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Raccolta newsletter della
Corte dei Conti
Newsletter n. 1/2009 (numero doppio)
Sommario
La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio
marittimo
La gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese
Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e
di lotta all'inquinamento del mare
Programmazione delle attività di controllo sulla gestione
delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009
Il controllo sulla gestione 2007 di Cinecittà Holding s.p.a.
Le Società di navigazione marittima esercenti linee di
preminente interesse nazionale
L'Autorità portuale di Brindisi per l'esercizio 2005
La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007
Attività recente del controllo preventivo di legittimità: in
tema di variazione di bilancio e delibere CIPE
Novità giurisprudenziali
La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio marittimo
Gli introiti dello Stato derivanti dalle concessioni
demaniali marittime (nel 2007, circa 82 milioni di euro di
versamenti), la cui gestione a seguito di una complessa
evoluzione, compete non più soltanto allo Stato, ma
prevalentemente a Regioni e Comuni, sono stati sempre molto
inferiori alle previsioni di bilancio, con l'eccezione del
2000. E' quanto emerge da un'indagine della Sezione centrale
di controllo sulla gestione che ha evidenziato, fra l'altro,
come il rilevante divario tra le previsioni di entrata e le
somme accertate e riscosse sia imputabile alle carenze
gestionali nello svolgimento dell'attività amministrativa
nonché a "una costante tendenza a sovrastimare le capacità e
possibilità di incasso, malgrado la mancanza di certezze
circa l'entità dell'impatto atteso, in termini di aumenti
delle riscossioni, dalle norme sugli importi dei canoni e
sui criteri della loro determinazione". Sono risultati,
inoltre, elevati i residui attivi e le riscossioni coattive
hanno dato un esito "deludente". La Corte richiama
l'attenzione su alcune problematiche indicando anche
possibili interventi, fra i quali: un maggior coordinamento
delle attività dei diversi soggetti coinvolti sia nella
stesura, interpretazione e applicazione delle norme che
nell'attività di previsione, accertamento e riscossione, con
particolare riferimento, a livello locale, ai rapporti con
Regioni e Comuni; un eventuale intervento legislativo di
interpretazione autentica, o una nuova circolare, nel
settore delle concessioni con finalità turistico-ricreative,
nonché l'ipotesi di prevedere, nell'ottica del funzionamento
di una riforma in senso federalista, una partecipazione agli
introiti di spettanza dello Stato a favore delle Regioni (e
Comuni delegati) in considerazione delle loro competenze
gestionali; una scelta condivisa e definitiva sul futuro del
Servizio informativo del demanio marittimo (S.I.D.) o su
possibili soluzioni allo stesso alternative in grado di
assicurare la necessaria, adeguata conoscenza dell'utilizzo
delle aree del demanio marittimo.
Delibera n. 29/2008 della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)
La
gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese
Il "Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese" -
interventi introdotti da diverse leggi e rivolti a
differenti destinatari per sostenere lo sviluppo delle
attività imprenditoriali - ha riguardato, fino alla
soppressione, disposta dalla
legge
finanziaria per il 2007, più di 24 milioni di
euro, per metà ancora presenti quali residui alla fine del
periodo, stanziati nello stato di previsione della spesa
dell'attuale Ministero per lo sviluppo economico. Per la
Sezione centrale di controllo sulla gestione l'obiettivo del
Fondo di far confluire gli incentivi in un unico centro di
riferimento specializzato, per ottimizzarne la gestione
appare "disatteso". L'indagine ha, infatti, messo in luce
l'elevata frammentazione degli interventi disposti da tre
diverse strutture, la carenza di una fase di analisi per
l'individuazione degli interventi meritevoli e, con
riferimento alla gestione dei numerosi incentivi finanziati
sul Fondo, la lentezza realizzativa, con il conseguente
accumulo di residui. La Corte rileva la necessità di
un'attenta vigilanza sulle diverse fattispecie, al fine di
provvedere ad una rimodulazione dei singoli interventi, o,
alla revoca degli aiuti, ove le condizioni dell'impresa non
consentano verosimile immaginarne un loro impiego in tempi
congrui.
Delibera n. 28/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)
Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e
di lotta all'inquinamento del mare
L'indagine si è incentrata sulle attività
finanziate sul capitolo 1644 dello stato di previsione della
spesa del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e
del mare ed ha messo in evidenza che su di esso stesso
gravano principalmente gli oneri per il contratto con una
Ditta che svolge servizio di pattugliamento e di pronto
intervento per la raccolta di idrocarburi in mare. Dalla
Relazione del controllo emerge il dato negativo della
drastica riduzione dell'attività di raccolta dei rifiuti in
mare, che nel triennio 2005/2007 si è limitata ai soli
residui degli idrocarburi, a causa della contrazione delle
disponibilità di bilancio. Ulteriori preoccupazioni
suscitano l'estrema difficoltà di attribuzione di
responsabilità per il risarcimento dei danni e il fatto che
i "già magri rientri finanziari, decurtati, in aggiunta, del
50% per effetto di disposizione normativa, non risultano, a
tutt'oggi, riassegnati, dal MEF, al pertinente capitolo del
Ministero dell'ambiente".
Delibera n. 26/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)
Programmazione delle attività di controllo sulla gestione
delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009
La
Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato ha
approvato il programma delle proprie attività di controllo
per il 2009. Sono previste, fra l'altro, articolate attività
di monitoraggio sulle entrate e sulla spesa; indagini
sull'organizzazione amministrativa, innovazione e sviluppo
nella p.a., su infrastrutture strategiche, lavori pubblici e
investimenti; sulla gestione di interventi in materia di
recupero ambientale e tutela del territorio, nonché su
interventi dello Stato a sostegno del sistema
imprenditoriale. I controlli si appunteranno, infine, sulle
spese per i servizi pubblici e sociali, per la previdenza e
per interventi nel settore della difesa.
Delibera n. 27/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e allegato Programma dei
controlli (mll)
Il
controllo sulla gestione di Cinecittà Holding s.p.a.
La
Sezione controllo enti della Corte dei conti, in riferimento
alla gestione 2007 della società Cinecittà Holding,
evidenzia il perdurare della pesante situazione negativa del
bilancio, determinata soprattutto dal Gruppo Mediaport
s.p.a. che diversamente dalle altre società facenti capo
all' Ente finanziate sostanzialmente con pubbliche risorse,
si sostenta solamente con gli incassi derivanti dalla
gestione delle sale cinematografiche. Ribadisce pertanto la
necessità "indilazionabile" di dismettere il Gruppo quanto
prima, anche frazionandolo, entro l'anno 2008. Inoltre,
durante il 2007, si sono verificati due eventi non conformi
alle regole della sana gestione. Il primo riguarda la
presentazione di un budget in perdita da parte
dell'istituto Luce che non riesce ancora ad adeguare le
proprie spese all'entità delle entrate previste, il secondo
riguarda il ritardo con cui lo Stato versa i contributi di
sua competenza causando incertezza alla società, la quale ha
dovuto più volte rimodulare il programma di interventi 2007,
trasformandolo sostanzialmente in un "consuntivo programmato
a posteriori".
Delibera n. 86/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
Le Società di navigazione marittima esercenti linee di preminente
interesse nazionale
Nel suo ruolo di capogruppo di settore, la società Tirrenia
svolge l'attività di coordinamento delle società "regionali"
controllate (Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, che
effettuano i collegamenti brevi con le isole minori,
fornendo alle partecipate stesse l'assistenza e i supporti
necessari. Per gli esercizi dal 2004 al 2007 l'esame svolto
sulla gestione della Tirrenia, presenta risultati negativi,
una riduzione della flotta navale e una forte esposizione
debitoria nei confronti degli istituti di credito. Sulle
prospettive del Gruppo, per la Corte, permane il clima
d'incertezza "che non giova all'esigenza di definire in
tempi rapidi il processo di privatizzazione nel più ampio
quadro della liberalizzazione del cabotaggio in Italia",
imposta dall'Unione europea.
In proposito la
magistratura contabile ricorda che il 31 dicembre 2008 verrà
a scadenza la convenzione ventennale tra lo Stato italiano e
la Società, in virtù della quale questa poteva godere di
sovvenzioni pubbliche, mentre non è stata ancora attivata
l'iniziativa governativa del passaggio delle Compagnie
regionali alle Regioni previsto dal d.l. n. 112/2008,
convertito nella legge n. 133/2008, ed è ancora in
corso l'iter per la stipulazione di una nuova
convenzione della durata di sei anni (dal 2009 al 2014), in
attuazione dell'art. 1, comma 998, della legge Finanziaria
2007
Delibera n. 92/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
L'Autorità
portuale di Brindisi nell'esercizio finanziario 2005
L'Autorità portuale di Brindisi, nella gestione 2005, ha
conseguito un sensibile aumento dell'avanzo finanziario di
competenza e di quello di amministrazione. Rimane, tuttavia,
elevata la consistenza dei residui attivi e passivi, anche a
causa della lentezza delle procedure amministrative e
tecniche per la realizzazione di opere infrastrutturali, già
sovvenzionate dallo Stato. Per quanto riguarda la gestione
del demanio marittimo, la Corte segnala sia la soluzione di
alcune problematiche che si trascinavano da anni, sia
l'aumento dei canoni demaniali che hanno portato nelle casse
dell'Ente risorse aggiuntive rispetto all'anno precedente.
Delibera n. 94/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007
Nei due
esercizi considerati la Sezione controllo enti osserva il
costante incremento del patrimonio netto e un aumento dei
ricavi. Per la Corte, resta, dunque, positivo il giudizio
complessivo sulla gestione pur con le riserve che
scaturiscono dallo squilibrio strutturale tra valore e costi
della produzione, nonché dall'esito delle rilevazioni
derivanti dai bilanci tecnici attuariali finora compilati.
Per le due Gestioni separate dei periti agrari e degli
agrotecnici non sono ancora possibili valutazioni
definitive, in considerazione della loro più recente
istituzione e dell'ancora ridotto numero di pensionati
rispetto alla platea degli iscritti, ma "gli esercizi 2006 e
2007 hanno confermato il loro consolidamento", facendo
registrare "soddisfacenti risultati economici, con utili di
esercizio in crescita nel 2007 per entrambe le gestioni".
Delibera n. 96/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mll)
Attività recente del controllo preventivo di
legittimità: in tema di variazione di bilancio e delibere
CIPE
La Sezione
centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e
delle Amministrazioni dello Stato, con
deliberazione n. 17/2008/P depositata il 3 dicembre
2008, si è espressa in tema di variazione di bilancio
relativa all'applicazione dell'art. 21-ter (Indennità
di trasferta per il personale ispettivo dell'Ente nazionale
dell'aviazione civile) della legge di conversione n.
31/2008, stabilendo che: "Per il principio della chiarezza
delle scritture contabili del bilancio dello Stato secondo
il quale, per simmetria, ad una riduzione di un capitolo di
bilancio deve risultare un corrispondente aumento di un
altro capitolo di bilancio, la variazione, che evidenzia una
riduzione per la copertura dell'onere posto a carico del
bilancio dello Stato, è illegittima in quanto contravviene
all'esigenza di una espressa rappresentazione, nel medesimo
provvedimento di variazione di un capitolo di spesa
(presente in bilancio o di una nuova istituzione) da portare
in aumento per un importo corrispondente rispetto alla
originaria dotazione di competenza".
Con
deliberazione n. 18/2008/P, depositata il 15 dicembre
2008, la medesima Sezione ha, poi, ricusato il visto a una
delibera CIPE relativa alla sistemazione del nodo AV/AC di
Verona, nell'ambito del programma delle infrastrutture
strategiche affermando che: "Il quadro normativo di
riferimento in materia di approvazione di progetti
preliminari riguardanti infrastrutture strategiche e
relativa indicazione dei mezzi e modalità di copertura delle
opere esige che il Comitato indichi le forme e le fonti di
finanziamento per la copertura delle spese, non limitandosi
a rinviare tale essenziale momento programmatorio alla fase
approvativa del progetto definitivo".
Analogamente, il medesimo Collegio, con
deliberazione n. 19/2008/P del 15 dicembre 2008,
nell'esaminare la delibera CIPE relativa all'approvazione
del progetto preliminare di
quadruplicamento della linea Verona- Fortezza, sempre
nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche,
ricusa il visto eccependo la mancata indicazione di
forme e fonti di finanziamento per la copertura della spesa.
(mll)
Novità
giurisprudenziali
Fra le recenti sentenze di responsabilità si
segnala la
n. 980/2008 della Sezione giurisdizionale per la Lombardia
in tema di risarcimento per intero del danno arrecato a
società mista con partecipazione pubblica minoritaria a
prescindere dalla quota pubblica di partecipazione. In
materia pensionistica si richiama l'attenzione sulla
sentenza n. 563/2008 della Sezione prima centrale d'appello
in tema di revoca di trattamento pensionistico. (cv)
Newsletter n. 34/2008 (numero doppio)
Sommario
Problematiche di attuazione delle norme in
tema di contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)
Lussemburgo, 1-2 dicembre 2008, Comitato di
contatto dei presidenti delle Istituzioni superiori di
contatto - Sintesi dei lavori
Indagine sui costi di infrastrutture e Alta
velocità
La gestione finanziaria dell'ISMEA
Il controllo sul Consorzio per l'area di
ricerca scientifica e tecnologica di Trieste
La gestione finanziaria 2005 dell'Unire
Sardegna: giudizio di parificazione sul
Rendiconto generale 2006
Lombardia: indicazioni per la redazione dei
regolamenti sugli incarichi
La Sezione regionale di controllo per la
Lombardia in tema di leasing finanziario
Gli esiti del controllo sull'ASL della
Provincia autonoma di Bolzano
Novità giurisprudenziali
Rinvio della pubblicazione del diario d'esame
del concorso pubblico a quaranta posti di referendario
Problematiche di attuazione delle norme in tema di
contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)
Con la
deliberazione n. 43/Contr/08 le Sezioni riunite della
Corte dei conti in sede di controllo hanno approvato un
documento che affronta le problematiche di attuazione
dell'art. 67, commi 8, 9 e 10 del decreto legge 25 giugno
2008 n. 112, convertito con modificazioni nella
legge 6 agosto 2008 n. 133. Con l'emanazione di detta
norma, infatti, il "legislatore ha mostrato di apprezzare le
segnalazioni provenienti dalla Corte ed ha dettato misure di
potenziamento degli strumenti e delle metodologie di
conoscenza e di monitoraggio degli andamenti di spesa del
personale pubblico, anche con riferimento alla
contrattazione integrativa", al fine di meglio disciplinare
"un settore coinvolgente ingenti risorse finanziarie,
determinante ai fini dell'equilibrio delle finanze degli
enti interessati e dell'intero quadro della finanza
pubblica". Per ogni approfondimento si rimanda al testo
integrale dell'atto. (mll)
Lussemburgo, 1-2 dicembre 2008, Comitato di
contatto dei presidenti delle Istituzioni superiori di
contatto - Sintesi dei lavori
Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, ha
partecipato all'annuale riunione del Comitato di Contatto
dei Presidenti delle Istituzioni Superiori di Controllo che
si è tenuta nei giorni 1 e 2 dicembre 2008 a Lussemburgo. Il
Comitato ha esaminato ed approvato i risultati delle
attività svolte durante l'anno dai gruppi di lavoro ed ha
pianificato le attività da svolgere in futuro. Nel corso
della riunione hanno avuto luogo due tavole rotonde su
argomenti di rilevante interesse per i paesi appartenenti
all'Unione Europea: la
riforma del bilancio dell'Unione Europea e la
strategia di Lisbona. La documentazione è a cura
dell'Ufficio affari internazionali e comunitari. (red)
Indagine sui costi di infrastrutture e Alta
velocità
La Sezione
centrale controllo sulla gestione della Corte dei conti ha
analizzato la gestione dei debiti
contratti dalla holding Ferrovie dello Stato e
successivamente accollati allo Stato, per la
realizzazione di infrastrutture
ferroviarie e del sistema "Alta velocità". L'analisi
della Corte ha messo in evidenza, fra
l'altro: genesi e modalità del debito accollato allo Stato
ed effetti negativi della stipula di contratti derivati,
mancato raggiungimento di obiettivi, carenze nella
"chiarezza e trasparenza sugli effetti delle gestioni
manageriali delle holding pubbliche" e nella verifica
sull'operato dei manager pubblici e, per finire,
sproporzione tra entità e durata degli investimenti e beni
acquisiti attraverso il relativo indebitamento,
con conseguente pregiudizio dell'equità intergenerazionale.
Delibera n. 25/G/2008 della Sezione centrale
controllo Stato e testo della Relazione
(mll)
La gestione finanziaria dell'Ismea
E'
positivo il giudizio della Corte sulla gestione finanziaria
2007 dell' Istituto di servizi per il mercato agricolo
alimentare (Ismea).Il risultato di esercizio mostra,
infatti, un utile di 34.472.409 euro e conferma le buone
condizioni di stabilità economica, patrimoniale e
finanziaria dell'Ente. La Sezione del controllo apprezza,
fra l'altro, la politica virtuosa adottata nellla riduzione
delle risorse umane e l'attenzione posta al processo di
modernizzazione del comparto agro-alimentare anche a livello
europeo.
Delibera n. 90/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
Il controllo sul Consorzio per l'area di
ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, es. 2005-2006
Prosegue
dal 2004 il trend positivo dovuto ai proventi
commerciali realizzati dal Consorzio per l'Area di ricerca
scientifica e tecnologica di Trieste, (detto Science
Park), nonostante le spese ordinarie di funzionamento si
attestino su importi non totalmente coperti dai
"trasferimenti ordinari", ma la Corte, richiama l'attenzione
sull'esigenza "di ricondurre in equilibrio la gestione di
parte corrente, visto che l'avanzo di amministrazione, a
causa della notevole riduzione del suo valore, non può più
svolgere la funzione di riserva di compensazione".
Delibera n. 75/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
La gestione finanziaria 2005 dell'Unire
Anche per
il 2005 la Corte dei conti formula un giudizio negativo
sulla gestione dell'Unione incremento razze equine (Unire)
per il "perdurare della gestione commissariale dell'ente
tenuto conto del carattere di straordinarietà che la stessa
deve assumere". Fra le criticità rilevate dalla magistratura
contabile: il forte ritardo con cui è stato presentato il
rendiconto generale dell'esercizio 2005 e il decremento dei
proventi della gestione delle scommesse, che costituiscono
per l'Unire gli introiti più rilevanti del titolo delle
entrate correnti, che si accompagnano al disavanzo
finanziario ed economico e al peggioramento del deficit
patrimoniale.
Delibera n. 72/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Sardegna: il giudizio della Corte sul
Rendiconto generale 2006
Le Sezioni
riunite della Corte dei conti per la Regione autonoma della
Sardegna si sono pronunciate sul rendiconto generale della
Regione per l'anno 2006, come rettificato in ottemperanza
della sentenza n. 213/2008 della Corte Costituzionale,
dichiarandolo regolare.
Decisione n. 1/2008/SSRR delle Sezioni
riunite per la Regione autonoma della Sardegna, testo della
Relazione e sintesi (mll)
Lombardia: indicazioni per la redazione dei
regolamenti sugli incarichi
La Sezione regionale di controllo per la
Lombardia ha approvato, con
deliberazione n. 224/2008, un documento che viene
proposto a tutti gli
enti territoriali della Lombardia, quale documento utile per
l'esercizio dei rispettivi poteri nell'emanazione delle
modifiche regolamentari in materia di incarichi esterni, anche alla luce delle disposizioni introdotte dall'art.
46 del d.l. n. 112/2008, convertito nella
legge n. 133/2008. (mll)
La
Sezione regionale di controllo per la Lombardia in tema di
leasing finanziario
La Sezione
regionale di controllo per la Lombardia ha reso un parere
sulla compatibilità con l'attuale contesto normativo della
stipulazione di un contratto di leasing finanziario
da parte di un Comune per la realizzazione di opere
pubbliche di particolare rilievo sociale. L'operazione di
leasing finanziario, argomenta la Corte, può configurare
una forma di indebitamento ammissibile ai sensi dell'art. 62
della L. n. 133/2008 solo a condizione che non contenga
clausole tipiche del contratto di swap, che sia
strutturata con un piano di ammortamento del canone
complessivamente non superiore a trenta anni, che le rate di
rimborso siano comprensive di capitale e interessi e che la
somma prevista per il riscatto del bene non si traduca in un
rimborso del capitale o del valore di mercato del bene in
un'unica soluzione alla scadenza.
Delibera n. 87/pareri/2008 della Sezione
regionale di controllo per la Lombardia
(mll)
Gli esiti del controllo sull'ASL della
Provincia autonoma di Bolzano
Approvati
gli esiti del controllo svolto sull'Azienda sanitaria della
Provincia autonoma di Bolzano ai sensi della legge
finanziaria 2006. Positivo, secondo la Sezione, il risultato
economico (228 mila euro) a fronte di un ammontare pressoché
analogo del valore e dei costi della produzione (circa 1,1
miliardi di euro). Il costo del personale incide sui costi
di produzione per il 44,8 % (con un incremento rispetto al
2006 del 3,26%), quello dei servizi per il 35%. La Corte
segnala, fra l'altro, il ricorso all'affidamento a
trattativa privata di diversi servizi (es. trasporto,
elisoccorso, infermieristico), ribadendo l'assoluta esigenza
del rispetto degli obblighi comunitari di imparzialità, non
discriminazione, pubblicità e concorrenza cui debbono essere
improntate tutte le procedure di scelta dei contraenti.
Delibera n. 7/2008 della Sezione regionale di
controllo per il Trentino Alto Adige - Bolzano e testo della
Relazione (mll)
Novità giurisprudenziali
La Prima
sezione centrale di appello si è pronunciata, con
sentenza n. 532 del 3 dicembre 2008 in tema di
giurisdizione della Corte dei conti sulla responsabilità per
danno erariale di amministratori e dipendenti di società
pubbliche quotate (Enel Spa) e, in materia pensionistica,
con
sentenza n. 546 dell'11 dicembre 2008, in tema di
spettanza dei benefici (aggravamento) dalla data della
sussistenza delle condizioni medico-legali per la
concessione e, con
sentenza n. 551 del 15 dicembre 2008, sulla liquidazione
dei benefici accessori La Sezione giurisdizionale per la
Puglia, con
sentenza n. 944 del 4 dicembre 2008 ha formulato una
decisione in tema di spettanza dei diritti di rogito e di
segreteria su trattamento di quiescenza.
Link alle Novità giurisprudenziali
(cv)
Rinvio
della pubblicazione del diario d'esame del concorso pubblico
a quaranta posti di referendario
Si
comunica che il diario d'esame del concorso pubblico, per
titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo
della carriera di magistratura della Corte dei conti,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, 4° Serie speciale "Concorsi ed esami", n. 63 del
giorno 12 agosto 2008, sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - Concorsi del 20 marzo 2009. (red)
Newsletter n. 33/2008
Sommario
La Rai - Radiotelevisione italiana s.p.a.
negli esercizi finanziari 2002-2007
Il controllo sull'Associazione per lo
sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (Svimez)
Il CNR nel 2007
In tema di incremento delle dotazioni
organiche
Sull'ipotesi di CCNL per il personale non
dirigente del CNEL
Novità giurisprudenziali
La Rai - Radiotelevisione italiana s.p.a.
negli esercizi finanziari 2002-2007
La Corte
ha riferito al paralmento sulla gestione finanziaria della
Rai s.p.a. dal 2002 al 2007. Per quanto riguarda irisultati
economici, l'utile più elevato si è raggiunto nel 2004,
grazie alla combinazione, non ripetibile, fra una componente
straordinaria di reddito e il modesto peso delle imposte.
Gli ultimi esercizi finanziari espongono, invece, delle
perdite, più marcate in coincidenza con i grandi eventi
sportivi. In generale, comunque, i risultati della gestione
economico-patrimoniale della società RAI, sia prima che dopo
la fusione con la Holding Spa, "denotano una scarsa
propensione dell'Azienda alla realizzazione di margini di
reddito che siano sufficienti per la costituzione di un
valore patrimoniale adeguato alle crescenti esigenze
dell'impresa" ed analoga situazione si riscontra per il
Gruppo. Elevati, poi, a giudizio della Sezione del
controllo, i costi per i servizi esterni e per il personale
e lacunoso il contratto di servizio, dal quale "non è
possibile dedurre né l'entità del costo complessivo dei
servizi, che la società concessionaria si è impegnata a
svolgere nell'arco del triennio di riferimento, né l'entità
dell'integrazione dell'entrata proveniente dal canone di
abbonamento ritenuta necessaria per garantire la completa
copertura dei costi derivanti dal contratto stesso".
Delibera n. 93/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Il controllo sull'Associazione per lo
sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (Svimez)
L'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel
Mezzogiorno (Svimez), costituita nel 1946 su iniziativa di
Enti pubblici e società private, è un'associazione privata,
non riconosciuta, non avente scopo di lucro, che svolge
funzioni d'interesse pubblico per l'analisi e la ricerca di
una politica di sviluppo e coesione italiana ed europea. La
gestione 2006 chiude con un deficit finanziario
ancora più grave rispetto all'anno precedente, mentre il
2007 chiude con un avanzo di 12.306 euro, registrando una
positiva inversione di tendenza, la prima degli ultimi
cinque anni. Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare,
nel periodo considerato, questo ha apportato uno scarso
rendimento per l'Ente dovuto, soprattutto, alla mancata
rivalutazione dei canoni rispetto all'aumento
dell'inflazione. La Corte, in conclusione, indica le misure
correttive da adottare, in aggiunta a quelle già messe in
atto, al fine di rendere più fluida l'attività di
programmazione e consolidare, per l'avvenire, l'equilibrio
di bilancio.
Delibera n. 91/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Il CNR nel 2007
Nell'esercizio finanziario 2007, pur "soffrendo" di
riduzioni delle risorse disponibili il CNR ha saputo
maturare, a giudizio della Corte, "apprezzabili progressi"
sia in termini di risultati di eccellenza che di
potenziamento di rapporti di collaborazione scientifica con
imprese e soggetti pubblici. Per la Corte è, adesso,
indispensabile portare a compimento la riorganizzazione
dell'amministrazione centrale e dare una più razionale
collocazione alle strutture scientifiche, per evitare "il
protrarsi di situazioni in cui il connubio tra vendita di
edifici e prolungamento convenzionale della loro occupazione
ha l'effetto di procurare un'entrata immediata e spostare
sugli esercizi futuri, spesso con proroghe della durata
prevista, il peso dei canoni di locazione".
Delibera n. 85/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
In tema di incremento delle dotazioni
organiche
La Sezione
centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e
delle Amministrazioni dello Stato, con deliberazione n.
16/2008/P si è espressa in tema di incremento delle
dotazioni organiche dell'Accademia di Belle Arti di Roma e
del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano. La Sezione
si è pronunciata per l'illegittimità del decreto
interministeriale con cui, in assenza di una norma
autorizzatoria, veniva disposto l'incremento di due posti
dirigenziali nel ruolo organico del Ministero università e
ricerca.
Link al testo della deliberazione e alla
massima (mll)
Sull'ipotesi di CCNL per il personale non
dirigente del CNEL
Il III
Collegio delle Sezioni riunite in sede di controllo, con
deliberazione n. 41/CONTR/CL/2008 ha reso certificazione
positiva con raccomandazioni in merito all'ipotesi di CCNL
per il personale non dirigente del Consiglio nazionale
dell'economia e del lavoro (CNEL) parte normativa
quadriennio 2006-2009 parte economica biennio 2006-2007. (mll)
Novità giurisprudenziali
La Sezione
giurisdizionale per la Puglia con
sentenza n. 936/2008 si è pronunciata in tema di
azione revocatoria
del Pm contabile (revocabilità delle convenzioni
matrimoniali di scioglimento della comunione legale fra
coniugi) e con
sentenza n. 942/2008
in tema di ripetizione dell'indebito
pensionistico su trattamenti provvisori. Si segnala,
inoltre, la
sentenza n. 529/2008 della Sezione Prima centrale di
Appello, in tema di disciplina del trattamento pensionistico
ai superstiti ai sensi della legge n. 296/2006.
Newsletter n. 32/2008 (numero doppio)
Sommario
L'attuazione dei progetti integrati
territoriali (PIT) previsti dal Quadro comunitario di
Sostegno
Risultati e costi del condono, del concordato
e delle sanatorie fiscali
Il risultato del controllo sull'ISPESL negli
esercizi dal 2004 al 2007
L'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN)
negli esercizi 2006 e 2007
Sardegna: Indagine sulle politiche regionali
in materia di gestione e sfruttamento delle acque interne
demaniali
Sezione delle Autonomie: questione di massima
sulla quota dei diritti di rogito spettanti ai segretari
generali provinciali e comunali
Novità giurisprudenziali
L'attuazione dei progetti integrati
territoriali (PIT) previsti dal Quadro comunitario di
Sostegno
La Sezione
di controllo per gli affari comunitari ed internazionali,
partendo dal modello dei progetti integrati territoriali (PIT)
previsto dal Quadro comunitario di Sostegno, ne ha
verificato l'evoluzione e l'attuazione, mettendo in evidenza
buone pratiche e carenze emerse nel periodo di
programmazione 2000-2006, anche in funzione del loro
eventuale utilizzo nel successivo periodo 2007-2013. Se, da
un lato, la Corte apprezza "il corretto funzionamento del
partenariato istituzionale che ha determinato un incremento
della capacità delle Amministrazioni locali ad orientare la
propria azione verso il conseguimento degli obiettivi di
sviluppo mediante la promozione della cooperazione fra enti
pubblici territoriali e di un loro dialogo con le
organizzazioni sociali ed economiche", fra le criticità
indica il notevole ritardo verificatosi nell'attuazione dei
PIT, anche per i tempi dilatati per il passaggio alle fasi
operative, con una ricaduta negativa sull'avanzamento delle
spese afferenti la progettazione integrata, e un "non
significativo impatto sul territorio" dei progetti, anche a
causa di uno scarso coinvolgimento di università e centri di
ricerca.
Delibera n. 2/2008 della Sezione di controllo
per gli affari comunitari e testo della Relazione
(mll)
Risultati e costi del condono, del concordato
e delle sanatorie fiscali
La Sezione centrale di controllo sulla
gestione delle Amministrazioni dello Stato ha approvato la
relazione sui "Risultati e costi del condono, del concordato
e delle sanatorie fiscali" per gli esercizi 2003 e 2004. I
Magistrati contabili rilevano, sul piano qualitativo, la
maggiore adesione da parte di società di capitali e di
quelle a gestione manageriale situate nel centro-nord,
mentre minore è stata l'adesione da parte delle altre
categorie di contribuenti. Peraltro, il successo
quantitativo del condono è "ridimensionato" sia a causa dei
costi amministrativi sostenuti. La Corte, infine, invita per
il futuro il Governo a non utilizzare nuove chiusure
agevolate e a puntare soprattutto sull'antievasione,
suggerendo di destinare una quota delle risorse incassate
dalla lotta all'evasione al risarcimento dei contribuenti
sottoposti a controlli e risultati in regola.
Delibera n. 24/2008 della Sezione centrale di
controllo sulla gestione e testo della Relazione
(mns)
Il risultato del controllo sull'ISPESL negli
esercizi dal 2004 al 2007
L'Istituto
superiore per la prevenzione e sicurezza del lavoro,
istituito nel 1980 a seguito della soppressione dell'Ente
nazionale prevenzione infortuni (ENPI) e dell'Associazione
nazionale per il controllo della combustione (ANCC), nasce
come organo tecnico-scientifico, centro nazionale di
informazione, documentazione e ricerca e sperimentazione del
Servizio sanitario nazionale, alle dipendenze del ministero
della Sanità. Durante gli esercizi presi in considerazione
si è completata la trasformazione da Amministrazione
dipendente dal Ministero della salute a Ente pubblico a cui
è stata riconosciuta piena autonomia scientifica,
organizzativa, amministrativa e contabile. Per gli anni 2004
e 2005 l'andamento della gestione evidenzia rilevanti avanzi
finanziari dovuti alla difficoltà di utilizzazione delle
risorse, mentre per il 2006 e il 2007 si assiste a
un'inversione di tendenza. La Corte ribadisce la necessità
che gli Organi di vertice dell'Istituto giungano ad un
rapido completamento della riforma organizzativa al fine di
ristabilire una situazione di equilibrio e una maggiore
incisività del ruolo dell'Ente.
Delibera n. 76/2008 della Sezione controllo
Enti e testo della Relazione (mns)
L'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN)
negli esercizi 2006 e 2007
L'Istituto
nazionale di fisica nucleare (INFN), nato nel 1989 e con
sede a Frascati, è l'istituzione pubblica nazionale di
ricerca a carattere non strumentale, dotata di autonomia
scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile, avente
funzioni di promuovere, coordinare ed effettuare la ricerca
scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare, e
astroparticellare. Nelle due gestioni prese in esame il
conto economico chiude con un disavanzo di 38,6 ml. euro per
l'anno 2006 di 26,1 ml. euro per l'anno 2007, dovuti non da
un saldo fra le risorse finanziarie acquisite e gli
investimenti per la ricerca, ma solamente fra il totale
delle entrate e quello delle spese. La Corte auspica un
maggiore sostegno della ricerca scientifica al fine di
raggiungere gli obiettivi di competitività, anche a livello
internazionale e sottolinea la necessità per l'INFN, "in
seno al Regolamento generale, di una funzione di
coordinamento fra i dirigenti generali, che assicuri unità
ai diversi settori amministrativi nei rapporti esterni".
Delibera n. 74/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
Sardegna: Indagine sulle politiche regionali
in materia di gestione e sfruttamento delle acque interne
demaniali
La Sezione
del controllo della regione autonoma della Sardegna ha
concluso dell'indagine sulle politiche adottate in materia
di gestione e sfruttamento delle acque interne demaniali per
gli anni 2002-2006, riguardante gli stagni di Cabras,
Oristano e Colostra-Feraxi. La programmazione generale degli
interventi sugli stagni, per il periodo preso in
considerazione, è stata soprattutto ed essenzialmente
rivolta al completamento funzionale e all'ottimizzazione
delle opere realizzate in precedenza. L'indagine ha preso in
considerazione l'attività di salvaguardia, recupero
ambientale e produttivo di tali specchi d'acqua ritenuti
dalla Sezione di grande interesse in quanto "beni
produttivi, fonte di vita e di reddito, oltre che
delicatissimi siti ambientali di importanza talvolta
notevole" sia per la presenza di specie animali che per il
rilievo naturalistico delle c.d.zone umide.
Delibera n. 179/2008 della Sezione controllo
Sardegna e testo della Relazione (mns)
Sezione delle Autonomie: questione di massima
sulla quota dei diritti di rogito spettanti ai segretari
generali provinciali e comunali
La Sezione delle Autonomie si è pronunciata,
con
deliberazione n. 15/AUT/2008 del 28 ottobre scorso su
una questione di massima sollevata dalla Sezione regionale
di controllo per la Liguria
in ordine
alla base di calcolo utile per determinare la quota dei
diritti di rogito legittimamente spettanti ai segretari
generali provinciali e cioè se questa debba essere
individuata nella retribuzione tabellare annua teoricamente
spettante oppure, come da prassi amministrativa in atto
seguita dall'Amministrazione provinciale che ha sollecitato
la pronuncia, nella retribuzione effettivamente percepita. (mll)
Novità giurisprudenziali
Si segnalano, fra le novità giurisprudenziali
recentemente pubblicate, in materia di responsabilità, la
sentenza n. 2247/2008 della Sezione giurisdizionale per
la Campania sul danno all'immagine arrecato da perito
all'Amministrazione della giustizia (falsificazione del
risultato della perizia allo scopo di favorire una potente
organizzazione camorristica) e la
sentenza n. 179/2008 della Sezione giurisdizionale per
il Piemonte in tema di responsabilità per danno patrimoniale
e all'immagine di componenti della commissione giudicatrice
di un concorso di ammissione ad una Scuola di
Specializzazione in Chirurgia generale, per aver alterato i
risultati di un concorso pubblico. In materia pensionistica,
si segnala la
sentenza n. 512/2008 della Sezione prima centrale di
Appello in tema di irripetibilità di trattamento
pensionistico corrisposto in ottemperanza ad un giudicato.
Link alle Novità giurisprudenziali
Newsletter n. 31 (numero doppio)
Sommario
Audizione del Presidente della Corte dei conti sul Disegno
di legge in materia di Federalismo fiscale
Sezioni riunite: programmazione dell'attività di controllo
per il 2009
Il controllo sulla gestione dell'Agenzia del Demanio per
l'esercizio 2007
La gestione finanziaria 2007dell'ENAV
La Corte sulla Lega navale italiana
Relazione sulla gestione 2006 e 2007 dell'INPGI
Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana: sul
bilancio di previsione 2008 del Comune di Catania
Sezione regionale di controllo per il Veneto: in tema di
contratto di finanza derivata
Novità giurisprudenziali
La Corte dei conti ha incontrato la Public Accounts
Committee della House of Commons del Regno Unito
Audizione del Presidente della Corte dei conti
sul Disegno di legge in materia di Federalismo fiscale
Il 17 novembre 2008 si è svolta l'audizione del
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, sul
Disegno di legge in materia di federalismo fiscale in
attuazione dell'art. 119 della Costituzione,
presso le
Commissioni riunite Affari costituzionali,
Bilancio, Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica.
Link alla cartella Audizioni
(red)
Sezioni
riunite: programmazione dell'attività di controllo per il
2009
Le
Sezioni riunite in sede di controllo, nell'adunanza del 14
novembre scorso, hanno approvato con
deliberazione n. 38/CONTR/PRG/08
gli
"Indirizzi e criteri di riferimento programmatico del
controllo sulla gestione per l'anno 2009"
e, con deliberazione
n. 39/CONTR/PRG/08, il Programma di lavoro delle
Sezioni riunite in sede di controllo per l'anno 2009.(red)
Il
controllo sulla gestione dell'Agenzia del Demanio
per l'esercizio 2007
La Sezione controllo enti della Corte dei conti ha
presentato la relazione sul risultato del controllo eseguito
sulla gestione finanziaria attuata dall'Agenzia del Demanio
nel 2007, nella quale apprezza il risultato di esercizio,
chiusosi in positivo, benché al di sotto di
quello, "difficilmente ripetibile", realizzato nel 2006.
Nell'arco dell'anno esaminato, l'Agenzia del Demanio
è divenuta pienamente operativa, muovendosi lungo le
direttrici individuate in un apposito atto di indirizzo del
Ministero vigilante. Nel referto, la Corte ha segnalato
l'esigenza che l'Ente valuti la convenienza del mantenimento
in vita della Demanio Servizi s.p.a., ormai del tutto
inattiva, in quanto gran parte delle attività svolte dalla
società, dal 2008, sono rientrate tra quelle di competenza
dell'Agenzia, ed ha auspicato il contenimento e il continuo
monitoraggio degli oneri generali di gestione, stante la
riduzione dell'utile e l'incremento dei costi del personale.
La magistratura contabile, infine, giudicando "importante"
per la conoscenza del patrimonio la conclusione del
censimento, con il quale sono stati organicamente raccolti i
dati di circa 30.000 immobili, ha rappresentato "l'esigenza
dell'individuazione di un soggetto unico per il sistema
immobiliare pubblico" - quale ben potrebbe essere l'Agenzia
stessa - "che, disponendo di informazioni generali e
complete, sia in grado di impostare nel settore politiche
gestionali unitarie e coordinate".
Delibera n. 78/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione
(mll)
La
gestione finanziaria 2007dell'ENAV
La
Sezione controllo enti ha espresso parere positivo sui
risultati della gestione 2007 dell'Ente nazionale di
assistenza al volo (ENAV). In particolare, la Corte ha
sottolineato il ruolo centrale svolto dall'Ente nell'ambito
dell'attività aziendale di un piano degli investimenti e di
un piano industriale che guardano con attenzione allo
sviluppo della società, a garanzia di servizi della
navigazione aerea sempre più sicuri ed efficienti nel
sistema dell'aviazione civile nazionale. Nel corso del 2007
e nel primo semestre del 2008 è proseguito il processo
graduale e profondo di "aziendalizzazione" che ha consentito
all'ENAV di diventare un'efficiente azienda pubblica di
servizi, interamente partecipata dallo Stato, ancora non
quotata. L'anno preso in considerazione chiude con un utile
"ante imposte" di 50,4 milioni di euro prodotto dall'effetto
della crescita dei ricavi e connesso all'incremento del
traffico gestito che ha consentito di compensare l'aumento
dei costi. L'Azienda, che subisce, da un lato,
l'indebitamento finanziario causato dal ritardo dei
pagamenti da parte dello Stato e, dall'altro, è costretta a
fornire ai nuovi aeroporti di transito attività aggiuntive,
"ha fortemente richiesto che nel contratto di programma
2007-2009, nel rispetto di quanto effettivamente oggi la
legge prevede, venissero disciplinate in modo puntuale tutte
le reciproche obbligazioni delle parti, in modo da poter
pervenire ad un comportamento equilibrato di tutti gli
interessi". La Corte auspica, pertanto, che lo Stato
modifichi al più presto la normativa relativa alla
regolazione dei rapporti con la società, che provveda a
saldare l'intero debito e assicuri, per il futuro, la
tempestività dei pagamenti.
Delibera n. 79/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione
(mns)
La Corte
sulla Lega navale italiana
La Lega
navale italiana, fondata a La Spezia nel 1897, è
un'associazione senza finalità di lucro, che riunisce tutti
i cittadini italiani che volontariamente intendono
partecipare alla diffusione tra i giovani della passione del
mare, portandoli a conoscenza dei problemi marittimi, alla
pratica del diporto e a tutte le attività nautiche. La Lega,
oltre all'apporto finanziario degli associati, beneficia
della legge n. 390/84 in favore degli Enti culturali e ha
ottenuto l'iscrizione nell'apposito elenco dell'Agenzia
delle entrate per la destinazione del 5 per mille
dell'IRPEF. La Corte approva la gestione dell'esercizio 2007
che si è chiusa con un avanzo economico di 58,772 euro, ma
invita l'Ente a rivedere i criteri per la determinazione del
patrimonio netto, in quanto esso rappresenta una voce a sé
stante il cui importo non concorre a formare il risultato
patrimoniale dell'esercizio preso in visione.
Delibera n. 81/2008 della Sezione controllo enti e testo
della relazione
(mns)
Relazione sulla gestione 2006 e 2007 dell'INPGI
La Sezione
controllo enti ha pubblicato la Relazione sulla gestione
2006 e 2007 dell'Istituto nazionale di previdenza dei
giornalisti italiani "Giovanni Amendola" (INPGI), persona
giuridica privata fin dal 1995, che, in tale configurazione
giuridica gode di autonomia gestionale, organizzativa e
contabile ma è sottoposta a controllo in ragione della
natura, che rimane pubblica, della sua attività
istituzionale articolata in due diverse forme di previdenza:
la Gestione sostitutiva dell'assicurazione generale
obbligatoria, denominata anche "Gestione principale", e la
Gestione separata.
I due
esercizi, anche a fronte di un "andamento decisamente
discontinuo" della Gestione separata, per la quale la Corte
suggerisce particolare attenzione all'andamento del mercato
mobiliare in relazione alla redditività e sicurezza degli
investimenti , si chiudono con un saldo positivo che
raggiunge, nel 2007, l'ammontare di 109,9 mln €, con un
incremento del 13,4% sull'esercizio precedente, superiore a
quello (4,2%) registrato nel 2006 rispetto al 2005. A
determinare l'avanzo del 2007 hanno contribuito, in senso
positivo, il risultato della gestione previdenziale e
assistenziale (con una crescita di 11,9 mln €) e quello
della gestione patrimoniale (+8,4 mln €) e, in senso
opposto, l'incremento (per 6,8 mln €) del saldo negativo dei
componenti straordinari e svalutazioni.
Delibera n. 73/2008 della Sezione controllo enti e testo
della relazione
(mll)
Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana: sul bilancio
di previsione 2008 del Comune di Catania
La
Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana,
esaminata la relazione redatta dal Collegio dei revisori del
Comune di Catania sul bilancio preventivo dell'anno 2008, ha
accertato, con
deliberazione n. 100-2008-contr. del 17 novembre scorso,
che "talune risorse di entrata sono scarsamente
attendibili", l'impostazione del preventivo prevede un
disavanzo di parte corrente e non registra un significativo
contenimento della spesa corrente, mentre si prevedono
consistenti debiti fuori bilancio; non è stato adottato il
piano triennale del fabbisogno del personale; la situazione
delle società partecipate "ha assunto connotati di deficit
strutturale" a fronte del quale "nessuna concreta iniziativa
è stata adottata dall'Ente"; l'operazione di cessione
dell'usufrutto di taluni beni alla società Sviluppo e
patrimonio srl, destinata al ripianamento dei disavanzi di
amministrazione degli anni 2003 e 2004 e la rinegoziazione
dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti non sono state
ancora portate a termine ed, infine, "nonostante il
finanziamento straordinario di cui al decreto legge n. 154
del 7 ottobre 2008, non sono state reperite risorse
sufficienti a garantire il superamento della grave crisi
finanziaria del Comune". Per
quanto sopra, la Sezione del controllo ha disposto
l'acquisizione delle comunicazioni in ordine all'adozione
delle necessarie misure correttive. (mll)
Sezione regionale di controllo per il Veneto: in tema di contratto di
finanza derivata
La Sezione regionale di controllo per il Veneto ha
esaminato la relazione sul rendiconto 2006, redatta ai sensi
dell'art. 1, commi 166 e segg. della legge 23 dicembre 2005
n. 266 dall'organo di revisione del Comune di Fonzaso (BL),
dalla quale emergeva che l'Amministrazione comunale in
questione aveva in essere un contratto di collar swap,
"operazione finanziaria i cui rischi, struttura e
complessità non erano in linea con le esigenze finanziarie
dell'Ente", stipulato "in assenza di alcun previo confronto
concorrenziale e nonostante le riserve manifestate dai
competenti organi di amministrazione e controllo". La Corte
veneta, svolta l'istruttoria per approfondire la questione,
si è pronunciata con
deliberazione n. 127/2008 del 24 ottobre 2008, nella
quale ha valutato l'opportunità e la convenienza
dell'operazione finanziaria e ha formulato le proprie
raccomandazioni all'Ente locale. (mll)
Novità giurisprudenziali
In questo numero della Newsletter si segnalano alcune
sentenze in materia pensionistica: della
I Sezione centrale d'Appello la
sentenza n. 488/2008 in tema di ripristino di
trattamento pensionistico di guerra ai collaterali e la
sentenza n. 481/2008 sulla corresponsione del
trattamento pensionistico in luogo dello stipendio per i
richiamati in servizio temporaneo. Della Sezione
giurisdizionale per le Marche la
sentenza n. 395/2008, ancora in tema di indennità
integrativa speciale sulla pensione di reversibilità e la
sentenza n. 380/2008 sulla maggiorazione del 18% dell'ex
voce retributiva indennità integrativa speciale
Link alle Novità giurisprudenziali (mll)
La Corte
dei conti ha incontrato la Public Accounts Committee della
House of Commons del Regno Unito
Il 13 ottobre scorso la Corte dei conti ha ricevuto una
delegazione della PAC - Public Accounts Committee
(Commissione di contabilità pubblica) - della House of
Commons (Camera dei Comuni) del Regno Unito in visita a Roma
dal 12 al 15 ottobre 2008 su coordinamento dell'Ufficio
affari internazionali. I delegati sono stati ricevuti dal
Presidente aggiunto della Corte dei conti Fulvio Balsamo,
dai Presidenti di Sezione Bartolomeo Manna, Giorgio
Clemente, Gian Giorgio Paleologo e dal Consigliere Ennio
Colasanti. Nella sessione di lavoro sono state approfondite
tematiche relative alle funzioni istituzionali sia della PAC
che della Corte con particolare riguardo: alle problematiche
relative al controllo delle attività e dei risultati delle
amministrazioni pubbliche centrali e locali, ai rapporti tra
Corte dei conti e Parlamento e alla responsabilità dei
pubblici funzionari.
Link alla News completa sull'incontro
(mll)
Newsletter n. 30/2008 (numero doppio)
Sommario
La Cassa depositi e prestiti s.p.a. nel
triennio 2005.-2007
Sicilia: indagine sui controlli interni in
alcune Università statali
Sezione regionale di controllo per le Marche:
l'esercizio finanziario 2007 della Regione
Verifica sul Rendiconto 2007 della Regione
siciliana
Lombardia: pronuncia sulla determinazione
dell'ammontare del compenso spettante agli amministratori
delle società a partecipazione pubblica locale
Sezione regionale di controllo per la
Lombardia: parere in tema di necessità del rispetto del
limite di legge alle assunzioni da parte di comune che
partecipa all'unione di comuni
Novità giurisprudenziali
La
Cassa depositi e prestiti s.p.a. nel triennio 2005-2007
La Sezione
controllo enti, esaminata la gestione finanziaria della
Cassa depositi e prestiti nel triennio successivo alla sua
trasformazione in s.p.a., segnala nella propria Relazione
sia i "punti di forza" che i "punti di debolezza" della
Società. Sottolineata la "significativa redditività e
l'elevata efficienza aziendale" del nuovo soggetto, la
magistratura contabile apprezza il soddisfacente
assolvimento della funzione tradizionale di raccolta di un
imponente flusso di risparmio "proveniente da una clientela
retail caratterizzata da una bassa o nulla
propensione al rischio, per destinarlo, sia al finanziamento
delle opere infrastrutturali destinate alla fornitura dei
servizi pubblici a carattere locale, sia a consentire al MEF
di disporre di liquidità necessaria per la gestione di
tesoreria". La Corte eccepisce, però, proprio sull'impiego
della raccolta - stante, fra l'altro, la "persistente
assenza di CDP sul fronte delle grandi opere di interesse
nazionale" - e sulla scarsa chiarezza relativa alla natura
giuridica e alla missione imprenditoriale della s.p.a.,
avvertendo sui rischi "inevitabilmente associati ad un
modello ibrido di impresa pubblica in incerta ed
indeterminata concorrenza con i privati sui mercati
finanziari". Non è ancora chiaro, infine, se, al di là
dell'immediato beneficio finanziario per i conti pubblici,
la presenza delle Fondazioni nel capitale della Cassa e il
ruolo di spicco loro riservato nella governance della
società siano davvero serviti ad accelerare il processo di
trasformazione dell'Ente "da pubblica amministrazione in
operatore a pieno titolo dei mercati finanziari".
Delibera n. 71/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Sicilia: indagine sui controlli interni in
alcune Università statali
La Sezione
di controllo per la Regione siciliana ha approvato la
relazione sul sistema di controllo interno presso le
Università statali di Catania, Messina e Palermo per gli
anni 2003-2005. L'indagine ha messo in luce varie criticità
legate ai controlli interni, sia contabili che
amministrativi, tanto che da far assegnare un termine di sei
mesi agli Atenei per adeguarsi ai rilievi evidenziati. Le
Università di Catania e Messina non hanno adottato alcun
regolamento che disciplina i procedimenti di valutazione
degli obiettivi raggiunti dal personale dirigente,
considerandoli sempre raggiunti al 100%, con conseguente
corresponsione del premio nella misura massima. Per quanto
riguarda l'Università di Palermo, pur essendo stato
introdotto un criterio di valutazione che si basa su schede
specifiche, ha trasmesso una scarsa documentazione riguardo
l'effettivo utilizzo di tali schede, basandosi
essenzialmente su relazioni predisposte da ogni soggetto
valutato. La Corte ribadisce la necessità di prevedere una
percentualizzazione dei premi in relazione ai reali esiti
della valutazione, individuando meglio gli obiettivi "in
termini di misurabilità", trasparenza e coerenza.
Delibera n. 83/2008 della Sezione regionale
di controllo per la Regione siciliana
(mns)
Sezione regionale di controllo per le Marche:
l'esercizio finanziario 2007 della Regione
La Corte
dei conti esprime apprezzamento sul Rendiconto generale 2007
della regione Marche. Infatti, l'avanzo di amministrazione,
benché negativo, fa registrare una lenta diminuzione, che
esprime un progressivo miglioramento. Quanto all'andamento
delle entrate "è pienamente confermata, come per gli
esercizi decorsi, la capacità previsionale
dell'amministrazione regionale". "Indubbiamente notevole"
risulta la performance della capacità di realizzo.
Migliorato è altresì, per tutti i titoli, il rapporto
accertamenti-riscossioni, anche per le entrate relative a
contributi e trasferimenti, sempre insufficienti nei passati
esercizi. L'andamento della spesa presenta, invece, notevoli
differenziazioni tra le diverse aree di intervento: in
particolare, per i servizi alla persona e alla comunità gli
scostamenti rilevati portano la Sezione di controllo a
suggerire "un attento monitoraggio da parte
dell'Amministrazione, per individuare eventuali anomalie nei
procedimenti di spesa oppure, per alcuni settori, anche
insufficienze gestionali".
Delibera n. 63/2008 della Sezione regionale
di controllo per le Marche e testo della Relazione
(mll)
Verifica sul Rendiconto 2007 della Regione
siciliana
La Sezione
di controllo per la Regione siciliana ha svolto una
specifica indagine in materia di verifica del rendiconto
generale della Regione per l'esercizio finanziario 2007,
esaminando le entrate "proprie" accertate, riscosse e
versate dall'ente locale, le spese impegnate, le spese
pagate e verificandone il conto generale del patrimonio,
nonché il conto del patrimonio dell'Azienda delle foreste
demaniali. Sono risultati, in generale, regolari, salvo
poche anomalie riscontrate e segnalate: i controlli sulle
operazioni di entrata condotti su un campione statistico, la
verifica dei decreti d'impegno, la verifica delle spese
pagate da parte dei centri di responsabilità amministrativa
regionali e i controlli sulle operazioni patrimoniali svolte
nel 2007.
Delibera n. 59/2008 e testo della Relazione
(mll)
Lombardia: pronuncia sulla determinazione
dell'ammontare del compenso spettante agli amministratori
delle società a partecipazione pubblica locale
La Sezione
regionale di controllo per la Lombardia, esaminata la
relazione relativa al bilancio di previsione 2008 del Comune
di Milano, ha rilevato che non sono state rispettate le
disposizioni della legge finanziaria 2007 sulla
determinazione dell'ammontare dei compensi attribuiti agli
amministratori delegati di due società partecipate dall'ente
locale (in specie,
A.T.M. S.p.A. e SEA S.p.A)
e ha segnalato i profili di criticità al Consiglio comunale,
invitandolo ad adottare gli opportuni interventi correttivi.
La legge finanziaria per
il 2007, infatti, prevede che il compenso degli
amministratori delle società a partecipazione pubblica
locale sia determinato entro precisi parametri collegati
all'indennità percepita dall'organo di vertice (Sindaco del
Comune o Presidente della Provincia) azionista di
riferimento, anche in relazione ai riflessi che presenta
sulla gestione sia finanziaria che amministrativa degli enti
locali. In sede di esame collegiale
della situazione, la Sezione regionale di controllo
osservando che la forte espansione dell'utilizzo dello
strumento societario, sia da parte dello Stato che delle
Regioni e degli altri enti territoriali, riscontrata negli
ultimi anni "è avvenuta nell'assenza di una disciplina
legislativa specifica diretta a regolamentare il modello
societario pubblico" ritiene "che questi enti, sia in
relazione alle modalità di costituzione che di
funzionamento, debbano sottostare al diritto societario
comune, fatta eccezione per specifici aspetti che siano
presi in considerazione dal diritto pubblico che preveda
deroghe in relazione ai singoli istituti".
Pronuncia n. 220/2008 della Sezione regionale
di controllo per la Lombardia e testo della Relazione
(mll)
Sezione regionale di controllo per
la Lombardia: parere in tema di necessità del
rispetto del limite di legge alle assunzioni da parte di
comune che partecipa all'unione di comuni
La Sezione
regionale di controllo per la Lombardia, nella
deliberazione n.81/pareri/2008, ha formulato le proprie
considerazioni in ordine alla disciplina applicabile alle
Unioni di Comuni in materia di limiti alle spese di
personale dopo l'entrata in vigore dell'art.76 del d.l. n.133/2008
convertito nella legge n.133/2008. La finalità intrinseca
dell'"unione di comuni" è quella dell'esercizio
congiunto di pluralità di funzioni che vengono cedute da
parte dei singoli comuni costituenti la stessa, cosicché i
fini istituzionali dell'ente possano essere perseguiti (in
forma aggregata) con maggiore efficacia ed efficienza. La
disciplina vincolistica emanata negli ultimi anni in
relazione alle assunzioni ed alle spese per il personale,
pur non menzionando espressamente le unioni di comuni, non
può non essere interpretata estensivamente anche nei
confronti degli stessi; il limite di spesa che l'ente deve
rispettare "uti singulus" non può essere da questo
superato qualora il medesimo decida di conferire funzioni
e/o personale ad un'unione di comuni alla quale esso stesso
partecipa.
(Massima a cura della Sezione delle Autonomie)
Novità giurisprudenziali
Si segnala
la pubblicazione nella rubrica Novità giurisprudenziali di
due sentenze della Sezione giurisdizionale per la Campania
in tema di responsabilità: l'una sull'esercizio
dell'azione revocatoria a tutela
del credito erariale derivante da sentenza di condanna della
Sezione giurisdizionale per la Regione Campania, nelle more
della decisione del giudizio di Appello (cfr. sent.
.n.
1785/2008),
l'altra in tema di esercizio dell'azione revocatoria a
tutela del credito erariale derivante dall'illecita
percezione di contributi comunitari (cfr. sent.
n. 1788/2008). La Sezione giurisdizionale di Trento, ha,
sempre in tema di responsabilità, emesso una sentenza di
condanna nei confronti di una ditta appaltatrice di un
impianto di macellazione per danni provocati alla salute
pubblica per pesanti carenze igienico sanitarie e negligenza
grave in violazione degli obblighi di servizio (cfr. sent.
n. 72/2008) affermando la competenza della Corte dei
conti in materia. In materia pensionistica si segnalano,
invece, due sentenze: l'una sulla mancanza di efficacia
interruttiva della prescrizione in materia pensionistica di
guerra del precedente ricorso non notificato dichiarato
inammissibile (cfr. sent.
n. 1154/2008 della Sezione giurisdizionale per il
Veneto) e, l'altra, sulla corresponsione del trattamento
pensionistico in luogo dello stipendio per i richiamati in
servizio temporaneo (cfr. sent.
n. 481/2008 della I Sezione centrale d'appello)
Link alle Novità giurisprudenziali
(red)
Newsletter n. 29/2008
Sommario
29 ottobre 2008 - Audizione del Presidente della Corte dei
conti presso la Commissione parlamentare per la
semplificazione della legislazione
Indagine sulle grandi infrastrutture strategiche
transnazionali: la Lione - Kiev
La gestione finanziaria 2007 della Regione Emilia-Romagna
Certificazione dell'ipotesi di accordo per il personale del
comparto Università
La gestione finanziaria della Cassa di previdenza e
assistenza dei geometri
La gestione degli asili nido in Liguria
Sezione regionale di controllo per la Toscana: chiusa
l'istruttoria sul preventivo 2008 di 30 Comuni
Bando per 8 posti di tirocinante presso la Corte dei conti
29 ottobre 2008 - Audizione del Presidente della Corte dei conti presso
la Commissione parlamentare per la semplificazione della
legislazione
Il Presidente della Corte dei conti, dott.
Tullio Lazzaro, è stato ascoltato ieri presso la Commissione
parlamentare per la semplificazione della legislazione
nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulla semplificazione
normativa ed amministrativa.
Link al testo dell'Audizione (red)
Indagine
sulle grandi infrastrutture strategiche transnazionali: la
Lione - Kiev
Il II Collegio della Sezione centrale di controllo sulla
gestione delle Amministrazioni dello Stato ha pubblicato
un'indagine sulla "Realizzazione di grandi infrastrutture
strategiche di livello transnazionale - Corridoio V - Lione/Kiev",
la complessa infrastruttura strategica di livello
internazionale che attraversa trasversalmente il territorio
italiano a sud delle Alpi, compresa nel sistema Alta
Velocità/Alta Capacità. Se sul versante orientale prosegue
la fase delle intese italo-slovene in ordine alla
realizzazione del tratto transfrontaliero per il
collegamento ferroviario Trieste-Lubiana, sul versante
occidentale si sconta, anche sul piano dei costi lievitati,
il notevole rallentamento dei procedimenti di progettazione
e avvio della realizzazione del tratto transfrontaliero
prodottosi per l'opposizione delle comunità locali al
tracciato originariamente previsto. Nelle tratte interamente
in territorio italiano la Sezione riscontra costi unitari
notevomente superiori se raffrontati con quelli di altri
paesi europei ( Spagna e Francia). In conclusione, la Corte
ritiene "necessaria una ripartenza delle attività dirette
alla realizzazione dell'infrastruttura in questione nel
senso di favorire al massimo gli appalti a terzi delle
tratte in sofferenza, con applicazione della normativa
comunitaria nell'ambito dei rapporti convenzionali con i
Contraenti generali".
Delibera n. 23/2008/G del II Collegio della Sezione centrale
controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)
La gestione finanziaria 2007 della Regione Emilia-Romagna
La
Sezione regionale di controllo per l'Emilia - Romagna,
esaminate
la gestione finanziaria e l'attuazione della
programmazione del bilancio della Regione nell'esercizio
finanziario 2007
esprime
un complessivo apprezzamento sui risultati conseguiti
ritenendo "che il Governo regionale abbia svolto
positivamente la gestione economico-finanziaria del
bilancio, come confermato dal rispetto dell'equilibrio di
bilancio, nei diversi momenti di previsione, assestamento e
consuntivo, dal rispetto del patto di stabilità e dal
contenuto indebitamento rispetto al limite di legge". In
particolare, migliorano la situazione della cassa e la
differenza tra residui attivi e passivi, mentre le spese
restano ampiamente al di sotto delle soglie stabilite sia in
termini di impegni che di pagamenti. Il conto generale del
patrimonio presenta, rispetto all'anno precedente, un
miglioramento del saldo. A tal proposito, numerose sono
state le dismissioni realizzate in attuazione dell'apposito
piano, con conseguenti benefici effetti sulle finanze
dell'Ente. In diminuzione la spesa, sia per i pagamenti che
per il personale, risultato, quest'ultimo, che la Corte
giudica "molto positivo tenuto conto del contemporaneo
processo di stabilizzazione del personale precario
realizzato". Quanto alla tutela della salute e solidarietà
sociale, la gestione fa registrare una capacità di impegno e
di spesa molto. In materia di governo delle partecipazioni
societarie, la magistratura contabile prende atto del
modello organizzativo adottato dall'Amministrazione
regionale che, "ferma restando la competenza delle diverse
direzioni generali in ragione delle materie trattate, ha
valorizzato la funzione di coordinamento attraverso
l'istituzione di un apposito Gruppo presso il Gabinetto del
Presidente". La Regione ha, poi, dato attuazione alle
disposizioni di principio in materia di riduzione del numero
e dei compensi degli amministratori di società, previste
dalla legge finanziaria 2007, emanando un'apposita legge
regionale (la n. 26 del 2007). Infine, la Sezione segnala
positivamente "l'assenza di specifiche criticità per quanto
riguarda le operazioni di finanza derivata".
Link alla delibera n. 73/2008 della Sezione regionale di
controllo per l'Emilia Romagna e testo della Relazione (mll)
Certificazione dell'ipotesi di accordo per il personale del
comparto Università
Le Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di
controllo hanno rilasciato certificazione positiva, con
osservazioni, sull'ipotesi di accordo relativa al personale
del comparto Università, per il quadriennio normativo
2006-2009 e il biennio economico 2006-2007. La Corte, dopo
aver notato come il testo dell'ipotesi, sul piano
redazionale, rappresenti una sorta di testo unico di tutte
le disposizioni contrattuali vigenti, stratificatasi nel
tempo, per il personale del comparto università, osserva che
"l'ipotesi all'esame lascia irrisolta l'annosa problematica
relativa al personale tecnico ed amministrativo appartenente
al comparto università, che presta servizio presso le
Aziende ospedaliere universitarie (AOU), - suddivise dal
decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, in due
categorie: aziende ospedaliere universitarie integrate con
il servizio sanitario nazionale e aziende ospedaliere
integrate con le università".
Delibera n. 37/CONTR/CL/08 delle Sezioni riunite in sede di
controllo e testo della Relazione (mns)
La gestione finanziaria della Cassa di previdenza e assistenza dei
geometri
Dal 1955 la Cassa italiana di previdenza e assistenza dei
geometri liberi professionisti assicura ai propri iscritti,
attraverso i mezzi finanziari che le provengono
prevalentemente dalle contribuzioni obbligatorie e dalla
gestione degli investimenti patrimoniali, la previdenza e
gli interventi assistenziali. L'analisi delle risultanze
patrimoniali ed economiche della gestione 2007 evidenzia un
avanzo economico, cui corrisponde un incremento della
consistenza del patrimonio netto della Cassa per effetto del
risultato positivo di esercizio. La Corte, nel dare atto
alla Cassa di aver adottato in questi ultimi anni una serie
di interventi al fine di assicurare nel tempo gli equilibri
di bilancio e le prestazioni istituzionali, invita gli
organi preposti all'amministrazione a mantenere una continua
attenzione per le prospettive a lungo periodo, attraverso un
costante monitoraggio della gestione ed il periodico
aggiornamento del bilancio tecnico, anche al fine di poter
adottare tempestivamente misure correttive atte ad
assicurare a tempo indeterminato la sostenibilità della
gestione.
Delibera n. 70/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
La
gestione degli asili nido in Liguria
La
Sezione regionale di controllo per la Liguria ha approvato
la relazione sulla gestione degli asili nido in 23 Comuni
della Liguria. La Corte ha evidenziato che non tutti i
comuni hanno rispettato in pieno la normativa e che non
sempre la gestione degli asili nido appare conforme ai
livelli qualitativi previsti dalla delibera di riferimento
della Giunta regionale. Fra le criticità riscontrate:
l'utilizzo di strutture non sempre adeguate, la tendenza a
utilizzare meno personale negli asili in cui il servizio è
affidato in gestione a terzi, la carente informazione e
partecipazione delle famiglie circa i requisiti di accesso
e, in primis, il costo annuale del singolo posto-bambino che
risulta mediamente inferiore negli asili nidi di maggiori
dimensioni rispetto a quelli con minore capienza.
Delibera n. 14/2008 della Sezione regionale di controllo per
la Liguria e testo della relazione (mns)
Sezione regionale di controllo per la Toscana: chiusa l'istruttoria sul
preventivo 2008 di 30 Comuni
Con
deliberazione n. 79/2008 la Sezione regionale di
controllo per la Toscana ha approvato la conclusione
dell'istruttoria sul bilancio preventivo 2008 di 30 Comuni
(elencati nel documento) con popolazione inferiore a 5000
abitanti. Tuttavia, dallo screening della Corte sono emerse
"irregolarità non gravi", ma anche, in alcuni casi, "sintomi
di criticità".
Novità
giurisprudenziali
Nella rubrica "Novità giurisprudenziali", pubblicata a cura
dell'Ufficio stampa sul sito Internet istituzionale, si
segnalano, in tema di responsabilità, le seguenti sentenze
della Sezione I centrale d'Appello: la
n. 452/2008 sulla responsabilità
di dirigenti di ufficio tecnico per mancata
manutenzione di opera pubblica, la
n. 435/2008 sugli effetti della riforma nel quantum della
condanna in grado d'appello e dei pagamenti parziali sul
pignoramento, e la
n. 434/2008
sull'obbligo del concessionario della riscossione delle entrate
degli enti locali di rendere il conto giudiziale della
gestione. In materia pensionistica si veda, ancora in tema
di cumulo di indennità integrative speciali su più pensioni,
la sentenza
n. 606/2008 della Sezione giurisdizionale per la
Liguria.
Link alla cartella Novità giurisprudenziali (mll)
Bando
per 8 posti di tirocinante presso la Corte dei conti
Il 22 ottobre scorso è' stato pubblicato il bando per la
seconda edizione del tirocinio trimestrale presso la Corte
dei conti, promosso dall'Istituto e dalla Fondazione CRUI,
rivolto a 8 laureandi e neo-laureati provenienti dalle
facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze Statistiche e
Ingegneria Gestionale dovranno cui viene offerta la
possibilità di effettuare un periodo di formazione nel
settore giuridico ed economico-finanziario con particolare
riguardo alla funzione del controllo. Le sedi previste sono
Roma (6 posti) e Bolzano (2 posti). La chiusura del bando
per l'invio delle candidature da parte degli interessati è
prevista per il 10 novembre 2008. I vincitori inizieranno lo
stage il 26 gennaio 2009.
Link alla News con informazioni e contatti (mll)
Newsletter n. 28/2008 (numero doppio)
Sommario
Pubblicato il rapporto di certificazione del
CCNL relativo alla dirigenza sanitaria e medico veterinaria
del SSN quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico
2006-2007
Roma, 15 ottobre 2008: incontro delegazione
Corte dei conti - Nucleo di valutazione del Gruppo di Stati
contro la corruzione
In tema incarico aggiuntivo a dirigente
Sardegna: certificato il CCRL per il
personale regionale
Sicilia: pubblicati i questionari per la
trasmissione dei rendiconti 2007 da parte degli enti locali
Novità giurisprudenziali
Aggiornamento dell'Osservatorio comunitario e
di quello parlamentare
Pubblicato il rapporto di certificazione del
CCNL relativo alla dirigenza sanitaria e medico veterinaria
del SSN quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico
2006-2007
Le Sezioni
riunite della Corte dei conti in sede di controllo hanno
rilasciato certificazione positiva, sull'ipotesi di accordo
relativo al personale della dirigenza sanitaria,
professionale, tecnica e amministrativa (Area III) e della
dirigenza medico veterinaria (Area IV) del Servizio
sanitario nazionale per il quadriennio normativo 2006 - 2009
e biennio economico 2006 - 2007 ad esclusione dell'art. 27
comma 1, area III e 26 comma 1 area IV, in quanto non
vengono esplicitamente indicate "le risorse da non
considerare nel consolidamento nei fondi per la retribuzione
di risultato e per la qualità della prestazione
individuale".
Delibera n. 36/CONTR/CL/08 del III Collegio
delle SSRR in sede di controllo
(mll)
Roma, 15 ottobre 2008: incontro delegazione
Corte dei conti - Nucleo di valutazione del Gruppo di Stati
contro la corruzione
Il 15
ottobre scorso, una delegazione della Corte dei conti,
composta dal Procuratore Generale Furio Pasqualucci, dal
Consigliere Maria Teresa Polito e dai Vice Procuratori
Generali Paolo Rebecchi ed Alessandra Pomponio, ha
incontrato, presso il Ministero della Giustizia, i
componenti del Nucleo di Valutazione del GRECO (Gruppo di
Stati contro la corruzione), istituzione del Consiglio
d'Europa cui aderiscono 45 paesi europei e gli USA, in
visita per la prima volta in Italia. Molto interesse hanno
suscitato le indagini in materia di rifiuti e procedimenti
disciplinari, nonché le caratteristiche del processo
contabile, con particolare riferimento alla tempistica, al
regime della prescrizione ed ai limitati casi della
ricorribilità in Cassazione.
News completa
(mll)
In tema incarico aggiuntivo a dirigente
Chiamata a
deliberare su un caso di incarico aggiuntivo a un dirigente,
la Sezione centrale controllo di legittimità, in Adunanza
Generale, si è pronunciata circa l'assogettabilità o meno a
controllo preventivo di legittimità della nomina a
Provveditore aggiunto. La funzione di Provveditore aggiunto
per le opere pubbliche, si sostanzia in un incarico
aggiuntivo che può essere conferito a soggetti che già
abbiano la titolarità di uffici dirigenziali non generali,
non risultando tale figura organizzativa nelle previsioni
dell'organico quale specifico posto di funzione
dirigenziale. In tale configurazione, perciò, "la delega di
funzioni non costituisce un vero e proprio conferimento di
funzioni dirigenziali, difettando il necessario elemento del
passaggio della funzione, indispensabile al fine di radicare
il controllo della Corte dei conti ai sensi dell'art. 3
comma 1, lett. b) L. n. 20/94". "Pertanto, non costituendo
la nomina a Provveditore aggiunto, un incarico di funzione
dirigenziale, non è soggetto al controllo preventivo di
legittimità".
Link alla delibera n. 13/2008/P della Sezione
centrale controllo di legittimità e allegata massima
(mll)
Sardegna: certificato il CCRL per il
personale regionale
La Sezione
regionale di controllo per la Sardegna,
con deliberazione n. 144/2008
del 7 ottobre scorso ha reso certificazione
positiva sull'ipotesi di contratto collettivo regionale di
lavoro per il personale regionale dei livelli - quadriennio
normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007. (red)
Sicilia: pubblicati i questionari per la
trasmissione dei rendiconti 2007 da parte degli enti locali
La Sezione
regionale di controllo per la Sicilia ha pubblicato la
deliberazione n. 79/2008 che approva le "Linee cui devono
attenersi, ai sensi dell'art. 1, commi 166 e 167, della
legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), gli
organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali
aventi sede in Sicilia nella predisposizione della relazione
sul rendiconto dell'esercizio 2007" e i relativi questionari
in formato excel (questionario per le province, questionario
per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti,
questionario per i comuni con popolazione inferiore a 5.000
abitanti) da compilare e trasmettere alla predetta Sezione".
Link alla delibera n. 79/2008 della Sezione
regionale di controllo per la Regione siciliana e relativi
allegati
(mll)
Attività consultiva recente
Sul sito
Internet istituzionale sono stati pubblicati, nelle cartelle
dedicate all'attività consultiva delle Sezioni regionali di
controllo, alcuni recenti pareri: se ne offre, di seguito,
una breve rassegna.
La Sezione
regionale di controllo per il Piemonte con il
parere n. 25/2008 si è espressa in materia di
stabilizzazione del personale precario e interpretazione
della relativa disciplina, nonché di incarichi esterni (cfr.
il
parere n. 27/2008)
La
Sezione regionale di controllo per
il Molise, con
parere n. 34/2008 del 14 ottobre scorso, si è
espressa circa la possibilità di procedere alla stipula di
apposita polizza assicurativa per responsabilità
amministrativa patrimoniale derivante da colpa lieve a
favore dei propri dirigenti e dei titolari di posizione
organizzativa, "responsabili di procedimento," con pagamento
del relativo premio per il 50% a carico dell'Ente e per il
50% a carico dell'assicurato.
La
Sezione regionale di controllo per
la Puglia con
parere n. 24/2008 si è
espressa in materia di pagamento delle spese legali a
seguito di sentenza di condanna e, con
parere n. 23/2008,
sulla possibilità di concedere a titolo gratuito alla
Regione, con contratti di comodato e per un periodo di tempo
determinato, immobili appartenenti al patrimonio del Comune
per l'allocazione di uffici dell'amministrazione regionale.
La Sezione regionale di controllo per
l'Emilia Romagna ha, fra l'altro, deliberato sulle
problematiche connesse all'applicazione dell'art. 1, comma
557, della legge 296/2006, in materia di riduzione della
spesa per il personale (cfr.
parere n. 12/2008)
e sui criteri per l'applicazione delle norme in materia di
indennità degli amministratori locali, di cui alla legge
finanziaria per l'esercizio 2008 (cfr.
parere n. 13/2008).
La Sezione regionale di controllo per la
Campania, con
parere n. 17/2008,
si è pronunciata in ordine alla possibilità di assumere in
ruolo alcune unità di personale con contratto di formazione
e lavoro mediante conversione dei relativi contratti in
rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, e, con
parere n. 10/2008,
sulla possibilità di destinare i corrispettivi della vendita
di terreni gravati da usi civici alla copertura di debiti
fuori bilancio in applicazione dell'art. 3, comma 28, legge
finanziaria 2004, considerando l'intero importo
dell'alienazione come "plusvalore".
La Sezione regionale di controllo per la
Basilicata, con il
parere n. 25/2008,
ha deliberato sull'impossibilità di trasformare una società
speciale in società di capitali ex art. 3, c. 27 e 28, legge
n. 244/2007.
La Sezione regionale di controllo per la
Lombardia, con
parere n. 69/2008,
si è espressa sul cumulo di indennità di carica e, con
parere n. 68/2008,
sulla legittimità del rientro presso l'amministrazione
comunale di personale, precedentemente assegnato ad una
s.p.a. pubblica, costituita con atto consiliare, nel
rispetto delle vigenti disposizioni normative, sia in
materia di assunzioni, sia in materia di contenimento della
spesa.
Ancora in tema di assunzioni di personale da
parte di comuni che non abbiano rispettato il patto di
stabilità, si è, infine, espressa la Sezione regionale di
controllo per il Veneto, con
parere n. 116/2008.
Novità giurisprudenziali
Numerose le novità giurisprudenziali
segnalate nell'apposita area del sito Internet: in materia
pensionistica si vedano le sentenze sulla
violazione del giudicato esterno, in un caso
di
plurima presentazione di ricorsi (cfr.
sentenza n. 625/2008
Sez. giur. Lombardia) ed in tema di
cessazione, a far data soltanto dall'1.1.2007, del divieto
di cumulo dell'indennità integrativa speciale su più
pensioni erogate prima del 31 dicembre 1994, come da
interpretazione dell'ordinanza n. 119/2008 della Corte
costituzionale (cfr.: Sez. giur. Abruzzo
sentenza n. 348/2008).
Con
sentenza n. 462/2008,
la Sezione giurisdizionale per la Liguria si è,
invece, espressa in tema di responsabilità di un geometra
presso l'U.T.C. per danno cagionato da un parere di
congruità nel procedimento di vendita di immobile del
comune. Della I Sezione centrale d'Appello si segnalano,
infine, la
sentenza n. 425/2008
in tema di sanatoria esattoriale e la
n. 429/2008 in
tema di efficacia interruttiva della prescrizione
dell'azione di responsabilità, ad opera della costituzione
di parte civile nel processo penale avente ad oggetto il
medesimo fatto
Link alle Novità giurisprudenziali
(mns)
Aggiornamento dell'Osservatorio comunitario e di quello
parlamentare
Si segnala l'aggiornamento delle due sezioni
riservate alla documentazione di fonte comunitaria e
parlamentare. Nell'Osservatorio
comunitario
sono state inserite delle sintesi dell'attività svolta in
settembre da Commissione e Corte di giustizia europee.
Quanto all'area riservata ai lavori parlamentari si informa
che è disponibile sul sito Internet istituzionale il testo
dei seguenti ddl:
Atto Camera n. 1713
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009)",
Atto Camera n. 1714
"Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario
2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009 - 2011" e
Atto Camera n. 1742
"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
28 agosto 2008, n. 134, recante disposizioni urgenti in
materia di ristrutturazione di grandi imprese in crisi".
Newsletter n. 27/2008
Sommario
Lo stato dei controlli sugli organismi
partecipati dagli enti locali
Disponibili i questionari in formato excel
per la trasmissione dei dati del consuntivo 2007
Novità giurisprudenziali
Lo stato dei controlli sugli organismi
partecipati dagli enti locali
La Sezione
delle Autonomie ha pubblicato una relazione sullo stato dei
controlli della Corte dei conti sugli organismi partecipati
dagli enti locali. L'indagine permette di rilevare sia
alcune delle ragioni che spingono l'Ente locale ad
esternalizzare servizi e attività attraverso la costituzione
o la partecipazione a organismi terzi, spesso per risolvere
"estemporanee criticità di
bilancio" o "difficoltà nel rispetto degli obblighi comunitari in tema di
finanza pubblica", sia gli aspetti più tecnicamente
contabili e finanziari che si riverberano sui risultati
della gestione degli Enti (attraverso la partecipazione o
costituzione di nuovi organismi societari, soprattutto in
house, ad esempio, l'ente locale può trasferire all'esterno
funzioni e servizi che, così, non gravano più sul proprio
bilancio). Fondamentali, a giudizio della Corte - che
esprime un "forte richiamo alla responsabilità degli
amministratori locali" e auspica "trasparenza e
significatività dei conti" - la predisposizione di
un'adeguata governance delle esternalizzazioni, un
efficace controllo di gestione societario, l'adozione di
strumenti idonei ad assicurare trasparenza e significatività
di conti ed, al contempo, una corretta e sufficiente
informazione destinata ai differenti stakeholders,
esigenza, quest'ultima, che rende imprescindibile l'adozione
da parte dell'ente locale del bilancio consolidato.
Dopo aver offerto un
quadro d'insieme del processo evolutivo normativo e
giurisprudenziale che il fenomeno delle partecipazioni
societarie degli enti locali ha avuto negli ultimi anni, la
relazione si sofferma sull'attuale assetto dei controlli
della Corte dei conti nei confronti delle autonomie locali e
sulle risultanze di esso, per passare, infine, ad
un'approfondita analisi dei dati acquisiti in materia, sia
in sede regionale che centrale, anche attraverso banche dati
realizzate dalla Sezione stessa, con una specifica verifica
dell'attuazione, in sede locale, del comma 735 dell'articolo
unico della
legge finanziaria per il 2007 relativo alla pubblicità
dei compensi.
Delibera n. 13/AUT/2008 della Sezione delle
Autonomie e testo della Relazione
(mll)
Disponibili i questionari in formato excel
per la trasmissione dei dati del consuntivo 2007
Dal 23
settembre scorso sono disponibili sul sito Internet
istituzionale, in allegato alla deliberazione n. 9/AUT/2008
della Sezione delle Autonomie - Coordinamento, i questionari
in formato excel che
gli organi di revisione economico-finanziaria
degli enti locali dovranno utilizzare
per la
trasmissione dei dati relativi al rendiconto 2007 alle
Sezioni regionali di competenza.
Delibera n. 9/AUT/2008 della Sezione delle
Autonomie con allegate Linee guida e questionari in formato
excel (red)
Novità giurisprudenziali
Fra le
Novità giurisprudenziali si segnalano, in materia
pensionistica, le sentenze della I Sezione centrale di
Appello
n. 403/2008, in tema di spettanza della rivalutazione
monetaria sulla pensione privilegiata,
n. 405/2008 e di compatibilità fra pensione privilegiata
con la costituzione di posizione assicurativa INPS. Fra le
recenti sentenze di responsabilità, si segnalano la
n. 461/2008 della Sezione giurisdizionale per la regione
Veneto, in tema di compatibilità del potere del giudice di
integrare il contraddittorio con i principi costituzionali
del giusto processo (art. 11 Cost.) e la
n. 407/2008, ancora della I Sezione centrale d'Appello,
relativa al danno per illegittima rimozione di un dirigente,
addetto al settore acquisti di una ASL e poi assegnato a
struttura di minor rilievo.
Link alla cartella Novità giurisprudenziali
(red)
Newsletter n. 26/2008
Sommario
Audizione sull'assestamento del bilancio di
Stato e amministrazioni autonome
Sezione di controllo per la Calabria:
delibera su questioni di carattere generale in tema di
regolamenti degli enti locali sugli incarichi di
collaborazione autonoma
Sezione di controllo per l'Abruzzo: sulla
presentazione dei rendiconti 2007 degli enti locali e
attività recente
Novità giurisprudenziali
Diario delle prove scritte del concorso
pubblico per il reclutamento di 10 assistenti amministrativi
Audizione sull'assestamento del bilancio di
Stato e amministrazioni autonome
L'11
settembre scorso si è svolta l'audizione della Corte dei
conti sul disegno di legge
C. n. 1417, recante "Disposizioni per l'assestamento del
bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni
autonome per l'anno finanziario 2008", e sull'evoluzione
della nuova struttura di bilancio, di fronte alla
Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera
dei deputati.
Link al testo integrale dell'Audizione
(mll)
Sezione di controllo per la Calabria:
delibera su questioni di carattere generale in tema di
regolamenti degli enti locali sugli incarichi di
collaborazione autonoma
Con
deliberazione n. 183/2008 la Sezione regionale di
controllo per la Calabria ha indicato le proprie valutazioni
in ordine ad alcune delle principali questioni di carattere
generale e di principio emergenti dalle disposizioni in tema
di affidamento di incarichi di collaborazione, studio,
ricerca e consulenza da parte degli enti locali nel testo
dettato dal decreto legge 25 giugno 2008, n. 112
(convertito, con modificazioni, nella
legge 133/2008). La Sezione regionale di controllo, dopo
essersi soffermata sulla disciplina introdotta l'art. 3,
commi da 54 a 57 e 76, della
legge finanziaria 2008 ed ora novellata, sviluppa le
proprie articolate considerazioni sul "potere/dovere di
sindacare il regolamento concernente l'affidamento degli
incarichi esterni" da parte della magistratura contabile
nell'espletamento della funzione di controllo in quanto atto
che, pur di carattere normativo, assume "alta valenza ed
incidenza finanziaria strutturale e funzionale per l'ente",
e deve conformarsi ai canoni della corretta e sana gestione
finanziaria. (mll)
Sezione di controllo per l'Abruzzo: sulla
presentazione dei rendiconti 2007 degli enti locali e
attività recente
Con la
delibera n. 370/2008 la Sezione regionale di controllo
per l'Abruzzo ha fissato il termine per la presentazione dei
dati relativi al rendiconto della gestione 2007 in 15 giorni
dalla pubblicazione sul sito Internet istituzionale dei
questionari in formato excel, in corso di predisposizione,
in considerazione delle esigenze operative al quale il
modello corrisponde, per una più efficace e uniforme
trattazione ed elaborazione dei dati contabili inviati.
La Sezione
abruzzese ha, inoltre, di recente presentato i risultati
delle verifiche della sana gestione finanziaria dei seguenti
Comuni:
Civitaluparella,
Cansano,
Goriano Sicoli,
Montebello di Bertona,
Montebello sul Sangro,
Filetto,
Palmoli,
Castellafiume,
Fossa,
Capestrano,
Collarmele,
Bisegna,
Fallo,
Carpineto della Nora e
Barete. (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
recenti sentenze pubblicate nella sezione Novità
giurisprudenziali del sito Internet istituzionale, si
segnala quella in tema di responsabilità del commissario
governativo per l'emergenza rifiuti in Campania derivante
dal raddoppio ingiustificato del compenso ai componenti
della commissione giudicatrice per l'affidamento
dell'appalto concorso per la fornitura di un sistema
informativo regionale per l'emergenza rifiuti (cfr.
sentenza n. 1848/2008 Sez. giur. Campania). In tema di
limiti della giurisdizione del giudice contabile rispetto a
quello ordinario si potrà consultare la
sentenza n. 360/2008 della I Sezione centrale d'Appello
riguardante l'inadempimento da parte del dipendente di
obblighi nascenti dal rapporto d'impiego pubblico (nella
fattispecie, il mancato pagamento del canone per la
fruizione dell'alloggio di servizio).
Link all'intera cartella Novità
giurisprudenziali (mll)
Diario delle prove scritte del concorso
pubblico per il reclutamento di 10 assistenti amministrativi
E' stata
pubblicata sul sito Internet la conferma del diario della
prove scritte del concorso pubblico, per esami, per il
reclutamento di dieci unita' di personale di area B,
posizione economica B3, profilo professionale di assistente
(amministrativo), indetto con d.s. 17 luglio 2007. Le prove
scritte del concorso pubblico per esami a 10 posti di
assistente amministrativo, indetto con decreto segretariale
17 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie
Speciale "Concorsi ed esami" n. 64 del 14 agosto 2007,
avranno luogo in Roma presso l'Ergife Palace Hotel sito in
Via Aurelia 619 - ingresso Largo Lorenzo Mossa angolo Via
Nicola Lombardi, nei giorni 25 e 26 settembre 2008 con
inizio ore 8,00.
Link alla conferma del diario delle prove
scritte (mll)
Newsletter n. 25/2008
Sommario
Massime recenti sul controllo preventivo di
legittimità
Novità giurisprudenziali
Gli aggiornamenti dell'Osservatorio
comunitario
Avvertenze sul bandi di abilitazione a gare
telematiche
Massime recenti sul controllo preventivo di
legittimità
La Sezione
del controllo di legittimità su atti del Governo e delle
Amministrazioni dello Stato in adunanza congiunta, ha
esaminato alcune delibere CIPE relative a progetti di
completamento di opere infrastrutturali. In particolare, con
deliberazione n. 9/2008/P,
la Corte si è pronunciata sulla riconducibilità dell'opera
tra quelle finanziabili con la "legge obiettivo" affermando
il seguente principio: "In via generale, nel caso in cui
un'opera pubblica, prevista da una nuova legge di spesa "medio
tempore" intervenuta non risulti inclusa nel programma
delle opere finanziabili con legge obiettivo così come
definito nel d.p.c.f., si rende necessario il previo
aggiornamento del quadro programmatorio delle infrastrutture
strategiche ad opera di apposita delibera CIPE, sicché solo
successivamente lo stesso CIPE può considerarsi legittimato
all'approvazione della progettazione delle singole opere".
Inoltre il parere (obbligatorio ma non vincolante) negativo
della Commissione appositamente istituita in materia: "non
può essere superato se non attraverso idonea motivazione di
ordine tecnico progettuale esplicitata nella delibera CIPE".
Nel caso
del completamento di una linea di metropolitana, rilevando
una sorta di programmazione "in bianco" ai fini della
copertura della spesa, che "configura una impropria
fattispecie riconducibile alla tipologia dei finanziamenti
pubblici ad incertam operam", la Sezione, con
delibera n. 12/2008/P,
ha rilevato che il CIPE "in difetto di detti essenziali
elementi (quantum finanziario residuo e tipologia
dell'opera da realizzare), non ha esercitato la propria
funzione di programmazione finanziaria delle opere
metropolitane in questione in modo adeguato e con
sufficiente ponderazione degli interessi in gioco".
Quanto a
opere strategiche programmate in passato, per la Corte (cfr.
delibera n. 10/2008/P):
"I pareri tecnici rilasciati dal Consiglio Superiore dei
lavori pubblici e del Servizio nazionale dighe in materia di
opere pubbliche in epoca eccessivamente risalente nel tempo
- (in questo caso al 1997, ndr) - necessitano di una
verifica circa la loro "persistente attualità" in quanto
concorrono alla declaratoria di cantierabilità delle opere".
"La generica e non documentata asserzione del CIPE sulla
"persistente attualità" di detti pareri non è sufficiente, a
giudizio della Sezione del controllo, "a motivare la
sussistenza dei presupposti di cantierabilità delle opere e
non può legittimamente competere se non ai medesimi organi
tecnici che ebbero originariamente ad esprimerli".
Con
delibera n. 11/2008/P
, infine, la Sezione ha chiarito che "la fase istruttoria
finalizzata all'approvazione del progetto preliminare di
un'opera pubblica deve garantire, i fini della
programmazione delle risorse finanziarie, una matura,
approfondita e credibile verifica della sussistenza dei
presupposti tecnico progettuali e dei costi da essi
derivanti, anche per evitare, attraverso l'esposizione del
massimo organo dello Stato in materia di programmazione
economico-finanziaria delle opere pubbliche, quale è il CIPE,
irrealistici effetti annuncio circa la realizzabilità di
opere pubbliche non adeguatamente ponderata".
Con
deliberazione n. 8/2008/P,
la Sezione si è espressa, inoltre, in tema di contratti,
affermando che nei contratti di appalto di forniture non può
essere disconosciuta all'Amministrazione la potestà
discrezionale di fissare le caratteristiche tecniche che
devono possedere i beni acquistati, dopo idonea ed
approfondita valutazione tecnica sui mezzi esistenti sul
mercato. "Qualora si accerti che il bene in questione
risulti essere l'unico prodotto sul mercato in grado di
soddisfare le esigenze operative dell'Amministrazione, la
stessa Amministrazione può affidare il contratto unicamente
ad un operatore economico determinato". (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
recenti sentenze pubblicate nella sezione Novità
giurisprudenziali del sito Internet si segnalano le seguenti
pronunce: in tema
di intrasmissibilità agli eredi della responsabilità per
danno all'immagine (cfr.
sentenza n. 358/2008
I Sez. giur. centr. Appello), in
tema di responsabilità di dipendente Asl (veterinario) per
svolgimento di lavoro privato in orario d'ufficio (cfr.
sentenza n. 460/2008
Sez. giur. Liguria) e
in tema di
responsabilità del comandante della polizia per omessa
vigilanza sulla notifica delle sanzioni amministrative (cfr:
sentenza n. 470/2008
Sez. giur. Lombardia). (red)
Gli
aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario e parlamentare
Nella
Sezione Normativa del sito Internet istituzionale è stata
aggiornata la cartella relativa all'Osservatorio
comunitario
con tutta l'attività svolta da Parlamento, Commissione e
Corte di giustizia nel mese di luglio 2008.
Quanto
alla normativa, è stato pubblicato il testo della
legge n. 133 del 6 agosto 2008,
di conversione in legge
con
modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della
finanza pubblica e la perequazione tributaria. Attraverso la
sezione Normativa - Atti parlamentari del sito, inoltre,
viene messo a disposizione, oltre ad un archivio
retrospettivo, il testo dei disegni di legge di maggior
interesse presentati presso
Camera
e
Senato
nella corrente legislatura.
Avvertenze sul bandi di gara
In
relazione al
Bando di abilitazione
a gare telematiche 'Assistenza108Cdc' si segnala che è stato
pubblicato un avviso di rettifica relativo ai termini di
richiesta dei chiarimenti e presentazione delle domande.
Gli
interessati al
Bando di gara
per l'esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per
la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria
e straordinaria, ristrutturazione edilizia e di
riqualificazione normativa dei locali ad uso uffici ed
archivi degli stabili demaniali della Corte dei conti -
triennio 2008-2010 possono prendere visione delle
precisazioni sull'attestazione di qualificazione SOA
pubblicate dal Servizio affari generali della Corte. (red)
Newsletter n. 24/2008
Sommario
Controllo sul rendiconto generale 2006 della
Regione Umbria
Il Museo della Fisica e Centro Studi e
Ricerche "Enrico Fermi" nel 2007
La gestione finanziaria dell'Agenzia
nazionale per la sicurezza del volo (ANSV)
L'esercizio finanziario 2006 dell'Istituto
italiano di studi germanici
Novità giurisprudenziali
Concorso a 40 posti di referendario nel ruolo
di magistratura della Corte dei conti
Controllo sul rendiconto generale 2006 della
Regione Umbria
La Sezione
regionale di controllo per l'Umbria, ha presentato la
Relazione sugli andamenti generali della gestione
finanziario-contabile della Regione per l'esercizio 2006 e
riferimenti all'esercizio 2005. "L'esercizio considerato,
analogamente a quelli precedenti" - osserva la Corte - "ha
fatto registrare il mancato rispetto dei termini prescritti
dalla legge di contabilità regionale, sia per quanto
riguarda l'approvazione del bilancio di previsione che per
l'adozione della manovra di assestamento e l'approvazione
del rendiconto generale". L'esame della gestione mette in
luce, fra l'altro, "che l'equilibrio di competenza a
consuntivo mostra un saldo, pari ad euro 154.673.561, di
segno negativo la cui componente più significativa è
rappresentata dal saldo della gestione degli investimenti".
Parimenti negativo, benché dimezzato rispetto all'esercizio
2005, il saldo della gestione di cassa. La gestione delle
entrate evidenzia una "contenuta" capacità di riscossione,
mentre la gestione della spesa ha fatto registrare, in primo
luogo, una destinazione delle risorse per la Funzione
Obiettivo "promozione e tutela della salute". La
magistratura contabile giudica, poi, "stabile" l'entità
dell'indebitamento regionale e raccomanda prudenza qualora
si ricorra a strumenti di finanza derivata.
Delibera n. 5/2008 della Sezione regionale di
controllo per l'Umbria e testo della Relazione
(mll)
Il Museo della Fisica e Centro Studi e
Ricerche "Enrico Fermi" nel 2007
La Sezione controllo enti ha pubblicato la
relazione sul controllo eseguito sulla gestione 2007 del
Museo della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi",
la cui attività è risultata notevolmente incrementata nel
corso dell'anno, come dimostra
il progressivo aumento dei progetti, soprattutto di quelli
interdisciplinari, delle attività convenzionate e delle
pubblicazioni. Tuttavia, scrive la Corte, "i risultati della
gestione evidenziano un pesante disavanzo finanziario di
competenza (978,8 migliaia di euro, a fronte di 987,4
migliaia di euro del 2006), aggravato da rilevanti saldi
negativi di parte corrente che richiedono adeguate misure di
riequilibrio, anche per la decrescente consistenza
dell'avanzo di amministrazione in funzione compensativa".
Delibera n. 66/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
La gestione finanziaria dell'Agenzia
nazionale per la sicurezza del volo (ANSV)
L'ANSV è un'istituzione pubblica che svolge
un ruolo nodale per la conoscenza dei temi relativi alla
sicurezza del volo, caratterizzata da ampia autonomia, ed è
posta in posizione di terzietà rispetto al sistema
"aviazione civile", così come richiesto dalla direttiva
comunitaria n. 94/56/CE che si ispira alla Convenzione di
Chicago relativa all'aviazione civile internazionale.
Per
garantire tale posizione, l'ANSV è stata posta sotto la
vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
costituendo così l'unica istituzione aeronautica non
sottoposta alla vigilanza del Ministero dei trasporti.
Sotto il profilo finanziario e
quello gestionale, la Corte dei conti dà atto che
l'operatività dell'Agenzia è stata condizionata dai vincoli
introdotti dalle cinque leggi finanziarie varate dal 2002 al
2006, che hanno progressivamente ridotto lo stanziamento
ordinario di bilancio (passato dai 5.164.568,99 euro del
2001 ai 3.842.000,00 del 2006), ed hanno introdotto
limitazioni per le assunzioni di personale a tempo
indeterminato e determinato. In tale ottica, per la Sezione
del controllo, che giudica apprezzabile l'abbattimento dei
costi per le consulenze, sarebbe opportuna una valutazione
realistica e una riconsiderazione delle risorse occorrenti
per un integrale e soddisfacente adempimento dei compiti
assegnati all'Ente.
Delibera n. 63/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
L'esercizio finanziario 2006 dell'Istituto
italiano di studi germanici
Per la Sezione controllo enti
il 2006 è stato "un anno cruciale" e l'inizio di un periodo
di radicali cambiamenti ed assestamenti al contesto in cui
opera l'Istituto italiano di studi germanici, grazie al
definitivo inquadramento tra gli enti di ricerca che ha
consentito di chiudere il lungo periodo di commissariamento.
Gli organi dell'amministrazione devono ora svolgere una
serie di importanti adempimenti (ad esempio, portare a
termine il procedimento di nuovo inquadramento del
personale), attraverso un processo di adattamento già
avviato nel corso del 2007. Le risultanze del bilancio
esaminato dalla Corte "appaiono modeste e comunque in
equilibrio".
Delibera n. 60/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Novità giurisprudenziali
Si segnala la pubblicazione di
alcune recenti sentenze in tema di responsabilità
amministrativo - contabile: l'una a carico di un comandante
della polizia municipale per aver permesso l'installazione
di un autovelox non omologato e non presidiato, l'altra a
carico di una
dipendente pubblica che durante l'assenza per
malattia lavorava come barista.
Link alle novità giurisprudenziali
(red)
Concorso a 40 posti di
referendario nel ruolo di magistratura della Corte dei conti
E' stato bandito un Concorso pubblico, per
titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo
della carriera di magistratura della Corte dei conti.
Link al bando di concorso
(red)
Newsletter n. 23/2008
Sommario
Indagine sugli incarichi di consulenza e
studio nelle Amministrazioni dello Stato
La gestione dei fondi per il terremoto in
Irpinia e Basilicata
Indagine sull'utilizzo dei fondi per l'otto
per mille
L'attività di vigilanza nei confronti della
Società Italia Lavoro s.p.a.
L'Acquedotto pugliese s.p.a. dal 2004 al 2006
La Sezione controllo enti sull'ENAPPSMSAD
Il controllo sul rendiconto generale della
Regione Lazio, es. fin. 2006 con proiezioni nel 2007
La Sanità nel Lazio
Sull'ipotesi di contratto per il personale
ATA della scuola
Bando di gara
Avviso di selezione per l'avviamento al
lavoro
Novità giurisprudenziali
Indagine sugli incarichi di consulenza e
studio nelle Amministrazioni dello Stato
La Corte
dei conti ha presentato un'indagine sulla gestione degli
incarichi di consulenza e studio nelle Amministrazioni dello
Stato, alla luce delle disposizioni delle leggi finanziarie
per il 2005 (legge 30 dicembre 2004, n. 311) e per il 2006
(legge 23 dicembre 2005 n. 266), nella quale analizza i
caratteri qualitativi e quantitativi del ricorso ad
incarichi esterni negli apparati dello Stato, al fine di
valutarne la conformità con i parametri posti dalle norme
vigenti e di verificarne l'impatto sulla attività
amministrativa e sulla spesa pubblica. In relazione
all'obbligo previsto dalle leggi finanziarie 2005 (art.
unico, comma 11) e 2006 (art. unico, comma 9) sono stati
trasmessi alla Corte n. 1450 provvedimenti di conferimento
di incarichi, ricerca e studio affidati ad esterni alle
Amministrazioni centrali dello Stato. Secondo la
magistratura contabile, che critica "il conferimento di
molteplici incarichi spesso rinnovati alle medesime persone,
aventi lo stesso oggetto e finalizzati in astratto ad
ovviare ad esigenze ripetitive" in assenza del puntuale
accertamento dell'utilità dell'incarico stesso e della
possibilità di utilizzare risorse umane interne alla
amministrazione, il fenomeno "potrebbe comportare una
sostanziale sott'utilizzazione delle strutture e valutazioni
non favorevoli sulla qualificazione professionale del
personale in ruolo".
Delibera n. 22/2008/G della Sezione centrala
controllo sulla gestione, Collegio I e II, e testo della
Relazione
(mll)
La gestione dei fondi per il terremoto in
Irpinia e Basilicata
Dopo oltre
27 anni dal sisma che ha colpito Irpinia e Basilicata
continuano ad essere finanziati con nuovi stanziamenti gli
interventi di ricostruzione previsti dalla legge n. 32/1992
(da ultimo, la legge finanziaria per il 2007 ha autorizzato
un ulteriore contributo quindicennale a partire da ciascuno
degli anni 2007, 2008 e 2009). La Sezione centrale di
controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato
ha valutato l'attuale situazione e rilevato le esigenze
finanziarie per il completamento degli interventi.
L'indagine ha messo in luce che lo stanziamento di cui alla
finanziaria 2007 è rimasto del tutto inutilizzato non
essendo stato emanato il previsto decreto del Presidente del
Consiglio, che doveva fissare puntuali criteri e modalità di
distribuzione delle risorse tra i comuni dell'Irpinia e
della Basilicata interessati. In sede di contraddittorio,
l'Amministrazione delle infrastrutture ha dichiarato del
tutto insufficienti le risorse per pervenire al
completamento degli interventi. L'indagine ha fatto inoltre
emergere un altro fenomeno rilevante per la spesa e cioè la
pendenza, tuttora, di un cospicuo contenzioso presso le
diverse amministrazioni ed organi, subentrati nelle
competenze per la ricostruzione all'originario nucleo
costituito per il primo intervento straordinario nella fase
di emergenza. Inoltre, deve essere tenuto sotto stretto
controllo il ricorso, che si è dimostrato massiccio, alle
anticipazioni da parte del Ministero dell'economia e delle
finanze in base a speciale normativa.
Delibera n. 21/2008/G della Sezione centrale
controllo sulla gestione, Collegio I e II, e testo della
Relazione
(mll)
Indagine sull'utilizzo dei fondi per l'otto
per mille
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni
dello Stato ha svolto un'indagine sulla destinazione della
quota di pertinenza statale pari all'otto per mille
dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Come noto i
fondi devono essere utilizzati per interventi straordinari
per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai
rifugiati e conservazione di beni culturali. Nel periodo
analizzato (2001-2006) la quota dell'otto per mille
attribuita allo Stato è ammontata complessivamente a circa €
272 mln di euro, con un massimo di 101,46 mln di euro nel
2003, che si è via via ridotto fino a toccare il minimo di
4,72 mln di euro nel 2006 a seguito delle riduzioni
apportate con specifici provvedimenti legislativi. Gli
interventi ammessi a contributo sono stati 714 di cui il
65,91%, per la conservazione dei beni culturali; il 21,76%
per calamità naturali; l'8%, per assistenza ai rifugiati e
il 4,33%, per la fame nel mondo.
Delibera n. 18/2008/G della Sezione centrale
controllo sulla gestione e testo della Relazione
(mll)
L'attività di vigilanza nei confronti della
Società Italia Lavoro s.p.a.
La Corte
dei conti ha analizzato le problematiche e le modalità di
esercizio della Governance da parte del Ministero del
lavoro e della previdenza sociale nei confronti di Italia
Lavoro s.p.a., società riconosciuta dalla Corte
costituzionale quale "ente strumentale" di tale
Amministrazione, che ha, nel corso del tempo, esteso la sua
area di intervento a tutto il contesto delle "politiche
attive del lavoro". L'indagine, che ha affrontato uno dei
temi di maggior rilievo nell'analisi dell'organizzazione
amministrativa e dei suoi costi, e cioè il rapporto tra le
Amministrazioni pubbliche ed i soggetti, variamente
configurati, nei confronti dei quali vengono
"esternalizzati" servizi e, talvolta, "funzioni", ha messo
in luce, fra l'altro, una sostanziale carenza di effettiva "Governance"
e di valutazione dei risultati. Solo a partire dalla
Direttiva del Ministro del 21 marzo 2007, sono stati,
infatti, realizzati provvedimenti dai quali la Corte si
attende il recupero del ruolo istituzionale del Ministero
nei confronti della Società.
Delibera n. 17/2008/G della Sezione centrale
controllo sulla gestione e testo della Relazione
(mll)
L'Acquedotto pugliese s.p.a. dal 2004 al 2006
L'Acquedotto Pugliese (AQP) gestisce una delle reti idriche
più lunghe d'Europa ed eroga acqua ad un bacino di utenti
molto ampio. Si tratta di una realtà aziendale molto
complessa e la trasformazione da Ente pubblico in società
per azioni non ha ancora consentito di risolvere le
problematiche gestionali che rendono spesso difficile il
perseguimento ottimale degli obiettivi, anche per la carenza
di risorse finanziarie. Il periodo esaminato dalla Sezione
controllo enti, il triennio 2004-2006, è caratterizzato dal
consolidamento della trasformazione strutturale, dopo che
l'Ente pubblico ha assunto la veste di società per azioni,
divenendo, quindi, un soggetto non più soltanto obbligato
all'erogazione di servizi, ma volto anche ad operare nel
mercato. Non si è, però, ancora concluso il processo di
privatizzazione dell'Ente, previsto dal d.lgs. 141/1999. La
Corte auspica una decisiva azione di riorganizzazione
aziendale e che, nella nuova configurazione, l'attività di
controllo rivesta un ruolo centrale. Sollecita, inoltre,
un'attenta valutazione da parte degli organi di vertice
della società, dei contratti derivati relativi ai prestiti
obbligazionari emessi da AQP, al fine della revisione delle
clausole contrattuali. Quanto alle risultanze
economico-patrimoniali della gestione l'andamento dei
principali indici di bilancio propende per una situazione
"non sfavorevole, ma con un modesto livello di redditività
connesso anche ai vincoli tariffari".
Delibera
n. 67/2008 della sezione controllo enti e testo della
Relazione
(mll)
La Sezione controllo enti sull'ENAPPSMSAD
Dal
controllo effettuato dalla Corte dei conti sugli esercizi
finanziari 2005 e 2006
dell'Ente nazionale di assistenza e previdenza per i
pittori, gli scultori, i musicisti, gli scrittori e gli
autori drammatici (ENAPPSMSAD), emerge un netto
peggioramento nella gestione 2006 con "un'inversione
di segno rispetto all'esercizio precedente" a causa sia di
un risultato finanziario negativo che un cospicuo disavanzo
economico con conseguente erosione del patrimonio netto. I
Giudici contabili, inoltre, censurano le eccessive spese di
funzionamento e la pletoricità dell'organo amministrativo.
Delibera n. 64/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mll)
Il controllo sul rendiconto generale della
Regione Lazio, es. fin. 2006 con proiezioni nel 2007
La Sezione
regionale di controllo per il Lazio, in sede di esame del
rendiconto 2006 della Regione Lazio, sottolinea come,
dall'indagine effettuata, sia "emersa la consapevolezza
dell'Amministrazione della necessità di superare il
difficile andamento gestionale dell'esercizio 2006,
influendo positivamente sulla costruzione e sul mantenimento
degli equilibri di bilancio futuri, specialmente in
relazione al problema della sostenibilità della spesa
sanitaria". Nell'esercizio esaminato, la spesa corrente ha
inciso per circa il 74% sulla spesa regionale complessiva
registrando un aumento del 7,44% rispetto agli stanziamenti
definitivi di parte corrente del 2005. Le entrate tributarie
hanno subito un'evoluzione crescente compensando, in parte,
la riduzione dei trasferimenti statali e comunitari (gli
aumenti sono ascrivibili principalmente all'incremento
dell'IRAP e della tassa automobilistica). Sotto il profilo
gestionale, la capacità previsionale è apparsa "discreta"
benché ancora "insufficiente". Per ciò che concerne le
spese, si è potuto constatare che "la parte corrente assorbe
i tre quarti delle risorse di bilancio, e su di essa, in
particolare, la spesa sanitaria incide in misura
assolutamente rilevante (81,34% sugli stanziamenti
definitivi e 83,78% sugli impegni)". In conclusione, per la
Corte appare necessaria una politica di risanamento
finanziario e gestionale, in grado di risolvere le criticità
e i problemi segnalati, anche per guadagnare margini di
manovrabilità del bilancio, caratterizzato da eccessiva
rigidità.
Delibera n. 16/2008 della Sezione regionale
di controllo per il Lazio e testo della Relazione
(mll)
La Sanità nel Lazio
La Sezione
regionale di controllo per il Lazio ha verificato lo stato
di attuazione del "Piano sanitario nazionale 2006-2008",
così come recepito nel Piano di rientro dal disavanzo,
sottoscritto e deliberato con provvedimento della Giunta
della Regione n. 149 del 6 marzo 2007, svolgendo le proprie
considerazioni sulla politica sanitaria attuata dall'ente
locale. Ad avviso della magistratura contabile, la Regione
Lazio "ha dimostrato, attraverso le misure di carattere
organizzativo assunte nel corso del biennio 2006-2007, di
voler porre effettivo rimedio alla situazione di lassismo
gestionale, concretatasi in una diffusa disapplicazione
dell'ordinamento contabile sanitario, che ha contraddistinto
per diversi esercizi finanziari l'operato delle istituzioni
sanitarie (AUSL - Aziende Ospedaliere - Aziende
Universitarie/Policlinici - IRCCS) operanti sul territorio".
Queste, per la Corte, le ragioni che hanno determinato la
situazione debitoria nel settore: sistematica inosservanza
delle disposizioni normative dettate in materia contabile;
notevole ritardo in ordine all'adozione dei documenti
contabili; grave carenza di controlli che ha lasciato le
strutture "libere" di non ottemperare tempestivamente alle
disposizioni normative in materia contabile (e non solo);
conseguente inaffidabilità della situazione contabile e
finanziaria perché. La Sezione regionale ritiene, comunque,
"di poter esprimere apprezzamento" per l'impegno posto in
essere dalla "governance politica" regionale per
essere pervenuta, sia pure con ritardo e con difficoltà,
alla ricostruzione dell'effettiva situazione dello stato
debitorio del Servizio sanitario Regionale.
Delibera n. 17/2008 della Sezione regionale
di controllo per il Lazio e testo della Relazione
(mll)
Sull'ipotesi di contratto per il personale
ATA della scuola
Il III
Collegio delle Sezioni riunite in sede di controllo ha
rilasciato certificazione positiva con osservazioni e
raccomandazioni, sull'Ipotesi di accordo relativa alla
sequenza contrattuale per il personale ATA, prevista
dall'art. 62 del CCNL del 29 novembre 2007 concernente il
personale del comparto Scuola per il quadriennio normativo
2006-2009 e biennio economico 2006-2007
Link alla delibera n. 29/Contr/CL/2008 delle
Sezioni riunite in sede di controllo
(mll)
Bando di gara
Il
Servizio per gli affari generali della Corte dei conti ha
pubblicato un
Bando di gara per l'esecuzione di tutti i
lavori e forniture necessari per la realizzazione degli
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria,
ristrutturazione edilizia e di riqualificazione normativa
dei locali ad uso uffici ed archivi degli stabili demaniali
della Corte dei conti per il triennio 2008-2010.
Link alla cartella con il bando di gara
(mll)
Avviso di selezione per l'avviamento al
lavoro
La Corte
dei conti ha provveduto ad inoltrare richiesta di avviamento
al lavoro, ai sensi dell'art. 16 della legge n. 56/87, di
cinque unità di personale Area B - posizione economica B1 -
profilo professionale "addetto ai servizi ausiliari
integrati" per gli uffici aventi sede a Bologna, Genova,
L'Aquila, Milano e Torino. Gli interessati si dovranno
rivolgere agli Uffici del lavoro della sede di interesse.
Link all'Avviso di selezione
(red)
Novità giurisprudenziali
Fra le
Novità giurisprudenziali recentemente pubblicate si segnala
la sentenza in tema di responsabilità per omessa denuncia di
danno erariale alla Procura della Corte dei conti.
Link alle Novità giurisprudenziali
(red)
Newsletter n. 22/2008
Sommario
Relazione 2006-2007 sulla finanza locale
La gestione finanziaria delle Regioni a
statuto ordinario, esercizio 2006-2007
Pubblicata la I Quadrimestrale 2008
Il Giudizio di parificazione del Rendiconto
2007 della Regione siciliana
Referto al Parlamento su CONI e CONI Servizi
s.p.a.
Il controllo sull'ETI, gestioni 2005 e 2006
Novità giurisprudenziali
Relazione 2006-2007 sulla finanza locale
Nella
Relazione sulla gestione degli enti locali 2006-2007 la
Corte dei conti, oltre ad affrontare aspetti di carattere
finanziario, considera l'evoluzione dell'ordinamento nella
prospettiva della riforma in senso federalista. Stentano a
realizzarsi modelli di decentramento più spinto attraverso
il completamento del conferimento delle funzioni e la
definizione del quadro degli strumenti di autonomia
istituzionale e finanziaria, come resta, ancora, incompiuto
il sistema di federalismo fiscale pur in presenza di
iniziative avviate al riguardo. La Sezione delle Autonomie
osserva, inoltre che "la disciplina della finanza locale,
affidata essenzialmente alle manovre finanziarie annuali è
risultata frammentaria, in assenza di un disegno organico".
L'impostazione della finanziaria per il 2007 incassa un
giudizio positivo da parte dei giudici contabili, "in quanto
presenta caratteri innovativi, venendo di nuovo incentivato
l'impiego della leva fiscale locale ed essendo radicalmente
rivista la struttura del patto di stabilità interno che
punta ora al controllo del saldo". Benché il quadro che si
ricava nell'esercizio finanziario 2007 sia di complessivo
miglioramento (soprattutto sul fronte dei tributi comunali),
la Corte avverte che i risultati ottenuti nel controllo
della spesa corrente da parte dei comuni e delle province
non risultano del tutto adeguati e per raggiungere gli
obiettivi è stata maggiormente sacrificata la spesa
d'investimento. Al contenimento della spesa corrente nel
2007, ha, fra l'altro, contribuito il rinvio dei contratti
del personale.
Delibera n. 10/AUT2008 della Sezione delle
Autonomie e testo della Relazione
(mll)
La gestione finanziaria delle Regioni a
statuto ordinario, esercizio 2006-2007
La Sezione
delle Autonomie della Corte dei conti ha presentato la
Relazione sulla gestione finanziaria 2006-2007 delle Regioni
a statuto ordinario, nella quale, pur rilevando un generale
miglioramento rispetto agli andamenti degli anni passati in
tema di controllo della spesa, esprime preoccupazione per le
"persistenti criticità destinate ad emergere sin dal
prossimo anno" - e a ripercuotersi nel futuro - in merito
alle politiche di contenimento dell'indebitamento. Il tema
della sanità riveste un ruolo nodale per la finanza
regionale, in quanto assorbe oltre l'80% dei bilanci.
Problematici, in particolare, il sistema di finanziamento
della sanità, le cartolarizzazioni dei debiti sanitari,
eccessivamente onerose e non sostenibili per i bilanci
regionali (in soccorso dei quali è intervenuta la
finanziaria 2008 con una sostanziosa anticipazione da parte
dello Stato, da restituire in trenta anni, a favore di
quattro Regioni) e la politica di gestione attiva del debito
tramite operazioni finanziarie in derivati.
Delibera n. 11/AUT/2008 della Sezione delle
Autonomie e testo della Relazione
(mll)
Pubblicata
la I Quadrimestrale 2008
Le Sezioni
riunite in sede di controllo hanno pubblicato la I
Quadrimestrale 2008 (gennaio-giugno) sulle leggi di spesa.
La Corte segnala il "fenomeno della concentrazione della
normativa di rilievo finanziario in pochissimi testi
legislativi, nella quasi totalità costituiti da
provvedimenti d'urgenza" e questo comporta, come più volte
osservato dalla magistratura contabile, che la decisione
parlamentare venga assunta in molti casi "senza una adeguata
cognizione della congruità degli stanziamenti rispetto alle
esigenze che si intendono soddisfare". Nei primi quattro
mesi del 2008 le leggi approvate sono state 30, di cui ben
22 di ratifica di trattati internazionali, 3 di conversione
di decreti-legge e solo 4 di iniziativa parlamentare. Quanto
alla copertura, i giudici contabili rilevano che continua a
manifestarsi "il massiccio ricorso a modalità diverse dai
fondi speciali e pertanto non legate alla programmazione
della spesa".
Link alla I Quadrimestrale 2008 delle Sezioni
riunite in sede di controllo
(mll)
Il Giudizio di parificazione del Rendiconto
2007 della Regione siciliana
Il 30
giugno scorso si è svolta a Palermo l'udienza pubblica del
giudizio di parificazione del Rendiconto generale della
Sicilia per l'esercizio 2007. Il Presidente delle SSRR in
sede di controllo per la Regione siciliana, dott. Maurizio
Meloni, ha presieduto l'udienza. Dalla relazione
introduttiva, letta dalla dott.ssa Licia Centro,
referendario della Corte dei conti, emerge, fra l'altro, che
l'unico saldo che in termini di competenza abbia presentato
un segno positivo è quello del "risparmio pubblico" (pari al
risultato differenziale tra le entrate e le spese correnti).
Tutti gli altri saldi contabilizzano, invece, valori
negativi che, ad avviso della Corte, rappresentano
altrettanti segnali preoccupanti della tendenza dei conti
pubblici siciliani. Preoccupano, in particolare, l'andamento
della spesa per il personale, per la previdenza e per la
sanità. Il titolare della Procura Generale d'Appello della
Corte dei Conti per la Regione siciliana, Avv. Giovanni
Coppola, ha pronunciato, quindi, la requisitoria di rito,
nella quale, pur dando atto di alcune iniziative virtuose
adottate dalla Regione, ha segnalato come la spesa pubblica
siciliana continui ad aumentare.
Link alla News con la documentazione allegata
(mll)
Referto al Parlamento su CONI e CONI Servizi
s.p.a.
La Sezione
di controllo sugli enti ha approvato con
delibera n. 55/2008
il referto sulla gestione 2005-2006 del CONI, (ente pubblico
nazionale che ha, ormai, conservato soltanto la gestione
delle somme destinate al funzionamento dei propri organi di
governo ed ai contributi alle Federazioni e associazioni
sportive, oltre alla funzione istituzionale di
programmazione, indirizzo, promozione e regolazione del
settore dello sport) e, con
delibera n. 56/2008
la relazione su CONI Servizi s.p.a. Le entrate del Comitato
hanno riguardato sostanzialmente il contributo dello Stato.
Per quanto riguarda la società CONI Servizi, l'esercizio
2006 si è chiuso con un ricavo delle vendite e prestazioni
per 177,7 milioni di euro e un utile operativo della
gestione pari a 17,7 milioni di euro. Tra le iniziative del
2006 si evidenziano l'avvio degli interventi strutturali di
riqualificazione di alcuni impianti sportivi e il
trasferimento a terzi della gestione di altri impianti
sportivi non strategici e di dismissione immobiliare "per
complessivi 13 milioni di euro, realizzando plusvalenze
nette di 3,2 milioni di euro". (mll)
Il controllo sull'ETI, gestioni 2005 e 2006
L'Ente
teatrale italiano (ETI), istituito nel 1942 come ente
pubblico non economico, cura la diffusione delle attività
teatrali nazionali di prosa, danza e musicali. La gestione
2006, nonostante la lieve diminuzione del contributo
statale, mostra un andamento più favorevole rispetto
all'esercizio precedente, con un lieve avanzo finanziario e
contenuti avanzi di amministrazione ed economico, mentre
notevole risulta l'aumento del patrimonio netto. Il
rendiconto finanziario di competenza mostra un incremento
complessivo delle entrate e delle spese, anche se più
contenuto rispetto al 2005. Tra le entrate correnti il
valore preponderante (cioè oltre l'80%) "è quello assicurato
dai trasferimenti complessivamente ottenuti dallo Stato,
Regioni, Enti locali ed altri enti del settore pubblico con
gestione privata (specialmente quelli erogati attraverso
ARCUS s.p.a., che hanno compensato e superato la notevole
decurtazione del contributo ordinario erogato dal Ministero
per i beni e le attività culturali)". Risultano, invece, in
contrazione gli introiti dei teatri per biglietti ed
abbonamenti.
Delibera n. 59/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mll)
Novità giurisprudenziali
Si
segnalano alcune recenti sentenze delle Sezioni
giurisdizionali, regionali e centrali d'appello, della Corte
dei conti: in tema di responsabilità per iperprescrizione di
farmaci e false attestazioni nelle richieste di rimborso,
per spese sostenute da un ente locale per attività di
promozione commerciale e per aver stipulato una polizza a
copertura del rischio erariale con onere a carico del
Comune.
Link alle novità giurisprudenziali
(red)
Newsletter n. 21/2008
Sommario
Indagine sulla cooperazione allo sviluppo
Relazione sulle infrastrutture idriche nelle
aree depresse
Indagine sulla gestione del Fondo dell'otto
per mille
La Corte sulla gestione 2006 della SACE
La gestione finanziaria 2007 dell'ARCUS SpA
Abruzzo: comparazione degli aspetti
finanziari, patrimoniali ed economici dei 305 Comuni della
Regione
Friuli Venezia Giulia: parificazione del
rendiconto della Regione, esercizio finanziario 2007
Prevenzione e contrasto delle frodi
comunitarie: rapporto OLAF 2007 e attività della Corte dei
conti
Novità giurisprudenziali
Bando di gara
Indagine
sulla cooperazione allo sviluppo
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni
dello Stato ha pubblicato un'indagine sulla cooperazione
allo sviluppo, con particolare riguardo ai Paesi del Nord
Africa e del vicino Medio Oriente nella quale ha verificato
i criteri di redazione dei programmi di aiuto della
Direzione generale cooperazione allo sviluppo, mediante
ricognizione delle iniziative finanziate nel periodo 2001 -
2004 e valutare l'esistenza di idonei livelli di
progettazione, nonché, con riferimento agli interventi
strutturali, il rispetto delle procedure del regolamento sui
lavori pubblici. Le iniziative prese in esame riguardano la
salvaguardia del patrimonio culturale, (interventi in favore
del Museo di Damasco), la riabilitazione dei centri storici
mediante la formazione di personale in loco (Algeria:
restauro della Cittadella di Algeri), il miglioramento della
produzione agricola e della alimentazione delle popolazioni
rurali in alcune regioni, tramite progetti esecutivi di
opere (Marocco: ricarica falde acquifere Anti Atlante),
l'approvvigionamento idrico delle popolazioni rurali
(Marocco - progetto PAGER), il potenziamento dei servizi di
gestione della distribuzione di energia elettrica (Territori
Palestinesi: riabilitazione rete elettrica Sud Cisgiordania),
nonché la valorizzazione delle regioni del Sahara e del Sud
della Tunisia. Benché limitata a tali ambiti, l'indagine ha
permesso di mettere in luce i benefici conseguiti dai Paesi
in via di sviluppo dal punto di vista del turismo, del
miglioramento della vita e del superamento dello squilibrio
nello sviluppo economico esistente tra le diverse regioni
del Paese".
Delibera n. 20/2008 del I collegio della
Sezione centrale di controllo sulla gestione e testo della
Relazione (mll)
Relazione
sulle infrastrutture idriche nelle aree depresse
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione ha concluso l'indagine
riguardante la "Realizzazione di infrastrutture idriche
nelle aree depresse" del Mezzogiorno d'Italia, finanziate
prima dell'entrata in vigore della legge obiettivo, avviate,
per la maggior parte, ma ancora non ancora portate a
termine. Le opere sono state divise in due corpi principali,
distinguendole per fonte di finanziamento ed Amministrazione
vigilante: Progetto completamenti e Completamento di
infrastrutture idriche nel Sud Italia. Per quanto riguarda
il primo, che interessa le opere già individuate in base
alla
legge 135/97 (cd. Sbloccacantieri) a cui si aggiungono
ulteriori opere di immediata cantierabilità, è stato
destinato un finanziamento pari a 1.505 miliardi di euro per
la realizzazione di 231 opere, di cui 81 per infrastrutture
idriche. Di queste, ben 66 sono funzionanti. Rispetto al
Completamento di infrastrutture idriche nel Sud Italia,
invece, delle 63 opere idriche avviate nell'ambito del
Quadro comunitario di sostegno 94/99 (con uno stanziamento
complessivo di euro 175.735.000), sono state ultimate solo
11 opere. La Corte, nel sottolineare come non siano certo
mancate le disponibilità finanziarie, ha constatato che
molti interventi hanno trovato difficoltà di realizzazione a
causa dell'incapacità di rispettare i tempi e i costi
preventivati.
Delibera n. 19/2008/G della Sezione centrale
di controllo sulla gestione e testo della Relazione
(mns)
Indagine sulla gestione del Fondo dell'otto
per mille
A
conclusione dell'indagine svolta sull'utilizzo del Fondo
dell'otto per mille, riservato allo Stato e versato dai
contribuenti in sede di dichiarazione annuale dei redditi,
la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle
Amministrazioni dello Stato ha riscontrato diverse
criticità. Secondo la Corte, nel periodo 2001-2006 la quota
che, nonostante sia stata negli anni più volte ridotta dal
legislatore, ammontava a circa 272 milioni di euro non è
stata ripartita in maniera congrua, sia nell'ambito delle
quattro tipologie di intervento ammesse a contributo, sia
nella distribuzione territoriale. Altra anomalia si
individua nel fatto che per gli interventi proposti dai
Ministeri dell'interno, degli Affari esteri e dei Beni ed
attività culturali l'erogazione viene effettuata dal
Ministero dell'economia e delle finanze anziché dalla
Presidenza del Consiglio dei ministri, condizionando così
l'azione di monitoraggio e controllo della Presidenza
stessa. Infine, la Corte rilevando un'elevata frammentazione
degli interventi, che contrasta con il carattere di
straordinarietà che li deve caratterizzare, ne consiglia una
concentrazione sulla base della rilevanza.
Delibera n. 18/2008/G della Sezione centrale
di controllo sulla gestione e testo della Relazione
(mns)
La Corte sulla gestione 2006 della SACE
L'Ente
servizi assicurativi del commercio estero (SACE) ha assunto
negli anni un ruolo sempre più incisivo quale grande
assicuratore pubblico con garanzia dello Stato, collegamento
tra la difficile area dell'esportazione di beni e servizi
nazionali ed il settore bancario, tanto che tutta la propria
attività è proiettata nel quadro dell'internalizzazione
dell'economia italiana, in linea con l'evoluzione delle
relazioni commerciali internazionali e con la capacità
espansiva del gruppo di affermarsi nei mercati dell'Est
europeo e asiatico. L'esercizio 2006, positivamente
influenzato da un forte incremento degli scambi e dei volumi
commerciali, chiude con un utile netto di oltre 565 milioni
di euro. La Corte segnala, fra l'altro, l'inversione di
tendenza della sinistrosità, che per il 2006 ha raggiunto il
minimo storico degli ultimi venti anni, con una riduzione
degli indennizzi di oltre il 57% rispetto all'esercizio
precedente.
Delibera n. 47/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
La gestione finanziaria 2007 dell'ARCUS SpA
La Società
per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo,
nata a seguito della legge finanziaria 2003 al fine di
promuovere gli interventi culturali considerati come fattori
di crescita economica e definiti quali investimenti legati
alle infrastrutture, a distanza di un quadriennio di
operatività aziendale, ancora è in ritardo sia nell'adozione
di un Regolamento sull'utilizzo dei finanziamenti, sia nel
rinnovo degli organi di governo. Per quanto riguarda
l'esercizio2007, il conto economico chiude con un importo
che triplica quello dell'anno precedente, nonostante la
contabilizzazione di più elevati ammortamenti e di maggiori
imposte. Riguardo alle prospettive di breve e medio periodo,
appare assicurata la continuità aziendale, anche se è
necessaria, ribadiscono i Giudici contabili, una revisione
legislativa che demandi la materia alla disciplina
statutaria, ai fini di una maggiore flessibilità e
adattabilità alle disposizioni generali sulle società
pubbliche.
Delibera n. 61/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Abruzzo: comparazione degli aspetti
finanziari, patrimoniali ed economici dei 305 Comuni della
Regione
E' stata
pubblicata sul sito Internet istituzionale la delibera n.
325 del 2008 della Sezione regionale di controllo per
l'Abruzzo e della Relazione sulla comparazione dei 305
comuni della Regione Abruzzo a mezzo di indicatori
finanziari, patrimoniali ed economici, per gli esercizi 2005
e 2006, approvata nell'adunanza del 6 giugno scorso,
presieduta dal Presidente della Corte dei conti, dott.
Tullio Lazzaro. La necessità di procedere ad una lettura
incrociata dei dati ha richiesto la creazione, da parte
della Sezione, di uno strumento di archiviazione informatica
con la successiva elaborazione di una serie di tabelle
riepilogative e di tavole di indicatori. Sono state, dunque,
poste le prime solide basi per la "costruzione a più ampio
spettro di una banca dati degli enti locali d'Abruzzo". Tale
data base, ma soprattutto le tabelle di comparazione
e le tavole degli indicatori proposte "intendono soddisfare
l'interesse comune di individuare una metodologia di
controllo e di confronto tra gli Enti, oltre che
d'indicatori bilateralmente condivisi con gli Enti
medesimi", di cui la Sezione si gioverà nelle singole
verifiche di sana gestione finanziaria.
Delibera n. 325/2008 della Sezione regionale
di controllo per l'Abruzzo, Relazione e allegati
(mll)
Friuli Venezia Giulia: parificazione del
rendiconto della Regione, esercizio finanziario 2007
L'11
luglio 2008, a Trieste, alla presenza di numerose autorità,
si è svolto il Giudizio di parificazione del Rendiconto
generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l'esercizio
finanziario 2007. Ha presieduto la pubblica udienza il
Presidente della Sezione regionale di controllo Camillo
Longoni. La relazione è stata svolta dal Cons. Fabrizio
Picotti. E', quindi, seguita la requisitoria del Procuratore
regionale Emanuela Pesel Rigo. Sostanzialmente positivo il
giudizio della Corte sull'esercizio esaminato, i cui "esiti
generali si collocano in un contesto di dichiarata
affidabilità del rendiconto e di legittimità e regolarità
delle relative operazioni".
Link a News e documentazione allegata
(mll)
Prevenzione e contrasto delle frodi
comunitarie: rapporto OLAF 2007 e attività della Corte dei
conti
Il 22
luglio scorso l'OLAF, l'Ufficio
europeo per la lotta antifrode ha presentato il proprio
rapporto di attività per il 2007, dal quale emerge, fra
l'altro, che il volume di informazioni ricevute dall'Ufficio
europeo è in continuo aumento e si è passati da 529 nuovi
casi nel 2002 alla cifra record di 886 nel 2007.
Alla fine dell'anno, l'OLAF stava indagando su un
totale di 408 casi e nel 2007 è stato recuperato un importo
superiore a 200 milioni di euro a seguito delle indagini
concluse dall'Ufficio. La Corte dei conti italiana segue con
particolare attenzione le vicende connesse alle frodi ed
irregolarità nel settore dei finanziamenti comunitari, con
riguardo all'attività di controllo svolta sia dalla Sezione
affari comunitari ed internazionali, sia delle Sezioni
regionali del controllo. Inoltre a seguito della espressa
attribuzione alla Corte dei conti della giurisdizione in
tema di responsabilità amministrativa nel caso di sviamento
nell'utilizzo dei fondi o di loro indebita percezione, le
Procure regionali della Corte hanno incrementato la loro
azione e sono intervenute importanti sentenze da parte delle
Sezioni regionali giurisdizionali.
Link alla News (mll)
Novità giurisprudenziali
Tra le
Novità giurisprudenziali si segnalano le sentenze in materia
pensionistica in tema di cumulo della indennità integrativa
speciale e di recupero su pensioni provvisorie. In materia
di responsabilità le sentenze riguardano fattispecie di
tangenti percepite da amministratori comunali, di illecite
corresponsioni di rimborsi percepite per prestazioni
sanitarie, di rapporto di servizio di soci di società di
persone e di appropriazione di somme di competenza del PRA
da parte di un gestore ACI.
Link alla cartella Novità giurisprudenziali
(red)
Bando di gara
E'
reperibile sul sito Internet istituzionale il bando di gara,
del 24 luglio scorso, del Servizio per gli affari generali -
Ufficio affari amministrativi di carattere generale relativo
all'abilitazione per le gare telematiche "assistenza108CDC"
ai sensi dell'art. 9 D.P.R. 101/2002.
Link alla cartella Gare
(red)
Newsletter n. 20/2008 (numero plurisettimanale)
Sommario
Parificazione del Rendiconto generale dello
Stato per l'esercizio finanziario 2007
Incontro di studio "La cooperazione fra la
Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana"
Conferenza stampa del Presidente della Corte
dei conti
Audizione sul Documento di programmazione
economico-finanziaria 2009-2013
Pubblicata sul sito la Normativa di
riferimento sulla Corte dei conti
Palermo, 30 giugno 2008 - Parifica del
Rendiconto generale della Regione siciliana, es. 2007
Il giudizio della Corte dei conti sull'ENEA
La revisione dello stato di previsione delle
entrate
La gestione della Cassa delle ammende
Il giudizio della Corte sull'Isvap
Friuli - CCRL personale comparto unico non
dirigenti quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico
2006-2007
Indagine sull'utilizzazione dei fondi
comunitari in materia di siccità e inondazioni
L'Ente autonomo esposizione universale di
Roma (EUR s.p.a.) nel 2006
La gestione finanziaria dell'ENPAM negli
esercizi 2005 e 2006
Sezione delle Autonomie - Richiesta
consuntivi 2007
Novità giurisprudenziali
Parificazione del Rendiconto generale dello
Stato per l'esercizio finanziario 2007
Il 26 giugno scorso le Sezioni riunite della
Corte dei conti hanno pronunciato la decisione nel giudizio
sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio
finanziario 2007. Il Presidente Tullio Lazzaro nelle
considerazioni generali ha tra l'altro, posto in evidenza
l'importanza del giudizio di parifica che è "il momento di
congiunzione tra potere di controllo e funzione
giurisdizionale della Corte dei conti", "due lati della
stessa rete di protezione e garanzia della finanza pubblica
che è bene primario perché strumentale ed indispensabile ad
ogni bisogno sociale".
Link alla News con allegata documentazione
(red)
Incontro di studio "La cooperazione fra la Corte dei conti
europea e Corte dei conti italiana"
Si è
svolto a Roma il seminario la "Cooperazione della Corte dei
conti europea con la Corte dei conti italiana", organizzato
dal Seminario permanente sui controlli, al quale hanno
partecipato il Presidente della Corte dei conti europea,
Victor Manuel da Silva Caldera, ed il Presidente Massimo
Vari componente della Corte dei conti europea. Il Presidente
della Corte dei conti italiana, dott. Tullio Lazzaro, ha
posto in evidenza l'importanza di una integrazione dei
controlli e di una stretta cooperazione fra le due Corti a
tutela degli interessi finanziari nazionali e comunitari.
Conferenza stampa del Presidente della Corte
dei conti
A margine
dell'incontro di studio, il Presidente dell'Istituto, dott.
Tullio Lazzaro, ha incontrato la stampa per informare
sull'attività internazionale della Corte e sulle
innovazioni, anche organizzative, necessarie per rendere più
efficace il controllo sulle pubbliche finanze. In detto
contesto il Presidente ha rinnovato l'auspicio che il
legislatore al fine di garantire una maggior certezza delle
risultanze del controllo possa attribuire alla Corte
l'accesso diretto alle banche dati contabili di ogni
amministrazione pubblica.(red)
Audizione sul Documento di programmazione
economico-finanziaria 2009-2013
Il 2
luglio 2008 la Corte dei conti, davanti alle Commissioni
riunite Bilancio di Camera e Senato, ha espresso giudizio
complessivamente positivo sul documento di programmazione
economico-finanziaria 2009-2013 e sulle misure definite
"Robin tax".
Link alla cartella con l'Audizione
(red)
Pubblicata sul sito la Normativa di
riferimento per la Corte dei conti
Si segnala la pubblicazione sul sito Internet
istituzionale di una raccolta curata dalla Presidenza della
Corte dei conti, contenente la normativa di riferimento
aggiornata al 3 luglio 2008.
Link al volume "Corte dei conti - Normativa
di riferimento" (red)
Palermo, 30 giugno 2008 - Parifica del
Rendiconto generale della Regione siciliana, es. 2007
In data 30
giugno 2008, a Palermo, si è tenuta l'udienza pubblica del
giudizio di parificazione del Rendiconto generale della
Regione siciliana per l'esercizio 2007. Il Presidente delle
Sezioni Riunite della Corte dei conti in sede di controllo
per la Regione siciliana, dott. Maurizio Meloni, ha
presieduto l'udienza ed il Referendario della Corte dei
conti, dott.ssa Licia Centro ha letto la relazione
introduttiva. Il titolare della Procura Generale d'Appello
della Corte dei conti per la Regione siciliana, Avv.
Giovanni Coppola, ha svolto le funzioni di Pubblico
Ministero pronunciando la requisitoria di rito.
Link alla News dell'evento con la
documentazione allegata (mll)
Il giudizio della Corte dei conti sull'ENEA
L'Ente per
le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA) svolge la
propria attività di ricerca e sviluppo tecnologico
attraverso i propri centri di ricerca sparsi su tutto il
territorio nazionale. Il conto economico chiude l'esercizio
2006 con un avanzo pari a circa 28,8 milioni di euro dovuto
in maggior parte dalle accresciute entrate correnti e da
variazioni patrimoniali attive. La Corte sottolinea la
necessità di procedere ad un riordino dei processi
operativi, al fine di razionalizzare le risorse impiegate,
utilizzando se necessario le risorse umane in esubero presso
altri settori, impiegandole in attività di supporto.
Inoltre, occorre che l'ENEA completi l'attuazione delle
disposizioni previste dal Regolamento in materia di
controllo al fine di assicurare un costante monitoraggio sul
raggiungimento degli obiettivi indicati nei documenti di
programmazione e voluti dalle finalità dell'Ente quali
delineate dal d.lgs. n. 257/2003 di riordino dell'Ente
stesso.
Delibera n. 44/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
La revisione dello stato di previsione delle
entrate
Il I Collegio della Sezione centrale di
controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato
ha presentato l'indagine sulla "Revisione dello stato di
previsione dell'entrata nella legge di bilancio 2008", il
cui obiettivo era di verificare la rilevanza, la
significatività e le implicazioni delle innovazioni
introdotte nel bilancio di previsione dell'entrata per
l'anno finanziario 2008, con particolare riguardo alla
distinzione degli introiti a seconda della loro natura
ricorrente o non ricorrente. La Corte ha formulato
osservazioni in merito, fra l'altro, alla decisa riduzione
del numero di unità previsionali di base del Titolo II (da
125 a 20), basata sull'aggregazione di quelle nominalmente
identiche "con tutti i problemi che ciò comporta ai fini
dell'imputazione della relativa responsabilità gestionale".
"Nessuna revisione è stata operata, invece, per quanto
riguarda le unità primarie del bilancio amministrativo
(capitoli/articoli)", lamenta la magistratura contabile, e
questo comporta "l'accorpamento in un unico capitolo
promiscuo riferito ad entrate varie ed eventuali"
contraddittoriamente classificate come ricorrenti solo in
ragione dell'affidabilità statistica finora riscontrata di
proventi con una previsione di gettito per circa 2,4
miliardi, per i quali continua, così, ad essere impossibile
qualsiasi serio monitoraggio".
Delibera n. 15/2008/G del I Collegio della
Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della
Relazione (mll)
La gestione della Cassa delle ammende
Le
finalità proprie della Cassa delle ammende consistono,
essenzialmente, nel finanziamento degli interventi di
assistenza economica in favore delle famiglie di detenuti e
internati per la realizzazione di programmi che tendono a
favorire il loro reinserimento sociale, anche nella fase di
esecuzione di misure alternative alla detenzione. L'indagine
della Corte ha messo in evidenza, tra l'altro, la
particolare natura della gestione e degli aspetti
caratteristici, in primo luogo finanziari e contabili (in
specie, del fenomeno delle cosiddette "entrate
riassegnabili" che dai capitoli di bilancio del Ministero
della giustizia vengono successivamente versate alla Cassa
delle ammende e incorporate nel proprio bilancio) che genera
una serie di "incongruenze in ordine sia alle procedure di
acquisizione delle risorse, sia alla scarsa conoscibilità a
preventivo e a consuntivo della loro concreta destinazione
ed utilizzazione". Fra le criticità, la Sezione del
controllo segnala la cospicua presenza nel bilancio
dell'ente di somme non utilizzate, anche a causa del ritardo
di valutazione dei progetti da finanziare, e ciò, "in
controtendenza rispetto alla complessiva situazione di
carenza di risorse del "comparto giustizia".
Delibera
n. 14/2008/G del I Collegio della Sezione centrale controllo
sulla gestione e testo della Relazione
(mll)
Il giudizio della Corte sull'Isvap
L'Istituto
per la vigilanza sulle assicurazioni private (Isvap), svolge
importanti compiti di controllo nei confronti delle
assicurazioni private e nell'interesse collettivo, per
quanto riguarda la tutela del risparmio affluito nel settore
assicurativo. Munito di autonomia giuridica, contabile,
gestionale ed organizzativa, nel corso del 2007, ha
approvato un ulteriore Regolamento per la contabilità e
l'amministrazione, con il fine di introdurre nuove categorie
di entrate contributive, nonché recepire le disposizioni
dettate dal nuovo Codice degli Appalti sull'attività
negoziale. Non essendo un organismo pubblico di erogazione,
ma un'istituzione di controllo nel settore assicurativo la
spesa prevalente è destinata al personale e, anche in questa
gestione, i livelli retributivi si collocano su "dimensioni
sostenute", specialmente riguardo al comparto dirigenziale
che registra un incremento del 7,2%. Il conto economico
evidenzia un risultato positivo con un avanzo di
amministrazione di euro 3.954.000, principalmente
attribuibile al contenimento degli oneri del personale e al
rinvio di taluni investimenti informatici. Tuttavia, la
Corte, consiglia per il futuro una più attenta e rigorosa
previsione del proprio fabbisogno finanziario, in quanto la
dimensione del medesimo condiziona quella del contributo di
vigilanza, al fine di prevenire una inutile lievitazione dei
premi assicurativi.
Delibera n. 54/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Friuli - CCRL personale comparto unico non
dirigenti quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico
2006-2007
La Sezione
di controllo per il Friuli Venezia Giulia in Sezione
plenaria ha reso certificazione positiva sull'ipotesi di
accordo del contratto regionale del personale del comparto
unico non dirigenti quadriennio normativo 2006-2009 biennio
economico 2006-2007, con le osservazioni e le
raccomandazioni contenute nell'allegato rapporto di
certificazione.
Link alla Delibera n. 76/200 della Sezione
regionale di controllo per il Friuli Venezia Giulia
(red)
Indagine sull'utilizzazione dei fondi
comunitari in materia di siccità e inondazioni
La Sezione
di controllo per gli affari comunitari ha pubblicato
un'indagine sull'utilizzazione dei fondi comunitari in
materia di siccità e inondazioni nei periodi di
programmazione 1994-1999 e 2000-2006. I Programmi di
Iniziativa Comunitaria (PIC) hanno mostrato, a giudizio
della Corte, "non trascurabili difetti attuativi", dovuti
alla difficoltà di coniugare l'efficacia realizzativa con la
"pluripartecipazione" di Stati membri. In questo contesto,
tuttavia, l'Italia ha saputo raggiungere risultati
soddisfacenti, specialmente nella programmazione 1994-1999,
grazie alla destinazione dell'80% dei fondi ad interventi
infrastrutturali di contrasto alla siccità nella Regione
Sardegna.
Testo della Relazione speciale n. 1/2008
della Sezione di controllo per gli affari comunitari
(mll)
L'Ente autonomo esposizione universale di
Roma (EUR s.p.a.) nel 2006
"I risultati della gestione confermano, anche
per l'esercizio 2006, il forte impegno della Società nella
valorizzazione del complesso dei beni di appartenenza
pubblica, entro i limiti imposti dall'equilibrio
economico-finanziario." Così la Sezione controllo enti sulla
gestione dell'EUR s.p.a., la cui attività societaria ha
continuato ad indirizzarsi in maniera sempre più
significativa verso iniziative di sviluppo strategico,
mediante la programmazione e la realizzazione di nuovi,
importanti progetti imprenditoriali, con l'impiego di
considerevoli investimenti, finalizzati ad un'ulteriore
valorizzazione del patrimonio immobiliare, cresciuto
rispetto all'esercizio precedente, che richiedono attenzione
per le necessarie compatibilità di bilancio.
Delibera n. 48/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
La gestione finanziaria dell'ENPAM negli
esercizi 2005 e 2006
L'Ente nazionale di previdenza ed assistenza
medici e odontotecnici (ENPAM), nel corso del biennio
2005-2006, ha quasi portato a termine il programma di
riordino dell'apparato amministrativo e organizzativo,
migliorando i servizi resi ai propri iscritti, e ha ridotto
notevolmente l'evasione contributiva. Questo risultato,
aggiunto anche alla trasformazione della composizione del
patrimonio, ha conferito una maggiore sicurezza per il
pagamento delle pensioni future. L'anno 2006 è stato chiuso
con un saldo positivo di circa 703.415.000 euro e una
crescita del patrimonio notevole, raggiunto soprattutto
grazie alla giovane età degli iscritti e al cospicuo gettito
dei contributi. La Corte, tuttavia, richiama l'attenzione
sui prossimi anni, quando cominceranno a giungere all'età
pensionabile la maggior parte degli iscritti e l'attuale
risultato potrebbe essere ribaltato dalla spesa per il
pagamento delle pensioni.
Delibera n. 42/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Sezione delle Autonomie - Richiesta
consuntivi 2007
La Sezione
delle Autonomie ha deliberato, con atto n. 7/AUT/2008 del 4
luglio scorso, tempi e modi per la trasmissione telematica
dei rendiconti dell'esercizio 2007 da parte delle
amministrazioni comunali e provinciali.
Delibera n. 7/AUT/2008 della Sezione delle
Autonomie e relativo allegato
(mll)
Novità
giurisprudenziali
Si
segnalano, per la
materia pensionistica, alcune sentenze in tema di danno da
ritardata emanazione del provvedimento di pensione ed ancora
in tema di doppia indennità integrativa speciale nel caso di
concorso di trattamenti pensionistici. In materia di
responsabilità, le sentenze che riguardano: la
responsabilità per inadeguata valutazione costi-benefici di
contratto di servizio tra Comune e società mista e la
responsabilità contabile di assistente presso una
ricevitoria del lotto.
Link alle Novità giurisprudenziali
(cv)
La Newsletter della Corte
registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale
civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n.
53/2004
Newsletter n. 19/2008 (numero doppio)
26 giugno - Giudizio di parificazione del
Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario
2007
27 giugno - Incontro di studio sulla
cooperazione fra Corte dei conti europea e Corte dei conti
italiana
Modifiche al "Regolamento per
l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei
conti"
Il Ministero dell'Ambiente nel programma
Agenda 21
La gestione finanziaria 2006 dell'ISAE
Referto al Parlamento su certificazioni non
positive
Piemonte: la gestione finanziaria 2007
La gestione del bilancio della Regione
Lombardia sui dati di preconsuntivo dell'esercizio
finanziario 2007
Indagine sull'utilizzo di strumenti
finanziari derivati da parte della Regione Lombardia
I contributi pubblici al settore turismo
nella Regione Calabria
Friuli Venezia Giulia: Linee guida per gli
organi di revisione degli enti locali
Novità giurisprudenziali
Aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario
Una nuova organizzazione dell'home page del
sito
26
giugno - Giudizio di parificazione del Rendiconto generale
dello Stato per l'esercizio finanziario 2007
Il giorno
26 giugno 2008, le Sezioni riunite della Corte dei conti,
presiedute dal Presidente dott. Tullio Lazzaro, alla
presenza delle più alte cariche istituzionali, pronunceranno
la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello
Stato per l'esercizio finanziario 2007. La relazione sarà
svolta dal Presidente di Sezione dott. Fulvio Balsamo.
Seguirà la requisitoria del Procuratore Generale della Corte
dei conti dott. Furio Pasqualucci.
27 giugno - Incontro di studio sulla
cooperazione fra Corte dei conti europea e Corte dei conti
italiana
Il
prossimo 27 giugno presso l'Aula delle Sezioni riunite della
Corte dei conti, il Presidente dell'Istituto, Tullio
Lazzaro, presiederà un incontro di studio sulla cooperazione
fra Corte dei conti europea e Corte dei conti italiana. Il
seminario, che vuole essere occasione di confronto e
riflessione sulle prospettive della cooperazione fra le
istituzioni di controllo a vantaggio della tutela del
bilancio comunitario, vedrà, fra i numerosi e autorevoli
relatori, il Presidente della Corte dei conti europea Vitor
Manuel da Silva Caldeira ed il membro della Corte de conti
europea Massimo Vari.
Al termine
dei lavori, il Presidente Lazzaro incontrerà i giornalisti
per informarli sull'attività internazionale della Corte dei
conti e sulle innovazioni anche organizzative per rendere
più efficace il controllo sulle pubbliche finanze.
Programma dell'Incontro di studio
(mll)
Modifiche al "Regolamento per
l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei
conti"
Il
Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, su proposta
del Presidente, sentito il Segretario generale, ha adottato
le modifiche al "Regolamento per l'organizzazione delle
funzioni di controllo della Corte dei conti", ai sensi
dell'art. 3, comma 62, della legge 24 dicembre 2008, n. 244.
Testo integrale della deliberazione n. 229/2008
(red)
Il Ministero dell'Ambiente nel programma
Agenda 21
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni
dello Stato ha approvato i risultati dell'indagine svolta
riguardo i risultati del programma ONU per lo sviluppo
sostenibile nel 21esimo secolo (Agenda 21), a cura del
Ministero dell'ambiente. Il rapporto ha evidenziato molte
criticità, tra cui: la necessità che i bandi finalizzati
alla presentazione e selezione dei progetti da finanziare
abbiano contenuti e obiettivi più definiti, il riscontro di
disfunzioni nelle valutazioni compiute dalle Commissioni e
l'esigenza di verifiche circa il rispetto di vincoli di
destinazione. Inoltre, la Corte ha raccomandato al Ministero
di dare corso alle procedure di revoca e recupero dei
contributi non utilizzati o utilizzati non correttamente e
ha auspicato, per il futuro, una più attenta verifica
dell'utilizzo delle risorse pubbliche.
Delibera n. 11/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato e testo
della Relazione
(mns)
Il controllo sull'esercizio finanziario 2006
dell'ISAE
L'Istituto
di studi e analisi economica (ISAE), nato dalla fusione
dell'Istituto di studi per la programmazione economica
(ISPE) e dell'Istituto nazionale per lo studio della
congiuntura (ISCO), gode di autonomia scientifica,
organizzativa, finanziaria e contabile. I principali assi
portanti dell'Ente sono le Unità operative, le quali nel
corso dell'anno hanno realizzato programmi ed iniziative di
ricerca operando sia negli ambiti istituzionali, sia su
impulso di commesse esterne autonomamente acquisite
dall'Istituto. La Corte, pur considerando positivamente
l'operato dell'Ente che ha espletato tutte le funzioni
affidategli dalle norme, sottolinea la necessità di
incrementare al massimo le risorse proprie per sopperire
alla costante riduzione del contributo statale. Inoltre, si
raccomanda un minor utilizzo degli incarichi di ricerca e
consulenza esterna, considerando che all'interno dell'Ente
esiste già personale qualificato e formato da specifici
corsi.
Delibera n. 46/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione
(mns)
Referto al Parlamento su certificazioni non
positive
Il III
Collegio (Costo del lavoro) delle Sezioni riunite in sede di
controllo della Corte dei conti ha riferito al Parlamento
sulle certificazioni non positive delle ipotesi di CCNL
dell'area VII, Dirigenti delle Università ed istituzioni ed
enti di ricerca per il quadriennio normativo 2002-2005 e per
i bienni economici 2002-2003 e 2004-2005 e sul CCNL del
personale non dirigente del comparto Regioni e Autonomie
locali, per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il
biennio economico 2006-2007.
Testo integrale della delibera n. 21/CONTR/CL/08 del III
Collegio delle SS.RR. in sede di controllo
(mll)
Piemonte: la gestione finanziaria 2007
La Sezione
regionale di controllo per il Piemonte ha esaminato la
gestione finanziaria della Regione relativa all'esercizio
finanziario 2007, evidenziando "un peggioramento di tutti
gli indici nel settore delle entrate, sia sotto il profilo
della capacità programmatoria che sotto il profilo della
reale capacità operativa". Sono, infatti, in calo, gli
accertamenti, il grado di realizzazione delle entrate e la
capacità di riscossione totale e di competenza. La capacità
di smaltimento dei residui passivi ha, inoltre, fatto
registrare un trend costantemente negativo, attestandosi su
valori comparabili a quelli del 2003. La Corte rileva,
tuttavia, che anche per il 2007, la Regione Piemonte ha
adempiuto agli obblighi fissati dalla normativa in materia
di Patto di stabilità interno (anche se nota, in termini di
cassa, il protrarsi di "una sofferenza dell'attività
amministrativa" nei settori di intervento "spesa
scientifica" e "sport e tempo libero", ove i pagamenti sono
stati azzerati o dilazionati). Per quanto concerne la
gestione e la spesa del personale, i dati a disposizione,
benché carenti sul personale fuori pianta organica, sembrano
indicare, una diminuzione sia in termini quantitativi che in
termini di spesa. L'analisi effettuata circa l'attendibilità
e correttezza dei dati contabili, invece, "si evidenzia
positivamente", anche grazie all'avvio di procedure interne
agli uffici ragioneria e bilancio idonee a garantirne
l'affidabilità.
Testo della delibera n. 4/2008 della Sezione regionale di
controllo per il Piemonte
(mll)
La gestione del bilancio della Regione
Lombardia sui dati di preconsuntivo dell'esercizio
finanziario 2007
La Sezione
regionale di controllo per la Lombardia ha presentato la
prima parte della Relazione sulla gestione del bilancio
regionale, riferita principalmente all'analisi finanziaria
dei dati relativi al preconsuntivo dell'esercizio 2007 (la
seconda parte, concernente l'analisi delle ricadute
finanziarie sulla gestione delle risorse regionali nel 2007,
verrà presentata dopo l'approvazione del rendiconto da parte
della Regione). I giudici contabili rilevano che con
l'approvazione del DPEFR 2007-2009, "il Consiglio regionale
ha impegnato la Giunta regionale ad attuare le politiche di
federalismo fiscale, di sussidiarietà, semplificazione,
trasparenza, sostegno della competitività del sistema
produttivo lombardo e di tutela della persona e della
famiglia". La legge finanziaria regionale per l'esercizio
2007 ha recepito le principali linee programmatiche che
risultano dalla programmazione regionale, modificando alcuni
stanziamenti previsti da precedenti leggi regionali e
prevedendo alcuni nuovi interventi finanziari, in relazione
ad alcuni specifici obiettivi in materia tributaria e di
nuove e maggiori spese. La legge di bilancio ha
disciplinato, anche, le modalità di finanziamento del
Servizio sanitario. La Corte nota che le spese vincolate da
reiscrivere sono diminuite in maniera sensibile al termine
dell'esercizio 2007. "Si tratta di un risultato di rilievo",
scrive la Sezione del controllo, "segno di un costante
miglioramento della capacità di portare a termine le
procedure di spesa".
Delibera n. 117/2008 della Sezione regionale di controllo
per la Lombardia e testo della Relazione
(mll)
Indagine sull'utilizzo di strumenti
finanziari derivati da parte della Regione Lombardia
La Sezione
di controllo per la Lombardia ha pubblicato un'indagine
sulle forme di finanza innovativa posta in essere dalla
Regione, con particolare riferimento all'utilizzo di
strumenti finanziari derivati. La relazione, intesa ad
esprimere una valutazione sulla particolare modalità di
gestione dell'attività finanziaria che ha recentemente
conosciuto un'ampia espansione nell'ambito degli enti
pubblici, ha messo in luce "che l'operazione finanziaria
posta in essere dalla Regione Lombardia è caratterizzata,
finora, da un elevatissimo grado di stabilità" e alla data
del 16 maggio 2008 "si presenta complessivamente positiva
per l'ente".
Delibera n. 118/2008 della Sezione regionale di controllo
per la Lombardia e testo della Relazione
(mll)
I
contributi pubblici al settore turismo nella Regione
Calabria
L'indagine
prodotta dalla Sezione regionale di controllo per la
Calabria intende valutare l'impatto dell'enorme mole di
risorse destinate allo sviluppo del settore turistico
rispetto all'effettivo raggiungimento di fini di benessere
generale nella Regione, nonché misurare il livello di
perseguimento degli obiettivi posti dalle leggi comunitarie,
statali e regionali in materia. La Corte segnala che
l'utilizzo di fondi pubblici ed, in particolare, di quelli
comunitari nel settore "continua ad essere caratterizzato da
superficialità in sede di programmazione e di definizione
dei bandi, la quale viene a tradursi in una distribuzione
spesso illogica ed irrazionale di pubbliche risorse anche in
favore di imprese delle quali viene omessa ogni verifica di
serietà nell'investimento proposto". Fra le singole
criticità emerse, la magistratura segnala i problemi legati
alla carenza di infrastrutture e reti di trasporto,
all'incapacità nella programmazione degli investimenti
pubblici, all'"incontrollata" e "indiscriminata"
distribuzione di aiuti alle imprese, in assenza di una
strategia di sviluppo economica complessiva, e il mancato
avviamento "una seria politica di verifica delle modalità di
formazione (e successiva gestione) dei bandi regionali che
danno luogo all'erogazione di pubbliche risorse.
Delibera n. 46/2008 della Sezione regionale di controllo per
la Calabria e testo della Relazione
(mll)
Friuli Venezia Giulia: Linee guida per gli
organi di revisione degli enti locali
La Sezione
regionale di controllo per il Friuli Venezia Giulia ha
approvato, con
delibera n. 109/2008,
l'adeguamento all'ordinamento regionale delle Linee guida
cui devono attenersi, ai sensi dell'articolo 1, commi 166 e
167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria
2006) gli organi di revisione economico-finanziaria degli
enti locali nella predisposizione della relazione sul
bilancio di previsione dell'esercizio 2008. (red)
Novità giurisprudenziali
Si
segnalano fra le Novità giurisprudenziali, in materia
pensionistica, le sentenze in tema di cumulo dell'indennità
integrativa speciale e in materia di responsabilità
l'affermazione della giurisdizione contabile nei confronti
della società beneficiaria dei contributi comunitari
Link alla cartella Novità giurisprudenziali
(red)
Aggiornamenti dell'Osservatorio comunitario
Si segnala
l'aggiornamento sul sito, all'interno della cartella
Normativa, dell'Osservatorio
comunitario
con la più recente attività in ambito UE riguardante
l'Italia. (red)
Una nuova organizzazione dell'home page del
sito
L'home
page del sito Internet istituzionale è stata riorganizzata
con una diversa distribuzione delle aree allo scopo di
permettere un più agevole reperimento di novità e
aggiornamenti pubblicati sul web. Potrà essere utile
consultare la
Guida alla navigazione
aggiornata. (mll)
La Newsletter della Corte
registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale
civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n.
53/2004
Newsletter n. 18/2008
Sommario
26
giugno 2008 - Giudizio di parificazione del Rendiconto
generale dello Stato
I
risultati del controllo sull'Unioncamere, esercizi
finanziari 2005 e 2006
Il
controllo della Corte sulla Cassa italiana di previdenza ed
assistenza dei geometri liberi professionisti
Regione
Liguria: referto sul rendiconto generale 2006
Novità
giurisprudenziali
Aggiornamenti normativi
Bando
di gara europea per il sistema informativo integrato Sezioni
giurisdizionali - Procure della Corte dei conti
26 giugno 2008 - Giudizio di parificazione
del Rendiconto generale dello Stato
Il giorno
26 giugno 2008, le Sezioni riunite della Corte dei conti,
presiedute dal Presidente dott. Tullio Lazzaro, alla
presenza delle più alte cariche istituzionali, pronunceranno
la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello
Stato per l'esercizio finanziario 2007. La relazione sarà
svolta dal Presidente di Sezione dott. Fulvio Balsamo.
Seguirà la requisitoria del Procuratore Generale della Corte
dei conti dott. Furio Pasqualucci. L'evento sarà trasmesso
in diretta su Rai Due, a cura del TG2, a partire dalle ore
11:00. Sarà anche possibile fruire del collegamento in
streaming attraverso il sito Internet istituzionale.
I risultati del controllo sull'Unioncamere,
esercizi finanziari 2005 e 2006
Il biennio
2005-2006, oggetto della relazione della Sezione controllo
enti, è stato cruciale per Unioncamere cui la Corte dà atto
di "aver continuato ad operare per affermare la specificità
delle camere di commercio in un panorama istituzionale
ancora non definitivo e in movimento" a salvaguardia
dell'autonomia del sistema camerale dalle Regioni
(confermato dalla recente decisione della Corte
costituzionale
n.
374/2007).
L'Ente, secondo la Corte, ha governato al meglio i costi e
le entrate proprie, raggiungendo i risultati prefissati.
Alla luce delle riduzioni degli stanziamenti per le spese,
delle limitazioni delle assunzioni a tempo indeterminato e
dei limiti di impegno per contratti di lavoro e prestazioni
"flessibili" di spesa, imposti dalle leggi finanziarie,
appare, tuttavia, inevitabile un'approfondita riflessione
"sulle priorità per il sistema camerale e per l'Unioncamere,
in modo da definire dimensione e tipologia professionale
della struttura". Quanto ai risultati economici, l'esercizio
2005 espone un utile consistente, in controtendenza rispetto
all'esercizio 2004, mentre l'esercizio 2006 mostra
nuovamente un disavanzo.
Delibera
n. 43/2008 della Sezione controllo enti e testo della
Relazione
(mll)
La
Corte sulla Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei
geometri liberi professionisti
La Cassa
italiana di previdenza ed assistenza dei geometri, istituita
nel 1955, assicura attraverso le entrate provenienti dalle
contribuzioni obbligatorie degli iscritti e dalla gestione
degli investimenti patrimoniali, la previdenza ai geometri
professionisti. Nell'esercizio 2006, pur registrando un
aumento delle entrate contributive e un incremento del
patrimonio, si riscontra una lievitazione dei costi della
gestione previdenziale, che ha causato una flessione del
risultato finale pari a 109,1 milioni di euro, a fronte dei
148,1 milioni di euro dell'esercizio precedente. La Corte,
sottolineando il delicato momento attraversato dagli enti
previdenziali, invita gli organi preposti
all'amministrazione della Cassa ad attuare un costante
monitoraggio della gestione, soprattutto per le prospettive
di medio-lungo periodo. Infine, una particolare attenzione
va posta sulla gestione dei residui attivi pregressi,
derivanti dalle inadempienze contributive tuttora
consistenti.
Delibera
n. 41/2008 della Sezione controllo enti e testo della
Relazione
(mns)
Regione Liguria: referto sul rendiconto
generale 2006
La Sezione
di controllo per la Liguria ha pubblicato la relazione sul
rendiconto generale 2006 della Regione. L'esercizio
esaminato dai giudici contabili si è chiuso con un risultato
positivo d'amministrazione di 1.323.072.327 euro, risultante
dal saldo attivo della gestione di competenza (629.008.638)
e dal saldo attivo della gestione dei residui (694.063.688),
con un sensibile miglioramento rispetto all'esercizio
precedente. La Corte rileva, inoltre, che il Patto di
stabilità interno è stato "agevolmente rispettato" e che
l'azione di contenimento delle spese soggette al vincolo si
è rivelata efficace, in quanto le spese correnti soggette al
Patto tra il 2004 ed il 2006 sono diminuite del 27,77% in
termini di competenza e del 21,46% in termini di cassa.
Mostra segni di miglioramento anche la situazione
complessiva dei residui. L'esame della composizione delle
entrate accertate evidenzia un aumento in tutti i titoli ad
eccezione del IV in cui si registra, invece, una flessione
del 12,97% rispetto all'esercizio precedente.
Delibera
n. 11/2008 della Sezione regionale di controllo per la
Liguria e testo della Relazione
(mll)
Novità
giurisprudenziali
Si
segnalano, fra le novità giurisprudenziali, le sentenze in
tema di presupposti per l'affermazione della responsabilità
amministrativa delle società concessionarie della
riscossione dei tributi (in seguito alla sanatoria disposta
per legge a favore dei concessionari della riscossione), di
giurisdizione della Corte dei conti sul Comitato Regionale
Lega Nazionale Dilettanti della FGCI, nonché su privati
percettori di finanziamenti comunitari, e, in materia
pensionistica, sulla corresponsione dell'indennità
integrativa speciale sulla pensione di reversibilità e sulla
doppia pensione.
Link alle
Novità giurisprudenziali
(mll)
Aggiornamenti normativi
L'area dedicata all'Osservatorio parlamentare
(atti parlamentari e normativa) è stata aggiornata con i
seguenti provvedimenti normativi:
Conversione in legge del decreto-legge 8
aprile 2008, n. 61, recante disposizioni finanziarie urgenti
in materia di protezione civile,
Legge n.
103 del 6 Giugno 2008,
Testo coordinato in G.U. n.
132 del 7 Giugno 2008;
Conversione in legge del decreto-legge 8
aprile 2008, n. 60, recante disposizioni finanziarie urgenti
in materia di trasporti ferroviari regionali,
Legge n.
102 del 6 Giugno 2008,
Testo coordinato in G.U. n. 132 del 7 Giugno 2008;
e
Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, recante disposizioni
urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e
l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle
Comunità europee
Legge n. 101 del 6 Giugno 2008,
Testo coordinato in G.U. n.
132 del 7 Giugno 2008.
Bando di gara europea per il sistema
informativo integrato Sezioni giurisdizionali - Procure
della Corte dei conti
E' stato
pubblicato sul sito Internet istituzionale il bando
di gara europea relativo al Progetto "Sisp 2
- Sistema Informativo Integrato delle Sezioni
Giurisdizionali e delle Procure della Corte dei conti". Il
testo
è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea
dell'11 giugno 2008 e sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, V^ serie speciale - n. 69 del 16 giugno
2008. La scadenza di presentazione delle domande di
partecipazione è fissata al 18 luglio 2008.
Link alla versione Acrobat e alla versione
con firma digitale (red)
La Newsletter della Corte
registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale
civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n.
53/2004
Newsletter n. 17/2008
Sommario
La gestione dei rifiuti in Sicilia
L'assistenza sanitaria ed ospedaliera in
Calabria
La gestione 2004-2005 dell'Istituto nazionale
del dramma antico
La Cassa nazionale di previdenza e di
assistenza forense negli esercizi finanziari 2005-2006
L'Autorità portuale di Cagliarti negli anni
1997-2005
Novità giurisprudenziali
La
gestione dei rifiuti in Sicilia
La Sezione
regionale di controllo per la Regione siciliana ha
presentato l' "Indagine sul funzionamento degli Ambiti
Territoriali Ottimali (ATO) limitatamente alla gestione dei
rifiuti, e disamina dei correlativi profili finanziari",
volta a segnalare i più significativi dati relativi ai
bilanci ed alla gestione dei ventisette ATO operanti in
Sicilia, anche al fine di rilevarne le problematiche comuni
e di individuare le ragioni dei maggiori costi che gli enti
locali ed i cittadini siciliani sono chiamati a sopportare".
Fra le principali cause dell'aumento dei costi e dei
disservizi, la Corte individua: la differenza di trattamento
economico per il personale trasferito dai comuni, le pessime
condizioni e l'insufficienza dei beni strumentali (automezzi
ed attrezzature) utilizzate dagli enti locali per lo
svolgimento del servizio di raccolta e il nuovo sistema di "esternalizzazione"
del servizio (le società d'ambito, infatti, in quanto
solitamente s.p.a. esterne ai singoli comuni, emettano
fattura commerciale nei confronti dei comuni medesimi, sulla
quale dovrà essere applicata l'I.V.A. del10%, con
conseguente ulteriore aumento finale dei costi e della
pressione fiscale a carico dei cittadini). Fra i punti
critici dell'intero sistema, la Sezione del controllo indica
lo stato degli impianti, accompagnato dall'elevato costo di
smaltimento in discarica.
Delibera n. 32/2008 della Sezione regionale
di controllo per la Regione siciliana e testo della
Relazione
(mll)
L'assistenza sanitaria ed ospedaliera in
Calabria
La Sezione
regionale di controllo per la Calabria ha pubblicato la
Relazione sull'Assistenza sanitaria ed ospedaliera della
Regione relativa alla gestione svolta nel 2006, con
aggiornamenti al 2007. Per la Corte, l'avviata fase di
semplificazione dell'organizzazione del sistema sanitario
calabrese si colloca indubbiamente nel solco delle misure di
riorganizzazione delle strutture burocratiche regionali
imposte dalla legge finanziaria 2007, allo scopo di snellire
gli apparati amministrativi esistenti, cui dovrebbe
conseguire un contenimento dei livelli della spesa pubblica
statale e regionale, ma poiché il processo di accorpamento
delle Aziende sanitarie, ridotte a 5 rispetto alle 11
esistenti è stato avviato a metà maggio 2007 e si è
sovrapposto alle gestioni in corso, non è "possibile
valutare appieno l'impatto complessivo della manovra sulla
funzionalità degli apparati amministrativi aziendali, nonché
le ricadute sulla gestione dell'assistenza sanitaria erogata
nel corso del 2007 dei processi avviati". L'indagine ha
messo in luce, sotto il profilo strutturale dell'assistenza
ospedaliera, frammentazione dei presidi, irrazionale
articolazione delle specialità e un tasso di utilizzo dei
posti letto mediamente del 65% contro l'80% quale valore
nazionale di riferimento. Sotto l'aspetto funzionale si
registrano ancora elevate inappropriatezze di carattere
prescrittivo, ricorso incongruo alla ospedalizzazione e un
alto consumo di prestazioni specialistiche, specie di
diagnostica strumentale e di laboratorio. Quanto alle voci
di spesa si osserva una diffusa tendenza alla crescita. La
Corte segnala, inoltre, la carenza nei controlli interni, il
diffuso ricorso alle esternalizzazioni e una certa "opacità
delle procedure di nomina e di rimozione" dei direttori
generali che si auspica possa essere superata con
l'accorpamento
Delibera n. 47/2008 della Sezione regionale
di controllo per la Calabria e testo della Relazione
(mll)
La gestione 2004-2005 dell'Istituto nazionale
del dramma antico
L'Istituto
nazionale del dramma antico (INDA) quale organizzazione non
lucrativa di utilità sociale, da più di novanta anni, mira a
valorizzare la cultura classica e il Teatro Greco di
Siracusa, luogo scenico e di rappresentazione di suggestiva
bellezza. La gestione degli esercizi 2004-2006 evidenzia,
secondo la Corte, talune problematiche irrisolte quali:
l'approvazione dello statuto ancora non ottenuta dal
Ministero per i beni e attività culturali, la ridotta
attività istituzionale dovuta all'insufficienza dei fondi a
disposizione, il ricorso a consulenze esterne sia per
l'allestimento del teatro sia per compiti primari come la
tenuta della contabilità.
Delibera n. 39/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
La
Cassa nazionale di previdenza e di assistenza forense negli
esercizi finanziari 2005-2006
La Cassa
nazionale di previdenza e di assistenza forense è
configurata come fondazione e gode di ampia autonomia
gestionale. Gli esercizi finanziari 2005 e 2006, esaminati
dalla Sezione del controllo, chiudono in positivo, con
ottimi risultati nella gestione patrimoniale e una costante
crescita della componente mobiliare sul patrimonio
complessivo. La Corte, pur tenendo conto dell'aumento in
questi ultimi dieci anni della popolazione attiva (iscritti
e pensionati) sul totale delle prestazioni, raccomanda, in
previsione di un calo demografico della popolazione, di
adottare nel lungo periodo opportuni correttivi, al fine di
evitare che nel futuro la spesa previdenziale possa
notevolmente superare le entrate patrimoniali.
Delibera n. 37/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
L'Autorità portuale di Cagliarti negli anni 1997-2005
L'Autorità
portuale di Cagliari, attenendosi alla disciplina dettata
dalla
legge n. 84/1994
che ha riordinato tutta la legislazione in materia portuale,
ha sviluppato nel biennio 2004-2005 la promozione delle
proprie attività commerciali e industriali, attraverso la
partecipazione ad eventi di rilevanza nel campo marittimo e
partecipando visivamente alle più importanti fiere
internazionali. Durante il periodo considerato il volume del
traffico delle merci ha registrato, anche se in modo
discontinuo, sensibili incrementi, mentre il traffico
passeggeri ha registrato modeste oscillazioni, sia in
aumento che in diminuzione, mantenendosi di poco superiore
alle 500.000 unità. Anche se il risultato economico è sempre
stato positivo, fatta eccezione per l'esercizio 2004,
perdura un progressivo incremento dei residui attivi e
passivi dovuto all'iscrizione in bilancio delle risorse
finanziarie reperite attraverso il sistema dei limiti di
impegno e dei corrispondenti impegni di spesa. La Corte pone
rilievo sulle scarsa documentazione allegata al conto
consuntivo, riguardante i lavori eseguiti fino alla data di
chiusura di ogni esercizio, lo stato di avanzamento dei
lavori presentato dagli appaltatori, la spesa effettivamente
impegnata e i pagamenti effettuati a titolo di acconto.
Delibera n. 33/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
Novità giurisprudenziali
Fra le
recenti pronunce delle Sezioni giurisdizionali della Corte
dei conti, centrali e regionali, si segnalano: in materia
pensionistica, una sentenza sul divieto di cumulo
dell'indennità integrativa speciale in caso di doppia
percezione di trattamento pensionistico e, in tema di
responsabilità, le sentenze sulla mancata realizzazione di
un impianto per il riciclaggio dei rifiuti, sul rapporto fra
il giudizio contabile e il giudizio penale, e in materia di
danno all'immagine dell'Amministrazione e termine di
prescrizione (red)
La Newsletter della Corte
registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale
civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n.
53/2004
Newsletter n. 16/2008
Sommario
La vigilanza sull'attività di accertamento
tributario
Certificazione positiva sul CCNL del
personale del comparto del SSN
L'esercizio finanziario 2006 dell'INAF
Il controllo della Corte su alcuni enti di
previdenza
Piemonte: l'indagine sulle spese per
incarichi di consulenza
Sardegna: monitoraggio sull'uso di fondi
europei e rilevazione delle frodi
Sicilia, Sardegna e Lazio: linee guida per
gli enti locali e gli enti del SSN
Novità giurisprudenziali
La vigilanza sull'attività di accertamento
tributario
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni
dello Stato ha presentato una Relazione relativa alla
vigilanza sull'attività di accertamento tributario.
Nell'ambito di tale attività, rammenta la Corte, "si
riscontra la compresenza di due soggetti, in diverso modo e
con diversi strumenti partecipi della "governance"
complessiva del sistema: il Dipartimento per le politiche
fiscali (recentemente ridenominato Dipartimento per le
Finanze) e il Servizio consultivo ed ispettivo tributario -
(Secit)". Più volte la magistratura contabile ha rilevato i
limiti di tale sistema e la necessità "di un esercizio
programmato, sistematico e continuativo della funzione di
vigilanza sui modi di svolgimento dell'attività di
accertamento nelle sue varie articolazioni". L'indagine ha
messo in evidenza, tra l'altro, un ampio margine di
incertezza presso la stessa Amministrazione finanziaria a
causa della situazione di stallo protrattasi negli anni,
derivante dalla mancata emanazione del regolamento di
riorganizzazione del MEF. Inoltre, le diverse funzioni
(indirizzo/alta vigilanza, vigilanza, controllo sui
risultati di gestione) trovano un limite nell'autonomia
delle agenzie, cui sono attribuiti "un potere e una
discrezionalità come logico corollario della responsabilità
sul piano dei risultati da conseguire". Ciò, osserva la
Corte, ha comportato anche un ripensamento del ruolo e dei
poteri originariamente attributi al Secit, "nonché circa la
natura e l'esplicazione della funzione di vigilanza,
venutasi a segmentare e parcellizzare in varie forme non
completamente coordinate e realizzate, con rischi anche di
sovrapposizione o di perdita di efficacia ed incisività".
Delibera n. 10/2008/G del I Collegio della Sezione centrale
controllo Stato e testo della Relazione
(mll)
Certificazione positiva sul CCNL del
personale del comparto del SSN
Il III
Collegio delle Sezioni riunite in sede di controllo della
Corte dei conti ha deliberato di rilasciare certificazione
positiva sull'ipotesi di CCNL del personale del comparto del
Servizio Sanitario nazionale - quadriennio normativo
2006-2009 e biennio economico 2006-2007.
Delibera n. 10/CONTR/CL/08 delle SS.RR. in
sede di controllo
(red)
L'esercizio finanziario 2006 dell'INAF
L'Istituto
nazionale di astrofisica (INAF), quale ente pubblico
nazionale ha il compito di svolgere, promuovere, diffondere
e valorizzare l'attività di ricerca scientifica e
tecnologica nei campi dell'astrofisica. La riforma dell'Ente
ha portato un radicale cambiamento della gestione, passata
da una situazione di bilancio di trasferimento ai singoli
centri di spesa ad un bilancio unico di Istituto. Con
l'adozione del piano triennale 2006-2008 si è definito,
anche in sede di programmazione dell'attività di ricerca,
l'assorbimento degli Istituti di Radioastronomia, di
Astrofisica spaziale e di Fisica dello spazio
interplanetario, precedentemente appartenenti al CNR. I
risultati gestionali 2006 mostrano "un avanzo tra entrate e
spese correnti pari ad € 9.149.229, mentre il disavanzo di
competenza di € 4.602.093 è dovuto al prevalere delle spese
in conto capitale rispetto alle corrispondenti entrate".
Delibera n. 35/2008 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
(mns)
Il controllo della Corte su alcuni enti di
previdenza
La Sezione controllo enti ha riferito sulla
gestione finanziaria 2006 dell'Ente nazionale di previdenza
e assistenza per gli psicologi (ENPAP) e dell'Ente di
previdenza e assistenza pluricategorie (EPAP). Per quanto
riguarda l'ENPAP la Corte ha confermato il trend positivo di
questi ultimi tre anni, evidenziando un avanzo di 11.233
milioni di euro, pari ad un incremento del 57% rispetto
all'esercizio precedente.
Per quanto riguarda l'ENPAP la Corte
riscontra l'impegno posto nell'avviare una riforma dello
statuto, una corretta gestione previdenziale e
l'intensificarsi dell'attività dell'Ente, che pur
comportando un maggiore impegno sotto il profilo
finanziario, non gli ha impedito di conseguire un cospicuo
avanzo di gestione, pari ad oltre 4 milioni di euro.
Delibere
n. 32/2008
e
n. 34/2008
della Sezione controllo enti e testo delle Relazioni (mns)
Piemonte: l'indagine sulle spese per
incarichi di consulenza
La Sezione
di controllo del Piemonte ha approvato il referto sugli atti
di spesa conseguenti a incarichi esterni per consulenze,
collaborazioni di alta professionalità, studi e ricerche e
attività di rappresentanza relativi all'esercizio 2007, (cfr.
art. 1, c. 9-10-11 della
legge finanziaria 2006).
Dall'indagine emerge che, su 342 rilievi di illegittimità
e/o di irregolarità gestionali nell'incarico mossi dai
giudici contabili (fra l'altro per mancata specificazione
della durata dell'incarico, per carenza di alta
professionalità o mancata indicazione specifica dei
contenuti e dei criteri relativi all'attribuzione) solo in
68 casi la Sezione ha ricevuto puntuale e circostanziata
motivazione, certificante l'assenza di strutture
organizzative o professionalità interne all'Ente, mentre in
altri 112 casi ha potuto riscontrare l'osservanza dell'art.
7, comma 6 bis del
d.lgs n. 165/2001.
Fra le criticità, viene confermata l'assenza di mezzi e
strumenti idonei a verificare il puntuale adempimento, da
parte delle p.a., dell'obbligo di invio degli atti di spesa
e "la derogabilità" (o meno) del principio di selezione
comparativa per collaborazioni di alta professionalità
inferiori a € 20.000, deroga invocata dagli Enti locali in
applicazione del principio di autonomia regolamentare, oltre
che in analogia a fattispecie disciplinate dal codice dei
contratti per particolari incarichi attribuiti per "ragioni
di indifferibilità ed estrema urgenza".
Delibera n. 2/2008 della Sezione regionale di controllo per
il Piemonte e testo della Relazione
(mll)
Sardegna: monitoraggio sull'uso di fondi
europei e rilevazione delle frodi
La Sezione
regionale di controllo per la Sardegna ha presentato una
Relazione relativa al controllo successivo ed al
monitoraggio sull'andamento e sullo stato di attuazione dei
fondi strutturali in Sardegna (Programma Operativo Regionale
2000-2006) con particolare riguardo al FSE; alla rilevazione
delle irregolarità e delle azioni di rettifica e di recupero
intraprese e dell'eventuale sussistenza di fenomeni di
frodi; nonché alla verifica dello stato di attuazione della
misura 1.5 "Rete ecologica regionale"(esecutiva della rete
dei siti di importanza comunitaria "Natura 2000"). La
Sezione lamenta "un quadro conoscitivo generalmente
insufficiente" e l'indisponibilità di "definitive affidabili
e persuasive analisi sul concretizzarsi e sull'efficacia
raggiunte dalle strategie di sviluppo", specchio di un
effettivo miglioramento delle condizioni economico sociali
generali. Quanto allo stato di avanzamento finanziario del
POR 2000-2006, la Corte riscontra che, attualmente, "vi sono
4 misure su 51 e 62 azioni su 160 non avviate", con evidenti
ripercussioni negative sull'efficacia complessiva della
strategia di sviluppo cui il POR è deputato. Le frodi
nell'ambito del Programma, segnala la magistratura
contabile, sono state perpetrate nella maggior parte dei
casi attraverso documentazioni e fatturazioni false o la
contraffazione di contrassegni di identificazione e parti di
macchinari.
Delibera n. 20 /2008 della Sezione regionale
di controllo per la Sardegna e testo della Relazione
(mll)
Sicilia, Sardegna e Lazio: linee guida per
gli enti locali e gli enti del SSN
Con
delibera n. 15/2008
del 4 aprile 2008 la Sezione regionale di controllo per la
Regione siciliana ha approvato le
Linee guida all'indirizzo degli organi di
revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi
sede in Sicilia per la predisposizione della relazione sul
bilancio di previsione dell'esercizio 2008 e i relativi
questionari. Con
delibera n. 24/2008/contr.
del 9 maggio 2008, ha, quindi approvato le "Linee guida per
l'attuazione dell'art. 1, comma 170, della legge 23 dicembre
2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per i collegi
sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale aventi
sede in Sicilia. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2007"
e il questionario allegato.
La Sezione
regionale di controllo per la Sardegna, ha approvato con
deliberazione n. 29/2008
del 7 maggio scorso i criteri e le Linee guida destinate ai
Collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario
nazionale operanti nella Regione e l'annesso questionario
ricognitivo che dovrà essere restituito entro 40 giorni
dall'approvazione del consuntivo 2007 da parte del
competente Assessorato regionale.
Con la
delibera n. 13/2008
del 7 maggio scorso, la Sezione regionale di controllo per
il Lazio ha approvato le
Linee cui devono attenersi, ai sensi
dell'art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005,
n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione
economico-finanziaria degli enti locali aventi sede nel
Lazio.
La Sezione chiarisce che
i questionari dovranno essere trasmessi entro e non oltre il
30 giugno 2008. Quindi con le
delibere n. 14/2008
e
15/2008
del 27 maggio scorso, ha approvato le "Linee
guida per i collegi sindacali degli enti del Servizio
sanitario nazionale aventi sede nel Lazio. Bilancio di
esercizio 2007" e "Linee guida in materia di regolamenti
degli enti locali per l'affidamento degli incarichi di
collaborazione, studio, ricerca e consulenza". (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le sentenze recentemente pubblicate nella
cartella novità, si segnala
l'ordinanza
n. 242/2008
della
Sezione giurisdizionale per il Lazio in tema di
inutilizzabilità di
documenti relativi alla corrispondenza
epistolare con il legale difensore e le sentenze di
responsabilità in tema di illegittimo
conferimento di indennità di coodinamento a non aventi
diritto (cfr. Sentenza n. 199/2008 I Sez. Giur. Appello) e
falsa attestazione di attività lavorativa e indebita
percezione di emolumenti e buoni pasto da parte di un
dipendente pubblico (cfr.
Sentenza n. 129/2008 Sez. Giur.
Emilia-Romagna)
La Newsletter della Corte
registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale
civile di Roma - Sezione per la stampa e l'informazione - n.
53/2004
Newsletter n. 15/2008
Sommario
Pubblicata la III Quadrimestrale 2007
sulle leggi di spesa
La gestione 2005/2006 delle Ferrovie dello
stato
Il controllo sulla gestione dell'ENASARCO
per gli esercizi 2005 e 2006
Relazione sulla gestione finanziaria l'ENPACL
Approvate le Linee guida per gli organi di
revisione economico finanziaria degli ee.ll. siciliani
Pubblicata
la III Quadrimestrale 2007 sulle leggi di
spesa
Le Sezioni
riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno
presentato la Relazione sulla tipologia delle coperture
adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri
relative alle leggi pubblicate nel quadrimestre settembre -
dicembre 2007. Il Collegio, ha osservato che "il 2007 è
stato un anno relativamente favorevole per l'economia e
positivo per i conti pubblici" e che grazie alla discesa del
rapporto deficit/Pil all'1,9 per cento e all'inversione di
tendenza alla crescita del rapporto debito/Pil "si sono
creati i presupposti per la cancellazione della procedura di
disavanzo eccessivo aperta dalle autorità europee nei
confronti dell'Italia nell'estate del 2005". Avverte,
tuttavia, la Corte che: "Se il consuntivo presenta un quadro
confortante, il cui tratto più caratteristico è senza dubbio
la fuoriuscita dei conti da un sentiero di pericolo
imboccato sin dai primi anni di questo decennio, il più
recente, marcato peggioramento della congiuntura
macroeconomica, rappresenta peraltro un motivo in più per
guardare con estrema attenzione alle molte aree di criticità
tuttora presenti soprattutto nel comparto delle spese ma
anche nel fenomeno di recupero di gettito e per riflettere
sulle molte insidie a cui è ancora esposto il definitivo
processo di riequilibrio dei saldi di bilancio."
Delibera n. 12/ CONTR/ R.Q./08 delle Sezioni
riunite in sede di controllo e testo della Relazione
(mll)
La gestione 2005/2006 delle Ferrovie dello
stato
Il biennio
2005-2006 ha segnato un momento di criticità per il Gruppo
FS e per Ferrovie dello Stato S.p.A. La Corte dei conti
ritiene che a ristrutturazione societaria e il nuovo modello
organizzativo, non sembrano aver giovato al superamento
delle difficoltà e disfunzioni, emerse nel corso del 2006,
sia sotto il profilo operativo sia sotto il profilo della
sostenibilità finanziaria. In particolare, al costante
incremento dei costi della produzione non si è contrapposta
una contestuale proporzionale crescita dei ricavi delle
vendite e prestazioni, né risultano migliorati la qualità
del servizio di trasporto. Ad avviso della Sezione è
necessaria, in primo luogo, una "razionalizzazione" dei
rapporti tra Gruppo FS e Stato al fine di una proficua ed
economica utilizzazione delle rilevanti risorse impiegate,
realizzando "una netta distinzione - anche sul piano delle
evidenze contabili - tra iniziative di interesse pubblico e
iniziative da portare avanti in una logica privatistica e di
mercato". La Corte, tuttavia dà anche atto che l'andamento
della gestione 2007, evidenzia significativi miglioramenti
con recupero di redditività, in coerenza con il Piano
industriale 2007-2011.
Delibera n. 40/2008 della
Sezione controllo enti e testo della Relazione
(mll)
Il controllo sulla gestione dell'Enasarco per
gli esercizi 2005 e 2006
L'Enasarco
ha per finalità la gestione di una forma obbligatoria di
previdenza e assistenza in favore degli agenti e dei
rappresentanti di commercio. Notevole il patrimonio
immobiliare dell'Ente, costituito esclusivamente da
fabbricati di cui l'85% ad uso residenziale e il restante
15% ad uso commerciale, incidente sull'attivo patrimoniale
per una percentuale (50%) rimasta invariata nei due esercizi
presi in considerazione. Secondo le ultime valutazioni sui
futuri andamenti del ramo previdenza la situazione attuale
non comporta nel breve periodo problemi di instabilità, ma
potrebbe presentare nel medio-lungo termine progressivi
squilibri gestionali. Per questo la Corte ritiene necessario
che, per garantire la futura sostenibilità della gestione
previdenziale, l'Ente si impegni a conseguire una
consistente redditività dalla gestione del suo patrimonio
mobiliare e immobiliare, persegua un contenimento dei costi
generali di gestione, svolga una costante attività di
monitoraggio del rapporto tra contributi e prestazioni e
sappia adottare, sotto tale profilo, tempestive misure
correttive.
Delibera n. 36/2008 della Sezione di
controllo enti e testo della Relazione
(mns)
Relazione sulla gestione finanziaria l'Enpacl
L'Ente
nazionale di previdenza ed assistenza consulenti del lavoro
(Enpacl) chiude in positivo biennio 2005-2006. I due
esercizi finanziari, nei quali l'onere più rilevante è
risultato quello per l'erogazione delle pensioni di
vecchiaia, mentre incrementi inferiori hanno registrato i
costi per le pensioni di anzianità e ai superstiti, hanno
registrato un avanzo economico che, nel 2006, è risultato
pari a 39,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2005
e di poco superiore a quello del 2004. Riguardo la gestione
tipica va evidenziato che sono rimasti sostanzialmente
stabili sia i valori del rapporto iscritti-pensioni, sia
l'indice di copertura della spesa per le prestazioni
istituzionali. La Corte dei conti, in considerazione delle
proiezioni dell'ultimo bilancio tecnico redatto sulla base
dei dati al 31 dicembre 2006, che vede un saldo
previdenziale positivo fino al 2016 ma una progressiva
diminuzione del patrimonio netto destinato ad azzerarsi nel
2036, raccomanda l'adozione urgente di interventi
sull'attuale sistema contributivo-previdenziale, al fine di
assicurarne, anche in futuro, l'equilibrio.
Delibera n. 38/2008 della Sezione di
controllo enti e testo della Relazione
(mns)
Approvate le Linee guida per gli organi di
revisione economico finanziaria degli ee.ll. siciliani
La Sezione
regionale di controllo ha approvato le
Linee cui devono attenersi, ai sensi
dell'art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005,
n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione
economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in
Sicilia nella predisposizione della relazione sul bilancio
di previsione dell'esercizio 2008" e i relativi questionari
(questionario per le province, questionario per i comuni con
popolazione superiore a 5.000 abitanti, questionario per i
comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti).
Delibera n. 15/2008 della Sezione regionale
di controllo per la Regione siciliana, Linee guida e
Questionari
(red)
La Newsletter
della Corte
registrata il 20/02/2004 presso il Tribunale civile di Roma
- Sezione per la stampa e l'informazione - n. 53/2004
Newsletter n. 14/2008
La
Direttiva
generale del Presidente della Corte dei conti per l'azione
amministrativa 2008
Il
Presidente della Corte dei conti ha emanato la Direttiva
generale per l'azione amministrativa 2008. "L'aumento della
quantità e della qualità delle attività affidate alla Corte"
- scrive il Presidente Lazzaro - "sollecita una urgente e,
al tempo stesso, ponderata riflessione sull'organizzazione
dell'Istituto" al fine di migliorare la funzionalità della
struttura e i livelli di attività finora resi, "pur in
presenza di stringenti limiti di ordine finanziario e di una
sempre più pressante chiamata, di tutte le amministrazioni
pubbliche, alla condivisione degli obiettivi di contenimento
della spesa e di risanamento dei conti pubblici".
Testo della Direttiva generale (red)
Sezione
delle Autonomie: linee
di indirizzo in materia di regolamenti
per gli
incarichi negli enti locali
La
Sezione delle Autonomie, esaminate le problematiche che
emergono dalle disposizioni dettate dall'art. 3, commi
54-57, della
legge finanziaria 2008 (si ricorda che, nel disporre
regole alle quali gli enti locali si devono attenere per il
conferimento di incarichi di collaborazione, studio, ricerca
e consulenza a soggetti estranei all'amministrazione, la
legge n. 244/2007 ha previsto la necessaria emanazione, da
parte di ciascun ente locale, di regolamenti da trasmettere
alla competente Sezione regionale della Corte dei conti
entro trenta giorni dall'adozione) ha approvato "linee di
indirizzo e criteri interpretativi" quale "base omogenea di
riferimento" in materia. La ricostruzione logica delle
disposizioni della legge finanziaria porta la Sezione a
ricondurre le differenti tipologie di incarichi di studio
alla "categoria del contratto di lavoro autonomo, più
precisamente al contratto di prestazione d'opera
intellettuale ex artt. 2229-2239 c.c.". Dall'atto di
conferimento dell'incarico di studio devono risultare:
l'elevata qualificazione dell'incaricato nelle materia di
interesse del soggetto conferente, l'oggetto e la durata.
Gli incarichi di studio, si devono concludere con la
consegna "di elaborati espositivi dei risultati" e
presuppongono la preventiva definizione del programma da
parte dell'amministrazione. Netta è la distinzione operata
dal Collegio rispetto alle collaborazioni. "Gli incarichi di
collaborazione attengono a due finalità diverse, e cioè
integrare gli organi di staff del sindaco o degli assessori
ovvero supportare l'attività degli ordinari uffici
dell'ente" e "le differenze non sono irrilevanti" -
argomenta la Corte - operando un'esatta delimitazione delle
collaborazioni coordinate e continuative, ben distinte
rispetto agli incarichi di collaborazione. Infine, restano
escluse dagli obblighi regolamentari fattispecie quali
l'appalto di lavori, o di beni o di servizi, e il patrocinio
giudiziale conferito ad un libero professionista.
Delibera n. 6/AUT/2008 della Sezione delle Autonomie e testo
delle Linee di indirizzo (mll)
Indagine sull'andamento della
spesa
coperta con entrate riassegnabili
La
Corte ha da tempo prestato attenzione al fenomeno delle
riassegnazioni di entrata, per il fatto stesso che esse
comportano una sottostima - tanto fisiologica quanto
inevitabile - delle previsioni di entrata. Si tratta,
infatti, di voci di bilancio per le quali, di norma, vengono
formulate previsioni iniziali di gettito "per memoria", e
cioè pari a zero, ma per le quali nel 2005 e nel 2006 sono
poi stati consuntivati incassi, rispettivamente, per 17 e
per 5,6 miliardi, da una parte, impropriamente rendicontati
come extra-gettito, e, dall'altra, utilizzati per finanziare
un ammontare equivalente di spesa cui non erano stati
destinati stanziamenti. Nell'indagine svolta, la Sezione
centrale di controllo rileva, fra l'altro, il mancato
rispetto da parte di alcune amministrazioni del limite posto
dalla legge alla spesa rassegnata e l'inappropriatezza del
meccanismo di determinazione dell'importo del compenso
incentivante annualmente disposto a favore del personale del
Ministero dell'economia e delle finanze. Nelle conclusioni
si raccomanda un più rigoroso monitoraggio sia delle entrate
riassegnabili che della spesa dalle stesse resa possibile,
di evitare l'utilizzo di entrate rassegnabili, per loro
natura aleatorie e indeterminate, a copertura di quote di
spese inderogabili e certe, nonché "ricostruire in modo
trasparente, analitico e chiaro" l'iter seguito per la
formulazione delle previsioni di entrata.
Delibera n. 9/2008/G della Sezione centrale controllo Stato
in Adunanza congiunta e testo della Relazione (mll)
Molise:
il controllo sul
rendiconto generale 2005 della Regione
Per la
Sezione regionale di controllo della Corte dei conti la
gestione finanziaria 2005 della Regione Molise "esprime un
risultato d'esercizio positivo" con un avanzo di
amministrazione che però, dall'esame delle scritture
contabili, si rivela avere "una valenza di carattere
eminentemente teorico-contabile". La consistente massa dei
residui, sia attivi che passivi, costituisce, a giudizio
della Corte, un ulteriore appesantimento di una gestione
che, per molti aspetti, appare ancora piuttosto "rigida",
influenzata com'è dalle difficoltà di attuazione del
federalismo fiscale e dal ritardato afflusso delle risorse
statali, il cui trasferimento, per la copertura di talune
funzioni delegate, è stato ulteriormente prorogato. Nel 2005
la Regione Molise, ha rispettato i vincoli normativi imposti
dal patto di stabilità interno, sia per quanto attiene ai
pagamenti che agli impegni. Nonostante questo positivo
risultato la magistratura contabile raccomanda "di esperire
un maggior controllo, connesso ad un'auspicabile e rinnovata
attenzione sul versante dell'attuale espansione della spesa
corrente, con particolare riguardo al settore della Sanità",
ove non risultano conseguiti gli obiettivi programmati in
sede di manovra finanziaria, concernenti gli obblighi di
riequilibrio economico-finanziario della gestione attraverso
la progressiva riduzione del disavanzo annuale e il
contenimento della spesa farmaceutica entro il limite del
16% del Fondo Sanitario Regionale.
Delibera n. 14/2008 della Sezione regionale di controllo per
il Molise e testo della Relazione (mll)
Novità
giurisdizionali
Si
segnalano alcune recenti pronunce in tema di responsabilità
per mancato avvio di impianto per lo smaltimento rifiuti
nella Regione Campania e inutilità della struttura già
realizzata, per uso improprio del modello societario nella
costituzione di una società a capitale misto allo scopo di
attuare il sistema della "finanza di progetto" da parte di
amministratori comunali, per illegittimo affidamento di
incarichi esterni di consulenza in assenza dei requisiti e
di azione
revocatoria del Pubblico Ministero contabile.
In
materia pensionistica, si segnala la sentenza che si è
pronunciata sulla natura stipendiale delle ore prestate in
eccedenza rispetto all'orario d'obbligo per motivi
istituzionali.
Link alle Novità giurisprudenziali (red)
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