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Comunicati Istat

Corte dei Conti

Raccolta newsletter della Corte dei Conti

 

 


 

Newsletter n. 18/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

Il Giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione siciliana

Il Rendiconto generale della Regione Toscana, esercizio 2008

La gestione delle risorse allocate in partite di spesa che presentano elementi di criticità

Relazione sulla gestione finanziaria 2006 e 2007 dell'Istat

L'Istituto italiano di studi germanici nell'esercizio 2007

Sezione delle Autonomie: Modificazioni ed integrazioni degli indirizzi dell'attività consultiva da parte delle Sezioni regionali di controllo

Controllo preventivo di legittimità in tema di reggenza e di dirigenti

La gestione delle partecipazioni finanziarie della Provincia autonoma di Bolzano nel biennio 2006/2007

Novità giurisprudenziali

 

Il Giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione siciliana

Il 30 giugno scorso si è svolta a Palermo innanzi alle Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo per la Regione siciliana, presiedute dal Presidente di sezione Rita Arrigoni, l'udienza pubblica del giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione siciliana per l'esercizio 2008. il Referendario della Corte dei Conti, Giuseppa Cernigliaro ha svolto la relazione ed il rappresentante della Procura generale d'Appello della Corte dei conti per la Regione siciliana, Giovanni Coppola la requisitoria di rito. Benché il rischio commissariamento della sanità sia stato scongiurato dal piano di rientro dal deficit e la diminuzione della spesa farmaceutica, l'ipertrofica macchina dell'amministrazione regionale spende sempre di più per il personale, la formazione professionale, ma anche per consulenze e incarichi esterni. I conti della Regione, ha sottolineato il Presidente Arrigoni, "mostrano un notevole deterioramento", visto che l'ammanco, che rischia di gravare interamente sul bilancio 2009 e provocare a breve problemi di liquidità, è di 2,2 miliardi di euro. Preoccupano, inoltre, la crescente esposizione nei confronti di banche, Stato e Cassa depositi e prestiti e il rischio che le politiche di risanamento provochino una "inevitabile dislocazione dei debiti in una pluriennalità di esercizi finanziari cui consegue il trasferimento a carico delle future generazione e il progressivo irrigidimento dei bilanci". Il Procuratore generale Coppola ha messo in guardia rispetto alla complessa rete di malaffare che insidia la gestione della cosa pubblica in Sicilia. L'allerta sulle possibili infiltrazioni mafiose e su operazioni non sempre trasparenti va, in particolare, lanciato ora che si attendono i fondi europei per il POR 2007-2013.

Link a News e documentazione allegata (mll)

 

Il Rendiconto generale della Regione Toscana, esercizio 2008

La Sezione regionale di controllo per la Toscana ha pubblicato la relazione sul Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2008. La sezione conferma la valutazione positiva sia sugli andamenti della gestione, che sull'attendibilità dei documenti contabili, auspicando un'implementazione del controllo interno di gestione. L'esame del bilancio mostra, per l'intero arco gestionale, il rispetto delle norme e dei principi contabili nonché degli equilibri interni in materia di risorse con destinazione vincolata e in ordine alla utilizzazione delle entrate derivanti dall'alienazione dei beni patrimoniali per interventi di investimento. La gestione del bilancio 2008 si caratterizza per l'assenza di operazioni di indebitamento, elemento che, secondo la Corte, "rassicura sulla tenuta finanziaria complessiva dei conti regionali". Quanto alla gestione di competenza delle entrate e delle spese la Sezione riscontra un trend in complessivo rallentamento. Cresce il volume delle entrate, al netto del saldo finanziario e dei movimenti di fondi, sorretto dalle maggiori risorse tributarie e da trasferimenti e contributi statali e comunitari a sostegno dei programmi strutturali. La gestione della spesa denota un certo calo della capacità di impegno ed un peggioramento della capacità di pagamento, con un conseguente aumento dei residui passivi. Le entrate patrimoniali a carattere straordinario destinate ad investimenti manifestano un dato in forte miglioramento, a causa dell'avvicinarsi alla conclusione del piano di dismissioni, mentre i proventi della gestione ordinaria si mantengono sui livelli raggiunti nel precedente esercizio. Il fabbisogno del servizio sanitario stimato dal CIPE non risulta integralmente coperto dalle entrate dei previsti tributi, con conseguente posizione creditoria nei confronti del fondo interregionale di garanzia, ma l'Amministrazione regionale si muove per garantire "una sostanziale stabilità del sistema". Particolare interesse, infine, desta il progetto di riordino del sistema delle partecipazioni regionali, enunciato nei documenti programmatici e di bilancio, che prevede una riconsiderazione delle società per addivenire ad una dismissione di quelle la cui attività non risulti strategica al perseguimento degli obiettivi delle politiche regionali di intervento.

Delibera n. 52/2009 della Sezione regionale di controllo per la Toscana e testo della Relazione (mll)

 

La gestione delle risorse allocate in partite di spesa che presentano elementi di criticità

La Sezione centrale di controllo sulla gestione, con delibera n. 11/2009/G, ha approvato la relazione conclusiva sulla gestione delle risorse allocate in partite di spesa che presentano elementi di criticità. In presenza di casi di sintomatica anomalia delle partite di bilancio monitorate, la Corte ha effettuato degli approfondimenti istruttori che hanno consentito di verificare consistenti patologie gestionali e deviazioni da obiettivi, procedure e tempi di attuazione stabiliti da norme e programmi, attraverso il contraddittorio con le Amministrazioni interessate. Le cause prevalenti di tali disfunzioni consistono nei ritardi nella realizzazione di piani e programmi, nell'erogazione di contributi e nel trasferimento di fondi o derivano da norme "disorganiche di deroga ai generali principi contabili, spesso emanate in occasione delle leggi finanziarie annuali". Le amministrazioni interessate al fenomeno, sono il Ministero dell'economia e finanze, delle Infrastrutture e Trasporti, dell'Ambiente, delle Politiche Agricole, degli Affari Esteri, della Giustizia, dello Sviluppo Economico, dell'Interno, della Difesa, dell'Istruzione e del Lavoro. La Magistratura contabile, rileva che la notevole mole di risorse conservate a residui testimonia scostamenti dalla fisiologia gestionale e auspica le Amministrazioni interessate pongano rimedio.

Delibera n. 11/2009/G della Sezione controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

Relazione sulla gestione finanziaria 2006 e 2007 dell'Istat

L'Istituto nazionale di statistica (Istat) svolge, con la propria attività, un ruolo sempre più incisivo nel nostro Paese e quindi, a parere della Corte, è fondamentale la collaborazione con altri enti di ricerca sul territorio e la certezza di risorse sempre disponibili. Purtroppo, nei due anni presi in considerazione, la gestione finanziaria è stata caratterizzata innanzi tutto dall'incertezza in sede di programmazione delle risorse disponibili attraverso i contributi statali, dovuta sicuramente al contenimento della spesa pubblica, ma che ha prodotto il rinvio di alcuni progetti importanti di rilevazione statistica, poi finanziati in corso di esercizio con contributi straordinari. La gestione 2006 chiude con un disavanzo finanziario di 13.879 milioni di euro, mentre quella del 2007 chiude con un avanzo di 9.623 milioni di euro, derivante da una diminuzione delle spese impegnate rispetto alle entrate accertate. Le componenti del conto economico evidenziano, a loro volta, un disavanzo di 23.881 milioni di euro per il 2006 ed un risultato positivo di 23.668 milioni di euro per il 2007. La Corte, osservando il trend discendente delle entrate proprie dell'Ente, dovuto soprattutto all'esigenza di garantire alla collettività l'uso gratuito attraverso strumenti informatici dei propri dati statistici, riconferma l'assoluta dipendenza dalle sovvenzioni statali e la necessità quindi per l'Istat di avere, almeno momento in cui programma la propria attività, la certezza delle risorse, senza subire continue modifiche del budget in corso d'anno.

Delibera n. 34/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

L'Istituto italiano di studi germanici nell'esercizio 2007

Al termine della seconda guerra mondiale, l'Istituto italiano di studi germanici (IISG), è caduto in uno stato di provvisorietà, che ha dato luogo ad un lungo commissariamento, terminato soltanto con l'entrata in vigore della L. n. 27/2006 che lo ha inquadrato tra gli enti di ricerca. Nel corso del 2006 l'Ente ha subito una serie di assestamenti alla propria struttura e, nonostante la notevole carenza di personale, non ha mai interrotto la propria attività istituzionale registrando una serie di iniziative scientifico-culturali al fine di promuovere la ricerca scientifica e la documentazione sulla storia e la cultura dei popoli di lingua germanica, rispettando i reciproci rapporti con l'Italia. Le risultanze del bilancio 2007 sono modeste ma in equilibrio, la gestione chiude con un avanzo di 50.601 euro e un conto economico in pareggio. La Corte auspica, nel rispetto del contenimento della spesa pubblica, un aumento di personale che consenta, attraverso l'acquisizione di specifiche professionalità, di raggiungere al meglio le finalità istituzionali.

Delibera n. 30/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Sezione delle Autonomie: Modificazioni ed integrazioni degli indirizzi dell'attività consultiva da parte delle Sezioni regionali di controllo

La Sezione delle Autonomie ha approvato, con deliberazione n. 9/2009 del 3 luglio scorso, le indicazioni programmatiche recanti "Modificazioni ed integrazioni degli Indirizzi e criteri generali per l'esercizio dell'attività consultiva da parte delle Sezioni regionali di controllo", inizialmente delineati con delibera del 2004. Il Collegio, alla luce di un'esperienza applicativa più che quinquennale ha, ritenuto di procedere al riesame del "sistema" di garanzia dell'uniformità di indirizzo messo a punto a suo tempo. (mll)

 

Controllo preventivo di legittimità in tema di reggenza e di dirigenti

Con delibera n. 10/2009 la Sezione centrale controllo di legittimità si è pronunciata ancora sull'istituto della reggenza e con delibera n. 11/2009 si è espressa in tema di revoca e conferimento di incarico di livello dirigenziale di prima fascia. (mll)

 

La gestione delle partecipazioni finanziarie della Provincia autonoma di Bolzano nel biennio 2006/2007

La Sezione regionale di controllo per la Regione Trentino Alto Adige - sede di Bolzano ha svolto un'indagine sulla gestione delle partecipazioni finanziarie della Provincia autonoma nel biennio 2006/2007. Evidenzia il Collegio che la valutazione di merito sulla correlazione della stretta necessità tra l'attività dell'organismo partecipato e le funzioni amministrate, propedeutica rispetto alla scelta strategica, non può mai prescindere da un accurato programma che scandisca tempi e modalità di dismissione sulla base di decisioni singole congruentemente motivate e trasparenti. La Corte sottolinea l'importanza del suddetto adempimento, tenendo anche conto dei principi di coordinamento della finanza pubblica espressi nella L. 133/2008 al fine di pervenire quanto prima all'adozione ed alla successiva realizzazione di un programma di dismissione delle società e delle partecipazioni vietate, in aderenza ai canoni di buon andamento e di legalità. Analoga importanza rivestono gli obblighi di scorporo di cui all'art. 13 della L. 248/2006 di conversione del D.L. n. 223/2006 per le società a capitale interamente pubblico o misto ad oggetto sociale non esclusivo, costituite o mantenute per la gestione dei servizi strumentali (secondo l'ambito di applicazione di cui alla sentenza della Corte Costituzionale n. 326/2008).

Delibera n. 2/2009 della Sezione regionale di controllo per la Regione Trentino Alto Adige - Bolzano e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le novità giurisprudenziali recentemente pubblicate nella banca dati online delle decisioni si segnalano: della Prima Sezione centrale d'Appello, la sentenza n. 409 del 17 giugno 2009 in tema di responsabilità di dipendenti comunali per irregolare ed intempestivo espletamento del procedimento espropriativo e la sentenza n. 413 del 17 giugno 2009 in tema di responsabilità di dirigenti generali dell'Istituto Superiore della Sanità per il conferimento di incarichi; della Seconda Sezione centrale d'Appello, la sentenza n. 268/09 del 22 giugno 2009 in tema di responsabilità di amministratori di Ente locale per mancato introito relativo alla concessione in uso di stadio comunale;della Terza Sezione centrale d'Appello la sentenza n. 171 del 6 maggio 2009 in tema di responsabilità di un Ente di istruzione e formazione professionale (ENAIP) nei confronti della Provincia di Savona per mancata rendicontazione dei fondi di provenienza pubblica e distrazione degli stessi dalle finalità istituzionali; della Sezione Giurisdizionale per la Liguria, la sentenza n. 287 dell'11 giugno 2009 in tema di responsabilità di un Direttore provinciale per l'adozione di un provvedimento di riclassificazione dei premi dovuti all'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro; della Sezione giurisdizionale per la Toscana, la sentenza n. 353 del 16 giugno 2009 in tema di responsabilità di professionista incaricato di un collaudo tecnico amministrativo finalizzato all'erogazione di denaro pubblico (rs).

 

 


 

Newsletter n. 17/2009

 

Sommario

 

25 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto generale dello Stato, esercizio finanziario 2008

23 giugno 2009 - Audizione sullo schema di decreto legislativo di attuazione alla delega contenuta nella legge 4 marzo 2009, n. 15

19 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto generale della Regione Trentino Alto Adige e delle Province autonome di Trento e Bolzano

Indagine sullo stato di attuazione del progetto "Polizia di prossimita"

Sezione delle Autonomie: veridicità delle certificazioni comunali sul mancato gettito Ici

I risultati della gestione 2006-2007 della Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei dottori commercialisti

Il controllo sull'Istituto nazionale di studi romani, l'esercizio finanziario 2007

Novità giurisprudenziali

 

 

25 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto generale dello Stato, esercizio finanziario 2008

Il 25 giugno 2009, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, le Sezioni riunite della Corte dei conti, presiedute dal Presidente, dott. Tullio Lazzaro, hanno pronunciato la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008. Il Presidente Lazzaro nell'introduzione ha posto in rilievo che "il giudizio di parifica chiude il ciclo annuale dei controlli anche finanziari demandati dalla legge alla Corte dei conti: potere di controllo sancito e garantito dall'art. 100 della Costituzione, norma che, come recentemente stabilito dalla Corte Costituzionale, è il diretto fondamento del controllo della Corte su gestioni la cui essenza, scolpita dalla fondamentale legge di riforma n. 20 del 1994, è "accertare" i risultati conseguiti dalle gestioni effettuate con risorse pubbliche. In questo quadro l'ordinamento prevede un sistema di chiusura giurisdizionale, da parte della Corte dei conti, del controllo - o almeno di una parte di esso - evidentemente al fine di garantire al massimo possibile la certezza e l'obiettività dei conti sottoposti all'esame della Corte, con la documentazione che li supporta e nei limiti di quanto risulta da quest'ultima". Per il Presidente "E' la credibilità ciò che dà forza alle risultanze di quel giudizio, ciò che costituisce il fondamento delle analisi critiche che vengono successivamente elaborate nelle competenti sedi del nostro Parlamento e della Comunità Europea. Credibilità che deriva dall'essere la Corte sicuramente indipendente dal Governo, così come impone la Costituzione, ma indipendenza che deve comprendere anche l'indipendenza finanziaria: così come è esplicitamente richiesto dall'ordinamento internazionale a cui l'Italia aderisce ma a cui non ha, sul punto, finora ottemperato". Altro pilastro della credibilità è poi l'autorevolezza dell'organo che riposa sull'indiscussa professionalità dei suoi componenti. In relazione all'esigenza di rafforzamento del sistema dei controlli nel senso che i suoi risultati diano esiti diretti immediati e visibili il Presidente ha posto in evidenza che "In questo senso, giustamente, si muove ora la recente legge n. 15 del 2009 che, alle condizioni e con le procedure da essa previste, per gestioni finanziarie che si rivelino, in corso d'opera, come possibili fonti di sprechi e di inefficienze dà alla Corte la possibilità di far sì che il competente Ministro possa sospendere la prosecuzione della gestione ed anche destinare i fondi ad altro scopo. Per il Presidente: "E', probabilmente, un primo passo, ma è un passo di grande importanza compiuto dal legislatore sulla via che, allontanandosi dalla concezione di un controllo talvolta ripiegato su di sé e tanto ricco di pregevole lavoro quanto oggettivamente povero di concreti effetti, mira a raggiungere risultati tangibili in termini di maggiore efficienza, trasparenza ed economicità dell'azione amministrativa. E' la percezione, la constatazione del raggiungimento di tali risultati che fa aumentare la fiducia del cittadino nelle Istituzioni". Il Presidente Paleologo, relatore nel giudizio, ha rilevato che: "Nel corso dell'estate 2008, l'economia mondiale è entrata in una fase di profonda recessione. Le necessarie azioni di contrasto adottate dai governi hanno portato, ovunque, a un allargamento dei bilanci pubblici. Per l'area industrializzata, le organizzazioni internazionali misuravano a fine anno un disavanzo di bilancio pari al 4,6% del prodotto. Per il 2009, il valore dell'indebitamento è atteso salire ad oltre il 10% del Pil nella media dei paesi industrializzati e ad oltre il 5% in Europa. In questa, ventiquattro paesi su ventisette incorreranno in un'infrazione ai sensi delle procedure di sorveglianza sui bilanci pubblici. Anche in Italia il percorso di riduzione del disavanzo si è arrestato. L'indebitamento netto delle Pubbliche Amministrazioni è risalito a 43 miliardi di euro, il doppio rispetto al risultato del 2007. In percentuale del prodotto, si è passati dall'1,5 al 2,7%. L'avanzo primario si è di contro ridotto di oltre un punto (dal 3,5 al 2,4%). In queste condizioni, il governo ha di fatto rinunciato al programma di azzeramento del disavanzo, che ancora nella Relazione previsionale e programmatica (RPP) di settembre veniva assunto come obiettivo prioritario della politica di bilancio. La Relazione unificata per l'economia e la finanza pubblica (RUEF) diffusa a chiusura del primo quadrimestre 2009 indica ora un indebitamento superiore al 4% per tutto il periodo di programmazione. La diminuzione attesa fra il 2009 e il 2011 è di soli tre decimi di punto di Pil. Era di due punti negli originari obiettivi programmatici. In Italia, il deterioramento dei saldi di bilancio appare, con riferimento al 2008, meno pronunciato che in altri paesi. Lo scostamento dagli obiettivi è stato contenuto e, per il secondo anno consecutivo, il livello di indebitamento è rimasto al di sotto della media dell'area industrializzata. Rispetto al valore medio europeo, il differenziale in termini di maggiore indebitamento è rimasto inalterato; disavanzi superiori a quello italiano sono stati registrati da altri grandi paesi come Francia, Regno Unito e Spagna. Il recuperato controllo sugli andamenti aggregati di finanza pubblica ha trovato riconoscimento nella decisione Ecofin del giugno 2008, con la quale è stata chiusa la procedura per disavanzo eccessivo aperta nel 2005. A seguito della decisione del governo di anticipare all'estate la manovra correttiva tradizionalmente demandata alla sessione autunnale di bilancio, l'Italia è inoltre l'unico fra i grandi paesi ad affrontare la recessione con misure di contenimento del disavanzo già incorporate nella legislazione vigente. L'analisi di dettaglio mostra, tuttavia, come il risultato del 2008 sia stato conseguito a sintesi di dinamiche che non consentono di fugare le preoccupazioni sulla tenuta di medio periodo dei conti pubblici. Prendendo a riferimento le previsioni fissate dalla RUEF del marzo 2008 - sostanzialmente accolte dal Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) di giugno e poi dalla RPP di settembre - il consuntivo annuo, sempre esaminato in termini di contabilità nazionale (conto delle amministrazioni pubbliche), segna una minore crescita sia delle spese complessive (-1.2 punti), sia delle entrate totali (-1,7 punti). L'aumento dell'indebitamento rispetto ai valori programmatici è dunque derivato da un andamento riflessivo, più accentuato dal lato delle entrate, ma che ha interessato anche il versante delle spese. Quest'ultimo ha però beneficiato di evoluzioni non necessariamente virtuose per la gestione ordinaria del bilancio pubblico. Hanno contato, da una parte, un nuovo differimento del rinnovo di alcuni contratti del pubblico impiego, per il quale gli oneri slittano sugli esercizi successivi (rispetto alle quantificazioni proposte fino a tutto settembre, i redditi da lavoro dipendente hanno evidenziato una minore crescita del 2,2%); dall'altra parte, è stata molto accentuata la contrazione della spesa in conto capitale, attestatasi a fine anno undici punti al di sotto di quanto previsto nella RUEF e oltre sette punti in meno rispetto a quanto fissato nel Dpef. Le stesse entrate, pur in calo rispetto ai valori previsti, sono state sostenute dalla crescita dei contributi sociali e delle imposte dirette sulle famiglie, che hanno tratto giovamento dalla positiva dinamica dell'occupazione registrata a tutto il primo semestre 2008, oltre che dai fenomeni di drenaggio fiscale connessi all'accelerazione inflazionistica protrattasi fino al mese di agosto. Questi sostegni si stanno riducendo nel corso del 2009, nel quale la recessione tende ad esercitare i suoi effetti anche sul mercato del lavoro, in un contesto di inflazione calante. Nel complesso, gli andamenti registrati nel 2008 mostrano come non abbiano trovato soluzione compiuta alcune delle criticità più volte segnalate dalla Corte. La chiusura della procedura per disavanzo eccessivo è stata resa possibile dal permanere di un alto livello della pressione fiscale, che a fine anno restava collocata al 42,8% del Pil: tre decimi di punto in meno che nel 2007, ma due punti e mezzo al di sopra del livello del 2005. Insoddisfacenti sono stati di contro i risultati in tema di contenimento della spesa primaria corrente, aumentata nell'anno del 4,5% e giunta a segnare la più elevata incidenza sul prodotto del dopoguerra (40,4%)". Il Presidente Meloni, altro relatore nel giudizio, ha posto in evidenza che: "La relazione delle Sezioni riunite sul rendiconto dello Stato 2008 - dopo la trattazione riguardante andamenti e tendenze di finanza pubblica, gestione del bilancio e del patrimonio dello Stato, legislazione di spesa, ordinamento contabile, assetti organizzativi, personale e attività contrattuale - si articola nella disamina delle "missioni" e "dei programmi" in un approccio volto, sostanzialmente, alla ricostruzione delle politiche pubbliche di settore. Detta impostazione per missioni e programmi intende contribuire ad incentrare la decisione parlamentare sul profilo funzionale della spesa, al fine di consentire una migliore consapevolezza delle scelte allocative annuali, nel quadro di una complessiva programmazione, e di assicurare una maggiore trasparenza attraverso l'individuazione di aggregati decisionali significativi delle finalità perseguite". Ha rilevato inoltre che: "Il raccordo anche metodologico e temporale tra i diversi strumenti di programmazione e controllo interno e le funzioni del controllo esterno della Corte è infatti da sviluppare sul terreno del rendiconto, indipendentemente dalle diverse forme di "rapporti" e dalla strumentazione prevista ed in corso di ulteriore ridefinizione. Attese le evidenti connessioni sistematiche, appare quindi opportuno prevedere un esplicito raccordo anche normativo, nella delega per la riforma della contabilità, con la relazione sul rendiconto generale dello Stato. In materia di missioni il relatore espone, infine, una sintetica analisi che fa riferimento al dato della massa impegnabile per spese finali. La correlazione instaurata rivela che cinque missioni, da sole, incidono per il 69,1 per cento sul dato complessivo incrementando il loro rapporto rispetto al precedente esercizio. In altri termini, circa i sette decimi delle spese finali attengono a 5 missioni, mentre i restanti tre decimi si distribuiscono sulle altre 29 missioni, rendendo evidente uno squilibrio già a suo tempo sottolineato. Trattasi delle missioni 3 (Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali) pari al 21,5 per cento delle spese finali; 34 (programma 1, riguardante gli interessi) pari al 14,8 per cento; 29 (Politiche economico-finanziarie e di bilancio) pari al 12,6 per cento; 25 (Politiche previdenziali) pari al 12 per cento; 22 (Istruzione scolastica) pari all'8,2 per cento. Rispetto al 2007 può notarsi - altresì - il notevole incremento dell'incidenza della missione 3 di circa due punti percentuali, nonché la flessione di 0,7 punti della missione 25 e il corrispondente aumento del peso della missione 29. Quanto esposto - che è sostanzialmente confermato dai dati di consuntivo - dimostra che è estremamente elevato il livello di concentrazione della spesa statale (circa il 90 per cento è riferito a 11 missioni) mentre il residuo decimo si distribuisce sulle altre 23 missioni con livelli esigui che si riflettono sulla significatività delle stesse missioni individuate. In ragione dell'aspetto fin qui illustrato ritiene che potrebbe essere utile procedere, gradualmente e sulla base delle risultanze acquisite nel tempo, ad una rivisitazione delle attuali missioni al fine di una sempre più adeguata ricostruzione del quadro delle politiche pubbliche di settore, pur rimanendo valida l'originaria impostazione adottata. Ovviamente l'opportunità di una "rivisitazione" delle missioni attiene al livello classificatorio del bilancio e non comporta alcun riferimento alla conformazione degli assetti organizzativi dei dicasteri interessati, invece, da una possibile riconsiderazione dei programmi.". Nella requisitoria orale il PG Pasqualucci ha osservato che: "Gli indici relativi all'esercizio 2008 hanno purtroppo disatteso l'aspettativa di un miglioramento dei Conti pubblici. Il PIL ha registrato una flessione dell'1%; l'Indebitamento netto è salito a 42,9 Miliardi pari al 2,7% del PIL, l'Avanzo Primario è sceso al 2,4 % ed il Debito Pubblico ha raggiunto la cifra di 1663,65 Miliardi, pari al 105,8% del PIL. Per il PG: "I suggerimenti provenienti dagli economisti miranti ad individuare risorse utilizzabili senza aumentare l'indebitamento pubblico, indicano come possibili soluzioni un forte recupero dell'area dell'evasione fiscale, l'alienazioni di beni del patrimonio pubblico ed una più incisiva riforma pensionistica. Trattasi di ipotesi più o meno suggestive che vanno considerate con attenzione, ma anche con doveroso realismo.". Infine dopo un'analisi anche in termini di efficacia delle misure adottate per contenere la spesa pubblica il PG ha concluso con "l'auspicio di un pronto e strutturale superamento della difficile fase che il Paese sta attraversando, mediante misure che sappiano rilanciare l'economia e la finanza pubblica nella concreta applicazione di un principio di solidarietà nei confronti delle classi più deboli e delle generazioni future. Non è un auspicio infondato: il Paese ha solide basi in una Costituzione portatrice di valori fondamentali ed ampiamente condivisi, in una economia non effimera in cui uno stato patrimoniale consolidato, ottenuto sommando il debito pubblico a quello delle famiglie, ci vede in una situazione migliore rispetto a molti membri dell'Unione Europea, e nell'esistenza di un'ampia massa di cittadini che non cedono alle lusinghe del guadagno facile e vogliono operare con onestà, nel rispetto delle Istituzioni".

Link a News e documentazione allegata (red)

 

 

23 giugno 2009 - Audizione sullo schema di decreto legislativo di attuazione alla delega contenuta nella legge 4 marzo 2009, n. 15

Il 23 giugno scorso, si è svolta l'Audizione della Corte dei conti sullo schema di decreto legislativo di attuazione alla delega contenuta nella legge 4 marzo 2009, n. 15, presso la prima Commissione permanente (Affari costituzionali) della Camera dei Deputati. Il Presidente nell'osservare che il testo all'esame "riguarda materie che, per la stretta attinenza alle esigenze di efficienza, funzionalità e contenimento della spesa degli apparati pubblici, sono fisiologicamente vicine all'ambito di azione della Corte dei conti" e si è, poi soffermato sui profili di maggiore interesse per l'esercizio delle funzioni di controllo, "tenendo conto del generale divieto fatto al legislatore delegato dalla stessa legge n. 15 (art. 11, comma 1) di incidere nelle attribuzioni della Corte".

Link al testo dell'Audizione (mll)

 

19 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto generale della Regione Trentino Alto Adige e delle Province autonome di Trento e Bolzano

Il 19 giugno scorso, a Trento, si è svolto il giudizio di parificazione dei rendiconti generali della Regione Trentino - Alto Adige e delle Province autonome di Trento e Bolzano per l'esercizio finanziario 2008. La Corte dei conti ha reso la dichiarazione di regolarità sulla gestione degli enti dell'autonomia, ma ha anche segnalato gli elementi di criticità relativi, in particolare, all'aumento dei costi della politica (la Regione ha speso l'1,8% in più) o alle consulenze esterne. Quanto alla sanità, la Corte giudica "significativo" l'incremento delle spese per investimento, destinate prevalentemente all'edilizia sanitaria e all'ammodernamento tecnologico nella provincia autonoma di Bolzano, ma ritiene essenziale che essa si doti di un nuovo Piano sanitario provinciale.

Link a News e documentazione allegata (mll)

 

Indagine sullo stato di attuazione del progetto "Polizia di prossimita"

La Sezione centrale controllo sulla gestione ha pubblicato un'indagine sullo stato di attuazione del progetto "Polizia di prossimità", avviato dal Ministero dell'interno per contrastare la criminalità attraverso le figure del "Poliziotto e Carabiniere di quartiere". La realizzazione del progetto ha reso necessario modificare il Piano coordinato di controllo del territorio, invariato dal 1991, ed aggiornare la distribuzione delle Forze di polizia a competenza generale, innovando, con ciò, anche i rapporti fra la collettività ed il sistema di tutela dell'ordine pubblico. Il progetto è stato finanziato con risorse idonee a reclutare, tra il 2005 e il 2008, circa 2.700 arruolamenti, pari a quasi la metà delle 5.900 unità di personale ritenute necessarie a regime per coprire il territorio. La Corte osserva che la persistente insufficienza numerica del personale rappresenta un problema di difficile soluzione. Nonostante i limiti di attuazione i segnali percepiti attestano la crescita della fiducia della cittadinanza. "I risultati conseguiti", rileva il Collegio, "mentre inducono a formulare un giudizio di efficienza dell'azione svolta, provano che l'iniziativa potrà esprimere le capacità ottimali di funzionamento quando il territorio sarà coperto nella misura, che si assume prudenziale, definita da anni". Non appare, inoltre, rinviabile l'integrazione del personale in misura adeguata ad estendere la funzione alle ampie fasce di popolazione escluse dalle prestazioni di prossimità e il perfezionamento, anche a fini comparativi, dello scambio di informazioni fra gli addetti al servizio

Delibera n. 10/2009 del I Collegio della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

Sezione delle Autonomie: veridicità delle certificazioni comunali sul mancato gettito ICI

La Sezione delle Autonomie si è pronunciata, con la deliberazione n. 8 /SEZAUT/2009/QMIG del 22 giugno 2009, sull'interpretazione dell'art. 2, c. 7, d.l. n. 154/2008, convertito dalla l. n. 189/2008, in merito alla "veridicità" della quantificazione della perdita di gettito ICI relativa alla "prima casa" dichiarata dai comuni a seguito dell'esclusione di tale imposta secondo quanto previsto dall'art. 1, c. 2, del d.l. 27 maggio 2008, n. 93, convertito in l. n. 126/2008. Ad avviso della Corte, una tale verifica può essere condotta esclusivamente in termini di attendibilità del dato certificato dai comuni, dovendosi escludere una verifica in senso tecnico-computistico, per l'oggettiva impossibilità di procedere ad un'attività ricognitiva delle unità immobiliari adibite o considerate abitazioni principali (stimate in oltre 14 milioni sul territorio nazionale). Nel medesimo contesto la Sezione, richiamando i principi affermati dalla giurisprudenza costituzionale e del Consiglio di Stato, ha avuto modo di puntualizzare i limiti del potere regolamentare dei comuni in materia di ICI, in particolare in ordine alla possibilità di estendere i casi di assimilazione alle unità abitative adibite ad abitazioni principali, precisando che questo potere non può travalicare gli stretti limiti fissati dalla legge dello Stato. (rs)

 

I risultati della gestione 2006-2007 della Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei dottori commercialisti

I risultati economici dell'attività della Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, secondo il referto della Corte dei conti, sono positivi per il biennio 2006-2007, ma con un incremento di minor consistenza nel 2007. Il rallentamento della crescita dell'avanzo corrente constatato nel 2007 rispecchia quello del saldo tra valore e costi della produzione, il cui tasso di incremento annuo è passato dal 17,9% del 2006 al 4,3% dell'esercizio successivo, per effetto, sostanzialmente, dell'analogo trend del risultato della gestione previdenziale e assistenziale. L'avanzo di entrambi gli esercizi è stato destinato alla riserva legale relativa alle prestazioni previdenziali e a quella per le prestazioni assistenziali. A giudizio della Sezione del controllo si dovrà, comunque, tener conto dell'effettivo andamento della contribuzione integrativa e del rendimento del patrimonio mobiliare, nonchè dei rischi di tipo demografico e reddituale della categoria professionale.

Delibera n. 33/2009 della Sezione controllo sugli Enti e testo della relazione (mll)

 

Il controllo sull'Istituto nazionale di studi romani, l'esercizio finanziario 2007

L'attività dell'Istituto si è svolta attraverso molteplici iniziative, intraprese per il perseguimento dei fini istituzionali, secondo un indirizzo che ha visto il proseguimento di programmi in corso di svolgimento e nuovi interventi, anche promozionali. E' stata impressa maggiore dinamicità alle attività istituzionali, nonostante la diminuzione dei trasferimenti (contributi) ordinari e la esigua disponibilità delle risorse proprie, non adeguate, rispetto, alla rilevante attività svolta e che, potenzialmente può essere svolta. Si sottolinea la non corretta impostazione delle scritture contabili; sono state eliminate le carenze segnalate nelle relazioni precedenti, rendendo più intelligibile la lettura dei dati contabili, secondo le previsioni normative ed i principi generali di compilazione dei bilanci adottati nelle sedi competenti. La Corte evidenzia, infine, " il notevole impegno degli amministratori nel corredare i documenti di bilancio di una illustrazione diffusa ed esauriente, in relazione a tutta l'attività culturale, formativa e di ricerca svolta".

Delibera n. 32/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le sentenze recentemente pubblicate nella banca dati online delle decisioni si segnalano: della Prima Sezione Centrale d'Appello: la sentenza n. 371 del 3 giugno 2009 in tema di cumulo integrale dell'indennità integrativa speciale nell'ipotesi di contemporanea percezione di due trattamenti pensionistici; la sentenza n. 399 del 12 giugno 2009 in tema di giurisdizione sul fermo amministrativo e la sentenza n. 404 del 15 giugno 2009 in tema di promozione ufficiali in ausiliaria; della Seconda Sezione Centrale d'Appello: la sentenza n. 237 del 14 maggio 2009 in tema di responsabilità per inquadramento di dipendenti nella nona qualifica funzionale e la sentenza n. 250 del 14 maggio 2009 in tema di responsabilità di dirigente comunale per la navigazione in rete su siti non istituzionali; della III Sezione centrale d'appello: la sentenza n. 214 del 4 giugno 2009 in tema di danno all'immagine subito dall'Ospedale Mauriziano di Torino e la sentenza n. 204 del 26 maggio 2009 in tema di irregolarità nella rendicontazione di fondi di provenienza comunitaria; della Sezione giurisdizionale per il Lazio la sentenza n. 878 del 13 maggio 2009 in tema di responsabilità del direttore dei lavori per inadeguata progettazione tecnica, la sentenza n. 920 del 21 maggio 2009 in tema di incarico conferito da presidente pro tempore di società a totale partecipazione pubblica a professionista esterno e la sentenza n. 957 del 25 maggio 2009 in tema di responsabilità di dirigente di ente pubblico per indebita utilizzazione di carta di credito aziendale; della Sezione giurisdizionale per la Campania, la sentenza n. 686 del 10 giugno 2009 in tema di responsabilità per danno all'immagine dell'Amministrazione della Giustizia causato da un magistrato colluso con una potente associazione a delinquere; della Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia, la sentenza n. 203 del 18 giugno 2009 in tema di responsabilità di amministratori di s.p.a. a prevalente partecipazione pubblica per il conferimento di un incarico di progettazione; la sentenza n. 104 del 23 marzo 2009 della Sezione giurisdizionale per le Marche in tema di opera pubblica incompiuta. (rs)

 

 


 

Newsletter n. 16/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

25 giugno 2009 - Cerimonia di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008

Intervento del Presidente della Corte dei conti al Convegno internazionale "I controlli amministrativi bilancio di una riforma", Assisi, 28-29 maggio 2009

La Sezione centrale controllo di legittimità si pronuncia sull'istituto della reggenza e sul c.d. sfondamento dell'organico

La gestione 2007 dell'Inpdap

Il controllo sulla gestione 2007 dell'Ente di Previdenza dei periti industriali

Novità giurisprudenziali

Avvisi:

Riattivazione attività della Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo

Registrazione audiovisiva del Convegno "La Corte dei conti nella Costituzione", Roma, Camera dei deputati, 19 maggio 2009

Rinvio del diario d'esame del concorso a 40 posti di referendario della Corte dei conti

Pubblicata la graduatoria di merito del concorso a 10 posti di B3

 

25 giugno 2009 - Cerimonia di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008

Il giorno 25 giugno 2009, alle ore 11.00, le Sezioni riunite della Corte dei conti, presiedute dal Presidente dell'Istituto, dott. Tullio Lazzaro, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, pronunceranno la decisione sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008. La relazione sarà svolta dai Presidenti di Sezione Gian Giorgio Paleologo e Maurizio Meloni. Seguirà la requisitoria del Procuratore Generale della Corte dei conti dott. Furio Pasqualucci. L'evento potrà essere seguito in diretta televisiva su Rai 1 o in streaming attraverso il sito Internet istituzionale. (red)

 

Intervento del Presidente della Corte dei conti al convegno internazionale "I controlli amministrativi bilancio di una riforma", Assisi, 28-29 maggio 2009

Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, è intervenuto al Convegno internazionale - Forum della Pubblica Amministrazione sul tema: "I controlli amministrativi bilancio di una riforma", svoltosi ad Assisi, il 28 e 29 maggio scorsi, promosso e organizzato dalla SEPA - Scuola eugubina di pubblica amministrazione. Il Presidente Lazzaro nel suo discorso ha sottolineato la significativa continuità che emerge dalle pronunce della Corte costituzionale nel riconoscere al controllo affidato alla Corte un ruolo fondamentale ai fini del coordinamento della finanza pubblica, rilevando che nell'evoluzione del sistema, sia in senso autonomistico sia in senso sopranazionale, detto ruolo è destinato ad acquistare ancora maggior spessore.

Il testo del contributo del Presidente è disponibile sul sito Internet istituzionale. (mll)

 

La Sezione centrale controllo di legittimità si pronuncia sull'istituto della reggenza e sul c.d. sfondamento dell'organico

Con tre pronunce depositate il 29 maggio scorso (cfr. le delibere n. 7/2009/P, la n. 8/2009/P e la n. 9/200/P) la Sezione centrale controllo di legittimità si è pronunciata in tema di presupposti per il conferimento di incarichi di reggenza ribadendo la natura meramente eccezionale dell'istituto. Con altra pronuncia (delibera n. 6/2009/P), ha stabilito che "La nomina del dirigente generale designato a far parte del collegio dei revisori dei conti presso l'Agenzia spaziale italiana (ASI) non comporta il collocamento dello stesso nella posizione di fuori ruolo." (red)

 

La gestione 2007 dell'Inpdap

Per la Corte dei conti i dati gestionali dell'esercizio 2007 dell'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (Inpdap) si pongono complessivamente in termini di netto peggioramento rispetto a quello precedente, ed anche l'andamento dell'esercizio 2008 e il quadro economico finanziario emergente dal bilancio di previsione 2009 denotano un trend negativo. D'altra parte, già nelle precedenti relazioni la magistratura contabile aveva ampiamente evidenziato i fattori determinanti il progressivo aggravamento della situazione finanziaria dell'Ente, "fattori che per il loro carattere strutturale hanno richiesto ripetutamente l'impiego dell'avanzo di amministrazione, insufficiente però nell'esercizio 2009 per la brusca impennata delle spese per prestazioni istituzionali dovuta anche agli effetti della normativa recente che ha innescato un meccanismo di incremento della fuoriuscita dal servizio dei dipendenti pubblici". La Sezione del controllo ribadisce, pertanto, "le irrisolte criticità strutturali che hanno determinato un decremento contributivo che ha sbilanciato in senso negativo il saldo finanziario, già influenzato dall'eliminazione dell'apporto dello Stato ex legge 335/95 in esecuzione del dispositivo di cui alla legge finanziaria del 2008 che dispiega i suoi effetti anche per gli esercizi successivi" e ritiene "non più dilazionabile il ricorso a misure idonee ad assicurare l'equilibrio futuro della gestione complessiva dell'Istituto, attraverso provvedimenti legislativi e l'ottimizzazione delle risorse interne".

Delibera n. 28/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo sulla gestione 2007 dell'Ente di Previdenza dei periti industriali

La Sezione controllo enti ha esaminato l'esercizio finanziario 2007 dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI). Dall'esame del conto economico si evidenzia un notevole aumento dell'avanzo dell'esercizio. I ricavi aumentano del 25,98%, risultato fortemente influenzato dai proventi ed interessi finanziari (+143,96), ed anche le prestazioni previdenziali ed assistenziali subiscono un forte incremento (+73,28%), imputabile sia ai maggiori oneri sostenuti per le pensioni di vecchiaia che alla sottoscrizione della polizza sanitaria integrativa a beneficio degli iscritti. Positiva, infine, la situazione patrimoniale. Tra i costi, la Corte segnala l'aumento del 52,36% dei compensi professionali e di lavoro autonomo. Anche se, secondo l'ultimo bilancio tecnico redatto, l'equilibrio della gestione previdenziale risulterebbe assicurato fino al 2043, la magistratura contabile avverte che "tali previsioni dovranno essere confermate dalle periodiche ulteriori stime attuariali, tenuto particolarmente conto della perdurante crisi dei mercati finanziari e dei suoi possibili riflessi negativi sui rendimenti del patrimonio mobiliare dell'Ente".

Delibera n. 27/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le novità giurisprudenziali recentemente pubblicate nella banca dati online delle decisioni si segnalano: della Sezione giurisdizionale per il Lazio, la sentenza n. 757 del 4 maggio 2009 in tema di responsabilità di titolare d'azienda per danno erariale derivante dal non corretto utilizzo di fondi comunitari e la sentenza n. 872 dell'11 maggio 2009 in tema di giurisdizione della Corte dei conti sul danno all'immagine dello sport italiano in relazione alla vicenda giudiziario-sportiva "calciopoli"; la sentenza n. 1057 del 24 aprile 2009 della Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana in tema di responsabilità di liberi professionisti incaricati della progettazione e della direzione lavori di un'opera pubblica e la sentenza n. 120 del 20 marzo 2009 della Sezione giurisdizionale per la Calabria in tema di giudizio ad istanza di parte su un'ingiunzione di pagamento per il recupero di un credito erariale. (rs)

(rs)

 

Avvisi:

Riattivazione attività della Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo

Con Decreto n. 7/2009 del 9 giugno scorso il Presidente della Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo ha disposto la riattivazione, a decorrere dal giorno 17 giugno 2009, delle funzioni e delle attività della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Abruzzo presso la Sede provvisoria di Via Salaria Antica Est, n. 27, terzo piano, nella Città dell'Aquila. (red)

 

Registrazione audiovisiva del Convegno "La Corte dei conti nella Costituzione"

Si informa che è possibile fruire in modalità streaming on demand attraverso il sito Internet istituzionale della registrazione audio-visiva integrale del Convegno di studi "La Corte dei conti nella Costituzione: organo ausiliario del Parlamento e del Governo (art.100), istituzione superiore di controllo della Repubblica Italiana e suprema magistratura contabile (artt. 103 e 135)". (mll)

 

Rinvio del diario d'esame del concorso a 40 posti di referendario della Corte dei conti

Si comunica che il diario d'esame del concorso pubblico, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie Speciale "Concorsi ed esami" - n. 63 del giorno 12 agosto 2008, verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie Speciale "Concorsi ed esami" del giorno 29 settembre 2009. (red)

 

Pubblicata la graduatoria di merito del concorso a 10 posti di B3

E' stato pubblicato sul sito Internet istituzionale il Decreto di approvazione della Graduatoria generale di merito del concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di n. 10 unità di personale di Area B, p.e. B3, profilo professionale di assistente amministrativo della Corte dei conti, indetto con DS del 17 luglio 2007

Link alla graduatoria (red)

 

 


 

Newsletter n. 15/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

19 maggio 2009 - Camera dei deputati: Convegno "La Corte dei conti nella Costituzione"

Pubblicata la I Quadrimestrale 2009

Sul CCNL relativo al personale non dirigente del comparto Istituzioni e Enti di ricerca e sperimentazione

Relazione 2009 sul costo del lavoro pubblico

Gli interventi agevolativi per il settore aeronautico nel quadriennio 2004-2007

La gestione finanziaria 2007 dell'INPS

Gli esercizi finanziari 2006 e 2007 dell'INFS

La gestione finanziaria 2007 dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali

Attività internazionale: Praga, 27-29 aprile 2009, contributo italiano alle iniziative di formazione Eurosai

Novità giurisprudenziali

Avvisi:

Indisponibilità sito Internet per interventi infrastrutturali nel CED

 

19 maggio 2009 - Camera dei deputati: Convegno "La Corte dei conti nella Costituzione"

Sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, il 19 maggio scorso si è svolto a Roma, presso la sala della Lupa della Camera dei deputati, in palazzo Montecitorio, il Convegno di studi sul tema: "La Corte dei conti nella Costituzione: Organo ausiliario del Parlamento e del Governo (art. 100), Istituzione superiore di controllo della Repubblica Italiana e suprema magistratura contabile (artt. 103 e 135)", organizzato dalla Corte dei conti e dalla Sosic, la Società di studi interdisciplinari sulle Costituzioni nata con l'intento di approfondire, tramite gli apporti di giuristi e persone di alta disciplina, lo studio del diritto costituzionale in un approccio interdisciplinare. Per il Presidente della Camera Gianfranco Fini "L'affinamento del ruolo della Corte dei conti giova ad una duplice causa: da un lato, al mantenimento di una soglia alta di tutela giurisdizionale della legalità nella gestione amministrativa e finanziaria delle amministrazioni non solo statali; dall'altro, ad assicurare al meglio la tenuta di un sistema unitario della finanza e l'effettività di un ruolo di cerniera essenziale per il nuovo volto autonomistico e federale della Repubblica. Ed è in questo connubio di funzioni strategiche che sta il dato istituzionale saliente da valorizzare, per meglio corrispondere alle attese dei cittadini e per garantire quel "buon governo" da cui dipende la credibilità del Paese agli occhi dell'Europa". Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta ha osservato che è coerente con il quadro normativo e con la concezione della Corte dei conti quale organo a servizio dello Stato-comunità, garante imparziale dell'equilibrio economico-finanziario del settore pubblico e ausiliario tanto dello Stato quanto delle regioni e degli enti locali: "la disciplina della legge n. 15 del 2009, che, accentuando il rapporto collaborativo fra la Corte e il Parlamento consente alla Corte di effettuare controlli su gestioni pubbliche statali in corso di svolgimento anche a richiesta delle competenti Commissioni parlamentari, mentre analoghi poteri sono attribuiti alle Sezioni regionali di controllo della Corte per le gestioni pubbliche regionali e locali". Per il Presidente della Corte dei conti Tullio Lazzaro: "Fondato direttamente sull'art. 100 della Costituzione . è il controllo sulle gestioni che - con l'accertare, in forza della legge n. 20 del 1994, i risultati conseguiti e valutarne gli effetti - è in grado di offrire il massimo possibile di ricaduta tanto al Parlamento quanto alla Pubblica Amministrazione. Esso poi, attraverso l'esame delle gestioni poste in essere dalle Amministrazioni, può anche costituire strumento idoneo a verificare, indirettamente, l'inverarsi nel singolo caso concreto dell'art. 97 della Costituzione per il "buon andamento" dei pubblici uffici". Inoltre: "L'assenza sin qui esistente di misure, nei confronti delle Amministrazioni o dei bilanci, che fossero direttamente riconducibili al controllo è stata in larga parte colmata dall'art. 11 della legge n. 15 del 2009. E ancora: "Essenziale nei confronti del Parlamento è l'aggancio, operato dall'art. 100 della Costituzione, del controllo sulla gestione al bilancio. E' infatti evidente che, in tal modo, parametro valutativo e, al contempo, oggetto stesso del controllo diviene la veridicità del bilancio, e quindi l'esatta o meno rappresentazione delle realtà ad esso sottostanti."

Sono già disponibili sul sito Internet istituzionale gli interventi del Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini; del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega presidenziale per le Magistrature speciali, Gianni Letta; del Presidente della Corte dei conti, Tullio Lazzaro; del Presidente della I Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati, Donato Bruno, e del Presidente emerito della Corte costituzionale, Franco Bile. Successivamente, verranno pubblicati i testi delle altre relazioni e l'audiovisivo del convegno.

Link alla News e agli interventi allegati (mll)

 

Pubblicata la I Quadrimestrale 2009

Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno presentato la Relazione sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri relative alle leggi pubblicate nel primo quadrimestre dell'anno in corso, periodo nel quale è stata completata la manovra di finanza pubblica per il 2009. Il Collegio, considerando l'attuale periodo di emergenza economico-finanziaria a livello mondiale, ha affrontato innanzitutto il tema della sostenibilità a medio-lungo termine degli equilibri di finanza pubblica ed ha espresso la propria preoccupazione che i riflessi della crisi producano un deterioramento strutturale del profilo dell'indebitamento, tanto più forte quanto più prolungato sarà l'avviamento negativo del ciclo economico. Per quanto riguarda nello specifico l'Italia, dove il debito pubblico ha raggiunto un notevole livello, la Corte ha esaminato l'azione di fiscal policy adottata, con riguardo sia alla manovra di controllo del disavanzo che all'insieme dei provvedimenti presi a sostegno dell'economia. E' da sottolineare che le modifiche introdotte non hanno cambiato significativamente l'impostazione originale della manovra per gli enti territoriali, dove uno degli obiettivi principali delle modifiche normative è quello di ridurre le difficoltà finora incontrate da tutte le misure prese per ricomporre la spesa, mentre per quanto riguarda il settore sanitario, i risultati del 2008 fanno guardare con preoccupazione alla previsione 2009, la quale si fonda su un cospicuo abbassamento del tasso di crescita dei consumi intermedi e sulla piena conseguibilità dei risparmi attesi dai piani di rientro.

Link alla I Quadrimestrale 2009 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mns)

 

Sul CCNL relativo al personale non dirigente del comparto Istituzioni e Enti di ricerca e sperimentazione

Le Sezioni riunite della Corte dei conti hanno deliberato certificazione positiva, con raccomandazioni e osservazioni, sulle ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il quadriennio normativo 2006 - 2009 e biennio economico 2006-2007, e II biennio economico 2008-2009.

Delibera n. 19/2009 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

Relazione 2009 sul costo del lavoro pubblico

La Corte dei conti ha presentato al Parlamento la relazione 2009 sul costo del lavoro del personale pubblico dalla quale emerge che rispetto al 2006, anno della precedente rilevazione, la spesa per poco più di tre milioni e mezzo di dipendenti sia calata del 4 %. Nell'offrire un'analisi complessiva delle politiche pubbliche in materia di personale, le Sezioni riunite in sede di controllo osservano che la strategia d'attacco in materia di personale ha puntato, attraverso "un numero elevatissimo di norme" alla riduzione delle dotazioni organiche, al divieto o alla limitazione delle assunzioni e alla fissazione di un tetto alla crescita dei fondi per la contrattazione integrativa, ma "le sempre più drastiche affermazioni di principio" sono state spesso "stemperate dalla contestuale previsione di un numero molto elevato di deroghe" per particolari categorie di personale. Tale meccanismo, se da un lato depaupera il patrimonio delle risorse umane, per il mancato ricambio del personale, dall'altro ostacola l'ordinato svolgimento del processo di programmazione dei fabbisogni di personale. Né la possibile alternativa al reclutamento costituita dalla mobilità è stata perseguita con la dovuta convinzione, stante l'abrogazione dell'apposito fondo incentivante. La Corte ha, poi, sottolineato come una delle principali cause della difficoltà di controllo della spesa di personale sia da ricondurre all'andamento della contrattazione integrativa con la conseguente necessità di implementare e razionalizzare il relativo sistema dei controlli. Potrebbe essere significativa, al riguardo, la circostanza che il legislatore - nell'agosto 2008 - ha attribuito proprio alla Corte dei conti, il compito di riferire anche sull'andamento della contrattazione di secondo livello

Delibera n. 11/2009 delle Sezioni Riunite in sede di controllo e testo della relazione (cv)

 

Gli interventi agevolativi per il settore aeronautico nel quadriennio 2004-2007

La Sezione centrale di controllo sulla gestione ha esaminato la gestione degli interventi agevolativi per il settore aeronautico previsti dalla legge 24 dicembre 1985, n. 808, concepita quale strumento per la realizzazione di una politica industriale di sviluppo e promozione della competitività di tale settore, ritenuto strategico sia per le ricadute tecnologiche e manageriali che esso genera a beneficio anche di altri settori industriali sia per il sostanzioso contributo all'autonomia tecnologica del Paese. I programmi industriali aeronautici in collaborazione internazionale ammessi al finanziamento durante il quadriennio 2004-2007, sono stati complessivamente 134, le relative concessioni di finanziamenti sono ammontate a oltre 1 miliardo di euro e le erogazioni conseguenti alle predette concessioni sono state di 255 milioni di euro. La Corte nell'indagine apprezza gli "aspetti di positività" emersi nei casi di "raggiunta eccellenza dell'industria nazionale rappresentati da realizzazioni originali, ovvero da partecipazioni a programmi industriali comuni ovvero ancora alla fornitura di sistemi o parti di sistemi della componentistica aeronautica utilizzata dai maggiori costruttori mondiali del settore".

Delibera n. 9/2009 della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

La gestione finanziaria 2007 dell'INPS

La relazione della Sezione controllo Enti sulla gestione finanziaria dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) per l'anno 2007 evidenzia le risultanze positive del bilancio esame. Esso mostra un avanzo finanziario di 9,3 mld ed economico di 6,9 mld. Le gestioni evidenziano che in termini economici i risultati si fondano sull'avanzo (8,7 mld) della gestione delle prestazioni temporanee , che ripiana il deficit del lavoro dipendente. Nell'ambito del lavoro autonomo la gestione separata finanzia il deficit degli artigiani (3,1 mld) e quello strutturale del settore agricolo (4,9 mld). Concorrono alla positività del bilancio generale i cospicui trasferimenti dal bilancio statale (76 mld) a prestazioni strettamente previdenziali. La Sezione di controllo ritiene che una più rapida e mirata azione ispettiva unita ad una efficace gestione dei crediti contributivi costituirebbero misure utili al finanziamento del sistema. I risparmi previsti per legge da parte dei maggiori enti previdenziali, hanno visto l'inutile decorso del 2008 e solo nei primi mesi del 2009 sono state preannunciate iniziative comuni per la razionalizzazione delle risorse professionali e la realizzazione delle c.d. "case del welfare". Andrà verificato il completamento del riordino dell'architettura organizzativa interna dell'Ente, ma, nonostante il personale sia sottodimensionato rispetto alla pianta organica, soprattutto nelle sedi periferiche operative, la Corte riscontra un miglioramento della quantità e dei tempi di erogazione delle prestazioni, grazie alle costanti innovazioni organizzative e procedurali.

Delibera n. 29/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (cv)

 

Gli esercizi finanziari 2006 e 2007 dell'INFS

L'Istituto nazionale per la fauna selvatica (INFS), nato nel 1977 come ente pubblico di ricerca e sperimentazione, non ha finalità di lucro e non svolge attività commerciale, ma opera come organo scientifico e tecnico di consulenza per lo Stato, le regioni e le province in materia di conservazione della fauna selvatica, considerata patrimonio indisponibile da tutelare nell'interesse della comunità nazionale ed internazionale. Nonostante l'Ente nel periodo di riferimento abbia sviluppato, in ottemperanza ai propri compiti istituzionali, numerosi progetti scientifici e tecnici di ricerca e sperimentazione e svolto molteplici attività di consulenza agli organi dello Stato, i due esercizi presi in considerazione chiudono con un consistente disavanzo. L'intervenuta diminuzione delle entrate e dalle sovvenzioni statali ancora non del tutto riscosse, le spese sostenute e la diminuzione del patrimonio netto contribuisco al trend negativo iniziato già da diversi anni. Nel 2008 l'Ente è stato soppresso e le sue funzioni, il personale e le risorse finanziarie sono confluite nell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA).

Delibera n. 26/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La gestione finanziaria 2007 dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali

L'Agenzia per i servizi sanitari regionali (ASSR), istituita nel 1993 con sede in Roma, è un ente nazionale con personalità giuridica di diritto pubblico che svolge la sua attività in stretta collaborazione con il Ministero della salute e con le Regioni, sulla base di indirizzi delineati dalla Conferenza Stato-Regioni unificata con la Conferenza Stato-Città e autonomie locali. Nel 2007, nonostante l'incremento delle entrate correnti, il disavanzo finanziario è aumentato di oltre il 101% rispetto all'esercizio precedente e il conto economico attesta una perdita di esercizio pari a 2,839 milioni di euro, superiore del 134% rispetto a quella registrata nel 2006. La Corte ribadisce la necessità di una più attenta ponderazione delle esigenze dell'Ente in occasione della stesura del documento previsionale, soprattutto in materia di spese e auspica che siano prese tutte le iniziative necessarie per consentire il sollecito utilizzo delle risorse finanziarie, evitando l'accumulo di ingenti residui passivi. Inoltre, si rende necessario un costante monitoraggio degli oneri di gestione sia al fine di evitare la rigidità, già evidenziata nei precedenti referti, dei costi della produzione destinati ad aumentare in relazione all'incremento dei compiti istituzionali da svolgere.

Delibera n.25/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Attività internazionale: Praga, 27-29 aprile 2009, contributo italiano alle iniziative di formazione Eurosai

Si è svolto a Praga, dal 27 al 29 aprile scorso, il Seminario di formazione Eurosai per addetti ai lavori nel settore del controllo di gestione sul tema "esperienze nella pianificazione e nello sviluppo del controllo di gestione quale adattamento alle sfide ed alle opportunità presenti in ambienti mutevoli". La Corte dei conti italiana ha presentato e discusso un documento sul procedimento di pianificazione dell'attività di controllo di gestione e di selezione degli argomenti oggetto di indagine, il cui testo, a cura dell'Ufficio affari internazionali, è disponibile sul sito Internet istituzionale.

Link alla News e al testo del contributo (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali si segnala la sentenza n. 305/2009 della Sezione prima centrale d'appello in tema di responsabilità di amministratori per il conferimento di un incarico defensionale al professionista nel giudizio di ottemperanza ad una sentenza del T.A.R.

Link alle Novità giurisprudenziali (mns)

 

 


 

Newsletter n. 14/2009

 

Sommario

 

Pubblicata la Direttiva del Presidente della Corte dei conti per l'azione amministrativa 2009

Elezione dei rappresentanti del personale di magistratura in seno al Consiglio di presidenza della Corte dei conti per il quadriennio 2009/2013

Sezione delle Autonomie: linee guida per enti locali sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009

Questione di massima in tema di applicazione delle disposizioni sull'incentivo alla progettazione previsto dal Codice dei contratti pubblici

L'andamento della gestione finanziaria delle Province, esercizi 2006-2007 e andamento di cassa 2008

La gestione della Consap

Relazione sul controllo eseguito sull'Accademia della Crusca, esercizi 2005/2007

Verifica sulla sana gestione finanziaria della Province di Pisa e Massa Carrara

Novità giurisprudenziali

 

Pubblicata la Direttiva del Presidente della Corte dei conti per l'azione amministrativa 2009

Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, ha emanato la Direttiva generale per l'azione amministrativa per il 2009. "Il complesso ed articolato ruolo che, nell'attuale assetto istituzionale, è demandato alla Corte dei conti, il succedersi di frequenti e numerose previsioni legislative che attribuiscono all'Istituto nuove e delicate competenze, impongono alla Corte di prestare un fattivo e sempre maggiore impegno nell'esplicazione delle proprie attribuzioni per poter, con efficienza e tempestività, corrispondere alla aspettativa dei cittadini di un'efficace ed attenta vigilanza sull'impiego delle pubbliche risorse pubbliche". Lo esigono, in questa delicatissima fase dell'economia, la crescente richiesta sociale di trasparenza e correttezza nella gestione della cosa pubblica e la necessità del massimo contenimento della spesa pubblica.

Testo della Direttiva generale per l'azione amministrativa 2009 (mll)

 

Elezione dei rappresentanti del personale di magistratura in seno al Consiglio di presidenza della Corte dei conti per il quadriennio 2009/2013

Si comunica che in base al risultato della votazione avvenuta nei giorni 9 e 10 maggio 2009, l'Ufficio elettorale ha proceduto alla proclamazione dei seguenti componenti elettivi del Consiglio di presidenza (elencati in ordine di anzianità di ruolo): Cons. dott. Maurizio Graffeo, Cons. dott.ssa Anna Maria Rita Lentini, Cons. dott. Salvatore Pilato e Referendario dott.ssa Patrizia Ferrari. Le elezioni della componente togata del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti si sono svolte in base alla novella introdotta dall'art. 11 comma 8 legge 4 marzo 2009 n.15 che ha modificato sia la composizione del Consiglio di Presidenza che il sistema elettorale della componente togata. (red)

Sezione delle Autonomie: linee guida per enti locali sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009

La Sezione delle Autonomie ha approvato, con deliberazione n. 6/AUT/2009/INPR del 7 maggio scorso, le Linee guida e i criteri cui devono attenersi, ai sensi dell'art. 1, comma 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006) gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione della relazione sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009 e i relativi questionari allegati (per le province, per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e per i comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti). (mll)

 

Questione di massima in tema di applicazione delle disposizioni sull'incentivo alla progettazione previsto dal Codice dei contratti pubblici

La Sezione delle Autonomie, con la deliberazione n. 6/AUT/2009/QMIG si è pronunciata in merito alla corretta applicazione delle disposizioni concernenti l'incentivo per la progettazione per i tecnici pubblici di cui all'art. 92, comma 5, del Codice dei contratti pubblici, in seguito alle novità introdotte dalla legge di conversione n. 2/2009, che ha aggiunto alla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7 bis. Per la Corte dei conti, "dal compimento dell'attività nasce il diritto al compenso, intangibile dalle disposizioni riduttive, che non hanno alcuna efficacia retroattiva". Per cui, argomenta la Sezione, "i compensi erogati dal 1 gennaio 2009, ma relativi ad attività realizzate prima di tale data, restano assoggettati alla previgente disciplina, ossia a quella contenuta nell'art. 92 - comma 5 - del codice dei contratti pubblici, prima della modifica apportata con il comma 7 bis". (mll)

 

L'andamento della gestione finanziaria delle Province, esercizi 2006-2007 e andamento di cassa 2008

L'indagine della Sezione delle Autonomie analizza, sulla base dei rendiconti ricevuti attraverso la trasmissione telematica, la situazione della finanza degli enti locali, considerando complessivamente dinamiche di entrata e di spesa nell'ambito di una comparazione che tiene conto dell'elemento territoriale. Un primo spunto di riflessione offerto dal lavoro riguarda il grado di autonomia finanziaria raggiunto che ha portato, in molti casi, "ad un azzeramento dei trasferimenti ordinari", mentre in altri "non sono risultati sufficienti i trasferimenti per operare le compensazioni". La Corte ricorda, che le entrate delle province non hanno subito nel corso del 2007 modifiche sostanziali nel loro assetto, essendo la quota di compartecipazione rimasta immutata. Le altre entrate tributarie, RCA e imposta di trascrizione, sono, invece, essenzialmente legate all'andamento del mercato dell'auto e potrebbero subire importanti diminuzioni in un momento di crisi quale l'attuale. Dall'analisi per interventi di spesa corrente si nota un moderato aumento della spesa per il personale (+1,91%) e un calo di quella per acquisto di beni, mentre aumentano considerevolmente gli interessi passivi e gli oneri finanziari e la spesa per prestazione di servizi. Dall'analisi per funzioni, la magistratura contabile rileva che la quota di spesa corrente è assorbita dall'amministrazione generale seguita dall'istruzione pubblica, dalle funzioni nel campo dei trasporti e dalla gestione del territori. "Indubbiamente" - sottolinea la Sezione - "l'individuazione delle funzioni fondamentali da tempo attesa potrebbe costituire un elemento di maggiore chiarezza potendo rappresentare un discrimine tra le funzioni che devono necessariamente essere assicurate nel territorio ed altri interventi di maggiore discrezionalità che rispondono a scelte politiche locali". Il quadro esistente potrebbe, dunque, costituire un punto di partenza per disegnare il ruolo delle province nel sistema di maggiore autonomia che dovrà essere realizzato con l'emanazione dei decreti delegati per l'attuazione del federalismo fiscale.

Delibera n. 4/2009 della Sezione delle Autonomie e testo della Relazione (mll)

 

La gestione della Consap nell'esercizio 2007

Per la Consap - Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.A anche l'esercizio finanziario 2007 chiude in positivo con un utile lordo di E. 10,9 milioni e un utile al netto delle imposte pari a E. 6,5 milioni, risultato conseguito per merito delle plusvalenze sulle vendite immobiliari e grazie all'utile ricavato dagli investimenti finanziari. Ai già numerosi incarichi dell'Istituto si è, negli ultimi tempi, aggiunto anche il compito di rilascio del certificato di assicurazione a copertura delle responsabilità civile per danni da inquinamento da idrocarburi, c.d. "Blue Card". La Corte approva la dismissione immobiliare realizzata che ha fatto ,registrare un fatturato di 44,9 milioni e l'orientamento dell'Ente teso a ridurre sensibilmente il personale dipendente nel numero e nel peso economico, ma evidenzia l'aumento, rispetto alo 2006, della spesa sostenuta per il conferimento di consulenze esterne. Ribadisce, inoltre, la necessità che la gestione venga sempre più improntata a criteri di estrema oculatezza e prudenza al fine di assicurare per il prossimo futuro dell'Ente l'equilibrio della gestione patrimoniale e il grado di copertura dei costi .

Delibera n. 22/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Relazione sul controllo eseguito sull'Accademia della Crusca, esercizi 2005/2007

L'Accademia della Crusca, prestigioso "ente produttore di servizi culturali" che promuove lo studio e la comunicazione della lingua italiana, è stata confermata fra gli enti pubblici non economici ai sensi e per gli effetti dell'art. 26, comma 1, del d.l. 112/2008, convertito con modificazioni nella legge 6 agosto 2008 n. 133, evitando, con ciò la soppressione ex lege, prevista in caso di organico inferiore alle 50 unità per gli istituti inclusi nell'elenco Istat pubblicato in attuazione dell'art. 1, comma 5, della legge n. 311/2004. La Sezione controllo enti apprezza il risultato positivo conseguito nell'esercizio 2007, un anno "importante" per l'Accademia che è riuscita ad uscire "da un lungo periodo di debolezza finanziaria ed ha saputo affiancare ad un rigoroso piano di contenimento delle spese la ricerca di autonome forme di finanziamento per superare la difficile situazione di dipendenza finanziaria dai trasferimenti pubblici". La riduzione del contributo ordinario statale, osserva la Corte, "è stata compensata dai numerosi contributi straordinari e tale positivo risultato, che va consolidato anche nel futuro, deve incoraggiare l'Accademia a proseguire nella ricerca di ulteriori fonti di finanziamento", visto che esse non sono sufficienti a sostenere l'attività istituzionale ai tradizionali livelli di eccellenza. In crescita anche i proventi della vendita di prodotti editoriali e da abbonamenti della rivista dell'Accademia.

Delibera n. 20/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Verifica sulla sana gestione finanziaria della Province di Pisa e Massa Carrara

La Sezione del controllo della Corte dei conti per la Regione Toscana nella verifica sulla sana gestione finanziaria della Provincia di Massa per l'anno 2007 (delibera n. 29/2009), ha rilevato una visione positiva della situazione finanziaria, economica e patrimoniale pur tuttavia, osservando criticità nella capacità di gestione della spesa in conto capitale.

Nella relazione sulla gestione finanziaria della Provincia di Pisa (delibera n. 21/2009 ) la Corte dei conti ha evidenziato come l'Ente abbia adottato sufficienti misure rivolte al monitoraggio delle criticità osservate nella gestione relativa all'esercizio finanziario precedente. Quanto all'effettiva attivazione del sistema informativo contabile, la Sezione del controllo invita l'Amministrazione ad intraprendere le opportune misure per l'integrazione con il sistema dei controlli interni. (cv)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali si segnalano le seguenti pronunce in tema di responsabilità: la sentenza n. 102/2009 della Sezione giurisdizionale per la Calabria relativa all'illecito rimborso di spese legali in assenza di apposita disposizione normativa (nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto l'irrimborsabilità delle spese giudiziali ex art. 68 del D.P.R. n. 268/1987 a favore dei membri laici di una commissione edilizia comunale), la sentenza n. 322/2009 della Sezione giurisdizionale per il Veneto per l'omissione, gravemente colposa, da parte di un medico della visita domiciliare richiesta dai familiari e, della medesima Sezione, la sentenza n. 323/2009 relativa all'omessa percezione di canoni di concessione e per indebito pagamento di contributi alla FIN (Federazione italiana nuoto). La Sezione giurisdizionale per la Campania, infine, con sentenza n. 474/2009, si è pronunciata in tema di responsabilità per la creazione di un insediamento industriale del tutto inutilizzabile in un'area danneggiata dagli eventi sismici in Campania (contributi di cui alla legge n. 219/1981 ).

Link alle Novità giurisprudenziali (rs) 

 


 

Newsletter n. 13/2009

 

Sommario

 

6 maggio 2009: "Frodi comunitarie e Corte dei conti": intervento del Presidente Lazzaro al Convegno di Milano

La Corte riferisce sul risultato del controllo eseguito sull'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a., per l'esercizio 2007

Il controllo sull'Isfol, esercizio finanziario 2007

La gestione finanziaria 2007 dell'Istituto della Enciclopedia italiana G. Treccani s.p.a.

Sezione delle Autonomie: richiesta consuntivi 2008 agli enti locali

Analisi sui conti consuntivi 2006 dei Comuni della Provincia autonoma di Trento

Novità giurisprudenziali

 

6 maggio 2009: "Frodi comunitarie e Corte dei conti": intervento del Presidente Lazzaro al Convegno di Milano

Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, è intervenuto al Convegno in materia di corretto uso dei finanziamenti comunitari e contrasto alle frodi, organizzato dal Ministro per Politiche europee, on.le Andrea Ronchi, svoltosi a Milano il 6 maggio 2009. Il Presidente ha osservato che il compito già affidato alla Corte dei conti dalla legge n. 20 del 1994 di accertare e valutare i risultati, in termini di economicità e di efficacia, dell'azione della Pubblica Amministrazione è oggi ancor più indispensabile per effetto di una duplice spinta. La prima, inerente ad una riforma dell'Amministrazione che in attuazione della volontà del Parlamento e del Governo è sempre più orientata, come è giusto che sia, a dare una efficiente risposta ai bisogni del cittadino e quindi anche a misurazioni delle prestazioni e valorizzazione del merito degli operatori. La seconda, fortissima, spinta è data dalla crisi economica - a cui ha fatto da detonatore la crisi finanziaria globale - che comportando la necessità di utilizzare e spostare ingentissime risorse pubbliche impone, non solo all'Italia ma a tutti i Paesi europei, di trarre da ogni euro di spesa il massimo risultato possibile.

Link al testo dell'intervento (red)

 

La Corte riferisce sul risultato del controllo eseguito sull'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a., per l'esercizio 2007

Il 2007 ha segnato una profonda trasformazione della società Sviluppo Italia: la finanziaria 2006 (legge 27 dicembre 2007, n. 296), infatti, insieme al cambiamento di denominazione, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, ha imposto una razionalizzazione delle funzioni e uno snellimento della compagine societaria con una forte riduzione del numero delle partecipazioni e dei livelli organizzativi. Il complesso disegno delle attività demandate all'Agenzia secondo le linee normativamente fissate e gli indirizzi impressi dal Ministero dello sviluppo economico, prevede tre aree strategiche: Impresa, Territorio, Investimenti esteri; i cui programmi sono stati recentemente finanziati con assegnazione all'Agenzia di 40 milioni di euro per il triennio 2007-2009 cui si aggiungono residui del precedente ciclo. Apprezzabili sono le iniziative intraprese dall'Agenzia a seguito di riscontrate anomalie riferite ad anni risalenti. Consistente è il contributo positivo offerto dall'investimento del capitale societario al margine di intermediazione e all'equilibrio finanziario della gestione.

Delibera n. 23/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo sull'Isfol, esercizio finanziario 2007

"I risultati finali di bilancio evidenziano un avanzo finanziario di competenza (a fronte di un disavanzo dell'esercizio precedente), un peggioramento del disavanzo economico, un incremento della consistenza del patrimonio netto e una notevole flessione dell'avanzo di amministrazione",mentre sul piano contabile sussiste l'accumulo di notevoli residui. Così la Corte dei conti sulla gestione 2007 dell'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (Isfol). Necessarie, a giudizio della magistratura contabile, sia "una chiara ed adeguata programmazione per funzioni-obiettivo, che trovi puntuale riferimento nelle previsioni contabili di bilancio, tale da consentire la piena valutazione a consuntivo dell'efficienza, dell'economicità e dell'efficacia della gestione" che una particolare attenzione all'osservanza delle direttive in materia di conferimento di incarichi e consulenze esterne. Particolare impegno richiede anche la nuova programmazione dei fondi comunitari, che vengono ora concessi secondo il nuovo quadro di riferimento previsto per i fondi strutturali del FSE nel sessennio 2007/2013. "Per tali impegni", sottolinea la Sezione del controllo, "è necessaria una adeguata direttiva di coordinamento con l'utilizzo delle altre risorse finanziarie (fondo di finanziamento ordinario, programmi particolari di rilievo comunitario) e una precisa e coerente esecuzione dei programmi annuali e triennali, che abbia riguardo alle prescrizioni normative di riferimento per l'utilizzo delle risorse umane occorrenti".

Delibera n. 24/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

La gestione finanziaria 2007 dell'Istituto della Enciclopedia italiana G. Treccani s.p.a.

La Sezione controllo enti, nell'esaminare la gestione finanziaria 2007 dell'Istituto della Enciclopedia italiana G. Treccani s.p.a., rileva come il prestigioso ente debba operare "per conciliare l'esigenza della tradizionale elevata qualità delle opere con quella dell'equilibrio dei costi, specie nell'attuale situazione di mercato, in cui l'informazione attraverso mezzi digitali e multimediali sembra prevalere su quella fornita dall'opera cartacea". Per fronteggiare l'evoluzione delle condizioni di mercato l'Istituto sta, comunque, studiando strategie alternative per continuare a svolgere proficuamente i propri compiti istituzionali, fra le quali lo sviluppo di un portale di servizi culturali. Positivi, tuttavia, i risultati gestionali conseguiti nell'esercizio 2007 con un incremento degli utili di circa il 27% rispetto al 2006 anche grazie alla plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile. Per quanto riguarda i ricavi, il 2007 si è chiuso con un incremento dell'8.3 % dovuto al completamento della VII Appendice alla Grande Enciclopedia e la conseguente spedizione dei volumi relativa anche al venduto degli anni precedenti. Sotto controllo lo stato dell'indebitamento, con un deciso abbattimento dell'esposizione verso il sistema bancario.

Delibera n. 21/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Sezione delle Autonomie: richiesta consuntivi 2008 agli enti locali

Con la deliberazione n. 5/AUT/2009/IADC la Sezione delle Autonomie ha fissato i termini per gli adempimenti della trasmissione telematica dei dati contabili da parte del enti locali. (red)

 

Analisi sui conti consuntivi 2006 dei Comuni della Provincia autonoma di Trento

La Sezione regionale di controllo per il Trentino Alto Adige, sede di Trento ha pubblicato una relazione di sintesi sull'analisi condotta sui conti consuntivi per l'esercizio 2006 dei Comuni della Provincia autonoma. La Magistratura contabile, nonostante abbia rilevato la persistenza di alcune criticità, da attribuirsi alla riduzione in termini reali delle risorse su cui possono contare gli enti locali a fronte delle esigenze di spesa per corrispondere alla domanda di servizi essenziali e indispensabili avanzata dai cittadini, conclude "che i Comuni trentini sono ben gestiti in termini di efficienza per la comunità locale, conseguendo una buona sostenibilità finanziaria composta per la maggior parte da finanziamenti pubblici, ma anche da nuovi canali di investimento per controbilanciare i tagli dei finanziamenti e far fronte alla dilatazione della spesa". Nel generale quadro di crisi finanziaria ed economica il Trentino, secondo la Corte, "beneficia di un settore pubblico con efficaci strumenti di intervento".

Delibera n. 2/2009 della Sezione regionale di controllo per il Trentino Alto Adige - Trento e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali recentemente pubblicate si segnalano la sentenza n. 137/2009 della Prima Sezione centrale d'Appello concernente l'esercizio del potere riduttivo dell'addebito da parte del giudice nei confronti di soggetto operante in attività connotate da alto rischio (nella specie, la professione medica), la sentenza n. 172/2009 della Sezione giurisdizionale per la Calabria in tema di indebita percezione di contributi comunitari da parte di titolare di azienda agricola, la sentenza n. 127/2009 della Sezione giurisdizionale per la Campania in tema di illecito conferimento di incarichi dirigenziali in assenza dei requisiti di legge (art. 19, c. 6° del D.lgs. n. 165/2001). In materia pensionistica, si vedano: la sentenza n. 256/2009 della Prima Sezione centrale d'Appello in tema di cumulo dell'indennità integrativa speciale nell'ipotesi di contemporanea percezione di due trattamenti pensionistici e la sentenza n. 122/2009 della Sezione giurisdizionale per l'Emilia - Romagna sui presupposti per fruire del trattamento pensionistico di inabilità.

Link alle Novità giurisprudenziali (rs)

 


 

Newsletter n. 12/2009

 

Sommario

 

Istituzioni superiori di controllo e crisi economica: la seconda Conferenza Eurosai/Arabosai

Attività internazionale: Visita di una delegazione del BSA dell'Iraq

La gestione finanziaria degli enti locali della Regione Piemonte, esercizio finanziario 2007

Novità giurisprudenziali

Roma, 27-28 aprile 2009 - Seminario di approfondimento sugli aiuti di Stato

Avvisi:

Sezione delle Autonomie: sull'invio della certificazione relativa ai minori introiti ICI da parte dei Comuni

Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo: sospensione udienze calendarizzate nel mese di maggio

 

Istituzioni superiori di controllo e crisi economica: la seconda Conferenza Eurosai/Arabosai

Si segnala fra le "Attualità" del sito Internet istituzionale la pubblicazione di un'analisi del dibattito sviluppatosi nel corso della Seconda conferenza congiunta delle associazioni delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) dei paesi europei (Eurosai) e del mondo arabo (Arabosai), dedicata al tema: "Ruolo delle Istituzioni superiori di controllo nello sviluppo delle istituzioni statali" e svoltasi a Parigi, il 30 e 31 marzo scorsi. In realtà, l'evento è stato occasione per un primo momento di valutazione sull'evoluzione della gravissima crisi finanziaria ed economica mondiale e di come questa rimetta in discussione la funzione stessa e il modo di operare delle istituzioni superiori di controllo. La situazione, sulla quale si riscontra un consenso diffuso in merito alle linee generali di indirizzo, esige, fra l'altro, un "fortissimo impegno di formazione anche in quelle istituzioni basate su modelli di magistratura" scrive Paolo Peluffo, autore del contributo dal significativo titolo "Con la crisi finanziaria impegno più gravoso per le Istituzioni superiori di controllo (ISC)". Una formazione finanziaria, macroeconomica, che faccia sì che il "cannocchiale" in mano ai controllori delle pubbliche finanze funzioni sia da "telescopio" che da "microscopio".

Link al testo (mll)

 

Attività internazionale: Visita di una delegazione del BSA dell'Iraq

La Corte dei conti ha ospitato, il 24 Marzo scorso, una delegazione del Board of Supreme Audit - BSA del'Iraq guidata dal Presidente Sig. Abdul Basit Turki Said Al-Bayati. La visita ha avuto lo scopo è stato quello di introdurre le autorità ospiti all'inquadramento giuridico e istituzionale, al ruolo e alle funzioni della Corte dei conti italiana, nel quadro delle attività dello scambio di esperienze e conoscenze proprie dell'INTOSAI. Il Presidente della Corte dei conti Tullio Lazzaro, ha delineato la posizione della Corte dei conti nel contesto costituzionale italiano, sollecitando il raffronto con il diverso assetto del Board of Supreme Audit iracheno, ed ha assicurato la massima collaborazione da parte della nostra Istituzione per favorire la modernizzazione e lacostruzione delle capacità organizzativa dell'omologa Istituzione irachena.

Link alla sintesi dell'incontro (mll)

 

La gestione finanziaria degli enti locali della Regione Piemonte, esercizio finanziario 2007

La Sezione regionale di controllo per il Piemonte ha pubblicato la Relazione sul controllo eseguito, ai sensi dell'art. 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003 n. 131 sulla gestione finanziaria degli enti locali della Regione nell'esercizio finanziario 2007 relativa a 24 comuni. Gli enti sono stati scelti in base alle risultanze del controllo eseguito in attuazione della legge finanziaria 2006: i due controlli previsti dalle norme si configurano, così, come complementari. La Corte ha, quindi, esaminato quegli enti che presentavano elementi di sofferenza, in termini di sana gestione finanziaria e, in particolare, di rispetto del patto di stabilità. La Sezione del controllo ha esaminato le spese di personale, analizzate nel dettaglio e nella loro dimensione complessiva, con uno specifico monitoraggio delle spese per soggetti non dipendenti della amministrazione;la contrattazione decentrata; la presenza di contratti di finanza derivata;le spese per acquisto, noleggio e manutenzione autoveicoli; l'attuazione e l'efficacia dei controlli interni, e la concessione di contributi a soggetti terzi.

Link alla delibera n. 7/2009 della Sezione regionale di controllo per il Piemonte

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali si segnalano: la sentenza n. 87/2009 della Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana, sull'ipotesi di responsabilità di dirigente Responsabile del servizio bilancio di un ente locale per la liquidazione di compensi relativi ad un progetto finalizzato; la sentenza n. 109/2009 della Sezione giurisdizionale per la Basilicata, sulla responsabilità di amministratori e funzionari di un Comune per spese inerenti ad affidamento di lavori di progettazione di opera pubblica e la sentenza n. 1020 della Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana in tema di responsabilità per indebita percezione di contributi comunitari. In materia pensionistica, si veda la sentenza n. 285/2009 della Sezione giurisdizionale per il Veneto in tema di riconoscimento del diritto al trattamento privilegiato ordinario tabellare. (rs)

 

Roma, 27-28 aprile 2009 - Seminario di approfondimento sugli aiuti di Stato

Il Seminario di formazione permanente della Corte dei conti organizza nei giorni 27 e 28 aprile prossimi, presso l'Auditorium "Giovanni Paolo II" del Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" un Seminario di approfondimento in materia di "Aiuti di Stato". L'incontro di studio mira a favorire una specifica preparazione sul quadro normativo comunitario degli aiuti di Stato, anche attraverso la discussione di casi pratici e materiali che ne illustrano i principali problemi applicativi. Alle relazioni e interventi si accompagnerà l'esame di alcuni casi di studio e l'apporto dell'esperienza in sede comunitaria (contributo del Servizio giuridico della Commissione CE) e in sede nazionale (contributo del Dipartimento per le politiche comunitarie).

Link al programma del Seminario (mll)

 

Avvisi:

Sezione delle Autonomie: sull'invio della certificazione relativa ai minori introiti ICI da parte dei Comuni

Con deliberazione della Sezione delle Autonomie in corso di pubblicazione, è previsto che la certificazione relativa ai minori introiti ICI, redatta dai Comuni sul modello approvato dal Ministero dell'Interno con decreto 1 aprile 2009, n. 1913, deve essere trasmessa alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti competente per territorio per le verifiche previste dall'articolo 2, comma 7 del D.L. 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modifiche, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. I comuni della Regione Valle d'Aosta devono trasmettere la predetta certificazione direttamente alla Sezione centrale delle Autonomie. Per l'invio è previsto dalla legge il termine del 30 aprile 2009. (red)

 

Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo: sospensione udienze calendarizzate nel mese di maggio

A causa del protrarsi dello stato di inagibilità della Sede dell'Aquila, il Presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Abruzzo ha decretato la sospensione delle udienze e camere di consiglio calendarizzate nei giorni 5, 6. 19 e 20 maggio

Link al decreto n. 6/2009 (red)

 

 


 

Newsletter n. 11/2009

 

Sommario

 

8 aprile 2009: Audizione in materia di contabilità e finanza pubblica

Partecipazione della Corte dei conti alla II Conferenza Eurosai/Arabosai, Parigi, 30 - 31 marzo 2009

Pubblicata la III Quadrimestrale sulle leggi di spesa

Referto su irregolarità e frodi nel Fondo sociale europeo

Il controllo sulla gestione 2006-2007 di Sogei s.p.a.

Relazione sullo stato di attuazione dell'asse viario Marche-Umbria

Indagine sui "Programmi ed interventi per il riassetto idrogeologico e la difesa del suolo"

La Corte sulla gestione 2006 e 2007 dell'INAIL

La gestione finanziaria 2007 del CIRA S.C.p.A.

Novità giurisprudenziali

Avvisi

Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo: sospensione udienze pubbliche calendarizzate

Avviso di Gara telematica per la manutenzione delle apparecchiature fotocopiatrici

 

8 aprile 2009: Audizione in materia di contabilità e finanza pubblica

La Corte dei conti l'8 aprile scorso ha svolto un'Audizione in materia di contabilità e finanza pubblica nonchè delega al Governo in materia di adeguamento dei sistemi contabili, perequazione delle risorse, efficacia della spesa e potenziamento del sistema dei controlli (A.S. 1397), davanti alla 5. Commissione programmazione economica, bilancio Senato della Repubblica.

Link al testo dell'Audizione (mll)

 

Partecipazione della Corte dei conti alla II Conferenza Eurosai/Arabosai , Parigi, 30 - 31 marzo 2009

Il 30 e 31 marzo 2009, a Parigi, si è svolta la II conferenza Eurosai/Arabosai, organizzata dalla Corte dei conti francese, sul tema "Ruolo delle Istituzioni Superiori di Controllo nello sviluppo delle istituzioni statali". Ai lavori della conferenza ha partecipato una delegazione della Corte dei conti italiana, guidata dal Presidente Tullio Lazzaro, che ha contribuito al dibattito attraverso la presentazione di un documento che ha esemplificato due casi sui quali Corte italiana ha fornito al Parlamento un apporto conoscitivo: le audizioni sugli "strumenti di finanza derivata" e sul "federalismo fiscale".

Link al testo, in lingua inglese, del contributo italiano alla II Conferenza Eurosai/Arabosai

Link alla sintesi dei lavori a cura dell'Uric e alla documentazione relativa all'evento (mll)

 

Pubblicata la III Quadrimestrale sulle leggi di spesa

Le Sezioni riunite in sede di controllo hanno approvato la Relazione sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri relative alle leggi pubblicate nel quadrimestre settembre-dicembre 2008 (III Quadrimestrale). La Corte osserva che "oltre alle leggi di bilancio (assestamento 2008 e previsione 2009), alla legge di approvazione del rendiconto 2007 ed alla legge finanziaria, nel periodo settembre-dicembre sono state pubblicate diciassette leggi: di esse, sei provvedono alla ratifica di trattati internazionali e non comportano oneri", mentre la totalità della legislazione di spesa è concentrata in undici decreti-legge, in parte destinati a fronteggiare la crisi economico-finanziaria, che ha richiesto "interventi di carattere eccezionale proprio sul fronte dalla legislazione di spesa al fine di precostituire strumenti di intervento di immediata applicazione".

Link alla III Quadrimestrale 2008 delle Sezioni riunite in sede di controllo (cv)

 

Referto su irregolarità e frodi nel Fondo sociale europeo

La Sezione di controllo per gli Affari comunitari e internazionali ha presentato il referto speciale sulle irregolarità e frodi nel Fondo sociale europeo (FSE). Il controllo ha interessato sia Amministrazioni centrali che regionali ed è stato svolto in collaborazione con quattro Sezioni regionali di controllo (Lombardia, Sardegna, Campania, Sicilia) e una provinciale (Provincia autonoma di Bolzano). Le criticità evidenziate dai giudici contabili hanno riguardato, fra l'altro: ritardi nelle segnalazioni delle irregolarità con compromissione, in molti casi, dell'effettivo recupero delle somme indebitamente erogate, la diffusione del fenomeno dell'esternalizzazione dei controlli che, seppure consentito dalla normativa comunitaria, andrebbe disciplinato, e la mancanza di un sistema informativo delle graduatorie dei soggetti ammessi alle agevolazioni, con i requisiti degli stessi e di una lista degli imprenditori inaffidabili, (una sorta di black list), da diffondere fra le autorità nazionali e regionali che gestiscono fondi, nonché banche dati informatiche condivise dalle diverse amministrazioni di riferimento. Spesso, segnala la Corte, le irregolarità avvengono nella fase istruttoria dell'assegnazione dei fondi, in sede di esame delle domande di partecipazione ai bandi e nel momento antecedente all'erogazione degli importi a titolo di contributi. Dall'indagine è emersa una diffusa inerzia da parte delle Amministrazioni, che non attivano procedure amministrative di autotutela o azioni cautelari prima della conclusione dei contenziosi, mentre i ritardi nei procedimenti per il recupero possono causare pregiudizio alla reintegrazione dell'interesse subito. Risultano, infatti, frequenti, i casi di provvedimenti di recupero emessi dopo l'intervenuta dichiarazione di fallimento delle società beneficiarie.

Delibera n. 1/2009 della Sezione affari comunitari e internazionali e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo sulla gestione 2006-2007 di Sogei s.p.a.

Per la Sezione controllo enti i risultati economici degli esercizi finanziari 2006-2007 di Sogei s.p.a., la "Società generale d'informatica" partecipata dal Ministero economia e finanze cui è demandata la prestazione di servizi strumentali all'esercizio delle funzioni pubbliche attribuite al MEF e alle Agenzie fiscali, "confermano o migliorano i dati molto positivi del 2005". Osserva, tuttavia, la Corte che per una società come Sogei, interamente partecipata dallo Stato ed i cui ricavi derivano per oltre il 90% da attività svolte in favore dell'Amministrazione finanziaria, il "criterio prevalente per una valutazione positiva della conduzione societaria" non può essere la massimizzazione dell'utile quanto, piuttosto, il risultato "equilibrato, che le assicuri risorse sufficienti per realizzare gli investimenti, indispensabili a mantenere le propria infrastruttura tecnologica a livelli di eccellenza, senza ricorrere ad onerosi indebitamenti", offrendo, nel contempo, "al cliente MEF i vantaggi derivanti da una gestione che deve perseguire il continuo miglioramento dell'efficienza".

Delibera n. 17/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione

 

Relazione sullo stato di attuazione dell'asse viario Marche-Umbria

Tra le opere incluse nel programma approvato con deliberazione CIPE n. 121/01, in materia di infrastrutture e insediamenti strategici in attuazione della c.d. Legge - obiettivo, vi è - nell'ambito dei "corridoi autostradali e stradali" - il completamento dell'Asse viario Marche-Umbria. La Sezione centrale di controllo sulla gestione ha verificato lo stato di attuazione del progetto di tale infrastruttura ammessa al contributo statale, mettendo in luce alcuni aspetti problematici tra i quali la circostanza che un progetto strategico di rilevanza nazionale riguardi strade divenute non statali, una tempistica di programmazione non più coerente con i tempi di realizzazione dell'intervento, un certo grado di lentezza nella realizzazione "fisica" del programma, nonché una scarsa capacità di spesa evidenziata dallo stato di avanzamento dei lavori al 31 ottobre 2008, pari complessivamente all'1,37% degli importi aggiudicati.

Delibera n. 7/2009/G della Sezione centrale di controllo e relazione (cv)

 

Indagine sui "Programmi ed interventi per il riassetto idrogeologico e la difesa del suolo"

La Corte ha svolto un'indagine sulla concreta realizzazione dei programmi d'intervento e messa in sicurezza di aree interessate da dissesto idrogeologico, posti in essere dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in base a specifiche norme (cfr.: leggi n. 179/2002, art. 17 e n. 326/2003). La Sezione del controllo evidenzia che, nonostante il carattere d'urgenza di tali interventi, si verifica spesso lentezza nell'emanazione dei decreti di attivazione dei vari programmi e di autorizzazione alla erogazione dei fondi o, peggio, il mancato o tardivo avvio di diversi interventi pur in presenza di specifici finanziamenti prontamente e interamente erogati dall'Amministrazione. "E' necessaria, invece" - sottolinea la magistratura contabile - "un'attenta e costante attività di accertamento delle situazioni di inerzia o di difficoltà da parte degli enti attuatori", perché si possa procedere all'adozione delle opportune soluzioni.

Delibera n. 5/2009/G della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (cv)

 

La Corte sulla gestione 2006 e 2007 dell'INAIL

Anche negli esercizi 2006 e 2007 le entrate contributive dell'Inail sono risultate notevolmente superiori alle spese per prestazioni istituzionali, così da comportare, al netto dei costi di funzionamento, "elevatissimi avanzi di gestione ed anche avanzi economici considerevoli". La permanente esuberanza dei contributi e la crescente consistenza delle disponibilità di cassa dell'Istituto potrebbero dare corpo all'ambizione dell'Ente di porsi quale punto di riferimento per una tutela "integrata" dell'infortunato, ma si attende ancora la riorganizzazione dell'intero settore previdenziale ripetutamente preannunciata a livello legislativo e ribadita da ultimo, a livello governativo, dal commissariamento "sinergico" dei tre maggiori enti previdenziali. Dopo aver osservato che il dato più significativo della gestione è, ad avviso della Corte, quello di un permanente disavanzo finanziario attuariale, determinato dall'insufficiente copertura delle riserve tecniche, iscritte nel passivo del conto patrimoniale, la Sezione si sofferma sul "disagio di un organismo che si ritiene in grado di estendere la propria funzione sociale" ma può solo in parte programmare e gestire le proprie risorse finanziarie, "dal momento che esigenze di risanamento della finanza pubblica hanno orientato le scelte parlamentari e governative non soltanto ad imporre anche all'Ente vincoli di carattere generale sugli investimenti, ma anche a dirottare una parte delle cospicue risorse Inail verso finalità estranee". I giudici contabili ricordano, poi, di aver espresso un giudizio critico sulla cosiddetta terza cartolarizzazione, nella quale l'Inail ha dovuto cedere al Fondo immobili pubblici ben 18 immobili, dati in locazione all'Agenzia del demanio che li ha poi assegnati in uso agli originali utilizzatori dietro pagamento di un canone agevolato di 10,7 milioni.

Delibera n. 19/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La gestione finanziaria 2007 del CIRA S.C.p.A.

La Corte ha sottoposto a controllo la gestione 2007 del Centro italiano ricerche aerospaziali (CIRA), ente con sede a Capua, nato nel 1984 per dare un concreto impulso alle attività di settore e per costruire uno strumento avanzato per la formazione di personale altamente specializzato. Principale attività dell'Ente è la realizzazione del programma nazionale di ricerche aerospaziali che prevede sia l'attività di ricerca, sperimentazione e scambio di informazioni nel settore attraverso partecipazione a programmi di ricerca europei ed internazionali, sia la realizzazione e gestione di opere ed impianti funzionali alle proprie attività. La Corte evidenzia i costi fissi della Società, soprattutto per il personale, per il momento sopportabili solo ed in quanto per una parte imputati alla realizzazione del PRORA e l'allarme suscitato dalla riduzione del contributo 2007, poi rientrato a seguito della legge finanziaria 2008 che ha disposto un incremento, da questo anno in poi, di 3,5 ME. La Società, inoltre ha diverse pendenze, tra cui un forte contenzioso con il Fisco per rimborso IVA non riconosciuto e diversi contenziosi per lavori e vertenze da parte del personale.

Delibera n. 18/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le Novità giurisprudenziali si segnala, in questo numero, la sentenza n. 98/2009 della Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia in tema di responsabilità di amministratori locali per la costituzione di una società mista con finalità di riqualificazione urbana e la sentenza n. 386/2009 della Sezione giurisdizionale per la Campania in tema di responsabilità per ingente danno causato al Comune di Caserta nella gestione del Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. In materia pensionistica si segnala la sentenza n. 263/2009 della Sezione giurisdizionale per il Veneto relativa al diritto ai contributi figurativi ex art. 13 comma 8° della Legge n. 257/1992 per esposizione ultradecennale alle fibre di amianto

Link alle Novità giurisprudenziali (rs)

 

Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo: sospensione udienze pubbliche calendarizzate

A causa delle eccezionali situazioni di calamità naturale del territorio determinante dal sisma che ha colpito l'Abruzzo e dello stato di attuale inagibilità della sede dell'Aquila il presidente della Sezione giurisdizionale per la Regione Abruzzo ha disposto la sospensione delle udienze calendarizzate nei giorni 21 e 22 aprile.

Testo del decreto del Presidente della Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (red)

 

Avviso di Gara telematica per la manutenzione delle apparecchiature fotocopiatrici

La Corte dei conti, Servizio per gli Affari generali, Ufficio affari amministrativi di carattere generale ha bandito una Gara telematica per il servizio di manutenzione, comprensivo del servizio di assistenza tecnica e di fornitura del materiale di consumo - ad esclusione della sola carta - secondo la formula "tutto incluso" delle apparecchiature fotocopiatrici di proprietà della Corte dei conti delle sedi di Roma.

Link al bando in formato pdf e firmato digitalmente (red)

 

 


 

Newsletter n. 10/2009

 

Sommario

 

7 aprile 2008: Il Presidente della Corte dei conti esprime solidarietà, a nome proprio e dell'Istituto, alle Autorità e alle popolazioni colpite dal sisma

I rapporti finanziari della UE

Indagine sulla gestione delle "strutture di missione"

Il "sistema" CONI nel 2007

Il controllo sulla gestione dell'Istituto nazionale di astrofisica

L'esercizio finanziario 2007 dell'ENIT

Novità giurisprudenziali

 

7 aprile 2008: Il Presidente della Corte dei conti esprime solidarietà, a nome proprio e dell'Istituto, alle Autorità e alle popolazioni colpite dal sisma

Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, ha inviato ai Presidenti della Regione Abruzzo e della Provincia dell'Aquila, al Sindaco e al Prefetto della Città dell'Aquila il seguente telegramma: "Ai cittadini ed ai massimi rappresentanti delle istituzioni nella Regione Abruzzo desidero esprimere a nome della Corte e mio personale sentimenti di sincero e addolorato cordoglio per tutti i gravi lutti e le devastazioni che hanno colpito il territorio". (red)

 

I rapporti finanziari della UE

La Sezione affari comunitari e internazionali della Corte dei conti ha approvato la Relazione con la quale riferisce al Parlamento sui rapporti finanziari tra l'Italia e l'Unione europea, sulla politica di coesione socio-economica, sulla politica agricola comune, nonché sulle irregolarità e frodi a danno del bilancio comunitario. "L'appartenenza dell'Italia all'UE" - ricorda la Corte - "determina sistematici e complessi rapporti in cui si intrecciano diritti e doveri reciproci tra i quali primaria rilevanza assumono quelli di natura economico finanziaria". Nell'esercizio 2007 la dinamica di crescita delle risorse proprie (cioè quella quota parte di risorse spettante normativamente alla stessa Unione, tratta dalle riscossioni di tributi o calcolata in percentuale sulla ricchezza prodotta da ciascuno Stato membro) ha ripreso vigore (7,5%), dopo il rallentamento registrato nell'esercizio precedente. Nel settennio 2000/2007, il totale delle risorse proprie è aumentato. In ordine alle spese, si registra nel 2007, a livello aggregato, (cioè spese amministrative o di funzionamento più spese operative concernenti l'attività istituzionale) un aumento dell'8,6%. Si tratta del più consistente incremento annuale delle somme complessivamente accreditate dall'UE agli Stati membri nel settennio. Per quanto concerne i conferimenti, la quota italiana di versamenti all'UE nel 2007, a titolo di risorse proprie, risulta pari a 14 miliardi di euro (massimo storico del settennio), con un incremento del 3,8% nei confronti dell'esercizio precedente e del 20,8% rispetto al 2001, mentre, con riguardo alle somme accreditate dall'Unione europea all'Italia, il relativo ammontare nel 2007 fa registrare incrementi del 2,9% e del 30,5% a fronte, rispettivamente, del 2006 e del 2001. Considerata la situazione negativa del saldo netto a carico dell'Italia, la magistrata contabile raccomanda un uso virtuoso dei fondi che saranno assegnati all'Italia nel nuovo programma comunitario per il settennio 2007/2013. Quanto alle irregolarità e frodi a danno del bilancio comunitario la Corte rileva un lieve incremento, rispetto all'anno precedente, degli importi da recuperare per le irregolarità e frodi accertate, di cui l'80,28% relative ai Fondi strutturali e il 19,72% per il FEAOG-Garanzia.

Delibera n. 2/2009 della Sezione di controllo per gli affare comunitari e internazionali e testo della relazione (mll)

 

Indagine sulla gestione delle "strutture di missione"

La Sezione centrale del controllo sulla gestione ha condotto un'indagine presso le "strutture di missione" finalizzate al conseguimento di obiettivi particolari di carattere temporaneo che si assume non possano essere perseguiti altrettanto utilmente dalle strutture ordinarie dell'Amministrazione e costituite presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 7, c. 4 del d.lgs. 303/99, allo scopo di verificare la funzionalità concretamente espressa e le criticità che l'hanno eventualmente limitata. La Corte rileva che alle strutture vengono demandate funzioni proprie di organismi a carattere dipartimentale e che le strutture, normalmente, hanno la stessa "vita" del Governo che le ha istituite. Il personale in dotazione è in parte proveniente dai ruoli dell'Amministrazione dello Stato e, in parte, ad essi estraneo. I fondi, allocati in capitoli quasi sempre dedicati alla struttura, risultano spesso stanziati con tempestività ma in assenza di una preventiva e documentata quantificazione. La Corte raccomanda di: scongiurare sovrapposizioni di competenze tra i compiti svolti dalle strutture di missione e degli organismi ordinari, evitare l'"appesantimento" organizzativo delle strutture, attuare un'attenta politica di acquisizione del personale che porti al migliore utilizzo possibile delle unità già in forza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e assicurare una migliore leggibilità del bilancio.

Delibera n. 4/2009 della Sezione centrale di controllo sulla gestione (cv)

 

Il "sistema" CONI nel 2007

Dalla riforma del CONI, entrata a regime nel 2005, è derivato un "sistema", composto dall'ente pubblico e dalla CONI Servizi s.p.a., che, a giudizio della Corte, presenta "promiscuità nell'uso dei beni e risorse", "incerta separazione di ruoli e di competenze" e "utilizzo da parte del CONI del personale della società di servizi" (con la conseguente difficoltà di verifica della conformità dei servizi resi dalla società di gestione agli indirizzi impartiti dalla Giunta Nazionale e trasfusi nel contratto di servizio). La Sezione controllo enti nella relazione approvata con deliberazione n. 7/2009 ha preso atto che il CONI, anche a seguito delle indicazioni della Corte contenute nei precedenti referti, ha adeguato il Regolamento di amministrazione e contabilità all'assetto organizzativo e funzionale delineato dalla legge di riforma e, dal 1 gennaio 2007, ha adottato un sistema contabile economico-patrimoniale che ha unificato in un unico bilancio i risultati della gestione della struttura centrale e di quella periferica, rendendo omogenea la contabilità afferente a CONI, CONI Servizi e Federazioni Sportive. La magistratura contabile osserva, poi, che l'esercizio 2007 si è chiuso con un forte incremento del patrimonio netto grazie al consolidamento dei risultati delle strutture periferiche nel bilancio generale dell'Ente, effetti che si riscontrano anche nell'aumento del saldo economico.

Quanto ai risultati del controllo sulla gestione finanziaria 2007 della CONI Servizi s.p.a., (cfr. la relazione della Sezione controllo enti approvata con deliberazione n. 8/2009), "l'esercizio chiude con ricavi dalle vendite e prestazioni per 166.789 migliaia di euro", "l'utile operativo della gestione risulta pari a 8.137 migliaia di euro", "il risultato prima delle imposte è positivo per 14.010 migliaia di euro" e il patrimonio netto risulta accresciuto. Quanto alle obbligazioni assunte dei confronti dell'Ente CONI con il contratto di servizio 2007, la Società ha adempiuto ad un costo complessivo inferiore del 4% rispetto all'esercizio precedente. Per quanto riguarda le risorse umane è proseguita, infine, l'attuazione del piano di ristrutturazione aziendale. (mll)

 

Il controllo sulla gestione dell'Istituto nazionale di astrofisica

Il decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 138 ha definito le finalità, le attività, gli organi, i principi e i criteri di organizzazione e di funzionamento dell'Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il Piano triennale 2007-2009 si è definita la riforma dell'Ente con la formale confluenza nell'INAF, a decorrere dal 2005, degli Istituti di Radioastronomia, di Astrofisica spaziale e di Fisica dello spazio interplanetario, già appartenenti al CNR. Il passaggio da una situazione di bilancio di trasferimento ai singoli centri di spesa ad un bilancio unico ha comportato un radicale cambiamento della gestione dell'Ente. In proposito la Sezione del controllo ravvisa l'esigenza di un pronto completamento delle procedure contabili al fine della redazione della situazione patrimoniale e del conto economico per assicurare la piena leggibilità e conoscibilità dei risultati gestionali. Nel merito, questi ultimi hanno presentato un avanzo tra entrate e spese correnti pari ad € 29.438.893. L'avanzo finanziario di competenza di € 16.817.358 è dovuto al prevalere delle entrate conseguite sulle spese correnti e in conto capitale.

Delibera n. 15/2009 della Sezione controllo enti e testo della relazione (cv)

 

L'esercizio finanziario 2007 dell'ENIT

L'ENIT - Agenzia nazionale del turismo, dopo la grave crisi che ha colpito tutto il settore a livello mondiale e a conclusione della gestione commissariale, ha mostrato nel corso del 2007 evidenti segni di ripresa. L'attività promozionale dell'Agenzia si è notevolmente ampliata e diversificata attraverso tre settori fondamentali di intervento: pubblicità su stampa, organizzazione e partecipazione a fiere ed esposizioni, assistenza alla commercializzazione dell'offerta turistica. La Corte, pur riscontrando una triplicazione, rispetto all'anno precedente, delle spese per fini istituzionali, evidenzia la notevole riduzione del rapporto fra il costo del personale e la massa complessivamente spendibile. Meritano, inoltre, di essere segnalati l'avanzo economico realizzato e l'aumento del patrimonio netto.

Delibera n. 14/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Novità giurisprudenziali

In materia di responsabilità si segnalano: della Sezione giurisdizionale per la Campania, la sentenza n. 326/2009 riguardante il procedimento per la ristrutturazione dello Stadio S. Paolo di Napoli; della Sezione giurisdizionale per l'Emilia Romagna la sentenza n. 73/2009 in tema di responsabilità di un funzionario di AUSL per scorretto rimborso di spese legali a favore di medici indagati per reato di lesioni colpose (nella fattispecie, la Sezione ha riconosciuto la responsabilità di un Dirigente Responsabile dello staff Gestione del contenzioso per aver adottato un'illegittima procedura di spesa per il rimborso di spese legali, omettendo di richiedere il rimborso alle compagnie assicuratrici); della Sezione giurisdizionale per la Toscana la sentenza n. 161/2009, sulla responsabilità di medico con funzioni dirigenziali per lo svolgimento di attività privata in violazione degli obblighi di legge e la n. 167/2009 in tema di responsabilità derivante da scorretta esecuzione di opere pubbliche (nella fattispecie, per inutilizzabilità di una struttura cimiteriale); della Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana, sentenza n. 611/2009 per danno erariale della P.A. derivante da gravi illeciti compiuti da un dipendente del Ministero della Giustizia - Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Provveditorato Regionale per la Sicilia (nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità di un Vice Sovrintendente, addetto all'organizzazione di trasferte aree ed in ambulanza dei detenuti presso una Casa Circondariale, per aver cagionato un danno erariale derivante da appropriazioni indebite di denaro e dagli esborsi sostenuti dall'Amministrazione in relazione a dette trasferte); ed infine, della Sezione giurisdizionale per il Friuli - Venezia Giulia la sentenza n. 97/2009 in tema di legittimità del conferimento di incarico di Direttore generale di un Ente locale a soggetto privo del titolo di laurea. In materia pensionistica si segnala, infine, la sentenza n. 230/2009 della Sezione giurisdizionale per il Veneto sull'irripetibilità dell'indebito pensionistico in ipotesi di indebita eccessiva protrazione del procedimento per la concessione del trattamento definitivo di pensione.

Link alle Novità giurisprudenziali (rs)

 

 


 

Newsletter n. 9/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

Sul CCNL per il personale del comparto Università

La Sezione controllo enti sulla gestione 2007 dell'ENEL s.p.a.

L'esercizio finanziario 2007 di Poste Italiane s.p.a.

Il controllo sulla gestione finanziaria dell'Insean per l'anno 2007

Il Rendiconto generale 2007 della Regione Calabria

Sezione delle Autonomie: rassegna delle pronunce sui bilanci 2007 degli enti locali

Novità giurisprudenziali

Attività internazionale della Corte dei conti

Attività di formazione: Incontro di studio su Autonomia e responsabilità di spesa

Concorso a referendario della Corte dei conti: rinvio della pubblicazione diario d'esame al 16 giugno 2009

Aggiornamenti: Pubblicato l'aggiornamento della Normativa di riferimento per la Corte dei conti

Notizie di interesse: La Consob sul potenziamento dei controlli sull'adozione di strumenti finanziari derivati

 

Sul CCNL per il personale del comparto Università

La Corte dei conti cha reso certificazione positiva, con raccomandazioni e osservazioni, dell'ipotesi di CCNL relativo al personale del comparto Università per il biennio economico 2008-2009, ferma restando la necessità che le preannunciate modifiche al testo contrattuale - compresa l'introduzione di una disposizione di raccordo che indichi il trattamento spettante ai collaboratori esperti linguistici - non comportino oneri maggiori rispetto a quelli indicati nella scheda tecnica e certificati dalla Corte.

Delibera n. 8/2009 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

La Sezione controllo enti sulla gestione 2007 dell'ENEL s.p.a.

La Corte dei conti ha sostanzialmente apprezzato i risultati della gestione dell'ENEL s.p.a. per l'esercizio 2007 riconoscendo che "i proficui risultati dell'attività posta in essere nel 2007 trovano conferma nei dati economico-patrimoniali del bilancio di esercizio e di quello consolidato del Gruppo Enel". Tutti con il segno positivo, infatti, i dati finanziari: il risultato netto d'esercizio (+ 13,7% rispetto all'esercizio 2006), il patrimonio netto della Società (+ 7,6%), il bilancio consolidato (+ 17,8% il risultato complessivo %), come pure lo stato patrimoniale del Gruppo (+25,4%). La Sezione del controllo, tuttavia, richiama l'attenzione su alcuni interventi migliorativi che potrebbero essere attuati, in linea anche con gli obiettivi strategici dichiarati dalla Società, quali la riduzione strutturale e il ripianamento dell'indebitamento netto complessivo, conseguente principalmente all'acquisizione di Endesa, mediante cessioni di asset/partecipazioni e altri provvedimenti, un'analisi dell'esigibilità dei crediti commerciali pregressi, il contenimento dei costi per consulenze e spese per il personale. Numerose e diversificate le attività di investimento operate nel 2007. Con riferimento alle strategie del Gruppo per il prossimo quinquennio, la Corte riferisce che la Società prevede come prioritari, fra l'altro, il consolidamento e valorizzazione degli asset di Endesa e di OGK-5 e il consolidamento della leadership nei mercati core di Italia, Spagna e America Latina. A tal fine sono stati assunti, infatti, rilevanti impegni in sede di piano industriale e di programmazione degli investimenti. I giudici contabili concludono raccomandando maggiore attenzione alla ricerca ed all'innovazione

Delibera n. 11/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

L'esercizio finanziario 2007 di Poste Italiane s.p.a.

Per il sesto anno consecutivo la gestione finanziaria di Poste Italiane spa conferma il trend positivo, sebbene il contesto nazionale ed internazionale non sia dei più favorevoli. Rispetto al precedente esercizio i ricavi sono aumentati del 3,2%, mentre i costi sono diminuiti dello 0,8%. I servizi di BancoPosta mostrano un incremento del 2,5%, dovuto al buon andamento dei servizi di conto corrente e della raccolta del risparmio postale. I ricavi da conti correnti segnano, poi, un incremento del 2,9%. Nel corso dell'esercizio 2007 è proseguito l'adeguamento della struttura organizzativa e contabile di BancoPosta alle "Istruzioni di Vigilanza" emanate dalla Banca d'Italia e la Corte auspica che anche il quadro legislativo di riferimento venga innovato in relazione alle aumentate dimensioni e funzioni di tale unità di affari. Sono, inoltre, urgenti, procedure di adeguamento alla normativa comunitaria al fine di accelerare i tempi di liberalizzazione del mercato postale ed evitare censure a livello europeo.

Delibera n. 13/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Il controllo sulla gestione finanziaria dell'Insean per l'anno 2007

La Sezione controllo enti esaminando la gestione finanziaria 2007 dell'Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale (Insean) ha menzionato il rilevante contributo straordinario ricevuto a sostanziale ripiano delle passività pregresse, così come previsto dalla legge 3 agosto 2007 n. 127. Uno dei più importanti elementi di novità, segnalato dalla Corte è dato dallo spostamento del baricentro della referenza dal Ministero della Difesa a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sotto il profilo economico finanziario, la magistratura contabile evidenzia che tutti gli indici della gestione dell'esercizio 2007 sono positivi e che la situazione è migliorata rispetto agli anni precedenti. Quanto al personale, la Sezione di controllo rileva la necessità dell'introduzione di modalità di lavoro improntate a flessibilità e del ricorso all'esternalizzazione di alcune funzioni. I servizi di controllo interno hanno operato con proficuità, in special modo quelli riguardanti il monitoraggio del lavoro scientifico svolto dal Comitato di valutazione dell'attività scientifica.

Delibera n. 9/2009 della Sezione controllo sugli Enti e testo della Relazione (cv)

 

Il Rendiconto generale 2007 della Regione Calabria

La Sezione regionale di controllo per la Calabria ha approvato la Relazione sul Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2007. Dopo un esame dell'andamento dell'economia locale nel contesto nazionale e del Mezzogiorno, la Corte ha affrontato i profili finanziari e contabili che hanno interessato la gestione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 per poi evidenziare alcune problematiche inerenti ai due comparti cruciali della spesa regionale, attinenti alla gestione dei programmi cofinanziati dall'Unione Europea e al Sistema sanitario regionale. "L'arretratezza economica della Calabria" osserva la Sezione del controllo - "è senza dubbio connessa alla gracilità del sistema produttivo", pur in presenza di "importanti punti di eccellenza". Il referto evidenzia l'aumento della spesa pubblica primaria, in particolare nel periodo 2000-2005, in larga parte attribuibile alle spese locali e regionali, che il patto di stabilità interno non è riuscito a contenere. Particolare attenzione è stata dedicata alle operazioni di finanza derivata in essere presso la Regione Calabria che presentano situazioni contrattuali e gestionali "pregiudizievoli per la sana gestione dell'Ente". Quanto alla spesa sanitaria, la Corte osserva che la "situazione di forte criticità del Sistema Sanitario Regionale impone il recupero di controllo della spesa, la effettiva traduzione operativa delle norme poste a presidio della responsabilizzazione gestionale regionale, il ridimensionamento delle aree di inefficienze e superamento degli squilibri strutturali e dei comportamenti inappropriati che sono alla base della gran parte dei disavanzi gestionali".

Delibera n. 1/2009 della Sezione regionale di controllo per la Calabria e testo della Relazione (mll)

 

Sezione delle Autonomie: rassegna delle pronunce sui bilanci 2007 degli enti locali

La Sezione delle Autonomie ha approvato, con deliberazione n. 3/2009 del 23 marzo scorso, una Relazione di sintesi relativa al controllo svolto dalle Sezioni regionali della Corte dei conti sui bilanci di previsione 2007 degli enti locali, ai sensi dell'art. 1, commi 166 e seguenti della legge finanziaria 2006, e di un Notiziario su detti controlli. Mentre la Relazione offre un esame comparato dei fenomeni rilevati, mettendo in luce i comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilità che danno luogo a specifica pronuncia (si va dal mancato riconoscimento di debiti fuori bilancio, alla gestione in perdita delle società partecipate o alle problematiche legate alla stipula di contratti di swap) il Notiziario esamina i fenomeni nei singoli contesti, offrendo elementi conoscitivi analitici dell'attività svolta da ogni singola Sezione regionale di controllo. "In tale ambito - osserva la Corte - "gioca un ruolo rilevante la modalità collaborativa che caratterizza" tale controllo, "indirizzato non a sanzionare ma a costituire allerta per gli enti, sulle situazioni pregiudizievoli per la sana gestione finanziaria al fine di stimolare processi di autocorrezione". Nell'esercizio di tale funzione, che ha comportato "l'esame tempestivo di un numero considerevole di relazioni dei revisori", le Sezioni regionali di controllo hanno emesso più di 1.900 deliberazioni.

Delibera n. 3/2009 della Sezione delle Autonomie e relativi allegati (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano, in materia di responsabilità, le seguenti sentenze: I Sezione centrale d'appello, n. 145/2009, responsabilità per illegittimo conferimento di incarichi di consulenza (la Sezione nella fattispecie non ha ritenuto legittimo il conferimento da parte di amministratori comunali di un incarico quinquennale di responsabile dell'ufficio di ragioneria), Sezione giurisdizionale per l'Emilia Romagna, sentenza n. 73/2009, in tema di responsabilità di funzionario (AUSL) per scorretto rimborso spese legali a favore di medici indagati per reato di lesioni colpose (nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità di un Dirigente Responsabile dello staff Gestione del contenzioso per aver adottato un'illegittima procedura di spesa per il rimborso di spese legali omettendo di richiedere il rimborso alle compagnie assicuratrici) e ancora I Sezione centrale d'Appello, sentenza n. 135/2009 In tema di responsabilità di un ex Direttore generale per danno erariale e all'immagine dell'A.N.A.S. S.p.A per aver accettato regalie di elevato valore.

Link alle Novità giurisprudenziali (rs)

 

Attività internazionale della Corte dei conti

Nei giorni 9-10 marzo 2009 la Corte dei conti ha ricevuto una delegazione del National Audit Office della Repubblica Popolare Cinese (CNAO). Scopo della visita, nel quadro dello scambio di informazioni ed esperienze tra Istituzioni Superiori di Controllo, era di ottenere un'ampia e completa comprensione del sistema di gestione delle risorse umane in Italia. Una sintesi dell'evento è disponibile nella pagina web dell'Uric.

A Stoccolma, il 12 marzo 2009, si è poi tenuta l'annuale riunione del "Sotto-comitato 1", istituito in seno al "Comitato per la costruzione delle capacità" (Capacity Building Committee) dell'INTOSAI, con la partecipazione dei rappresentanti di 14 Istituzioni superiori di controllo, compresa la Corte dei conti italiana. Obiettivo della riunione, definire azioni per promuovere una più intensa attività di costruzione delle capacità operative e delle competenze professionali nell'ambito delle Istituzioni Superiori di Controllo (ISC) membri dell'INTOSAI. Una sintesi dell'incontro, a cura dell'Ufficio affari internazionali, è disponibile sul sito Internet. (mll)

 

Attività di formazione: Incontro di studio su Autonomia e responsabilità di spesa

Il Seminario di formazione permanente della Corte dei conti ha organizzato un Incontro di studio sul tema: "Autonomia e responsabilità di spesa: un approccio comparato. Alcune esperienze europee. Il profilo dei controlli", che si svolgerà a Roma, il 7 aprile 2009, presso l'Auditorium "Giovanni Paolo II" del Convitto Nazionale, in Via Marcello Prestinari (adiacenze Piazza Monte Grappa, 5).

Programma del Convegno (mll)

 

Concorso a referendario della Corte dei conti: rinvio della pubblicazione diario d'esame al 16 giugno 2009

Si comunica che il diario d'esame del concorso pubblico, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica. italiana - 4° Serie Speciale, Concorsi ed esami, n. 63 del giorno 12 agosto 2008, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie Speciale, Concorsi ed esami, del giorno 16 Giugno 2009.

Link alla Sezione concorsi in atto (red)

 

Aggiornamenti

 

Pubblicato l'aggiornamento della Normativa di riferimento per la Corte dei conti

Si informa che nella sezione del sito Internet relativa alla Legislazione è stato pubblicato il testo del volume curato dalla Presidenza relativo alla normativa di riferimento per la Corte dei conti con aggiornamenti al 10 marzo 2009.

Link al testo (red)

 

Notizie di interesse

La Consob sul potenziamento dei controlli sull'adozione di strumenti finanziari derivati

Si segnala la pubblicazione sul sito Internet della Commissione nazionale per le Società e la Borsa del testo integrale dell'Audizione del Direttore generale della Consob, dott. Antonio Rosati in tema di diffusione degli strumenti di finanza derivata, svolta il 18 marzo 2009 di fronte alla 6. Commissione permanente (Finanze e Tesoro) del Senato della Repubblica. Sul tema dei controlli in materia di sottoscrizione di prodotti derivati da parte degli Enti territoriali, il dott. Rosati rileva come un loro "potenziamento potrebbe essere particolarmente utile" e, al riguardo segnala "una importante e condivisibile evoluzione della relativa disciplina che sostanzialmente va nel senso di attribuire un ruolo di maggior rilievo alla Corte dei Conti". Osserva, inoltre, che: "l'assetto dei controlli oggi esistente potrebbe essere migliorato potenziando il ruolo della Corte dei Conti, ossia attribuendo alla stessa un potere preventivo (interdittivo) sull'adozione degli strumenti finanziari derivati da parte degli Enti territoriali finalizzato a garantire un impatto non negativo sul sistema di finanza pubblica". (mll)

 


 

Newsletter n. 8/2009

 

Sommario

 

Attività internazionale della Corte dei conti sui principi di controllo comuni e sulla crisi finanziaria globale

Milano, 6 marzo 2009 - Inaugurazione anno giudiziario 2009 in Lombardia

Indagine sull'esecuzione delle sentenze di condanna pronunciate dalla Corte dei conti

La Corte sulla gestione dell'ENI

Il Piano nazionale per la riduzione dell'effetto serra

Certificata l'ipotesi di CCNL per il personale non dirigente degli Enti pubblici non economici, biennio 2008-2009

Sezione delle Autonomie: approvato il programma di lavoro per i referti su finanza regionale e locale

Marche: Indagine sugli incarichi di studio, ricerca e consulenza

Novità giurisprudenziali

 

Attività internazionale della Corte dei conti sui principi di controllo comuni e sulla crisi finanziaria globale

Nei giorni 19 e 20 Febbraio 2009 ha avuto luogo a Lussemburgo, presso la Corte dei conti Europea, la riunione del Gruppo di lavoro "Principi di controllo comuni e criteri di controllo comparabili" a cui hanno partecipato i rappresentanti di 15 Istituzioni Superiori di Controllo dell'Unione Europea sotto la presidenza del Prof. Josef Bonnici, membro della Corte dei conti europea e coordinatore delle attività del Gruppo. Si informa che è disponibile sul sito Internet la sintesi dei lavori della riunione, elaborata dall'Ufficio affari internazionali. Il 26 febbraio 2009, ha, poi, avuto luogo una teleconferenza della Task Force dell'INTOSAI sulla crisi finanziaria globale, su iniziativa del Government Accountability Office (GAO) degli USA, che presiede la Task Force. Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti delle Istituzioni Superiori di Controllo (ISC) di Austria, Canada, Cile, Cipro, Estonia, Italia, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Spagna, Svezia, Stati Uniti d'America, Ungheria. Anche di questo evento è disponibile la sintesi, curata dall'Uric.

 

Milano, 6 marzo 2009 - Inaugurazione anno giudiziario 2009 in Lombardia

Il 6 marzo scorso, alla presenza del Presidente della Corte dei conti, del Procuratore generale dell'Istituto e di numerose autorità, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario in Lombardia. Il Presidente della Sezione giurisdizionale, Giuseppe Nicoletti ha illustrato l'attività svolta dal suo ufficio nel 2008, soffermandosi, in particolare, nell'ambito della giurisdizione di responsabilità, su alcune sentenze che hanno affermato la sussistenza della giurisdizione della Corte dei conti sulle residenze sanitarie assistenziali (strutture private accreditate presso il SSN), sulle s.p.a. a partecipazione pubblica nonché in materia di illeciti derivanti dalla violazione del vincolo di destinazione delle somme erogate dall'Unione Europea (quote latte). Il Procuratore regionale, dott. Eugenio Francesco Schlitzer nella propria relazione ha sottolineato un notevole incremento dell'attività del suo Ufficio. In rilevante crescita gli importi risarcitori richiesti: "essi sfiorano i centodiciotto milioni di euro triplicandosi rispetto a quelli del 2006 e accrescendosi di circa trenta milioni rispetto all'anno precedente con un incremento che, in valori percentuali, sfiora il 40 %". Gli atti di citazione emessi hanno riguardato, fra l'altro, ipotesi di responsabilità per ricorso a strumenti di finanza derivata, iperprescrizione di farmaci, indebiti interventi chirurgici, opere infrastrutturali incompiute, utilizzo dello strumento societario per scopi non conformi all'attività istituzionale, inopportuna e illegittima esternalizzazione di servizi, frodi comunitarie, omesso versamento di canoni, manomissione di semafori e illeciti vari perpetrati da pubblici dipendenti. Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, è intervenuto durante cerimonia richiamando l'importanza che rivestono per i cittadini le funzioni giurisdizionali devolute alla Corte dei conti sia in materia pensionistica, sia in materia di responsabilità amministrativa dei funzionari e amministratori pubblici. Detta giurisdizione "non è una sorta di approssimativo surrogato della giustizia penale; essa non colpisce azioni o condotte solo in quanto tali" avendo lo scopo essenziale di reintegrare il patrimonio dell'erario. Il Presidente ha anche ricordato le nuove norme in materia di controllo che "vanno nel senso di attribuire effetti diretti al controllo della Corte, di renderlo più tempestivo, più efficace e perciò più realmente utile ai cittadini" esprimendo la convinzione che la Corte sarà all'altezza della fiducia dimostratale dal Parlamento.

Relazioni del Presidente Giuseppe Nicoletti e del PR Eugenio Francesco Schlitzer (mll)

 

Indagine sull'esecuzione delle sentenze di condanna pronunciate dalla Corte dei conti

La Sezione centrale di controllo ha svolto un'indagine sull'esecuzione delle sentenze di condanna pronunciate dalla Corte dei conti, per valutare le capacità di acquisizione dei crediti presso le amministrazioni statali. Pur riconoscendo che la riforma del 1998, avvenuta con DPR 260/1998, ha oggettivamente semplificato le procedure di esecuzione delle sentenze di condanna, consentendo di migliorare i risultati; "permane tuttavia necessario ridimensionare, dopo 10 anni di applicazione della normativa, l'ancora vasta fascia di insolvenza". I giudici contabili rilevano, inoltre, che l'assetto dei servizi è ancora "provvisorio e frammentato presso alcune amministrazioni mentre si manifestano inadeguate le procedure che rinviano a disposizioni antecedenti al 1998". Le riscossioni fra il 1° gennaio 2004 e la fine del 2008 sono state pari a 34 milioni di euro rispetto ai 220 accertati, non considerando i proventi complessivi del condono attraverso sentenze pronunciate a favore di Enti diversi dallo Stato. Il consistente livello delle insolvenze più recenti (oltre 180 milioni in 5 anni) e il volume crescente dei residui attivi globali (500 milioni a fine 2008) costituiscono, "fattori che attestano la parziale inefficacia della disciplina regolamentare, come provato anche dalla cospicua consistenza dei crediti non riscossi in via ordinaria". Le misure correttive invocate dalla Corte, tra l'altro, riguardano in completamento presso i Ministeri degli assetti organizzativi dei recuperi, il potenziamento dei flussi informativi tra uffici, l'automazione di controlli, forme efficienti di collaborazione con i Concessionari nella gestione dei ruoli e autonomia di gestione delle procedure d'inesigibilità dei crediti.

Delibera n. 3/2009 della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (cv)

 

La Corte sulla gestione dell'ENI

L'Ente nazionale idrocarburi ha proseguito, anche attraverso fusioni per incorporazione, il processo di riorganizzazione che ha visto il Gruppo passare da holding di partecipazione a società operativa a "struttura divisionalizzata", impegnata in obiettivi sempre più internazionali. La Corte dei conti valuta positivamente le gestioni finanziarie relative al biennio 2006-2007, osservando che "i risultati ottenuti a livello consolidato sono stati superiori alle aspettative di budget, in termini di utili conseguiti e di conseguenti dividendi distribuiti agli azionisti". Sotto il profilo gestionale, inoltre, acquistano rilievo i piani strategici, i cui obiettivi pongono al centro la crescita dimensionale soprattutto attraverso investimenti per linee esterne e con particolare riguardo alla tematica del rimpiazzo delle riserve.I Giudici contabili apprezzano, fra l'altro, l'impegno crescente dell'ENI nel campo dello sviluppo sostenibile che vede in questi anni una svolta qualitativa e organizzativa di grande rilievo. Particolare attenzione è stata riservata alle energie rinnovabili ed alternative nel campo del solare fotovoltaico innovativo, nel campo degli idrocarburi e nel miglioramento dei carburanti cosiddetti "Blu". Quanto alle altre strutture della Società - conclude la Corte - "viene formulato un giudizio di adeguatezza sia degli organismi di controllo interno, sia del Collegio sindacale con riferimento all'intensa attività da esso svolta negli esercizi di riferimento".

Delibera n. 5/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Il Piano nazionale per la riduzione dell'effetto serra

La fase di esecuzione del Piano nazionale per la riduzione delle emissioni dei gas responsabili dell'effetto serra s'inserisce in un contesto normativo di ampio respiro, approfonditamente esaminato nell'indagine prodotta dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione, che fa capo al Protocollo di Kyoto del 1997. Esso ha tracciato i punti di riferimento e i contenuti delle iniziative, che, pur lasciando spazi di autonomia, restano comunque ancorate alla condivisione di comuni valori. Ogni Paese aderente al Protocollo, deve, pertanto, tendere a rispettare gli obiettivi di contenimento delle emissioni, restando al tempo stesso libero di adottare le soluzioni più idonee. La riduzione delle emissioni va, quindi, raccordata a precise scadenze temporali ed a misure percentuali, che ne garantiscono l'efficacia. Con riferimento al Piano ed alla sua attuazione. La Corte osserva che una visione complessiva del sistema non può prescindere dai principi fissati in sede UE né dal negoziato, in corso, volto a regolamentare il periodo post-Kyoto, ossia successivo al 2012 e rileva che le principali criticità sono da imputare al ritardo nell'azione di aggiornamento del PNR e alle difficoltà registrate in sede di approvazione del PNA da parte della Commissione europea. Vanno, quindi attivate "più ampie iniziative di coordinamento, considerato che i molteplici profili delle emissioni sono tutti riconducibili all'effetto serra" e bisogna procedere alla "piena applicazione della normativa di settore".,

Delibera n. 1/2009 della Sezione centrale controllo sulla gestione - I Collegio e testo della Relazione (mll)

 

Certificata l'ipotesi di CCNL per il personale non dirigente degli Enti pubblici non economici, biennio 2008-2009

Le Sezioni riunite in sede di controllo, hanno reso certificazione positiva dell'ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro al personale non dirigente del comparto degli Enti pubblici non economici per il biennio 2008-2009, con le dovute osservazioni e raccomandazioni in merito.

Delibera n. 6/CONTR/09 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mns)

 

Sezione delle Autonomie: approvato il programma di lavoro per i referti su finanza regionale e locale

La Sezione delle Autonomie ha approvato con delibera n. 1/2009 il Programma di lavoro per il referto da rendere al Parlamento nel 2009 in ordine all'andamento complessivo della finanza regionale, alle verifiche sul rispetto del patto di stabilità interno e dei vincoli derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea, relativamente agli esercizi 2007 e 2008, e, con delibera n. 2/2009 il Programma sull'andamento complessivo della finanza locale negli esercizi 2007 e 2008. (red)

 

Marche: Indagine sugli incarichi di studio, ricerca e consulenza

La Sezione regionale di controllo per le Marche ha riferito sui risultati dell'indagine sul ricorso a consulenze esterne da parte di 20 comuni campionati, corrispondenti al 10% circa delle autonomie territoriali. I Magistrati contabili ricordano le disposizioni delle ultime leggi finanziarie che tendono a comprimere la spesa corrente, proponendosi anche di focalizzare le cause più ricorrenti del crescente ricorso a professionalità esterne. La Corte si è più volte ribadito la necessità di ricorrere a personale interno, ove esistano le figure professionali adatte, e che si ricorra a soggetti esterni all'Amministrazione soltanto in relazione ad eventi e situazioni straordinarie. Dall'indagine risulta che i Comuni di maggiori dimensioni propendono ad un più esteso ricorso a incarichi di collaborazione e che taluni Enti si avvalgono di consulenti esterni anche per lo svolgimento di normali funzioni di attività amministrativa. Non solo: spesso gli incarichi, vengono rinnovati per diversi anni consecutivi e non vi è trasparenza nei criteri utilizzati per la quantificazione del compenso. La Sezione evidenzia anche l'opportunità di potenziare il corretto funzionamento del sistema dei controlli interni, oggetto di una sostanziale disattenzione da parte degli organi preposti.

Delibera n. 7/2009 della Sezione regionale di controllo per le Marche e testo della Relazione (mns)

 

Novità giurisprudenziali

In questo numero si segnalano alcune decisioni in materia di responsabilità. La Sezione giurisdizionale per il Veneto, con sentenza n. 166/2009, ha respinto la richiesta risarcitoria nei confronti di amministratori, revisore dei conti e segretario comunale per aver rinunciato alla realizzazione di un'opera appaltata, ma non ancora iniziata, stornando le risorse già allocate a favore di altra opera pubblica ritenuta più urgente, in quanto ha ritenuto il fatto espressione di una legittima facoltà politico amministrativa. Con la sentenza n. 116/2009 la Prima Sezione centrale d'appello si esprime in tema di appellabilità del provvedimento adottato dal giudice in sede di definizione del procedimento monitorio senza aver acquisito, preventivamente, il parere del PM (nella fattispecie la Sezione afferma l'inammissibilità dell'appello del PM, atteso che l'istanza di avvio del procedimento era stata attivata proprio dal medesimo); la medesima Sezione si pronuncia, poi, in tema di responsabilità di un ex Direttore generale per danno erariale e all'immagine dell'ANAS s.p.a. per aver accettato regalie di elevato valore (cfr. la sentenza n. 135/2009) (rs)

 


 

Newsletter n. 7/2009

 

Sommario

 

Lo stato di avanzamento del progetto Mose per la salvaguardia di Venezia

Relazione sulla gestione 2007 del Formez

Toscana: monitoraggio sulle relazioni sui rendiconti 2006 degli organismi di revisione degli enti locali

L'Aquila, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Abruzzo

Cagliari, 26 febbraio 2009 - Inaugurazione anno giudiziario 2009 in Sardegna

Bolzano, 27 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario nel Trentino-Alto Adige

Napoli, 28 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Campania

Novità giurisprudenziali

 

Lo stato di avanzamento del progetto Mose per la salvaguardia di Venezia

L'insieme delle leggi speciali volte alla salvaguardia di Venezia e della sua laguna ha posto le basi per un articolato sistema di interventi, tutti ancora in fase di realizzazione. Fra questi, spicca per la sua rilevanza e complessità tecnica, economica ed ambientale il Progetto Mose, che, nel corso di 25 anni, ha raggiunto uno stato di avanzamento di poco inferiore alla metà. La Sezione centrale controllo sulla gestione ha pubblicato un'indagine sullo stato di avanzamento di tale progetto al fine di accertare la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutandone, altresì, costi, modi e tempi. Per la Corte, le allocazioni dei fondi per la manutenzione ordinaria della città e della laguna dovrebbero procedere parallelamente alla realizzazione del Mose, per integrare i benefici ottenuti dal controllo delle acque alte eccezionali.

Delibera n. 2/2009 della Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

Relazione sulla gestione 2007 del Formez

La Sezione del controllo sugli enti ha svolto la relazione sulla gestione finanziaria 2007 del Centro di formazione studi Fprmez, esercizio chiusosi in perdita. Tale perdita è determinata dalla diminuzione del risultato operativo rispetto al 2006 e dal consistente aumento degli oneri finanziari e straordinari. La Sezione, tuttavia, apprezza lo sforzo dell'Ente nell'avviare un processo di razionalizzazione che interesserà gli organi, la struttura organizzativa, la situazione del personale e le attività e che promette buoni risultati, anche se non immediati. Circa il sistema dei controlli interni la Corte ritiene auspicabile l'introduzione di una disciplina che ne regoli l'assetto e il funzionamento. Per quanto attiene alle società partecipate ed conseguente piano di liquidazione delle stesse la magistratura contabile auspica un'accelerazione dei tempi al fine del contenimento delle perdite.

Delibera n. 10/2009 della Sezione controllo sugli Enti (cv)

 

Toscana: monitoraggio sulle relazioni sui rendiconti 2006 degli organismi di revisione degli enti locali

La Sezione regionale di controllo per la Toscana ha pubblicato un referto sui risultati del controllo-monitoraggio effettuato sulle relazioni degli organismi di revisione concernenti il rendiconto 2006 degli enti locali territoriali della Toscana (art. 1, commi 166 e seguenti della legge finanziaria 2006). Due volte l'anno, in occasione dell'approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto, gli organi di revisione compilano il questionario che viene redatto sulla base delle Linee guida deliberate Sezione Autonomie della Corte dei conti e lo trasmettono ai fini del controllo alla Sezione regionale. "La ratio della norma è evidentemente quella di rafforzare e rendere sempre più intenso il rapporto tra controllo interno e controllo esterno, sfruttandone le sinergie nell'interesse generale". La Sezione del controllo giudica questo lavoro, ormai giunto al terzo anno, "efficace strumento per la prevenzione di irregolarità e gravi situazioni di squilibrio". Ne deriva, inoltre, un prezioso accrescimento di conoscenza delle problematiche diffuse. Questi gli esiti delmonitoraggio, che ha coinvolto tutti i 287 comuni toscani e le dieci province: 27 comuni sono stati archiviati senza osservazioni fin dalla prima fase di indagine, mentre 260 comuni e tutte le 10 province hanno riscontrato profili di irregolarità e criticità. La fase di controllo ha condotto alla conclusione dell'indagine con archiviazione contestualmente all'invio di un "avviso" per le irregolarità non gravi e le criticità riscontrate per 175 comuni e 7 province.

Delibera n. 2/2009 della Sezione regionale di controllo per la Toscana e testo della Relazione (mll)

 

L'Aquila, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Abruzzo

Il Presidente della Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo, Giuseppe Palumbi, nel discorso di inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 si è soffermato sulle innovazioni legislative che hanno esteso gli ambiti della giurisdizione contabile e sull'ampliamento della nozione di danno pubblico "nella quale rientrano molteplici fattispecie di violazione del principio, costituzionalizzato dall'art. 97. In questo contesto, "grande attenzione" è stata posta ai temi dell'indebitamento. Per quanto riguarda la giurisdizione di responsabilità il Presidente ha offerto una rassegna delle fattispecie di danno più significative, quali: violazione delle regole della contrattualistica pubblica, alienazione di immobili a prezzi inferiori a quelli di mercato, irregolare gestione o appropriazione di risorse pubbliche e indebiti affidamenti di prestazioni sanitarie. Quanto alla giurisdizione pensionistica, il tempo fra la proposizione del ricorso e il deposito della sentenza è mediamente contenuto entro l'anno. Il Procuratore regionale Bruno Di Fortunato rivendicando il ruolo della Procura nella difesa del pubblico denaro, ha fornito i dati quantitativi e qualitativi dell'attività requirente in Abruzzo. Con gli atti di citazione in giudizio sono state chieste condanne per € 3.192.828,05. Le tipologie di danno alla finanza pubblica vanno dagli oneri per ritardati pagamenti, agli inquadramenti irregolari di personale, dalla corruzione alle irregolarità nelle procedure di espropriazione e alle spese inutili o eccessive, alla violazione della norme a tutela dell'ambiente, per finire con i danni alla salute per imperizia e la malagestione del comparto della sanità.

Relazioni del Presidente Giuseppe Palumbi e del PR Bruno di Fortunato (mll)

 

Cagliari, 26 febbraio 2009 - Inaugurazione anno giudiziario 2009 in Sardegna

Il Presidente della Sezione giurisdizionale della regione Sardegna, Antonio Vetro, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2009, ha riferito circa l'attività svolta dalla Sezione nell'anno trascorso. Il dato che maggiormente rileva in materia di giurisdizione pensionistica è la notevole riduzione dell'arretrato. In tema di giudizi di responsabilità, il Presidente ha segnalano le tipologie di danno trattate: indebite percezioni di finanziamenti pubblici, consulenze ed incarichi professionali, danno per spese inutili o estranee ai fini istituzionali dell'ente pubblico, svolgimento di funzioni senza idoneo titolo di studio e danno da alienazione del patrimonio immobiliare di enti previdenziali. Il Procuratore regionale, Tommaso Cottone, nella relazione in merito all'attività della Procura ha rilevato che le inchieste concluse nello scorso anno hanno posto in risalto una serie diversificata di illeciti riconducibili, in linea di massima, all'inosservanza degli obblighi di servizio, al riconoscimento di debiti fuori bilancio, all'attività contrattuale della P.A. e alla realizzazione di opere pubbliche.

Relazioni del Presidente Antonio Vetro e del PR Tommaso Cottone(cv)

Bolzano, 27 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario nel Trentino-Alto Adige

In occasione dell'apertura dell'anno giudiziario 2009 avvenuta il 27 febbraio scorso a Bolzano, il Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione Trentino Alto Adige - Bolzano, Domenico Spadaro, ha ricordato le numerose disposizioni normative che hanno interessato le funzioni di garanzia, istituzionalmente attribuite alla Corte dei conti, tanto sul versante del controllo quanto su quello della giurisdizione. Il Presidente ha proseguito offrendo un bilancio dell'attività svolta dalla propria Sezione, in particolare l'ulteriore riduzione dei ricorsi pensionistici pendenti e le varie sentenze che hanno avuto per oggetto il comportamento doloso da parte di pubblici dipendenti. Nel proprio intervento il Procuratore regionale, Fausta Di Grazia, dopo aver ricordato che la Procura è "al servizio del cittadino e dei dipendenti capaci e corretti, soprattutto in una provincia che ha illustri tradizioni di buona amministrazione", ha elencato l'attività svolta nel corso dell'anno dai propri uffici, riferendo, in particolare, di vicende di peculato e concussione e sulle illecite percezioni o utilizzazioni dei finanziamenti provenienti dall'Unione europea.

Relazione del Presidente Domenico Spadaro e del PR Fausta Di Grazia (mns)

 

Napoli, 28 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Campania

In occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 in Campania il Presidente della locale Sezione giurisdizionale, Enrico Gustapane ha osservato che dalle sentenze in tema di responsabilità, emerge lo spaccato della realtà socio-economica del territorio. La gestione dell'emergenza rifiuti è stata, infatti, tema "inevitabilmente" oggetto di varie rilevanti sentenze della Sezione. Innovative, tra le altre, le pronunce in tema di azione revocatoria per la declarazione d'inefficacia di un atto di donazione "strumentale" e di atti di vendita, promossa dal Procuratore regionale a tutela dell'effettivo risarcimento del danno. La Sezione ha lavorato alacremente per lo smaltimento dell'arretrato pensionistico e ha ripreso la trattazione dei giudizi di conto. A seguire il PR Arturo Martucci di Scarfizzi ha avvertito che "il fenomeno della illegalità in Campania appare non solo "percepito" dal comune sentire della opinione pubblica, ma è divenuto un "quid" reale e concretamente palpabile cui non si sottrae alcun settore delle gestioni di pubblico denaro". I settori d'indagine cui si è rivolta l'azione della Procura riguardano, fra l'altro, la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, illeciti in danno di enti territoriali e della sanità regionale, illeciti e frodi comunitarie e le società pubbliche partecipate.

Relazioni del Presidente Enrico Gustapane e del PR Arturo Martucci di Sarfizzi (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano le seguenti sentenze della Prima Sezione centrale d'Appello: n. 88/2009, in tema di pensionamento anticipato e calcolo indennità integrativa speciale al compimento del 65° anno di età, n. 96/2009, sul computo e riliquidazione dell'indennità di aeronavigazione e la n. 113/2009 In tema di applicabilità della prescrizione quinquennale alle pensioni tabellari. Con sentenza n. 97/2009 la medesima Sezione d'appello si esprime sulla decorrenza della prescrizione in tema di danno all'immagine. Nella fattispecie, la Sezione ha affermato che ove il danno all'immagine sia da collegare ad una condotta costituente reato, il dies a quo deve essere individuato nella data della sentenza penale di condanna e non nella data del clamor fori derivante dalla sola pendenza del procedimento penale, stante la presunzione d'innocenza che vige nel nostro ordinamento. (red)

 


 

Newsletter n. 6/2009

 

Sommario

 

Attività internazionale della Corte dei conti: Simposio Intosai/ONU e Comitato di contatto delle ISC dell'UE

Conclusioni e Raccomandazioni del VII Congresso Eurosai - Cracovia 2008

CCNL per il personale non dirigente degli enti pubblici non economici

Firenze, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario 2009

Bologna, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Emilia Romagna

Roma, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario nel Lazio

Campobasso, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Molise

Potenza, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Basilicata

Trento, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Trentino-Alto Adige

Catanzaro, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Calabria

Palermo, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Sicilia

Veneto: indagine sul fenomeno degli incarichi a soggetti esterni affidati dagli enti locali nel quadriennio 2005-2008

Novità giurisprudenziali

 

Attività internazionale della Corte dei conti: Simposio Intosai/ONU e Comitato di contatto delle ISC dell'UE

La Corte dei conti italiana ha partecipato al 20. simposio Intosai/Onu che si è svolto a Vienna dall'11 al 13 febbraio scorso sul tema: "L'Intosai come partner attivo della rete internazionale anticorruzione: assicurare la trasparenza al fine di promuovere la sicurezza sociale e la riduzione della povertà". I lavori hanno impegnato 150 rappresentanti sia delle Istituzioni superiori di controllo dei paesi membri dell'Intosai che di importanti organizzazioni e strutture interessate alla lotta contro la corruzione, quali le Nazioni Unite, l'OCSE - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, la Banca Mondiale, l'Interpol, e l'OLAF - Ufficio europeo per la lotta antifrode.

Si da, poi, notizia del Seminario (workshop) sul ruolo delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) europee nel contesto della crisi economica e finanziaria che ha avuto luogo a Lussemburgo il 16 febbraio 2009, presso la Corte dei conti europea. Il Seminario, la cui organizzazione era stata decisa nel corso della riunione del Comitato di Contatto dei Presidenti delle ISC europee dell'1 e 2 dicembre 2008, ha visto la partecipazione dei rappresentanti di 24 ISC, di cui 10 rappresentate dai rispettivi Presidenti, e della Corte dei Conti europea.

 

Conclusioni e Raccomandazioni del VII Congresso Eurosai - Cracovia 2008

E' disponibile tra la documentazione relativa ai Congressi Eurosai, la traduzione, a cura dell'Ufficio affari internazionali, delle Conclusioni e Raccomandazioni del VII Congresso Eurosai, svoltosi a Cracovia dal 2 al 5 giugno 2008. Il Congresso ha preso in considerazione 3 temi chiave: Istituire un sistema di gestione della qualità del controllo nell'ambito dell'Istituzione Superiore di Controllo (ISC); Controllo dei programmi sociali in materia di istruzione; Controllo dei programmi sociali per l'integrazione professionale dei disabili. Tali temi sono stati elaborati con il contributo delle ISC dei Paesi membri Eurosai, le quali hanno fornito un insieme di informazioni ed esperienze sugli argomenti affrontati. (red)

 

CCNL per il personale non dirigente degli enti pubblici non economici

Le Sezioni riunite in sede di controllo hanno espresso certificazione positiva sull'ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale non dirigente del comparto degli Enti pubblici non economici per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007.

Link alla delibera n. 5/2009 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

Firenze, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario 2009

Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Toscana, Giancarlo Guasparri, nella cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario ha evidenziato l'andamento positivo dell'attività della Sezione per tutti i settori. Il presidente ha, quindi, illustrato l'oggetto di alcune interessanti sentenze di responsabilità. Il Procuratore Regionale, Claudio Galtieri nel suo intervento ha descritto le tipologie di danno che hanno dato luogo a sentenze di condanna, fra le quali: ipotesi di peculato, corruzione e concussione, truffa all'Amministrazione di appartenenza, indebito utilizzo di somme o dell'auto di servizio, incidenti stradali e indebito affidamento di consulenze o incarichi esterni da parte di enti locali.

Relazioni del Presidente Giancarlo Guasparri e del PR Claudio Galtieri (cv)

 

Bologna, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Emilia Romagna

Il Presidente della Sezione giurisdizionale dell'Emilia Romagna, Massimo De Maria, dopo aver ribadito la necessità di ristabilire la trasparenza e il rigore nell'uso del denaro pubblico, particolarmente in questo momento di crisi economica, ha offerto un bilancio dell'attività svolta dalla Sezione nell'anno 2008. Nel proprio intervento il Procuratore regionale, Ignazio Del Castillo, si è soffermato sulle numerose istruttorie svolte, tra le quali quelle in tema di incarichi e consulenze, di mancata riscossione del canone di occupazione del suolo pubblico e di violazioni al codice della strada e riscossione delle relative sanzioni.

Relazioni del Presidente Massimo De Maria e del PR Ignazio del Castillo (mns)

 

Roma, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario nel Lazio

Nel discorso inaugurale dell'anno giudiziario nel Lazio il Presidente della Sezione giurisdizionale Mario Ristuccia ha offerto un quadro delle linee interpretative e delle soluzioni adottate dal suo Ufficio rispetto all'emergere di problemi connessi all'affermarsi di una "nuova dimensione della giurisdizione contabile", sviluppando un'ampia riflessione su criteri e canoni di valutazione nel giudizio di responsabilità amministrativa. Quanto all'adeguatezza degli strumenti processuali disponibili Ristuccia ha lamentato la "disattenzione" del legislatore verso l'esigenza di mettere mano ad un nuovo regolamento di procedura. Il Presidente ha, quindi, esemplificato le sentenze in cui la Sezione ha riaffermato con forza il principio di legalità e sana gestione (fra l'altro, in tema violazione del principio di imparzialità e di parità di trattamento, affidamenti a trattativa privata, danno all'immagine, conferimento di incarichi e consulenze, violazione del divieto di assunzione di personale per i Comuni che non abbiano rispettato il patto di stabilità interna), rivendicando i risultati positivi raggiunti. Nel proprio intervento il PR Luigi Mario Ribaudo si è mostrato preoccupato per i "livelli altissimi" di diffusione di corruzione e reati contro la Pubblica amministrazione nel Lazio. L'importo complessivo dei risarcimenti richiesti con le citazioni nel 2008 ammonta ad oltre 582.000.000 euro e le più rilevanti tipologie di danno trattate dalla Procura riguardano, fra l'altro, truffe in ambito sanitario, episodi di mala-sanità, illeciti commessi nel corso dell'espletamento di concorsi, opere pubbliche incompiute, tangenti relative ad appalti per forniture, assenteismo e illegittimo conferimento di incarichi e consulenze.

Relazioni del Presidente Mario Ristuccia e del PR Luigi Mario Ribaudo (mll)

 

Campobasso, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Molise

Il Segretario generale della Corte dei conti, Raffaele Squitieri, nella veste di Presidente della Sezione giurisdizionale per il Molise, dopo aver ringraziato le autorità intervenute alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 ha ricordato che l'invito è stato esteso ai Sindaci dei maggiori comuni molisani, sia per rinforzare simbolicamente la vicinanza fra gli amministratori locali - i.e. la società civile - e la Corte, che per far meglio conoscere l'impegno della magistratura contabile nell'interesse generale della comunità. Dopo aver offerto un quadro della recente normativa d'interesse ed aver espresso l'auspicio che l'Istituto venga interessato da "un intervento legislativo organico e sistematico" che ne rafforzi il ruolo, Squitieri ha sottolineato l'esigenza di un nuovo regolamento di procedura. Il Presidente ha, quindi riferito sui dati quantitativi e qualitativi dell'attività della Sezione giurisdizionale. Significativo il volume complessivo dei danni riconosciuti risarcibili con le sentenze di condanna in tema di responsabilità. Esse hanno, fra l'altro, riguardato irregolarità nella costruzione di opere pubbliche e mancata utilizzazione delle stesse, destinazione di risorse pubbliche a finalità diverse da quelle per le quali erano state erogate, danno da disservizi, indebita erogazione di contributi per la ricostruzione di fabbricati danneggiati da eventi sismici, illecita appropriazione o erogazione di contributi pubblici. Forte, poi, è stato l'impegno nel settore dei conti giudiziali, mentre in materia pensionistica l'arretrato risulta azzerato. A seguire, è intervenuto il Procuratore regionale Giuseppe Grasso che ha rilevato come sia diffusa la cultura del "malaffare pubblico" e si è soffermato sui casi più eclatanti trattati, riguardanti l'inefficiente e irrazionale gestione delle pur abbondanti risorse idriche molisane.

Relazioni del Presidente Raffaele Squitieri e del PR Giuseppe Grasso (mll)

 

Potenza, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Basilicata

In occasione dell'apertura dell'anno giudiziario 2009 il Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione Basilicata, Adriano Festa Ferrante, ha temuto la relazione sull'attività svolta dal suo Ufficio, constando con rammarico che perdura "la percezione, nell'anno appena trascorso, di una diffusa gestione lesiva della Pubblica Finanza nell'ambito lucano". L'importo delle sentenze di condanna, illustrate dal Presidente, ammonta a 831.914,75 euro. A seguire il PR, Michele Oricchio, dopo aver sottolineato che "Dal complesso degli atti istruttori compiuti emerge un ritratto in chiaroscuro della Pubblica Amministrazione in Basilicata in cui convivono situazioni di eccellenza e di inefficienza", ha esposto l'oggetto delle più significative pronunce, fra le altre, per conferimenti di incarichi e consulenze, illegittimità connesse ad adempimenti fiscali, danni indiretti cagionati da provvedimenti di dirigenti scolastici, corresponsione di indennità non dovute e assenteismo.

Relazioni del Presidente Adriano Festa Ferrante e del PR Michele Oricchio.(mns)

 

Trento, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Trentino-Alto Adige

Alla presenza delle massime cariche istituzionali locali, ha avuto luogo l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 della Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto-Adige sede di Trento. Il Presidente, Ignazio de Marco, ha riferito sull'attività svolta nel corso del 2008 che, nonostante le scarse risorse umane e finanziarie, ha portato nelle casse statali un importo di 324.847,78 euro proveniente dalle condanne nei giudizi di responsabilità. Per quanto riguarda il contenzioso pensionistico, dopo la graduale diminuzione sino al 2007, questo ha registrato una lieve ripresa. Il Presidente ha ricordato che entrambi i settori si presentano a tutt'oggi senza arretrato, tanto da poter definire la Corte trentina "un fiore all'occhiello" della Corte dei conti in Italia. Il Procuratore regionale, Salvatore Pilato, è intervenuto soffermandosi soprattutto su alcuni punti di criticità in Trentino fra i quali: i "tratti complessi e variegati" degli accertamenti espletati sul fenomeno delle società a partecipazione pubblica, la sussistenza di ingiustificate scelte organizzative determinanti l'aggravamento della spesa sanitaria, il ricorso a numerose consulenze esterne e le inefficienze negli appalti pubblici.

Relazioni del Presidente Ignazio de Marco e del PR Salvatore Pilato (mns)

 

Catanzaro, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Calabria

La cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario presso la Sezione giurisdizionale per la Calabria, "prezioso momento di verifica e di confronto in relazione ad un'attività"esercitata nell'interesse dell'intera collettività nazionale" si è aperta con una riflessione del Presidente Maria Teresa Arganelli sul carattere "emergenziale" delle disposizioni di legge riguardanti la Corte dei conti, "collegate dal legislatore a provvedimenti diretti al contenimento della spesa pubblica" a fronte del sostegno che all'allargamento ed all'espansione della giurisdizione contabile è stato dato dalla Corte di Cassazione nell'esercizio delle sue attribuzioni regolatrici. Il Presidente ha espresso il proprio compiacimento per l'ottimo livello di produttività raggiunto dai magistrati della Sezione e per la buona perfomance relativa ai tempi delle decisioni nel pieno rispetto dei principi normativi vigenti, anche europei. Quanto all'attività, nel corso del 2008 sono state pronunciate sentenze di condanna per euro 8.854.808,50. Numerosi, tra i giudizi trattati, quelli per danni derivanti da illecita percezione di contributi comunitari e per fattispecie dannose riguardanti il sistema sanitario regionale. Nel proprio successivo intervento il PR Cristina Astrali De Zorzi ha offerto una rassegna dell'attività della Procura, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo. Truffe, indebite percezioni di fondi comunitari, e criticità in ambito sanitario, sono state oggetto dell'attività requirente.

Relazioni del Presidente Maria Teresa Arganelli e del PR Cristina Astraldi De Zorzi (mll)

 

Palermo, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Sicilia

Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione siciliana Luciano Pagliaro, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 ha parlato, in riferimento all'attività svolta dal suo ufficio nel corso del 2008, di "bilancio, pur con diverse ombre, sostanzialmente positivo". In materia di responsabilità amministrativa la Sezione ha pronunciato sentenze di condanna su varie tipologie di danno, quali quelle connesse a fattispecie penalmente rilevanti (peculato, corruzione, concussione), danni relativi all'esecuzione di lavori pubblici, incarichi di consulenza conferiti illegittimamente, percezione indebita o uso distorto di contributi comunitari ed episodi di "mala sanità". In materia pensionistica il numero dei ricorsi giacenti alla fine del 2008 è inferiore del 10,93% alla giacenza esistente all'inizio dell'anno. Di rilievo il numero dei giudizi di conto definiti. E' seguito l'intervento del Procuratore regionale Guido Carlino sui risultati dell'attività del suo Ufficio. Nel corso del 2008 sono stati emessi inviti a dedurre per un importo di € 39.187.802. La Sezione ha posto particolare attenzione nell'individuazione di condotte antigiuridiche produttive di danno nel campo della sanità laddove è più evidente l'esigenza della razionalizzazione della spesa, pur nel rispetto dei principi costituzionali di tutela della salute dei cittadini e gratuità delle cure per gli indigenti. Le fattispecie di danno all'immagine riguardano, prevalentemente, casi di corruzione, di concussione nonché condotte illecite di dipendenti pubblici finalizzate ad agevolare, anche attraverso la rivelazione di segreti d'ufficio, interessi di sodalizi mafiosi.

Relazioni del Presidente Luciano Pagliaro e del PR Guido Carlino (cv)

 

Veneto: indagine sul fenomeno degli incarichi a soggetti esterni affidati dagli enti locali nel quadriennio 2005-2008 (esercizio 2005)

Dall'indagine condotta dalla Sezione regionale di controllo per il Veneto, il cui scopo è di fornire un monitoraggio completo del fenomeno degli incarichi negli enti locali veneti, "portando alla luce quei comportamenti generalizzati potenzialmente in grado di inficiare il raggiungimento degli obiettivi di economicità, efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa", emerge che i provvedimenti di incarico per attività di ricerca, studio e consulenza comunicati dagli enti locali veneti nell'anno 2005 sono stati 558 per un importo totale di € 4.738.366,04. Mentre tutte le Province hanno comunicato almeno un provvedimento di conferimento, poco meno di un quarto dei Comuni veneti ha segnalato affidamenti di consulenze ricerche o studi (137 su 581). Il rapporto, nota, poi la Corte, è inferiore nei casi di unioni di comuni (cinque incarichi) e comunità montane (otto incarichi). Considerato che con alcuni provvedimenti sono stati conferiti più incarichi, il numero complessivo di incaricati è risultato pari a 632, con un costo medio ad incarico di circa 7.500 euro.

Delibera n. 13/2009 della Sezione regionale di controllo per il Veneto e testo della Relazione (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Le novità giurisprudenziali segnalate in questo numero della Newsletter riguardano, in materia pensionistica: l'aggancio delle pensioni alle retribuzioni (cfr. la sentenza n. 55/2009 della I Sezione centrale d'appello) e la decorrenza del diritto agli emolumenti accessori (cfr. la sentenza n. 56/2009 della I Sezione centrale d'appello); si veda, poi, la sentenza n. 6/2009 della Sezione giurisdizionale per il Trentino in tema di responsabilità per l' affidamento a professionista esterno dell'incarico di redazione di un progetto per la realizzazione di un'opera pubblica in carenza di profili di complessità o di straordinaria urgenza.

Link alle Novità giurisprudenziali (red)

 


Newsletter n. 5/2009

 

Sommario

 

18 febbraio 2009 - Audizione sulla finanza derivata

12 febbraio 2009 - Audizione in materia di federalismo fiscale

La gestione della Consip nel 2007

13 febbraio 2009 - inaugurazione dell'anno giudiziario in Liguria, Puglia e Marche

Indagine sull'Unione di Comuni nelle Marche

Certificazione ipotesi di CCNL per il personale del comparto Agenzie fiscali

14 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Veneto e in Friuli Venezia Giulia

Perugia, 16 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario

Aosta, 17 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Valle d'Aosta

Novità giurisprudenziali

 

18 febbraio 2009 - Audizione sulla finanza derivata

Il 18 febbraio 2009 ha avuto luogo l'audizione dei rappresentanti della Corte dei conti nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sull'utilizzo e la diffusione degli strumenti di finanza derivata e delle cartolarizzazioni nelle pubbliche amministrazioni, dinnanzi alla 6. Commissione Bilancio e Tesoro del Senato della Repubblica. Nell'ambito delle operazioni di gestione del debito, in generale, e della ristrutturazione dell'indebitamento, in particolare, gli enti territoriali, hanno fatto ampio ricorso, negli ultimi anni, a strumenti finanziari derivati. La magistratura contabile ha illustrato la natura di tali operazioni, offrendo il dato quantitativo relativo alle dimensioni del fenomeno e segnalando le principali criticità riscontrate. La Corte, quindi, in relazione alle cartolarizzazioni ha confermato "la caratteristica di opacità che in genere presentano le operazioni di cartolarizzazione già emersa dall'esperienza di altri paesi e concordemente segnalata dalla dottrina" e la fondatezza dei possibili rischi (fra i quali: l'attenzione al solo risultato finanziario di cassa, la svendita degli attivi di più agevole smobilizzo, piuttosto che di quelli meno produttivi e la possibilità di peggioramento del rating del debito pubblico ordinario).

Link al testo dell'Audizione (mll)

 

12 febbraio 2009 - Audizione in materia di federalismo fiscale

Il 12 febbraio scorso si è svolta l'audizione della Corte dei conti in materia di federalismo fiscale davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei deputati. Le modifiche introdotte in prima lettura dal Senato consentono, secondo la Corte, di superare alcuni dei rischi segnalati in riferimento al testo iniziale: con il ridisegno delle fonti di finanziamento emerge lo sforzo di individuare tributi maggiormente legati al territorio e più uniformemente distribuiti; con il più limitato decentramento previsto per l'Irpef si riducono i rischi di distorsioni distributive, conservando al governo centrale la disponibilità di un insostituibile strumento di politica fiscale. Permangono, tuttavia, anche elementi di difficoltà soprattutto nella valutazione dei costi standard, centrali nel ridisegno complessivo, e nella trasformazione in entrate di alcune fonti di finanziamento (le somme per il federalismo amministrativo e quelle dell'ex fondo perequativo istituito dalla legge n. 549 del 1995), con possibili effetti redistributivi anche di rilievo. La Corte ha, poi, sottolineato come la crisi economica e le conseguenti difficoltà della finanza pubblica richiedano con maggior forza che con il federalismo si ottenga un miglioramento dell'azione pubblica e un riassorbimento delle sacche di inefficienza. "La riallocazione delle funzioni tra i diversi livelli di governo e la modifica del sistema di finanziamento delle realtà territoriali" non deve ridurre "la capacità di governo complessivo della finanza pubblica, incidendo sulla tenuta degli obiettivi dettati dall'appartenenza all'Unione europea". E', pertanto, auspicabile, secondo la magistratura contabile, un rafforzamento dei meccanismi di coordinamento, in grado di assicurare il controllo della dinamica della spesa e dei saldi a livello decentrato e, al tempo stesso, un'adeguata copertura dei servizi essenziali.

Link al testo dell'Audizione (mll)

 

La gestione della Consip nel 2007

La Corte dei conti ha riferito sulla gestione finanziaria della Consip s.p.a. (la societa' del Tesoro che fornisce allo Stato servizi di consulenza e assistenza per l'introduzione dell'informatica) per l'esercizio 2007. In particolare, la magistratura contabile osserva che '"sul versante del programma di razionalizzazione della spesa per consumi intermedi, un esito positivo si riscontra in termini sia di modernizzazione della P.A. sia di risparmi ottenuti grazie al sistema delle convenzioni e al mercato elettronico, anche se ne resta difficile la quantificazione in carenza dell'impianto effettivo della contabilita' analitica nell'ambito della P.A."

Link alla delibera n. 2/2009 della Sezione controllo enti e testo della Relazione

 

13 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Liguria, Puglia e Marche

Il 13 febbraio scorso nell'inaugurare l'anno giudiziario in Liguria il Presidente della Sezione giurisdizionale, Salvatore Greco, ha illustrato l'attività condotta dal suo Ufficio nel 2008. Nell'esposizione puntuale degli elementi informativi sullo stato e sull'amministrazione della giustizia contabile in Liguria il Presidente ha rilevato che per quanto riguarda i giudizi di responsabilità, gli illeciti oggetto di pronuncia giudiziale hanno riguardato la concessione o utilizzazione di contributi pubblici, l'assenteismo nella pubblica amministrazione, false certificazioni mediche, illeciti nella gestione di corsi professionali nonché danni collegati all'esercizio della funzione consultiva, fatti dannosi penalmente rilevanti, irregolarità nelle procedure contrattuali, illegittimi affidamenti di consulenze esterne ed illeciti nell'uso e nella gestione dei beni dell'amministrazione. Per quanto attiene ai giudizi di conto, i conti definiti nel 2008 sono stati 654 e quelli pervenuti 1.315. Circa i giudizi in materia pensionistica la Sezione ha registrato la definizione di 777 giudizi e l'avvio di 111 istruttorie, riducendo notevolmente il volume del contenzioso pendente. Il Procuratore Regionale, dott. Luciano Coccoli sull'attività svolta dalla Procura Regionale nel 2008. Numerose sono le indagini promosse dalla Procura in tema, fra l'altro, di società partecipate, in tutto o in parte, da enti locali, su delibere di enti locali che accertano debiti fuori bilancio della più diversa natura, su "frodi comunitarie", sull'utilizzazione di contributi pubblici in genere ed in materia di applicazione della c.d. legge Pinto sul risarcimento del danno derivato dall'irragionevole durata del processo.

Relazione del Presidente Salvatore Greco e del PR Luciano Coccoli (cv)

Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Puglia, Pelino Santoro, ha aperto il suo discorso inaugurale dell'anno giudiziario con un'ampia riflessione sul senso della legalità (valore che sembra oggi "smarrito") e con una rassegna delle attualità normativa e giurisprudenziale di interesse, per finire auspicando il varo di un nuovo testo unico, in sostituzione di quello del 1934 tuttora vigente, che coordini le disposizioni sulla Corte intervenute dopo la riforma del 1994. Santoro ha rivendicato i positivi risultati raggiunti nel campo della giurisdizione di responsabilità (il valore delle condanne risarcitorie a favore delle varie amministrazioni è stato di € 6.872.294, cui va aggiunto l'importo di € 752.918 recuperato per effetto di spontaneo versamento in riscontro alla prima contestazione dell'invito preliminare), se si prescinde da una giacenza di conti giudiziali. Preoccupante, invece, la situazione dell'arretrato nei giudizi pensionistici. Nel proprio intervento il Procuratore regionale Francesco Lorusso, ha offerto una rassegna delle fattispecie che hanno dato luogo ad atti di citazione. Fra di esse, spiccano fenomeni corruttivi e concussivi, peculati, illecite percezioni di contributi statali e comunitari, appalti irregolari, fenomeni di falsa e/o iperprescrizione di medicinali.

Relazione del Presidente Pelino Santoro e del PR Francesco Lorusso (mll)

Sottolineando come, particolarmente in questo momento di crisi economica, sia necessario assicurare ai cittadini "che le contribuzioni da loro erogate a favore delle pubbliche Amministrazioni, siano esse statali, regionali o locali, vengano gestite con ogni correttezza ed in piena aderenza ai fini ed agli obiettivi" prefissati, il Presidente della Sezione giurisdizionale per le Marche, Gabriele De Sanctis, ha dato conto dei risultati ottenuti dal suo Ufficio nel corso del 2008. I giudizi di responsabilità celebrati nel 2008 hanno riguardato fattispecie di danno, fra l'altro, in materia di esazione tributi, indebite erogazioni di pensioni, omessi versamenti a erario e ASL, opere pubbliche difformi dal progetto approvato e casi di danno all'immagine. Quanto ai giudizi pensionistici, il Presidente registra, con soddisfazione, una notevolissima riduzione dell'arretrato. A seguire, è intervenuto il Procuratore regionale, Alberto Avoli, che ha offerto i dati dell'azione requirente svolta dalla Procura nell'anno passato (l'ammontare complessivo del danno erariale contestato è pari a 8.005.471 euro). Il PR ha riferito, quindi, di vari casi di malasanità, furti di macchinari sanitari e illecite prescrizioni di farmaci a danno di una sanità regionale che sta operando "un percepibile sforzo di miglioramento qualitativo dei servizi, per il riequilibrio fra risorse e impieghi e per l'avvio della razionalizzazione della rete ospedaliera". Nel settore dei lavori pubblici, poi, le opere incompiute (viabilità, edilizia ospedaliera, opere portuali e lavori di ripristino e restauro dei beni architettonici e monumentali) assurgono a simbolo dello spreco di risorse. Né conforta il mancato avvio di istruttorie per corruzione, poiché, sostiene Avoli, nel settore dei lavori pubblici "emergono indizi di sistema volti a dimostrare la persistenza di una importante quota di malaffare".

Relazione del Presidente Gabriele De Sanctis e del PR Alberto Avoli (mll)

 

Indagine sull'Unione di Comuni nelle Marche

La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per le Marche ha presentato i risultati di un'indagine volta a verificare e accertare i risultati ottenuti, in termini di efficienza ed efficacia della spesa, nella gestione in forma associata dei diversi servizi resi dalle Unioni di Comuni nella Regione Marche dal 2003 al 2008, rispetto al triennio precedente. Se emerge che le Unioni di Comuni marchigiane (fenomeno significativo, anche su scala nazionale, in quanto coprono il 12% del territorio, il 12% della popolazione ed il 23% dei Comuni) nel periodo intercorrente fra la loro costituzione e il 2008, hanno erogato servizi aggiuntivi, in precedenza non forniti da tutti i Comuni aderenti, e rafforzata l'erogazione di servizi in precedenza isolatamente gestiti dai singoli Comuni, svolgendo in tali gestioni associate prestazioni che anche i Comuni più piccoli sono chiamati a garantire ai propri cittadini e che non potrebbero fornire da soli al proprio bacino di utenza, "dal punto di vista strettamente finanziario i risultati non possono certo definirsi positivi". "In termini reali (cioè di spesa deflazionata)", osserva infatti la Corte, "solo in 3 delle 14 Unioni marchigiane si registrano apprezzabili "economie di scala", in altre 3 si rilevano incrementi dei costi, nelle restanti i risultati comparativi sono sostanzialmente neutri o, talvolta, non significativi: tutto ciò a fronte di oggettivi incrementi dei costi di struttura, seppur di entità non particolarmente considerevole".

Delibera n. 5/2009 della Sezione regionale di controllo per le Marche e testo della Relazione (mll)

 

Certificazione ipotesi di CCNL per il personale del comparto Agenzie fiscali

Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno espresso parere favorevole all'ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto Agenzie fiscali, riguardante il biennio economico 2008-2009, che prevede incrementi dello stipendio tabellare dal 1° gennaio 2009 e la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale per il 2008, oltre un aumento dell'indennità di amministrazione. A tale scopo saranno utilizzate le risorse messe a disposizione dalla legge finanziaria 2009.

Delibera n. 4/2009 delle Sezioni riunite in sede di controllo e testo del Rapporto di certificazione (mns)

 

14 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Veneto e in Friuli Venezia Giulia

Nel discorso inaugurale dell'anno giudiziario presso la Sezione giurisdizionale per il Veneto, tenuto al cospetto del Presidente della Corte dei conti e di numerose autorità, il Presidente della Sezione Sergio Zambardi, ha segnalato le novità normative - soffermandosi anche sui problemi interpretativi e applicativi di alcune disposizioni e sugli interventi in tema di finanza derivata, - e l'evoluzione della giurisprudenza registrate nell'anno decorso nei settori di interesse per l'Istituto. Riferendo sull'attività svolta dal suo Ufficio, Zambardi si è mostrato soddisfatto dei tempi di definizione dei giudizi di responsabilità: il tempo intercorrente tra l'apertura e la conclusione del giudizio è stato, infatti, in media, inferiore ai nove mesi, con ciò adempiendo al principio della ragionevole durata del processo. Dopo l'illustrazione delle più significative pronunce in tema di responsabilità amministrativa e contabile (sui mancati versamenti da parte di ricevitorie del lotto, la Sezione ha, fra l'altro, avuto modo di affermare che "chi si trova, anche in via di mero fatto, a gestire fondi pubblici o a riscuotere somme di pertinenza pubblica, assume la qualità e le responsabilità proprie dell'agente contabile") il Presidente della Sezione ha annunciato l'assorbimento dell'arretrato in materia pensionistica e la drastica riduzione dei tempi di trattazione. Il Procuratore regionale Carmine Scarano, ha fornito i dati quantitativi e qualitativi dell'attività requirente in Veneto. Nel 2008 sono stati citati in giudizio per danno erariale 57 soggetti, per un ammontare complessivo di € 2.912.908,62 richiesto a titolo di risarcimento per danno erariale (fra l'altro, per mancata realizzazione di opere pubbliche, affidamenti senza gara di concessioni, appropriazione indebita di somme, liquidazione di parcelle per consulenze prive di risultati e danno all'immagine). Poiché la Procura svolge un'attività di monitoraggio sull'esecuzione delle sentenze di condanna e sull'effettività delle somme recuperate, Scarano ha auspicato un intervento del legislatore per "un riordino delle procedure al fine di restituire effettività all'azione risarcitoria propria della giurisdizione contabile".

Relazione del Presidente Sergio Zambardi e del PR Carmine Scarano (mll)

Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione Friuli Venezia Giulia, Enrico Marotta, ha riferito sull'attività svolta dalla propria Sezione nell'anno precedente. I giudizi di responsabilità amministrativa promossi dalla Procura hanno dato luogo a sentenze di condanna con l'obbligo di risarcire le Amministrazioni danneggiate per un importo complessivo di euro 1.929.523,70, oltre le spese di giudizio da versare all'erario. Il contenzioso pensionistico si è ridotto del 50% rispetto all'anno 2008 migliorando lo smaltimento delle giacenze e confermando la tendenza, rispetto al passato, ad una "produzione" contenuta di nuovi ricorsi. Inoltre, particolare attenzione è stata posta su un particolare filone giurisprudenziale nuovo per la Corte dei conti e di forte rilevanza sul piano sociale, quello in favore dei lavoratori dipendenti che hanno contratto patologie conseguenti all'esposizione all'amianto, materiale ancora di largo impiego nei processi industriali della regione Friuli Venezia Giulia. A seguire, il Procuratore regionale, Maurizio Zappatori, si è soffermato su diverse pronunce per danno, tra cui quella riguardante una condanna per 35 milioni di euro dovuta allo sforamento, da parte di una Cooperativa, delle quote latte e quella per danno all'immagine derivata da una serie di consulenze ingiustificate conferite da una Società multiservizi partecipata. Il PR, inoltre, ha riferito dell'apertura di istruttorie a carico di alcuni comuni sospettati di aver sottoscritto rischiosi strumenti di finanza derivata.

Relazione del Presidente Enrico Marotta e del PR Maurizio Zappatori (mns)

 

Perugia, 16 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario

Il 16 febbraio scorso in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario il Presidente della Sezione giurisdizionale per l'Umbria, Lodovico Principato, ha illustrato l'attività svolta dal suo Ufficio nel corso del 2008. Il Presidente, rilevando che la giurisdizione contabile risulta ben radicata sul territorio e che sia le Istituzioni che la Collettività seguono con interesse le sue iniziative e le sue decisioni, ha evidenziato la prevalenza di giudizi tesi all'accertamento di responsabilità insorte per inadempimenti ai doveri propri del rapporto di lavoro dei dipendenti e per cumulo di altre attività non consentite. Riaffiorano anche casi di indebite spese inerenti al c.d. costo della politica. Numerosi sono stati i casi in cui il danno è derivato dall'avvenuto svolgimento in forma deviata delle prestazioni dovute, fino a realizzare condotte penalmente illecite. Nella casistica delle questioni esaminate l'anno scorso, ha spiegato il Presidente Principato, predominano i casi in cui gli addebiti ad amministratori e dipendenti pubblici avevano per oggetto la contestata violazione di norme attinenti alla gestione del bilancio oppure degli interessi economici degli enti, ed in questa tipologia di giudizi ha assunto notevole rilievo quello che ha riguardato l'applicazione della sanzione pecuniaria laddove entrate derivanti da indebitamento vengono destinate a finanziare spese diverse da quelle di investimento. Il Procuratore regionale Agostino Chiappiniello nella sua relazione, ha esposto le risultanze e l'analisi del lavoro svolto nell'anno precedente. Le denunce più numerose giungono dai cittadini che chiedono una maggiore efficienza e trasparenza nell'utilizzazione delle risorse pubbliche. Nel corso del 2008 la Procura Regionale ha inviato alle Amministrazioni note riguardanti specifiche fattispecie di danno, con le quali è stato richiamato l'obbligo di denuncia di danno posto a carico dei soggetti preposti nei settori di interesse pubblico. I reati per i quali sono state aperte istruttorie dalla Procura riguardano, fra l'altro, frodi comunitarie, danno ambientale, danno al patrimonio, incidenti e infortuni, attività contenziosa, opere pubbliche e consulenze.

Relazione del Presidente Lodovico Principato e del PR Agostino Chiappiniello (cv)

 

Aosta, 17 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario in Valle d'Aosta

Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Valle d'Aosta, Sergio Annunziata, avvertendo che i dati relativi all'attività della Sezione vanno rapportati in numeri assoluti alla realtà locale della Valle d'Aosta, regione che conta 74 Comuni con in totale 120 mila abitanti, ha ricordato che la Valle d'Aosta rimane l'unica regione italiana nella quale non e' stata istituita la Sezione di controllo della Corte dei conti ed ha formulato l'auspicio che il vuoto venga al più presto colmato. Ha, quindi riferito sull'attività del proprio Ufficio. Nel proprio intervento il Procuratore regionale, Maurizio Mirabella, dopo aver esaminato le recenti innovazioni legislative, si è soffermato sull'importanza del ruolo assunto dalla Corte dei conti, particolarmente nell'attuale momento storico, in cui è fondamentale il diritto dei cittadini di conoscere e verificare come il denaro della collettività venga speso. Il PR ha tra l'altro osservato che le società 'in house', costituite, interamente, con pubblici capitali, finalizzate al perseguimento di fini propri dell'ente che le ha istituite, loro controllore, sono ritenute, sostanzialmente, pubbliche, benché da un punto di vista formale siano private, e rientrano, pertanto, nella giurisdizione della Corte dei conti.

Relazione del Presidente Sergio Annunziata e del PR Maurizio Mirabella (mns)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano, fra le Novità giurisprudenziali, in materia pensionistica la sentenza n. 100/2009 della Sezione giurisdizionale per il Veneto in tema di riconoscimento del diritto al ripristino della quota parte di pensione di reversibilità in favore di superstite (studentessa iscritta ad un corso di specializzazione universitario) e la sentenza n. 104/2009 della medesima Sezione sull'irripetibilità di maggiori somme percepite in buona fede (trasformazione del trattamento provvisorio in definitivo a seguito dell'omessa emanazione nei termini regolamentari). In materia di responsabilità, la Seconda Sezione centrale d'appello ha emesso la sentenza n. 28/2009 sulla sussistenza della giurisdizione contabile nei confronti di concessionaria del servizio di riscossione dei tributi (GE.RI.CO. s.p.a. ora Equitalia s.p.a.) responsabile per danno erariale cagionato dai propri dipendenti (nella specie, irregolarità compiute nell'esercizio dell'attività di riscossione). (red)

Link alle Novità giurisprudenziali

 

 


 

Newsletter n. 4/2009

 

Sommario

 

Roma, 11 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario

Protocollo d'intesa fra Corte dei conti e Funzione pubblica per la lotta alla corruzione

Certificazione del CCNL del personale del comparto Ministeri

Sezione delle Autonomie -Questionari aggiornati per la trasmissione telematica dei dati contabili degli enti locali

Programmazione del controllo nella Sezione controllo enti

Programma di attività della Sezione affari comunitari e internazionali

La Sezione centrale controllo legittimità in tema di trattamento di quiescenza

Deliberazioni in tema di incarico dirigenziale di livello non generale

Novità giurisprudenziali

 

Roma, 11 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno giudiziario

Il giorno 11 febbraio 2009, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche istituzionali si è svolta la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 della Corte dei conti. Il Presidente dell'Istituto, dott. Tullio Lazzaro, ha svolto la relazione sull'attività della Corte nel 2008. Per il Presidente, tenuto conto che ci si trova in presenza di una curva discendente delle risorse complessive a disposizione, è sempre più necessario, da parte della pubblica amministrazione, "un uso delle risorse pubbliche che sia non solo legittimo ma anche pienamente rispondente ai criteri di sana amministrazione" producendo "il migliore risultato possibile in termini di economicità e di efficacia". A tal fine "è necessaria la massima trasparenza in ogni agire della pubblica amministrazione; là dove essa manchi il cittadino percepisce la funzione pubblica come un qualcosa di estraneo, di diverso da sé e dal proprio mondo, da qui la disaffezione verso le istituzioni e anche verso i centri della politica: male, questo, oscuro e sottile che può costituire un rischio mortale per la vita stessa della democrazia". Il Procuratore generale della Corte dei conti, dott. Furio Pasqualucci, ha messo in evidenza il fatto che la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario "si pone come momento importante della vita dell'Istituto, preordinato a rendere il conto dell'attività svolta nell'interesse dello Stato-comunità". Nella relazione il Procuratore generale ha, tra l'altro, proposto una significativa panoramica degli illeciti perseguiti dalle procure regionali ponendo in evidenza l'efficace azione di deterrenza collegata all'azione dei Procuratori regionali. Da ultimo, il rappresentante del Consiglio nazionale forense, prof. avv. Piero Guido Alpa nel concludere il suo intervento ha rilevato che la tipologia di danni erariali illustrata nelle relazioni indica quante siano le molteplici occasioni di illegittimità nell'azione amministrativa e quindi quanto sia esteso il lavoro dei giudici della Corte, ai quali "dobbiamo essere grati, come cittadini, per la dedizione che dispiegano nell'affermare il principio di legalità e la salvaguardia dei valori racchiusi nella nostra Costituzione".

Link alla News e alla documentazione relativa all'evento (red)

 

Protocollo d'intesa fra Corte dei conti e Funzione pubblica per la lotta alla corruzione

Il 9 febbraio scorso, il Presidente della Corte dei conti, ha sottoscritto un Protocollo d'intesa con il Ministro per la Funzione pubblica, per lo scambio di informazioni tra la magistratura contabile e il Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT), la nuova struttura creata nell'ambito del Dipartimento della Funzione pubblica in sostituzione dell'Alto commissariato per la prevenzione e il contrasto della corruzione. L'accordo, strategico per la rilevazione di fenomeni di corruzione e atti illeciti individuati dalla magistratura contabile anche nello svolgimento dell'attività di controllo successivo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni pubbliche, realizza uno stabile e sinergico rapporto di collaborazione fra l'Istituto e il SAeT allo scopo di favorire il rispetto della legalità e la correttezza dell'agire amministrativo.

Link al testo del Protocollo d'intesa (mll)

 

Certificazione del CCNL del personale del comparto Ministeri

Le Sezioni riunite della Corte dei conti hanno espresso certificazione positiva, con osservazioni e raccomandazioni, sull'ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto ministeri per il biennio economico 2008-2009, che costituisce, da un lato, rinnovo relativo al citato biennio economico e, dall'altro, "coda contrattuale" rispetto al precedente biennio.

Delibera n. 3/2009 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

Sezione delle Autonomie -Questionari aggiornati per la trasmissione telematica dei dati contabili degli enti locali

Si segnala la pubblicazione, nella pagina del sito Internet dedicata alla Sezione delle Autonomie, delle istruzioni e dei questionari aggiornati per la trasmissione telematica dei dati contabili degli enti locali relativi agli esercizi finanziari 2007 e 2008. I questionari sono tre: 1) Patto di stabilità interno 2008, destinato alle province e ai comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti delle regioni a statuto ordinario, della Sicilia e della Sardegna; 2) Debiti fuori bilancio 2008 e disavanzo di amministrazione, destinato a tutti i comuni ed alle province; 3) Conto del patrimonio, destinato soltanto ai comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti ed alle province. I prospetti compilati dovranno essere restituiti, esclusivamente via e-mail, agli indirizzi specificati nelle istruzioni, entro il 15 marzo 2009.

Link alla cartella della Sezione delle Autonomie contenente istruzioni e questionari (mll)

 

Programma di attività della Sezione affari comunitari e internazionali

Con deliberazione n. 3/2009 la Sezione affari comunitari ha approvato il proprio programma delle attività di controllo. Oltre al referto annuale al Parlamento sui rapporti finanziari con l'Unione europea e l'utilizzazione dei fondi comunitari sono previsti "controlli in cooperazione" con la Corte dei conti europea su temi da definire, un'indagine per il controllo coordinato in ambito UE su un progetto comunitario di rilevante interesse per i Paesi citati: il "Trans European Network-Transport (TEN-T): corridoio 5" nel tratto che concerne la rete ferroviaria "Lione - Trieste - Lubiana - Budapest" e specifiche indagini su: sviluppo rurale, irregolarità e frodi in materia agricola, energie rinnovabili, nonché sul CERN e sulle misure adottate dalle Amministrazioni a seguito delle osservazioni della Corte. (mll)

 

Programmazione del controllo nella Sezione controllo enti

Con deliberazione n. 1/2009 la Sezione controllo enti ha fissato le linee programmatiche della propria attività. E' prevista una particolare attenzione agli aspetti gestionali di maggiore attualità e significatività mediante indagini su temi quali, i processi di aggregazione, fusione e smembramento di enti; il tasso di copertura - mediante la politica tariffaria - dei costi dei servizi resi all'utenza; il grado, e relativi costi, del ricorso alla esternalizzazione dei servizi interni, anche in forma di incarichi di consulenza, dei processi di cartolarizzazione dei crediti e del contenimento dei tetti di spesa. Verrà, inoltre, avviato un attento monitoraggio della presenza, ed eventualmente dell'estensione, del fenomeno riguardante il ricorso a prodotti finanziari derivati, "particolarmente negli enti nel cui patrimonio siano rinvenibili considerevoli masse di liquidità investite nella compravendita di titoli ovvero consistenti crediti verso banche. Ulteriore campo specifico di approfondimenti da parte della Sezione saranno l'osservanza delle disposizioni legislative in materia di partecipazioni azionarie e i processi di risanamento dei conti aziendali di alcuni grandi enti trasformati in società di capitali partecipate dallo Stato.

 

La Sezione centrale controllo legittimità in tema di trattamento di quiescenza

Pronunciandosi in tema di trattamento di quiescenza, la Sezione centrale controllo di legittimità ha deliberato che "l'indennità per l'esercizio di funzioni superiori (c.d. indennità di presidenza) attribuita agli insegnanti incaricati di svolgere temporaneamente le funzioni superiori di preside deve essere liquidata in quota B e non in quota A come calcolato dall'Amministrazione." La normativa in materia pensionistica, infatti, contiene espressamente una elencazione, da ritenersi tassativa.

Delibera n. 1/2009/P della Sezione centrale controllo di legittimità e testo della Massima (mll)

 

Deliberazioni in tema di incarico dirigenziale di livello non generale

La Sezione centrale controllo di legittimità ha trattato, con deliberazioni n. 20/2008/P, n. 21/2008/P e n. 22/2008/P il tema del conferimento degli incarichi dirigenziali di livello non generale, anche ad estranei dell'Amministrazione, alla luce delle innovazioni, miranti alla riduzione degli assetti organizzativi della pubblica amministrazione, introdotte in materia dalla legge finanziaria per il 2007 e, successivamente, dalla legge di conversione n. 133/2008 (si veda l'art. 74 "riduzione degli assetti organizzativi"). La Sezione ha in proposito affermato che "ne consegue che le due norme anzidette vanno interpretate in funzione dinamica, nel senso che il termine previsto per l'adozione dei regolamenti (30 aprile 2007) dalla legge finanziaria per il 2007 deve intendersi assorbito dal successivo termine del 30 novembre 2008 posto dall'art. 4 comma 1 del decreto-legge convertito dalla legge n. 133/2008", per cui "solo successivamente al 30 settembre 2008 le Amministrazioni non possono più procedere a qualsivoglia forma di copertura di posti per indisponibilità degli stessi", con conseguente legittimità del provvedimento di conferimento di un incarico adottato in data precedente al 30 settembre 2008. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnalano, fra le Novità giurisprudenziali, la sentenza n. 12/2009 della Sezione giurisdizionale per la Campania, in tema di responsabilità di amministratori di Asl per la generalizzata attribuzione a non aventi titolo di una indennità di rischio specifico spettante al solo personale infermieristico assegnato ai "servizi di malattie infettive" e, in materia pensionistica, sempre della medesima Sezione la sentenza n. 40/2009 sulla inammissibilità dell'opposizione al decreto di estinzione. (cv)

 


 

Newsletter n. 3/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

Roma, 11 febbraio 2009: Cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario

Il calendario delle inaugurazioni dell'anno giudiziario presso le Sezioni giurisdizionali regionali

Certificazione CCNL comparto scuola, biennio economico 2008-2009

Il Rendiconto generale della Basilicata, esercizio finanziario 2007

La gestione contabile del conto "sospesi collettivi"

Il Rendiconto generale della Basilicata, esercizio finanziario 2007

Il controllo eseguito sull'EFIM

La gestione finanziaria 2006 e 2007 dell'ENPAV

Deliberazioni in tema di incarico dirigenziale di livello non generale

Novità giurisprudenziali

 

Roma, 11 febbraio 2009: Cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario

Alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche istituzionali, il giorno 11 febbraio 2009, alle ore 10,30, nell'aula delle Sezioni riunite si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2009. Il Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, svolgerà la relazione sull'attività della Corte dei conti nel 2008. Seguiranno gli interventi del Procuratore Generale della Corte dei conti, dott. Furio Pasqualucci, e del rappresentante del Consiglio nazionale forense, prof. avv. Piero Guido Alpa. L'evento potrà essere seguito in diretta televisiva su Rai 3 o in streaming attraverso il sito Internet istituzionale. (red)

 

Il calendario delle inaugurazioni dell'anno giudiziario presso le Sezioni giurisdizionali regionali

Dopo l'inaugurazione dell'anno giudiziario nella sede centrale della Corte dei conti, seguiranno le cerimonie inaugurali presso le Sezioni giurisdizionali regionali secondo il calendario pubblicato sul sito Internet istituzionale.

Link al calendario delle inaugurazioni (red)

 

Certificazione CCNL comparto scuola, biennio economico 2008-2009

Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno rilasciato certificazione positiva, con osservazioni e raccomandazioni, sull'Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto Scuola per il biennio economico 2008-2009.

Link alla delibera n. 1 /CONTR/CL/09 delle Sezioni riunite in sede di controllo (mll)

 

La gestione contabile del conto "sospesi collettivi"

L'indagine della Sezione centrale di controllo nasce dall'esigenza di far luce sulla corretta illustrazione contabile dei fatti gestori riguardanti gli esercizi di competenza, tenuto conto dell'aumento di fenomeni di tardiva contabilizzazione dei pagamenti effettuati dalle Sezioni di Tesoreria Provinciale della Banca d'Italia, quale tesoriere dello Stato. Questi pagamenti, iscritti dalla stessa Banca d'Italia su un apposito conto e considerati pagamenti ancora da regolare, hanno un'evidenza contabile nel bilancio dello Stato sotto forma di "conto sospesi". La Corte ha rilevato che il fenomeno del "conto sospesi" si traduce in una forma di anticipazione che la Banca d'Italia fornisce all'Amministrazione dello Stato per fronteggiare alcune tipologie di pagamenti e che, nei casi dei pagamenti urgenti, questo consente di soddisfare i creditori senza approntare una copertura in termini di stanziamenti di competenza. Il meccanismo tecnico consente il trasporto di somme nei successivi esercizi, pur trattandosi di sistemazioni contabili di pagamenti effettivamente svolti senza un adeguato stanziamento di competenza. Fra le criticità riscontrate dalla Sezione emerge la difficoltà di procedere alla regolarizzazione di pagamenti quali, ad esempio, le anticipazioni dello Stato a favore della finanza locale e regionale.

Delibera n. 30/2008 della Sezione centrale di controllo sulla gestione e testo della Relazione (mll)

 

Il Rendiconto generale della Basilicata, esercizio finanziario 2007

La Regione Basilicata ha basato la manovra di bilancio 2007 su tre pilastri fondamentali: la promozione della società della conoscenza, il potenziamento della competitività economica, il sostegno ai processi di inclusione sociale. Nell'ambito della politica regionale di sviluppo e delle priorità l'Ente, che ha destinato gran parte delle risorse al miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale, ha rispettato gli equilibri di cassa e l'equilibrio di bilancio sul fronte della gestione di competenza. Fin qui l'apprezzamento della Sezione di controllo per la Basilicata che, a seguire, registra il peggioramento dei dati finanziari relativi alla gestione. Negativa anche la dimensione dell'indebitamento regionale (l'Ente ha, fra l'altro, in corso rapporti negoziali conseguenti ad una operazione finanziaria in derivati, conclusa nel 2006 a mezzo di due contratti di interest rate swap (IRS) con diversi Istituti di credito. I dati relativi ai risultati di cassa hanno, tuttavia, evidenziato un miglioramento della capacità di riscossione, una limitata capacità di impegno delle spese per investimenti, e un volume di impegni per investimenti pari a 1.231 euro per abitante, "ammontare che, sebbene in diminuzione rispetto a quello dello scorso anno (1.576 euro per abitante), non solo è ben al di sopra della media nazionale (344 euro) ma, addirittura, costituisce il miglior risultato tra quelli conseguiti dalle Regioni a statuto ordinario". A fronte della diminuzione della spesa per il personale, infine, "risultano in forte accelerazione i compensi erogati per le collaborazioni coordinate e continuative/contratti a progetto".

Delibera n. 1/2009 della Sezione regionale di controllo per la Basilicata e testo della Relazione (mll)

 

Il controllo eseguito sull'EFIM

La Sezione controllo enti ha riferito sul risultato del controllo eseguito per il periodo 1/1/2006 - 18/7/2007 sulla gestione finanziaria dell'Ente partecipazione e finanziamento industria manifatturiera in liquidazione coatta amministrativa (EFIM). La Corte osserva che il Commissario liquidatore ha adempiuto a quanto previsto dalla legge n.296/2006 per quanto riguarda il trasferimento dei beni e dei rapporti giuridici in atto alla FINTECNA, quantificando il valore dell'attivo e del passivo. Nel periodo preso in esame il rendiconto economico riporta un risultato negativo, mentre lo stato patrimoniale si presenta largamente in attivo.

Delibera n. 68/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La gestione finanziaria 2006 e 2007 dell'ENPAV

La gestione finanziaria dell'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei veterinari (ENPAV) nel corso del biennio 2006-2007 ha proseguito il trend positivo iniziato già da diversi anni, registrando un incremento della propria attività istituzionale, una crescita del patrimonio netto ed un ulteriore miglioramento del rapporto tra questo e l'onere di pensione corrente. La Corte apprezza, fra le numerose iniziative dell'ENPAV l'assistenza erogata ai propri iscritti nel controllo delle dichiarazioni dei redditi professionali, l'organizzazione di importanti convegni, l'aggiornamento della propria dotazione informatica e, soprattutto, il recupero dei contributi 2002-2005 per 900.000 euro.

Delibera n. 95/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Novità giurisprudenziali

Si segnala l'inserimento nella sezione Novità giurisprudenziali del sito Internet di due sentenze di responsabilità della I Sezione centrale d'appello: la n. 14/2009 in tema di sussistenza della giurisdizione contabile nei confronti di ente riconosciuto ex art. 12 c.c. percettore di fondi pubblici per la formazione professionale per mancata rendicontazione (nella specie si afferma la sussistenza di un litisconsorzio necessario nei confronti degli amministratori degli enti e dei dirigenti provinciali responsabili della vigilanza e della erogazione dei fondi), e la n. 15/2009 in tema di giurisdizione della Corte dei conti sull'azione revocatoria e di simulazione esercitata dal PM contabile e di individuazione del giudice territorialmente competente. (cv)

Link alla cartella Novità giurisprudenziali

 


 

Newsletter n. 2/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

Pubblicata la II Quadrimestrale sulle leggi di spesa

Il giudizio della Corte sulla gestione 2007 di Anas s.p.a.

Il Rendiconto 2007 della Regione Lombardia

Veneto: relazione sulla gestione e sull'assistenza sanitaria nel 2007

Il controllo sull'attività svolta dall'ACI

La Corte sull'Agenzia spaziale italiana

Novità giurisprudenziali

Sezione delle Autonomie: sull'obbligo di trasmissione telematica del rendiconto 2008 da parte dei Comuni con meno di 5000 abitanti e istruzioni sull'Indagine sulle partecipate

 

Pubblicata la II Quadrimestrale sulle leggi di spesa

Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno approvato la Relazione sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri relativi alle leggi pubblicate nel quadrimestre maggio-agosto 2008 (II Quadrimestrale).

Link alla II Quadrimestrale 2008 delle Sezioni riunite in sede controllo (cv)

 

Il giudizio della Corte sulla gestione 2007 di Anas s.p.a.

Esaminando la gestione 2007 dell'Anas s.p.a. la Sezione controllo enti della Corte dei conti osserva un trend di recupero del disavanzo registrato nei precedenti esercizi (-496,4 milioni di euro nel 2005, -426,6 milioni nel 2006, a fronte di -127,9 milioni). Ulteriormente aggravato, invece, il saldo negativo tra le voci attive costituite dal circolante, in gran parte imputabile ai crediti maturati nei confronti dello Stato, e le voci passive costituite dai fondi in gestione e dai fondi per rischi e oneri. Fra le criticità, i Giudici contabili segnalano i costi relativi al contenzioso (spesso innescato dal nuovo modello di convenzione unica), l'inadeguatezza del sistema sanzionatorio delle inadempienze contrattuali nei confronti dei concessionari e i tagli agli investimenti sulla rete autostradale operati fin dalla legge finanziaria per il 2006. Sul versante delle consulenze, invece, prosegue la gestione virtuosa inaugurata dal momento della trasformazione di ANAS in società di capitali. La gestione della Società continua, comunque, a caratterizzarsi "per la perdurante assenza di autonomia finanziaria in un soggetto chiamato ad operare sul mercato, il quale resta in tal modo incluso nel perimetro delle pubbliche amministrazioni". In tale situazione, i "ritocchi" a canoni e royalties non appaiono altro, a giudizio della Corte, che "un ristoro soltanto parziale dei costi operativi e di investimento sostenuti".

Delibera n. 105/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Il Rendiconto 2007 della Regione Lombardia

L'attività di verifica svolta dalla Sezione regionale di controllo per la Lombardia e riguardante la gestione della Regione è, quest'anno, parzialmente mutata e molto articolata poiché comprende appositi referti sulle società partecipate e sulle infrastrutture in aggiunta alla prosecuzione dell'approfondimento specifico sul Fondo Sociale Europeo, avviato in relazione all'esercizio 2006, ed alla tradizionale indagine sulla sanità. La gestione 2007 è stata caratterizzata da un disavanzo finanziario netto di 1.077,83 milioni di euro, con un peggioramento rispetto all'esercizio precedente di circa 101 milioni di euro. Come già accertato dalla Corte lombarda in sede di esame dei dati di preconsuntivo, che risultano confermati sia in relazione alla competenza che alla cassa (cfr. la deliberazione n. 117/2008 del 5 giugno scorso) la Regione Lombardia ha rispettato il patto di stabilità interno, mentre risultano in aumento il costo per il personale e per le consulenze.

Delibera n. 268/2008 della Sezione regionale di controllo per la Lombardia e testo della Relazione (mll)

 

Veneto: relazione sulla gestione 2007 e sull'assistenza sanitaria nel 2007

La Sezione regionale di controllo per il Veneto nell'esame della gestione finanziaria 2007 rileva un generale miglioramento degli indicatori di bilancio. Note positive sono state: l'incremento delle entrate tributarie, la diminuzione delle spese d'investimento, l'incremento di cassa, che fa registrare una netta inversione di tendenza rispetto all'ultimo triennio, e la contrazione delle spese per il personale. Rispettati, poi, gli equilibri di bilancio, i vincoli quantitativi all'indebitamento e il patto di stabilità interno. Appaiono, tuttavia, insufficienti i risparmi di spesa sul fronte del personale e dell'organizzazione interna. Per quanto riguarda i conti sanitari la Sezione ha rilevato un considerevole miglioramento da imputare, tra vari fattori, allo slittamento nell'esercizio 2008 degli aumenti contrattuali di competenza del biennio 2006-2007, mentre la sofferenza di cassa è da ricondurre al sistema del finanziamento del settore a livello statale.

Delibera n. 176/2008/Contr.gs della Sezione regionale di controllo per il Veneto e testo della Relazione (cv)

 

Il controllo sull'attività svolta dall'ACI

La Sezione controllo enti della Corte riferisce sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Automobile Club d'Italia (ACI) per gli esercizi dal 2004 al 2007 e sulla gestione finanziaria dei 106 Automobile Club provinciali e locali per gli esercizi dal 2003 al 2006. Notevole l'attività dell'Aci riguardo i servizi offerti in aggiunta alle tradizionali attività di riscossione, tra cui il crescente settore della "sicurezza ed educazione stradale" e lo sviluppo di progetti innovativi curati in maniera integrata a livello interprovinciale o regionale con l'obiettivo di ottimizzare l'impiego delle risorse. Ma la Corte pone particolare attenzione sull'andamento peggiorativo del conto economico, in crescente disavanzo a partire dal 2005; sulla sostanziale stabilità fino al 2006 dell'avanzo patrimoniale netto, e la sua riduzione nel 2007; infine sul trend ascendente dell'avanzo di amministrazione, salvo il 2006, con un picco di crescita nel 2007. Inoltre, pur essendo diminuito il numero degli Automobile Club in disavanzo che hanno sistemato i loro conti, per quelli ancora in rosso il deficit risulta ulteriormente aggravato.

Delibera n. 104/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La Corte sull'Agenzia spaziale italiana

L'Agenzia spaziale italiana (ASI) istituita per promuovere, sviluppare e diffondere la ricerca scientifica e tecnologica applicata al campo spaziale e aerospaziale ha un ruolo di primo piano a livello europeo, ambito nel quale il nostro Paese è al terzo posto nella classifica dei collaboratori dell'Agenzia spaziale europea, e mantiene un continuo rapporto con la Nasa. La gestione finanziaria 2007 chiude con un disavanzo di 38 milioni di euro dovuto soprattutto alla contrazione dei trasferimenti da parte dello Stato, scesi di oltre il 20% e da parte di altri enti (- 70,95%), mentre il valore della produzione è diminuito del 20% ed i costi hanno subito una contrazione di appena l'1%. La Corte nel riscontrare diversi punti di criticità, tra i quali, l'avvicendarsi di vari commissariamenti definiti "irrituali", auspica il superamento di questo periodo transitorio.

Delibera n. 101/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Novità giurisprudenziali

La sezione Novità giurisprudenziali del sito segnala, in materia di responsabilità, la sentenza n. 996/2008 della Sezione giurisdizionale per la regione Puglia in tema di giurisdizione della Corte dei conti sull'accertamento dell'obbligazione risarcitoria a carico degli eredi del responsabile di danno erariale, defunto dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna. In materia pensionistica, si segnalano le sentenze n. 515/2008 e n. 489/2008 della Sezione giurisdizionale per la Regione Marche, in tema di trattamenti di reversibilità con decorrenza successiva all'entrata in vigore della l. n. 335 del 1995 e di applicabilità della disciplina dell'indennità integrativa speciale con riferimento al titolare di due pensioni, decorrenti entrambe da date anteriori al 1° gennaio 1995 e la sentenza n. 553/2008 della Sezione giurisdizionale per la Regione Friuli Venezia-Giulia, in tema di spettanza dei benefici della rivalutazione contributiva per prolungata esposizione all'amianto.

Link alle Novità giurisprudenziali (cv)

 

Sezione delle Autonomie: sull'obbligo di trasmissione telematica del rendiconto 2008 da parte dei Comuni con meno di 5000 abitanti e istruzioni sull'Indagine sulle partecipate.

La Sezione delle Autonomie - Funzione di referto al Parlamento, ha pubblicato una nota con la quale richiama le modalità per assolvere all'obbligo di trasmissione telematica del rendiconto 2008, in attuazione del D.M. Interno 9 maggio 2006, da parte dei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Nella cartella dedicata alla Sezione e stata aggiornata con nuove risposte a quesiti ricorrenti e integrazioni alle istruzioni per la compilazione del questionario la documentazione relativa all'Indagine comparativa sulle partecipazioni in società e altri organismi in enti locali. (mll)

 


 

Newsletter n. 1/2009 (numero doppio)

 

Sommario

 

La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio marittimo

La gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese

Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e di lotta all'inquinamento del mare

Programmazione delle attività di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009

Il controllo sulla gestione 2007 di Cinecittà Holding s.p.a.

Le Società di navigazione marittima esercenti linee di preminente interesse nazionale

L'Autorità portuale di Brindisi per l'esercizio 2005

La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007

Attività recente del controllo preventivo di legittimità: in tema di variazione di bilancio e delibere CIPE

Novità giurisprudenziali

 

La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio marittimo

Gli introiti dello Stato derivanti dalle concessioni demaniali marittime (nel 2007, circa 82 milioni di euro di versamenti), la cui gestione a seguito di una complessa evoluzione, compete non più soltanto allo Stato, ma prevalentemente a Regioni e Comuni, sono stati sempre molto inferiori alle previsioni di bilancio, con l'eccezione del 2000. E' quanto emerge da un'indagine della Sezione centrale di controllo sulla gestione che ha evidenziato, fra l'altro, come il rilevante divario tra le previsioni di entrata e le somme accertate e riscosse sia imputabile alle carenze gestionali nello svolgimento dell'attività amministrativa nonché a "una costante tendenza a sovrastimare le capacità e possibilità di incasso, malgrado la mancanza di certezze circa l'entità dell'impatto atteso, in termini di aumenti delle riscossioni, dalle norme sugli importi dei canoni e sui criteri della loro determinazione". Sono risultati, inoltre, elevati i residui attivi e le riscossioni coattive hanno dato un esito "deludente". La Corte richiama l'attenzione su alcune problematiche indicando anche possibili interventi, fra i quali: un maggior coordinamento delle attività dei diversi soggetti coinvolti sia nella stesura, interpretazione e applicazione delle norme che nell'attività di previsione, accertamento e riscossione, con particolare riferimento, a livello locale, ai rapporti con Regioni e Comuni; un eventuale intervento legislativo di interpretazione autentica, o una nuova circolare, nel settore delle concessioni con finalità turistico-ricreative, nonché l'ipotesi di prevedere, nell'ottica del funzionamento di una riforma in senso federalista, una partecipazione agli introiti di spettanza dello Stato a favore delle Regioni (e Comuni delegati) in considerazione delle loro competenze gestionali; una scelta condivisa e definitiva sul futuro del Servizio informativo del demanio marittimo (S.I.D.) o su possibili soluzioni allo stesso alternative in grado di assicurare la necessaria, adeguata conoscenza dell'utilizzo delle aree del demanio marittimo.

Delibera n. 29/2008 della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

La gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese

Il "Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese" - interventi introdotti da diverse leggi e rivolti a differenti destinatari per sostenere lo sviluppo delle attività imprenditoriali - ha riguardato, fino alla soppressione, disposta dalla legge finanziaria per il 2007, più di 24 milioni di euro, per metà ancora presenti quali residui alla fine del periodo, stanziati nello stato di previsione della spesa dell'attuale Ministero per lo sviluppo economico. Per la Sezione centrale di controllo sulla gestione l'obiettivo del Fondo di far confluire gli incentivi in un unico centro di riferimento specializzato, per ottimizzarne la gestione appare "disatteso". L'indagine ha, infatti, messo in luce l'elevata frammentazione degli interventi disposti da tre diverse strutture, la carenza di una fase di analisi per l'individuazione degli interventi meritevoli e, con riferimento alla gestione dei numerosi incentivi finanziati sul Fondo, la lentezza realizzativa, con il conseguente accumulo di residui. La Corte rileva la necessità di un'attenta vigilanza sulle diverse fattispecie, al fine di provvedere ad una rimodulazione dei singoli interventi, o, alla revoca degli aiuti, ove le condizioni dell'impresa non consentano verosimile immaginarne un loro impiego in tempi congrui.

Delibera n. 28/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e di lotta all'inquinamento del mare

L'indagine si è incentrata sulle attività finanziate sul capitolo 1644 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e del mare ed ha messo in evidenza che su di esso stesso gravano principalmente gli oneri per il contratto con una Ditta che svolge servizio di pattugliamento e di pronto intervento per la raccolta di idrocarburi in mare. Dalla Relazione del controllo emerge il dato negativo della drastica riduzione dell'attività di raccolta dei rifiuti in mare, che nel triennio 2005/2007 si è limitata ai soli residui degli idrocarburi, a causa della contrazione delle disponibilità di bilancio. Ulteriori preoccupazioni suscitano l'estrema difficoltà di attribuzione di responsabilità per il risarcimento dei danni e il fatto che i "già magri rientri finanziari, decurtati, in aggiunta, del 50% per effetto di disposizione normativa, non risultano, a tutt'oggi, riassegnati, dal MEF, al pertinente capitolo del Ministero dell'ambiente".

Delibera n. 26/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)

 

Programmazione delle attività di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009

La Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato ha approvato il programma delle proprie attività di controllo per il 2009. Sono previste, fra l'altro, articolate attività di monitoraggio sulle entrate e sulla spesa; indagini sull'organizzazione amministrativa, innovazione e sviluppo nella p.a., su infrastrutture strategiche, lavori pubblici e investimenti; sulla gestione di interventi in materia di recupero ambientale e tutela del territorio, nonché su interventi dello Stato a sostegno del sistema imprenditoriale. I controlli si appunteranno, infine, sulle spese per i servizi pubblici e sociali, per la previdenza e per interventi nel settore della difesa.

Delibera n. 27/2008/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato e allegato Programma dei controlli (mll)

 

Il controllo sulla gestione di Cinecittà Holding s.p.a.

La Sezione controllo enti della Corte dei conti, in riferimento alla gestione 2007 della società Cinecittà Holding, evidenzia il perdurare della pesante situazione negativa del bilancio, determinata soprattutto dal Gruppo Mediaport s.p.a. che diversamente dalle altre società facenti capo all' Ente finanziate sostanzialmente con pubbliche risorse, si sostenta solamente con gli incassi derivanti dalla gestione delle sale cinematografiche. Ribadisce pertanto la necessità "indilazionabile" di dismettere il Gruppo quanto prima, anche frazionandolo, entro l'anno 2008. Inoltre, durante il 2007, si sono verificati due eventi non conformi alle regole della sana gestione. Il primo riguarda la presentazione di un budget in perdita da parte dell'istituto Luce che non riesce ancora ad adeguare le proprie spese all'entità delle entrate previste, il secondo riguarda il ritardo con cui lo Stato versa i contributi di sua competenza causando incertezza alla società, la quale ha dovuto più volte rimodulare il programma di interventi 2007, trasformandolo sostanzialmente in un "consuntivo programmato a posteriori".

Delibera n. 86/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

Le Società di navigazione marittima esercenti linee di preminente interesse nazionale

Nel suo ruolo di capogruppo di settore, la società Tirrenia svolge l'attività di coordinamento delle società "regionali" controllate (Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, che effettuano i collegamenti brevi con le isole minori, fornendo alle partecipate stesse l'assistenza e i supporti necessari. Per gli esercizi dal 2004 al 2007 l'esame svolto sulla gestione della Tirrenia, presenta risultati negativi, una riduzione della flotta navale e una forte esposizione debitoria nei confronti degli istituti di credito. Sulle prospettive del Gruppo, per la Corte, permane il clima d'incertezza "che non giova all'esigenza di definire in tempi rapidi il processo di privatizzazione nel più ampio quadro della liberalizzazione del cabotaggio in Italia", imposta dall'Unione europea. In proposito la magistratura contabile ricorda che il 31 dicembre 2008 verrà a scadenza la convenzione ventennale tra lo Stato italiano e la Società, in virtù della quale questa poteva godere di sovvenzioni pubbliche, mentre non è stata ancora attivata l'iniziativa governativa del passaggio delle Compagnie regionali alle Regioni previsto dal d.l. n. 112/2008, convertito nella legge n. 133/2008, ed è ancora in corso l'iter per la stipulazione di una nuova convenzione della durata di sei anni (dal 2009 al 2014), in attuazione dell'art. 1, comma 998, della legge Finanziaria 2007

Delibera n. 92/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

L'Autorità portuale di Brindisi nell'esercizio finanziario 2005

L'Autorità portuale di Brindisi, nella gestione 2005, ha conseguito un sensibile aumento dell'avanzo finanziario di competenza e di quello di amministrazione. Rimane, tuttavia, elevata la consistenza dei residui attivi e passivi, anche a causa della lentezza delle procedure amministrative e tecniche per la realizzazione di opere infrastrutturali, già sovvenzionate dallo Stato. Per quanto riguarda la gestione del demanio marittimo, la Corte segnala sia la soluzione di alcune problematiche che si trascinavano da anni, sia l'aumento dei canoni demaniali che hanno portato nelle casse dell'Ente risorse aggiuntive rispetto all'anno precedente.

Delibera n. 94/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)

 

La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007

Nei due esercizi considerati la Sezione controllo enti osserva il costante incremento del patrimonio netto e un aumento dei ricavi. Per la Corte, resta, dunque, positivo il giudizio complessivo sulla gestione pur con le riserve che scaturiscono dallo squilibrio strutturale tra valore e costi della produzione, nonché dall'esito delle rilevazioni derivanti dai bilanci tecnici attuariali finora compilati. Per le due Gestioni separate dei periti agrari e degli agrotecnici non sono ancora possibili valutazioni definitive, in considerazione della loro più recente istituzione e dell'ancora ridotto numero di pensionati rispetto alla platea degli iscritti, ma "gli esercizi 2006 e 2007 hanno confermato il loro consolidamento", facendo registrare "soddisfacenti risultati economici, con utili di esercizio in crescita nel 2007 per entrambe le gestioni".

Delibera n. 96/2008 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mll)

 

Attività recente del controllo preventivo di legittimità: in tema di variazione di bilancio e delibere CIPE

La Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, con deliberazione n. 17/2008/P depositata il 3 dicembre 2008, si è espressa in tema di variazione di bilancio relativa all'applicazione dell'art. 21-ter (Indennità di trasferta per il personale ispettivo dell'Ente nazionale dell'aviazione civile) della legge di conversione n. 31/2008, stabilendo che: "Per il principio della chiarezza delle scritture contabili del bilancio dello Stato secondo il quale, per simmetria, ad una riduzione di un capitolo di bilancio deve risultare un corrispondente aumento di un altro capitolo di bilancio, la variazione, che evidenzia una riduzione per la copertura dell'onere posto a carico del bilancio dello Stato, è illegittima in quanto contravviene all'esigenza di una espressa rappresentazione, nel medesimo provvedimento di variazione di un capitolo di spesa (presente in bilancio o di una nuova istituzione) da portare in aumento per un importo corrispondente rispetto alla originaria dotazione di competenza".

Con deliberazione n. 18/2008/P, depositata il 15 dicembre 2008, la medesima Sezione ha, poi, ricusato il visto a una delibera CIPE relativa alla sistemazione del nodo AV/AC di Verona, nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche affermando che: "Il quadro normativo di riferimento in materia di approvazione di progetti preliminari riguardanti infrastrutture strategiche e relativa indicazione dei mezzi e modalità di copertura delle opere esige che il Comitato indichi le forme e le fonti di finanziamento per la copertura delle spese, non limitandosi a rinviare tale essenziale momento programmatorio alla fase approvativa del progetto definitivo".

Analogamente, il medesimo Collegio, con deliberazione n. 19/2008/P del 15 dicembre 2008, nell'esaminare la delibera CIPE relativa all'approvazione del progetto preliminare di quadruplicamento della linea Verona- Fortezza, sempre nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche, ricusa il visto eccependo la mancata indicazione di forme e fonti di finanziamento per la copertura della spesa. (mll)

 

Novità giurisprudenziali

Fra le recenti sentenze di responsabilità si segnala la n. 980/2008 della Sezione giurisdizionale per la Lombardia in tema di risarcimento per intero del danno arrecato a società mista con partecipazione pubblica minoritaria a prescindere dalla quota pubblica di partecipazione. In materia pensionistica si richiama l'attenzione sulla sentenza n. 563/2008 della Sezione prima centrale d'appello in tema di revoca di trattamento pensionistico. (cv)

 


 

Newsletter n. 34/2008 (numero doppio)

 

Sommario

 

Problematiche di attuazione delle norme in tema di contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)

Lussemburgo, 1-2 dicembre 2008, Comitato di contatto dei presidenti delle Istituzioni superiori di contatto - Sintesi dei lavori

Indagine sui costi di infrastrutture e Alta velocità

La gestione finanziaria dell'ISMEA

Il controllo sul Consorzio per l'area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste

La gestione finanziaria 2005 dell'Unire

Sardegna: giudizio di parificazione sul Rendiconto generale 2006

Lombardia: indicazioni per la redazione dei regolamenti sugli incarichi

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia in tema di leasing finanziario

Gli esiti del controllo sull'ASL della Provincia autonoma di Bolzano

Novità giurisprudenziali

Rinvio della pubblicazione del diario d'esame del concorso pubblico a quaranta posti di referendario

 

Problematiche di attuazione delle norme in tema di contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)

Con la deliberazione n. 43/Contr/08 le Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo hanno approvato un documento che affronta le problematiche di attuazione dell'art. 67, commi 8, 9 e 10 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con modificazioni nella legge 6 agosto 2008 n. 133. Con l'emanazione di detta norma, infatti, il "legislatore ha mostrato di apprezzare le segnalazioni provenienti dalla Corte ed ha dettato misure di potenziamento degli strumenti e delle metodologie di conoscenza e di monitoraggio degli andamenti di spesa del pe