legislatore ha mostrato di apprezzare le segnalazioni provenienti dalla Corte ed ha dettato misure di potenziamento degli strumenti e delle metodologie di conoscenza e di monitoraggio degli andamenti di spesa del personale pubblico, anche con riferimento alla contrattazione integrativa", al fine di meglio disciplinare "un settore coinvolgente ingenti risorse finanziarie, determinante ai fini dell'equilibrio delle finanze degli enti interessati e dell'intero quadro della finanza pubblica". Per ogni approfondimento si rimanda al testo integrale dell'atto. (mll)

 

Lussemburgo, 1-2 dicembre 2008, Comitato di contatto dei presidenti delle Istituzioni superiori di contatto - Sintesi dei lavori

Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, ha partecipato all'annuale riunione del Comitato di Contatto dei Presidenti delle Istituzioni Superiori di Controllo che si è tenuta nei giorni 1 e 2 dicembre 2008 a Lussemburgo. Il Comitato ha esaminato ed approvato i risultati delle attività svolte durante l'anno dai gruppi di lavoro ed ha pianificato le attività da svolgere in futuro. Nel corso della riunione hanno avuto luogo due tavole rotonde su argomenti di rilevante interesse per i paesi appartenenti all'Unione Europea: la riforma del bilancio dell'Unione Europea e la strategia di Lisbona. La documentazione è a cura dell'Ufficio affari internazionali e comunitari. (red)

 

Indagine sui costi di infrastrutture e Alta velocità

La Sezione centrale controllo sulla gestione della Corte dei conti ha analizzato la gestione dei debiti contratti dalla holding Ferrovie dello Stato e successivamente accollati allo Stato, per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie e del sistema "Alta velocità". L'analisi della Corte ha messo in evidenza, fra l'altro: genesi e modalità del debito accollato allo Stato ed effetti negativi della stipula di contratti derivati, mancato raggiungimento di obiettivi, carenze nella "chiarezza e trasparenza sugli effetti delle gestioni manageriali delle holding pubbliche" e nella verifica sull'operato dei manager pubblici e, per finire, sproporzione tra entità e durata degli investimenti e beni acquisiti attraverso il relativo indebitamento, con conseguente pregiudizio dell'equità intergenerazionale.

Delibera n. 25/G/2008 della Sezione centrale controllo Stato e testo della Relazione (mll)

 

La gestione finanziaria dell'Ismea

E' positivo il giudizio della Corte sulla gestione finanziaria 2007 dell' Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea).Il risultato di esercizio mostra, infatti, un utile di 34.472.409 euro e conferma le buone condizioni di stabilità economica, patrimoniale e finanziaria dell'Ente. La Sezione del controllo apprezza, fra l'altro, la politica virtuosa adottata nellla riduzione delle risorse umane e l'attenzione posta al processo di modernizzazione del comparto agro-alimentare anche a livello europeo.

Delibera n. 90/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Il controllo sul Consorzio per l'area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, es. 2005-2006

Prosegue dal 2004 il trend positivo dovuto ai proventi commerciali realizzati dal Consorzio per l'Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, (detto Science Park), nonostante le spese ordinarie di funzionamento si attestino su importi non totalmente coperti dai "trasferimenti ordinari", ma la Corte, richiama l'attenzione sull'esigenza "di ricondurre in equilibrio la gestione di parte corrente, visto che l'avanzo di amministrazione, a causa della notevole riduzione del suo valore, non può più svolgere la funzione di riserva di compensazione".

Delibera n. 75/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La gestione finanziaria 2005 dell'Unire

Anche per il 2005 la Corte dei conti formula un giudizio negativo sulla gestione dell'Unione incremento razze equine (Unire) per il "perdurare della gestione commissariale dell'ente tenuto conto del carattere di straordinarietà che la stessa deve assumere". Fra le criticità rilevate dalla magistratura contabile: il forte ritardo con cui è stato presentato il rendiconto generale dell'esercizio 2005 e il decremento dei proventi della gestione delle scommesse, che costituiscono per l'Unire gli introiti più rilevanti del titolo delle entrate correnti, che si accompagnano al disavanzo finanziario ed economico e al peggioramento del deficit patrimoniale.

Delibera n. 72/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Sardegna: il giudizio della Corte sul Rendiconto generale 2006

Le Sezioni riunite della Corte dei conti per la Regione autonoma della Sardegna si sono pronunciate sul rendiconto generale della Regione per l'anno 2006, come rettificato in ottemperanza della sentenza n. 213/2008 della Corte Costituzionale, dichiarandolo regolare.

Decisione n. 1/2008/SSRR delle Sezioni riunite per la Regione autonoma della Sardegna, testo della Relazione e sintesi (mll)

 

Lombardia: indicazioni per la redazione dei regolamenti sugli incarichi

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha approvato, con deliberazione n. 224/2008, un documento che viene proposto a tutti gli enti territoriali della Lombardia, quale documento utile per l'esercizio dei rispettivi poteri nell'emanazione delle modifiche regolamentari in materia di incarichi esterni, anche alla luce delle disposizioni introdotte dall'art. 46 del d.l. n. 112/2008, convertito nella legge n. 133/2008. (mll)

 

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia in tema di leasing finanziario

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha reso un parere sulla compatibilità con l'attuale contesto normativo della stipulazione di un contratto di leasing finanziario da parte di un Comune per la realizzazione di opere pubbliche di particolare rilievo sociale. L'operazione di leasing finanziario, argomenta la Corte, può configurare una forma di indebitamento ammissibile ai sensi dell'art. 62 della L. n. 133/2008 solo a condizione che non contenga clausole tipiche del contratto di swap, che sia strutturata con un piano di ammortamento del canone complessivamente non superiore a trenta anni, che le rate di rimborso siano comprensive di capitale e interessi e che la somma prevista per il riscatto del bene non si traduca in un rimborso del capitale o del valore di mercato del bene in un'unica soluzione alla scadenza.

Delibera n. 87/pareri/2008 della Sezione regionale di controllo per la Lombardia (mll)

 

Gli esiti del controllo sull'ASL della Provincia autonoma di Bolzano

Approvati gli esiti del controllo svolto sull'Azienda sanitaria della Provincia autonoma di Bolzano ai sensi della legge finanziaria 2006. Positivo, secondo la Sezione, il risultato economico (228 mila euro) a fronte di un ammontare pressoché analogo del valore e dei costi della produzione (circa 1,1 miliardi di euro). Il costo del personale incide sui costi di produzione per il 44,8 % (con un incremento rispetto al 2006 del 3,26%), quello dei servizi per il 35%. La Corte segnala, fra l'altro, il ricorso all'affidamento a trattativa privata di diversi servizi (es. trasporto, elisoccorso, infermieristico), ribadendo l'assoluta esigenza del rispetto degli obblighi comunitari di imparzialità, non discriminazione, pubblicità e concorrenza cui debbono essere improntate tutte le procedure di scelta dei contraenti.

Delibera n. 7/2008 della Sezione regionale di controllo per il Trentino Alto Adige - Bolzano e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

La Prima sezione centrale di appello si è pronunciata, con sentenza n. 532 del 3 dicembre 2008 in tema di giurisdizione della Corte dei conti sulla responsabilità per danno erariale di amministratori e dipendenti di società pubbliche quotate (Enel Spa) e, in materia pensionistica, con sentenza n. 546 dell'11 dicembre 2008, in tema di spettanza dei benefici (aggravamento) dalla data della sussistenza delle condizioni medico-legali per la concessione e, con sentenza n. 551 del 15 dicembre 2008, sulla liquidazione dei benefici accessori La Sezione giurisdizionale per la Puglia, con sentenza n. 944 del 4 dicembre 2008 ha formulato una decisione in tema di spettanza dei diritti di rogito e di segreteria su trattamento di quiescenza.

Link alle Novità giurisprudenziali (cv)

 

Rinvio della pubblicazione del diario d'esame del concorso pubblico a quaranta posti di referendario

Si comunica che il diario d'esame del concorso pubblico, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4° Serie speciale "Concorsi ed esami", n. 63 del giorno 12 agosto 2008, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Concorsi del 20 marzo 2009. (red)

 


 

Newsletter n. 33/2008

 

Sommario

 

La Rai - Radiotelevisione italiana s.p.a. negli esercizi finanziari 2002-2007

Il controllo sull'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (Svimez)

Il CNR nel 2007

In tema di incremento delle dotazioni organiche

Sull'ipotesi di CCNL per il personale non dirigente del CNEL

Novità giurisprudenziali

 

La Rai - Radiotelevisione italiana s.p.a. negli esercizi finanziari 2002-2007

La Corte ha riferito al paralmento sulla gestione finanziaria della Rai s.p.a. dal 2002 al 2007. Per quanto riguarda irisultati economici, l'utile più elevato si è raggiunto nel 2004, grazie alla combinazione, non ripetibile, fra una componente straordinaria di reddito e il modesto peso delle imposte. Gli ultimi esercizi finanziari espongono, invece, delle perdite, più marcate in coincidenza con i grandi eventi sportivi. In generale, comunque, i risultati della gestione economico-patrimoniale della società RAI, sia prima che dopo la fusione con la Holding Spa, "denotano una scarsa propensione dell'Azienda alla realizzazione di margini di reddito che siano sufficienti per la costituzione di un valore patrimoniale adeguato alle crescenti esigenze dell'impresa" ed analoga situazione si riscontra per il Gruppo. Elevati, poi, a giudizio della Sezione del controllo, i costi per i servizi esterni e per il personale e lacunoso il contratto di servizio, dal quale "non è possibile dedurre né l'entità del costo complessivo dei servizi, che la società concessionaria si è impegnata a svolgere nell'arco del triennio di riferimento, né l'entità dell'integrazione dell'entrata proveniente dal canone di abbonamento ritenuta necessaria per garantire la completa copertura dei costi derivanti dal contratto stesso".

Delibera n. 93/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo sull'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (Svimez)

L'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (Svimez), costituita nel 1946 su iniziativa di Enti pubblici e società private, è un'associazione privata, non riconosciuta, non avente scopo di lucro, che svolge funzioni d'interesse pubblico per l'analisi e la ricerca di una politica di sviluppo e coesione italiana ed europea. La gestione 2006 chiude con un deficit finanziario ancora più grave rispetto all'anno precedente, mentre il 2007 chiude con un avanzo di 12.306 euro, registrando una positiva inversione di tendenza, la prima degli ultimi cinque anni. Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare, nel periodo considerato, questo ha apportato uno scarso rendimento per l'Ente dovuto, soprattutto, alla mancata rivalutazione dei canoni rispetto all'aumento dell'inflazione. La Corte, in conclusione, indica le misure correttive da adottare, in aggiunta a quelle già messe in atto, al fine di rendere più fluida l'attività di programmazione e consolidare, per l'avvenire, l'equilibrio di bilancio.

Delibera n. 91/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Il CNR nel 2007

Nell'esercizio finanziario 2007, pur "soffrendo" di riduzioni delle risorse disponibili il CNR ha saputo maturare, a giudizio della Corte, "apprezzabili progressi" sia in termini di risultati di eccellenza che di potenziamento di rapporti di collaborazione scientifica con imprese e soggetti pubblici. Per la Corte è, adesso, indispensabile portare a compimento la riorganizzazione dell'amministrazione centrale e dare una più razionale collocazione alle strutture scientifiche, per evitare "il protrarsi di situazioni in cui il connubio tra vendita di edifici e prolungamento convenzionale della loro occupazione ha l'effetto di procurare un'entrata immediata e spostare sugli esercizi futuri, spesso con proroghe della durata prevista, il peso dei canoni di locazione".

Delibera n. 85/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

In tema di incremento delle dotazioni organiche

La Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, con deliberazione n. 16/2008/P si è espressa in tema di incremento delle dotazioni organiche dell'Accademia di Belle Arti di Roma e del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano. La Sezione si è pronunciata per l'illegittimità del decreto interministeriale con cui, in assenza di una norma autorizzatoria, veniva disposto l'incremento di due posti dirigenziali nel ruolo organico del Ministero università e ricerca.

Link al testo della deliberazione e alla massima (mll)

 

Sull'ipotesi di CCNL per il personale non dirigente del CNEL

Il III Collegio delle Sezioni riunite in sede di controllo, con deliberazione n. 41/CONTR/CL/2008 ha reso certificazione positiva con raccomandazioni in merito all'ipotesi di CCNL per il personale non dirigente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) parte normativa quadriennio 2006-2009 parte economica biennio 2006-2007. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

La Sezione giurisdizionale per la Puglia con sentenza n. 936/2008 si è pronunciata in tema di azione revocatoria del Pm contabile (revocabilità delle convenzioni matrimoniali di scioglimento della comunione legale fra coniugi) e con sentenza n. 942/2008 in tema di ripetizione dell'indebito pensionistico su trattamenti provvisori. Si segnala, inoltre, la sentenza n. 529/2008 della Sezione Prima centrale di Appello, in tema di disciplina del trattamento pensionistico ai superstiti ai sensi della legge n. 296/2006.

 


 

Newsletter n. 32/2008 (numero doppio)

 

Sommario

 

L'attuazione dei progetti integrati territoriali (PIT) previsti dal Quadro comunitario di Sostegno

Risultati e costi del condono, del concordato e delle sanatorie fiscali

Il risultato del controllo sull'ISPESL negli esercizi dal 2004 al 2007

L'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) negli esercizi 2006 e 2007

Sardegna: Indagine sulle politiche regionali in materia di gestione e sfruttamento delle acque interne demaniali

Sezione delle Autonomie: questione di massima sulla quota dei diritti di rogito spettanti ai segretari generali provinciali e comunali

Novità giurisprudenziali

 

L'attuazione dei progetti integrati territoriali (PIT) previsti dal Quadro comunitario di Sostegno

La Sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali, partendo dal modello dei progetti integrati territoriali (PIT) previsto dal Quadro comunitario di Sostegno, ne ha verificato l'evoluzione e l'attuazione, mettendo in evidenza buone pratiche e carenze emerse nel periodo di programmazione 2000-2006, anche in funzione del loro eventuale utilizzo nel successivo periodo 2007-2013. Se, da un lato, la Corte apprezza "il corretto funzionamento del partenariato istituzionale che ha determinato un incremento della capacità delle Amministrazioni locali ad orientare la propria azione verso il conseguimento degli obiettivi di sviluppo mediante la promozione della cooperazione fra enti pubblici territoriali e di un loro dialogo con le organizzazioni sociali ed economiche", fra le criticità indica il notevole ritardo verificatosi nell'attuazione dei PIT, anche per i tempi dilatati per il passaggio alle fasi operative, con una ricaduta negativa sull'avanzamento delle spese afferenti la progettazione integrata, e un "non significativo impatto sul territorio" dei progetti, anche a causa di uno scarso coinvolgimento di università e centri di ricerca.

Delibera n. 2/2008 della Sezione di controllo per gli affari comunitari e testo della Relazione (mll)

 

Risultati e costi del condono, del concordato e delle sanatorie fiscali

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha approvato la relazione sui "Risultati e costi del condono, del concordato e delle sanatorie fiscali" per gli esercizi 2003 e 2004. I Magistrati contabili rilevano, sul piano qualitativo, la maggiore adesione da parte di società di capitali e di quelle a gestione manageriale situate nel centro-nord, mentre minore è stata l'adesione da parte delle altre categorie di contribuenti. Peraltro, il successo quantitativo del condono è "ridimensionato" sia a causa dei costi amministrativi sostenuti. La Corte, infine, invita per il futuro il Governo a non utilizzare nuove chiusure agevolate e a puntare soprattutto sull'antievasione, suggerendo di destinare una quota delle risorse incassate dalla lotta all'evasione al risarcimento dei contribuenti sottoposti a controlli e risultati in regola.

Delibera n. 24/2008 della Sezione centrale di controllo sulla gestione e testo della Relazione (mns)

 

Il risultato del controllo sull'ISPESL negli esercizi dal 2004 al 2007

L'Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza del lavoro, istituito nel 1980 a seguito della soppressione dell'Ente nazionale prevenzione infortuni (ENPI) e dell'Associazione nazionale per il controllo della combustione (ANCC), nasce come organo tecnico-scientifico, centro nazionale di informazione, documentazione e ricerca e sperimentazione del Servizio sanitario nazionale, alle dipendenze del ministero della Sanità. Durante gli esercizi presi in considerazione si è completata la trasformazione da Amministrazione dipendente dal Ministero della salute a Ente pubblico a cui è stata riconosciuta piena autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e contabile. Per gli anni 2004 e 2005 l'andamento della gestione evidenzia rilevanti avanzi finanziari dovuti alla difficoltà di utilizzazione delle risorse, mentre per il 2006 e il 2007 si assiste a un'inversione di tendenza. La Corte ribadisce la necessità che gli Organi di vertice dell'Istituto giungano ad un rapido completamento della riforma organizzativa al fine di ristabilire una situazione di equilibrio e una maggiore incisività del ruolo dell'Ente.

Delibera n. 76/2008 della Sezione controllo Enti e testo della Relazione (mns)

 

L'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) negli esercizi 2006 e 2007

L'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), nato nel 1989 e con sede a Frascati, è l'istituzione pubblica nazionale di ricerca a carattere non strumentale, dotata di autonomia scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile, avente funzioni di promuovere, coordinare ed effettuare la ricerca scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare, e astroparticellare. Nelle due gestioni prese in esame il conto economico chiude con un disavanzo di 38,6 ml. euro per l'anno 2006 di 26,1 ml. euro per l'anno 2007, dovuti non da un saldo fra le risorse finanziarie acquisite e gli investimenti per la ricerca, ma solamente fra il totale delle entrate e quello delle spese. La Corte auspica un maggiore sostegno della ricerca scientifica al fine di raggiungere gli obiettivi di competitività, anche a livello internazionale e sottolinea la necessità per l'INFN, "in seno al Regolamento generale, di una funzione di coordinamento fra i dirigenti generali, che assicuri unità ai diversi settori amministrativi nei rapporti esterni".

Delibera n. 74/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Sardegna: Indagine sulle politiche regionali in materia di gestione e sfruttamento delle acque interne demaniali

La Sezione del controllo della regione autonoma della Sardegna ha concluso dell'indagine sulle politiche adottate in materia di gestione e sfruttamento delle acque interne demaniali per gli anni 2002-2006, riguardante gli stagni di Cabras, Oristano e Colostra-Feraxi. La programmazione generale degli interventi sugli stagni, per il periodo preso in considerazione, è stata soprattutto ed essenzialmente rivolta al completamento funzionale e all'ottimizzazione delle opere realizzate in precedenza. L'indagine ha preso in considerazione l'attività di salvaguardia, recupero ambientale e produttivo di tali specchi d'acqua ritenuti dalla Sezione di grande interesse in quanto "beni produttivi, fonte di vita e di reddito, oltre che delicatissimi siti ambientali di importanza talvolta notevole" sia per la presenza di specie animali che per il rilievo naturalistico delle c.d.zone umide.

Delibera n. 179/2008 della Sezione controllo Sardegna e testo della Relazione (mns)

 

Sezione delle Autonomie: questione di massima sulla quota dei diritti di rogito spettanti ai segretari generali provinciali e comunali

La Sezione delle Autonomie si è pronunciata, con deliberazione n. 15/AUT/2008 del 28 ottobre scorso su una questione di massima sollevata dalla Sezione regionale di controllo per la Liguria in ordine alla base di calcolo utile per determinare la quota dei diritti di rogito legittimamente spettanti ai segretari generali provinciali e cioè se questa debba essere individuata nella retribuzione tabellare annua teoricamente spettante oppure, come da prassi amministrativa in atto seguita dall'Amministrazione provinciale che ha sollecitato la pronuncia, nella retribuzione effettivamente percepita. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano, fra le novità giurisprudenziali recentemente pubblicate, in materia di responsabilità, la sentenza n. 2247/2008 della Sezione giurisdizionale per la Campania sul danno all'immagine arrecato da perito all'Amministrazione della giustizia (falsificazione del risultato della perizia allo scopo di favorire una potente organizzazione camorristica) e la sentenza n. 179/2008 della Sezione giurisdizionale per il Piemonte in tema di responsabilità per danno patrimoniale e all'immagine di componenti della commissione giudicatrice di un concorso di ammissione ad una Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale, per aver alterato i risultati di un concorso pubblico. In materia pensionistica, si segnala la sentenza n. 512/2008 della Sezione prima centrale di Appello in tema di irripetibilità di trattamento pensionistico corrisposto in ottemperanza ad un giudicato.

Link alle Novità giurisprudenziali

 


 

Newsletter n. 31 (numero doppio)

 

Sommario

Audizione del Presidente della Corte dei conti sul Disegno di legge in materia di Federalismo fiscale

Sezioni riunite: programmazione dell'attività di controllo per il 2009

Il controllo sulla gestione dell'Agenzia del Demanio per l'esercizio 2007

La gestione finanziaria 2007dell'ENAV

La Corte sulla Lega navale italiana

Relazione sulla gestione 2006 e 2007 dell'INPGI

Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana: sul bilancio di previsione 2008 del Comune di Catania

Sezione regionale di controllo per il Veneto: in tema di contratto di finanza derivata

Novità giurisprudenziali

La Corte dei conti ha incontrato la Public Accounts Committee della House of Commons del Regno Unito

 

Audizione del Presidente della Corte dei conti sul Disegno di legge in materia di Federalismo fiscale

Il 17 novembre 2008 si è svolta l'audizione del Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, sul Disegno di legge in materia di federalismo fiscale in attuazione dell'art. 119 della Costituzione, presso le Commissioni riunite Affari costituzionali, Bilancio, Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica.

Link alla cartella Audizioni (red)

 

Sezioni riunite: programmazione dell'attività di controllo per il 2009

Le Sezioni riunite in sede di controllo, nell'adunanza del 14 novembre scorso, hanno approvato con deliberazione n. 38/CONTR/PRG/08 gli "Indirizzi e criteri di riferimento programmatico del controllo sulla gestione per l'anno 2009" e, con deliberazione n. 39/CONTR/PRG/08, il Programma di lavoro delle Sezioni riunite in sede di controllo per l'anno 2009.(red)

 

Il controllo sulla gestione dell'Agenzia del Demanio per l'esercizio 2007

La Sezione controllo enti della Corte dei conti ha presentato la relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria attuata dall'Agenzia del Demanio nel 2007, nella quale apprezza il risultato di esercizio, chiusosi in positivo, benché al di sotto di quello, "difficilmente ripetibile", realizzato nel 2006. Nell'arco dell'anno esaminato, l'Agenzia del Demanio è divenuta pienamente operativa, muovendosi lungo le direttrici individuate in un apposito atto di indirizzo del Ministero vigilante. Nel referto, la Corte ha segnalato l'esigenza che l'Ente valuti la convenienza del mantenimento in vita della Demanio Servizi s.p.a., ormai del tutto inattiva, in quanto gran parte delle attività svolte dalla società, dal 2008, sono rientrate tra quelle di competenza dell'Agenzia, ed ha auspicato il contenimento e il continuo monitoraggio degli oneri generali di gestione, stante la riduzione dell'utile e l'incremento dei costi del personale. La magistratura contabile, infine, giudicando "importante" per la conoscenza del patrimonio la conclusione del censimento, con il quale sono stati organicamente raccolti i dati di circa 30.000 immobili, ha rappresentato "l'esigenza dell'individuazione di un soggetto unico per il sistema immobiliare pubblico" - quale ben potrebbe essere l'Agenzia stessa - "che, disponendo di informazioni generali e complete, sia in grado di impostare nel settore politiche gestionali unitarie e coordinate".

Delibera n. 78/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

La gestione finanziaria 2007dell'ENAV

La Sezione controllo enti ha espresso parere positivo sui risultati della gestione 2007 dell'Ente nazionale di assistenza al volo (ENAV). In particolare, la Corte ha sottolineato il ruolo centrale svolto dall'Ente nell'ambito dell'attività aziendale di un piano degli investimenti e di un piano industriale che guardano con attenzione allo sviluppo della società, a garanzia di servizi della navigazione aerea sempre più sicuri ed efficienti nel sistema dell'aviazione civile nazionale. Nel corso del 2007 e nel primo semestre del 2008 è proseguito il processo graduale e profondo di "aziendalizzazione" che ha consentito all'ENAV di diventare un'efficiente azienda pubblica di servizi, interamente partecipata dallo Stato, ancora non quotata. L'anno preso in considerazione chiude con un utile "ante imposte" di 50,4 milioni di euro prodotto dall'effetto della crescita dei ricavi e connesso all'incremento del traffico gestito che ha consentito di compensare l'aumento dei costi. L'Azienda, che subisce, da un lato, l'indebitamento finanziario causato dal ritardo dei pagamenti da parte dello Stato e, dall'altro, è costretta a fornire ai nuovi aeroporti di transito attività aggiuntive, "ha fortemente richiesto che nel contratto di programma 2007-2009, nel rispetto di quanto effettivamente oggi la legge prevede, venissero disciplinate in modo puntuale tutte le reciproche obbligazioni delle parti, in modo da poter pervenire ad un comportamento equilibrato di tutti gli interessi". La Corte auspica, pertanto, che lo Stato modifichi al più presto la normativa relativa alla regolazione dei rapporti con la società, che provveda a saldare l'intero debito e assicuri, per il futuro, la tempestività dei pagamenti.

Delibera n. 79/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La Corte sulla Lega navale italiana

La Lega navale italiana, fondata a La Spezia nel 1897, è un'associazione senza finalità di lucro, che riunisce tutti i cittadini italiani che volontariamente intendono partecipare alla diffusione tra i giovani della passione del mare, portandoli a conoscenza dei problemi marittimi, alla pratica del diporto e a tutte le attività nautiche. La Lega, oltre all'apporto finanziario degli associati, beneficia della legge n. 390/84 in favore degli Enti culturali e ha ottenuto l'iscrizione nell'apposito elenco dell'Agenzia delle entrate per la destinazione del 5 per mille dell'IRPEF. La Corte approva la gestione dell'esercizio 2007 che si è chiusa con un avanzo economico di 58,772 euro, ma invita l'Ente a rivedere i criteri per la determinazione del patrimonio netto, in quanto esso rappresenta una voce a sé stante il cui importo non concorre a formare il risultato patrimoniale dell'esercizio preso in visione.

Delibera n. 81/2008 della Sezione controllo enti e testo della relazione (mns)

 

Relazione sulla gestione 2006 e 2007 dell'INPGI

La Sezione controllo enti ha pubblicato la Relazione sulla gestione 2006 e 2007 dell'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani "Giovanni Amendola" (INPGI), persona giuridica privata fin dal 1995, che, in tale configurazione giuridica gode di autonomia gestionale, organizzativa e contabile ma è sottoposta a controllo in ragione della natura, che rimane pubblica, della sua attività istituzionale articolata in due diverse forme di previdenza: la Gestione sostitutiva dell'assicurazione generale obbligatoria, denominata anche "Gestione principale", e la Gestione separata.

I due esercizi, anche a fronte di un "andamento decisamente discontinuo" della Gestione separata, per la quale la Corte suggerisce particolare attenzione all'andamento del mercato mobiliare in relazione alla redditività e sicurezza degli investimenti , si chiudono con un saldo positivo che raggiunge, nel 2007, l'ammontare di 109,9 mln €, con un incremento del 13,4% sull'esercizio precedente, superiore a quello (4,2%) registrato nel 2006 rispetto al 2005. A determinare l'avanzo del 2007 hanno contribuito, in senso positivo, il risultato della gestione previdenziale e assistenziale (con una crescita di 11,9 mln €) e quello della gestione patrimoniale (+8,4 mln €) e, in senso opposto, l'incremento (per 6,8 mln €) del saldo negativo dei componenti straordinari e svalutazioni.

Delibera n. 73/2008 della Sezione controllo enti e testo della relazione (mll)

Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana: sul bilancio di previsione 2008 del Comune di Catania

La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana, esaminata la relazione redatta dal Collegio dei revisori del Comune di Catania sul bilancio preventivo dell'anno 2008, ha accertato, con deliberazione n. 100-2008-contr. del 17 novembre scorso, che "talune risorse di entrata sono scarsamente attendibili", l'impostazione del preventivo prevede un disavanzo di parte corrente e non registra un significativo contenimento della spesa corrente, mentre si prevedono consistenti debiti fuori bilancio; non è stato adottato il piano triennale del fabbisogno del personale; la situazione delle società partecipate "ha assunto connotati di deficit strutturale" a fronte del quale "nessuna concreta iniziativa è stata adottata dall'Ente"; l'operazione di cessione dell'usufrutto di taluni beni alla società Sviluppo e patrimonio srl, destinata al ripianamento dei disavanzi di amministrazione degli anni 2003 e 2004 e la rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti non sono state ancora portate a termine ed, infine, "nonostante il finanziamento straordinario di cui al decreto legge n. 154 del 7 ottobre 2008, non sono state reperite risorse sufficienti a garantire il superamento della grave crisi finanziaria del Comune". Per quanto sopra, la Sezione del controllo ha disposto l'acquisizione delle comunicazioni in ordine all'adozione delle necessarie misure correttive. (mll)

 

Sezione regionale di controllo per il Veneto: in tema di contratto di finanza derivata

La Sezione regionale di controllo per il Veneto ha esaminato la relazione sul rendiconto 2006, redatta ai sensi dell'art. 1, commi 166 e segg. della legge 23 dicembre 2005 n. 266 dall'organo di revisione del Comune di Fonzaso (BL), dalla quale emergeva che l'Amministrazione comunale in questione aveva in essere un contratto di collar swap, "operazione finanziaria i cui rischi, struttura e complessità non erano in linea con le esigenze finanziarie dell'Ente", stipulato "in assenza di alcun previo confronto concorrenziale e nonostante le riserve manifestate dai competenti organi di amministrazione e controllo". La Corte veneta, svolta l'istruttoria per approfondire la questione, si è pronunciata con deliberazione n. 127/2008 del 24 ottobre 2008, nella quale ha valutato l'opportunità e la convenienza dell'operazione finanziaria e ha formulato le proprie raccomandazioni all'Ente locale. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

In questo numero della Newsletter si segnalano alcune sentenze in materia pensionistica: della I Sezione centrale d'Appello la sentenza n. 488/2008 in tema di ripristino di trattamento pensionistico di guerra ai collaterali e la sentenza n. 481/2008 sulla corresponsione del trattamento pensionistico in luogo dello stipendio per i richiamati in servizio temporaneo. Della Sezione giurisdizionale per le Marche la sentenza n. 395/2008, ancora in tema di indennità integrativa speciale sulla pensione di reversibilità e la sentenza n. 380/2008 sulla maggiorazione del 18% dell'ex voce retributiva indennità integrativa speciale

Link alle Novità giurisprudenziali (mll)

 

La Corte dei conti ha incontrato la Public Accounts Committee della House of Commons del Regno Unito

Il 13 ottobre scorso la Corte dei conti ha ricevuto una delegazione della PAC - Public Accounts Committee (Commissione di contabilità pubblica) - della House of Commons (Camera dei Comuni) del Regno Unito in visita a Roma dal 12 al 15 ottobre 2008 su coordinamento dell'Ufficio affari internazionali. I delegati sono stati ricevuti dal Presidente aggiunto della Corte dei conti Fulvio Balsamo, dai Presidenti di Sezione Bartolomeo Manna, Giorgio Clemente, Gian Giorgio Paleologo e dal Consigliere Ennio Colasanti. Nella sessione di lavoro sono state approfondite tematiche relative alle funzioni istituzionali sia della PAC che della Corte con particolare riguardo: alle problematiche relative al controllo delle attività e dei risultati delle amministrazioni pubbliche centrali e locali, ai rapporti tra Corte dei conti e Parlamento e alla responsabilità dei pubblici funzionari.

Link alla News completa sull'incontro (mll)

 


 

Newsletter n. 30/2008 (numero doppio)

 

Sommario

La Cassa depositi e prestiti s.p.a. nel triennio 2005.-2007

Sicilia: indagine sui controlli interni in alcune Università statali

Sezione regionale di controllo per le Marche: l'esercizio finanziario 2007 della Regione

Verifica sul Rendiconto 2007 della Regione siciliana

Lombardia: pronuncia sulla determinazione dell'ammontare del compenso spettante agli amministratori delle società a partecipazione pubblica locale

Sezione regionale di controllo per la Lombardia: parere in tema di necessità del rispetto del limite di legge alle assunzioni da parte di comune che partecipa all'unione di comuni

Novità giurisprudenziali

 

La Cassa depositi e prestiti s.p.a. nel triennio 2005-2007

La Sezione controllo enti, esaminata la gestione finanziaria della Cassa depositi e prestiti nel triennio successivo alla sua trasformazione in s.p.a., segnala nella propria Relazione sia i "punti di forza" che i "punti di debolezza" della Società. Sottolineata la "significativa redditività e l'elevata efficienza aziendale" del nuovo soggetto, la magistratura contabile apprezza il soddisfacente assolvimento della funzione tradizionale di raccolta di un imponente flusso di risparmio "proveniente da una clientela retail caratterizzata da una bassa o nulla propensione al rischio, per destinarlo, sia al finanziamento delle opere infrastrutturali destinate alla fornitura dei servizi pubblici a carattere locale, sia a consentire al MEF di disporre di liquidità necessaria per la gestione di tesoreria". La Corte eccepisce, però, proprio sull'impiego della raccolta - stante, fra l'altro, la "persistente assenza di CDP sul fronte delle grandi opere di interesse nazionale" - e sulla scarsa chiarezza relativa alla natura giuridica e alla missione imprenditoriale della s.p.a., avvertendo sui rischi "inevitabilmente associati ad un modello ibrido di impresa pubblica in incerta ed indeterminata concorrenza con i privati sui mercati finanziari". Non è ancora chiaro, infine, se, al di là dell'immediato beneficio finanziario per i conti pubblici, la presenza delle Fondazioni nel capitale della Cassa e il ruolo di spicco loro riservato nella governance della società siano davvero serviti ad accelerare il processo di trasformazione dell'Ente "da pubblica amministrazione in operatore a pieno titolo dei mercati finanziari".

Delibera n. 71/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Sicilia: indagine sui controlli interni in alcune Università statali

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha approvato la relazione sul sistema di controllo interno presso le Università statali di Catania, Messina e Palermo per gli anni 2003-2005. L'indagine ha messo in luce varie criticità legate ai controlli interni, sia contabili che amministrativi, tanto che da far assegnare un termine di sei mesi agli Atenei per adeguarsi ai rilievi evidenziati. Le Università di Catania e Messina non hanno adottato alcun regolamento che disciplina i procedimenti di valutazione degli obiettivi raggiunti dal personale dirigente, considerandoli sempre raggiunti al 100%, con conseguente corresponsione del premio nella misura massima. Per quanto riguarda l'Università di Palermo, pur essendo stato introdotto un criterio di valutazione che si basa su schede specifiche, ha trasmesso una scarsa documentazione riguardo l'effettivo utilizzo di tali schede, basandosi essenzialmente su relazioni predisposte da ogni soggetto valutato. La Corte ribadisce la necessità di prevedere una percentualizzazione dei premi in relazione ai reali esiti della valutazione, individuando meglio gli obiettivi "in termini di misurabilità", trasparenza e coerenza.

Delibera n. 83/2008 della Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana (mns)

 

Sezione regionale di controllo per le Marche: l'esercizio finanziario 2007 della Regione

La Corte dei conti esprime apprezzamento sul Rendiconto generale 2007 della regione Marche. Infatti, l'avanzo di amministrazione, benché negativo, fa registrare una lenta diminuzione, che esprime un progressivo miglioramento. Quanto all'andamento delle entrate "è pienamente confermata, come per gli esercizi decorsi, la capacità previsionale dell'amministrazione regionale". "Indubbiamente notevole" risulta la performance della capacità di realizzo. Migliorato è altresì, per tutti i titoli, il rapporto accertamenti-riscossioni, anche per le entrate relative a contributi e trasferimenti, sempre insufficienti nei passati esercizi. L'andamento della spesa presenta, invece, notevoli differenziazioni tra le diverse aree di intervento: in particolare, per i servizi alla persona e alla comunità gli scostamenti rilevati portano la Sezione di controllo a suggerire "un attento monitoraggio da parte dell'Amministrazione, per individuare eventuali anomalie nei procedimenti di spesa oppure, per alcuni settori, anche insufficienze gestionali".

Delibera n. 63/2008 della Sezione regionale di controllo per le Marche e testo della Relazione (mll)

 

Verifica sul Rendiconto 2007 della Regione siciliana

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto una specifica indagine in materia di verifica del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2007, esaminando le entrate "proprie" accertate, riscosse e versate dall'ente locale, le spese impegnate, le spese pagate e verificandone il conto generale del patrimonio, nonché il conto del patrimonio dell'Azienda delle foreste demaniali. Sono risultati, in generale, regolari, salvo poche anomalie riscontrate e segnalate: i controlli sulle operazioni di entrata condotti su un campione statistico, la verifica dei decreti d'impegno, la verifica delle spese pagate da parte dei centri di responsabilità amministrativa regionali e i controlli sulle operazioni patrimoniali svolte nel 2007.

Delibera n. 59/2008 e testo della Relazione (mll)

 

Lombardia: pronuncia sulla determinazione dell'ammontare del compenso spettante agli amministratori delle società a partecipazione pubblica locale

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia, esaminata la relazione relativa al bilancio di previsione 2008 del Comune di Milano, ha rilevato che non sono state rispettate le disposizioni della legge finanziaria 2007 sulla determinazione dell'ammontare dei compensi attribuiti agli amministratori delegati di due società partecipate dall'ente locale (in specie, A.T.M. S.p.A. e SEA S.p.A) e ha segnalato i profili di criticità al Consiglio comunale, invitandolo ad adottare gli opportuni interventi correttivi. La legge finanziaria per il 2007, infatti, prevede che il compenso degli amministratori delle società a partecipazione pubblica locale sia determinato entro precisi parametri collegati all'indennità percepita dall'organo di vertice (Sindaco del Comune o Presidente della Provincia) azionista di riferimento, anche in relazione ai riflessi che presenta sulla gestione sia finanziaria che amministrativa degli enti locali. In sede di esame collegiale della situazione, la Sezione regionale di controllo osservando che la forte espansione dell'utilizzo dello strumento societario, sia da parte dello Stato che delle Regioni e degli altri enti territoriali, riscontrata negli ultimi anni "è avvenuta nell'assenza di una disciplina legislativa specifica diretta a regolamentare il modello societario pubblico" ritiene "che questi enti, sia in relazione alle modalità di costituzione che di funzionamento, debbano sottostare al diritto societario comune, fatta eccezione per specifici aspetti che siano presi in considerazione dal diritto pubblico che preveda deroghe in relazione ai singoli istituti".

Pronuncia n. 220/2008 della Sezione regionale di controllo per la Lombardia e testo della Relazione (mll)

 

Sezione regionale di controllo per la Lombardia: parere in tema di necessità del rispetto del limite di legge alle assunzioni da parte di comune che partecipa all'unione di comuni

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia, nella deliberazione n.81/pareri/2008, ha formulato le proprie considerazioni in ordine alla disciplina applicabile alle Unioni di Comuni in materia di limiti alle spese di personale dopo l'entrata in vigore dell'art.76 del d.l. n.133/2008 convertito nella legge n.133/2008. La finalità intrinseca dell'"unione di comuni" è quella dell'esercizio congiunto di pluralità di funzioni che vengono cedute da parte dei singoli comuni costituenti la stessa, cosicché i fini istituzionali dell'ente possano essere perseguiti (in forma aggregata) con maggiore efficacia ed efficienza. La disciplina vincolistica emanata negli ultimi anni in relazione alle assunzioni ed alle spese per il personale, pur non menzionando espressamente le unioni di comuni, non può non essere interpretata estensivamente anche nei confronti degli stessi; il limite di spesa che l'ente deve rispettare "uti singulus" non può essere da questo superato qualora il medesimo decida di conferire funzioni e/o personale ad un'unione di comuni alla quale esso stesso partecipa.

(Massima a cura della Sezione delle Autonomie)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnala la pubblicazione nella rubrica Novità giurisprudenziali di due sentenze della Sezione giurisdizionale per la Campania in tema di responsabilità: l'una sull'esercizio dell'azione revocatoria a tutela del credito erariale derivante da sentenza di condanna della Sezione giurisdizionale per la Regione Campania, nelle more della decisione del giudizio di Appello (cfr. sent. .n. 1785/2008), l'altra in tema di esercizio dell'azione revocatoria a tutela del credito erariale derivante dall'illecita percezione di contributi comunitari (cfr. sent. n. 1788/2008). La Sezione giurisdizionale di Trento, ha, sempre in tema di responsabilità, emesso una sentenza di condanna nei confronti di una ditta appaltatrice di un impianto di macellazione per danni provocati alla salute pubblica per pesanti carenze igienico sanitarie e negligenza grave in violazione degli obblighi di servizio (cfr. sent. n. 72/2008) affermando la competenza della Corte dei conti in materia. In materia pensionistica si segnalano, invece, due sentenze: l'una sulla mancanza di efficacia interruttiva della prescrizione in materia pensionistica di guerra del precedente ricorso non notificato dichiarato inammissibile (cfr. sent. n. 1154/2008 della Sezione giurisdizionale per il Veneto) e, l'altra, sulla corresponsione del trattamento pensionistico in luogo dello stipendio per i richiamati in servizio temporaneo (cfr. sent. n. 481/2008 della I Sezione centrale d'appello)

Link alle Novità giurisprudenziali (red)

 


 

Newsletter n. 29/2008

 

Sommario

 

29 ottobre 2008 - Audizione del Presidente della Corte dei conti presso la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione

Indagine sulle grandi infrastrutture strategiche transnazionali: la Lione - Kiev

La gestione finanziaria 2007 della Regione Emilia-Romagna

Certificazione dell'ipotesi di accordo per il personale del comparto Università

La gestione finanziaria della Cassa di previdenza e assistenza dei geometri

La gestione degli asili nido in Liguria

Sezione regionale di controllo per la Toscana: chiusa l'istruttoria sul preventivo 2008 di 30 Comuni

Bando per 8 posti di tirocinante presso la Corte dei conti

 

29 ottobre 2008 - Audizione del Presidente della Corte dei conti presso la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione

Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, è stato ascoltato ieri presso la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulla semplificazione normativa ed amministrativa.

Link al testo dell'Audizione (red)

 

Indagine sulle grandi infrastrutture strategiche transnazionali: la Lione - Kiev

Il II Collegio della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha pubblicato un'indagine sulla "Realizzazione di grandi infrastrutture strategiche di livello transnazionale - Corridoio V - Lione/Kiev", la complessa infrastruttura strategica di livello internazionale che attraversa trasversalmente il territorio italiano a sud delle Alpi, compresa nel sistema Alta Velocità/Alta Capacità. Se sul versante orientale prosegue la fase delle intese italo-slovene in ordine alla realizzazione del tratto transfrontaliero per il collegamento ferroviario Trieste-Lubiana, sul versante occidentale si sconta, anche sul piano dei costi lievitati, il notevole rallentamento dei procedimenti di progettazione e avvio della realizzazione del tratto transfrontaliero prodottosi per l'opposizione delle comunità locali al tracciato originariamente previsto. Nelle tratte interamente in territorio italiano la Sezione riscontra costi unitari notevomente superiori se raffrontati con quelli di altri paesi europei ( Spagna e Francia). In conclusione, la Corte ritiene "necessaria una ripartenza delle attività dirette alla realizzazione dell'infrastruttura in questione nel senso di favorire al massimo gli appalti a terzi delle tratte in sofferenza, con applicazione della normativa comunitaria nell'ambito dei rapporti convenzionali con i Contraenti generali".

Delibera n. 23/2008/G del II Collegio della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

La gestione finanziaria 2007 della Regione Emilia-Romagna

La Sezione regionale di controllo per l'Emilia - Romagna, esaminate la gestione finanziaria e l'attuazione della programmazione del bilancio della Regione nell'esercizio finanziario 2007 esprime un complessivo apprezzamento sui risultati conseguiti ritenendo "che il Governo regionale abbia svolto positivamente la gestione economico-finanziaria del bilancio, come confermato dal rispetto dell'equilibrio di bilancio, nei diversi momenti di previsione, assestamento e consuntivo, dal rispetto del patto di stabilità e dal contenuto indebitamento rispetto al limite di legge". In particolare, migliorano la situazione della cassa e la differenza tra residui attivi e passivi, mentre le spese restano ampiamente al di sotto delle soglie stabilite sia in termini di impegni che di pagamenti. Il conto generale del patrimonio presenta, rispetto all'anno precedente, un miglioramento del saldo. A tal proposito, numerose sono state le dismissioni realizzate in attuazione dell'apposito piano, con conseguenti benefici effetti sulle finanze dell'Ente. In diminuzione la spesa, sia per i pagamenti che per il personale, risultato, quest'ultimo, che la Corte giudica "molto positivo tenuto conto del contemporaneo processo di stabilizzazione del personale precario realizzato". Quanto alla tutela della salute e solidarietà sociale, la gestione fa registrare una capacità di impegno e di spesa molto. In materia di governo delle partecipazioni societarie, la magistratura contabile prende atto del modello organizzativo adottato dall'Amministrazione regionale che, "ferma restando la competenza delle diverse direzioni generali in ragione delle materie trattate, ha valorizzato la funzione di coordinamento attraverso l'istituzione di un apposito Gruppo presso il Gabinetto del Presidente". La Regione ha, poi, dato attuazione alle disposizioni di principio in materia di riduzione del numero e dei compensi degli amministratori di società, previste dalla legge finanziaria 2007, emanando un'apposita legge regionale (la n. 26 del 2007). Infine, la Sezione segnala positivamente "l'assenza di specifiche criticità per quanto riguarda le operazioni di finanza derivata".

Link alla delibera n. 73/2008 della Sezione regionale di controllo per l'Emilia Romagna e testo della Relazione (mll)

 

Certificazione dell'ipotesi di accordo per il personale del comparto Università

Le Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo hanno rilasciato certificazione positiva, con osservazioni, sull'ipotesi di accordo relativa al personale del comparto Università, per il quadriennio normativo 2006-2009 e il biennio economico 2006-2007. La Corte, dopo aver notato come il testo dell'ipotesi, sul piano redazionale, rappresenti una sorta di testo unico di tutte le disposizioni contrattuali vigenti, stratificatasi nel tempo, per il personale del comparto università, osserva che "l'ipotesi all'esame lascia irrisolta l'annosa problematica relativa al personale tecnico ed amministrativo appartenente al comparto università, che presta servizio presso le Aziende ospedaliere universitarie (AOU), - suddivise dal decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, in due categorie: aziende ospedaliere universitarie integrate con il servizio sanitario nazionale e aziende ospedaliere integrate con le università".

Delibera n. 37/CONTR/CL/08 delle Sezioni riunite in sede di controllo e testo della Relazione (mns)

 

La gestione finanziaria della Cassa di previdenza e assistenza dei geometri

Dal 1955 la Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti assicura ai propri iscritti, attraverso i mezzi finanziari che le provengono prevalentemente dalle contribuzioni obbligatorie e dalla gestione degli investimenti patrimoniali, la previdenza e gli interventi assistenziali. L'analisi delle risultanze patrimoniali ed economiche della gestione 2007 evidenzia un avanzo economico, cui corrisponde un incremento della consistenza del patrimonio netto della Cassa per effetto del risultato positivo di esercizio. La Corte, nel dare atto alla Cassa di aver adottato in questi ultimi anni una serie di interventi al fine di assicurare nel tempo gli equilibri di bilancio e le prestazioni istituzionali, invita gli organi preposti all'amministrazione a mantenere una continua attenzione per le prospettive a lungo periodo, attraverso un costante monitoraggio della gestione ed il periodico aggiornamento del bilancio tecnico, anche al fine di poter adottare tempestivamente misure correttive atte ad assicurare a tempo indeterminato la sostenibilità della gestione.

Delibera n. 70/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La gestione degli asili nido in Liguria

La Sezione regionale di controllo per la Liguria ha approvato la relazione sulla gestione degli asili nido in 23 Comuni della Liguria. La Corte ha evidenziato che non tutti i comuni hanno rispettato in pieno la normativa e che non sempre la gestione degli asili nido appare conforme ai livelli qualitativi previsti dalla delibera di riferimento della Giunta regionale. Fra le criticità riscontrate: l'utilizzo di strutture non sempre adeguate, la tendenza a utilizzare meno personale negli asili in cui il servizio è affidato in gestione a terzi, la carente informazione e partecipazione delle famiglie circa i requisiti di accesso e, in primis, il costo annuale del singolo posto-bambino che risulta mediamente inferiore negli asili nidi di maggiori dimensioni rispetto a quelli con minore capienza.

Delibera n. 14/2008 della Sezione regionale di controllo per la Liguria e testo della relazione (mns)

 

Sezione regionale di controllo per la Toscana: chiusa l'istruttoria sul preventivo 2008 di 30 Comuni

Con deliberazione n. 79/2008 la Sezione regionale di controllo per la Toscana ha approvato la conclusione dell'istruttoria sul bilancio preventivo 2008 di 30 Comuni (elencati nel documento) con popolazione inferiore a 5000 abitanti. Tuttavia, dallo screening della Corte sono emerse "irregolarità non gravi", ma anche, in alcuni casi, "sintomi di criticità".

 

Novità giurisprudenziali

Nella rubrica "Novità giurisprudenziali", pubblicata a cura dell'Ufficio stampa sul sito Internet istituzionale, si segnalano, in tema di responsabilità, le seguenti sentenze della Sezione I centrale d'Appello: la n. 452/2008 sulla responsabilità di dirigenti di ufficio tecnico per mancata manutenzione di opera pubblica, la n. 435/2008 sugli effetti della riforma nel quantum della condanna in grado d'appello e dei pagamenti parziali sul pignoramento, e la n. 434/2008 sull'obbligo del concessionario della riscossione delle entrate degli enti locali di rendere il conto giudiziale della gestione. In materia pensionistica si veda, ancora in tema di cumulo di indennità integrative speciali su più pensioni, la sentenza n. 606/2008 della Sezione giurisdizionale per la Liguria.

Link alla cartella Novità giurisprudenziali (mll)

 

Bando per 8 posti di tirocinante presso la Corte dei conti

Il 22 ottobre scorso è' stato pubblicato il bando per la seconda edizione del tirocinio trimestrale presso la Corte dei conti, promosso dall'Istituto e dalla Fondazione CRUI, rivolto a 8 laureandi e neo-laureati provenienti dalle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze Statistiche e Ingegneria Gestionale dovranno cui viene offerta la possibilità di effettuare un periodo di formazione nel settore giuridico ed economico-finanziario con particolare riguardo alla funzione del controllo. Le sedi previste sono Roma (6 posti) e Bolzano (2 posti). La chiusura del bando per l'invio delle candidature da parte degli interessati è prevista per il 10 novembre 2008. I vincitori inizieranno lo stage il 26 gennaio 2009.

Link alla News con informazioni e contatti (mll)

 


Newsletter n. 28/2008 (numero doppio)

 

Sommario

 

Pubblicato il rapporto di certificazione del CCNL relativo alla dirigenza sanitaria e medico veterinaria del SSN quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007

Roma, 15 ottobre 2008: incontro delegazione Corte dei conti - Nucleo di valutazione del Gruppo di Stati contro la corruzione

In tema incarico aggiuntivo a dirigente

Sardegna: certificato il CCRL per il personale regionale

Sicilia: pubblicati i questionari per la trasmissione dei rendiconti 2007 da parte degli enti locali

Novità giurisprudenziali

Aggiornamento dell'Osservatorio comunitario e di quello parlamentare

 

Pubblicato il rapporto di certificazione del CCNL relativo alla dirigenza sanitaria e medico veterinaria del SSN quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007

Le Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo hanno rilasciato certificazione positiva, sull'ipotesi di accordo relativo al personale della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa (Area III) e della dirigenza medico veterinaria (Area IV) del Servizio sanitario nazionale per il quadriennio normativo 2006 - 2009 e biennio economico 2006 - 2007 ad esclusione dell'art. 27 comma 1, area III e 26 comma 1 area IV, in quanto non vengono esplicitamente indicate "le risorse da non considerare nel consolidamento nei fondi per la retribuzione di risultato e per la qualità della prestazione individuale".

Delibera n. 36/CONTR/CL/08 del III Collegio delle SSRR in sede di controllo (mll)

 

Roma, 15 ottobre 2008: incontro delegazione Corte dei conti - Nucleo di valutazione del Gruppo di Stati contro la corruzione

Il 15 ottobre scorso, una delegazione della Corte dei conti, composta dal Procuratore Generale Furio Pasqualucci, dal Consigliere Maria Teresa Polito e dai Vice Procuratori Generali Paolo Rebecchi ed Alessandra Pomponio, ha incontrato, presso il Ministero della Giustizia, i componenti del Nucleo di Valutazione del GRECO (Gruppo di Stati contro la corruzione), istituzione del Consiglio d'Europa cui aderiscono 45 paesi europei e gli USA, in visita per la prima volta in Italia. Molto interesse hanno suscitato le indagini in materia di rifiuti e procedimenti disciplinari, nonché le caratteristiche del processo contabile, con particolare riferimento alla tempistica, al regime della prescrizione ed ai limitati casi della ricorribilità in Cassazione.

News completa (mll)

 

In tema incarico aggiuntivo a dirigente

Chiamata a deliberare su un caso di incarico aggiuntivo a un dirigente, la Sezione centrale controllo di legittimità, in Adunanza Generale, si è pronunciata circa l'assogettabilità o meno a controllo preventivo di legittimità della nomina a Provveditore aggiunto. La funzione di Provveditore aggiunto per le opere pubbliche, si sostanzia in un incarico aggiuntivo che può essere conferito a soggetti che già abbiano la titolarità di uffici dirigenziali non generali, non risultando tale figura organizzativa nelle previsioni dell'organico quale specifico posto di funzione dirigenziale. In tale configurazione, perciò, "la delega di funzioni non costituisce un vero e proprio conferimento di funzioni dirigenziali, difettando il necessario elemento del passaggio della funzione, indispensabile al fine di radicare il controllo della Corte dei conti ai sensi dell'art. 3 comma 1, lett. b) L. n. 20/94". "Pertanto, non costituendo la nomina a Provveditore aggiunto, un incarico di funzione dirigenziale, non è soggetto al controllo preventivo di legittimità".

Link alla delibera n. 13/2008/P della Sezione centrale controllo di legittimità e allegata massima (mll)

 

Sardegna: certificato il CCRL per il personale regionale

La Sezione regionale di controllo per la Sardegna, con deliberazione n. 144/2008 del 7 ottobre scorso ha reso certificazione positiva sull'ipotesi di contratto collettivo regionale di lavoro per il personale regionale dei livelli - quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007. (red)

 

Sicilia: pubblicati i questionari per la trasmissione dei rendiconti 2007 da parte degli enti locali

La Sezione regionale di controllo per la Sicilia ha pubblicato la deliberazione n. 79/2008 che approva le "Linee cui devono attenersi, ai sensi dell'art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia nella predisposizione della relazione sul rendiconto dell'esercizio 2007" e i relativi questionari in formato excel (questionario per le province, questionario per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, questionario per i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti) da compilare e trasmettere alla predetta Sezione".

Link alla delibera n. 79/2008 della Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana e relativi allegati (mll)

 

Attività consultiva recente

Sul sito Internet istituzionale sono stati pubblicati, nelle cartelle dedicate all'attività consultiva delle Sezioni regionali di controllo, alcuni recenti pareri: se ne offre, di seguito, una breve rassegna.

La Sezione regionale di controllo per il Piemonte con il parere n. 25/2008 si è espressa in materia di stabilizzazione del personale precario e interpretazione della relativa disciplina, nonché di incarichi esterni (cfr. il parere n. 27/2008)

La Sezione regionale di controllo per il Molise, con parere n. 34/2008 del 14 ottobre scorso, si è espressa circa la possibilità di procedere alla stipula di apposita polizza assicurativa per responsabilità amministrativa patrimoniale derivante da colpa lieve a favore dei propri dirigenti e dei titolari di posizione organizzativa, "responsabili di procedimento," con pagamento del relativo premio per il 50% a carico dell'Ente e per il 50% a carico dell'assicurato.

La Sezione regionale di controllo per la Puglia con parere n. 24/2008 si è espressa in materia di pagamento delle spese legali a seguito di sentenza di condanna e, con parere n. 23/2008, sulla possibilità di concedere a titolo gratuito alla Regione, con contratti di comodato e per un periodo di tempo determinato, immobili appartenenti al patrimonio del Comune per l'allocazione di uffici dell'amministrazione regionale.

La Sezione regionale di controllo per l'Emilia Romagna ha, fra l'altro, deliberato sulle problematiche connesse all'applicazione dell'art. 1, comma 557, della legge 296/2006, in materia di riduzione della spesa per il personale (cfr. parere n. 12/2008) e sui criteri per l'applicazione delle norme in materia di indennità degli amministratori locali, di cui alla legge finanziaria per l'esercizio 2008 (cfr. parere n. 13/2008).

La Sezione regionale di controllo per la Campania, con parere n. 17/2008, si è pronunciata in ordine alla possibilità di assumere in ruolo alcune unità di personale con contratto di formazione e lavoro mediante conversione dei relativi contratti in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, e, con parere n. 10/2008, sulla possibilità di destinare i corrispettivi della vendita di terreni gravati da usi civici alla copertura di debiti fuori bilancio in applicazione dell'art. 3, comma 28, legge finanziaria 2004, considerando l'intero importo dell'alienazione come "plusvalore".

La Sezione regionale di controllo per la Basilicata, con il parere n. 25/2008, ha deliberato sull'impossibilità di trasformare una società speciale in società di capitali ex art. 3, c. 27 e 28, legge n. 244/2007.

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia, con parere n. 69/2008, si è espressa sul cumulo di indennità di carica e, con parere n. 68/2008, sulla legittimità del rientro presso l'amministrazione comunale di personale, precedentemente assegnato ad una s.p.a. pubblica, costituita con atto consiliare, nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, sia in materia di assunzioni, sia in materia di contenimento della spesa.

Ancora in tema di assunzioni di personale da parte di comuni che non abbiano rispettato il patto di stabilità, si è, infine, espressa la Sezione regionale di controllo per il Veneto, con parere n. 116/2008.

 

Novità giurisprudenziali

Numerose le novità giurisprudenziali segnalate nell'apposita area del sito Internet: in materia pensionistica si vedano le sentenze sulla violazione del giudicato esterno, in un caso di plurima presentazione di ricorsi (cfr. sentenza n. 625/2008 Sez. giur. Lombardia) ed in tema di cessazione, a far data soltanto dall'1.1.2007, del divieto di cumulo dell'indennità integrativa speciale su più pensioni erogate prima del 31 dicembre 1994, come da interpretazione dell'ordinanza n. 119/2008 della Corte costituzionale (cfr.: Sez. giur. Abruzzo sentenza n. 348/2008). Con sentenza n. 462/2008, la Sezione giurisdizionale per la Liguria si è, invece, espressa in tema di responsabilità di un geometra presso l'U.T.C. per danno cagionato da un parere di congruità nel procedimento di vendita di immobile del comune. Della I Sezione centrale d'Appello si segnalano, infine, la sentenza n. 425/2008 in tema di sanatoria esattoriale e la n. 429/2008 in tema di efficacia interruttiva della prescrizione dell'azione di responsabilità, ad opera della costituzione di parte civile nel processo penale avente ad oggetto il medesimo fatto

Link alle Novità giurisprudenziali (mns)

 

Aggiornamento dell'Osservatorio comunitario e di quello parlamentare

Si segnala l'aggiornamento delle due sezioni riservate alla documentazione di fonte comunitaria e parlamentare. Nell'Osservatorio comunitario sono state inserite delle sintesi dell'attività svolta in settembre da Commissione e Corte di giustizia europee. Quanto all'area riservata ai lavori parlamentari si informa che è disponibile sul sito Internet istituzionale il testo dei seguenti ddl: Atto Camera n. 1713 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009)", Atto Camera n. 1714 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009 - 2011" e Atto Camera n. 1742 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, recante disposizioni urgenti in materia di ristrutturazione di grandi imprese in crisi".

 


 

Newsletter n. 27/2008

 

Sommario

 

Lo stato dei controlli sugli organismi partecipati dagli enti locali

Disponibili i questionari in formato excel per la trasmissione dei dati del consuntivo 2007

Novità giurisprudenziali

 

Lo stato dei controlli sugli organismi partecipati dagli enti locali

La Sezione delle Autonomie ha pubblicato una relazione sullo stato dei controlli della Corte dei conti sugli organismi partecipati dagli enti locali. L'indagine permette di rilevare sia alcune delle ragioni che spingono l'Ente locale ad esternalizzare servizi e attività attraverso la costituzione o la partecipazione a organismi terzi, spesso per risolvere "estemporanee criticità di bilancio" o "difficoltà nel rispetto degli obblighi comunitari in tema di finanza pubblica", sia gli aspetti più tecnicamente contabili e finanziari che si riverberano sui risultati della gestione degli Enti (attraverso la partecipazione o costituzione di nuovi organismi societari, soprattutto in house, ad esempio, l'ente locale può trasferire all'esterno funzioni e servizi che, così, non gravano più sul proprio bilancio). Fondamentali, a giudizio della Corte - che esprime un "forte richiamo alla responsabilità degli amministratori locali" e auspica "trasparenza e significatività dei conti" - la predisposizione di un'adeguata governance delle esternalizzazioni, un efficace controllo di gestione societario, l'adozione di strumenti idonei ad assicurare trasparenza e significatività di conti ed, al contempo, una corretta e sufficiente informazione destinata ai differenti stakeholders, esigenza, quest'ultima, che rende imprescindibile l'adozione da parte dell'ente locale del bilancio consolidato. Dopo aver offerto un quadro d'insieme del processo evolutivo normativo e giurisprudenziale che il fenomeno delle partecipazioni societarie degli enti locali ha avuto negli ultimi anni, la relazione si sofferma sull'attuale assetto dei controlli della Corte dei conti nei confronti delle autonomie locali e sulle risultanze di esso, per passare, infine, ad un'approfondita analisi dei dati acquisiti in materia, sia in sede regionale che centrale, anche attraverso banche dati realizzate dalla Sezione stessa, con una specifica verifica dell'attuazione, in sede locale, del comma 735 dell'articolo unico della legge finanziaria per il 2007 relativo alla pubblicità dei compensi.

Delibera n. 13/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie e testo della Relazione (mll)

 

Disponibili i questionari in formato excel per la trasmissione dei dati del consuntivo 2007

Dal 23 settembre scorso sono disponibili sul sito Internet istituzionale, in allegato alla deliberazione n. 9/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie - Coordinamento, i questionari in formato excel che gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali dovranno utilizzare per la trasmissione dei dati relativi al rendiconto 2007 alle Sezioni regionali di competenza.

Delibera n. 9/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie con allegate Linee guida e questionari in formato excel (red)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali si segnalano, in materia pensionistica, le sentenze della I Sezione centrale di Appello n. 403/2008, in tema di spettanza della rivalutazione monetaria sulla pensione privilegiata, n. 405/2008 e di compatibilità fra pensione privilegiata con la costituzione di posizione assicurativa INPS. Fra le recenti sentenze di responsabilità, si segnalano la n. 461/2008 della Sezione giurisdizionale per la regione Veneto, in tema di compatibilità del potere del giudice di integrare il contraddittorio con i principi costituzionali del giusto processo (art. 11 Cost.) e la n. 407/2008, ancora della I Sezione centrale d'Appello, relativa al danno per illegittima rimozione di un dirigente, addetto al settore acquisti di una ASL e poi assegnato a struttura di minor rilievo.

Link alla cartella Novità giurisprudenziali (red)

 


 

Newsletter n. 26/2008

 

Sommario

 

Audizione sull'assestamento del bilancio di Stato e amministrazioni autonome

Sezione di controllo per la Calabria: delibera su questioni di carattere generale in tema di regolamenti degli enti locali sugli incarichi di collaborazione autonoma

Sezione di controllo per l'Abruzzo: sulla presentazione dei rendiconti 2007 degli enti locali e attività recente

Novità giurisprudenziali

Diario delle prove scritte del concorso pubblico per il reclutamento di 10 assistenti amministrativi

 

Audizione sull'assestamento del bilancio di Stato e amministrazioni autonome

L'11 settembre scorso si è svolta l'audizione della Corte dei conti sul disegno di legge C. n. 1417, recante "Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2008", e sull'evoluzione della nuova struttura di bilancio, di fronte alla Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei deputati.

Link al testo integrale dell'Audizione (mll)

 

Sezione di controllo per la Calabria: delibera su questioni di carattere generale in tema di regolamenti degli enti locali sugli incarichi di collaborazione autonoma

Con deliberazione n. 183/2008 la Sezione regionale di controllo per la Calabria ha indicato le proprie valutazioni in ordine ad alcune delle principali questioni di carattere generale e di principio emergenti dalle disposizioni in tema di affidamento di incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza da parte degli enti locali nel testo dettato dal decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, nella legge 133/2008). La Sezione regionale di controllo, dopo essersi soffermata sulla disciplina introdotta l'art. 3, commi da 54 a 57 e 76, della legge finanziaria 2008 ed ora novellata, sviluppa le proprie articolate considerazioni sul "potere/dovere di sindacare il regolamento concernente l'affidamento degli incarichi esterni" da parte della magistratura contabile nell'espletamento della funzione di controllo in quanto atto che, pur di carattere normativo, assume "alta valenza ed incidenza finanziaria strutturale e funzionale per l'ente", e deve conformarsi ai canoni della corretta e sana gestione finanziaria. (mll)

 

Sezione di controllo per l'Abruzzo: sulla presentazione dei rendiconti 2007 degli enti locali e attività recente

Con la delibera n. 370/2008 la Sezione regionale di controllo per l'Abruzzo ha fissato il termine per la presentazione dei dati relativi al rendiconto della gestione 2007 in 15 giorni dalla pubblicazione sul sito Internet istituzionale dei questionari in formato excel, in corso di predisposizione, in considerazione delle esigenze operative al quale il modello corrisponde, per una più efficace e uniforme trattazione ed elaborazione dei dati contabili inviati.

La Sezione abruzzese ha, inoltre, di recente presentato i risultati delle verifiche della sana gestione finanziaria dei seguenti Comuni: Civitaluparella, Cansano, Goriano Sicoli, Montebello di Bertona, Montebello sul Sangro, Filetto, Palmoli, Castellafiume, Fossa, Capestrano, Collarmele, Bisegna, Fallo, Carpineto della Nora e Barete. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le recenti sentenze pubblicate nella sezione Novità giurisprudenziali del sito Internet istituzionale, si segnala quella in tema di responsabilità del commissario governativo per l'emergenza rifiuti in Campania derivante dal raddoppio ingiustificato del compenso ai componenti della commissione giudicatrice per l'affidamento dell'appalto concorso per la fornitura di un sistema informativo regionale per l'emergenza rifiuti (cfr. sentenza n. 1848/2008 Sez. giur. Campania). In tema di limiti della giurisdizione del giudice contabile rispetto a quello ordinario si potrà consultare la sentenza n. 360/2008 della I Sezione centrale d'Appello riguardante l'inadempimento da parte del dipendente di obblighi nascenti dal rapporto d'impiego pubblico (nella fattispecie, il mancato pagamento del canone per la fruizione dell'alloggio di servizio).

Link all'intera cartella Novità giurisprudenziali (mll)

 

Diario delle prove scritte del concorso pubblico per il reclutamento di 10 assistenti amministrativi

E' stata pubblicata sul sito Internet la conferma del diario della prove scritte del concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di dieci unita' di personale di area B, posizione economica B3, profilo professionale di assistente (amministrativo), indetto con d.s. 17 luglio 2007. Le prove scritte del concorso pubblico per esami a 10 posti di assistente amministrativo, indetto con decreto segretariale 17 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Speciale "Concorsi ed esami" n. 64 del 14 agosto 2007, avranno luogo in Roma presso l'Ergife Palace Hotel sito in Via Aurelia 619 - ingresso Largo Lorenzo Mossa angolo Via Nicola Lombardi, nei giorni 25 e 26 settembre 2008 con inizio ore 8,00.

Link alla conferma del diario delle prove scritte (mll)

 


 

Newsletter n. 25/2008

 

Sommario

 

Massime recenti sul controllo preventivo di legittimità

Novità giurisprudenziali

Gli aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario

Avvertenze sul bandi di abilitazione a gare telematiche

 

Massime recenti sul controllo preventivo di legittimità

La Sezione del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato in adunanza congiunta, ha esaminato alcune delibere CIPE relative a progetti di completamento di opere infrastrutturali. In particolare, con deliberazione n. 9/2008/P, la Corte si è pronunciata sulla riconducibilità dell'opera tra quelle finanziabili con la "legge obiettivo" affermando il seguente principio: "In via generale, nel caso in cui un'opera pubblica, prevista da una nuova legge di spesa "medio tempore" intervenuta non risulti inclusa nel programma delle opere finanziabili con legge obiettivo così come definito nel d.p.c.f., si rende necessario il previo aggiornamento del quadro programmatorio delle infrastrutture strategiche ad opera di apposita delibera CIPE, sicché solo successivamente lo stesso CIPE può considerarsi legittimato all'approvazione della progettazione delle singole opere". Inoltre il parere (obbligatorio ma non vincolante) negativo della Commissione appositamente istituita in materia: "non può essere superato se non attraverso idonea motivazione di ordine tecnico progettuale esplicitata nella delibera CIPE".

Nel caso del completamento di una linea di metropolitana, rilevando una sorta di programmazione "in bianco" ai fini della copertura della spesa, che "configura una impropria fattispecie riconducibile alla tipologia dei finanziamenti pubblici ad incertam operam", la Sezione, con delibera n. 12/2008/P, ha rilevato che il CIPE "in difetto di detti essenziali elementi (quantum finanziario residuo e tipologia dell'opera da realizzare), non ha esercitato la propria funzione di programmazione finanziaria delle opere metropolitane in questione in modo adeguato e con sufficiente ponderazione degli interessi in gioco".

Quanto a opere strategiche programmate in passato, per la Corte (cfr. delibera n. 10/2008/P): "I pareri tecnici rilasciati dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici e del Servizio nazionale dighe in materia di opere pubbliche in epoca eccessivamente risalente nel tempo - (in questo caso al 1997, ndr) - necessitano di una verifica circa la loro "persistente attualità" in quanto concorrono alla declaratoria di cantierabilità delle opere". "La generica e non documentata asserzione del CIPE sulla "persistente attualità" di detti pareri non è sufficiente, a giudizio della Sezione del controllo, "a motivare la sussistenza dei presupposti di cantierabilità delle opere e non può legittimamente competere se non ai medesimi organi tecnici che ebbero originariamente ad esprimerli".

Con delibera n. 11/2008/P , infine, la Sezione ha chiarito che "la fase istruttoria finalizzata all'approvazione del progetto preliminare di un'opera pubblica deve garantire, i fini della programmazione delle risorse finanziarie, una matura, approfondita e credibile verifica della sussistenza dei presupposti tecnico progettuali e dei costi da essi derivanti, anche per evitare, attraverso l'esposizione del massimo organo dello Stato in materia di programmazione economico-finanziaria delle opere pubbliche, quale è il CIPE, irrealistici effetti annuncio circa la realizzabilità di opere pubbliche non adeguatamente ponderata".

Con deliberazione n. 8/2008/P, la Sezione si è espressa, inoltre, in tema di contratti, affermando che nei contratti di appalto di forniture non può essere disconosciuta all'Amministrazione la potestà discrezionale di fissare le caratteristiche tecniche che devono possedere i beni acquistati, dopo idonea ed approfondita valutazione tecnica sui mezzi esistenti sul mercato. "Qualora si accerti che il bene in questione risulti essere l'unico prodotto sul mercato in grado di soddisfare le esigenze operative dell'Amministrazione, la stessa Amministrazione può affidare il contratto unicamente ad un operatore economico determinato". (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le recenti sentenze pubblicate nella sezione Novità giurisprudenziali del sito Internet si segnalano le seguenti pronunce: in tema di intrasmissibilità agli eredi della responsabilità per danno all'immagine (cfr. sentenza n. 358/2008 I Sez. giur. centr. Appello), in tema di responsabilità di dipendente Asl (veterinario) per svolgimento di lavoro privato in orario d'ufficio (cfr. sentenza n. 460/2008 Sez. giur. Liguria) e in tema di responsabilità del comandante della polizia per omessa vigilanza sulla notifica delle sanzioni amministrative (cfr: sentenza n. 470/2008 Sez. giur. Lombardia). (red)

 

Gli aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario e parlamentare

Nella Sezione Normativa del sito Internet istituzionale è stata aggiornata la cartella relativa all'Osservatorio comunitario con tutta l'attività svolta da Parlamento, Commissione e Corte di giustizia nel mese di luglio 2008.

Quanto alla normativa, è stato pubblicato il testo della legge n. 133 del 6 agosto 2008, di conversione in legge con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Attraverso la sezione Normativa - Atti parlamentari del sito, inoltre, viene messo a disposizione, oltre ad un archivio retrospettivo, il testo dei disegni di legge di maggior interesse presentati presso Camera e Senato nella corrente legislatura.

 

Avvertenze sul bandi di gara

In relazione al Bando di abilitazione a gare telematiche 'Assistenza108Cdc' si segnala che è stato pubblicato un avviso di rettifica relativo ai termini di richiesta dei chiarimenti e presentazione delle domande.

Gli interessati al Bando di gara per l'esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione edilizia e di riqualificazione normativa dei locali ad uso uffici ed archivi degli stabili demaniali della Corte dei conti - triennio 2008-2010 possono prendere visione delle precisazioni sull'attestazione di qualificazione SOA pubblicate dal Servizio affari generali della Corte. (red)

 


 

Newsletter n. 24/2008

 

Sommario

 

Controllo sul rendiconto generale 2006 della Regione Umbria

Il Museo della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi" nel 2007

La gestione finanziaria dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV)

L'esercizio finanziario 2006 dell'Istituto italiano di studi germanici

Novità giurisprudenziali

Concorso a 40 posti di referendario nel ruolo di magistratura della Corte dei conti

 

Controllo sul rendiconto generale 2006 della Regione Umbria

La Sezione regionale di controllo per l'Umbria, ha presentato la Relazione sugli andamenti generali della gestione finanziario-contabile della Regione per l'esercizio 2006 e riferimenti all'esercizio 2005. "L'esercizio considerato, analogamente a quelli precedenti" - osserva la Corte - "ha fatto registrare il mancato rispetto dei termini prescritti dalla legge di contabilità regionale, sia per quanto riguarda l'approvazione del bilancio di previsione che per l'adozione della manovra di assestamento e l'approvazione del rendiconto generale". L'esame della gestione mette in luce, fra l'altro, "che l'equilibrio di competenza a consuntivo mostra un saldo, pari ad euro 154.673.561, di segno negativo la cui componente più significativa è rappresentata dal saldo della gestione degli investimenti". Parimenti negativo, benché dimezzato rispetto all'esercizio 2005, il saldo della gestione di cassa. La gestione delle entrate evidenzia una "contenuta" capacità di riscossione, mentre la gestione della spesa ha fatto registrare, in primo luogo, una destinazione delle risorse per la Funzione Obiettivo "promozione e tutela della salute". La magistratura contabile giudica, poi, "stabile" l'entità dell'indebitamento regionale e raccomanda prudenza qualora si ricorra a strumenti di finanza derivata.

Delibera n. 5/2008 della Sezione regionale di controllo per l'Umbria e testo della Relazione (mll)

 

Il Museo della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi" nel 2007

La Sezione controllo enti ha pubblicato la relazione sul controllo eseguito sulla gestione 2007 del Museo della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi", la cui attività è risultata notevolmente incrementata nel corso dell'anno, come dimostra il progressivo aumento dei progetti, soprattutto di quelli interdisciplinari, delle attività convenzionate e delle pubblicazioni. Tuttavia, scrive la Corte, "i risultati della gestione evidenziano un pesante disavanzo finanziario di competenza (978,8 migliaia di euro, a fronte di 987,4 migliaia di euro del 2006), aggravato da rilevanti saldi negativi di parte corrente che richiedono adeguate misure di riequilibrio, anche per la decrescente consistenza dell'avanzo di amministrazione in funzione compensativa".

Delibera n. 66/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

La gestione finanziaria dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV)

L'ANSV è un'istituzione pubblica che svolge un ruolo nodale per la conoscenza dei temi relativi alla sicurezza del volo, caratterizzata da ampia autonomia, ed è posta in posizione di terzietà rispetto al sistema "aviazione civile", così come richiesto dalla direttiva comunitaria n. 94/56/CE che si ispira alla Convenzione di Chicago relativa all'aviazione civile internazionale. Per garantire tale posizione, l'ANSV è stata posta sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, costituendo così l'unica istituzione aeronautica non sottoposta alla vigilanza del Ministero dei trasporti. Sotto il profilo finanziario e quello gestionale, la Corte dei conti dà atto che l'operatività dell'Agenzia è stata condizionata dai vincoli introdotti dalle cinque leggi finanziarie varate dal 2002 al 2006, che hanno progressivamente ridotto lo stanziamento ordinario di bilancio (passato dai 5.164.568,99 euro del 2001 ai 3.842.000,00 del 2006), ed hanno introdotto limitazioni per le assunzioni di personale a tempo indeterminato e determinato. In tale ottica, per la Sezione del controllo, che giudica apprezzabile l'abbattimento dei costi per le consulenze, sarebbe opportuna una valutazione realistica e una riconsiderazione delle risorse occorrenti per un integrale e soddisfacente adempimento dei compiti assegnati all'Ente.

Delibera n. 63/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

L'esercizio finanziario 2006 dell'Istituto italiano di studi germanici

Per la Sezione controllo enti il 2006 è stato "un anno cruciale" e l'inizio di un periodo di radicali cambiamenti ed assestamenti al contesto in cui opera l'Istituto italiano di studi germanici, grazie al definitivo inquadramento tra gli enti di ricerca che ha consentito di chiudere il lungo periodo di commissariamento. Gli organi dell'amministrazione devono ora svolgere una serie di importanti adempimenti (ad esempio, portare a termine il procedimento di nuovo inquadramento del personale), attraverso un processo di adattamento già avviato nel corso del 2007. Le risultanze del bilancio esaminato dalla Corte "appaiono modeste e comunque in equilibrio".

Delibera n. 60/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnala la pubblicazione di alcune recenti sentenze in tema di responsabilità amministrativo - contabile: l'una a carico di un comandante della polizia municipale per aver permesso l'installazione di un autovelox non omologato e non presidiato, l'altra a carico di una dipendente pubblica che durante l'assenza per malattia lavorava come barista.

Link alle novità giurisprudenziali (red)

 

Concorso a 40 posti di referendario nel ruolo di magistratura della Corte dei conti

E' stato bandito un Concorso pubblico, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti.

Link al bando di concorso (red)

 


 

Newsletter n. 23/2008

 

Sommario

 

Indagine sugli incarichi di consulenza e studio nelle Amministrazioni dello Stato

La gestione dei fondi per il terremoto in Irpinia e Basilicata

Indagine sull'utilizzo dei fondi per l'otto per mille

L'attività di vigilanza nei confronti della Società Italia Lavoro s.p.a.

L'Acquedotto pugliese s.p.a. dal 2004 al 2006

La Sezione controllo enti sull'ENAPPSMSAD

Il controllo sul rendiconto generale della Regione Lazio, es. fin. 2006 con proiezioni nel 2007

La Sanità nel Lazio

Sull'ipotesi di contratto per il personale ATA della scuola

Bando di gara

Avviso di selezione per l'avviamento al lavoro

Novità giurisprudenziali

 

Indagine sugli incarichi di consulenza e studio nelle Amministrazioni dello Stato

La Corte dei conti ha presentato un'indagine sulla gestione degli incarichi di consulenza e studio nelle Amministrazioni dello Stato, alla luce delle disposizioni delle leggi finanziarie per il 2005 (legge 30 dicembre 2004, n. 311) e per il 2006 (legge 23 dicembre 2005 n. 266), nella quale analizza i caratteri qualitativi e quantitativi del ricorso ad incarichi esterni negli apparati dello Stato, al fine di valutarne la conformità con i parametri posti dalle norme vigenti e di verificarne l'impatto sulla attività amministrativa e sulla spesa pubblica. In relazione all'obbligo previsto dalle leggi finanziarie 2005 (art. unico, comma 11) e 2006 (art. unico, comma 9) sono stati trasmessi alla Corte n. 1450 provvedimenti di conferimento di incarichi, ricerca e studio affidati ad esterni alle Amministrazioni centrali dello Stato. Secondo la magistratura contabile, che critica "il conferimento di molteplici incarichi spesso rinnovati alle medesime persone, aventi lo stesso oggetto e finalizzati in astratto ad ovviare ad esigenze ripetitive" in assenza del puntuale accertamento dell'utilità dell'incarico stesso e della possibilità di utilizzare risorse umane interne alla amministrazione, il fenomeno "potrebbe comportare una sostanziale sott'utilizzazione delle strutture e valutazioni non favorevoli sulla qualificazione professionale del personale in ruolo".

Delibera n. 22/2008/G della Sezione centrala controllo sulla gestione, Collegio I e II, e testo della Relazione (mll)

 

La gestione dei fondi per il terremoto in Irpinia e Basilicata

Dopo oltre 27 anni dal sisma che ha colpito Irpinia e Basilicata continuano ad essere finanziati con nuovi stanziamenti gli interventi di ricostruzione previsti dalla legge n. 32/1992 (da ultimo, la legge finanziaria per il 2007 ha autorizzato un ulteriore contributo quindicennale a partire da ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009). La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha valutato l'attuale situazione e rilevato le esigenze finanziarie per il completamento degli interventi. L'indagine ha messo in luce che lo stanziamento di cui alla finanziaria 2007 è rimasto del tutto inutilizzato non essendo stato emanato il previsto decreto del Presidente del Consiglio, che doveva fissare puntuali criteri e modalità di distribuzione delle risorse tra i comuni dell'Irpinia e della Basilicata interessati. In sede di contraddittorio, l'Amministrazione delle infrastrutture ha dichiarato del tutto insufficienti le risorse per pervenire al completamento degli interventi. L'indagine ha fatto inoltre emergere un altro fenomeno rilevante per la spesa e cioè la pendenza, tuttora, di un cospicuo contenzioso presso le diverse amministrazioni ed organi, subentrati nelle competenze per la ricostruzione all'originario nucleo costituito per il primo intervento straordinario nella fase di emergenza. Inoltre, deve essere tenuto sotto stretto controllo il ricorso, che si è dimostrato massiccio, alle anticipazioni da parte del Ministero dell'economia e delle finanze in base a speciale normativa.

Delibera n. 21/2008/G della Sezione centrale controllo sulla gestione, Collegio I e II, e testo della Relazione (mll)

 

Indagine sull'utilizzo dei fondi per l'otto per mille

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato ha svolto un'indagine sulla destinazione della quota di pertinenza statale pari all'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Come noto i fondi devono essere utilizzati per interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione di beni culturali. Nel periodo analizzato (2001-2006) la quota dell'otto per mille attribuita allo Stato è ammontata complessivamente a circa € 272 mln di euro, con un massimo di 101,46 mln di euro nel 2003, che si è via via ridotto fino a toccare il minimo di 4,72 mln di euro nel 2006 a seguito delle riduzioni apportate con specifici provvedimenti legislativi. Gli interventi ammessi a contributo sono stati 714 di cui il 65,91%, per la conservazione dei beni culturali; il 21,76% per calamità naturali; l'8%, per assistenza ai rifugiati e il 4,33%, per la fame nel mondo.

Delibera n. 18/2008/G della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

L'attività di vigilanza nei confronti della Società Italia Lavoro s.p.a.

La Corte dei conti ha analizzato le problematiche e le modalità di esercizio della Governance da parte del Ministero del lavoro e della previdenza sociale nei confronti di Italia Lavoro s.p.a., società riconosciuta dalla Corte costituzionale quale "ente strumentale" di tale Amministrazione, che ha, nel corso del tempo, esteso la sua area di intervento a tutto il contesto delle "politiche attive del lavoro". L'indagine, che ha affrontato uno dei temi di maggior rilievo nell'analisi dell'organizzazione amministrativa e dei suoi costi, e cioè il rapporto tra le Amministrazioni pubbliche ed i soggetti, variamente configurati, nei confronti dei quali vengono "esternalizzati" servizi e, talvolta, "funzioni", ha messo in luce, fra l'altro, una sostanziale carenza di effettiva "Governance" e di valutazione dei risultati. Solo a partire dalla Direttiva del Ministro del 21 marzo 2007, sono stati, infatti, realizzati provvedimenti dai quali la Corte si attende il recupero del ruolo istituzionale del Ministero nei confronti della Società.

Delibera n. 17/2008/G della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

L'Acquedotto pugliese s.p.a. dal 2004 al 2006

L'Acquedotto Pugliese (AQP) gestisce una delle reti idriche più lunghe d'Europa ed eroga acqua ad un bacino di utenti molto ampio. Si tratta di una realtà aziendale molto complessa e la trasformazione da Ente pubblico in società per azioni non ha ancora consentito di risolvere le problematiche gestionali che rendono spesso difficile il perseguimento ottimale degli obiettivi, anche per la carenza di risorse finanziarie. Il periodo esaminato dalla Sezione controllo enti, il triennio 2004-2006, è caratterizzato dal consolidamento della trasformazione strutturale, dopo che l'Ente pubblico ha assunto la veste di società per azioni, divenendo, quindi, un soggetto non più soltanto obbligato all'erogazione di servizi, ma volto anche ad operare nel mercato. Non si è, però, ancora concluso il processo di privatizzazione dell'Ente, previsto dal d.lgs. 141/1999. La Corte auspica una decisiva azione di riorganizzazione aziendale e che, nella nuova configurazione, l'attività di controllo rivesta un ruolo centrale. Sollecita, inoltre, un'attenta valutazione da parte degli organi di vertice della società, dei contratti derivati relativi ai prestiti obbligazionari emessi da AQP, al fine della revisione delle clausole contrattuali. Quanto alle risultanze economico-patrimoniali della gestione l'andamento dei principali indici di bilancio propende per una situazione "non sfavorevole, ma con un modesto livello di redditività connesso anche ai vincoli tariffari".

Delibera n. 67/2008 della sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

La Sezione controllo enti sull'ENAPPSMSAD

Dal controllo effettuato dalla Corte dei conti sugli esercizi finanziari 2005 e 2006 dell'Ente nazionale di assistenza e previdenza per i pittori, gli scultori, i musicisti, gli scrittori e gli autori drammatici (ENAPPSMSAD), emerge un netto peggioramento nella gestione 2006 con "un'inversione di segno rispetto all'esercizio precedente" a causa sia di un risultato finanziario negativo che un cospicuo disavanzo economico con conseguente erosione del patrimonio netto. I Giudici contabili, inoltre, censurano le eccessive spese di funzionamento e la pletoricità dell'organo amministrativo.

Delibera n. 64/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo sul rendiconto generale della Regione Lazio, es. fin. 2006 con proiezioni nel 2007

La Sezione regionale di controllo per il Lazio, in sede di esame del rendiconto 2006 della Regione Lazio, sottolinea come, dall'indagine effettuata, sia "emersa la consapevolezza dell'Amministrazione della necessità di superare il difficile andamento gestionale dell'esercizio 2006, influendo positivamente sulla costruzione e sul mantenimento degli equilibri di bilancio futuri, specialmente in relazione al problema della sostenibilità della spesa sanitaria". Nell'esercizio esaminato, la spesa corrente ha inciso per circa il 74% sulla spesa regionale complessiva registrando un aumento del 7,44% rispetto agli stanziamenti definitivi di parte corrente del 2005. Le entrate tributarie hanno subito un'evoluzione crescente compensando, in parte, la riduzione dei trasferimenti statali e comunitari (gli aumenti sono ascrivibili principalmente all'incremento dell'IRAP e della tassa automobilistica). Sotto il profilo gestionale, la capacità previsionale è apparsa "discreta" benché ancora "insufficiente". Per ciò che concerne le spese, si è potuto constatare che "la parte corrente assorbe i tre quarti delle risorse di bilancio, e su di essa, in particolare, la spesa sanitaria incide in misura assolutamente rilevante (81,34% sugli stanziamenti definitivi e 83,78% sugli impegni)". In conclusione, per la Corte appare necessaria una politica di risanamento finanziario e gestionale, in grado di risolvere le criticità e i problemi segnalati, anche per guadagnare margini di manovrabilità del bilancio, caratterizzato da eccessiva rigidità.

Delibera n. 16/2008 della Sezione regionale di controllo per il Lazio e testo della Relazione (mll)

 

La Sanità nel Lazio

La Sezione regionale di controllo per il Lazio ha verificato lo stato di attuazione del "Piano sanitario nazionale 2006-2008", così come recepito nel Piano di rientro dal disavanzo, sottoscritto e deliberato con provvedimento della Giunta della Regione n. 149 del 6 marzo 2007, svolgendo le proprie considerazioni sulla politica sanitaria attuata dall'ente locale. Ad avviso della magistratura contabile, la Regione Lazio "ha dimostrato, attraverso le misure di carattere organizzativo assunte nel corso del biennio 2006-2007, di voler porre effettivo rimedio alla situazione di lassismo gestionale, concretatasi in una diffusa disapplicazione dell'ordinamento contabile sanitario, che ha contraddistinto per diversi esercizi finanziari l'operato delle istituzioni sanitarie (AUSL - Aziende Ospedaliere - Aziende Universitarie/Policlinici - IRCCS) operanti sul territorio". Queste, per la Corte, le ragioni che hanno determinato la situazione debitoria nel settore: sistematica inosservanza delle disposizioni normative dettate in materia contabile; notevole ritardo in ordine all'adozione dei documenti contabili; grave carenza di controlli che ha lasciato le strutture "libere" di non ottemperare tempestivamente alle disposizioni normative in materia contabile (e non solo); conseguente inaffidabilità della situazione contabile e finanziaria perché. La Sezione regionale ritiene, comunque, "di poter esprimere apprezzamento" per l'impegno posto in essere dalla "governance politica" regionale per essere pervenuta, sia pure con ritardo e con difficoltà, alla ricostruzione dell'effettiva situazione dello stato debitorio del Servizio sanitario Regionale.

Delibera n. 17/2008 della Sezione regionale di controllo per il Lazio e testo della Relazione (mll)

 

Sull'ipotesi di contratto per il personale ATA della scuola

Il III Collegio delle Sezioni riunite in sede di controllo ha rilasciato certificazione positiva con osservazioni e raccomandazioni, sull'Ipotesi di accordo relativa alla sequenza contrattuale per il personale ATA, prevista dall'art. 62 del CCNL del 29 novembre 2007 concernente il personale del comparto Scuola per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007

Link alla delibera n. 29/Contr/CL/2008 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

Bando di gara

Il Servizio per gli affari generali della Corte dei conti ha pubblicato un Bando di gara per l'esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione edilizia e di riqualificazione normativa dei locali ad uso uffici ed archivi degli stabili demaniali della Corte dei conti per il triennio 2008-2010.

Link alla cartella con il bando di gara (mll)

 

Avviso di selezione per l'avviamento al lavoro

La Corte dei conti ha provveduto ad inoltrare richiesta di avviamento al lavoro, ai sensi dell'art. 16 della legge n. 56/87, di cinque unità di personale Area B - posizione economica B1 - profilo professionale "addetto ai servizi ausiliari integrati" per gli uffici aventi sede a Bologna, Genova, L'Aquila, Milano e Torino. Gli interessati si dovranno rivolgere agli Uffici del lavoro della sede di interesse.

Link all'Avviso di selezione (red)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali recentemente pubblicate si segnala la sentenza in tema di responsabilità per omessa denuncia di danno erariale alla Procura della Corte dei conti.

Link alle Novità giurisprudenziali (red)

 


 

Newsletter n. 22/2008

 

Sommario

 

Relazione 2006-2007 sulla finanza locale

La gestione finanziaria delle Regioni a statuto ordinario, esercizio 2006-2007

Pubblicata la I Quadrimestrale 2008

Il Giudizio di parificazione del Rendiconto 2007 della Regione siciliana

Referto al Parlamento su CONI e CONI Servizi s.p.a.

Il controllo sull'ETI, gestioni 2005 e 2006

Novità giurisprudenziali

 

Relazione 2006-2007 sulla finanza locale

Nella Relazione sulla gestione degli enti locali 2006-2007 la Corte dei conti, oltre ad affrontare aspetti di carattere finanziario, considera l'evoluzione dell'ordinamento nella prospettiva della riforma in senso federalista. Stentano a realizzarsi modelli di decentramento più spinto attraverso il completamento del conferimento delle funzioni e la definizione del quadro degli strumenti di autonomia istituzionale e finanziaria, come resta, ancora, incompiuto il sistema di federalismo fiscale pur in presenza di iniziative avviate al riguardo. La Sezione delle Autonomie osserva, inoltre che "la disciplina della finanza locale, affidata essenzialmente alle manovre finanziarie annuali è risultata frammentaria, in assenza di un disegno organico". L'impostazione della finanziaria per il 2007 incassa un giudizio positivo da parte dei giudici contabili, "in quanto presenta caratteri innovativi, venendo di nuovo incentivato l'impiego della leva fiscale locale ed essendo radicalmente rivista la struttura del patto di stabilità interno che punta ora al controllo del saldo". Benché il quadro che si ricava nell'esercizio finanziario 2007 sia di complessivo miglioramento (soprattutto sul fronte dei tributi comunali), la Corte avverte che i risultati ottenuti nel controllo della spesa corrente da parte dei comuni e delle province non risultano del tutto adeguati e per raggiungere gli obiettivi è stata maggiormente sacrificata la spesa d'investimento. Al contenimento della spesa corrente nel 2007, ha, fra l'altro, contribuito il rinvio dei contratti del personale.

Delibera n. 10/AUT2008 della Sezione delle Autonomie e testo della Relazione (mll)

 

La gestione finanziaria delle Regioni a statuto ordinario, esercizio 2006-2007

La Sezione delle Autonomie della Corte dei conti ha presentato la Relazione sulla gestione finanziaria 2006-2007 delle Regioni a statuto ordinario, nella quale, pur rilevando un generale miglioramento rispetto agli andamenti degli anni passati in tema di controllo della spesa, esprime preoccupazione per le "persistenti criticità destinate ad emergere sin dal prossimo anno" - e a ripercuotersi nel futuro - in merito alle politiche di contenimento dell'indebitamento. Il tema della sanità riveste un ruolo nodale per la finanza regionale, in quanto assorbe oltre l'80% dei bilanci. Problematici, in particolare, il sistema di finanziamento della sanità, le cartolarizzazioni dei debiti sanitari, eccessivamente onerose e non sostenibili per i bilanci regionali (in soccorso dei quali è intervenuta la finanziaria 2008 con una sostanziosa anticipazione da parte dello Stato, da restituire in trenta anni, a favore di quattro Regioni) e la politica di gestione attiva del debito tramite operazioni finanziarie in derivati.

Delibera n. 11/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie e testo della Relazione (mll)

 

Pubblicata la I Quadrimestrale 2008

Le Sezioni riunite in sede di controllo hanno pubblicato la I Quadrimestrale 2008 (gennaio-giugno) sulle leggi di spesa. La Corte segnala il "fenomeno della concentrazione della normativa di rilievo finanziario in pochissimi testi legislativi, nella quasi totalità costituiti da provvedimenti d'urgenza" e questo comporta, come più volte osservato dalla magistratura contabile, che la decisione parlamentare venga assunta in molti casi "senza una adeguata cognizione della congruità degli stanziamenti rispetto alle esigenze che si intendono soddisfare". Nei primi quattro mesi del 2008 le leggi approvate sono state 30, di cui ben 22 di ratifica di trattati internazionali, 3 di conversione di decreti-legge e solo 4 di iniziativa parlamentare. Quanto alla copertura, i giudici contabili rilevano che continua a manifestarsi "il massiccio ricorso a modalità diverse dai fondi speciali e pertanto non legate alla programmazione della spesa".

Link alla I Quadrimestrale 2008 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

Il Giudizio di parificazione del Rendiconto 2007 della Regione siciliana

Il 30 giugno scorso si è svolta a Palermo l'udienza pubblica del giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Sicilia per l'esercizio 2007. Il Presidente delle SSRR in sede di controllo per la Regione siciliana, dott. Maurizio Meloni, ha presieduto l'udienza. Dalla relazione introduttiva, letta dalla dott.ssa Licia Centro, referendario della Corte dei conti, emerge, fra l'altro, che l'unico saldo che in termini di competenza abbia presentato un segno positivo è quello del "risparmio pubblico" (pari al risultato differenziale tra le entrate e le spese correnti). Tutti gli altri saldi contabilizzano, invece, valori negativi che, ad avviso della Corte, rappresentano altrettanti segnali preoccupanti della tendenza dei conti pubblici siciliani. Preoccupano, in particolare, l'andamento della spesa per il personale, per la previdenza e per la sanità. Il titolare della Procura Generale d'Appello della Corte dei Conti per la Regione siciliana, Avv. Giovanni Coppola, ha pronunciato, quindi, la requisitoria di rito, nella quale, pur dando atto di alcune iniziative virtuose adottate dalla Regione, ha segnalato come la spesa pubblica siciliana continui ad aumentare.

Link alla News con la documentazione allegata (mll)

 

Referto al Parlamento su CONI e CONI Servizi s.p.a.

La Sezione di controllo sugli enti ha approvato con delibera n. 55/2008 il referto sulla gestione 2005-2006 del CONI, (ente pubblico nazionale che ha, ormai, conservato soltanto la gestione delle somme destinate al funzionamento dei propri organi di governo ed ai contributi alle Federazioni e associazioni sportive, oltre alla funzione istituzionale di programmazione, indirizzo, promozione e regolazione del settore dello sport) e, con delibera n. 56/2008 la relazione su CONI Servizi s.p.a. Le entrate del Comitato hanno riguardato sostanzialmente il contributo dello Stato. Per quanto riguarda la società CONI Servizi, l'esercizio 2006 si è chiuso con un ricavo delle vendite e prestazioni per 177,7 milioni di euro e un utile operativo della gestione pari a 17,7 milioni di euro. Tra le iniziative del 2006 si evidenziano l'avvio degli interventi strutturali di riqualificazione di alcuni impianti sportivi e il trasferimento a terzi della gestione di altri impianti sportivi non strategici e di dismissione immobiliare "per complessivi 13 milioni di euro, realizzando plusvalenze nette di 3,2 milioni di euro". (mll)

 

Il controllo sull'ETI, gestioni 2005 e 2006

L'Ente teatrale italiano (ETI), istituito nel 1942 come ente pubblico non economico, cura la diffusione delle attività teatrali nazionali di prosa, danza e musicali. La gestione 2006, nonostante la lieve diminuzione del contributo statale, mostra un andamento più favorevole rispetto all'esercizio precedente, con un lieve avanzo finanziario e contenuti avanzi di amministrazione ed economico, mentre notevole risulta l'aumento del patrimonio netto. Il rendiconto finanziario di competenza mostra un incremento complessivo delle entrate e delle spese, anche se più contenuto rispetto al 2005. Tra le entrate correnti il valore preponderante (cioè oltre l'80%) "è quello assicurato dai trasferimenti complessivamente ottenuti dallo Stato, Regioni, Enti locali ed altri enti del settore pubblico con gestione privata (specialmente quelli erogati attraverso ARCUS s.p.a., che hanno compensato e superato la notevole decurtazione del contributo ordinario erogato dal Ministero per i beni e le attività culturali)". Risultano, invece, in contrazione gli introiti dei teatri per biglietti ed abbonamenti.

Delibera n. 59/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano alcune recenti sentenze delle Sezioni giurisdizionali, regionali e centrali d'appello, della Corte dei conti: in tema di responsabilità per iperprescrizione di farmaci e false attestazioni nelle richieste di rimborso, per spese sostenute da un ente locale per attività di promozione commerciale e per aver stipulato una polizza a copertura del rischio erariale con onere a carico del Comune.

Link alle novità giurisprudenziali (red)

 


Newsletter n. 21/2008

 

Sommario

 

Indagine sulla cooperazione allo sviluppo

Relazione sulle infrastrutture idriche nelle aree depresse

Indagine sulla gestione del Fondo dell'otto per mille

La Corte sulla gestione 2006 della SACE

La gestione finanziaria 2007 dell'ARCUS SpA

Abruzzo: comparazione degli aspetti finanziari, patrimoniali ed economici dei 305 Comuni della Regione

Friuli Venezia Giulia: parificazione del rendiconto della Regione, esercizio finanziario 2007

Prevenzione e contrasto delle frodi comunitarie: rapporto OLAF 2007 e attività della Corte dei conti

Novità giurisprudenziali

Bando di gara

 

Indagine sulla cooperazione allo sviluppo

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha pubblicato un'indagine sulla cooperazione allo sviluppo, con particolare riguardo ai Paesi del Nord Africa e del vicino Medio Oriente nella quale ha verificato i criteri di redazione dei programmi di aiuto della Direzione generale cooperazione allo sviluppo, mediante ricognizione delle iniziative finanziate nel periodo 2001 - 2004 e valutare l'esistenza di idonei livelli di progettazione, nonché, con riferimento agli interventi strutturali, il rispetto delle procedure del regolamento sui lavori pubblici. Le iniziative prese in esame riguardano la salvaguardia del patrimonio culturale, (interventi in favore del Museo di Damasco), la riabilitazione dei centri storici mediante la formazione di personale in loco (Algeria: restauro della Cittadella di Algeri), il miglioramento della produzione agricola e della alimentazione delle popolazioni rurali in alcune regioni, tramite progetti esecutivi di opere (Marocco: ricarica falde acquifere Anti Atlante), l'approvvigionamento idrico delle popolazioni rurali (Marocco - progetto PAGER), il potenziamento dei servizi di gestione della distribuzione di energia elettrica (Territori Palestinesi: riabilitazione rete elettrica Sud Cisgiordania), nonché la valorizzazione delle regioni del Sahara e del Sud della Tunisia. Benché limitata a tali ambiti, l'indagine ha permesso di mettere in luce i benefici conseguiti dai Paesi in via di sviluppo dal punto di vista del turismo, del miglioramento della vita e del superamento dello squilibrio nello sviluppo economico esistente tra le diverse regioni del Paese".

Delibera n. 20/2008 del I collegio della Sezione centrale di controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

Relazione sulle infrastrutture idriche nelle aree depresse

La Sezione centrale di controllo sulla gestione ha concluso l'indagine riguardante la "Realizzazione di infrastrutture idriche nelle aree depresse" del Mezzogiorno d'Italia, finanziate prima dell'entrata in vigore della legge obiettivo, avviate, per la maggior parte, ma ancora non ancora portate a termine. Le opere sono state divise in due corpi principali, distinguendole per fonte di finanziamento ed Amministrazione vigilante: Progetto completamenti e Completamento di infrastrutture idriche nel Sud Italia. Per quanto riguarda il primo, che interessa le opere già individuate in base alla legge 135/97 (cd. Sbloccacantieri) a cui si aggiungono ulteriori opere di immediata cantierabilità, è stato destinato un finanziamento pari a 1.505 miliardi di euro per la realizzazione di 231 opere, di cui 81 per infrastrutture idriche. Di queste, ben 66 sono funzionanti. Rispetto al Completamento di infrastrutture idriche nel Sud Italia, invece, delle 63 opere idriche avviate nell'ambito del Quadro comunitario di sostegno 94/99 (con uno stanziamento complessivo di euro 175.735.000), sono state ultimate solo 11 opere. La Corte, nel sottolineare come non siano certo mancate le disponibilità finanziarie, ha constatato che molti interventi hanno trovato difficoltà di realizzazione a causa dell'incapacità di rispettare i tempi e i costi preventivati.

Delibera n. 19/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione e testo della Relazione (mns)

 

Indagine sulla gestione del Fondo dell'otto per mille

A conclusione dell'indagine svolta sull'utilizzo del Fondo dell'otto per mille, riservato allo Stato e versato dai contribuenti in sede di dichiarazione annuale dei redditi, la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha riscontrato diverse criticità. Secondo la Corte, nel periodo 2001-2006 la quota che, nonostante sia stata negli anni più volte ridotta dal legislatore, ammontava a circa 272 milioni di euro non è stata ripartita in maniera congrua, sia nell'ambito delle quattro tipologie di intervento ammesse a contributo, sia nella distribuzione territoriale. Altra anomalia si individua nel fatto che per gli interventi proposti dai Ministeri dell'interno, degli Affari esteri e dei Beni ed attività culturali l'erogazione viene effettuata dal Ministero dell'economia e delle finanze anziché dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, condizionando così l'azione di monitoraggio e controllo della Presidenza stessa. Infine, la Corte rilevando un'elevata frammentazione degli interventi, che contrasta con il carattere di straordinarietà che li deve caratterizzare, ne consiglia una concentrazione sulla base della rilevanza.

Delibera n. 18/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione e testo della Relazione (mns)

 

La Corte sulla gestione 2006 della SACE

L'Ente servizi assicurativi del commercio estero (SACE) ha assunto negli anni un ruolo sempre più incisivo quale grande assicuratore pubblico con garanzia dello Stato, collegamento tra la difficile area dell'esportazione di beni e servizi nazionali ed il settore bancario, tanto che tutta la propria attività è proiettata nel quadro dell'internalizzazione dell'economia italiana, in linea con l'evoluzione delle relazioni commerciali internazionali e con la capacità espansiva del gruppo di affermarsi nei mercati dell'Est europeo e asiatico. L'esercizio 2006, positivamente influenzato da un forte incremento degli scambi e dei volumi commerciali, chiude con un utile netto di oltre 565 milioni di euro. La Corte segnala, fra l'altro, l'inversione di tendenza della sinistrosità, che per il 2006 ha raggiunto il minimo storico degli ultimi venti anni, con una riduzione degli indennizzi di oltre il 57% rispetto all'esercizio precedente.

Delibera n. 47/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La gestione finanziaria 2007 dell'ARCUS SpA

La Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, nata a seguito della legge finanziaria 2003 al fine di promuovere gli interventi culturali considerati come fattori di crescita economica e definiti quali investimenti legati alle infrastrutture, a distanza di un quadriennio di operatività aziendale, ancora è in ritardo sia nell'adozione di un Regolamento sull'utilizzo dei finanziamenti, sia nel rinnovo degli organi di governo. Per quanto riguarda l'esercizio2007, il conto economico chiude con un importo che triplica quello dell'anno precedente, nonostante la contabilizzazione di più elevati ammortamenti e di maggiori imposte. Riguardo alle prospettive di breve e medio periodo, appare assicurata la continuità aziendale, anche se è necessaria, ribadiscono i Giudici contabili, una revisione legislativa che demandi la materia alla disciplina statutaria, ai fini di una maggiore flessibilità e adattabilità alle disposizioni generali sulle società pubbliche.

Delibera n. 61/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Abruzzo: comparazione degli aspetti finanziari, patrimoniali ed economici dei 305 Comuni della Regione

E' stata pubblicata sul sito Internet istituzionale la delibera n. 325 del 2008 della Sezione regionale di controllo per l'Abruzzo e della Relazione sulla comparazione dei 305 comuni della Regione Abruzzo a mezzo di indicatori finanziari, patrimoniali ed economici, per gli esercizi 2005 e 2006, approvata nell'adunanza del 6 giugno scorso, presieduta dal Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro. La necessità di procedere ad una lettura incrociata dei dati ha richiesto la creazione, da parte della Sezione, di uno strumento di archiviazione informatica con la successiva elaborazione di una serie di tabelle riepilogative e di tavole di indicatori. Sono state, dunque, poste le prime solide basi per la "costruzione a più ampio spettro di una banca dati degli enti locali d'Abruzzo". Tale data base, ma soprattutto le tabelle di comparazione e le tavole degli indicatori proposte "intendono soddisfare l'interesse comune di individuare una metodologia di controllo e di confronto tra gli Enti, oltre che d'indicatori bilateralmente condivisi con gli Enti medesimi", di cui la Sezione si gioverà nelle singole verifiche di sana gestione finanziaria.

Delibera n. 325/2008 della Sezione regionale di controllo per l'Abruzzo, Relazione e allegati (mll)

 

Friuli Venezia Giulia: parificazione del rendiconto della Regione, esercizio finanziario 2007

L'11 luglio 2008, a Trieste, alla presenza di numerose autorità, si è svolto il Giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l'esercizio finanziario 2007. Ha presieduto la pubblica udienza il Presidente della Sezione regionale di controllo Camillo Longoni. La relazione è stata svolta dal Cons. Fabrizio Picotti. E', quindi, seguita la requisitoria del Procuratore regionale Emanuela Pesel Rigo. Sostanzialmente positivo il giudizio della Corte sull'esercizio esaminato, i cui "esiti generali si collocano in un contesto di dichiarata affidabilità del rendiconto e di legittimità e regolarità delle relative operazioni".

Link a News e documentazione allegata (mll)

 

Prevenzione e contrasto delle frodi comunitarie: rapporto OLAF 2007 e attività della Corte dei conti

Il 22 luglio scorso l'OLAF, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode ha presentato il proprio rapporto di attività per il 2007, dal quale emerge, fra l'altro, che il volume di informazioni ricevute dall'Ufficio europeo è in continuo aumento e si è passati da 529 nuovi casi nel 2002 alla cifra record di 886 nel 2007. Alla fine dell'anno, l'OLAF stava indagando su un totale di 408 casi e nel 2007 è stato recuperato un importo superiore a 200 milioni di euro a seguito delle indagini concluse dall'Ufficio. La Corte dei conti italiana segue con particolare attenzione le vicende connesse alle frodi ed irregolarità nel settore dei finanziamenti comunitari, con riguardo all'attività di controllo svolta sia dalla Sezione affari comunitari ed internazionali, sia delle Sezioni regionali del controllo. Inoltre a seguito della espressa attribuzione alla Corte dei conti della giurisdizione in tema di responsabilità amministrativa nel caso di sviamento nell'utilizzo dei fondi o di loro indebita percezione, le Procure regionali della Corte hanno incrementato la loro azione e sono intervenute importanti sentenze da parte delle Sezioni regionali giurisdizionali.

Link alla News (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Tra le Novità giurisprudenziali si segnalano le sentenze in materia pensionistica in tema di cumulo della indennità integrativa speciale e di recupero su pensioni provvisorie. In materia di responsabilità le sentenze riguardano fattispecie di tangenti percepite da amministratori comunali, di illecite corresponsioni di rimborsi percepite per prestazioni sanitarie, di rapporto di servizio di soci di società di persone e di appropriazione di somme di competenza del PRA da parte di un gestore ACI.

Link alla cartella Novità giurisprudenziali (red)

 

Bando di gara

E' reperibile sul sito Internet istituzionale il bando di gara, del 24 luglio scorso, del Servizio per gli affari generali - Ufficio affari amministrativi di carattere generale relativo all'abilitazione per le gare telematiche "assistenza108CDC" ai sensi dell'art. 9 D.P.R. 101/2002.

Link alla cartella Gare (red)

 


 

Newsletter n. 20/2008 (numero plurisettimanale)

 

Sommario

 

Parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007

Incontro di studio "La cooperazione fra la Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana"

Conferenza stampa del Presidente della Corte dei conti

Audizione sul Documento di programmazione economico-finanziaria 2009-2013

Pubblicata sul sito la Normativa di riferimento sulla Corte dei conti

Palermo, 30 giugno 2008 - Parifica del Rendiconto generale della Regione siciliana, es. 2007

Il giudizio della Corte dei conti sull'ENEA

La revisione dello stato di previsione delle entrate

La gestione della Cassa delle ammende

Il giudizio della Corte sull'Isvap

Friuli - CCRL personale comparto unico non dirigenti quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007

Indagine sull'utilizzazione dei fondi comunitari in materia di siccità e inondazioni

L'Ente autonomo esposizione universale di Roma (EUR s.p.a.) nel 2006

La gestione finanziaria dell'ENPAM negli esercizi 2005 e 2006

Sezione delle Autonomie - Richiesta consuntivi 2007

Novità giurisprudenziali

 

Parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007

Il 26 giugno scorso le Sezioni riunite della Corte dei conti hanno pronunciato la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007. Il Presidente Tullio Lazzaro nelle considerazioni generali ha tra l'altro, posto in evidenza l'importanza del giudizio di parifica che è "il momento di congiunzione tra potere di controllo e funzione giurisdizionale della Corte dei conti", "due lati della stessa rete di protezione e garanzia della finanza pubblica che è bene primario perché strumentale ed indispensabile ad ogni bisogno sociale".

Link alla News con allegata documentazione (red)

 

Incontro di studio "La cooperazione fra la Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana"

Si è svolto a Roma il seminario la "Cooperazione della Corte dei conti europea con la Corte dei conti italiana", organizzato dal Seminario permanente sui controlli, al quale hanno partecipato il Presidente della Corte dei conti europea, Victor Manuel da Silva Caldera, ed il Presidente Massimo Vari componente della Corte dei conti europea. Il Presidente della Corte dei conti italiana, dott. Tullio Lazzaro, ha posto in evidenza l'importanza di una integrazione dei controlli e di una stretta cooperazione fra le due Corti a tutela degli interessi finanziari nazionali e comunitari.

Conferenza stampa del Presidente della Corte dei conti

A margine dell'incontro di studio, il Presidente dell'Istituto, dott. Tullio Lazzaro, ha incontrato la stampa per informare sull'attività internazionale della Corte e sulle innovazioni, anche organizzative, necessarie per rendere più efficace il controllo sulle pubbliche finanze. In detto contesto il Presidente ha rinnovato l'auspicio che il legislatore al fine di garantire una maggior certezza delle risultanze del controllo possa attribuire alla Corte l'accesso diretto alle banche dati contabili di ogni amministrazione pubblica.(red)

 

Audizione sul Documento di programmazione economico-finanziaria 2009-2013

Il 2 luglio 2008 la Corte dei conti, davanti alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, ha espresso giudizio complessivamente positivo sul documento di programmazione economico-finanziaria 2009-2013 e sulle misure definite "Robin tax".

Link alla cartella con l'Audizione (red)

 

Pubblicata sul sito la Normativa di riferimento per la Corte dei conti

Si segnala la pubblicazione sul sito Internet istituzionale di una raccolta curata dalla Presidenza della Corte dei conti, contenente la normativa di riferimento aggiornata al 3 luglio 2008.

Link al volume "Corte dei conti - Normativa di riferimento" (red)

 

Palermo, 30 giugno 2008 - Parifica del Rendiconto generale della Regione siciliana, es. 2007

In data 30 giugno 2008, a Palermo, si è tenuta l'udienza pubblica del giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione siciliana per l'esercizio 2007. Il Presidente delle Sezioni Riunite della Corte dei conti in sede di controllo per la Regione siciliana, dott. Maurizio Meloni, ha presieduto l'udienza ed il Referendario della Corte dei conti, dott.ssa Licia Centro ha letto la relazione introduttiva. Il titolare della Procura Generale d'Appello della Corte dei conti per la Regione siciliana, Avv. Giovanni Coppola, ha svolto le funzioni di Pubblico Ministero pronunciando la requisitoria di rito.

Link alla News dell'evento con la documentazione allegata (mll)

 

Il giudizio della Corte dei conti sull'ENEA

L'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA) svolge la propria attività di ricerca e sviluppo tecnologico attraverso i propri centri di ricerca sparsi su tutto il territorio nazionale. Il conto economico chiude l'esercizio 2006 con un avanzo pari a circa 28,8 milioni di euro dovuto in maggior parte dalle accresciute entrate correnti e da variazioni patrimoniali attive. La Corte sottolinea la necessità di procedere ad un riordino dei processi operativi, al fine di razionalizzare le risorse impiegate, utilizzando se necessario le risorse umane in esubero presso altri settori, impiegandole in attività di supporto. Inoltre, occorre che l'ENEA completi l'attuazione delle disposizioni previste dal Regolamento in materia di controllo al fine di assicurare un costante monitoraggio sul raggiungimento degli obiettivi indicati nei documenti di programmazione e voluti dalle finalità dell'Ente quali delineate dal d.lgs. n. 257/2003 di riordino dell'Ente stesso.

Delibera n. 44/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La revisione dello stato di previsione delle entrate

Il I Collegio della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha presentato l'indagine sulla "Revisione dello stato di previsione dell'entrata nella legge di bilancio 2008", il cui obiettivo era di verificare la rilevanza, la significatività e le implicazioni delle innovazioni introdotte nel bilancio di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2008, con particolare riguardo alla distinzione degli introiti a seconda della loro natura ricorrente o non ricorrente. La Corte ha formulato osservazioni in merito, fra l'altro, alla decisa riduzione del numero di unità previsionali di base del Titolo II (da 125 a 20), basata sull'aggregazione di quelle nominalmente identiche "con tutti i problemi che ciò comporta ai fini dell'imputazione della relativa responsabilità gestionale". "Nessuna revisione è stata operata, invece, per quanto riguarda le unità primarie del bilancio amministrativo (capitoli/articoli)", lamenta la magistratura contabile, e questo comporta "l'accorpamento in un unico capitolo promiscuo riferito ad entrate varie ed eventuali" contraddittoriamente classificate come ricorrenti solo in ragione dell'affidabilità statistica finora riscontrata di proventi con una previsione di gettito per circa 2,4 miliardi, per i quali continua, così, ad essere impossibile qualsiasi serio monitoraggio".

Delibera n. 15/2008/G del I Collegio della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

La gestione della Cassa delle ammende

Le finalità proprie della Cassa delle ammende consistono, essenzialmente, nel finanziamento degli interventi di assistenza economica in favore delle famiglie di detenuti e internati per la realizzazione di programmi che tendono a favorire il loro reinserimento sociale, anche nella fase di esecuzione di misure alternative alla detenzione. L'indagine della Corte ha messo in evidenza, tra l'altro, la particolare natura della gestione e degli aspetti caratteristici, in primo luogo finanziari e contabili (in specie, del fenomeno delle cosiddette "entrate riassegnabili" che dai capitoli di bilancio del Ministero della giustizia vengono successivamente versate alla Cassa delle ammende e incorporate nel proprio bilancio) che genera una serie di "incongruenze in ordine sia alle procedure di acquisizione delle risorse, sia alla scarsa conoscibilità a preventivo e a consuntivo della loro concreta destinazione ed utilizzazione". Fra le criticità, la Sezione del controllo segnala la cospicua presenza nel bilancio dell'ente di somme non utilizzate, anche a causa del ritardo di valutazione dei progetti da finanziare, e ciò, "in controtendenza rispetto alla complessiva situazione di carenza di risorse del "comparto giustizia".

Delibera n. 14/2008/G del I Collegio della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

Il giudizio della Corte sull'Isvap

L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (Isvap), svolge importanti compiti di controllo nei confronti delle assicurazioni private e nell'interesse collettivo, per quanto riguarda la tutela del risparmio affluito nel settore assicurativo. Munito di autonomia giuridica, contabile, gestionale ed organizzativa, nel corso del 2007, ha approvato un ulteriore Regolamento per la contabilità e l'amministrazione, con il fine di introdurre nuove categorie di entrate contributive, nonché recepire le disposizioni dettate dal nuovo Codice degli Appalti sull'attività negoziale. Non essendo un organismo pubblico di erogazione, ma un'istituzione di controllo nel settore assicurativo la spesa prevalente è destinata al personale e, anche in questa gestione, i livelli retributivi si collocano su "dimensioni sostenute", specialmente riguardo al comparto dirigenziale che registra un incremento del 7,2%. Il conto economico evidenzia un risultato positivo con un avanzo di amministrazione di euro 3.954.000, principalmente attribuibile al contenimento degli oneri del personale e al rinvio di taluni investimenti informatici. Tuttavia, la Corte, consiglia per il futuro una più attenta e rigorosa previsione del proprio fabbisogno finanziario, in quanto la dimensione del medesimo condiziona quella del contributo di vigilanza, al fine di prevenire una inutile lievitazione dei premi assicurativi.

Delibera n. 54/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Friuli - CCRL personale comparto unico non dirigenti quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007

La Sezione di controllo per il Friuli Venezia Giulia in Sezione plenaria ha reso certificazione positiva sull'ipotesi di accordo del contratto regionale del personale del comparto unico non dirigenti quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007, con le osservazioni e le raccomandazioni contenute nell'allegato rapporto di certificazione.

Link alla Delibera n. 76/200 della Sezione regionale di controllo per il Friuli Venezia Giulia (red)

 

Indagine sull'utilizzazione dei fondi comunitari in materia di siccità e inondazioni

La Sezione di controllo per gli affari comunitari ha pubblicato un'indagine sull'utilizzazione dei fondi comunitari in materia di siccità e inondazioni nei periodi di programmazione 1994-1999 e 2000-2006. I Programmi di Iniziativa Comunitaria (PIC) hanno mostrato, a giudizio della Corte, "non trascurabili difetti attuativi", dovuti alla difficoltà di coniugare l'efficacia realizzativa con la "pluripartecipazione" di Stati membri. In questo contesto, tuttavia, l'Italia ha saputo raggiungere risultati soddisfacenti, specialmente nella programmazione 1994-1999, grazie alla destinazione dell'80% dei fondi ad interventi infrastrutturali di contrasto alla siccità nella Regione Sardegna.

Testo della Relazione speciale n. 1/2008 della Sezione di controllo per gli affari comunitari (mll)

 

L'Ente autonomo esposizione universale di Roma (EUR s.p.a.) nel 2006

"I risultati della gestione confermano, anche per l'esercizio 2006, il forte impegno della Società nella valorizzazione del complesso dei beni di appartenenza pubblica, entro i limiti imposti dall'equilibrio economico-finanziario." Così la Sezione controllo enti sulla gestione dell'EUR s.p.a., la cui attività societaria ha continuato ad indirizzarsi in maniera sempre più significativa verso iniziative di sviluppo strategico, mediante la programmazione e la realizzazione di nuovi, importanti progetti imprenditoriali, con l'impiego di considerevoli investimenti, finalizzati ad un'ulteriore valorizzazione del patrimonio immobiliare, cresciuto rispetto all'esercizio precedente, che richiedono attenzione per le necessarie compatibilità di bilancio.

Delibera n. 48/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

La gestione finanziaria dell'ENPAM negli esercizi 2005 e 2006

L'Ente nazionale di previdenza ed assistenza medici e odontotecnici (ENPAM), nel corso del biennio 2005-2006, ha quasi portato a termine il programma di riordino dell'apparato amministrativo e organizzativo, migliorando i servizi resi ai propri iscritti, e ha ridotto notevolmente l'evasione contributiva. Questo risultato, aggiunto anche alla trasformazione della composizione del patrimonio, ha conferito una maggiore sicurezza per il pagamento delle pensioni future. L'anno 2006 è stato chiuso con un saldo positivo di circa 703.415.000 euro e una crescita del patrimonio notevole, raggiunto soprattutto grazie alla giovane età degli iscritti e al cospicuo gettito dei contributi. La Corte, tuttavia, richiama l'attenzione sui prossimi anni, quando cominceranno a giungere all'età pensionabile la maggior parte degli iscritti e l'attuale risultato potrebbe essere ribaltato dalla spesa per il pagamento delle pensioni.

Delibera n. 42/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Sezione delle Autonomie - Richiesta consuntivi 2007

La Sezione delle Autonomie ha deliberato, con atto n. 7/AUT/2008 del 4 luglio scorso, tempi e modi per la trasmissione telematica dei rendiconti dell'esercizio 2007 da parte delle amministrazioni comunali e provinciali.

Delibera n. 7/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie e relativo allegato (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano, per la materia pensionistica, alcune sentenze in tema di danno da ritardata emanazione del provvedimento di pensione ed ancora in tema di doppia indennità integrativa speciale nel caso di concorso di trattamenti pensionistici. In materia di responsabilità, le sentenze che riguardano: la responsabilità per inadeguata valutazione costi-benefici di contratto di servizio tra Comune e società mista e la responsabilità contabile di assistente presso una ricevitoria del lotto.

Link alle Novità giurisprudenziali (cv)

 


 

La Newsletter della Corte

registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n. 53/2004

 

Newsletter n. 19/2008 (numero doppio)

 

26 giugno - Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007

27 giugno - Incontro di studio sulla cooperazione fra Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana

Modifiche al "Regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti"

Il Ministero dell'Ambiente nel programma Agenda 21

La gestione finanziaria 2006 dell'ISAE

Referto al Parlamento su certificazioni non positive

Piemonte: la gestione finanziaria 2007

La gestione del bilancio della Regione Lombardia sui dati di preconsuntivo dell'esercizio finanziario 2007

Indagine sull'utilizzo di strumenti finanziari derivati da parte della Regione Lombardia

I contributi pubblici al settore turismo nella Regione Calabria

Friuli Venezia Giulia: Linee guida per gli organi di revisione degli enti locali

Novità giurisprudenziali

Aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario

Una nuova organizzazione dell'home page del sito

 

26 giugno - Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007

Il giorno 26 giugno 2008, le Sezioni riunite della Corte dei conti, presiedute dal Presidente dott. Tullio Lazzaro, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, pronunceranno la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007. La relazione sarà svolta dal Presidente di Sezione dott. Fulvio Balsamo. Seguirà la requisitoria del Procuratore Generale della Corte dei conti dott. Furio Pasqualucci.

 

27 giugno - Incontro di studio sulla cooperazione fra Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana

Il prossimo 27 giugno presso l'Aula delle Sezioni riunite della Corte dei conti, il Presidente dell'Istituto, Tullio Lazzaro, presiederà un incontro di studio sulla cooperazione fra Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana. Il seminario, che vuole essere occasione di confronto e riflessione sulle prospettive della cooperazione fra le istituzioni di controllo a vantaggio della tutela del bilancio comunitario, vedrà, fra i numerosi e autorevoli relatori, il Presidente della Corte dei conti europea Vitor Manuel da Silva Caldeira ed il membro della Corte de conti europea Massimo Vari.

Al termine dei lavori, il Presidente Lazzaro incontrerà i giornalisti per informarli sull'attività internazionale della Corte dei conti e sulle innovazioni anche organizzative per rendere più efficace il controllo sulle pubbliche finanze.

Programma dell'Incontro di studio (mll)

 

Modifiche al "Regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti"

Il Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, su proposta del Presidente, sentito il Segretario generale, ha adottato le modifiche al "Regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti", ai sensi dell'art. 3, comma 62, della legge 24 dicembre 2008, n. 244.

Testo integrale della deliberazione n. 229/2008 (red)

 

Il Ministero dell'Ambiente nel programma Agenda 21

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha approvato i risultati dell'indagine svolta riguardo i risultati del programma ONU per lo sviluppo sostenibile nel 21esimo secolo (Agenda 21), a cura del Ministero dell'ambiente. Il rapporto ha evidenziato molte criticità, tra cui: la necessità che i bandi finalizzati alla presentazione e selezione dei progetti da finanziare abbiano contenuti e obiettivi più definiti, il riscontro di disfunzioni nelle valutazioni compiute dalle Commissioni e l'esigenza di verifiche circa il rispetto di vincoli di destinazione. Inoltre, la Corte ha raccomandato al Ministero di dare corso alle procedure di revoca e recupero dei contributi non utilizzati o utilizzati non correttamente e ha auspicato, per il futuro, una più attenta verifica dell'utilizzo delle risorse pubbliche.

Delibera n. 11/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato e testo della Relazione (mns)

 

Il controllo sull'esercizio finanziario 2006 dell'ISAE

L'Istituto di studi e analisi economica (ISAE), nato dalla fusione dell'Istituto di studi per la programmazione economica (ISPE) e dell'Istituto nazionale per lo studio della congiuntura (ISCO), gode di autonomia scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile. I principali assi portanti dell'Ente sono le Unità operative, le quali nel corso dell'anno hanno realizzato programmi ed iniziative di ricerca operando sia negli ambiti istituzionali, sia su impulso di commesse esterne autonomamente acquisite dall'Istituto. La Corte, pur considerando positivamente l'operato dell'Ente che ha espletato tutte le funzioni affidategli dalle norme, sottolinea la necessità di incrementare al massimo le risorse proprie per sopperire alla costante riduzione del contributo statale. Inoltre, si raccomanda un minor utilizzo degli incarichi di ricerca e consulenza esterna, considerando che all'interno dell'Ente esiste già personale qualificato e formato da specifici corsi.

Delibera n. 46/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Referto al Parlamento su certificazioni non positive

Il III Collegio (Costo del lavoro) delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti ha riferito al Parlamento sulle certificazioni non positive delle ipotesi di CCNL dell'area VII, Dirigenti delle Università ed istituzioni ed enti di ricerca per il quadriennio normativo 2002-2005 e per i bienni economici 2002-2003 e 2004-2005 e sul CCNL del personale non dirigente del comparto Regioni e Autonomie locali, per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007.

Testo integrale della delibera n. 21/CONTR/CL/08 del III Collegio delle SS.RR. in sede di controllo (mll)

 

Piemonte: la gestione finanziaria 2007

La Sezione regionale di controllo per il Piemonte ha esaminato la gestione finanziaria della Regione relativa all'esercizio finanziario 2007, evidenziando "un peggioramento di tutti gli indici nel settore delle entrate, sia sotto il profilo della capacità programmatoria che sotto il profilo della reale capacità operativa". Sono, infatti, in calo, gli accertamenti, il grado di realizzazione delle entrate e la capacità di riscossione totale e di competenza. La capacità di smaltimento dei residui passivi ha, inoltre, fatto registrare un trend costantemente negativo, attestandosi su valori comparabili a quelli del 2003. La Corte rileva, tuttavia, che anche per il 2007, la Regione Piemonte ha adempiuto agli obblighi fissati dalla normativa in materia di Patto di stabilità interno (anche se nota, in termini di cassa, il protrarsi di "una sofferenza dell'attività amministrativa" nei settori di intervento "spesa scientifica" e "sport e tempo libero", ove i pagamenti sono stati azzerati o dilazionati). Per quanto concerne la gestione e la spesa del personale, i dati a disposizione, benché carenti sul personale fuori pianta organica, sembrano indicare, una diminuzione sia in termini quantitativi che in termini di spesa. L'analisi effettuata circa l'attendibilità e correttezza dei dati contabili, invece, "si evidenzia positivamente", anche grazie all'avvio di procedure interne agli uffici ragioneria e bilancio idonee a garantirne l'affidabilità.

Testo della delibera n. 4/2008 della Sezione regionale di controllo per il Piemonte (mll)

 

La gestione del bilancio della Regione Lombardia sui dati di preconsuntivo dell'esercizio finanziario 2007

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha presentato la prima parte della Relazione sulla gestione del bilancio regionale, riferita principalmente all'analisi finanziaria dei dati relativi al preconsuntivo dell'esercizio 2007 (la seconda parte, concernente l'analisi delle ricadute finanziarie sulla gestione delle risorse regionali nel 2007, verrà presentata dopo l'approvazione del rendiconto da parte della Regione). I giudici contabili rilevano che con l'approvazione del DPEFR 2007-2009, "il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta regionale ad attuare le politiche di federalismo fiscale, di sussidiarietà, semplificazione, trasparenza, sostegno della competitività del sistema produttivo lombardo e di tutela della persona e della famiglia". La legge finanziaria regionale per l'esercizio 2007 ha recepito le principali linee programmatiche che risultano dalla programmazione regionale, modificando alcuni stanziamenti previsti da precedenti leggi regionali e prevedendo alcuni nuovi interventi finanziari, in relazione ad alcuni specifici obiettivi in materia tributaria e di nuove e maggiori spese. La legge di bilancio ha disciplinato, anche, le modalità di finanziamento del Servizio sanitario. La Corte nota che le spese vincolate da reiscrivere sono diminuite in maniera sensibile al termine dell'esercizio 2007. "Si tratta di un risultato di rilievo", scrive la Sezione del controllo, "segno di un costante miglioramento della capacità di portare a termine le procedure di spesa".

Delibera n. 117/2008 della Sezione regionale di controllo per la Lombardia e testo della Relazione (mll)

 

Indagine sull'utilizzo di strumenti finanziari derivati da parte della Regione Lombardia

La Sezione di controllo per la Lombardia ha pubblicato un'indagine sulle forme di finanza innovativa posta in essere dalla Regione, con particolare riferimento all'utilizzo di strumenti finanziari derivati. La relazione, intesa ad esprimere una valutazione sulla particolare modalità di gestione dell'attività finanziaria che ha recentemente conosciuto un'ampia espansione nell'ambito degli enti pubblici, ha messo in luce "che l'operazione finanziaria posta in essere dalla Regione Lombardia è caratterizzata, finora, da un elevatissimo grado di stabilità" e alla data del 16 maggio 2008 "si presenta complessivamente positiva per l'ente".

Delibera n. 118/2008 della Sezione regionale di controllo per la Lombardia e testo della Relazione (mll)

 

I contributi pubblici al settore turismo nella Regione Calabria

L'indagine prodotta dalla Sezione regionale di controllo per la Calabria intende valutare l'impatto dell'enorme mole di risorse destinate allo sviluppo del settore turistico rispetto all'effettivo raggiungimento di fini di benessere generale nella Regione, nonché misurare il livello di perseguimento degli obiettivi posti dalle leggi comunitarie, statali e regionali in materia. La Corte segnala che l'utilizzo di fondi pubblici ed, in particolare, di quelli comunitari nel settore "continua ad essere caratterizzato da superficialità in sede di programmazione e di definizione dei bandi, la quale viene a tradursi in una distribuzione spesso illogica ed irrazionale di pubbliche risorse anche in favore di imprese delle quali viene omessa ogni verifica di serietà nell'investimento proposto". Fra le singole criticità emerse, la magistratura segnala i problemi legati alla carenza di infrastrutture e reti di trasporto, all'incapacità nella programmazione degli investimenti pubblici, all'"incontrollata" e "indiscriminata" distribuzione di aiuti alle imprese, in assenza di una strategia di sviluppo economica complessiva, e il mancato avviamento "una seria politica di verifica delle modalità di formazione (e successiva gestione) dei bandi regionali che danno luogo all'erogazione di pubbliche risorse.

Delibera n. 46/2008 della Sezione regionale di controllo per la Calabria e testo della Relazione (mll)

 

Friuli Venezia Giulia: Linee guida per gli organi di revisione degli enti locali

La Sezione regionale di controllo per il Friuli Venezia Giulia ha approvato, con delibera n. 109/2008, l'adeguamento all'ordinamento regionale delle Linee guida cui devono attenersi, ai sensi dell'articolo 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione della relazione sul bilancio di previsione dell'esercizio 2008. (red)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano fra le Novità giurisprudenziali, in materia pensionistica, le sentenze in tema di cumulo dell'indennità integrativa speciale e in materia di responsabilità l'affermazione della giurisdizione contabile nei confronti della società beneficiaria dei contributi comunitari Link alla cartella Novità giurisprudenziali (red)

 

Aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario

Si segnala l'aggiornamento sul sito, all'interno della cartella Normativa, dell'Osservatorio comunitario con la più recente attività in ambito UE riguardante l'Italia. (red)

 

Una nuova organizzazione dell'home page del sito

L'home page del sito Internet istituzionale è stata riorganizzata con una diversa distribuzione delle aree allo scopo di permettere un più agevole reperimento di novità e aggiornamenti pubblicati sul web. Potrà essere utile consultare la Guida alla navigazione aggiornata. (mll)

 


 

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Newsletter n. 18/2008

 

Sommario

 

26 giugno 2008 - Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato

I risultati del controllo sull'Unioncamere, esercizi finanziari 2005 e 2006

Il controllo della Corte sulla Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti

Regione Liguria: referto sul rendiconto generale 2006

Novità giurisprudenziali

Aggiornamenti normativi

Bando di gara europea per il sistema informativo integrato Sezioni giurisdizionali - Procure della Corte dei conti

 

26 giugno 2008 - Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato

Il giorno 26 giugno 2008, le Sezioni riunite della Corte dei conti, presiedute dal Presidente dott. Tullio Lazzaro, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, pronunceranno la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2007. La relazione sarà svolta dal Presidente di Sezione dott. Fulvio Balsamo. Seguirà la requisitoria del Procuratore Generale della Corte dei conti dott. Furio Pasqualucci. L'evento sarà trasmesso in diretta su Rai Due, a cura del TG2, a partire dalle ore 11:00. Sarà anche possibile fruire del collegamento in streaming attraverso il sito Internet istituzionale.

 

I risultati del controllo sull'Unioncamere, esercizi finanziari 2005 e 2006

Il biennio 2005-2006, oggetto della relazione della Sezione controllo enti, è stato cruciale per Unioncamere cui la Corte dà atto di "aver continuato ad operare per affermare la specificità delle camere di commercio in un panorama istituzionale ancora non definitivo e in movimento" a salvaguardia dell'autonomia del sistema camerale dalle Regioni (confermato dalla recente decisione della Corte costituzionale n. 374/2007). L'Ente, secondo la Corte, ha governato al meglio i costi e le entrate proprie, raggiungendo i risultati prefissati. Alla luce delle riduzioni degli stanziamenti per le spese, delle limitazioni delle assunzioni a tempo indeterminato e dei limiti di impegno per contratti di lavoro e prestazioni "flessibili" di spesa, imposti dalle leggi finanziarie, appare, tuttavia, inevitabile un'approfondita riflessione "sulle priorità per il sistema camerale e per l'Unioncamere, in modo da definire dimensione e tipologia professionale della struttura". Quanto ai risultati economici, l'esercizio 2005 espone un utile consistente, in controtendenza rispetto all'esercizio 2004, mentre l'esercizio 2006 mostra nuovamente un disavanzo.

Delibera n. 43/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

La Corte sulla Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti

La Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri, istituita nel 1955, assicura attraverso le entrate provenienti dalle contribuzioni obbligatorie degli iscritti e dalla gestione degli investimenti patrimoniali, la previdenza ai geometri professionisti. Nell'esercizio 2006, pur registrando un aumento delle entrate contributive e un incremento del patrimonio, si riscontra una lievitazione dei costi della gestione previdenziale, che ha causato una flessione del risultato finale pari a 109,1 milioni di euro, a fronte dei 148,1 milioni di euro dell'esercizio precedente. La Corte, sottolineando il delicato momento attraversato dagli enti previdenziali, invita gli organi preposti all'amministrazione della Cassa ad attuare un costante monitoraggio della gestione, soprattutto per le prospettive di medio-lungo periodo. Infine, una particolare attenzione va posta sulla gestione dei residui attivi pregressi, derivanti dalle inadempienze contributive tuttora consistenti.

Delibera n. 41/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Regione Liguria: referto sul rendiconto generale 2006

La Sezione di controllo per la Liguria ha pubblicato la relazione sul rendiconto generale 2006 della Regione. L'esercizio esaminato dai giudici contabili si è chiuso con un risultato positivo d'amministrazione di 1.323.072.327 euro, risultante dal saldo attivo della gestione di competenza (629.008.638) e dal saldo attivo della gestione dei residui (694.063.688), con un sensibile miglioramento rispetto all'esercizio precedente. La Corte rileva, inoltre, che il Patto di stabilità interno è stato "agevolmente rispettato" e che l'azione di contenimento delle spese soggette al vincolo si è rivelata efficace, in quanto le spese correnti soggette al Patto tra il 2004 ed il 2006 sono diminuite del 27,77% in termini di competenza e del 21,46% in termini di cassa. Mostra segni di miglioramento anche la situazione complessiva dei residui. L'esame della composizione delle entrate accertate evidenzia un aumento in tutti i titoli ad eccezione del IV in cui si registra, invece, una flessione del 12,97% rispetto all'esercizio precedente.

Delibera n. 11/2008 della Sezione regionale di controllo per la Liguria e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano, fra le novità giurisprudenziali, le sentenze in tema di presupposti per l'affermazione della responsabilità amministrativa delle società concessionarie della riscossione dei tributi (in seguito alla sanatoria disposta per legge a favore dei concessionari della riscossione), di giurisdizione della Corte dei conti sul Comitato Regionale Lega Nazionale Dilettanti della FGCI, nonché su privati percettori di finanziamenti comunitari, e, in materia pensionistica, sulla corresponsione dell'indennità integrativa speciale sulla pensione di reversibilità e sulla doppia pensione.

Link alle Novità giurisprudenziali (mll)

 

Aggiornamenti normativi

L'area dedicata all'Osservatorio parlamentare (atti parlamentari e normativa) è stata aggiornata con i seguenti provvedimenti normativi:

Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 61, recante disposizioni finanziarie urgenti in materia di protezione civile, Legge n. 103 del 6 Giugno 2008, Testo coordinato in G.U. n. 132 del 7 Giugno 2008; Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 60, recante disposizioni finanziarie urgenti in materia di trasporti ferroviari regionali, Legge n. 102 del 6 Giugno 2008, Testo coordinato in G.U. n. 132 del 7 Giugno 2008; e Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee Legge n. 101 del 6 Giugno 2008, Testo coordinato in G.U. n. 132 del 7 Giugno 2008.

 

Bando di gara europea per il sistema informativo integrato Sezioni giurisdizionali - Procure della Corte dei conti

E' stato pubblicato sul sito Internet istituzionale il bando di gara europea relativo al Progetto "Sisp 2 - Sistema Informativo Integrato delle Sezioni Giurisdizionali e delle Procure della Corte dei conti". Il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea dell'11 giugno 2008 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, V^ serie speciale - n. 69 del 16 giugno 2008. La scadenza di presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 18 luglio 2008.

Link alla versione Acrobat e alla versione con firma digitale (red)

 


 

La Newsletter della Corte

registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n. 53/2004

 

Newsletter n. 17/2008

 

Sommario

 

La gestione dei rifiuti in Sicilia

L'assistenza sanitaria ed ospedaliera in Calabria

La gestione 2004-2005 dell'Istituto nazionale del dramma antico

La Cassa nazionale di previdenza e di assistenza forense negli esercizi finanziari 2005-2006

L'Autorità portuale di Cagliarti negli anni 1997-2005

Novità giurisprudenziali

 

La gestione dei rifiuti in Sicilia

La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha presentato l' "Indagine sul funzionamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) limitatamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlativi profili finanziari", volta a segnalare i più significativi dati relativi ai bilanci ed alla gestione dei ventisette ATO operanti in Sicilia, anche al fine di rilevarne le problematiche comuni e di individuare le ragioni dei maggiori costi che gli enti locali ed i cittadini siciliani sono chiamati a sopportare". Fra le principali cause dell'aumento dei costi e dei disservizi, la Corte individua: la differenza di trattamento economico per il personale trasferito dai comuni, le pessime condizioni e l'insufficienza dei beni strumentali (automezzi ed attrezzature) utilizzate dagli enti locali per lo svolgimento del servizio di raccolta e il nuovo sistema di "esternalizzazione" del servizio (le società d'ambito, infatti, in quanto solitamente s.p.a. esterne ai singoli comuni, emettano fattura commerciale nei confronti dei comuni medesimi, sulla quale dovrà essere applicata l'I.V.A. del10%, con conseguente ulteriore aumento finale dei costi e della pressione fiscale a carico dei cittadini). Fra i punti critici dell'intero sistema, la Sezione del controllo indica lo stato degli impianti, accompagnato dall'elevato costo di smaltimento in discarica.

Delibera n. 32/2008 della Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana e testo della Relazione (mll)

 

L'assistenza sanitaria ed ospedaliera in Calabria

La Sezione regionale di controllo per la Calabria ha pubblicato la Relazione sull'Assistenza sanitaria ed ospedaliera della Regione relativa alla gestione svolta nel 2006, con aggiornamenti al 2007. Per la Corte, l'avviata fase di semplificazione dell'organizzazione del sistema sanitario calabrese si colloca indubbiamente nel solco delle misure di riorganizzazione delle strutture burocratiche regionali imposte dalla legge finanziaria 2007, allo scopo di snellire gli apparati amministrativi esistenti, cui dovrebbe conseguire un contenimento dei livelli della spesa pubblica statale e regionale, ma poiché il processo di accorpamento delle Aziende sanitarie, ridotte a 5 rispetto alle 11 esistenti è stato avviato a metà maggio 2007 e si è sovrapposto alle gestioni in corso, non è "possibile valutare appieno l'impatto complessivo della manovra sulla funzionalità degli apparati amministrativi aziendali, nonché le ricadute sulla gestione dell'assistenza sanitaria erogata nel corso del 2007 dei processi avviati". L'indagine ha messo in luce, sotto il profilo strutturale dell'assistenza ospedaliera, frammentazione dei presidi, irrazionale articolazione delle specialità e un tasso di utilizzo dei posti letto mediamente del 65% contro l'80% quale valore nazionale di riferimento. Sotto l'aspetto funzionale si registrano ancora elevate inappropriatezze di carattere prescrittivo, ricorso incongruo alla ospedalizzazione e un alto consumo di prestazioni specialistiche, specie di diagnostica strumentale e di laboratorio. Quanto alle voci di spesa si osserva una diffusa tendenza alla crescita. La Corte segnala, inoltre, la carenza nei controlli interni, il diffuso ricorso alle esternalizzazioni e una certa "opacità delle procedure di nomina e di rimozione" dei direttori generali che si auspica possa essere superata con l'accorpamento

Delibera n. 47/2008 della Sezione regionale di controllo per la Calabria e testo della Relazione (mll)

 

La gestione 2004-2005 dell'Istituto nazionale del dramma antico

L'Istituto nazionale del dramma antico (INDA) quale organizzazione non lucrativa di utilità sociale, da più di novanta anni, mira a valorizzare la cultura classica e il Teatro Greco di Siracusa, luogo scenico e di rappresentazione di suggestiva bellezza. La gestione degli esercizi 2004-2006 evidenzia, secondo la Corte, talune problematiche irrisolte quali: l'approvazione dello statuto ancora non ottenuta dal Ministero per i beni e attività culturali, la ridotta attività istituzionale dovuta all'insufficienza dei fondi a disposizione, il ricorso a consulenze esterne sia per l'allestimento del teatro sia per compiti primari come la tenuta della contabilità.

Delibera n. 39/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La Cassa nazionale di previdenza e di assistenza forense negli esercizi finanziari 2005-2006

La Cassa nazionale di previdenza e di assistenza forense è configurata come fondazione e gode di ampia autonomia gestionale. Gli esercizi finanziari 2005 e 2006, esaminati dalla Sezione del controllo, chiudono in positivo, con ottimi risultati nella gestione patrimoniale e una costante crescita della componente mobiliare sul patrimonio complessivo. La Corte, pur tenendo conto dell'aumento in questi ultimi dieci anni della popolazione attiva (iscritti e pensionati) sul totale delle prestazioni, raccomanda, in previsione di un calo demografico della popolazione, di adottare nel lungo periodo opportuni correttivi, al fine di evitare che nel futuro la spesa previdenziale possa notevolmente superare le entrate patrimoniali.

Delibera n. 37/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

L'Autorità portuale di Cagliarti negli anni 1997-2005

L'Autorità portuale di Cagliari, attenendosi alla disciplina dettata dalla legge n. 84/1994 che ha riordinato tutta la legislazione in materia portuale, ha sviluppato nel biennio 2004-2005 la promozione delle proprie attività commerciali e industriali, attraverso la partecipazione ad eventi di rilevanza nel campo marittimo e partecipando visivamente alle più importanti fiere internazionali. Durante il periodo considerato il volume del traffico delle merci ha registrato, anche se in modo discontinuo, sensibili incrementi, mentre il traffico passeggeri ha registrato modeste oscillazioni, sia in aumento che in diminuzione, mantenendosi di poco superiore alle 500.000 unità. Anche se il risultato economico è sempre stato positivo, fatta eccezione per l'esercizio 2004, perdura un progressivo incremento dei residui attivi e passivi dovuto all'iscrizione in bilancio delle risorse finanziarie reperite attraverso il sistema dei limiti di impegno e dei corrispondenti impegni di spesa. La Corte pone rilievo sulle scarsa documentazione allegata al conto consuntivo, riguardante i lavori eseguiti fino alla data di chiusura di ogni esercizio, lo stato di avanzamento dei lavori presentato dagli appaltatori, la spesa effettivamente impegnata e i pagamenti effettuati a titolo di acconto.

Delibera n. 33/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le recenti pronunce delle Sezioni giurisdizionali della Corte dei conti, centrali e regionali, si segnalano: in materia pensionistica, una sentenza sul divieto di cumulo dell'indennità integrativa speciale in caso di doppia percezione di trattamento pensionistico e, in tema di responsabilità, le sentenze sulla mancata realizzazione di un impianto per il riciclaggio dei rifiuti, sul rapporto fra il giudizio contabile e il giudizio penale, e in materia di danno all'immagine dell'Amministrazione e termine di prescrizione (red)

 


 

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Newsletter n. 16/2008

 

Sommario

 

La vigilanza sull'attività di accertamento tributario

Certificazione positiva sul CCNL del personale del comparto del SSN

L'esercizio finanziario 2006 dell'INAF

Il controllo della Corte su alcuni enti di previdenza

Piemonte: l'indagine sulle spese per incarichi di consulenza

Sardegna: monitoraggio sull'uso di fondi europei e rilevazione delle frodi

Sicilia, Sardegna e Lazio: linee guida per gli enti locali e gli enti del SSN

Novità giurisprudenziali

 

La vigilanza sull'attività di accertamento tributario

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha presentato una Relazione relativa alla vigilanza sull'attività di accertamento tributario. Nell'ambito di tale attività, rammenta la Corte, "si riscontra la compresenza di due soggetti, in diverso modo e con diversi strumenti partecipi della "governance" complessiva del sistema: il Dipartimento per le politiche fiscali (recentemente ridenominato Dipartimento per le Finanze) e il Servizio consultivo ed ispettivo tributario - (Secit)". Più volte la magistratura contabile ha rilevato i limiti di tale sistema e la necessità "di un esercizio programmato, sistematico e continuativo della funzione di vigilanza sui modi di svolgimento dell'attività di accertamento nelle sue varie articolazioni". L'indagine ha messo in evidenza, tra l'altro, un ampio margine di incertezza presso la stessa Amministrazione finanziaria a causa della situazione di stallo protrattasi negli anni, derivante dalla mancata emanazione del regolamento di riorganizzazione del MEF. Inoltre, le diverse funzioni (indirizzo/alta vigilanza, vigilanza, controllo sui risultati di gestione) trovano un limite nell'autonomia delle agenzie, cui sono attribuiti "un potere e una discrezionalità come logico corollario della responsabilità sul piano dei risultati da conseguire". Ciò, osserva la Corte, ha comportato anche un ripensamento del ruolo e dei poteri originariamente attributi al Secit, "nonché circa la natura e l'esplicazione della funzione di vigilanza, venutasi a segmentare e parcellizzare in varie forme non completamente coordinate e realizzate, con rischi anche di sovrapposizione o di perdita di efficacia ed incisività".

Delibera n. 10/2008/G del I Collegio della Sezione centrale controllo Stato e testo della Relazione (mll)

 

Certificazione positiva sul CCNL del personale del comparto del SSN

Il III Collegio delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti ha deliberato di rilasciare certificazione positiva sull'ipotesi di CCNL del personale del comparto del Servizio Sanitario nazionale - quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007.

Delibera n. 10/CONTR/CL/08 delle SS.RR. in sede di controllo (red)

 

L'esercizio finanziario 2006 dell'INAF

L'Istituto nazionale di astrofisica (INAF), quale ente pubblico nazionale ha il compito di svolgere, promuovere, diffondere e valorizzare l'attività di ricerca scientifica e tecnologica nei campi dell'astrofisica. La riforma dell'Ente ha portato un radicale cambiamento della gestione, passata da una situazione di bilancio di trasferimento ai singoli centri di spesa ad un bilancio unico di Istituto. Con l'adozione del piano triennale 2006-2008 si è definito, anche in sede di programmazione dell'attività di ricerca, l'assorbimento degli Istituti di Radioastronomia, di Astrofisica spaziale e di Fisica dello spazio interplanetario, precedentemente appartenenti al CNR. I risultati gestionali 2006 mostrano "un avanzo tra entrate e spese correnti pari ad € 9.149.229, mentre il disavanzo di competenza di € 4.602.093 è dovuto al prevalere delle spese in conto capitale rispetto alle corrispondenti entrate".

Delibera n. 35/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Il controllo della Corte su alcuni enti di previdenza

La Sezione controllo enti ha riferito sulla gestione finanziaria 2006 dell'Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli psicologi (ENPAP) e dell'Ente di previdenza e assistenza pluricategorie (EPAP). Per quanto riguarda l'ENPAP la Corte ha confermato il trend positivo di questi ultimi tre anni, evidenziando un avanzo di 11.233 milioni di euro, pari ad un incremento del 57% rispetto all'esercizio precedente.

Per quanto riguarda l'ENPAP la Corte riscontra l'impegno posto nell'avviare una riforma dello statuto, una corretta gestione previdenziale e l'intensificarsi dell'attività dell'Ente, che pur comportando un maggiore impegno sotto il profilo finanziario, non gli ha impedito di conseguire un cospicuo avanzo di gestione, pari ad oltre 4 milioni di euro.

Delibere n. 32/2008 e n. 34/2008 della Sezione controllo enti e testo delle Relazioni (mns)

 

Piemonte: l'indagine sulle spese per incarichi di consulenza

La Sezione di controllo del Piemonte ha approvato il referto sugli atti di spesa conseguenti a incarichi esterni per consulenze, collaborazioni di alta professionalità, studi e ricerche e attività di rappresentanza relativi all'esercizio 2007, (cfr. art. 1, c. 9-10-11 della legge finanziaria 2006). Dall'indagine emerge che, su 342 rilievi di illegittimità e/o di irregolarità gestionali nell'incarico mossi dai giudici contabili (fra l'altro per mancata specificazione della durata dell'incarico, per carenza di alta professionalità o mancata indicazione specifica dei contenuti e dei criteri relativi all'attribuzione) solo in 68 casi la Sezione ha ricevuto puntuale e circostanziata motivazione, certificante l'assenza di strutture organizzative o professionalità interne all'Ente, mentre in altri 112 casi ha potuto riscontrare l'osservanza dell'art. 7, comma 6 bis del d.lgs n. 165/2001. Fra le criticità, viene confermata l'assenza di mezzi e strumenti idonei a verificare il puntuale adempimento, da parte delle p.a., dell'obbligo di invio degli atti di spesa e "la derogabilità" (o meno) del principio di selezione comparativa per collaborazioni di alta professionalità inferiori a € 20.000, deroga invocata dagli Enti locali in applicazione del principio di autonomia regolamentare, oltre che in analogia a fattispecie disciplinate dal codice dei contratti per particolari incarichi attribuiti per "ragioni di indifferibilità ed estrema urgenza".

Delibera n. 2/2008 della Sezione regionale di controllo per il Piemonte e testo della Relazione (mll)

 

Sardegna: monitoraggio sull'uso di fondi europei e rilevazione delle frodi

La Sezione regionale di controllo per la Sardegna ha presentato una Relazione relativa al controllo successivo ed al monitoraggio sull'andamento e sullo stato di attuazione dei fondi strutturali in Sardegna (Programma Operativo Regionale 2000-2006) con particolare riguardo al FSE; alla rilevazione delle irregolarità e delle azioni di rettifica e di recupero intraprese e dell'eventuale sussistenza di fenomeni di frodi; nonché alla verifica dello stato di attuazione della misura 1.5 "Rete ecologica regionale"(esecutiva della rete dei siti di importanza comunitaria "Natura 2000"). La Sezione lamenta "un quadro conoscitivo generalmente insufficiente" e l'indisponibilità di "definitive affidabili e persuasive analisi sul concretizzarsi e sull'efficacia raggiunte dalle strategie di sviluppo", specchio di un effettivo miglioramento delle condizioni economico sociali generali. Quanto allo stato di avanzamento finanziario del POR 2000-2006, la Corte riscontra che, attualmente, "vi sono 4 misure su 51 e 62 azioni su 160 non avviate", con evidenti ripercussioni negative sull'efficacia complessiva della strategia di sviluppo cui il POR è deputato. Le frodi nell'ambito del Programma, segnala la magistratura contabile, sono state perpetrate nella maggior parte dei casi attraverso documentazioni e fatturazioni false o la contraffazione di contrassegni di identificazione e parti di macchinari.

Delibera n. 20 /2008 della Sezione regionale di controllo per la Sardegna e testo della Relazione (mll)

 

Sicilia, Sardegna e Lazio: linee guida per gli enti locali e gli enti del SSN

Con delibera n. 15/2008 del 4 aprile 2008 la Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha approvato le Linee guida all'indirizzo degli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia per la predisposizione della relazione sul bilancio di previsione dell'esercizio 2008 e i relativi questionari. Con delibera n. 24/2008/contr. del 9 maggio 2008, ha, quindi approvato le "Linee guida per l'attuazione dell'art. 1, comma 170, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per i collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale aventi sede in Sicilia. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2007" e il questionario allegato.

La Sezione regionale di controllo per la Sardegna, ha approvato con deliberazione n. 29/2008 del 7 maggio scorso i criteri e le Linee guida destinate ai Collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale operanti nella Regione e l'annesso questionario ricognitivo che dovrà essere restituito entro 40 giorni dall'approvazione del consuntivo 2007 da parte del competente Assessorato regionale.

Con la delibera n. 13/2008 del 7 maggio scorso, la Sezione regionale di controllo per il Lazio ha approvato le Linee cui devono attenersi, ai sensi dell'art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede nel Lazio. La Sezione chiarisce che i questionari dovranno essere trasmessi entro e non oltre il 30 giugno 2008. Quindi con le delibere n. 14/2008 e 15/2008 del 27 maggio scorso, ha approvato le "Linee guida per i collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale aventi sede nel Lazio. Bilancio di esercizio 2007" e "Linee guida in materia di regolamenti degli enti locali per l'affidamento degli incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza". (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le sentenze recentemente pubblicate nella cartella novità, si segnala l'ordinanza n. 242/2008 della Sezione giurisdizionale per il Lazio in tema di inutilizzabilità di documenti relativi alla corrispondenza epistolare con il legale difensore e le sentenze di responsabilità in tema di illegittimo conferimento di indennità di coodinamento a non aventi diritto (cfr. Sentenza n. 199/2008 I Sez. Giur. Appello) e falsa attestazione di attività lavorativa e indebita percezione di emolumenti e buoni pasto da parte di un dipendente pubblico (cfr. Sentenza n. 129/2008 Sez. Giur. Emilia-Romagna)

 


 

La Newsletter della Corte

registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n. 53/2004

 

Newsletter n. 15/2008

 

Sommario

 

Pubblicata la III Quadrimestrale 2007 sulle leggi di spesa

La gestione 2005/2006 delle Ferrovie dello stato

Il controllo sulla gestione dell'ENASARCO per gli esercizi 2005 e 2006

Relazione sulla gestione finanziaria l'ENPACL

Approvate le Linee guida per gli organi di revisione economico finanziaria degli ee.ll. siciliani

 

Pubblicata la III Quadrimestrale 2007 sulle leggi di spesa

Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno presentato la Relazione sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri relative alle leggi pubblicate nel quadrimestre settembre - dicembre 2007. Il Collegio, ha osservato che "il 2007 è stato un anno relativamente favorevole per l'economia e positivo per i conti pubblici" e che grazie alla discesa del rapporto deficit/Pil all'1,9 per cento e all'inversione di tendenza alla crescita del rapporto debito/Pil "si sono creati i presupposti per la cancellazione della procedura di disavanzo eccessivo aperta dalle autorità europee nei confronti dell'Italia nell'estate del 2005". Avverte, tuttavia, la Corte che: "Se il consuntivo presenta un quadro confortante, il cui tratto più caratteristico è senza dubbio la fuoriuscita dei conti da un sentiero di pericolo imboccato sin dai primi anni di questo decennio, il più recente, marcato peggioramento della congiuntura macroeconomica, rappresenta peraltro un motivo in più per guardare con estrema attenzione alle molte aree di criticità tuttora presenti soprattutto nel comparto delle spese ma anche nel fenomeno di recupero di gettito e per riflettere sulle molte insidie a cui è ancora esposto il definitivo processo di riequilibrio dei saldi di bilancio."

Delibera n. 12/ CONTR/ R.Q./08 delle Sezioni riunite in sede di controllo e testo della Relazione (mll)

 

La gestione 2005/2006 delle Ferrovie dello stato

Il biennio 2005-2006 ha segnato un momento di criticità per il Gruppo FS e per Ferrovie dello Stato S.p.A. La Corte dei conti ritiene che a ristrutturazione societaria e il nuovo modello organizzativo, non sembrano aver giovato al superamento delle difficoltà e disfunzioni, emerse nel corso del 2006, sia sotto il profilo operativo sia sotto il profilo della sostenibilità finanziaria. In particolare, al costante incremento dei costi della produzione non si è contrapposta una contestuale proporzionale crescita dei ricavi delle vendite e prestazioni, né risultano migliorati la qualità del servizio di trasporto. Ad avviso della Sezione è necessaria, in primo luogo, una "razionalizzazione" dei rapporti tra Gruppo FS e Stato al fine di una proficua ed economica utilizzazione delle rilevanti risorse impiegate, realizzando "una netta distinzione - anche sul piano delle evidenze contabili - tra iniziative di interesse pubblico e iniziative da portare avanti in una logica privatistica e di mercato". La Corte, tuttavia dà anche atto che l'andamento della gestione 2007, evidenzia significativi miglioramenti con recupero di redditività, in coerenza con il Piano industriale 2007-2011.

Delibera n. 40/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo sulla gestione dell'Enasarco per gli esercizi 2005 e 2006

L'Enasarco ha per finalità la gestione di una forma obbligatoria di previdenza e assistenza in favore degli agenti e dei rappresentanti di commercio. Notevole il patrimonio immobiliare dell'Ente, costituito esclusivamente da fabbricati di cui l'85% ad uso residenziale e il restante 15% ad uso commerciale, incidente sull'attivo patrimoniale per una percentuale (50%) rimasta invariata nei due esercizi presi in considerazione. Secondo le ultime valutazioni sui futuri andamenti del ramo previdenza la situazione attuale non comporta nel breve periodo problemi di instabilità, ma potrebbe presentare nel medio-lungo termine progressivi squilibri gestionali. Per questo la Corte ritiene necessario che, per garantire la futura sostenibilità della gestione previdenziale, l'Ente si impegni a conseguire una consistente redditività dalla gestione del suo patrimonio mobiliare e immobiliare, persegua un contenimento dei costi generali di gestione, svolga una costante attività di monitoraggio del rapporto tra contributi e prestazioni e sappia adottare, sotto tale profilo, tempestive misure correttive.

Delibera n. 36/2008 della Sezione di controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Relazione sulla gestione finanziaria l'Enpacl

L'Ente nazionale di previdenza ed assistenza consulenti del lavoro (Enpacl) chiude in positivo biennio 2005-2006. I due esercizi finanziari, nei quali l'onere più rilevante è risultato quello per l'erogazione delle pensioni di vecchiaia, mentre incrementi inferiori hanno registrato i costi per le pensioni di anzianità e ai superstiti, hanno registrato un avanzo economico che, nel 2006, è risultato pari a 39,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2005 e di poco superiore a quello del 2004. Riguardo la gestione tipica va evidenziato che sono rimasti sostanzialmente stabili sia i valori del rapporto iscritti-pensioni, sia l'indice di copertura della spesa per le prestazioni istituzionali. La Corte dei conti, in considerazione delle proiezioni dell'ultimo bilancio tecnico redatto sulla base dei dati al 31 dicembre 2006, che vede un saldo previdenziale positivo fino al 2016 ma una progressiva diminuzione del patrimonio netto destinato ad azzerarsi nel 2036, raccomanda l'adozione urgente di interventi sull'attuale sistema contributivo-previdenziale, al fine di assicurarne, anche in futuro, l'equilibrio.

Delibera n. 38/2008 della Sezione di controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Approvate le Linee guida per gli organi di revisione economico finanziaria degli ee.ll. siciliani

La Sezione regionale di controllo ha approvato le Linee cui devono attenersi, ai sensi dell'art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia nella predisposizione della relazione sul bilancio di previsione dell'esercizio 2008" e i relativi questionari (questionario per le province, questionario per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, questionario per i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti).

Delibera n. 15/2008 della Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana, Linee guida e Questionari (red)

 


 

La Newsletter della Corte

registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n. 53/2004

 

Newsletter n. 14/2008

 

 La Direttiva generale del Presidente della Corte dei conti per l'azione amministrativa 2008

Il Presidente della Corte dei conti ha emanato la Direttiva generale per l'azione amministrativa 2008. "L'aumento della quantità e della qualità delle attività affidate alla Corte" - scrive il Presidente Lazzaro - "sollecita una urgente e, al tempo stesso, ponderata riflessione sull'organizzazione dell'Istituto" al fine di migliorare la funzionalità della struttura e i livelli di attività finora resi, "pur in presenza di stringenti limiti di ordine finanziario e di una sempre più pressante chiamata, di tutte le amministrazioni pubbliche, alla condivisione degli obiettivi di contenimento della spesa e di risanamento dei conti pubblici".

Testo della Direttiva generale (red)

 

Sezione delle Autonomie: linee di indirizzo in materia di regolamenti per gli incarichi negli enti locali

La Sezione delle Autonomie, esaminate le problematiche che emergono dalle disposizioni dettate dall'art. 3, commi 54-57, della legge finanziaria 2008 (si ricorda che, nel disporre regole alle quali gli enti locali si devono attenere per il conferimento di incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza a soggetti estranei all'amministrazione, la legge n. 244/2007 ha previsto la necessaria emanazione, da parte di ciascun ente locale, di regolamenti da trasmettere alla competente Sezione regionale della Corte dei conti entro trenta giorni dall'adozione) ha approvato "linee di indirizzo e criteri interpretativi" quale "base omogenea di riferimento" in materia. La ricostruzione logica delle disposizioni della legge finanziaria porta la Sezione a ricondurre le differenti tipologie di incarichi di studio alla "categoria del contratto di lavoro autonomo, più precisamente al contratto di prestazione d'opera intellettuale ex artt. 2229-2239 c.c.". Dall'atto di conferimento dell'incarico di studio devono risultare: l'elevata qualificazione dell'incaricato nelle materia di interesse del soggetto conferente, l'oggetto e la durata. Gli incarichi di studio, si devono concludere con la consegna "di elaborati espositivi dei risultati" e presuppongono la preventiva definizione del programma da parte dell'amministrazione. Netta è la distinzione operata dal Collegio rispetto alle collaborazioni. "Gli incarichi di collaborazione attengono a due finalità diverse, e cioè integrare gli organi di staff del sindaco o degli assessori ovvero supportare l'attività degli ordinari uffici dell'ente" e "le differenze non sono irrilevanti" - argomenta la Corte - operando un'esatta delimitazione delle collaborazioni coordinate e continuative, ben distinte rispetto agli incarichi di collaborazione. Infine, restano escluse dagli obblighi regolamentari fattispecie quali l'appalto di lavori, o di beni o di servizi, e il patrocinio giudiziale conferito ad un libero professionista.

Delibera n. 6/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie e testo delle Linee di indirizzo (mll)

 

Indagine sull'andamento della spesa coperta con entrate riassegnabili

La Corte ha da tempo prestato attenzione al fenomeno delle riassegnazioni di entrata, per il fatto stesso che esse comportano una sottostima - tanto fisiologica quanto inevitabile - delle previsioni di entrata. Si tratta, infatti, di voci di bilancio per le quali, di norma, vengono formulate previsioni iniziali di gettito "per memoria", e cioè pari a zero, ma per le quali nel 2005 e nel 2006 sono poi stati consuntivati incassi, rispettivamente, per 17 e per 5,6 miliardi, da una parte, impropriamente rendicontati come extra-gettito, e, dall'altra, utilizzati per finanziare un ammontare equivalente di spesa cui non erano stati destinati stanziamenti. Nell'indagine svolta, la Sezione centrale di controllo rileva, fra l'altro, il mancato rispetto da parte di alcune amministrazioni del limite posto dalla legge alla spesa rassegnata e l'inappropriatezza del meccanismo di determinazione dell'importo del compenso incentivante annualmente disposto a favore del personale del Ministero dell'economia e delle finanze. Nelle conclusioni si raccomanda un più rigoroso monitoraggio sia delle entrate riassegnabili che della spesa dalle stesse resa possibile, di evitare l'utilizzo di entrate rassegnabili, per loro natura aleatorie e indeterminate, a copertura di quote di spese inderogabili e certe, nonché "ricostruire in modo trasparente, analitico e chiaro" l'iter seguito per la formulazione delle previsioni di entrata.

Delibera n. 9/2008/G della Sezione centrale controllo Stato in Adunanza congiunta e testo della Relazione (mll)

 

Molise: il controllo sul rendiconto generale 2005 della Regione

Per la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti la gestione finanziaria 2005 della Regione Molise "esprime un risultato d'esercizio positivo" con un avanzo di amministrazione che però, dall'esame delle scritture contabili, si rivela avere "una valenza di carattere eminentemente teorico-contabile". La consistente massa dei residui, sia attivi che passivi, costituisce, a giudizio della Corte, un ulteriore appesantimento di una gestione che, per molti aspetti, appare ancora piuttosto "rigida", influenzata com'è dalle difficoltà di attuazione del federalismo fiscale e dal ritardato afflusso delle risorse statali, il cui trasferimento, per la copertura di talune funzioni delegate, è stato ulteriormente prorogato. Nel 2005 la Regione Molise, ha rispettato i vincoli normativi imposti dal patto di stabilità interno, sia per quanto attiene ai pagamenti che agli impegni. Nonostante questo positivo risultato la magistratura contabile raccomanda "di esperire un maggior controllo, connesso ad un'auspicabile e rinnovata attenzione sul versante dell'attuale espansione della spesa corrente, con particolare riguardo al settore della Sanità", ove non risultano conseguiti gli obiettivi programmati in sede di manovra finanziaria, concernenti gli obblighi di riequilibrio economico-finanziario della gestione attraverso la progressiva riduzione del disavanzo annuale e il contenimento della spesa farmaceutica entro il limite del 16% del Fondo Sanitario Regionale.

Delibera n. 14/2008 della Sezione regionale di controllo per il Molise e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisdizionali

Si segnalano alcune recenti pronunce in tema di responsabilità per mancato avvio di impianto per lo smaltimento rifiuti nella Regione Campania e inutilità della struttura già realizzata, per uso improprio del modello societario nella costituzione di una società a capitale misto allo scopo di attuare il sistema della "finanza di progetto" da parte di amministratori comunali, per illegittimo affidamento di incarichi esterni di consulenza in assenza dei requisiti e di azione revocatoria del Pubblico Ministero contabile. In materia pensionistica, si segnala la sentenza che si è pronunciata sulla natura stipendiale delle ore prestate in eccedenza rispetto all'orario d'obbligo per motivi istituzionali.

Link alle Novità giurisprudenziali (red)

 

 

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