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Raccolta newsletter della
Corte dei Conti
Newsletter n. 18/2009 (numero doppio)
Sommario
Il Giudizio di parificazione del Rendiconto
generale della Regione siciliana
Il Rendiconto generale della Regione Toscana,
esercizio 2008
La gestione delle risorse allocate in partite
di spesa che presentano elementi di criticità
Relazione sulla gestione finanziaria 2006 e
2007 dell'Istat
L'Istituto italiano di studi germanici
nell'esercizio 2007
Sezione delle Autonomie: Modificazioni ed
integrazioni degli indirizzi dell'attività consultiva da
parte delle Sezioni regionali di controllo
Controllo preventivo di legittimità in tema
di reggenza e di dirigenti
La gestione delle partecipazioni finanziarie
della Provincia autonoma di Bolzano nel biennio 2006/2007
Novità giurisprudenziali
Il Giudizio di parificazione del Rendiconto
generale della Regione siciliana
Il 30
giugno scorso si è svolta a Palermo innanzi alle Sezioni
riunite della Corte dei conti in sede di controllo per la
Regione siciliana, presiedute dal Presidente di sezione Rita
Arrigoni, l'udienza pubblica del giudizio di parificazione
del Rendiconto generale della Regione siciliana per
l'esercizio 2008. il Referendario della Corte dei Conti,
Giuseppa Cernigliaro ha svolto la relazione ed il
rappresentante della Procura generale d'Appello della Corte
dei conti per la Regione siciliana, Giovanni Coppola la
requisitoria di rito. Benché il rischio commissariamento
della sanità sia stato scongiurato dal piano di rientro dal
deficit e la diminuzione della spesa farmaceutica,
l'ipertrofica macchina dell'amministrazione regionale spende
sempre di più per il personale, la formazione professionale,
ma anche per consulenze e incarichi esterni. I conti della
Regione, ha sottolineato il Presidente Arrigoni, "mostrano
un notevole deterioramento", visto che l'ammanco, che
rischia di gravare interamente sul bilancio 2009 e provocare
a breve problemi di liquidità, è di 2,2 miliardi di euro.
Preoccupano, inoltre, la crescente esposizione nei confronti
di banche, Stato e Cassa depositi e prestiti e il rischio
che le politiche di risanamento provochino una "inevitabile
dislocazione dei debiti in una pluriennalità di esercizi
finanziari cui consegue il trasferimento a carico delle
future generazione e il progressivo irrigidimento dei
bilanci". Il Procuratore generale Coppola ha messo in
guardia rispetto alla complessa rete di malaffare che
insidia la gestione della cosa pubblica in Sicilia.
L'allerta sulle possibili infiltrazioni mafiose e su
operazioni non sempre trasparenti va, in particolare,
lanciato ora che si attendono i fondi europei per il POR
2007-2013.
Link a News e documentazione allegata
(mll)
Il Rendiconto generale della Regione Toscana,
esercizio 2008
La Sezione
regionale di controllo per la Toscana ha pubblicato la
relazione sul Rendiconto generale della Regione per
l'esercizio finanziario 2008. La sezione conferma la
valutazione positiva sia sugli andamenti della gestione, che
sull'attendibilità dei documenti contabili, auspicando
un'implementazione del controllo interno di gestione.
L'esame del bilancio mostra, per l'intero arco gestionale,
il rispetto delle norme e dei principi contabili nonché
degli equilibri interni in materia di risorse con
destinazione vincolata e in ordine alla utilizzazione delle
entrate derivanti dall'alienazione dei beni patrimoniali per
interventi di investimento. La gestione del bilancio 2008 si
caratterizza per l'assenza di operazioni di indebitamento,
elemento che, secondo la Corte, "rassicura sulla tenuta
finanziaria complessiva dei conti regionali". Quanto alla
gestione di competenza delle entrate e delle spese la
Sezione riscontra un trend in complessivo
rallentamento. Cresce il volume delle entrate, al netto del
saldo finanziario e dei movimenti di fondi, sorretto dalle
maggiori risorse tributarie e da trasferimenti e contributi
statali e comunitari a sostegno dei programmi strutturali.
La gestione della spesa denota un certo calo della capacità
di impegno ed un peggioramento della capacità di pagamento,
con un conseguente aumento dei residui passivi. Le entrate
patrimoniali a carattere straordinario destinate ad
investimenti manifestano un dato in forte miglioramento, a
causa dell'avvicinarsi alla conclusione del piano di
dismissioni, mentre i proventi della gestione ordinaria si
mantengono sui livelli raggiunti nel precedente esercizio.
Il fabbisogno del servizio sanitario stimato dal CIPE non
risulta integralmente coperto dalle entrate dei previsti
tributi, con conseguente posizione creditoria nei confronti
del fondo interregionale di garanzia, ma l'Amministrazione
regionale si muove per garantire "una sostanziale stabilità
del sistema". Particolare interesse, infine, desta il
progetto di riordino del sistema delle partecipazioni
regionali, enunciato nei documenti programmatici e di
bilancio, che prevede una riconsiderazione delle società per
addivenire ad una dismissione di quelle la cui attività non
risulti strategica al perseguimento degli obiettivi delle
politiche regionali di intervento.
Delibera n. 52/2009 della Sezione regionale
di controllo per la Toscana e testo della Relazione
(mll)
La gestione delle risorse allocate in partite
di spesa che presentano elementi di criticità
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione, con delibera n.
11/2009/G, ha approvato la relazione conclusiva sulla
gestione delle risorse allocate in partite di spesa che
presentano elementi di criticità. In presenza di casi di
sintomatica anomalia delle partite di bilancio monitorate,
la Corte ha effettuato degli approfondimenti istruttori che
hanno consentito di verificare consistenti patologie
gestionali e deviazioni da obiettivi, procedure e tempi di
attuazione stabiliti da norme e programmi, attraverso il
contraddittorio con le Amministrazioni interessate. Le cause
prevalenti di tali disfunzioni consistono nei ritardi nella
realizzazione di piani e programmi, nell'erogazione di
contributi e nel trasferimento di fondi o derivano da norme
"disorganiche di deroga ai generali principi contabili,
spesso emanate in occasione delle leggi finanziarie
annuali". Le amministrazioni interessate al fenomeno, sono
il Ministero dell'economia e finanze, delle Infrastrutture e
Trasporti, dell'Ambiente, delle Politiche Agricole, degli
Affari Esteri, della Giustizia, dello Sviluppo Economico,
dell'Interno, della Difesa, dell'Istruzione e del Lavoro. La
Magistratura contabile, rileva che la notevole mole di
risorse conservate a residui testimonia scostamenti dalla
fisiologia gestionale e auspica le Amministrazioni
interessate pongano rimedio.
Delibera n. 11/2009/G della Sezione controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione
(mll)
Relazione sulla gestione finanziaria 2006 e
2007 dell'Istat
L'Istituto
nazionale di statistica (Istat) svolge, con la propria
attività, un ruolo sempre più incisivo nel nostro Paese e
quindi, a parere della Corte, è fondamentale la
collaborazione con altri enti di ricerca sul territorio e la
certezza di risorse sempre disponibili. Purtroppo, nei due
anni presi in considerazione, la gestione finanziaria è
stata caratterizzata innanzi tutto dall'incertezza in sede
di programmazione delle risorse disponibili attraverso i
contributi statali, dovuta sicuramente al contenimento della
spesa pubblica, ma che ha prodotto il rinvio di alcuni
progetti importanti di rilevazione statistica, poi
finanziati in corso di esercizio con contributi
straordinari. La gestione 2006 chiude con un disavanzo
finanziario di 13.879 milioni di euro, mentre quella del
2007 chiude con un avanzo di 9.623 milioni di euro,
derivante da una diminuzione delle spese impegnate rispetto
alle entrate accertate. Le componenti del conto economico
evidenziano, a loro volta, un disavanzo di 23.881 milioni di
euro per il 2006 ed un risultato positivo di 23.668 milioni
di euro per il 2007. La Corte, osservando il trend
discendente delle entrate proprie dell'Ente, dovuto
soprattutto all'esigenza di garantire alla collettività
l'uso gratuito attraverso strumenti informatici dei propri
dati statistici, riconferma l'assoluta dipendenza dalle
sovvenzioni statali e la necessità quindi per l'Istat di
avere, almeno momento in cui programma la propria attività,
la certezza delle risorse, senza subire continue modifiche
del budget in corso d'anno.
Delibera n. 34/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
L'Istituto italiano di studi germanici
nell'esercizio 2007
Al termine
della seconda guerra mondiale, l'Istituto italiano di studi
germanici (IISG), è caduto in uno stato di provvisorietà,
che ha dato luogo ad un lungo commissariamento, terminato
soltanto con l'entrata in vigore della L. n. 27/2006 che lo
ha inquadrato tra gli enti di ricerca. Nel corso del 2006
l'Ente ha subito una serie di assestamenti alla propria
struttura e, nonostante la notevole carenza di personale,
non ha mai interrotto la propria attività istituzionale
registrando una serie di iniziative scientifico-culturali al
fine di promuovere la ricerca scientifica e la
documentazione sulla storia e la cultura dei popoli di
lingua germanica, rispettando i reciproci rapporti con
l'Italia. Le risultanze del bilancio 2007 sono modeste ma in
equilibrio, la gestione chiude con un avanzo di 50.601 euro
e un conto economico in pareggio. La Corte auspica, nel
rispetto del contenimento della spesa pubblica, un aumento
di personale che consenta, attraverso l'acquisizione di
specifiche professionalità, di raggiungere al meglio le
finalità istituzionali.
Delibera n. 30/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Sezione delle Autonomie: Modificazioni ed
integrazioni degli indirizzi dell'attività consultiva da
parte delle Sezioni regionali di controllo
La Sezione
delle Autonomie ha approvato, con
deliberazione n. 9/2009
del 3 luglio scorso, le indicazioni programmatiche recanti
"Modificazioni ed integrazioni degli Indirizzi e criteri
generali per l'esercizio dell'attività consultiva da parte
delle Sezioni regionali di controllo", inizialmente
delineati con delibera del 2004. Il Collegio, alla luce di
un'esperienza applicativa più che quinquennale ha, ritenuto
di procedere al riesame del "sistema" di garanzia
dell'uniformità di indirizzo messo a punto a suo tempo. (mll)
Controllo preventivo di legittimità in tema
di reggenza
e di
dirigenti
Con
delibera n. 10/2009 la Sezione centrale controllo di
legittimità si è pronunciata ancora sull'istituto della
reggenza e con
delibera n. 11/2009 si è espressa in tema di revoca e
conferimento di incarico di livello dirigenziale di prima
fascia. (mll)
La
gestione delle partecipazioni finanziarie della Provincia
autonoma di Bolzano nel biennio 2006/2007
La Sezione
regionale di controllo per la Regione Trentino Alto Adige -
sede di Bolzano ha svolto un'indagine sulla gestione delle
partecipazioni finanziarie della Provincia autonoma nel
biennio 2006/2007. Evidenzia il Collegio che la valutazione
di merito sulla correlazione della stretta necessità tra
l'attività dell'organismo partecipato e le funzioni
amministrate, propedeutica rispetto alla scelta strategica,
non può mai prescindere da un accurato programma che
scandisca tempi e modalità di dismissione sulla base di
decisioni singole congruentemente motivate e trasparenti. La
Corte sottolinea l'importanza del suddetto adempimento,
tenendo anche conto dei principi di coordinamento della
finanza pubblica espressi nella L. 133/2008 al fine di
pervenire quanto prima all'adozione ed alla successiva
realizzazione di un programma di dismissione delle società e
delle partecipazioni vietate, in aderenza ai canoni di buon
andamento e di legalità. Analoga importanza rivestono gli
obblighi di scorporo di cui all'art. 13 della L. 248/2006 di
conversione del D.L. n. 223/2006 per le società a capitale
interamente pubblico o misto ad oggetto sociale non
esclusivo, costituite o mantenute per la gestione dei
servizi strumentali (secondo l'ambito di applicazione di cui
alla sentenza della Corte Costituzionale n. 326/2008).
Delibera n. 2/2009 della Sezione regionale di
controllo per la Regione Trentino Alto Adige - Bolzano e
testo della Relazione (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
novità giurisprudenziali recentemente pubblicate nella
banca dati
online delle decisioni si segnalano: della Prima
Sezione centrale d'Appello, la
sentenza n. 409 del 17 giugno 2009 in tema di
responsabilità di dipendenti comunali per irregolare ed
intempestivo espletamento del procedimento espropriativo e
la
sentenza n. 413 del 17 giugno 2009 in tema di
responsabilità di dirigenti generali dell'Istituto Superiore
della Sanità per il conferimento di incarichi; della Seconda
Sezione centrale d'Appello, la
sentenza n. 268/09 del 22 giugno 2009 in tema di
responsabilità di amministratori di Ente locale per mancato
introito relativo alla concessione in uso di stadio
comunale;della Terza Sezione centrale d'Appello la
sentenza n. 171 del 6 maggio 2009 in tema di
responsabilità di un Ente di istruzione e formazione
professionale (ENAIP) nei confronti della Provincia di
Savona per mancata rendicontazione dei fondi di provenienza
pubblica e distrazione degli stessi dalle finalità
istituzionali; della
Sezione Giurisdizionale per la Liguria, la
sentenza n. 287 dell'11 giugno 2009 in
tema di responsabilità di un Direttore provinciale per
l'adozione di un provvedimento di riclassificazione dei
premi dovuti all'Istituto Nazionale per l'Assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro; della Sezione
giurisdizionale per la Toscana, la sentenza
n. 353 del 16 giugno 2009 in tema di responsabilità di
professionista incaricato di un collaudo tecnico
amministrativo finalizzato all'erogazione di denaro pubblico
(rs).
Newsletter n. 17/2009
Sommario
25 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto
generale dello Stato, esercizio finanziario 2008
23 giugno 2009 - Audizione sullo schema di
decreto legislativo di attuazione alla delega contenuta
nella legge 4 marzo 2009, n. 15
19 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto
generale della Regione Trentino Alto Adige e delle Province
autonome di Trento e Bolzano
Indagine sullo stato di attuazione del
progetto "Polizia di prossimita"
Sezione delle Autonomie: veridicità delle
certificazioni comunali sul mancato gettito Ici
I risultati della gestione 2006-2007 della
Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei
dottori commercialisti
Il controllo sull'Istituto nazionale di studi
romani, l'esercizio finanziario 2007
Novità giurisprudenziali
25 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto
generale dello Stato, esercizio finanziario 2008
Il 25
giugno 2009, alla presenza delle più alte cariche
istituzionali, le Sezioni riunite della Corte dei conti,
presiedute dal Presidente, dott. Tullio Lazzaro, hanno
pronunciato la decisione nel giudizio sul Rendiconto
generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008. Il
Presidente Lazzaro nell'introduzione ha posto in rilievo
che "il
giudizio di parifica chiude il ciclo annuale dei controlli
anche finanziari demandati dalla legge alla Corte dei conti:
potere di controllo sancito e garantito dall'art. 100 della
Costituzione, norma che, come recentemente stabilito dalla
Corte Costituzionale, è il diretto fondamento del controllo
della Corte su gestioni la cui essenza, scolpita dalla
fondamentale legge di riforma n. 20 del 1994, è "accertare"
i risultati conseguiti dalle gestioni effettuate con risorse
pubbliche. In questo quadro l'ordinamento prevede un sistema
di chiusura giurisdizionale, da parte della Corte dei conti,
del controllo - o almeno di una parte di esso -
evidentemente al fine di garantire al massimo possibile la
certezza e l'obiettività dei conti sottoposti all'esame
della Corte, con la documentazione che li supporta e nei
limiti di quanto risulta da quest'ultima".
Per il Presidente "E' la credibilità ciò che dà forza
alle risultanze di quel giudizio, ciò che costituisce il
fondamento delle analisi critiche che vengono
successivamente elaborate nelle competenti sedi del nostro
Parlamento e della Comunità Europea. Credibilità che deriva
dall'essere la Corte sicuramente indipendente dal Governo,
così come impone la Costituzione, ma indipendenza che deve
comprendere anche l'indipendenza finanziaria: così come è
esplicitamente richiesto dall'ordinamento internazionale a
cui l'Italia aderisce ma a cui non ha, sul punto, finora
ottemperato". Altro pilastro della credibilità è poi
l'autorevolezza dell'organo che riposa sull'indiscussa
professionalità dei suoi componenti. In relazione
all'esigenza di rafforzamento del sistema dei controlli nel
senso che i suoi risultati diano esiti diretti immediati e
visibili il Presidente ha posto in evidenza che "In
questo senso, giustamente, si muove ora la recente legge n.
15 del 2009 che, alle condizioni e con le procedure da essa
previste, per gestioni finanziarie che si rivelino, in corso
d'opera, come possibili fonti di sprechi e di inefficienze
dà alla Corte la possibilità di far sì che il competente
Ministro possa sospendere la prosecuzione della gestione ed
anche destinare i fondi ad altro scopo.
Per il
Presidente: "E', probabilmente, un primo passo, ma è un
passo di grande importanza compiuto dal legislatore sulla
via che, allontanandosi dalla concezione di un controllo
talvolta ripiegato su di sé e tanto ricco di pregevole
lavoro quanto oggettivamente povero di concreti effetti,
mira a raggiungere risultati tangibili in termini di
maggiore efficienza, trasparenza ed economicità dell'azione
amministrativa. E' la percezione, la constatazione del
raggiungimento di tali risultati che fa aumentare la fiducia
del cittadino nelle Istituzioni".
Il
Presidente Paleologo,
relatore nel giudizio, ha rilevato che: "Nel
corso dell'estate 2008, l'economia mondiale è entrata in una
fase di profonda recessione. Le necessarie azioni di
contrasto adottate dai governi hanno portato, ovunque, a un
allargamento dei bilanci pubblici. Per l'area
industrializzata, le organizzazioni internazionali
misuravano a fine anno un disavanzo di bilancio pari al 4,6%
del prodotto. Per il 2009, il valore dell'indebitamento è
atteso salire ad oltre il 10% del Pil nella media dei paesi
industrializzati e ad oltre il 5% in Europa. In questa,
ventiquattro paesi su ventisette incorreranno in
un'infrazione ai sensi delle procedure di sorveglianza sui
bilanci pubblici. Anche in Italia il percorso di riduzione
del disavanzo si è arrestato. L'indebitamento netto delle
Pubbliche Amministrazioni è risalito a 43 miliardi di euro,
il doppio rispetto al risultato del 2007. In percentuale del
prodotto, si è passati dall'1,5 al 2,7%. L'avanzo primario
si è di contro ridotto di oltre un punto (dal 3,5 al 2,4%).
In queste condizioni, il governo ha di fatto rinunciato al
programma di azzeramento del disavanzo, che ancora nella
Relazione previsionale e programmatica (RPP) di settembre
veniva assunto come obiettivo prioritario della politica di
bilancio. La Relazione unificata per l'economia e la finanza
pubblica (RUEF) diffusa a chiusura del primo quadrimestre
2009 indica ora un indebitamento superiore al 4% per tutto
il periodo di programmazione. La diminuzione attesa fra il
2009 e il 2011 è di soli tre decimi di punto di Pil. Era di
due punti negli originari obiettivi programmatici. In
Italia, il deterioramento dei saldi di bilancio appare, con
riferimento al 2008, meno pronunciato che in altri paesi. Lo
scostamento dagli obiettivi è stato contenuto e, per il
secondo anno consecutivo, il livello di indebitamento è
rimasto al di sotto della media dell'area industrializzata.
Rispetto al valore medio europeo, il differenziale in
termini di maggiore indebitamento è rimasto inalterato;
disavanzi superiori a quello italiano sono stati registrati
da altri grandi paesi come Francia, Regno Unito e Spagna. Il
recuperato controllo sugli andamenti aggregati di finanza
pubblica ha trovato riconoscimento nella decisione Ecofin
del giugno 2008, con la quale è stata chiusa la procedura
per disavanzo eccessivo aperta nel 2005. A seguito della
decisione del governo di anticipare all'estate la manovra
correttiva tradizionalmente demandata alla sessione
autunnale di bilancio, l'Italia è inoltre l'unico fra i
grandi paesi ad affrontare la recessione con misure di
contenimento del disavanzo già incorporate nella
legislazione vigente. L'analisi di dettaglio mostra,
tuttavia, come il risultato del 2008 sia stato conseguito a
sintesi di dinamiche che non consentono di fugare le
preoccupazioni sulla tenuta di medio periodo dei conti
pubblici. Prendendo a riferimento le previsioni fissate
dalla RUEF del marzo 2008 - sostanzialmente accolte dal
Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) di
giugno e poi dalla RPP di settembre - il consuntivo annuo,
sempre esaminato in termini di contabilità nazionale (conto
delle
amministrazioni pubbliche), segna una minore crescita sia
delle spese complessive (-1.2 punti), sia delle entrate
totali (-1,7 punti). L'aumento dell'indebitamento rispetto
ai valori programmatici è dunque derivato da un andamento
riflessivo, più accentuato dal lato delle entrate, ma che ha
interessato anche il versante delle spese. Quest'ultimo ha
però beneficiato di evoluzioni non necessariamente virtuose
per la gestione ordinaria del bilancio pubblico. Hanno
contato, da una parte, un nuovo differimento del rinnovo di
alcuni contratti del pubblico impiego, per il quale gli
oneri slittano sugli esercizi successivi (rispetto alle
quantificazioni proposte fino a tutto settembre, i redditi
da lavoro dipendente hanno evidenziato una minore crescita
del 2,2%); dall'altra parte, è stata molto accentuata la
contrazione della spesa in conto capitale, attestatasi a
fine anno undici punti al di sotto di quanto previsto nella
RUEF e oltre sette punti in meno rispetto a quanto fissato
nel Dpef. Le stesse entrate, pur in calo rispetto ai valori
previsti, sono state sostenute dalla crescita dei contributi
sociali e delle imposte dirette sulle famiglie, che hanno
tratto giovamento dalla positiva dinamica dell'occupazione
registrata a tutto il primo semestre 2008, oltre che dai
fenomeni di drenaggio fiscale connessi all'accelerazione
inflazionistica protrattasi fino al mese di agosto. Questi
sostegni si stanno riducendo nel corso del 2009, nel quale
la recessione tende ad esercitare i suoi effetti anche sul
mercato del lavoro, in un contesto di inflazione calante.
Nel complesso, gli andamenti registrati nel 2008 mostrano
come non abbiano trovato soluzione compiuta alcune delle
criticità più volte segnalate dalla Corte. La chiusura della
procedura per disavanzo eccessivo è stata resa possibile dal
permanere di un alto livello della pressione fiscale, che a
fine anno restava collocata al 42,8% del Pil: tre decimi di
punto in meno che nel 2007, ma due punti e mezzo al di sopra
del livello del 2005. Insoddisfacenti sono stati di contro i
risultati in tema di contenimento della spesa primaria
corrente, aumentata nell'anno del 4,5% e giunta a segnare la
più elevata incidenza sul prodotto del dopoguerra (40,4%)".
Il Presidente Meloni, altro relatore nel giudizio, ha
posto in evidenza che: "La
relazione delle Sezioni riunite sul rendiconto dello Stato
2008 - dopo la trattazione riguardante andamenti e tendenze
di finanza pubblica, gestione del bilancio e del patrimonio
dello Stato, legislazione di spesa, ordinamento contabile,
assetti organizzativi, personale e attività contrattuale -
si articola nella disamina delle "missioni" e "dei
programmi" in un approccio volto, sostanzialmente, alla
ricostruzione delle politiche pubbliche di settore. Detta
impostazione per missioni e programmi intende contribuire ad
incentrare la decisione parlamentare sul profilo funzionale
della spesa, al fine di consentire una migliore
consapevolezza delle scelte allocative annuali, nel quadro
di una complessiva programmazione, e di assicurare una
maggiore trasparenza attraverso l'individuazione di
aggregati decisionali significativi delle finalità
perseguite".
Ha
rilevato inoltre che: "Il raccordo anche metodologico e
temporale tra i diversi strumenti di programmazione e
controllo interno e le funzioni del controllo esterno della
Corte è infatti da sviluppare sul terreno del rendiconto,
indipendentemente dalle diverse forme di "rapporti" e dalla
strumentazione prevista ed in corso di ulteriore
ridefinizione. Attese le evidenti connessioni sistematiche,
appare quindi opportuno prevedere un esplicito raccordo
anche normativo, nella delega per la riforma della
contabilità, con la relazione sul rendiconto generale dello
Stato. In materia di missioni il relatore espone,
infine, una sintetica analisi che fa riferimento al dato
della massa impegnabile per spese finali. La correlazione
instaurata rivela che cinque missioni, da sole, incidono per
il 69,1 per cento sul dato complessivo incrementando il loro
rapporto rispetto al precedente esercizio. In altri termini,
circa i sette decimi delle spese finali attengono a 5
missioni, mentre i restanti tre decimi si distribuiscono
sulle altre 29 missioni, rendendo evidente uno squilibrio
già a suo tempo sottolineato. Trattasi delle missioni 3
(Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali) pari
al 21,5 per cento delle spese finali; 34 (programma 1,
riguardante gli interessi) pari al 14,8 per cento; 29
(Politiche economico-finanziarie e di bilancio) pari al 12,6
per cento; 25 (Politiche previdenziali) pari al 12 per
cento; 22 (Istruzione scolastica) pari all'8,2 per cento.
Rispetto al 2007 può notarsi - altresì - il notevole
incremento dell'incidenza della missione 3 di circa due
punti percentuali, nonché la flessione di 0,7 punti della
missione 25 e il corrispondente aumento del peso della
missione 29. Quanto esposto - che è sostanzialmente
confermato dai dati di consuntivo - dimostra che è
estremamente elevato il livello di concentrazione della
spesa statale (circa il 90 per cento è riferito a 11
missioni) mentre il residuo decimo si distribuisce sulle
altre 23 missioni con livelli esigui che si riflettono sulla
significatività delle stesse missioni individuate. In
ragione dell'aspetto fin qui illustrato ritiene che potrebbe
essere utile procedere, gradualmente e sulla base delle
risultanze acquisite nel tempo, ad una rivisitazione delle
attuali missioni al fine di una sempre più adeguata
ricostruzione del quadro delle politiche pubbliche di
settore, pur rimanendo valida l'originaria impostazione
adottata. Ovviamente l'opportunità di una "rivisitazione"
delle missioni attiene al livello classificatorio del
bilancio e non comporta alcun riferimento alla conformazione
degli assetti organizzativi dei dicasteri interessati,
invece, da una possibile riconsiderazione dei programmi.".
Nella requisitoria orale il PG Pasqualucci ha
osservato che: "Gli
indici relativi all'esercizio 2008 hanno purtroppo disatteso
l'aspettativa di un miglioramento dei Conti pubblici. Il PIL
ha registrato una flessione dell'1%; l'Indebitamento netto è
salito a 42,9 Miliardi pari al 2,7% del PIL, l'Avanzo
Primario è sceso al 2,4 % ed il Debito Pubblico ha raggiunto
la cifra di 1663,65 Miliardi, pari al 105,8% del PIL.
Per il PG: "I suggerimenti provenienti
dagli economisti miranti ad individuare risorse utilizzabili
senza aumentare l'indebitamento pubblico, indicano come
possibili soluzioni un forte recupero dell'area
dell'evasione fiscale, l'alienazioni di beni del patrimonio
pubblico ed una più incisiva riforma pensionistica. Trattasi
di ipotesi più o meno suggestive che vanno considerate con
attenzione, ma anche con doveroso realismo.". Infine
dopo un'analisi anche in termini di efficacia delle misure
adottate per contenere la spesa pubblica il PG ha concluso
con "l'auspicio
di un pronto e strutturale superamento della difficile fase
che il Paese sta attraversando, mediante misure che sappiano
rilanciare l'economia e la finanza pubblica nella concreta
applicazione di un principio di solidarietà nei confronti
delle classi più deboli e delle generazioni future. Non è un
auspicio infondato: il Paese ha solide basi in una
Costituzione portatrice di valori fondamentali ed ampiamente
condivisi, in una economia non effimera in cui uno stato
patrimoniale consolidato, ottenuto sommando il debito
pubblico a quello delle famiglie, ci vede in una situazione
migliore rispetto a molti membri dell'Unione Europea, e
nell'esistenza di un'ampia massa di cittadini che non cedono
alle lusinghe del guadagno facile e vogliono operare con
onestà, nel rispetto delle Istituzioni".
Link a News e documentazione allegata
(red)
23 giugno
2009 -
Audizione
sullo schema di decreto legislativo di attuazione alla
delega contenuta nella legge 4 marzo 2009, n. 15
Il 23
giugno scorso, si è svolta l'Audizione della Corte dei conti
sullo schema di decreto legislativo di attuazione alla
delega contenuta nella legge 4 marzo 2009, n. 15, presso la
prima Commissione permanente (Affari costituzionali) della
Camera dei Deputati. Il Presidente nell'osservare che il
testo all'esame "riguarda materie che, per la stretta
attinenza alle esigenze di efficienza, funzionalità e
contenimento della spesa degli apparati pubblici, sono
fisiologicamente vicine all'ambito di azione della Corte dei
conti" e si è, poi soffermato sui profili di maggiore
interesse per l'esercizio delle funzioni di controllo,
"tenendo conto del generale divieto fatto al legislatore
delegato dalla stessa legge n. 15 (art. 11, comma 1) di
incidere nelle attribuzioni della Corte".
Link al testo dell'Audizione
(mll)
19 giugno 2009 - Parificazione del Rendiconto
generale della Regione Trentino Alto Adige e delle Province
autonome di Trento e Bolzano
Il 19
giugno scorso, a Trento, si è svolto il giudizio di
parificazione dei rendiconti generali della Regione Trentino
- Alto Adige e delle Province autonome di Trento e Bolzano
per l'esercizio finanziario 2008. La Corte dei conti ha reso
la dichiarazione di regolarità sulla gestione degli enti
dell'autonomia, ma ha anche segnalato gli elementi di
criticità relativi, in particolare, all'aumento dei costi
della politica (la Regione ha speso l'1,8% in più) o alle
consulenze esterne. Quanto alla sanità, la Corte giudica
"significativo" l'incremento delle spese per investimento,
destinate prevalentemente all'edilizia sanitaria e
all'ammodernamento tecnologico nella provincia autonoma di
Bolzano, ma ritiene essenziale che essa si doti di un nuovo
Piano sanitario provinciale.
Link a News e documentazione allegata
(mll)
Indagine sullo stato di attuazione del
progetto "Polizia di prossimita"
La Sezione
centrale controllo sulla gestione ha pubblicato un'indagine
sullo stato di attuazione del progetto "Polizia di
prossimità", avviato dal Ministero dell'interno per
contrastare la criminalità attraverso le figure del
"Poliziotto e Carabiniere di quartiere". La realizzazione
del progetto ha reso necessario modificare il Piano
coordinato di controllo del territorio, invariato dal 1991,
ed aggiornare la distribuzione delle Forze di polizia a
competenza generale, innovando, con ciò, anche i rapporti
fra la collettività ed il sistema di tutela dell'ordine
pubblico. Il progetto è stato finanziato con risorse idonee
a reclutare, tra il 2005 e il 2008, circa 2.700
arruolamenti, pari a quasi la metà delle 5.900 unità di
personale ritenute necessarie a regime per coprire il
territorio. La Corte osserva che la persistente
insufficienza numerica del personale rappresenta un problema
di difficile soluzione. Nonostante i limiti di attuazione i
segnali percepiti attestano la crescita della fiducia della
cittadinanza. "I risultati conseguiti", rileva il Collegio,
"mentre inducono a formulare un giudizio di efficienza
dell'azione svolta, provano che l'iniziativa potrà esprimere
le capacità ottimali di funzionamento quando il territorio
sarà coperto nella misura, che si assume prudenziale,
definita da anni". Non appare, inoltre, rinviabile
l'integrazione del personale in misura adeguata ad estendere
la funzione alle ampie fasce di popolazione escluse dalle
prestazioni di prossimità e il perfezionamento, anche a fini
comparativi, dello scambio di informazioni fra gli addetti
al servizio
Delibera n. 10/2009 del I Collegio della
Sezione centrale controllo sulla gestione e testo della
Relazione (mll)
Sezione delle Autonomie: veridicità delle
certificazioni comunali sul mancato gettito ICI
La Sezione
delle Autonomie si è pronunciata, con la
deliberazione n. 8 /SEZAUT/2009/QMIG del 22 giugno 2009,
sull'interpretazione dell'art. 2, c. 7, d.l. n. 154/2008,
convertito dalla l. n. 189/2008, in merito alla
"veridicità" della quantificazione della perdita di gettito
ICI relativa alla "prima casa" dichiarata dai comuni a
seguito dell'esclusione di tale imposta secondo quanto
previsto dall'art. 1, c. 2, del d.l. 27 maggio 2008, n. 93,
convertito in l. n. 126/2008. Ad avviso della Corte, una
tale verifica può essere condotta esclusivamente in termini
di attendibilità del dato certificato dai comuni, dovendosi
escludere una verifica in senso tecnico-computistico, per
l'oggettiva impossibilità di procedere ad un'attività
ricognitiva delle unità immobiliari adibite o considerate
abitazioni principali (stimate in oltre 14 milioni sul
territorio nazionale). Nel medesimo contesto la Sezione,
richiamando i principi affermati dalla giurisprudenza
costituzionale e del Consiglio di Stato, ha avuto modo di
puntualizzare i limiti del potere regolamentare dei comuni
in materia di ICI, in particolare in ordine alla possibilità
di estendere i casi di assimilazione alle unità abitative
adibite ad abitazioni principali, precisando che questo
potere non può travalicare gli stretti limiti fissati dalla
legge dello Stato. (rs)
I risultati della gestione 2006-2007 della
Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei
dottori commercialisti
I
risultati economici dell'attività della Cassa nazionale di
previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, secondo
il referto della Corte dei conti, sono positivi per il
biennio 2006-2007, ma con un incremento di minor consistenza
nel 2007. Il rallentamento della crescita dell'avanzo
corrente constatato nel 2007 rispecchia quello del saldo tra
valore e costi della produzione, il cui tasso di incremento
annuo è passato dal 17,9% del 2006 al 4,3% dell'esercizio
successivo, per effetto, sostanzialmente, dell'analogo trend
del risultato della gestione previdenziale e assistenziale.
L'avanzo di entrambi gli esercizi è stato destinato alla
riserva legale relativa alle prestazioni previdenziali e a
quella per le prestazioni assistenziali. A giudizio della
Sezione del controllo si dovrà, comunque, tener conto
dell'effettivo andamento della contribuzione integrativa e
del rendimento del patrimonio mobiliare, nonchè dei rischi
di tipo demografico e reddituale della categoria
professionale.
Delibera n. 33/2009 della Sezione controllo
sugli Enti e testo della relazione
(mll)
Il controllo sull'Istituto nazionale di studi
romani, l'esercizio finanziario 2007
L'attività
dell'Istituto si è svolta attraverso molteplici iniziative,
intraprese per il perseguimento dei fini istituzionali,
secondo un indirizzo che ha visto il proseguimento di
programmi in corso di svolgimento e nuovi interventi, anche
promozionali. E' stata impressa maggiore dinamicità alle
attività istituzionali, nonostante la diminuzione dei
trasferimenti (contributi) ordinari e la esigua
disponibilità delle risorse proprie, non adeguate, rispetto,
alla rilevante attività svolta e che, potenzialmente può
essere svolta. Si sottolinea la non corretta impostazione
delle scritture contabili; sono state eliminate le carenze
segnalate nelle relazioni precedenti, rendendo più
intelligibile la lettura dei dati contabili, secondo le
previsioni normative ed i principi generali di compilazione
dei bilanci adottati nelle sedi competenti. La Corte
evidenzia, infine, " il notevole impegno degli
amministratori nel corredare i documenti di bilancio di una
illustrazione diffusa ed esauriente, in relazione a tutta
l'attività culturale, formativa e di ricerca svolta".
Delibera n. 32/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
sentenze recentemente pubblicate nella
banca dati online delle decisioni si segnalano: della
Prima Sezione Centrale d'Appello: la
sentenza n. 371 del 3 giugno 2009 in tema di cumulo
integrale dell'indennità integrativa speciale nell'ipotesi
di contemporanea percezione di due trattamenti
pensionistici; la
sentenza n. 399 del 12 giugno 2009 in tema di
giurisdizione sul fermo amministrativo e la
sentenza n. 404 del 15 giugno 2009 in tema di promozione
ufficiali in ausiliaria; della Seconda Sezione Centrale
d'Appello: la
sentenza n. 237 del 14 maggio 2009 in tema di
responsabilità per inquadramento di dipendenti nella nona
qualifica funzionale e
la sentenza n. 250 del 14 maggio 2009 in tema di
responsabilità di dirigente comunale per la navigazione in
rete su siti non istituzionali; della III Sezione centrale
d'appello: la
sentenza n. 214 del 4 giugno 2009 in tema di danno
all'immagine subito dall'Ospedale Mauriziano di Torino e la
sentenza n. 204 del 26 maggio 2009 in tema di
irregolarità nella rendicontazione di fondi di provenienza
comunitaria; della Sezione giurisdizionale per il Lazio la
sentenza
n. 878 del 13 maggio 2009 in tema di responsabilità del
direttore dei lavori per inadeguata progettazione tecnica,
la sentenza n. 920 del 21 maggio 2009 in tema di
incarico conferito da presidente pro tempore di società a
totale partecipazione pubblica a professionista esterno e
la sentenza n. 957 del 25 maggio 2009 in tema di
responsabilità di dirigente di ente pubblico per indebita
utilizzazione di carta di credito aziendale; della Sezione
giurisdizionale per la Campania,
la sentenza n. 686 del 10 giugno 2009 in tema di
responsabilità per danno all'immagine dell'Amministrazione
della Giustizia causato da un magistrato colluso con una
potente associazione a delinquere; della Sezione
giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia,
la sentenza n. 203 del 18 giugno 2009 in tema di
responsabilità di amministratori di s.p.a. a prevalente
partecipazione pubblica per il conferimento di un incarico
di progettazione; la
sentenza n. 104 del 23 marzo 2009 della Sezione
giurisdizionale per le Marche in tema di opera pubblica
incompiuta. (rs)
Newsletter n. 16/2009 (numero doppio)
Sommario
25 giugno 2009 - Cerimonia di parificazione
del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio
finanziario 2008
Intervento del Presidente della Corte dei
conti al Convegno internazionale "I controlli amministrativi
bilancio di una riforma", Assisi, 28-29 maggio 2009
La Sezione centrale controllo di legittimità
si pronuncia sull'istituto della reggenza e sul c.d.
sfondamento dell'organico
La gestione 2007 dell'Inpdap
Il controllo sulla gestione 2007 dell'Ente di
Previdenza dei periti industriali
Novità giurisprudenziali
Avvisi:
Riattivazione attività della Sezione
giurisdizionale per l'Abruzzo
Registrazione audiovisiva del Convegno "La
Corte dei conti nella Costituzione", Roma, Camera dei
deputati, 19 maggio 2009
Rinvio del diario d'esame del concorso a 40
posti di referendario della Corte dei conti
Pubblicata la graduatoria di merito del
concorso a 10 posti di B3
25 giugno 2009 - Cerimonia di parificazione
del Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio
finanziario 2008
Il giorno
25 giugno 2009, alle ore 11.00, le Sezioni riunite della
Corte dei conti, presiedute dal Presidente dell'Istituto,
dott. Tullio Lazzaro, alla presenza delle più alte cariche
istituzionali, pronunceranno la decisione sul Rendiconto
generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008. La
relazione sarà svolta dai Presidenti di Sezione Gian Giorgio
Paleologo e Maurizio Meloni. Seguirà la requisitoria del
Procuratore Generale della Corte dei conti dott. Furio
Pasqualucci. L'evento potrà essere seguito in diretta
televisiva su Rai 1 o in streaming attraverso il sito
Internet istituzionale. (red)
Intervento del Presidente della Corte dei
conti al convegno internazionale "I controlli amministrativi
bilancio di una riforma", Assisi, 28-29 maggio 2009
Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, è
intervenuto al Convegno internazionale - Forum della
Pubblica Amministrazione sul tema: "I controlli
amministrativi bilancio di una riforma", svoltosi ad Assisi,
il 28 e 29 maggio scorsi, promosso e organizzato dalla SEPA
- Scuola eugubina di pubblica amministrazione. Il Presidente
Lazzaro nel suo discorso ha sottolineato la significativa
continuità che emerge dalle pronunce della Corte
costituzionale nel riconoscere al controllo affidato alla
Corte un ruolo fondamentale ai fini del coordinamento della
finanza pubblica, rilevando che nell'evoluzione del sistema,
sia in senso autonomistico sia in senso sopranazionale,
detto ruolo è destinato ad acquistare ancora maggior
spessore.
Il
testo del contributo del Presidente è disponibile sul
sito Internet istituzionale. (mll)
La Sezione centrale controllo di legittimità
si pronuncia sull'istituto della reggenza e sul c.d.
sfondamento dell'organico
Con tre
pronunce depositate il 29 maggio scorso (cfr. le delibere
n. 7/2009/P, la
n. 8/2009/P e la
n. 9/200/P) la Sezione centrale controllo di legittimità
si è pronunciata in tema di presupposti per il conferimento
di incarichi di reggenza ribadendo la natura meramente
eccezionale dell'istituto. Con altra pronuncia (delibera
n. 6/2009/P), ha stabilito che "La nomina del dirigente
generale designato a far parte del collegio dei revisori dei
conti presso l'Agenzia spaziale italiana (ASI) non comporta
il collocamento dello stesso nella posizione di fuori
ruolo." (red)
La gestione 2007 dell'Inpdap
Per la
Corte dei conti i dati gestionali dell'esercizio 2007
dell'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti
dell'amministrazione pubblica (Inpdap) si pongono
complessivamente in termini di netto peggioramento rispetto
a quello precedente, ed anche l'andamento dell'esercizio
2008 e il quadro economico finanziario emergente dal
bilancio di previsione 2009 denotano un trend
negativo. D'altra parte, già nelle precedenti relazioni la
magistratura contabile aveva ampiamente evidenziato i
fattori determinanti il progressivo aggravamento della
situazione finanziaria dell'Ente, "fattori che per il loro
carattere strutturale hanno richiesto ripetutamente
l'impiego dell'avanzo di amministrazione, insufficiente però
nell'esercizio 2009 per la brusca impennata delle spese per
prestazioni istituzionali dovuta anche agli effetti della
normativa recente che ha innescato un meccanismo di
incremento della fuoriuscita dal servizio dei dipendenti
pubblici". La Sezione del controllo ribadisce, pertanto, "le
irrisolte criticità strutturali che hanno determinato un
decremento contributivo che ha sbilanciato in senso negativo
il saldo finanziario, già influenzato dall'eliminazione
dell'apporto dello Stato ex legge 335/95 in esecuzione del
dispositivo di cui alla legge finanziaria del 2008 che
dispiega i suoi effetti anche per gli esercizi successivi" e
ritiene "non più dilazionabile il ricorso a misure idonee ad
assicurare l'equilibrio futuro della gestione complessiva
dell'Istituto, attraverso provvedimenti legislativi e
l'ottimizzazione delle risorse interne".
Delibera n. 28/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Il controllo sulla gestione 2007 dell'Ente di
Previdenza dei periti industriali
La Sezione
controllo enti ha esaminato l'esercizio finanziario 2007
dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti
industriali laureati (EPPI). Dall'esame del conto economico
si evidenzia un notevole aumento dell'avanzo dell'esercizio.
I ricavi aumentano del 25,98%, risultato fortemente
influenzato dai proventi ed interessi finanziari (+143,96),
ed anche le prestazioni previdenziali ed assistenziali
subiscono un forte incremento (+73,28%), imputabile sia ai
maggiori oneri sostenuti per le pensioni di vecchiaia che
alla sottoscrizione della polizza sanitaria integrativa a
beneficio degli iscritti. Positiva, infine, la situazione
patrimoniale. Tra i costi, la Corte segnala l'aumento del
52,36% dei compensi professionali e di lavoro autonomo.
Anche se, secondo l'ultimo bilancio tecnico redatto,
l'equilibrio della gestione previdenziale risulterebbe
assicurato fino al 2043, la magistratura contabile avverte
che "tali previsioni dovranno essere confermate dalle
periodiche ulteriori stime attuariali, tenuto
particolarmente conto della perdurante crisi dei mercati
finanziari e dei suoi possibili riflessi negativi sui
rendimenti del patrimonio mobiliare dell'Ente".
Delibera n. 27/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
novità giurisprudenziali recentemente pubblicate nella
banca dati online delle decisioni si segnalano:
della Sezione giurisdizionale per il Lazio, la
sentenza n. 757 del 4 maggio 2009 in tema di
responsabilità di titolare d'azienda per danno erariale
derivante dal non corretto utilizzo di fondi comunitari e la
sentenza n. 872 dell'11 maggio 2009 in tema di
giurisdizione della Corte dei conti sul danno all'immagine
dello sport italiano in relazione alla vicenda
giudiziario-sportiva "calciopoli"; la
sentenza n. 1057 del 24 aprile 2009 della
Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana in
tema di responsabilità di liberi professionisti incaricati
della progettazione e della direzione lavori di un'opera
pubblica e
la
sentenza n. 120 del 20 marzo 2009 della Sezione
giurisdizionale per la Calabria in tema di giudizio ad
istanza di parte su un'ingiunzione di pagamento per il
recupero di un credito erariale. (rs)
(rs)
Avvisi:
Riattivazione attività della Sezione
giurisdizionale per l'Abruzzo
Con
Decreto n. 7/2009 del 9 giugno scorso il Presidente della
Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo ha disposto la
riattivazione, a decorrere dal giorno 17 giugno 2009, delle
funzioni e delle attività della Sezione Giurisdizionale
della Corte dei Conti per la Regione Abruzzo presso la Sede
provvisoria di Via Salaria Antica Est, n. 27, terzo piano,
nella Città dell'Aquila. (red)
Registrazione audiovisiva del Convegno "La Corte dei conti
nella Costituzione"
Si informa
che è possibile fruire in modalità streaming on demand
attraverso il sito Internet istituzionale della
registrazione audio-visiva integrale
del Convegno di studi "La Corte dei conti nella
Costituzione: organo ausiliario del Parlamento e del Governo
(art.100), istituzione superiore di controllo della
Repubblica Italiana e suprema magistratura contabile (artt.
103 e 135)". (mll)
Rinvio del
diario d'esame del concorso a 40 posti di referendario della
Corte dei conti
Si
comunica che il diario d'esame del concorso pubblico, per
titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo
della carriera di magistratura della Corte dei conti,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana - 4° Serie Speciale "Concorsi ed esami" - n. 63 del
giorno 12 agosto 2008, verrà pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie Speciale
"Concorsi ed esami" del giorno 29 settembre 2009. (red)
Pubblicata la graduatoria di merito del
concorso a 10 posti di B3
E' stato pubblicato sul sito Internet
istituzionale il Decreto di approvazione della Graduatoria
generale di merito del concorso pubblico, per esami, per il
reclutamento di n. 10 unità di personale di Area B, p.e. B3,
profilo professionale di assistente amministrativo della
Corte dei conti, indetto con DS del 17 luglio 2007
Link alla graduatoria
(red)
Newsletter n. 15/2009 (numero doppio)
Sommario
19 maggio 2009 - Camera dei deputati:
Convegno "La Corte dei conti nella Costituzione"
Pubblicata la I Quadrimestrale 2009
Sul CCNL relativo al personale non dirigente
del comparto Istituzioni e Enti di ricerca e sperimentazione
Relazione 2009 sul costo del lavoro pubblico
Gli interventi agevolativi per il settore
aeronautico nel quadriennio 2004-2007
La gestione finanziaria 2007 dell'INPS
Gli esercizi finanziari 2006 e 2007 dell'INFS
La gestione finanziaria 2007 dell'Agenzia per
i servizi sanitari regionali
Attività internazionale: Praga, 27-29 aprile
2009, contributo italiano alle iniziative di formazione
Eurosai
Novità giurisprudenziali
Avvisi:
Indisponibilità sito Internet per interventi
infrastrutturali nel CED
19 maggio 2009 - Camera dei deputati:
Convegno "La Corte dei conti nella Costituzione"
Sotto
l'alto patronato del Presidente della Repubblica, il 19
maggio scorso si è svolto a Roma, presso la sala della Lupa
della Camera dei deputati, in palazzo Montecitorio, il
Convegno di studi sul tema: "La Corte dei conti nella
Costituzione: Organo ausiliario del Parlamento e del Governo
(art. 100), Istituzione superiore di controllo della
Repubblica Italiana e suprema magistratura contabile (artt.
103 e 135)", organizzato dalla Corte dei conti e dalla
Sosic, la Società di studi interdisciplinari sulle
Costituzioni nata con l'intento di approfondire, tramite gli
apporti di giuristi e persone di alta disciplina, lo studio
del diritto costituzionale in un approccio
interdisciplinare. Per il Presidente della Camera Gianfranco
Fini "L'affinamento del ruolo della Corte dei conti giova
ad una duplice causa: da un lato, al mantenimento di una
soglia alta di tutela giurisdizionale della legalità nella
gestione amministrativa e finanziaria delle amministrazioni
non solo statali; dall'altro, ad assicurare al meglio la
tenuta di un sistema unitario della finanza e l'effettività
di un ruolo di cerniera essenziale per il nuovo volto
autonomistico e federale della Repubblica. Ed è in questo
connubio di funzioni strategiche che sta il dato
istituzionale saliente da valorizzare, per meglio
corrispondere alle attese dei cittadini e per garantire quel
"buon governo" da cui dipende la credibilità del Paese agli
occhi dell'Europa". Il sottosegretario di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta ha
osservato che è coerente con il quadro normativo e con la
concezione della Corte dei conti quale organo a servizio
dello Stato-comunità, garante imparziale dell'equilibrio
economico-finanziario del settore pubblico e ausiliario
tanto dello Stato quanto delle regioni e degli enti locali:
"la disciplina della legge n. 15 del 2009, che,
accentuando il rapporto collaborativo fra la Corte e il
Parlamento consente alla Corte di effettuare controlli su
gestioni pubbliche statali in corso di svolgimento anche a
richiesta delle competenti Commissioni parlamentari, mentre
analoghi poteri sono attribuiti alle Sezioni regionali di
controllo della Corte per le gestioni pubbliche regionali e
locali". Per il Presidente della Corte dei conti Tullio
Lazzaro: "Fondato direttamente sull'art. 100 della
Costituzione . è il controllo sulle gestioni che - con
l'accertare, in forza della legge n. 20 del 1994, i
risultati conseguiti e valutarne gli effetti - è in grado di
offrire il massimo possibile di ricaduta tanto al Parlamento
quanto alla Pubblica Amministrazione. Esso poi, attraverso
l'esame delle gestioni poste in essere dalle
Amministrazioni, può anche costituire strumento idoneo a
verificare, indirettamente, l'inverarsi nel singolo caso
concreto dell'art. 97 della Costituzione per il "buon
andamento" dei pubblici uffici". Inoltre: "L'assenza
sin qui esistente di misure, nei confronti delle
Amministrazioni o dei bilanci, che fossero direttamente
riconducibili al controllo è stata in larga parte colmata
dall'art. 11 della legge n. 15 del 2009. E ancora: "Essenziale
nei confronti del Parlamento è l'aggancio, operato dall'art.
100 della Costituzione, del controllo sulla gestione al
bilancio. E' infatti evidente che, in tal modo, parametro
valutativo e, al contempo, oggetto stesso del controllo
diviene la veridicità del bilancio, e quindi l'esatta o meno
rappresentazione delle realtà ad esso sottostanti."
Sono già
disponibili sul sito Internet istituzionale gli interventi
del Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini;
del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri con delega presidenziale per le Magistrature
speciali, Gianni Letta; del Presidente della Corte dei
conti, Tullio Lazzaro; del Presidente della I Commissione
affari costituzionali della Camera dei deputati, Donato
Bruno, e del Presidente emerito della Corte costituzionale,
Franco Bile. Successivamente, verranno pubblicati i testi
delle altre relazioni e l'audiovisivo del convegno.
Link alla News e agli interventi allegati
(mll)
Pubblicata la I Quadrimestrale 2009
Le Sezioni
riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno
presentato la Relazione sulla tipologia delle coperture
adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri
relative alle leggi pubblicate nel primo quadrimestre
dell'anno in corso, periodo nel quale è stata completata la
manovra di finanza pubblica per il 2009. Il Collegio,
considerando l'attuale periodo di emergenza
economico-finanziaria a livello mondiale, ha affrontato
innanzitutto il tema della sostenibilità a medio-lungo
termine degli equilibri di finanza pubblica ed ha espresso
la propria preoccupazione che i riflessi della crisi
producano un deterioramento strutturale del profilo
dell'indebitamento, tanto più forte quanto più prolungato
sarà l'avviamento negativo del ciclo economico. Per quanto
riguarda nello specifico l'Italia, dove il debito pubblico
ha raggiunto un notevole livello, la Corte ha esaminato
l'azione di fiscal policy adottata, con riguardo sia
alla manovra di controllo del disavanzo che all'insieme dei
provvedimenti presi a sostegno dell'economia. E' da
sottolineare che le modifiche introdotte non hanno cambiato
significativamente l'impostazione originale della manovra
per gli enti territoriali, dove uno degli obiettivi
principali delle modifiche normative è quello di ridurre le
difficoltà finora incontrate da tutte le misure prese per
ricomporre la spesa, mentre per quanto riguarda il settore
sanitario, i risultati del 2008 fanno guardare con
preoccupazione alla previsione 2009, la quale si fonda su un
cospicuo abbassamento del tasso di crescita dei consumi
intermedi e sulla piena conseguibilità dei risparmi attesi
dai piani di rientro.
Link alla I Quadrimestrale 2009 delle Sezioni
riunite in sede di controllo (mns)
Sul CCNL relativo al personale non dirigente
del comparto Istituzioni e Enti di ricerca e sperimentazione
Le Sezioni
riunite della Corte dei conti hanno deliberato
certificazione positiva, con raccomandazioni e osservazioni,
sulle ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro
relativo al personale non dirigente del comparto delle
Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il
quadriennio normativo 2006 - 2009 e biennio economico
2006-2007, e II biennio economico 2008-2009.
Delibera n. 19/2009 delle Sezioni riunite in
sede di controllo (mll)
Relazione 2009 sul costo del lavoro pubblico
La Corte
dei conti ha presentato al Parlamento la relazione 2009 sul
costo del lavoro del personale pubblico dalla quale emerge
che rispetto al 2006, anno della precedente rilevazione, la
spesa per poco più di tre milioni e mezzo di dipendenti sia
calata del 4 %. Nell'offrire un'analisi complessiva delle
politiche pubbliche in materia di personale, le
Sezioni riunite in sede di controllo osservano che la
strategia d'attacco in materia di personale ha puntato,
attraverso "un numero elevatissimo di norme" alla riduzione
delle dotazioni organiche, al divieto o alla limitazione
delle assunzioni e alla fissazione di un tetto alla crescita
dei fondi per la contrattazione integrativa, ma "le sempre
più drastiche affermazioni di principio" sono state spesso
"stemperate dalla contestuale previsione di un numero molto
elevato di deroghe" per particolari categorie di personale.
Tale meccanismo, se da un lato depaupera il patrimonio delle
risorse umane, per il mancato ricambio del personale,
dall'altro ostacola l'ordinato svolgimento del processo di
programmazione dei fabbisogni di personale. Né la possibile
alternativa al reclutamento costituita dalla mobilità è
stata perseguita con la dovuta convinzione, stante
l'abrogazione dell'apposito fondo incentivante. La Corte ha,
poi, sottolineato come una delle principali cause della
difficoltà di controllo della spesa di personale sia da
ricondurre all'andamento della contrattazione integrativa
con la conseguente necessità di implementare e
razionalizzare il relativo sistema dei controlli. Potrebbe
essere significativa, al riguardo, la circostanza che il
legislatore - nell'agosto 2008 - ha attribuito proprio alla
Corte dei conti, il compito di riferire anche sull'andamento
della contrattazione di secondo livello
Delibera n. 11/2009 delle Sezioni Riunite in
sede di controllo e testo della relazione
(cv)
Gli interventi agevolativi per il settore
aeronautico nel quadriennio 2004-2007
La Sezione
centrale di controllo sulla gestione ha esaminato la
gestione degli interventi agevolativi per il settore
aeronautico previsti dalla legge 24 dicembre 1985, n. 808,
concepita quale strumento per la realizzazione di una
politica industriale di sviluppo e promozione della
competitività di tale settore, ritenuto strategico sia per
le ricadute tecnologiche e manageriali che esso genera a
beneficio anche di altri settori industriali sia per il
sostanzioso contributo all'autonomia tecnologica del Paese.
I programmi industriali aeronautici in collaborazione
internazionale ammessi al finanziamento durante il
quadriennio 2004-2007, sono stati complessivamente 134, le
relative concessioni di finanziamenti sono ammontate a oltre
1 miliardo di euro e le erogazioni conseguenti alle predette
concessioni sono state di 255 milioni di euro. La Corte
nell'indagine apprezza gli "aspetti di positività" emersi
nei casi di "raggiunta eccellenza dell'industria nazionale
rappresentati da realizzazioni originali, ovvero da
partecipazioni a programmi industriali comuni ovvero ancora
alla fornitura di sistemi o parti di sistemi della
componentistica aeronautica utilizzata dai maggiori
costruttori mondiali del settore".
Delibera
n. 9/2009 della Sezione centrale controllo sulla gestione e
testo della Relazione
(mll)
La gestione finanziaria 2007 dell'INPS
La
relazione della Sezione controllo Enti sulla gestione
finanziaria dell'Istituto nazionale della previdenza sociale
(INPS) per l'anno 2007 evidenzia le risultanze positive del
bilancio esame. Esso mostra un avanzo finanziario di 9,3 mld
ed economico di 6,9 mld. Le gestioni evidenziano che in
termini economici i risultati si fondano sull'avanzo (8,7
mld) della gestione delle prestazioni temporanee , che
ripiana il deficit del lavoro dipendente. Nell'ambito del
lavoro autonomo la gestione separata finanzia il deficit
degli artigiani (3,1 mld) e quello strutturale del settore
agricolo (4,9 mld). Concorrono alla positività del bilancio
generale i cospicui trasferimenti dal bilancio statale (76
mld) a prestazioni strettamente previdenziali. La Sezione di
controllo ritiene che una più rapida e mirata azione
ispettiva unita ad una efficace gestione dei crediti
contributivi costituirebbero misure utili al finanziamento
del sistema. I risparmi previsti per legge da parte dei
maggiori enti previdenziali, hanno visto l'inutile decorso
del 2008 e solo nei primi mesi del 2009 sono state
preannunciate iniziative comuni per la razionalizzazione
delle risorse professionali e la realizzazione delle c.d.
"case del welfare". Andrà verificato il completamento del
riordino dell'architettura organizzativa interna dell'Ente,
ma, nonostante il personale sia sottodimensionato rispetto
alla pianta organica, soprattutto nelle sedi periferiche
operative, la Corte riscontra un miglioramento della
quantità e dei tempi di erogazione delle prestazioni, grazie
alle costanti innovazioni organizzative e procedurali.
Delibera n. 29/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (cv)
Gli esercizi finanziari 2006 e 2007 dell'INFS
L'Istituto
nazionale per la fauna selvatica (INFS), nato nel 1977 come
ente pubblico di ricerca e sperimentazione, non ha finalità
di lucro e non svolge attività commerciale, ma opera come
organo scientifico e tecnico di consulenza per lo Stato, le
regioni e le province in materia di conservazione della
fauna selvatica, considerata patrimonio indisponibile da
tutelare nell'interesse della comunità nazionale ed
internazionale. Nonostante l'Ente nel periodo di riferimento
abbia sviluppato, in ottemperanza ai propri compiti
istituzionali, numerosi progetti scientifici e tecnici di
ricerca e sperimentazione e svolto molteplici attività di
consulenza agli organi dello Stato, i due esercizi presi in
considerazione chiudono con un consistente disavanzo.
L'intervenuta diminuzione delle entrate e dalle sovvenzioni
statali ancora non del tutto riscosse, le spese sostenute e
la diminuzione del patrimonio netto contribuisco al trend
negativo iniziato già da diversi anni. Nel 2008 l'Ente è
stato soppresso e le sue funzioni, il personale e le risorse
finanziarie sono confluite nell'Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale (ISPRA).
Delibera n. 26/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
La gestione finanziaria 2007 dell'Agenzia per
i servizi sanitari regionali
L'Agenzia
per i servizi sanitari regionali (ASSR), istituita nel 1993
con sede in Roma, è un ente nazionale con personalità
giuridica di diritto pubblico che svolge la sua attività in
stretta collaborazione con il Ministero della salute e con
le Regioni, sulla base di indirizzi delineati dalla
Conferenza Stato-Regioni unificata con la Conferenza
Stato-Città e autonomie locali. Nel 2007, nonostante
l'incremento delle entrate correnti, il disavanzo
finanziario è aumentato di oltre il 101% rispetto
all'esercizio precedente e il conto economico attesta una
perdita di esercizio pari a 2,839 milioni di euro, superiore
del 134% rispetto a quella registrata nel 2006. La Corte
ribadisce la necessità di una più attenta ponderazione delle
esigenze dell'Ente in occasione della stesura del documento
previsionale, soprattutto in materia di spese e auspica che
siano prese tutte le iniziative necessarie per consentire il
sollecito utilizzo delle risorse finanziarie, evitando
l'accumulo di ingenti residui passivi. Inoltre, si rende
necessario un costante monitoraggio degli oneri di gestione
sia al fine di evitare la rigidità, già evidenziata nei
precedenti referti, dei costi della produzione destinati ad
aumentare in relazione all'incremento dei compiti
istituzionali da svolgere.
Delibera n.25/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Attività internazionale: Praga, 27-29 aprile
2009, contributo italiano alle iniziative di formazione
Eurosai
Si è
svolto a Praga, dal 27 al 29 aprile scorso, il Seminario di
formazione Eurosai per addetti ai lavori nel settore del
controllo di gestione sul tema "esperienze nella
pianificazione e nello sviluppo del controllo di gestione
quale adattamento alle sfide ed alle opportunità presenti in
ambienti mutevoli". La Corte dei conti italiana ha
presentato e discusso un documento sul procedimento di
pianificazione dell'attività di controllo di gestione e di
selezione degli argomenti oggetto di indagine, il cui testo,
a cura dell'Ufficio affari internazionali, è disponibile sul
sito Internet istituzionale.
Link alla News e al testo del contributo
(mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
Novità giurisprudenziali si segnala la
sentenza
n. 305/2009
della Sezione prima centrale d'appello in tema di
responsabilità di amministratori per il conferimento di un
incarico defensionale al professionista nel giudizio di
ottemperanza ad una sentenza del T.A.R.
Link alle
Novità giurisprudenziali
(mns)
Newsletter n. 14/2009
Sommario
Pubblicata la Direttiva del Presidente della
Corte dei conti per l'azione amministrativa 2009
Elezione dei rappresentanti del personale di
magistratura in seno al Consiglio di presidenza della Corte
dei conti per il quadriennio 2009/2013
Sezione delle Autonomie: linee guida per enti
locali sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009
Questione di massima in tema di applicazione
delle disposizioni sull'incentivo alla progettazione
previsto dal Codice dei contratti pubblici
L'andamento della gestione finanziaria delle
Province, esercizi 2006-2007 e andamento di cassa 2008
La gestione della Consap
Relazione sul controllo eseguito
sull'Accademia della Crusca, esercizi 2005/2007
Verifica sulla sana gestione finanziaria
della Province di Pisa e Massa Carrara
Novità giurisprudenziali
Pubblicata la Direttiva del Presidente della
Corte dei conti per l'azione amministrativa 2009
Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, ha
emanato la Direttiva generale per l'azione amministrativa
per il 2009. "Il complesso ed articolato ruolo che,
nell'attuale assetto istituzionale, è demandato alla Corte
dei conti, il succedersi di frequenti e numerose previsioni
legislative che attribuiscono all'Istituto nuove e delicate
competenze, impongono alla Corte di prestare un fattivo e
sempre maggiore impegno nell'esplicazione delle proprie
attribuzioni per poter, con efficienza e tempestività,
corrispondere alla aspettativa dei cittadini di un'efficace
ed attenta vigilanza sull'impiego delle pubbliche risorse
pubbliche". Lo esigono, in questa delicatissima fase
dell'economia, la crescente richiesta sociale di trasparenza
e correttezza nella gestione della cosa pubblica e la
necessità del massimo contenimento della spesa pubblica.
Testo della Direttiva generale per l'azione
amministrativa 2009 (mll)
Elezione
dei rappresentanti del personale di magistratura in seno al
Consiglio di presidenza della Corte dei conti per il
quadriennio 2009/2013
Si
comunica che in base al risultato della votazione avvenuta
nei giorni 9 e 10 maggio 2009, l'Ufficio elettorale ha
proceduto alla proclamazione dei seguenti componenti
elettivi del Consiglio di presidenza (elencati in ordine di
anzianità di ruolo): Cons. dott. Maurizio Graffeo, Cons.
dott.ssa Anna Maria Rita Lentini, Cons. dott. Salvatore
Pilato e Referendario dott.ssa Patrizia Ferrari. Le elezioni
della componente togata del Consiglio di Presidenza della
Corte dei conti si sono svolte in base alla novella
introdotta dall'art. 11 comma 8 legge 4 marzo 2009 n.15 che
ha modificato sia la composizione del Consiglio di
Presidenza che il sistema elettorale della componente
togata. (red)
Sezione delle Autonomie: linee guida per enti
locali sul bilancio di previsione dell'esercizio 2009
La Sezione
delle Autonomie ha approvato, con
deliberazione n. 6/AUT/2009/INPR del 7 maggio scorso, le
Linee guida e i criteri cui devono attenersi, ai sensi
dell'art. 1, comma 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266
(finanziaria 2006) gli organi di revisione
economico-finanziaria degli enti locali nella
predisposizione della relazione sul bilancio di previsione
dell'esercizio 2009 e i relativi questionari allegati (per
le province, per i comuni con popolazione superiore a 5.000
abitanti e per i comuni con popolazione sino a 5.000
abitanti). (mll)
Questione di massima in tema di applicazione
delle disposizioni sull'incentivo alla progettazione
previsto dal Codice dei contratti pubblici
La Sezione
delle Autonomie, con la deliberazione n. 6/AUT/2009/QMIG si
è pronunciata in merito alla corretta applicazione delle
disposizioni concernenti l'incentivo per la progettazione
per i tecnici pubblici di cui all'art. 92, comma 5, del
Codice dei contratti pubblici, in seguito alle novità
introdotte dalla
legge di conversione n. 2/2009, che ha aggiunto alla
legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7 bis. Per la Corte
dei conti, "dal compimento dell'attività nasce il diritto al
compenso, intangibile dalle disposizioni riduttive, che non
hanno alcuna efficacia retroattiva". Per cui, argomenta la
Sezione, "i compensi erogati dal 1 gennaio 2009, ma relativi
ad attività realizzate prima di tale data, restano
assoggettati alla previgente disciplina, ossia a quella
contenuta nell'art. 92 - comma 5 - del codice dei contratti
pubblici, prima della modifica apportata con il comma 7
bis". (mll)
L'andamento della gestione finanziaria delle
Province, esercizi 2006-2007 e andamento di cassa 2008
L'indagine
della Sezione delle Autonomie analizza, sulla base dei
rendiconti ricevuti attraverso la trasmissione telematica,
la situazione della finanza degli enti locali, considerando
complessivamente dinamiche di entrata e di spesa nell'ambito
di una comparazione che tiene conto dell'elemento
territoriale. Un primo spunto di riflessione offerto dal
lavoro riguarda il grado di autonomia finanziaria raggiunto
che ha portato, in molti casi, "ad un azzeramento dei
trasferimenti ordinari", mentre in altri "non sono risultati
sufficienti i trasferimenti per operare le compensazioni".
La Corte ricorda, che le entrate delle province non hanno
subito nel corso del 2007 modifiche sostanziali nel loro
assetto, essendo la quota di compartecipazione rimasta
immutata. Le altre entrate tributarie, RCA e imposta di
trascrizione, sono, invece, essenzialmente legate
all'andamento del mercato dell'auto e potrebbero subire
importanti diminuzioni in un momento di crisi quale
l'attuale. Dall'analisi per interventi di spesa corrente si
nota un moderato aumento della spesa per il personale
(+1,91%) e un calo di quella per acquisto di beni, mentre
aumentano considerevolmente gli interessi passivi e gli
oneri finanziari e la spesa per prestazione di servizi.
Dall'analisi per funzioni, la magistratura contabile rileva
che la quota di spesa corrente è assorbita
dall'amministrazione generale seguita dall'istruzione
pubblica, dalle funzioni nel campo dei trasporti e dalla
gestione del territori. "Indubbiamente" - sottolinea la
Sezione - "l'individuazione delle funzioni fondamentali da
tempo attesa potrebbe costituire un elemento di maggiore
chiarezza potendo rappresentare un discrimine tra le
funzioni che devono necessariamente essere assicurate nel
territorio ed altri interventi di maggiore discrezionalità
che rispondono a scelte politiche locali". Il quadro
esistente potrebbe, dunque, costituire un punto di partenza
per disegnare il ruolo delle province nel sistema di
maggiore autonomia che dovrà essere realizzato con
l'emanazione dei decreti delegati per l'attuazione del
federalismo fiscale.
Delibera n. 4/2009 della Sezione delle
Autonomie e testo della Relazione
(mll)
La gestione della Consap
nell'esercizio 2007
Per la
Consap - Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.A
anche l'esercizio finanziario 2007 chiude in positivo con un
utile lordo di E. 10,9 milioni e un utile al netto delle
imposte pari a E. 6,5 milioni, risultato conseguito per
merito delle plusvalenze sulle vendite immobiliari e grazie
all'utile ricavato dagli investimenti finanziari. Ai già
numerosi incarichi dell'Istituto si è, negli ultimi tempi,
aggiunto anche il compito di rilascio del certificato di
assicurazione a copertura delle responsabilità civile per
danni da inquinamento da idrocarburi, c.d. "Blue Card". La
Corte approva la dismissione immobiliare realizzata che ha
fatto ,registrare un fatturato di 44,9 milioni e
l'orientamento dell'Ente teso a ridurre sensibilmente il
personale dipendente nel numero e nel peso economico, ma
evidenzia l'aumento, rispetto alo 2006, della spesa
sostenuta per il conferimento di consulenze esterne.
Ribadisce, inoltre, la necessità che la gestione venga
sempre più improntata a criteri di estrema oculatezza e
prudenza al fine di assicurare per il prossimo futuro
dell'Ente l'equilibrio della gestione patrimoniale e il
grado di copertura dei costi .
Delibera n. 22/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Relazione sul controllo eseguito
sull'Accademia della Crusca, esercizi 2005/2007
L'Accademia della Crusca, prestigioso "ente produttore di
servizi culturali" che promuove lo studio e la comunicazione
della lingua italiana, è stata confermata fra gli enti
pubblici non economici ai sensi e per gli effetti dell'art.
26, comma 1, del d.l. 112/2008, convertito con modificazioni
nella legge 6 agosto 2008 n. 133, evitando, con ciò la
soppressione ex lege, prevista in caso di organico
inferiore alle 50 unità per gli istituti inclusi nell'elenco
Istat pubblicato in attuazione dell'art. 1, comma 5, della
legge n. 311/2004. La Sezione controllo enti apprezza il
risultato positivo conseguito nell'esercizio 2007, un anno
"importante" per l'Accademia che è riuscita ad uscire "da un
lungo periodo di debolezza finanziaria ed ha saputo
affiancare ad un rigoroso piano di contenimento delle spese
la ricerca di autonome forme di finanziamento per superare
la difficile situazione di dipendenza finanziaria dai
trasferimenti pubblici". La riduzione del contributo
ordinario statale, osserva la Corte, "è stata compensata dai
numerosi contributi straordinari e tale positivo risultato,
che va consolidato anche nel futuro, deve incoraggiare
l'Accademia a proseguire nella ricerca di ulteriori fonti di
finanziamento", visto che esse non sono sufficienti a
sostenere l'attività istituzionale ai tradizionali livelli
di eccellenza. In crescita anche i proventi della vendita di
prodotti editoriali e da abbonamenti della rivista
dell'Accademia.
Delibera n. 20/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Verifica sulla sana gestione finanziaria
della Province di Pisa e Massa Carrara
La Sezione
del controllo della Corte dei conti per la Regione Toscana
nella verifica sulla sana gestione finanziaria della
Provincia di Massa per l'anno 2007
(delibera n. 29/2009), ha rilevato una visione positiva
della situazione finanziaria, economica e patrimoniale pur
tuttavia, osservando criticità nella capacità di gestione
della spesa in conto capitale.
Nella
relazione sulla gestione finanziaria della Provincia di Pisa
(delibera
n. 21/2009 ) la Corte dei conti ha evidenziato come
l'Ente abbia adottato sufficienti misure rivolte al
monitoraggio delle criticità osservate nella gestione
relativa all'esercizio finanziario precedente. Quanto
all'effettiva attivazione del sistema informativo contabile,
la Sezione del controllo invita l'Amministrazione ad
intraprendere le opportune misure per l'integrazione con il
sistema dei controlli interni. (cv)
Novità
giurisprudenziali
Fra le Novità giurisprudenziali si segnalano
le seguenti pronunce in tema di responsabilità: la
sentenza n. 102/2009 della Sezione giurisdizionale per
la Calabria relativa all'illecito rimborso di spese legali
in assenza di apposita disposizione normativa (nella
fattispecie la Sezione ha riconosciuto l'irrimborsabilità
delle spese giudiziali ex art. 68 del D.P.R. n. 268/1987 a
favore dei membri laici di una commissione edilizia
comunale), la
sentenza n. 322/2009 della Sezione giurisdizionale per
il Veneto per l'omissione, gravemente colposa, da parte di
un medico della visita domiciliare richiesta dai familiari
e, della medesima Sezione, la
sentenza n. 323/2009 relativa all'omessa percezione di
canoni di concessione e per indebito pagamento di contributi
alla FIN (Federazione italiana nuoto). La Sezione
giurisdizionale per la Campania, infine, con
sentenza n. 474/2009, si è pronunciata in
tema di responsabilità per la creazione di un insediamento
industriale del tutto inutilizzabile in un'area danneggiata
dagli eventi sismici in Campania (contributi di cui alla
legge n. 219/1981 ).
Link alle Novità giurisprudenziali
(rs)
Newsletter n. 13/2009
Sommario
6 maggio 2009: "Frodi comunitarie e Corte dei
conti": intervento del Presidente Lazzaro al Convegno di
Milano
La Corte riferisce sul risultato del
controllo eseguito sull'Agenzia nazionale per l'attrazione
degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a., per
l'esercizio 2007
Il controllo sull'Isfol, esercizio
finanziario 2007
La gestione finanziaria 2007 dell'Istituto
della Enciclopedia italiana G. Treccani s.p.a.
Sezione delle Autonomie: richiesta consuntivi
2008 agli enti locali
Analisi sui conti consuntivi 2006 dei Comuni
della Provincia autonoma di Trento
Novità giurisprudenziali
6 maggio 2009: "Frodi comunitarie e Corte dei
conti": intervento del Presidente Lazzaro al Convegno di
Milano
Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, è
intervenuto al Convegno in materia di corretto uso dei
finanziamenti comunitari e contrasto alle frodi, organizzato
dal Ministro per Politiche europee, on.le Andrea Ronchi,
svoltosi a Milano il 6 maggio 2009. Il Presidente ha
osservato che il compito già affidato alla Corte dei conti
dalla legge n. 20 del 1994 di accertare e valutare i
risultati, in termini di economicità e di efficacia,
dell'azione della Pubblica Amministrazione è oggi ancor più
indispensabile per effetto di una duplice spinta. La prima,
inerente ad una riforma dell'Amministrazione che in
attuazione della volontà del Parlamento e del Governo è
sempre più orientata, come è giusto che sia, a dare una
efficiente risposta ai bisogni del cittadino e quindi anche
a misurazioni delle prestazioni e valorizzazione del merito
degli operatori. La seconda, fortissima, spinta è data dalla
crisi economica - a cui ha fatto da detonatore la crisi
finanziaria globale - che comportando la necessità di
utilizzare e spostare ingentissime risorse pubbliche impone,
non solo all'Italia ma a tutti i Paesi europei, di trarre da
ogni euro di spesa il massimo risultato possibile.
Link al testo dell'intervento
(red)
La Corte riferisce sul risultato del
controllo eseguito sull'Agenzia nazionale per l'attrazione
degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a., per
l'esercizio 2007
Il 2007 ha
segnato una profonda trasformazione della società Sviluppo
Italia: la
finanziaria 2006 (legge 27 dicembre 2007, n. 296),
infatti, insieme al cambiamento di denominazione, Agenzia
nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo
d'impresa, ha imposto una razionalizzazione delle funzioni e
uno snellimento della compagine societaria con una forte
riduzione del numero delle partecipazioni e dei livelli
organizzativi. Il complesso disegno delle attività demandate
all'Agenzia secondo le linee normativamente fissate e gli
indirizzi impressi dal Ministero dello sviluppo economico,
prevede tre aree strategiche: Impresa, Territorio,
Investimenti esteri; i cui programmi sono stati recentemente
finanziati con assegnazione all'Agenzia di 40 milioni di
euro per il triennio 2007-2009 cui si aggiungono residui del
precedente ciclo. Apprezzabili sono le iniziative intraprese
dall'Agenzia a seguito di riscontrate anomalie riferite ad
anni risalenti. Consistente è il contributo positivo offerto
dall'investimento del capitale societario al margine di
intermediazione e all'equilibrio finanziario della gestione.
Delibera n. 23/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Il controllo sull'Isfol, esercizio
finanziario 2007
"I
risultati finali di bilancio evidenziano un avanzo
finanziario di competenza (a fronte di un disavanzo
dell'esercizio precedente), un peggioramento del disavanzo
economico, un incremento della consistenza del patrimonio
netto e una notevole flessione dell'avanzo di
amministrazione",mentre sul piano contabile sussiste
l'accumulo di notevoli residui. Così la Corte dei conti
sulla gestione 2007 dell'Istituto per lo sviluppo della
formazione professionale dei lavoratori (Isfol). Necessarie,
a giudizio della magistratura contabile, sia "una chiara ed
adeguata programmazione per funzioni-obiettivo, che trovi
puntuale riferimento nelle previsioni contabili di bilancio,
tale da consentire la piena valutazione a consuntivo
dell'efficienza, dell'economicità e dell'efficacia della
gestione" che una particolare attenzione all'osservanza
delle direttive in materia di conferimento di incarichi e
consulenze esterne. Particolare impegno richiede anche la
nuova programmazione dei fondi comunitari, che vengono ora
concessi secondo il nuovo quadro di riferimento previsto per
i fondi strutturali del FSE nel sessennio 2007/2013. "Per
tali impegni", sottolinea la Sezione del controllo, "è
necessaria una adeguata direttiva di coordinamento con
l'utilizzo delle altre risorse finanziarie (fondo di
finanziamento ordinario, programmi particolari di rilievo
comunitario) e una precisa e coerente esecuzione dei
programmi annuali e triennali, che abbia riguardo alle
prescrizioni normative di riferimento per l'utilizzo delle
risorse umane occorrenti".
Delibera n. 24/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
La gestione finanziaria 2007 dell'Istituto
della Enciclopedia italiana G. Treccani s.p.a.
La Sezione
controllo enti, nell'esaminare la gestione finanziaria 2007
dell'Istituto della Enciclopedia italiana G. Treccani s.p.a.,
rileva come il prestigioso ente debba operare "per
conciliare l'esigenza della tradizionale elevata qualità
delle opere con quella dell'equilibrio dei costi, specie
nell'attuale situazione di mercato, in cui l'informazione
attraverso mezzi digitali e multimediali sembra prevalere su
quella fornita dall'opera cartacea". Per fronteggiare
l'evoluzione delle condizioni di mercato l'Istituto sta,
comunque, studiando strategie alternative per continuare a
svolgere proficuamente i propri compiti istituzionali, fra
le quali lo sviluppo di un portale di servizi culturali.
Positivi, tuttavia, i risultati gestionali conseguiti
nell'esercizio 2007 con un incremento degli utili di circa
il 27% rispetto al 2006 anche grazie alla plusvalenza
realizzata con la vendita di un immobile. Per quanto
riguarda i ricavi, il 2007 si è chiuso con un incremento
dell'8.3 % dovuto al completamento della VII Appendice alla
Grande Enciclopedia e la conseguente spedizione dei volumi
relativa anche al venduto degli anni precedenti. Sotto
controllo lo stato dell'indebitamento, con un deciso
abbattimento dell'esposizione verso il sistema bancario.
Delibera n. 21/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mll)
Sezione delle Autonomie: richiesta consuntivi
2008 agli enti locali
Con la
deliberazione n. 5/AUT/2009/IADC la Sezione delle
Autonomie ha fissato i termini per gli adempimenti della
trasmissione telematica dei dati contabili da parte del
enti locali. (red)
Analisi sui conti consuntivi 2006 dei Comuni
della Provincia autonoma di Trento
La Sezione
regionale di controllo per il Trentino Alto Adige, sede di
Trento ha pubblicato una relazione di sintesi sull'analisi
condotta sui conti consuntivi per l'esercizio 2006 dei
Comuni della Provincia autonoma. La Magistratura contabile,
nonostante abbia rilevato la persistenza di alcune
criticità, da attribuirsi alla riduzione in termini reali
delle risorse su cui possono contare gli enti locali a
fronte delle esigenze di spesa per corrispondere alla
domanda di servizi essenziali e indispensabili avanzata dai
cittadini, conclude "che i Comuni trentini sono ben gestiti
in termini di efficienza per la comunità locale, conseguendo
una buona sostenibilità finanziaria composta per la maggior
parte da finanziamenti pubblici, ma anche da nuovi canali di
investimento per controbilanciare i tagli dei finanziamenti
e far fronte alla dilatazione della spesa". Nel generale
quadro di crisi finanziaria ed economica il Trentino,
secondo la Corte, "beneficia di un settore pubblico con
efficaci strumenti di intervento".
Delibera n. 2/2009 della Sezione regionale di
controllo per il Trentino Alto Adige - Trento e testo della
Relazione (mll)
Novità giurisprudenziali
Fra le
Novità giurisprudenziali recentemente pubblicate si
segnalano la
sentenza n. 137/2009 della Prima Sezione centrale
d'Appello concernente l'esercizio
del potere riduttivo dell'addebito da parte del giudice nei
confronti di soggetto operante in attività connotate da alto
rischio (nella specie, la professione medica),
la
sentenza n. 172/2009 della Sezione giurisdizionale per
la Calabria in tema di indebita percezione di contributi
comunitari da parte di titolare di azienda agricola, la
sentenza n. 127/2009 della Sezione
giurisdizionale per la Campania
in tema di illecito conferimento di incarichi
dirigenziali in assenza dei requisiti di legge (art. 19, c.
6° del D.lgs. n. 165/2001). In materia pensionistica, si
vedano: la
sentenza n. 256/2009 della Prima Sezione centrale
d'Appello in tema di cumulo dell'indennità integrativa
speciale nell'ipotesi di contemporanea percezione di due
trattamenti pensionistici
e la
sentenza n. 122/2009 della Sezione giurisdizionale per
l'Emilia - Romagna sui presupposti per fruire del
trattamento pensionistico di inabilità.
Link alle Novità giurisprudenziali
(rs)
Newsletter n. 12/2009
Sommario
Istituzioni superiori di controllo e crisi
economica: la seconda Conferenza Eurosai/Arabosai
Attività internazionale: Visita di una
delegazione del BSA dell'Iraq
La gestione finanziaria degli enti locali
della Regione Piemonte, esercizio finanziario 2007
Novità giurisprudenziali
Roma, 27-28 aprile 2009 - Seminario di
approfondimento sugli aiuti di Stato
Avvisi:
Sezione delle Autonomie: sull'invio della
certificazione relativa ai minori introiti ICI da parte dei
Comuni
Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo:
sospensione udienze calendarizzate nel mese di maggio
Istituzioni superiori di controllo e crisi
economica: la seconda Conferenza Eurosai/Arabosai
Si segnala
fra le "Attualità" del sito Internet istituzionale la
pubblicazione di un'analisi del dibattito sviluppatosi nel
corso della Seconda conferenza congiunta delle associazioni
delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) dei paesi
europei (Eurosai) e del mondo arabo (Arabosai), dedicata al
tema: "Ruolo delle Istituzioni superiori di controllo nello
sviluppo delle istituzioni statali" e svoltasi a Parigi, il
30 e 31 marzo scorsi. In realtà, l'evento è stato occasione
per un primo momento di valutazione sull'evoluzione della
gravissima crisi finanziaria ed economica mondiale e di come
questa rimetta in discussione la funzione stessa e il modo
di operare delle istituzioni superiori di controllo. La
situazione, sulla quale si riscontra un consenso diffuso in
merito alle linee generali di indirizzo, esige, fra l'altro,
un "fortissimo impegno di formazione anche in quelle
istituzioni basate su modelli di magistratura" scrive Paolo
Peluffo, autore del contributo dal significativo titolo "Con
la crisi finanziaria impegno più gravoso per le Istituzioni
superiori di controllo (ISC)". Una formazione finanziaria,
macroeconomica, che faccia sì che il "cannocchiale" in mano
ai controllori delle pubbliche finanze funzioni sia da
"telescopio" che da "microscopio".
Link al testo (mll)
Attività internazionale: Visita di una
delegazione del BSA dell'Iraq
La Corte
dei conti ha ospitato, il 24 Marzo scorso, una delegazione
del Board of Supreme Audit - BSA del'Iraq guidata dal
Presidente Sig. Abdul Basit Turki Said Al-Bayati. La visita
ha avuto lo scopo è stato quello di introdurre le autorità
ospiti all'inquadramento giuridico e istituzionale, al ruolo
e alle funzioni della Corte dei conti italiana, nel quadro
delle attività dello scambio di esperienze e conoscenze
proprie dell'INTOSAI. Il Presidente della Corte dei conti
Tullio Lazzaro, ha delineato la posizione della Corte dei
conti nel contesto costituzionale italiano, sollecitando il
raffronto con il diverso assetto del Board of Supreme Audit
iracheno, ed ha assicurato la massima collaborazione da
parte della nostra Istituzione per favorire la
modernizzazione e lacostruzione delle capacità organizzativa
dell'omologa Istituzione irachena.
Link alla sintesi dell'incontro
(mll)
La gestione finanziaria degli enti locali
della Regione Piemonte, esercizio finanziario 2007
La Sezione
regionale di controllo per il Piemonte ha pubblicato la
Relazione sul controllo eseguito, ai sensi dell'art. 7,
comma 7, della legge 5 giugno 2003 n. 131 sulla gestione
finanziaria degli enti locali della Regione nell'esercizio
finanziario 2007 relativa a 24 comuni. Gli enti sono stati
scelti in base alle risultanze del controllo eseguito in
attuazione della legge finanziaria 2006: i due controlli
previsti dalle norme si configurano, così, come
complementari. La Corte ha, quindi, esaminato quegli enti
che presentavano elementi di sofferenza, in termini di sana
gestione finanziaria e, in particolare, di rispetto del
patto di stabilità. La Sezione del controllo ha esaminato le
spese di personale, analizzate nel dettaglio e nella loro
dimensione complessiva, con uno specifico monitoraggio delle
spese per soggetti non dipendenti della amministrazione;la
contrattazione decentrata; la presenza di contratti di
finanza derivata;le spese per acquisto, noleggio e
manutenzione autoveicoli; l'attuazione e l'efficacia dei
controlli interni, e la concessione di contributi a soggetti
terzi.
Link alla delibera n. 7/2009 della Sezione
regionale di controllo per il Piemonte
Novità giurisprudenziali
Fra le
Novità giurisprudenziali si segnalano: la
sentenza n. 87/2009 della Sezione giurisdizionale di
appello per la Regione siciliana, sull'ipotesi di
responsabilità di dirigente Responsabile del servizio
bilancio di un ente locale per la liquidazione di compensi
relativi ad un progetto finalizzato; la
sentenza n. 109/2009 della Sezione giurisdizionale per
la Basilicata, sulla responsabilità di amministratori e
funzionari di un Comune per spese inerenti ad affidamento di
lavori di progettazione di opera pubblica e la
sentenza n. 1020 della Sezione giurisdizionale per la
Regione siciliana in tema di responsabilità per indebita
percezione di contributi comunitari. In materia
pensionistica, si veda la
sentenza n. 285/2009 della Sezione giurisdizionale per
il Veneto in
tema di riconoscimento del diritto al trattamento
privilegiato ordinario tabellare. (rs)
Roma, 27-28 aprile 2009 - Seminario di
approfondimento sugli aiuti di Stato
Il
Seminario di formazione permanente della Corte dei conti
organizza nei giorni 27 e 28 aprile prossimi, presso
l'Auditorium "Giovanni Paolo II" del Convitto Nazionale
"Vittorio Emanuele II" un Seminario di approfondimento in
materia di "Aiuti di Stato". L'incontro di studio mira a
favorire una specifica preparazione sul quadro normativo
comunitario degli aiuti di Stato, anche attraverso la
discussione di casi pratici e materiali che ne illustrano i
principali problemi applicativi. Alle relazioni e interventi
si accompagnerà l'esame di alcuni casi di studio e l'apporto
dell'esperienza in sede comunitaria (contributo del Servizio
giuridico della Commissione CE) e in sede nazionale
(contributo del Dipartimento per le politiche comunitarie).
Link al programma del Seminario
(mll)
Avvisi:
Sezione delle Autonomie: sull'invio della
certificazione relativa ai minori introiti ICI da parte dei
Comuni
Con
deliberazione della Sezione delle Autonomie in corso di
pubblicazione, è previsto che la certificazione relativa ai
minori introiti ICI, redatta dai Comuni sul modello
approvato dal Ministero dell'Interno con decreto 1 aprile
2009, n. 1913, deve essere trasmessa alla Sezione regionale
di controllo della Corte dei conti competente per territorio
per le verifiche previste dall'articolo 2, comma 7 del D.L.
7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modifiche, dalla
legge 4 dicembre 2008, n. 189. I comuni della Regione Valle
d'Aosta devono trasmettere la predetta certificazione
direttamente alla Sezione centrale delle Autonomie. Per
l'invio è previsto dalla legge il termine del 30 aprile
2009. (red)
Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo:
sospensione udienze calendarizzate nel mese di maggio
A causa
del protrarsi dello stato di inagibilità della Sede
dell'Aquila, il Presidente della Sezione giurisdizionale
della Corte dei conti per l'Abruzzo ha decretato la
sospensione delle udienze e camere di consiglio
calendarizzate nei giorni 5, 6. 19 e 20 maggio
Link al decreto n. 6/2009
(red)
Newsletter n. 11/2009
Sommario
8 aprile 2009: Audizione in materia di
contabilità e finanza pubblica
Partecipazione della Corte dei conti alla II
Conferenza Eurosai/Arabosai, Parigi, 30 - 31 marzo 2009
Pubblicata la III Quadrimestrale sulle leggi
di spesa
Referto su irregolarità e frodi nel Fondo
sociale europeo
Il controllo sulla gestione 2006-2007 di
Sogei s.p.a.
Relazione sullo stato di attuazione dell'asse
viario Marche-Umbria
Indagine sui "Programmi ed interventi per il
riassetto idrogeologico e la difesa del suolo"
La Corte sulla gestione 2006 e 2007
dell'INAIL
La gestione finanziaria 2007 del CIRA
S.C.p.A.
Novità giurisprudenziali
Avvisi
Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo:
sospensione udienze pubbliche calendarizzate
Avviso di Gara telematica per la manutenzione
delle apparecchiature fotocopiatrici
8 aprile 2009: Audizione in materia di
contabilità e finanza pubblica
La Corte
dei conti l'8 aprile scorso ha svolto un'Audizione in
materia di contabilità e finanza pubblica nonchè delega al
Governo in materia di adeguamento dei sistemi contabili,
perequazione delle risorse, efficacia della spesa e
potenziamento del sistema dei controlli (A.S.
1397), davanti alla 5. Commissione programmazione
economica, bilancio Senato della Repubblica.
Link al testo dell'Audizione
(mll)
Partecipazione della Corte dei conti alla II
Conferenza Eurosai/Arabosai , Parigi, 30 - 31 marzo 2009
Il 30 e 31
marzo 2009, a Parigi, si è svolta la II conferenza Eurosai/Arabosai,
organizzata dalla Corte dei conti francese, sul tema "Ruolo
delle Istituzioni Superiori di Controllo nello sviluppo
delle istituzioni statali". Ai lavori della conferenza ha
partecipato una delegazione della Corte dei conti italiana,
guidata dal Presidente Tullio Lazzaro, che ha contribuito al
dibattito attraverso la presentazione di un documento che ha
esemplificato due casi sui quali Corte italiana ha fornito
al Parlamento un apporto conoscitivo: le audizioni sugli
"strumenti di finanza derivata" e sul "federalismo fiscale".
Link al testo, in lingua inglese, del
contributo italiano alla II Conferenza Eurosai/Arabosai
Link alla sintesi dei lavori a cura dell'Uric
e alla documentazione relativa all'evento
(mll)
Pubblicata
la III Quadrimestrale sulle leggi di spesa
Le Sezioni
riunite in sede di controllo hanno approvato la Relazione
sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di
quantificazione degli oneri relative alle leggi pubblicate
nel quadrimestre settembre-dicembre 2008 (III
Quadrimestrale). La Corte osserva che "oltre alle leggi di
bilancio (assestamento 2008 e previsione 2009), alla legge
di approvazione del rendiconto 2007 ed alla legge
finanziaria, nel periodo settembre-dicembre sono state
pubblicate diciassette leggi: di esse, sei provvedono alla
ratifica di trattati internazionali e non comportano oneri",
mentre la totalità della legislazione di spesa è concentrata
in undici decreti-legge, in parte destinati a fronteggiare
la crisi economico-finanziaria, che ha richiesto "interventi
di carattere eccezionale proprio sul fronte dalla
legislazione di spesa al fine di precostituire strumenti di
intervento di immediata applicazione".
Link alla III Quadrimestrale 2008 delle
Sezioni riunite in sede di controllo
(cv)
Referto su irregolarità e frodi nel Fondo
sociale europeo
La Sezione
di controllo per gli Affari comunitari e internazionali ha
presentato il referto speciale sulle irregolarità e frodi
nel Fondo sociale europeo (FSE). Il controllo ha interessato
sia Amministrazioni centrali che regionali ed è stato svolto
in collaborazione con quattro Sezioni regionali di controllo
(Lombardia, Sardegna, Campania, Sicilia) e una provinciale
(Provincia autonoma di Bolzano). Le criticità evidenziate
dai giudici contabili hanno riguardato, fra l'altro: ritardi
nelle segnalazioni delle irregolarità con compromissione, in
molti casi, dell'effettivo recupero delle somme
indebitamente erogate, la diffusione del fenomeno
dell'esternalizzazione dei controlli che, seppure consentito
dalla normativa comunitaria, andrebbe disciplinato, e la
mancanza di un sistema informativo delle graduatorie dei
soggetti ammessi alle agevolazioni, con i requisiti degli
stessi e di una lista degli imprenditori inaffidabili, (una
sorta di black list), da diffondere fra le autorità
nazionali e regionali che gestiscono fondi, nonché banche
dati informatiche condivise dalle diverse amministrazioni di
riferimento. Spesso, segnala la Corte, le irregolarità
avvengono nella fase istruttoria dell'assegnazione dei
fondi, in sede di esame delle domande di partecipazione ai
bandi e nel momento antecedente all'erogazione degli importi
a titolo di contributi. Dall'indagine è emersa una diffusa
inerzia da parte delle Amministrazioni, che non attivano
procedure amministrative di autotutela o azioni cautelari
prima della conclusione dei contenziosi, mentre i ritardi
nei procedimenti per il recupero possono causare pregiudizio
alla reintegrazione dell'interesse subito. Risultano,
infatti, frequenti, i casi di provvedimenti di recupero
emessi dopo l'intervenuta dichiarazione di fallimento delle
società beneficiarie.
Delibera n. 1/2009 della Sezione affari
comunitari e internazionali e testo della Relazione
(mll)
Il controllo sulla gestione 2006-2007 di
Sogei s.p.a.
Per la
Sezione controllo enti i risultati economici degli esercizi
finanziari 2006-2007 di Sogei s.p.a., la "Società generale
d'informatica" partecipata dal Ministero economia e finanze
cui è demandata la prestazione di servizi strumentali
all'esercizio delle funzioni pubbliche attribuite al MEF e
alle Agenzie fiscali, "confermano o migliorano i dati molto
positivi del 2005". Osserva, tuttavia, la Corte che per una
società come Sogei, interamente partecipata dallo Stato ed i
cui ricavi derivano per oltre il 90% da attività svolte in
favore dell'Amministrazione finanziaria, il "criterio
prevalente per una valutazione positiva della conduzione
societaria" non può essere la massimizzazione dell'utile
quanto, piuttosto, il risultato "equilibrato, che le
assicuri risorse sufficienti per realizzare gli
investimenti, indispensabili a mantenere le propria
infrastruttura tecnologica a livelli di eccellenza, senza
ricorrere ad onerosi indebitamenti", offrendo, nel contempo,
"al cliente MEF i vantaggi derivanti da una gestione che
deve perseguire il continuo miglioramento dell'efficienza".
Delibera n. 17/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione
Relazione sullo stato di attuazione dell'asse
viario Marche-Umbria
Tra le
opere incluse nel programma approvato con deliberazione CIPE
n. 121/01, in materia di infrastrutture e insediamenti
strategici in attuazione della c.d.
Legge - obiettivo, vi è - nell'ambito dei "corridoi
autostradali e stradali" - il completamento dell'Asse viario
Marche-Umbria. La Sezione centrale di controllo sulla
gestione ha verificato lo stato di attuazione del progetto
di tale infrastruttura ammessa al contributo statale,
mettendo in luce alcuni aspetti problematici tra i quali la
circostanza che un progetto strategico di rilevanza
nazionale riguardi strade divenute non statali, una
tempistica di programmazione non più coerente con i tempi di
realizzazione dell'intervento, un certo grado di lentezza
nella realizzazione "fisica" del programma, nonché una
scarsa capacità di spesa evidenziata dallo stato di
avanzamento dei lavori al 31 ottobre 2008, pari
complessivamente all'1,37% degli importi aggiudicati.
Delibera n. 7/2009/G della Sezione centrale
di controllo e relazione (cv)
Indagine sui "Programmi ed interventi per il
riassetto idrogeologico e la difesa del suolo"
La Corte
ha svolto un'indagine sulla concreta realizzazione dei
programmi d'intervento e messa in sicurezza di aree
interessate da dissesto idrogeologico, posti in essere dal
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare in base a specifiche norme (cfr.: leggi
n. 179/2002, art. 17 e
n. 326/2003). La Sezione del controllo evidenzia che,
nonostante il carattere d'urgenza di tali interventi, si
verifica spesso lentezza nell'emanazione dei decreti di
attivazione dei vari programmi e di autorizzazione alla
erogazione dei fondi o, peggio, il mancato o tardivo avvio
di diversi interventi pur in presenza di specifici
finanziamenti prontamente e interamente erogati
dall'Amministrazione. "E' necessaria, invece" - sottolinea
la magistratura contabile - "un'attenta e costante attività
di accertamento delle situazioni di inerzia o di difficoltà
da parte degli enti attuatori", perché si possa procedere
all'adozione delle opportune soluzioni.
La Corte sulla gestione 2006 e 2007
dell'INAIL
Anche
negli esercizi 2006 e 2007 le entrate contributive dell'Inail
sono risultate notevolmente superiori alle spese per
prestazioni istituzionali, così da comportare, al netto dei
costi di funzionamento, "elevatissimi avanzi di gestione ed
anche avanzi economici considerevoli". La permanente
esuberanza dei contributi e la crescente consistenza delle
disponibilità di cassa dell'Istituto potrebbero dare corpo
all'ambizione dell'Ente di porsi quale punto di riferimento
per una tutela "integrata" dell'infortunato, ma si attende
ancora la riorganizzazione dell'intero settore previdenziale
ripetutamente preannunciata a livello legislativo e ribadita
da ultimo, a livello governativo, dal commissariamento
"sinergico" dei tre maggiori enti previdenziali. Dopo aver
osservato che il dato più significativo della gestione è, ad
avviso della Corte, quello di un permanente disavanzo
finanziario attuariale, determinato dall'insufficiente
copertura delle riserve tecniche, iscritte nel passivo del
conto patrimoniale, la Sezione si sofferma sul "disagio di
un organismo che si ritiene in grado di estendere la propria
funzione sociale" ma può solo in parte programmare e gestire
le proprie risorse finanziarie, "dal momento che esigenze di
risanamento della finanza pubblica hanno orientato le scelte
parlamentari e governative non soltanto ad imporre anche
all'Ente vincoli di carattere generale sugli investimenti,
ma anche a dirottare una parte delle cospicue risorse Inail
verso finalità estranee". I giudici contabili ricordano,
poi, di aver espresso un giudizio critico sulla cosiddetta
terza cartolarizzazione, nella quale l'Inail ha dovuto
cedere al Fondo immobili pubblici ben 18 immobili, dati in
locazione all'Agenzia del demanio che li ha poi assegnati in
uso agli originali utilizzatori dietro pagamento di un
canone agevolato di 10,7 milioni.
Delibera n. 19/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
La gestione finanziaria 2007 del CIRA
S.C.p.A.
La Corte
ha sottoposto a controllo la gestione 2007 del Centro
italiano ricerche aerospaziali (CIRA), ente con sede a Capua,
nato nel 1984 per dare un concreto impulso alle attività di
settore e per costruire uno strumento avanzato per la
formazione di personale altamente specializzato. Principale
attività dell'Ente è la realizzazione del programma
nazionale di ricerche aerospaziali che prevede sia
l'attività di ricerca, sperimentazione e scambio di
informazioni nel settore attraverso partecipazione a
programmi di ricerca europei ed internazionali, sia la
realizzazione e gestione di opere ed impianti funzionali
alle proprie attività. La Corte evidenzia i costi fissi
della Società, soprattutto per il personale, per il momento
sopportabili solo ed in quanto per una parte imputati alla
realizzazione del PRORA e l'allarme suscitato dalla
riduzione del contributo 2007, poi rientrato a seguito della
legge finanziaria 2008 che ha disposto un incremento, da
questo anno in poi, di 3,5 ME. La Società, inoltre ha
diverse pendenze, tra cui un forte contenzioso con il Fisco
per rimborso IVA non riconosciuto e diversi contenziosi per
lavori e vertenze da parte del personale.
Delibera n. 18/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Novità giurisprudenziali
Fra le
Novità giurisprudenziali si segnala, in questo numero, la
sentenza n. 98/2009 della Sezione giurisdizionale per il
Friuli Venezia Giulia in tema di responsabilità di
amministratori locali per la costituzione di una società
mista con finalità di riqualificazione urbana e la
sentenza n. 386/2009 della Sezione giurisdizionale per
la Campania in tema di responsabilità per ingente danno
causato al Comune di Caserta nella gestione del Servizio di
raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. In materia
pensionistica si segnala la
sentenza n. 263/2009 della Sezione giurisdizionale per
il Veneto relativa al diritto ai contributi figurativi ex
art. 13 comma 8° della Legge n. 257/1992 per esposizione
ultradecennale alle fibre di amianto
Link alle Novità giurisprudenziali
(rs)
Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo:
sospensione udienze pubbliche calendarizzate
A causa
delle eccezionali situazioni di calamità naturale del
territorio determinante dal sisma che ha colpito l'Abruzzo e
dello stato di attuale inagibilità della sede dell'Aquila il
presidente della Sezione giurisdizionale per la Regione
Abruzzo ha disposto la sospensione delle udienze
calendarizzate nei giorni 21 e 22 aprile.
Testo del decreto del Presidente della
Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo
(red)
Avviso di Gara telematica per la manutenzione
delle apparecchiature fotocopiatrici
La Corte
dei conti, Servizio per gli Affari generali, Ufficio
affari amministrativi di carattere generale ha bandito una
Gara telematica per il servizio di manutenzione, comprensivo
del servizio di assistenza tecnica e di fornitura del
materiale di consumo - ad esclusione della sola carta -
secondo la formula "tutto incluso" delle apparecchiature
fotocopiatrici di proprietà della Corte dei conti delle sedi
di Roma.
Link al bando in formato pdf e firmato
digitalmente (red)
Newsletter n. 10/2009
Sommario
7 aprile 2008: Il Presidente della Corte dei
conti esprime solidarietà, a nome proprio e dell'Istituto,
alle Autorità e alle popolazioni colpite dal sisma
I rapporti finanziari della UE
Indagine sulla gestione delle "strutture di
missione"
Il "sistema" CONI nel 2007
Il controllo sulla gestione dell'Istituto
nazionale di astrofisica
L'esercizio finanziario 2007 dell'ENIT
Novità giurisprudenziali
7 aprile 2008: Il Presidente della Corte dei
conti esprime solidarietà, a nome proprio e dell'Istituto,
alle Autorità e alle popolazioni colpite dal sisma
Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro, ha
inviato ai Presidenti della Regione Abruzzo e della
Provincia dell'Aquila, al Sindaco e al Prefetto della Città
dell'Aquila il seguente telegramma: "Ai cittadini ed ai
massimi rappresentanti delle istituzioni nella Regione
Abruzzo desidero esprimere a nome della Corte e mio
personale sentimenti di sincero e addolorato cordoglio per
tutti i gravi lutti e le devastazioni che hanno colpito il
territorio".
(red)
I rapporti finanziari della UE
La Sezione
affari comunitari e internazionali della Corte dei conti ha
approvato la Relazione con la quale riferisce al Parlamento
sui rapporti finanziari tra l'Italia e l'Unione europea,
sulla politica di coesione socio-economica, sulla politica
agricola comune, nonché sulle irregolarità e frodi a danno
del bilancio comunitario. "L'appartenenza dell'Italia
all'UE" - ricorda la Corte - "determina sistematici e
complessi rapporti in cui si intrecciano diritti e doveri
reciproci tra i quali primaria rilevanza assumono quelli di
natura economico finanziaria". Nell'esercizio 2007 la
dinamica di crescita delle risorse proprie (cioè quella
quota parte di risorse spettante normativamente alla stessa
Unione, tratta dalle riscossioni di tributi o calcolata in
percentuale sulla ricchezza prodotta da ciascuno Stato
membro) ha ripreso vigore (7,5%), dopo il rallentamento
registrato nell'esercizio precedente. Nel settennio
2000/2007, il totale delle risorse proprie è aumentato. In
ordine alle spese, si registra nel 2007, a livello
aggregato, (cioè spese amministrative o di funzionamento più
spese operative concernenti l'attività istituzionale) un
aumento dell'8,6%. Si tratta del più consistente incremento
annuale delle somme complessivamente accreditate dall'UE
agli Stati membri nel settennio. Per quanto concerne i
conferimenti, la quota italiana di versamenti all'UE nel
2007, a titolo di risorse proprie, risulta pari a 14
miliardi di euro (massimo storico del settennio), con un
incremento del 3,8% nei confronti dell'esercizio precedente
e del 20,8% rispetto al 2001, mentre, con riguardo alle
somme accreditate dall'Unione europea all'Italia, il
relativo ammontare nel 2007 fa registrare incrementi del
2,9% e del 30,5% a fronte, rispettivamente, del 2006 e del
2001. Considerata la situazione negativa del saldo netto a
carico dell'Italia, la magistrata contabile raccomanda un
uso virtuoso dei fondi che saranno assegnati all'Italia nel
nuovo programma comunitario per il settennio 2007/2013.
Quanto alle irregolarità e frodi a danno del bilancio
comunitario la Corte rileva un lieve incremento, rispetto
all'anno precedente, degli importi da recuperare per le
irregolarità e frodi accertate, di cui l'80,28% relative ai
Fondi strutturali e il 19,72% per il FEAOG-Garanzia.
Delibera n. 2/2009 della Sezione di controllo
per gli affare comunitari e internazionali e testo della
relazione (mll)
Indagine sulla gestione delle "strutture di
missione"
La Sezione
centrale del controllo sulla gestione ha condotto
un'indagine presso le "strutture di missione" finalizzate al
conseguimento di obiettivi particolari di carattere
temporaneo che si assume non possano essere perseguiti
altrettanto utilmente dalle strutture ordinarie
dell'Amministrazione e costituite presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 7, c. 4 del
d.lgs. 303/99, allo scopo di verificare la funzionalità
concretamente espressa e le criticità che l'hanno
eventualmente limitata. La Corte rileva che alle
strutture vengono demandate funzioni proprie di organismi a
carattere dipartimentale e che le strutture, normalmente,
hanno la stessa "vita" del Governo che le ha istituite. Il
personale in dotazione è in parte proveniente dai ruoli
dell'Amministrazione dello Stato e, in parte, ad essi
estraneo. I fondi, allocati in capitoli quasi sempre
dedicati alla struttura, risultano spesso stanziati con
tempestività ma in assenza di una preventiva e documentata
quantificazione. La Corte raccomanda di: scongiurare
sovrapposizioni di competenze tra i compiti svolti dalle
strutture di missione e degli organismi ordinari, evitare
l'"appesantimento" organizzativo delle strutture, attuare
un'attenta politica di acquisizione del personale che porti
al migliore utilizzo possibile delle unità già in forza alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri e assicurare una
migliore leggibilità del bilancio.
Delibera n. 4/2009 della Sezione centrale di
controllo sulla gestione (cv)
Il "sistema" CONI nel 2007
Dalla
riforma del CONI, entrata a regime nel 2005, è derivato un
"sistema", composto dall'ente pubblico e dalla CONI Servizi
s.p.a., che, a giudizio della Corte, presenta "promiscuità
nell'uso dei beni e risorse", "incerta separazione di ruoli
e di competenze" e "utilizzo da parte del CONI del personale
della società di servizi" (con la conseguente difficoltà di
verifica della conformità dei servizi resi dalla società di
gestione agli indirizzi impartiti dalla Giunta Nazionale e
trasfusi nel contratto di servizio).
La Sezione controllo enti
nella relazione approvata con
deliberazione n. 7/2009 ha preso atto che il
CONI, anche a seguito delle indicazioni della Corte
contenute nei precedenti referti, ha adeguato il Regolamento
di amministrazione e contabilità all'assetto organizzativo e
funzionale delineato dalla legge di riforma e, dal 1 gennaio
2007, ha adottato un sistema contabile
economico-patrimoniale che ha unificato in un unico bilancio
i risultati della gestione della struttura centrale e di
quella periferica, rendendo omogenea la contabilità
afferente a CONI, CONI Servizi e Federazioni Sportive. La
magistratura contabile osserva, poi, che l'esercizio
2007 si è chiuso con un forte incremento del patrimonio
netto grazie al consolidamento dei risultati delle strutture
periferiche nel bilancio generale dell'Ente, effetti che si
riscontrano anche nell'aumento del saldo economico.
Quanto ai
risultati del controllo sulla gestione finanziaria 2007
della CONI Servizi s.p.a., (cfr. la relazione della Sezione
controllo enti approvata con
deliberazione n. 8/2009), "l'esercizio chiude con ricavi
dalle vendite e prestazioni per 166.789 migliaia di euro",
"l'utile operativo della gestione risulta pari a 8.137
migliaia di euro", "il risultato prima delle imposte è
positivo per 14.010 migliaia di euro" e il patrimonio netto
risulta accresciuto. Quanto alle obbligazioni assunte dei
confronti dell'Ente CONI con il contratto di servizio 2007,
la Società ha adempiuto ad un costo complessivo inferiore
del 4% rispetto all'esercizio precedente.
Per quanto
riguarda le risorse umane è proseguita, infine, l'attuazione
del piano di ristrutturazione aziendale. (mll)
Il controllo sulla gestione dell'Istituto
nazionale di astrofisica
Il decreto
legislativo 4 giugno 2003, n. 138 ha definito le finalità,
le attività, gli organi, i principi e i criteri di
organizzazione e di funzionamento dell'Istituto nazionale di
astrofisica (INAF). Con il Piano triennale 2007-2009 si è
definita la riforma dell'Ente con la formale confluenza
nell'INAF, a decorrere dal 2005, degli Istituti di
Radioastronomia, di Astrofisica spaziale e di Fisica dello
spazio interplanetario, già appartenenti al CNR. Il
passaggio da una situazione di bilancio di trasferimento ai
singoli centri di spesa ad un bilancio unico ha comportato
un radicale cambiamento della gestione dell'Ente. In
proposito la Sezione del controllo ravvisa l'esigenza di un
pronto completamento delle procedure contabili al fine della
redazione della situazione patrimoniale e del conto
economico per assicurare la piena leggibilità e
conoscibilità dei risultati gestionali. Nel merito, questi
ultimi hanno presentato un avanzo tra entrate e spese
correnti pari ad € 29.438.893. L'avanzo finanziario di
competenza di € 16.817.358 è dovuto al prevalere delle
entrate conseguite sulle spese correnti e in conto capitale.
Delibera n. 15/2009 della Sezione controllo
enti e testo della relazione (cv)
L'esercizio finanziario 2007 dell'ENIT
L'ENIT -
Agenzia nazionale del turismo, dopo la grave crisi che ha
colpito tutto il settore a livello mondiale e a conclusione
della gestione commissariale, ha mostrato nel corso del 2007
evidenti segni di ripresa. L'attività promozionale
dell'Agenzia si è notevolmente ampliata e diversificata
attraverso tre settori fondamentali di intervento:
pubblicità su stampa, organizzazione e partecipazione a
fiere ed esposizioni, assistenza alla commercializzazione
dell'offerta turistica. La Corte, pur riscontrando una
triplicazione, rispetto all'anno precedente, delle spese per
fini istituzionali, evidenzia la notevole riduzione del
rapporto fra il costo del personale e la massa
complessivamente spendibile. Meritano, inoltre, di essere
segnalati l'avanzo economico realizzato e l'aumento del
patrimonio netto.
Delibera n. 14/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Novità
giurisprudenziali
In materia
di responsabilità si segnalano: della Sezione
giurisdizionale per la Campania, la
sentenza
n. 326/2009
riguardante il procedimento per la ristrutturazione dello
Stadio S. Paolo di Napoli; della Sezione giurisdizionale per
l'Emilia Romagna la
sentenza
n. 73/2009
in tema di responsabilità di un funzionario di AUSL per
scorretto rimborso di spese legali a favore di medici
indagati per reato di lesioni colpose (nella fattispecie, la
Sezione ha riconosciuto la responsabilità di un Dirigente
Responsabile dello staff Gestione del contenzioso per
aver adottato un'illegittima procedura di spesa per il
rimborso di spese legali, omettendo di richiedere il
rimborso alle compagnie assicuratrici); della Sezione
giurisdizionale per la Toscana la
sentenza
n. 161/2009,
sulla responsabilità di medico con funzioni dirigenziali per
lo svolgimento di attività privata in violazione degli
obblighi di legge e la
n.
167/2009
in tema di responsabilità derivante da scorretta esecuzione
di opere pubbliche (nella fattispecie, per inutilizzabilità
di una struttura cimiteriale); della Sezione giurisdizionale
per la Regione siciliana,
sentenza
n. 611/2009
per danno erariale della P.A. derivante da gravi illeciti
compiuti da un dipendente del Ministero della Giustizia -
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Provveditorato
Regionale per la Sicilia (nella fattispecie la Sezione ha
riconosciuto la responsabilità di un Vice Sovrintendente,
addetto all'organizzazione di trasferte aree ed in ambulanza
dei detenuti presso una Casa Circondariale, per aver
cagionato un danno erariale derivante da appropriazioni
indebite di denaro e dagli esborsi sostenuti
dall'Amministrazione in relazione a dette trasferte); ed
infine, della Sezione giurisdizionale per il Friuli -
Venezia Giulia la
sentenza
n. 97/2009
in tema di legittimità del conferimento di incarico di
Direttore generale di un Ente locale a soggetto privo del
titolo di laurea. In materia pensionistica si segnala,
infine, la
sentenza
n. 230/2009
della Sezione giurisdizionale per il Veneto
sull'irripetibilità dell'indebito pensionistico in ipotesi
di indebita eccessiva protrazione del procedimento per la
concessione del trattamento definitivo di pensione.
Link alle Novità giurisprudenziali (rs)
Newsletter n. 9/2009 (numero doppio)
Sommario
Sul CCNL per il personale del comparto Università
La Sezione controllo enti sulla gestione 2007 dell'ENEL
s.p.a.
L'esercizio finanziario 2007 di Poste Italiane s.p.a.
Il controllo sulla gestione finanziaria dell'Insean per
l'anno 2007
Il Rendiconto generale 2007 della Regione Calabria
Sezione delle Autonomie: rassegna delle pronunce sui bilanci
2007 degli enti locali
Novità giurisprudenziali
Attività internazionale della Corte dei conti
Attività di formazione: Incontro di studio su Autonomia e
responsabilità di spesa
Concorso a referendario della Corte dei conti: rinvio della
pubblicazione diario d'esame al 16 giugno 2009
Aggiornamenti: Pubblicato
l'aggiornamento della Normativa di riferimento per la Corte
dei conti
Notizie di interesse:
La
Consob sul potenziamento dei controlli sull'adozione di
strumenti finanziari derivati
Sul CCNL per il personale del comparto Università
La Corte dei conti
cha reso certificazione positiva, con raccomandazioni e
osservazioni, dell'ipotesi di CCNL relativo al personale del
comparto Università per il biennio economico 2008-2009,
ferma restando la necessità che le preannunciate modifiche
al testo contrattuale - compresa l'introduzione di una
disposizione di raccordo che indichi il trattamento
spettante ai collaboratori esperti linguistici - non
comportino oneri maggiori rispetto a quelli indicati nella
scheda tecnica e certificati dalla Corte.
Delibera n. 8/2009 delle Sezioni riunite in sede di
controllo (mll)
La Sezione controllo enti sulla gestione 2007 dell'ENEL s.p.a.
La Corte
dei conti ha sostanzialmente apprezzato i risultati della
gestione dell'ENEL s.p.a. per l'esercizio 2007 riconoscendo
che "i
proficui risultati dell'attività posta in essere nel 2007
trovano conferma nei dati economico-patrimoniali del
bilancio di esercizio e di quello consolidato del Gruppo
Enel". Tutti con il segno positivo, infatti, i dati
finanziari: il risultato netto d'esercizio (+ 13,7% rispetto
all'esercizio 2006), il patrimonio netto della Società (+
7,6%), il bilancio consolidato (+ 17,8% il risultato
complessivo %), come pure lo stato patrimoniale del Gruppo
(+25,4%). La Sezione del controllo, tuttavia, richiama
l'attenzione su alcuni interventi migliorativi che
potrebbero essere attuati, in linea anche con gli obiettivi
strategici dichiarati dalla Società, quali la riduzione
strutturale e il ripianamento dell'indebitamento netto
complessivo, conseguente principalmente all'acquisizione di
Endesa, mediante cessioni di asset/partecipazioni e altri
provvedimenti, un'analisi dell'esigibilità dei crediti
commerciali pregressi, il contenimento dei costi per
consulenze e spese per il personale. Numerose e
diversificate le attività di investimento operate nel 2007.
Con riferimento alle strategie del Gruppo per il prossimo
quinquennio, la Corte riferisce che la Società prevede come
prioritari, fra l'altro, il consolidamento e valorizzazione
degli asset di Endesa e di OGK-5 e il consolidamento
della leadership nei mercati core di Italia,
Spagna e America Latina. A tal fine sono stati assunti,
infatti, rilevanti impegni in sede di piano industriale e di
programmazione degli investimenti. I giudici contabili
concludono raccomandando maggiore attenzione alla ricerca ed
all'innovazione
Delibera n. 11/2009 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mll)
L'esercizio finanziario 2007 di Poste Italiane s.p.a.
Per il sesto anno consecutivo la gestione finanziaria di
Poste Italiane spa conferma il trend positivo,
sebbene il contesto nazionale ed internazionale non sia dei
più favorevoli. Rispetto al precedente esercizio i ricavi
sono aumentati del 3,2%, mentre i costi sono diminuiti dello
0,8%. I servizi di BancoPosta mostrano un incremento del
2,5%, dovuto al buon andamento dei servizi di conto corrente
e della raccolta del risparmio postale. I ricavi da conti
correnti segnano, poi, un incremento del 2,9%. Nel corso
dell'esercizio 2007 è proseguito l'adeguamento della
struttura organizzativa e contabile di BancoPosta alle
"Istruzioni di Vigilanza" emanate dalla Banca d'Italia e la
Corte auspica che anche il quadro legislativo di riferimento
venga innovato in relazione alle aumentate dimensioni e
funzioni di tale unità di affari. Sono, inoltre, urgenti,
procedure di adeguamento alla normativa comunitaria al fine
di accelerare i tempi di liberalizzazione del mercato
postale ed evitare censure a livello europeo.
Delibera n. 13/2009 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
Il controllo sulla gestione finanziaria dell'Insean per l'anno 2007
La Sezione
controllo enti esaminando la gestione finanziaria 2007
dell'Istituto nazionale per studi ed esperienze di
architettura navale (Insean) ha menzionato il rilevante
contributo straordinario ricevuto a sostanziale ripiano
delle passività pregresse, così come previsto dalla legge 3
agosto 2007 n. 127. Uno dei più importanti elementi di
novità, segnalato dalla Corte è dato dallo spostamento del
baricentro della referenza dal Ministero della Difesa a
quello delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sotto il
profilo economico finanziario, la magistratura contabile
evidenzia che tutti gli indici della gestione dell'esercizio
2007 sono positivi e che la situazione è migliorata rispetto
agli anni precedenti. Quanto al personale, la Sezione di
controllo rileva la necessità dell'introduzione di modalità
di lavoro improntate a flessibilità e del ricorso
all'esternalizzazione di alcune funzioni. I servizi di
controllo interno hanno operato con proficuità, in special
modo quelli riguardanti il monitoraggio del lavoro
scientifico svolto dal Comitato di valutazione dell'attività
scientifica.
Delibera n. 9/2009 della Sezione controllo sugli Enti e
testo della Relazione (cv)
Il Rendiconto generale 2007 della Regione Calabria
La Sezione regionale di
controllo per la Calabria ha approvato la Relazione sul
Rendiconto generale della Regione per l'esercizio
finanziario 2007. Dopo un esame dell'andamento dell'economia
locale nel contesto nazionale e del
Mezzogiorno, la Corte ha affrontato i profili finanziari
e contabili che hanno interessato la gestione del bilancio
di previsione della Regione per l'anno 2007 per poi
evidenziare alcune problematiche inerenti ai due comparti
cruciali della spesa regionale, attinenti alla gestione dei
programmi cofinanziati dall'Unione Europea e al Sistema
sanitario regionale. "L'arretratezza economica della
Calabria" osserva la Sezione del controllo - "è senza dubbio
connessa alla gracilità del sistema produttivo", pur in
presenza di "importanti punti di eccellenza". Il referto
evidenzia l'aumento della spesa pubblica primaria, in
particolare nel periodo 2000-2005, in larga parte
attribuibile alle spese locali e regionali, che il patto di
stabilità interno non è riuscito a contenere. Particolare
attenzione è stata dedicata alle
operazioni di finanza derivata in essere presso la
Regione Calabria che presentano situazioni contrattuali e
gestionali "pregiudizievoli per la sana gestione dell'Ente".
Quanto alla spesa sanitaria, la Corte osserva che la
"situazione di forte criticità del Sistema Sanitario
Regionale impone il recupero di controllo della spesa, la
effettiva traduzione operativa delle norme poste a presidio
della responsabilizzazione gestionale regionale, il
ridimensionamento delle aree di inefficienze e superamento
degli squilibri strutturali e dei comportamenti
inappropriati che sono alla base della gran parte dei
disavanzi gestionali".
Delibera n. 1/2009 della Sezione regionale di controllo per
la Calabria e testo della Relazione (mll)
Sezione delle Autonomie: rassegna delle pronunce sui bilanci 2007 degli
enti locali
La Sezione delle Autonomie ha approvato, con
deliberazione n. 3/2009 del 23 marzo scorso, una Relazione
di sintesi relativa al controllo svolto dalle Sezioni
regionali della Corte dei conti sui bilanci di previsione
2007 degli enti locali, ai sensi dell'art. 1, commi 166 e
seguenti della
legge finanziaria 2006, e di un Notiziario su detti
controlli. Mentre la Relazione offre un esame comparato dei
fenomeni rilevati, mettendo in luce i
comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il
mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di
stabilità che danno luogo a specifica pronuncia (si va dal
mancato riconoscimento di debiti fuori bilancio, alla
gestione in perdita delle società partecipate o alle
problematiche legate alla stipula di contratti di swap)
il Notiziario esamina i fenomeni nei singoli contesti,
offrendo elementi conoscitivi analitici dell'attività svolta
da ogni singola Sezione regionale di controllo. "In
tale ambito - osserva la Corte - "gioca un ruolo rilevante
la modalità collaborativa che caratterizza" tale controllo,
"indirizzato non a sanzionare ma a costituire allerta per
gli enti, sulle situazioni pregiudizievoli per la sana
gestione finanziaria al fine di stimolare processi di
autocorrezione". Nell'esercizio di tale funzione, che ha
comportato "l'esame tempestivo di un numero considerevole di
relazioni dei revisori", le Sezioni regionali di controllo
hanno emesso più di 1.900 deliberazioni.
Delibera n. 3/2009 della Sezione delle Autonomie e relativi
allegati (mll)
Novità giurisprudenziali
Si segnalano, in materia di responsabilità, le seguenti
sentenze: I Sezione centrale d'appello,
n. 145/2009,
responsabilità
per illegittimo conferimento di incarichi di consulenza (la
Sezione nella fattispecie non ha ritenuto legittimo il
conferimento da parte di amministratori comunali di un
incarico quinquennale di responsabile dell'ufficio di
ragioneria), Sezione giurisdizionale per l'Emilia Romagna,
sentenza n. 73/2009, in tema di responsabilità di
funzionario (AUSL) per scorretto rimborso spese legali a
favore di medici indagati per reato di lesioni colpose
(nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la
responsabilità di un Dirigente Responsabile dello staff
Gestione del contenzioso per aver adottato un'illegittima
procedura di spesa per il rimborso di spese legali omettendo
di richiedere il rimborso alle compagnie assicuratrici) e
ancora I Sezione centrale d'Appello,
sentenza n. 135/2009 In tema di responsabilità di un ex
Direttore generale per danno erariale e all'immagine
dell'A.N.A.S. S.p.A per aver accettato regalie di elevato
valore.
Link alle Novità giurisprudenziali (rs)
Attività internazionale della Corte dei conti
Nei
giorni 9-10 marzo 2009 la Corte dei conti ha ricevuto una
delegazione del National Audit Office della Repubblica
Popolare Cinese (CNAO). Scopo della visita, nel quadro dello
scambio di informazioni ed esperienze tra Istituzioni
Superiori di Controllo, era di ottenere un'ampia e completa
comprensione del sistema di gestione delle risorse umane in
Italia. Una
sintesi dell'evento è disponibile nella pagina web dell'Uric.
A
Stoccolma, il 12 marzo 2009, si è poi tenuta l'annuale
riunione del "Sotto-comitato 1", istituito in seno al
"Comitato per la costruzione delle capacità" (Capacity
Building Committee) dell'INTOSAI, con la partecipazione dei
rappresentanti di 14 Istituzioni superiori di controllo,
compresa la Corte dei conti italiana. Obiettivo della
riunione, definire azioni per promuovere
una più intensa attività di costruzione delle
capacità operative e delle competenze professionali
nell'ambito delle Istituzioni Superiori di Controllo (ISC) membri dell'INTOSAI.
Una
sintesi dell'incontro, a cura dell'Ufficio affari
internazionali, è disponibile sul sito Internet. (mll)
Attività
di formazione: Incontro di studio su Autonomia e
responsabilità di spesa
Il Seminario di formazione permanente della Corte dei conti
ha organizzato un Incontro di studio sul tema: "Autonomia e
responsabilità di spesa: un approccio comparato. Alcune
esperienze europee. Il profilo dei controlli", che si
svolgerà a Roma, il 7 aprile 2009, presso l'Auditorium
"Giovanni Paolo II" del Convitto
Nazionale, in Via Marcello Prestinari (adiacenze Piazza
Monte Grappa, 5).
Programma del Convegno (mll)
Concorso a
referendario della Corte dei conti: rinvio della
pubblicazione diario d'esame al 16 giugno 2009
Si
comunica che il diario d'esame del concorso pubblico, per
titoli ed esami, a quaranta posti di referendario nel ruolo
della carriera di magistratura della Corte dei conti,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica.
italiana - 4° Serie Speciale, Concorsi ed esami, n. 63 del
giorno 12 agosto 2008, sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie Speciale,
Concorsi ed esami, del giorno 16 Giugno 2009.
Link alla Sezione concorsi in atto (red)
Aggiornamenti
Pubblicato
l'aggiornamento della Normativa di riferimento per
la Corte
dei conti
Si informa
che nella sezione del sito Internet relativa alla
Legislazione è stato pubblicato il testo del volume curato
dalla Presidenza relativo alla normativa di riferimento per
la Corte dei conti con aggiornamenti al 10 marzo 2009.
Link al testo (red)
Notizie di interesse
La
Consob sul potenziamento dei controlli sull'adozione di
strumenti finanziari derivati
Si
segnala la pubblicazione sul sito Internet della Commissione
nazionale per le Società e la Borsa del testo integrale
dell'Audizione
del Direttore generale della Consob, dott. Antonio Rosati
in tema di diffusione degli strumenti di finanza derivata,
svolta il 18 marzo 2009 di fronte alla 6. Commissione
permanente (Finanze e Tesoro) del Senato della Repubblica.
Sul tema dei controlli in materia di sottoscrizione di
prodotti derivati da parte degli Enti territoriali, il dott.
Rosati rileva come un loro "potenziamento potrebbe essere
particolarmente utile" e, al riguardo segnala "una
importante e condivisibile evoluzione della relativa
disciplina che sostanzialmente va nel senso di attribuire un
ruolo di maggior rilievo alla Corte dei Conti". Osserva,
inoltre, che: "l'assetto dei controlli oggi esistente
potrebbe essere migliorato potenziando il ruolo della Corte
dei Conti, ossia attribuendo alla stessa un potere
preventivo (interdittivo) sull'adozione degli strumenti
finanziari derivati da parte degli Enti territoriali
finalizzato a garantire un impatto non negativo sul sistema
di finanza pubblica". (mll)
Newsletter n. 8/2009
Sommario
Attività internazionale della Corte dei conti
sui principi di controllo comuni e sulla crisi finanziaria
globale
Milano, 6 marzo 2009 - Inaugurazione anno
giudiziario 2009 in Lombardia
Indagine sull'esecuzione delle sentenze di
condanna pronunciate dalla Corte dei conti
La Corte sulla gestione dell'ENI
Il Piano nazionale per la riduzione
dell'effetto serra
Certificata l'ipotesi di CCNL per il
personale non dirigente degli Enti pubblici non economici,
biennio 2008-2009
Sezione delle Autonomie: approvato il
programma di lavoro per i referti su finanza regionale e
locale
Marche: Indagine sugli incarichi di studio,
ricerca e consulenza
Novità giurisprudenziali
Attività internazionale della Corte dei conti
sui principi di controllo comuni e sulla crisi finanziaria
globale
Nei giorni
19 e 20 Febbraio 2009 ha avuto luogo a Lussemburgo, presso
la Corte dei conti Europea, la riunione del Gruppo di lavoro
"Principi di controllo comuni e criteri di controllo
comparabili" a cui hanno partecipato i rappresentanti di 15
Istituzioni Superiori di Controllo dell'Unione Europea sotto
la presidenza del Prof. Josef Bonnici, membro della Corte
dei conti europea e coordinatore delle attività del Gruppo.
Si informa che è disponibile sul sito Internet la
sintesi dei lavori della riunione, elaborata
dall'Ufficio affari internazionali. Il 26 febbraio 2009, ha,
poi, avuto luogo una teleconferenza della Task Force dell'INTOSAI
sulla crisi finanziaria globale, su iniziativa del
Government Accountability Office (GAO) degli USA, che
presiede la Task Force. Alla conferenza hanno preso parte
rappresentanti delle Istituzioni Superiori di Controllo (ISC)
di Austria, Canada, Cile, Cipro, Estonia, Italia, Messico,
Marocco, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Spagna, Svezia,
Stati Uniti d'America, Ungheria. Anche di questo evento è
disponibile la
sintesi, curata dall'Uric.
Milano, 6 marzo 2009 - Inaugurazione anno
giudiziario 2009 in Lombardia
Il 6 marzo
scorso, alla presenza del Presidente della Corte dei conti,
del Procuratore generale dell'Istituto e di numerose
autorità, si è svolta la cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario in Lombardia. Il Presidente della
Sezione giurisdizionale, Giuseppe Nicoletti ha illustrato
l'attività svolta dal suo ufficio nel 2008, soffermandosi,
in particolare, nell'ambito della giurisdizione di
responsabilità, su alcune sentenze che hanno affermato la
sussistenza della giurisdizione della Corte dei conti sulle
residenze sanitarie assistenziali (strutture private
accreditate presso il SSN), sulle s.p.a. a partecipazione
pubblica nonché in materia di illeciti derivanti dalla
violazione del vincolo di destinazione delle somme erogate
dall'Unione Europea (quote latte). Il Procuratore regionale,
dott. Eugenio Francesco Schlitzer nella propria relazione ha
sottolineato un notevole incremento dell'attività del suo
Ufficio. In rilevante crescita gli importi risarcitori
richiesti: "essi sfiorano i centodiciotto milioni di euro
triplicandosi rispetto a quelli del 2006 e accrescendosi di
circa trenta milioni rispetto all'anno precedente con un
incremento che, in valori percentuali, sfiora il 40 %". Gli
atti di citazione emessi hanno riguardato, fra l'altro,
ipotesi di responsabilità per ricorso a strumenti di finanza
derivata, iperprescrizione di
farmaci, indebiti interventi chirurgici, opere
infrastrutturali incompiute, utilizzo dello strumento
societario per scopi non conformi all'attività
istituzionale, inopportuna e illegittima esternalizzazione
di servizi, frodi comunitarie,
omesso versamento di canoni, manomissione di semafori e
illeciti vari perpetrati da pubblici dipendenti. Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro,
è intervenuto durante cerimonia richiamando l'importanza
che rivestono per i cittadini le funzioni giurisdizionali
devolute alla Corte dei conti sia in materia pensionistica,
sia in materia di responsabilità amministrativa dei
funzionari e amministratori pubblici. Detta giurisdizione
"non è una sorta di approssimativo surrogato della giustizia
penale; essa non colpisce azioni o condotte solo in quanto
tali" avendo lo scopo essenziale di reintegrare il
patrimonio dell'erario. Il Presidente ha anche ricordato le
nuove norme in materia di controllo che "vanno nel senso
di attribuire effetti diretti al controllo della Corte, di
renderlo più tempestivo, più efficace e perciò più realmente
utile ai cittadini" esprimendo la convinzione che la
Corte sarà all'altezza della fiducia dimostratale dal
Parlamento.
Relazioni del Presidente Giuseppe Nicoletti e
del PR Eugenio Francesco Schlitzer
(mll)
Indagine sull'esecuzione delle sentenze di
condanna pronunciate dalla Corte dei conti
La Sezione
centrale di controllo ha svolto un'indagine sull'esecuzione
delle sentenze di condanna pronunciate dalla Corte dei
conti, per valutare le capacità di acquisizione dei crediti
presso le amministrazioni statali. Pur riconoscendo che la
riforma del 1998, avvenuta con
DPR 260/1998, ha oggettivamente semplificato le
procedure di esecuzione delle sentenze di condanna,
consentendo di migliorare i risultati; "permane tuttavia
necessario ridimensionare, dopo 10 anni di applicazione
della normativa, l'ancora vasta fascia di insolvenza". I
giudici contabili rilevano, inoltre, che l'assetto dei
servizi è ancora "provvisorio e frammentato presso alcune
amministrazioni mentre si manifestano inadeguate le
procedure che rinviano a disposizioni antecedenti al 1998".
Le riscossioni fra il 1° gennaio 2004 e la fine del 2008
sono state pari a 34 milioni di euro rispetto ai 220
accertati, non considerando i proventi complessivi del
condono attraverso sentenze pronunciate a favore di Enti
diversi dallo Stato. Il consistente livello delle insolvenze
più recenti (oltre 180 milioni in 5 anni) e il volume
crescente dei residui attivi globali (500 milioni a fine
2008) costituiscono, "fattori che attestano la parziale
inefficacia della disciplina regolamentare, come provato
anche dalla cospicua consistenza dei crediti non riscossi in
via ordinaria". Le misure correttive invocate dalla Corte,
tra l'altro, riguardano in completamento presso i Ministeri
degli assetti organizzativi dei recuperi, il potenziamento
dei flussi informativi tra uffici, l'automazione di
controlli, forme efficienti di collaborazione con i
Concessionari nella gestione dei ruoli e autonomia di
gestione delle procedure d'inesigibilità dei crediti.
Delibera n. 3/2009 della Sezione centrale
controllo sulla gestione e testo della Relazione
(cv)
La Corte sulla gestione dell'ENI
L'Ente
nazionale idrocarburi ha proseguito, anche attraverso
fusioni per incorporazione, il processo di riorganizzazione
che ha visto il Gruppo passare da holding di
partecipazione a società operativa a "struttura
divisionalizzata", impegnata in obiettivi sempre più
internazionali. La Corte dei conti valuta positivamente le
gestioni finanziarie relative al biennio 2006-2007,
osservando che "i risultati ottenuti a livello consolidato
sono stati superiori alle aspettative di budget, in termini
di utili conseguiti e di conseguenti dividendi distribuiti
agli azionisti". Sotto il profilo gestionale, inoltre,
acquistano rilievo i piani strategici, i cui obiettivi
pongono al centro la crescita dimensionale soprattutto
attraverso investimenti per linee esterne e con particolare
riguardo alla tematica del rimpiazzo delle riserve.I Giudici
contabili apprezzano, fra l'altro, l'impegno crescente
dell'ENI nel campo dello sviluppo sostenibile che vede in
questi anni una svolta qualitativa e organizzativa di grande
rilievo. Particolare attenzione è stata riservata alle
energie rinnovabili ed alternative nel campo del solare
fotovoltaico innovativo, nel campo degli idrocarburi e nel
miglioramento dei carburanti cosiddetti "Blu". Quanto alle
altre strutture della Società - conclude la Corte - "viene
formulato un giudizio di adeguatezza sia degli organismi di
controllo interno, sia del Collegio sindacale con
riferimento all'intensa attività da esso svolta negli
esercizi di riferimento".
Delibera n. 5/2009 della Sezione controllo
enti e testo della Relazione (mns)
Il Piano nazionale per la riduzione
dell'effetto serra
La fase di
esecuzione del Piano nazionale per la riduzione delle
emissioni dei gas responsabili dell'effetto serra
s'inserisce in un contesto normativo di ampio respiro,
approfonditamente esaminato nell'indagine prodotta dalla
Sezione centrale di controllo sulla gestione, che fa capo al
Protocollo di Kyoto del 1997. Esso ha tracciato i punti di
riferimento e i contenuti delle iniziative, che, pur
lasciando spazi di autonomia, restano comunque ancorate alla
condivisione di comuni valori. Ogni Paese aderente al
Protocollo, deve, pertanto, tendere a rispettare gli
obiettivi di contenimento delle emissioni, restando al tempo
stesso libero di adottare le soluzioni più idonee. La
riduzione delle emissioni va, quindi, raccordata a precise
scadenze temporali ed a misure percentuali, che ne
garantiscono l'efficacia. Con riferimento al Piano ed alla
sua attuazione. La Corte osserva che una visione complessiva
del sistema non può prescindere dai principi fissati in sede
UE né dal negoziato, in corso, volto a regolamentare il
periodo post-Kyoto, ossia successivo al 2012 e rileva che le
principali criticità sono da imputare al ritardo nell'azione
di aggiornamento del PNR e alle difficoltà registrate in
sede di approvazione del PNA da parte della Commissione
europea. Vanno, quindi attivate "più ampie iniziative di
coordinamento, considerato che i molteplici profili delle
emissioni sono tutti riconducibili all'effetto serra" e
bisogna procedere alla "piena applicazione della normativa
di settore".,
Delibera n. 1/2009 della Sezione centrale
controllo sulla gestione - I Collegio e testo della
Relazione (mll)
Certificata l'ipotesi di CCNL per il
personale non dirigente degli Enti pubblici non economici,
biennio 2008-2009
Le Sezioni
riunite in sede di controllo, hanno reso certificazione
positiva dell'ipotesi di contratto collettivo nazionale di
lavoro al personale non dirigente del comparto degli Enti
pubblici non economici per il biennio 2008-2009, con le
dovute osservazioni e raccomandazioni in merito.
Delibera n. 6/CONTR/09 delle Sezioni riunite
in sede di controllo (mns)
Sezione delle Autonomie: approvato il
programma di lavoro per i referti su finanza regionale e
locale
La Sezione
delle Autonomie ha approvato con
delibera n. 1/2009 il Programma di lavoro per il referto
da rendere al Parlamento nel 2009 in ordine all'andamento
complessivo della finanza regionale, alle verifiche sul
rispetto del patto di stabilità interno e dei vincoli
derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea,
relativamente agli esercizi 2007 e 2008, e, con delibera n.
2/2009 il Programma sull'andamento complessivo della finanza
locale negli esercizi 2007 e 2008. (red)
Marche: Indagine sugli incarichi di studio,
ricerca e consulenza
La Sezione
regionale di controllo per le Marche ha riferito sui
risultati dell'indagine sul ricorso a consulenze esterne da
parte di 20 comuni campionati, corrispondenti al 10% circa
delle autonomie territoriali. I Magistrati contabili
ricordano le disposizioni delle ultime leggi finanziarie che
tendono a comprimere la spesa corrente, proponendosi anche
di focalizzare le cause più ricorrenti del crescente ricorso
a professionalità esterne. La Corte si è più volte ribadito
la necessità di ricorrere a personale interno, ove esistano
le figure professionali adatte, e che si ricorra a soggetti
esterni all'Amministrazione soltanto in relazione ad eventi
e situazioni straordinarie. Dall'indagine risulta che i
Comuni di maggiori dimensioni propendono ad un più esteso
ricorso a incarichi di collaborazione e che taluni Enti si
avvalgono di consulenti esterni anche per lo svolgimento di
normali funzioni di attività amministrativa. Non solo:
spesso gli incarichi, vengono rinnovati per diversi anni
consecutivi e non vi è trasparenza nei criteri utilizzati
per la quantificazione del compenso. La Sezione evidenzia
anche l'opportunità di potenziare il corretto funzionamento
del sistema dei controlli interni, oggetto di una
sostanziale disattenzione da parte degli organi preposti.
Delibera n. 7/2009 della Sezione regionale di
controllo per le Marche e testo della Relazione
(mns)
Novità giurisprudenziali
In questo
numero si segnalano alcune decisioni in materia di
responsabilità. La Sezione giurisdizionale per il Veneto,
con
sentenza n. 166/2009, ha respinto la richiesta
risarcitoria nei confronti di
amministratori, revisore dei conti e segretario comunale per
aver rinunciato alla realizzazione di un'opera appaltata, ma
non ancora iniziata, stornando le risorse già allocate a
favore di altra opera pubblica ritenuta più urgente, in
quanto ha ritenuto il fatto espressione di una legittima
facoltà politico amministrativa. Con la
sentenza n. 116/2009 la Prima Sezione centrale d'appello
si esprime in tema di appellabilità del provvedimento
adottato dal giudice in sede di definizione del procedimento
monitorio senza aver acquisito, preventivamente, il parere
del PM (nella fattispecie la Sezione afferma
l'inammissibilità dell'appello del PM, atteso che l'istanza
di avvio del procedimento era stata attivata proprio dal
medesimo); la medesima Sezione si pronuncia, poi,
in tema di
responsabilità di un ex Direttore generale per danno
erariale e all'immagine dell'ANAS s.p.a. per aver accettato
regalie di elevato valore (cfr. la
sentenza n. 135/2009) (rs)
Newsletter n. 7/2009
Sommario
Lo stato di avanzamento del progetto Mose per
la salvaguardia di Venezia
Relazione sulla gestione 2007 del Formez
Toscana: monitoraggio sulle relazioni sui
rendiconti 2006 degli organismi di revisione degli enti
locali
L'Aquila, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Abruzzo
Cagliari, 26 febbraio 2009 - Inaugurazione
anno giudiziario 2009 in Sardegna
Bolzano, 27 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario nel Trentino-Alto Adige
Napoli, 28 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Campania
Novità giurisprudenziali
Lo stato di avanzamento del progetto Mose per
la salvaguardia di Venezia
L'insieme
delle leggi speciali volte alla salvaguardia di Venezia e
della sua laguna ha posto le basi per un articolato sistema
di interventi, tutti ancora in fase di realizzazione. Fra
questi, spicca per la sua rilevanza e complessità tecnica,
economica ed ambientale il Progetto Mose, che, nel corso di
25 anni, ha raggiunto uno stato di avanzamento di poco
inferiore alla metà. La Sezione centrale controllo sulla
gestione ha pubblicato un'indagine sullo stato di
avanzamento di tale progetto al fine di accertare la
rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa agli
obiettivi stabiliti dalla legge, valutandone, altresì,
costi, modi e tempi. Per la Corte, le allocazioni dei fondi
per la manutenzione ordinaria della città e della laguna
dovrebbero procedere parallelamente alla realizzazione del
Mose, per integrare i benefici ottenuti dal controllo delle
acque alte eccezionali.
Delibera n. 2/2009 della Sezione centrale
controllo sulla gestione e testo della Relazione
(mll)
Relazione sulla gestione 2007 del Formez
La Sezione
del controllo sugli enti ha svolto la relazione sulla
gestione finanziaria 2007 del Centro di formazione studi
Fprmez, esercizio chiusosi in perdita. Tale perdita è
determinata dalla diminuzione del risultato operativo
rispetto al 2006 e dal consistente aumento degli oneri
finanziari e straordinari. La Sezione, tuttavia, apprezza lo
sforzo dell'Ente nell'avviare un processo di
razionalizzazione che interesserà gli organi, la struttura
organizzativa, la situazione del personale e le attività e
che promette buoni risultati, anche se non immediati. Circa
il sistema dei controlli interni la Corte ritiene
auspicabile l'introduzione di una disciplina che ne regoli
l'assetto e il funzionamento. Per quanto attiene alle
società partecipate ed conseguente piano di liquidazione
delle stesse la magistratura contabile auspica
un'accelerazione dei tempi al fine del contenimento delle
perdite.
Delibera n. 10/2009 della Sezione controllo
sugli Enti (cv)
Toscana: monitoraggio sulle relazioni sui
rendiconti 2006 degli organismi di revisione degli enti
locali
La Sezione
regionale di controllo per la Toscana ha pubblicato un
referto sui risultati del controllo-monitoraggio effettuato
sulle relazioni degli organismi di revisione concernenti il
rendiconto 2006 degli enti locali territoriali della Toscana
(art. 1, commi 166 e seguenti della legge finanziaria 2006).
Due volte l'anno, in occasione dell'approvazione del
bilancio preventivo e del rendiconto, gli organi di
revisione compilano il questionario che viene redatto sulla
base delle Linee guida deliberate Sezione Autonomie della
Corte dei conti e lo trasmettono ai fini del controllo alla
Sezione regionale. "La ratio della norma è
evidentemente quella di rafforzare e rendere sempre più
intenso il rapporto tra controllo interno e controllo
esterno, sfruttandone le sinergie nell'interesse generale".
La Sezione del controllo giudica questo lavoro, ormai giunto
al terzo anno, "efficace strumento per la prevenzione di
irregolarità e gravi situazioni di squilibrio". Ne deriva,
inoltre, un prezioso accrescimento di conoscenza delle
problematiche diffuse. Questi gli esiti delmonitoraggio, che
ha coinvolto tutti i 287 comuni toscani e le dieci province:
27 comuni sono stati archiviati senza osservazioni fin dalla
prima fase di indagine, mentre 260 comuni e tutte le 10
province hanno riscontrato profili di irregolarità e
criticità. La fase di controllo ha condotto alla conclusione
dell'indagine con archiviazione contestualmente all'invio di
un "avviso" per le irregolarità non gravi e le criticità
riscontrate per 175 comuni e 7 province.
Delibera n. 2/2009 della Sezione regionale di
controllo per la Toscana e testo della Relazione
(mll)
L'Aquila, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Abruzzo
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo,
Giuseppe Palumbi, nel discorso di inaugurazione dell'anno
giudiziario 2009 si è soffermato sulle innovazioni
legislative che hanno esteso gli ambiti della giurisdizione
contabile e sull'ampliamento della nozione di danno pubblico
"nella quale rientrano molteplici fattispecie di violazione
del principio, costituzionalizzato dall'art. 97. In questo
contesto, "grande attenzione" è stata posta ai temi
dell'indebitamento. Per quanto riguarda la giurisdizione di
responsabilità il Presidente ha offerto una rassegna delle
fattispecie di danno più significative, quali: violazione
delle regole della contrattualistica pubblica, alienazione
di immobili a prezzi inferiori a quelli di mercato,
irregolare gestione o appropriazione di risorse pubbliche e
indebiti affidamenti di prestazioni sanitarie. Quanto alla
giurisdizione pensionistica, il tempo fra la proposizione
del ricorso e il deposito della sentenza è mediamente
contenuto entro l'anno. Il Procuratore regionale Bruno Di
Fortunato rivendicando il ruolo della Procura nella difesa
del pubblico denaro, ha fornito i dati quantitativi e
qualitativi dell'attività requirente in Abruzzo. Con gli
atti di citazione in giudizio sono state chieste condanne
per € 3.192.828,05. Le tipologie di danno alla finanza
pubblica vanno dagli oneri per ritardati pagamenti, agli
inquadramenti irregolari di personale, dalla corruzione alle
irregolarità nelle procedure di espropriazione e alle spese
inutili o eccessive, alla violazione della norme a tutela
dell'ambiente, per finire con i danni alla salute per
imperizia e la malagestione del comparto della sanità.
Relazioni del Presidente Giuseppe Palumbi e
del PR Bruno di Fortunato (mll)
Cagliari, 26 febbraio 2009 - Inaugurazione
anno giudiziario 2009 in Sardegna
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale della regione
Sardegna, Antonio Vetro, durante la cerimonia di
inaugurazione dell'anno giudiziario 2009, ha riferito circa
l'attività svolta dalla Sezione nell'anno trascorso. Il dato
che maggiormente rileva in materia di giurisdizione
pensionistica è la notevole riduzione dell'arretrato. In
tema di giudizi di responsabilità, il Presidente ha
segnalano le tipologie di danno trattate: indebite
percezioni di finanziamenti pubblici, consulenze ed
incarichi professionali, danno per spese inutili o estranee
ai fini istituzionali dell'ente pubblico, svolgimento di
funzioni senza idoneo titolo di studio e danno da
alienazione del patrimonio immobiliare di enti
previdenziali. Il Procuratore regionale, Tommaso Cottone,
nella relazione in merito all'attività della Procura ha
rilevato che le inchieste concluse nello scorso anno hanno
posto in risalto una serie diversificata di illeciti
riconducibili, in linea di massima, all'inosservanza degli
obblighi di servizio, al riconoscimento di debiti fuori
bilancio, all'attività contrattuale della P.A. e alla
realizzazione di opere pubbliche.
Relazioni del Presidente Antonio Vetro e del
PR Tommaso Cottone(cv)
Bolzano, 27 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario nel Trentino-Alto Adige
In
occasione dell'apertura dell'anno giudiziario 2009 avvenuta
il 27 febbraio scorso a Bolzano, il Presidente della Sezione
giurisdizionale per la regione Trentino Alto Adige -
Bolzano, Domenico Spadaro, ha ricordato le numerose
disposizioni normative che hanno interessato le funzioni di
garanzia, istituzionalmente attribuite alla Corte dei conti,
tanto sul versante del controllo quanto su quello della
giurisdizione. Il Presidente ha proseguito offrendo un
bilancio dell'attività svolta dalla propria Sezione, in
particolare l'ulteriore riduzione dei ricorsi pensionistici
pendenti e le varie sentenze che hanno avuto per oggetto il
comportamento doloso da parte di pubblici dipendenti. Nel
proprio intervento il Procuratore regionale, Fausta Di
Grazia, dopo aver ricordato che la Procura è "al servizio
del cittadino e dei dipendenti capaci e corretti,
soprattutto in una provincia che ha illustri tradizioni di
buona amministrazione", ha elencato l'attività svolta nel
corso dell'anno dai propri uffici, riferendo, in
particolare, di vicende di peculato e concussione e sulle
illecite percezioni o utilizzazioni dei finanziamenti
provenienti dall'Unione europea.
Relazione del Presidente Domenico Spadaro e
del PR Fausta Di Grazia (mns)
Napoli, 28 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Campania
In
occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 in
Campania il Presidente della locale Sezione giurisdizionale,
Enrico Gustapane ha osservato che dalle sentenze in tema di
responsabilità, emerge lo spaccato della realtà
socio-economica del territorio. La gestione dell'emergenza
rifiuti è stata, infatti, tema "inevitabilmente" oggetto di
varie rilevanti sentenze della Sezione. Innovative, tra le
altre, le pronunce in tema di azione revocatoria per la
declarazione d'inefficacia di un atto di donazione
"strumentale" e di atti di vendita, promossa dal Procuratore
regionale a tutela dell'effettivo risarcimento del danno. La
Sezione ha lavorato alacremente per lo smaltimento
dell'arretrato pensionistico e ha ripreso la trattazione dei
giudizi di conto. A seguire il PR Arturo Martucci di
Scarfizzi ha avvertito che "il fenomeno della illegalità in
Campania appare non solo "percepito" dal comune sentire
della opinione pubblica, ma è divenuto un "quid" reale e
concretamente palpabile cui non si sottrae alcun settore
delle gestioni di pubblico denaro". I settori d'indagine cui
si è rivolta l'azione della Procura riguardano, fra l'altro,
la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, illeciti in danno
di enti territoriali e della sanità regionale, illeciti e
frodi comunitarie e le società pubbliche partecipate.
Relazioni del Presidente Enrico Gustapane e
del PR Arturo Martucci di Sarfizzi
(mll)
Novità giurisprudenziali
Si segnalano le seguenti sentenze della Prima
Sezione centrale d'Appello:
n. 88/2009, in tema di pensionamento anticipato e
calcolo indennità integrativa speciale al compimento del 65°
anno di età,
n. 96/2009, sul computo e riliquidazione dell'indennità
di aeronavigazione e la
n. 113/2009 In tema di applicabilità della prescrizione
quinquennale alle pensioni tabellari. Con sentenza
n. 97/2009 la medesima Sezione d'appello si esprime
sulla decorrenza della prescrizione in tema di danno
all'immagine. Nella fattispecie, la Sezione ha affermato che
ove il danno all'immagine sia da collegare ad una condotta
costituente reato, il dies a quo deve essere
individuato nella data della sentenza penale di condanna e
non nella data del clamor fori derivante dalla sola
pendenza del procedimento penale, stante la presunzione
d'innocenza che vige nel nostro ordinamento. (red)
Newsletter n. 6/2009
Sommario
Attività internazionale della Corte dei
conti: Simposio Intosai/ONU e Comitato di contatto delle ISC
dell'UE
Conclusioni e Raccomandazioni del VII Congresso Eurosai -
Cracovia 2008
CCNL per il personale non dirigente degli
enti pubblici non economici
Firenze, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario 2009
Bologna, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Emilia Romagna
Roma, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario nel Lazio
Campobasso, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Molise
Potenza, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Basilicata
Trento, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Trentino-Alto Adige
Catanzaro, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Calabria
Palermo, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Sicilia
Veneto: indagine sul fenomeno degli incarichi
a soggetti esterni affidati dagli enti locali nel
quadriennio 2005-2008
Novità giurisprudenziali
Attività
internazionale della Corte dei conti: Simposio Intosai/ONU e
Comitato di contatto delle ISC dell'UE
La Corte
dei conti italiana ha partecipato al 20. simposio Intosai/Onu
che si è svolto a
Vienna dall'11 al 13 febbraio scorso sul tema: "L'Intosai
come partner attivo della rete internazionale
anticorruzione: assicurare la trasparenza al fine di
promuovere la sicurezza sociale e la riduzione della
povertà". I lavori hanno impegnato 150 rappresentanti sia
delle Istituzioni superiori di controllo dei paesi membri
dell'Intosai che di importanti organizzazioni e strutture
interessate alla lotta contro la corruzione, quali le
Nazioni Unite, l'OCSE - Organizzazione per la cooperazione e
lo sviluppo economico, la Banca Mondiale, l'Interpol, e l'OLAF
- Ufficio europeo per la lotta antifrode.
Si da,
poi, notizia del Seminario (workshop) sul ruolo
delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) europee nel
contesto della crisi economica e finanziaria che ha
avuto luogo a
Lussemburgo il 16 febbraio 2009, presso la Corte dei
conti europea. Il Seminario, la cui organizzazione era stata
decisa nel corso della riunione del Comitato di Contatto dei
Presidenti delle ISC europee dell'1
e 2 dicembre 2008, ha visto la partecipazione dei
rappresentanti di 24 ISC, di cui 10 rappresentate dai
rispettivi Presidenti, e della Corte dei Conti europea.
Conclusioni e Raccomandazioni del VII Congresso Eurosai -
Cracovia 2008
E'
disponibile tra la documentazione relativa ai Congressi
Eurosai, la traduzione, a cura dell'Ufficio affari
internazionali, delle
Conclusioni e Raccomandazioni del VII Congresso Eurosai,
svoltosi a Cracovia dal 2 al 5 giugno 2008. Il Congresso ha
preso in considerazione 3 temi chiave: Istituire un sistema
di gestione della qualità del controllo nell'ambito
dell'Istituzione Superiore di Controllo (ISC); Controllo dei
programmi sociali in materia di istruzione; Controllo dei
programmi sociali per l'integrazione professionale dei
disabili. Tali temi sono stati elaborati con il contributo
delle ISC dei Paesi membri Eurosai, le quali hanno fornito
un insieme di informazioni ed esperienze sugli argomenti
affrontati. (red)
CCNL per il personale non dirigente degli
enti pubblici non economici
Le Sezioni riunite in sede di controllo hanno
espresso certificazione positiva sull'ipotesi di contratto
collettivo nazionale di lavoro relativo al personale non
dirigente del comparto degli Enti pubblici non economici per
il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio
economico 2006-2007.
Link alla delibera n. 5/2009 delle Sezioni
riunite in sede di controllo (mll)
Firenze, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario 2009
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la Toscana,
Giancarlo Guasparri, nella cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario ha evidenziato l'andamento positivo
dell'attività della Sezione per tutti i settori. Il
presidente ha, quindi, illustrato l'oggetto di alcune
interessanti sentenze di responsabilità. Il Procuratore
Regionale, Claudio Galtieri nel suo intervento ha descritto
le tipologie di danno che hanno dato luogo a sentenze di
condanna, fra le quali: ipotesi di peculato, corruzione e
concussione, truffa all'Amministrazione di appartenenza,
indebito utilizzo di somme o dell'auto di servizio,
incidenti stradali e indebito affidamento di consulenze o
incarichi esterni da parte di enti locali.
Relazioni del Presidente Giancarlo Guasparri
e del PR Claudio Galtieri (cv)
Bologna, 19 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Emilia Romagna
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale dell'Emilia
Romagna, Massimo De Maria, dopo aver ribadito la necessità
di ristabilire la trasparenza e il rigore nell'uso del
denaro pubblico, particolarmente in questo momento di crisi
economica, ha offerto un bilancio dell'attività svolta dalla
Sezione nell'anno 2008. Nel proprio intervento il
Procuratore regionale, Ignazio Del Castillo, si è soffermato
sulle numerose istruttorie svolte, tra le quali quelle in
tema di incarichi e consulenze, di mancata riscossione del
canone di occupazione del suolo pubblico e di violazioni al
codice della strada e riscossione delle relative sanzioni.
Relazioni del Presidente Massimo De Maria e
del PR Ignazio del Castillo (mns)
Roma, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario nel Lazio
Nel
discorso inaugurale dell'anno giudiziario nel Lazio il
Presidente della Sezione giurisdizionale Mario Ristuccia ha
offerto un quadro delle linee interpretative e delle
soluzioni adottate dal suo Ufficio rispetto all'emergere di
problemi connessi all'affermarsi di una "nuova dimensione
della giurisdizione contabile", sviluppando un'ampia
riflessione su criteri e canoni di valutazione nel giudizio
di responsabilità amministrativa. Quanto all'adeguatezza
degli strumenti processuali disponibili Ristuccia ha
lamentato la "disattenzione" del legislatore verso
l'esigenza di mettere mano ad un nuovo regolamento di
procedura. Il Presidente ha, quindi, esemplificato le
sentenze in cui la Sezione ha riaffermato con forza il
principio di legalità e sana gestione (fra l'altro, in tema
violazione del principio di imparzialità e di parità di
trattamento, affidamenti a trattativa privata, danno
all'immagine, conferimento di incarichi e consulenze,
violazione del divieto di assunzione di personale per i
Comuni che non abbiano rispettato il patto di stabilità
interna), rivendicando i risultati positivi raggiunti. Nel
proprio intervento il PR Luigi Mario Ribaudo si è mostrato
preoccupato per i "livelli altissimi" di diffusione di
corruzione e reati contro la Pubblica amministrazione nel
Lazio. L'importo complessivo dei risarcimenti richiesti con
le citazioni nel 2008 ammonta ad oltre 582.000.000 euro e le
più rilevanti tipologie di danno trattate dalla Procura
riguardano, fra l'altro, truffe in ambito sanitario, episodi
di mala-sanità, illeciti commessi nel corso
dell'espletamento di concorsi, opere pubbliche incompiute,
tangenti relative ad appalti per forniture, assenteismo e
illegittimo conferimento di incarichi e consulenze.
Relazioni del Presidente Mario Ristuccia e
del PR Luigi Mario Ribaudo (mll)
Campobasso, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Molise
Il
Segretario generale della Corte dei conti, Raffaele
Squitieri, nella veste di Presidente della Sezione
giurisdizionale per il Molise, dopo aver ringraziato le
autorità intervenute alla cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario 2009 ha ricordato che l'invito è stato
esteso ai Sindaci dei maggiori comuni molisani, sia per
rinforzare simbolicamente la vicinanza fra gli
amministratori locali - i.e. la società civile - e la Corte,
che per far meglio conoscere l'impegno della magistratura
contabile nell'interesse generale della comunità. Dopo aver
offerto un quadro della recente normativa d'interesse ed
aver espresso l'auspicio che l'Istituto
venga
interessato da "un intervento legislativo organico e
sistematico" che ne rafforzi il ruolo, Squitieri ha
sottolineato l'esigenza di un nuovo regolamento
di procedura. Il Presidente ha, quindi riferito sui dati
quantitativi e qualitativi dell'attività della Sezione
giurisdizionale. Significativo il volume complessivo dei
danni riconosciuti risarcibili con le sentenze di condanna
in tema di responsabilità. Esse hanno, fra l'altro,
riguardato irregolarità nella costruzione di opere pubbliche
e mancata utilizzazione delle stesse, destinazione di
risorse pubbliche a finalità diverse da quelle per le quali
erano state erogate, danno da disservizi, indebita
erogazione di contributi per la ricostruzione di fabbricati
danneggiati da eventi sismici, illecita appropriazione o
erogazione di contributi pubblici. Forte, poi, è stato
l'impegno nel settore dei conti giudiziali, mentre in
materia pensionistica l'arretrato risulta azzerato. A
seguire, è intervenuto il Procuratore regionale Giuseppe
Grasso che ha rilevato come sia diffusa la cultura del
"malaffare pubblico" e si è soffermato sui casi più
eclatanti trattati, riguardanti l'inefficiente e irrazionale
gestione delle pur abbondanti risorse idriche molisane.
Relazioni del Presidente Raffaele Squitieri e
del PR Giuseppe Grasso (mll)
Potenza, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Basilicata
In
occasione dell'apertura dell'anno giudiziario 2009 il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione
Basilicata, Adriano Festa Ferrante, ha temuto la relazione
sull'attività svolta dal suo Ufficio, constando con
rammarico che perdura "la percezione, nell'anno appena
trascorso, di una diffusa gestione lesiva della Pubblica
Finanza nell'ambito lucano". L'importo delle sentenze di
condanna, illustrate dal Presidente, ammonta a 831.914,75
euro. A seguire il PR, Michele Oricchio, dopo aver
sottolineato che "Dal complesso degli atti istruttori
compiuti emerge un ritratto in chiaroscuro della Pubblica
Amministrazione in Basilicata in cui convivono situazioni di
eccellenza e di inefficienza", ha esposto l'oggetto delle
più significative pronunce, fra le altre, per conferimenti
di incarichi e consulenze, illegittimità connesse ad
adempimenti fiscali, danni indiretti cagionati da
provvedimenti di dirigenti scolastici, corresponsione di
indennità non dovute e assenteismo.
Relazioni del Presidente Adriano Festa
Ferrante e del PR Michele Oricchio.(mns)
Trento, 20 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Trentino-Alto Adige
Alla
presenza delle massime cariche istituzionali locali, ha
avuto luogo l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009 della
Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto-Adige sede di
Trento. Il Presidente, Ignazio de Marco, ha riferito
sull'attività svolta nel corso del 2008 che, nonostante le
scarse risorse umane e finanziarie, ha portato nelle casse
statali un importo di 324.847,78 euro proveniente dalle
condanne nei giudizi di responsabilità. Per quanto riguarda
il contenzioso pensionistico, dopo la graduale diminuzione
sino al 2007, questo ha registrato una lieve ripresa. Il
Presidente ha ricordato che entrambi i settori si presentano
a tutt'oggi senza arretrato, tanto da poter definire la
Corte trentina "un fiore all'occhiello" della Corte dei
conti in Italia. Il Procuratore regionale, Salvatore Pilato,
è intervenuto soffermandosi soprattutto su alcuni punti di
criticità in Trentino fra i quali: i "tratti complessi e
variegati" degli accertamenti espletati sul fenomeno delle
società a partecipazione pubblica, la sussistenza di
ingiustificate scelte organizzative determinanti
l'aggravamento della spesa sanitaria, il ricorso a numerose
consulenze esterne e le inefficienze negli appalti pubblici.
Relazioni del Presidente Ignazio de Marco e
del PR Salvatore Pilato (mns)
Catanzaro, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Calabria
La
cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario presso la
Sezione giurisdizionale per la Calabria, "prezioso momento
di verifica e di confronto in relazione ad
un'attività"esercitata nell'interesse dell'intera
collettività nazionale" si è aperta con una riflessione del
Presidente Maria Teresa Arganelli sul carattere
"emergenziale" delle disposizioni di legge riguardanti la
Corte dei conti, "collegate dal legislatore a provvedimenti
diretti al contenimento della spesa pubblica" a fronte del
sostegno che all'allargamento ed all'espansione della
giurisdizione contabile è stato dato dalla Corte di
Cassazione nell'esercizio delle sue attribuzioni
regolatrici. Il Presidente ha espresso il proprio
compiacimento per l'ottimo livello di produttività raggiunto
dai magistrati della Sezione e per la buona perfomance
relativa ai tempi delle decisioni nel pieno rispetto dei
principi normativi vigenti, anche europei. Quanto
all'attività, nel corso del 2008 sono state pronunciate
sentenze di condanna per euro 8.854.808,50. Numerosi, tra i
giudizi trattati, quelli per danni derivanti da illecita
percezione di contributi comunitari e per fattispecie
dannose riguardanti il sistema sanitario regionale. Nel
proprio successivo intervento il PR Cristina Astrali De
Zorzi ha offerto una rassegna dell'attività della Procura,
sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo. Truffe,
indebite percezioni di fondi comunitari, e criticità in
ambito sanitario, sono state oggetto dell'attività
requirente.
Relazioni del Presidente Maria Teresa
Arganelli e del PR Cristina Astraldi De Zorzi
(mll)
Palermo, 21 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Sicilia
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione
siciliana Luciano Pagliaro, durante l'inaugurazione
dell'anno giudiziario 2009 ha parlato, in riferimento
all'attività svolta dal suo ufficio nel corso del 2008, di
"bilancio, pur con diverse ombre, sostanzialmente positivo".
In materia di responsabilità amministrativa la Sezione ha
pronunciato sentenze di condanna su varie tipologie di
danno, quali quelle connesse a fattispecie penalmente
rilevanti (peculato, corruzione, concussione), danni
relativi all'esecuzione di lavori pubblici, incarichi di
consulenza conferiti illegittimamente, percezione indebita o
uso distorto di contributi comunitari ed episodi di "mala
sanità". In materia pensionistica il numero dei ricorsi
giacenti alla fine del 2008 è inferiore del 10,93% alla
giacenza esistente all'inizio dell'anno. Di rilievo il
numero dei giudizi di conto definiti. E' seguito
l'intervento del Procuratore regionale Guido Carlino sui
risultati dell'attività del suo Ufficio. Nel corso del 2008
sono stati emessi inviti a dedurre per un importo di €
39.187.802. La Sezione ha posto particolare attenzione
nell'individuazione di condotte antigiuridiche produttive di
danno nel campo della sanità laddove è più evidente
l'esigenza della razionalizzazione della spesa, pur nel
rispetto dei principi costituzionali di tutela della salute
dei cittadini e gratuità delle cure per gli indigenti. Le
fattispecie di danno all'immagine riguardano,
prevalentemente, casi di corruzione, di concussione nonché
condotte illecite di dipendenti pubblici finalizzate ad
agevolare, anche attraverso la rivelazione di segreti
d'ufficio, interessi di sodalizi mafiosi.
Relazioni del Presidente Luciano Pagliaro e
del PR Guido Carlino (cv)
Veneto: indagine
sul fenomeno degli incarichi a soggetti esterni affidati
dagli enti locali nel quadriennio 2005-2008 (esercizio 2005)
Dall'indagine condotta dalla Sezione regionale di controllo
per il Veneto, il cui scopo è di fornire un monitoraggio
completo del fenomeno degli incarichi negli enti locali
veneti, "portando alla luce quei comportamenti generalizzati
potenzialmente in grado di inficiare il raggiungimento degli
obiettivi di economicità, efficienza ed efficacia
dell'azione amministrativa", emerge che i provvedimenti di
incarico per attività di ricerca, studio e consulenza
comunicati dagli enti locali veneti nell'anno 2005 sono
stati 558 per un importo totale di € 4.738.366,04. Mentre
tutte le Province hanno comunicato almeno un provvedimento
di conferimento, poco meno di un quarto dei Comuni veneti ha
segnalato affidamenti di consulenze ricerche o studi (137 su
581). Il rapporto, nota, poi la Corte, è inferiore nei casi
di unioni di comuni (cinque incarichi) e comunità montane
(otto incarichi). Considerato che con alcuni provvedimenti
sono stati conferiti più incarichi, il numero complessivo di
incaricati è risultato pari a 632, con un costo medio ad
incarico di circa 7.500 euro.
Delibera n. 13/2009 della Sezione regionale
di controllo per il Veneto e testo della Relazione
(mll)
Novità giurisprudenziali
Le novità
giurisprudenziali segnalate in questo numero della
Newsletter riguardano, in materia pensionistica: l'aggancio
delle pensioni alle retribuzioni (cfr. la
sentenza n. 55/2009 della I Sezione centrale d'appello)
e la decorrenza del diritto agli emolumenti accessori (cfr. la
sentenza n. 56/2009 della I Sezione centrale d'appello);
si veda, poi, la
sentenza n. 6/2009 della Sezione giurisdizionale per il
Trentino in tema di responsabilità per l' affidamento a
professionista esterno dell'incarico di redazione di un
progetto per la realizzazione di un'opera pubblica in
carenza di profili di complessità o di straordinaria
urgenza.
Link alle Novità giurisprudenziali
(red)
Newsletter n. 5/2009
Sommario
18 febbraio 2009 - Audizione sulla finanza
derivata
12 febbraio 2009 - Audizione in materia di
federalismo fiscale
La gestione della Consip nel 2007
13 febbraio 2009 - inaugurazione dell'anno
giudiziario in Liguria, Puglia e Marche
Indagine sull'Unione di Comuni nelle Marche
Certificazione ipotesi di CCNL per il
personale del comparto Agenzie fiscali
14 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno
giudiziario in Veneto e in Friuli Venezia Giulia
Perugia, 16 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario
Aosta, 17 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Valle d'Aosta
Novità giurisprudenziali
18 febbraio 2009 - Audizione sulla finanza
derivata
Il 18
febbraio 2009 ha avuto luogo l'audizione dei rappresentanti
della Corte dei conti nell'ambito dell'Indagine conoscitiva
sull'utilizzo e la diffusione degli strumenti di finanza
derivata e delle cartolarizzazioni nelle pubbliche
amministrazioni, dinnanzi alla 6. Commissione Bilancio e
Tesoro del Senato della Repubblica. Nell'ambito delle
operazioni di gestione del debito, in generale, e della
ristrutturazione dell'indebitamento, in particolare, gli
enti territoriali, hanno fatto ampio ricorso, negli ultimi
anni, a strumenti finanziari derivati. La magistratura
contabile ha illustrato la natura di tali operazioni,
offrendo il dato quantitativo relativo alle dimensioni del
fenomeno e segnalando le principali criticità riscontrate.
La Corte, quindi, in relazione alle cartolarizzazioni ha
confermato "la caratteristica di opacità che in genere
presentano le operazioni di cartolarizzazione già emersa
dall'esperienza di altri paesi e concordemente segnalata
dalla dottrina" e la fondatezza dei possibili rischi (fra i
quali: l'attenzione al solo risultato finanziario di cassa,
la svendita degli attivi di più agevole smobilizzo,
piuttosto che di quelli meno produttivi e la possibilità di
peggioramento del rating del debito pubblico ordinario).
Link al testo dell'Audizione
(mll)
12 febbraio 2009 - Audizione in materia di
federalismo fiscale
Il 12
febbraio scorso si è svolta l'audizione della Corte dei
conti in materia di federalismo fiscale davanti alle
Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei
deputati. Le modifiche introdotte in prima lettura dal
Senato consentono, secondo la Corte, di superare alcuni dei
rischi segnalati in riferimento al testo iniziale: con il
ridisegno delle fonti di finanziamento emerge lo sforzo di
individuare tributi maggiormente legati al territorio e più
uniformemente distribuiti; con il più limitato decentramento
previsto per l'Irpef si riducono i rischi di distorsioni
distributive, conservando al governo centrale la
disponibilità di un insostituibile strumento di politica
fiscale. Permangono, tuttavia, anche elementi di difficoltà
soprattutto nella valutazione dei costi standard, centrali
nel ridisegno complessivo, e nella trasformazione in entrate
di alcune fonti di finanziamento (le somme per il
federalismo amministrativo e quelle dell'ex fondo
perequativo istituito dalla legge n. 549 del 1995), con
possibili effetti redistributivi anche di rilievo. La Corte
ha, poi, sottolineato come la crisi economica e le
conseguenti difficoltà della finanza pubblica richiedano con
maggior forza che con il federalismo si ottenga un
miglioramento dell'azione pubblica e un riassorbimento delle
sacche di inefficienza. "La riallocazione delle funzioni tra
i diversi livelli di governo e la modifica del sistema di
finanziamento delle realtà territoriali" non deve ridurre
"la capacità di governo complessivo della finanza pubblica,
incidendo sulla tenuta degli obiettivi dettati
dall'appartenenza all'Unione europea". E', pertanto,
auspicabile, secondo la magistratura contabile, un
rafforzamento dei meccanismi di coordinamento, in grado di
assicurare il controllo della dinamica della spesa e dei
saldi a livello decentrato e, al tempo stesso, un'adeguata
copertura dei servizi essenziali.
Link al testo dell'Audizione
(mll)
La gestione della Consip nel 2007
La Corte
dei conti ha riferito sulla gestione finanziaria della
Consip s.p.a. (la societa' del Tesoro che fornisce allo
Stato servizi di consulenza e assistenza per l'introduzione
dell'informatica) per l'esercizio 2007. In particolare, la
magistratura contabile osserva che '"sul versante del
programma di razionalizzazione della spesa per consumi
intermedi, un esito positivo si riscontra in termini sia di
modernizzazione della P.A. sia di risparmi ottenuti grazie
al sistema delle convenzioni e al mercato elettronico, anche
se ne resta difficile la quantificazione in carenza
dell'impianto effettivo della contabilita' analitica
nell'ambito della P.A."
Link alla delibera n. 2/2009 della Sezione
controllo enti e testo della Relazione
13 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno
giudiziario in Liguria, Puglia e Marche
Il 13
febbraio scorso nell'inaugurare l'anno giudiziario in
Liguria il Presidente della Sezione giurisdizionale,
Salvatore Greco, ha illustrato l'attività condotta dal suo
Ufficio nel 2008. Nell'esposizione puntuale degli elementi
informativi sullo stato e sull'amministrazione della
giustizia contabile in Liguria il Presidente ha rilevato che
per quanto riguarda i giudizi di responsabilità, gli
illeciti oggetto di pronuncia giudiziale hanno riguardato la
concessione o utilizzazione di contributi pubblici,
l'assenteismo nella pubblica amministrazione, false
certificazioni mediche, illeciti nella gestione di corsi
professionali nonché danni collegati all'esercizio della
funzione consultiva, fatti dannosi penalmente rilevanti,
irregolarità nelle procedure contrattuali, illegittimi
affidamenti di consulenze esterne ed illeciti nell'uso e
nella gestione dei beni dell'amministrazione. Per quanto
attiene ai giudizi di conto, i conti definiti nel 2008 sono
stati 654 e quelli pervenuti 1.315. Circa i giudizi in
materia pensionistica la Sezione ha registrato la
definizione di 777 giudizi e l'avvio di 111 istruttorie,
riducendo notevolmente il volume del contenzioso pendente.
Il Procuratore Regionale, dott. Luciano Coccoli
sull'attività svolta dalla Procura Regionale nel 2008.
Numerose sono le indagini promosse dalla Procura in tema,
fra l'altro, di società partecipate, in tutto o in parte, da
enti locali, su delibere di enti locali che accertano debiti
fuori bilancio della più diversa natura, su "frodi
comunitarie", sull'utilizzazione di contributi pubblici in
genere ed in materia di applicazione della c.d. legge Pinto
sul risarcimento del danno derivato dall'irragionevole
durata del processo.
Relazione del Presidente Salvatore Greco e
del PR Luciano Coccoli (cv)
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la Puglia,
Pelino Santoro, ha aperto il suo discorso inaugurale
dell'anno giudiziario con un'ampia riflessione sul senso
della legalità (valore che sembra oggi "smarrito") e con una
rassegna delle attualità normativa e giurisprudenziale di
interesse, per finire auspicando il varo di un nuovo testo
unico, in sostituzione di quello del 1934 tuttora vigente,
che coordini le disposizioni sulla Corte intervenute dopo la
riforma del 1994. Santoro ha rivendicato i positivi
risultati raggiunti nel campo della giurisdizione di
responsabilità (il valore delle condanne risarcitorie a
favore delle varie amministrazioni è stato di € 6.872.294,
cui va aggiunto l'importo di € 752.918 recuperato per
effetto di spontaneo versamento in riscontro alla prima
contestazione dell'invito preliminare), se si prescinde da
una giacenza di conti giudiziali. Preoccupante, invece, la
situazione dell'arretrato nei giudizi pensionistici. Nel
proprio intervento il Procuratore regionale Francesco
Lorusso, ha offerto una rassegna delle fattispecie che hanno
dato luogo ad atti di citazione. Fra di esse, spiccano
fenomeni corruttivi e concussivi, peculati, illecite
percezioni di contributi statali e comunitari, appalti
irregolari, fenomeni di falsa e/o iperprescrizione di
medicinali.
Relazione del Presidente Pelino Santoro e del
PR Francesco Lorusso (mll)
Sottolineando come, particolarmente in questo momento di
crisi economica, sia necessario assicurare ai cittadini "che
le contribuzioni da loro erogate a favore delle pubbliche
Amministrazioni, siano esse statali, regionali o locali,
vengano gestite con ogni correttezza ed in piena aderenza ai
fini ed agli obiettivi" prefissati, il Presidente della
Sezione giurisdizionale per le Marche, Gabriele De
Sanctis, ha dato conto dei risultati ottenuti dal suo
Ufficio nel corso del 2008. I giudizi di responsabilità
celebrati nel 2008 hanno riguardato fattispecie di danno,
fra l'altro, in materia di esazione tributi, indebite
erogazioni di pensioni, omessi versamenti a erario e ASL,
opere pubbliche difformi dal progetto approvato e casi di
danno all'immagine. Quanto ai giudizi pensionistici, il
Presidente registra, con soddisfazione, una notevolissima
riduzione dell'arretrato. A seguire, è intervenuto il
Procuratore regionale, Alberto Avoli, che ha offerto i dati
dell'azione requirente svolta dalla Procura nell'anno
passato (l'ammontare complessivo del danno erariale
contestato è pari a 8.005.471 euro). Il PR ha riferito,
quindi, di vari casi di malasanità, furti di macchinari
sanitari e illecite prescrizioni di farmaci a danno di una
sanità regionale che sta operando "un percepibile sforzo di
miglioramento qualitativo dei servizi, per il riequilibrio
fra risorse e impieghi e per l'avvio della razionalizzazione
della rete ospedaliera". Nel settore dei lavori pubblici,
poi, le opere incompiute (viabilità, edilizia ospedaliera,
opere portuali e lavori di ripristino e restauro dei beni
architettonici e monumentali) assurgono a simbolo dello
spreco di risorse. Né conforta il mancato avvio di
istruttorie per corruzione, poiché, sostiene Avoli, nel
settore dei lavori pubblici "emergono indizi di sistema
volti a dimostrare la persistenza di una importante quota di
malaffare".
Relazione del Presidente Gabriele De Sanctis
e del PR Alberto Avoli (mll)
Indagine sull'Unione di Comuni nelle Marche
La Sezione
regionale di controllo della Corte dei conti per le Marche
ha presentato i risultati di un'indagine volta a verificare
e accertare i risultati ottenuti, in termini di efficienza
ed efficacia della spesa, nella gestione in forma associata
dei diversi servizi resi dalle Unioni di Comuni nella
Regione Marche dal 2003 al 2008, rispetto al triennio
precedente. Se emerge che le Unioni di Comuni marchigiane
(fenomeno significativo, anche su scala nazionale, in quanto
coprono il 12% del territorio, il 12% della popolazione ed
il 23% dei Comuni) nel periodo intercorrente fra la loro
costituzione e il 2008, hanno erogato servizi aggiuntivi, in
precedenza non forniti da tutti i Comuni aderenti, e
rafforzata l'erogazione di servizi in precedenza
isolatamente gestiti dai singoli Comuni, svolgendo in tali
gestioni associate prestazioni che anche i Comuni più
piccoli sono chiamati a garantire ai propri cittadini e che
non potrebbero fornire da soli al proprio bacino di utenza,
"dal punto di vista strettamente finanziario i risultati non
possono certo definirsi positivi". "In termini reali (cioè
di spesa deflazionata)", osserva infatti la Corte, "solo in
3 delle 14 Unioni marchigiane si registrano apprezzabili
"economie di scala", in altre 3 si rilevano incrementi dei
costi, nelle restanti i risultati comparativi sono
sostanzialmente neutri o, talvolta, non significativi: tutto
ciò a fronte di oggettivi incrementi dei costi di struttura,
seppur di entità non particolarmente considerevole".
Delibera n. 5/2009 della Sezione regionale di
controllo per le Marche e testo della Relazione
(mll)
Certificazione ipotesi di CCNL per il
personale del comparto Agenzie fiscali
Le Sezioni
riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno
espresso parere favorevole all'ipotesi di contratto
collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del
comparto Agenzie fiscali, riguardante il biennio economico
2008-2009, che prevede incrementi dello stipendio tabellare
dal 1° gennaio 2009 e la corresponsione dell'indennità di
vacanza contrattuale per il 2008, oltre un aumento
dell'indennità di amministrazione. A tale scopo saranno
utilizzate le risorse messe a disposizione dalla legge
finanziaria 2009.
Delibera n. 4/2009 delle Sezioni riunite in
sede di controllo e testo del Rapporto di certificazione
(mns)
14 febbraio 2009 - Inaugurazione dell'anno
giudiziario in Veneto e in Friuli Venezia Giulia
Nel
discorso inaugurale dell'anno giudiziario presso la Sezione
giurisdizionale per il Veneto, tenuto al cospetto del
Presidente della Corte dei conti e di numerose autorità, il
Presidente della Sezione Sergio Zambardi, ha segnalato le
novità normative - soffermandosi anche sui problemi
interpretativi e applicativi di alcune disposizioni e sugli
interventi in tema di finanza derivata, - e l'evoluzione
della giurisprudenza registrate nell'anno decorso nei
settori di interesse per l'Istituto. Riferendo sull'attività
svolta dal suo Ufficio, Zambardi si è mostrato soddisfatto
dei tempi di definizione dei giudizi di responsabilità: il
tempo intercorrente tra l'apertura e la conclusione del
giudizio è stato, infatti, in media, inferiore ai nove mesi,
con ciò adempiendo al principio della ragionevole durata del
processo. Dopo l'illustrazione delle più significative
pronunce in tema di responsabilità amministrativa e
contabile (sui mancati versamenti da parte di ricevitorie
del lotto, la Sezione ha, fra l'altro, avuto modo di
affermare che "chi si trova, anche in via di mero fatto, a
gestire fondi pubblici o a riscuotere somme di pertinenza
pubblica, assume la qualità e le responsabilità proprie
dell'agente contabile") il Presidente della Sezione ha
annunciato l'assorbimento dell'arretrato in materia
pensionistica e la drastica riduzione dei tempi di
trattazione. Il Procuratore regionale Carmine Scarano, ha
fornito i dati quantitativi e qualitativi dell'attività
requirente in Veneto. Nel 2008 sono stati citati in giudizio
per danno erariale 57 soggetti, per un ammontare complessivo
di € 2.912.908,62 richiesto a titolo di risarcimento per
danno erariale (fra l'altro, per mancata realizzazione di
opere pubbliche, affidamenti senza gara di concessioni,
appropriazione indebita di somme, liquidazione di parcelle
per consulenze prive di risultati e danno all'immagine).
Poiché la Procura svolge un'attività di monitoraggio
sull'esecuzione delle sentenze di condanna e
sull'effettività delle somme recuperate, Scarano ha
auspicato un intervento del legislatore per "un riordino
delle procedure al fine di restituire effettività all'azione
risarcitoria propria della giurisdizione contabile".
Relazione del Presidente Sergio Zambardi e
del PR Carmine Scarano (mll)
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione
Friuli Venezia Giulia, Enrico Marotta, ha riferito
sull'attività svolta dalla propria Sezione nell'anno
precedente. I giudizi di responsabilità amministrativa
promossi dalla Procura hanno dato luogo a sentenze di
condanna con l'obbligo di risarcire le Amministrazioni
danneggiate per un importo complessivo di euro 1.929.523,70,
oltre le spese di giudizio da versare all'erario. Il
contenzioso pensionistico si è ridotto del 50% rispetto
all'anno 2008 migliorando lo smaltimento delle giacenze e
confermando la tendenza, rispetto al passato, ad una
"produzione" contenuta di nuovi ricorsi. Inoltre,
particolare attenzione è stata posta su un particolare
filone giurisprudenziale nuovo per la Corte dei conti e di
forte rilevanza sul piano sociale, quello in favore dei
lavoratori dipendenti che hanno contratto patologie
conseguenti all'esposizione all'amianto, materiale ancora di
largo impiego nei processi industriali della regione Friuli
Venezia Giulia. A seguire, il Procuratore regionale,
Maurizio Zappatori, si è soffermato su diverse pronunce per
danno, tra cui quella riguardante una condanna per 35
milioni di euro dovuta allo sforamento, da parte di una
Cooperativa, delle quote latte e quella per danno
all'immagine derivata da una serie di consulenze
ingiustificate conferite da una Società multiservizi
partecipata. Il PR, inoltre, ha riferito dell'apertura di
istruttorie a carico di alcuni comuni sospettati di aver
sottoscritto rischiosi strumenti di finanza derivata.
Relazione del Presidente Enrico Marotta e del
PR Maurizio Zappatori (mns)
Perugia, 16 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario
Il 16
febbraio scorso in occasione della cerimonia di
inaugurazione dell'anno giudiziario il Presidente della
Sezione giurisdizionale per l'Umbria, Lodovico
Principato, ha illustrato l'attività svolta dal suo Ufficio
nel corso del 2008. Il Presidente, rilevando che la
giurisdizione contabile risulta ben radicata sul territorio
e che sia le Istituzioni che la Collettività seguono con
interesse le sue iniziative e le sue decisioni, ha
evidenziato la prevalenza di giudizi tesi all'accertamento
di responsabilità insorte per inadempimenti ai doveri propri
del rapporto di lavoro dei dipendenti e per cumulo di altre
attività non consentite. Riaffiorano anche casi di indebite
spese inerenti al c.d. costo della politica. Numerosi sono
stati i casi in cui il danno è derivato dall'avvenuto
svolgimento in forma deviata delle prestazioni dovute, fino
a realizzare condotte penalmente illecite. Nella casistica
delle questioni esaminate l'anno scorso, ha spiegato il
Presidente Principato, predominano i casi in cui gli
addebiti ad amministratori e dipendenti pubblici avevano per
oggetto la contestata violazione di norme attinenti alla
gestione del bilancio oppure degli interessi economici degli
enti, ed in questa tipologia di giudizi ha assunto notevole
rilievo quello che ha riguardato l'applicazione della
sanzione pecuniaria laddove entrate derivanti da
indebitamento vengono destinate a finanziare spese diverse
da quelle di investimento. Il Procuratore regionale Agostino
Chiappiniello nella sua relazione, ha esposto le risultanze
e l'analisi del lavoro svolto nell'anno precedente. Le
denunce più numerose giungono dai cittadini che chiedono una
maggiore efficienza e trasparenza nell'utilizzazione delle
risorse pubbliche. Nel corso del 2008 la Procura Regionale
ha inviato alle Amministrazioni note riguardanti specifiche
fattispecie di danno, con le quali è stato richiamato
l'obbligo di denuncia di danno posto a carico dei soggetti
preposti nei settori di interesse pubblico. I reati per i
quali sono state aperte istruttorie dalla Procura
riguardano, fra l'altro, frodi comunitarie, danno
ambientale, danno al patrimonio, incidenti e infortuni,
attività contenziosa, opere pubbliche e consulenze.
Relazione del Presidente Lodovico Principato
e del PR Agostino Chiappiniello
(cv)
Aosta, 17 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario in Valle d'Aosta
Il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la Valle
d'Aosta, Sergio Annunziata, avvertendo che i dati
relativi all'attività della Sezione vanno rapportati in
numeri assoluti alla realtà locale della Valle d'Aosta,
regione che conta 74 Comuni con in totale 120 mila abitanti,
ha ricordato che la Valle d'Aosta rimane l'unica regione
italiana nella quale non e' stata istituita la Sezione di
controllo della Corte dei conti ed ha formulato l'auspicio
che il vuoto venga al più presto colmato. Ha, quindi
riferito sull'attività del proprio Ufficio. Nel proprio
intervento il Procuratore regionale, Maurizio Mirabella,
dopo aver esaminato le recenti innovazioni legislative, si è
soffermato sull'importanza del ruolo assunto dalla Corte dei
conti, particolarmente nell'attuale momento storico, in cui
è fondamentale il diritto dei cittadini di conoscere e
verificare come il denaro della collettività venga speso. Il
PR ha tra l'altro osservato che le società 'in house',
costituite, interamente, con pubblici capitali, finalizzate
al perseguimento di fini propri dell'ente che le ha
istituite, loro controllore, sono ritenute, sostanzialmente,
pubbliche, benché da un punto di vista formale siano
private, e rientrano, pertanto, nella giurisdizione della
Corte dei conti.
Relazione del Presidente Sergio Annunziata e
del PR Maurizio Mirabella (mns)
Novità giurisprudenziali
Si
segnalano, fra le Novità giurisprudenziali, in materia
pensionistica la
sentenza n. 100/2009 della Sezione giurisdizionale per
il Veneto in tema di riconoscimento del diritto al
ripristino della quota parte di pensione di reversibilità in
favore di superstite (studentessa iscritta ad un corso di
specializzazione universitario) e la
sentenza n. 104/2009 della medesima Sezione
sull'irripetibilità di maggiori somme percepite in buona
fede (trasformazione del trattamento provvisorio in
definitivo a seguito dell'omessa emanazione nei termini
regolamentari). In materia di responsabilità, la Seconda
Sezione centrale d'appello ha emesso la
sentenza n. 28/2009 sulla sussistenza della
giurisdizione contabile nei confronti di concessionaria del
servizio di riscossione dei tributi (GE.RI.CO. s.p.a. ora
Equitalia s.p.a.) responsabile per danno erariale cagionato
dai propri dipendenti (nella specie, irregolarità compiute
nell'esercizio dell'attività di riscossione). (red)
Link alle Novità giurisprudenziali
Newsletter n. 4/2009
Sommario
Roma, 11 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario
Protocollo d'intesa fra Corte dei conti e
Funzione pubblica per la lotta alla corruzione
Certificazione del CCNL del personale del
comparto Ministeri
Sezione delle Autonomie -Questionari
aggiornati per la trasmissione telematica dei dati contabili
degli enti locali
Programmazione del controllo nella Sezione
controllo enti
Programma di attività della Sezione affari
comunitari e internazionali
La Sezione centrale controllo legittimità in
tema di trattamento di quiescenza
Deliberazioni in tema di incarico
dirigenziale di livello non generale
Novità giurisprudenziali
Roma, 11 febbraio 2009 - Inaugurazione
dell'anno giudiziario
Il giorno
11 febbraio 2009, alla presenza del Presidente della
Repubblica e delle più alte cariche istituzionali si è
svolta la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario
2009 della Corte dei conti. Il Presidente dell'Istituto,
dott. Tullio Lazzaro, ha svolto la relazione sull'attività
della Corte nel 2008. Per il Presidente, tenuto conto che ci
si trova in presenza di una curva discendente delle risorse
complessive a disposizione, è sempre più necessario, da
parte della pubblica amministrazione, "un uso delle risorse
pubbliche che sia non solo legittimo ma anche pienamente
rispondente ai criteri di sana amministrazione" producendo
"il migliore risultato possibile in termini di economicità e
di efficacia". A tal fine "è necessaria la massima
trasparenza in ogni agire della pubblica amministrazione; là
dove essa manchi il cittadino percepisce la funzione
pubblica come un qualcosa di estraneo, di diverso da sé e
dal proprio mondo, da qui la disaffezione verso le
istituzioni e anche verso i centri della politica: male,
questo, oscuro e sottile che può costituire un rischio
mortale per la vita stessa della democrazia". Il Procuratore
generale della Corte dei conti, dott. Furio Pasqualucci, ha
messo in evidenza il fatto che la cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario "si pone come momento importante della
vita dell'Istituto, preordinato a rendere il conto
dell'attività svolta nell'interesse dello Stato-comunità".
Nella relazione il Procuratore generale ha, tra l'altro,
proposto una significativa panoramica degli illeciti
perseguiti dalle procure regionali ponendo in evidenza
l'efficace azione di deterrenza collegata all'azione dei
Procuratori regionali. Da ultimo, il rappresentante del
Consiglio nazionale forense, prof. avv. Piero Guido Alpa nel
concludere il suo intervento ha rilevato che la tipologia di
danni erariali illustrata nelle relazioni indica quante
siano le molteplici occasioni di illegittimità nell'azione
amministrativa e quindi quanto sia esteso il lavoro dei
giudici della Corte, ai quali "dobbiamo essere grati, come
cittadini, per la dedizione che dispiegano nell'affermare il
principio di legalità e la salvaguardia dei valori racchiusi
nella nostra Costituzione".
Link alla News e alla documentazione relativa
all'evento (red)
Protocollo d'intesa fra Corte dei conti e
Funzione pubblica per la lotta alla corruzione
Il 9
febbraio scorso, il Presidente della Corte dei conti, ha
sottoscritto un Protocollo d'intesa con il Ministro per la
Funzione pubblica, per lo scambio di informazioni tra la
magistratura contabile e il
Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT), la nuova
struttura creata nell'ambito del Dipartimento della Funzione
pubblica in sostituzione dell'Alto commissariato per la
prevenzione e il contrasto della corruzione. L'accordo,
strategico per la rilevazione di fenomeni di corruzione e
atti illeciti individuati dalla magistratura contabile anche
nello svolgimento dell'attività di controllo successivo
sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle
amministrazioni pubbliche, realizza uno stabile e sinergico
rapporto di collaborazione fra l'Istituto e il SAeT allo
scopo di favorire il rispetto della legalità e la
correttezza dell'agire amministrativo.
Link al testo del Protocollo d'intesa
(mll)
Certificazione del CCNL del personale del
comparto Ministeri
Le Sezioni
riunite della Corte dei conti hanno espresso certificazione
positiva, con osservazioni e raccomandazioni, sull'ipotesi
di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al
personale del comparto ministeri per il biennio economico
2008-2009, che costituisce, da un lato, rinnovo relativo al
citato biennio economico e, dall'altro, "coda contrattuale"
rispetto al precedente biennio.
Delibera n. 3/2009 delle Sezioni riunite in
sede di controllo (mll)
Sezione delle Autonomie -Questionari
aggiornati per la trasmissione telematica dei dati contabili
degli enti locali
Si segnala
la pubblicazione, nella pagina del sito Internet dedicata
alla Sezione delle Autonomie, delle istruzioni e dei
questionari aggiornati per la trasmissione telematica dei
dati contabili degli enti locali relativi agli esercizi
finanziari 2007 e 2008. I questionari sono tre: 1) Patto di
stabilità interno 2008, destinato alle province e ai comuni
con popolazione superiore ai 5.000 abitanti delle regioni a
statuto ordinario, della Sicilia e della Sardegna; 2) Debiti
fuori bilancio 2008 e disavanzo di amministrazione,
destinato a tutti i comuni ed alle province; 3) Conto del
patrimonio, destinato soltanto ai comuni con popolazione
superiore ai 20.000 abitanti ed alle province. I prospetti
compilati dovranno essere restituiti, esclusivamente via
e-mail, agli indirizzi specificati nelle istruzioni, entro
il 15 marzo 2009.
Link alla cartella della Sezione delle
Autonomie contenente istruzioni e questionari
(mll)
Programma di attività della Sezione affari
comunitari e internazionali
Con
deliberazione n. 3/2009 la Sezione affari comunitari ha
approvato il proprio programma delle attività di controllo.
Oltre al referto annuale al Parlamento sui rapporti
finanziari con l'Unione europea e l'utilizzazione dei fondi
comunitari sono previsti "controlli in cooperazione" con la
Corte dei conti europea su temi da definire, un'indagine per
il controllo coordinato in ambito UE su un progetto
comunitario di rilevante interesse per i Paesi citati: il "Trans
European Network-Transport (TEN-T): corridoio 5" nel tratto
che concerne la rete ferroviaria "Lione - Trieste - Lubiana
- Budapest" e specifiche indagini su: sviluppo rurale,
irregolarità e frodi in materia agricola, energie
rinnovabili, nonché sul CERN e sulle misure adottate dalle
Amministrazioni a seguito delle osservazioni della Corte. (mll)
Programmazione del controllo nella Sezione
controllo enti
Con
deliberazione n. 1/2009 la Sezione controllo enti ha
fissato le linee programmatiche della propria attività. E'
prevista una particolare attenzione agli aspetti gestionali
di maggiore attualità e significatività mediante indagini su
temi quali, i processi di aggregazione, fusione e
smembramento di enti; il tasso di copertura - mediante la
politica tariffaria - dei costi dei servizi resi all'utenza;
il grado, e relativi costi, del ricorso alla
esternalizzazione dei servizi interni, anche in forma di
incarichi di consulenza, dei processi di cartolarizzazione
dei crediti e del contenimento dei tetti di spesa. Verrà,
inoltre, avviato un attento monitoraggio della presenza, ed
eventualmente dell'estensione, del fenomeno riguardante il
ricorso a prodotti finanziari derivati, "particolarmente
negli enti nel cui patrimonio siano rinvenibili
considerevoli masse di liquidità investite nella
compravendita di titoli ovvero consistenti crediti verso
banche. Ulteriore campo specifico di approfondimenti da
parte della Sezione saranno l'osservanza delle disposizioni
legislative in materia di partecipazioni azionarie e i
processi di risanamento dei conti aziendali di alcuni grandi
enti trasformati in società di capitali partecipate dallo
Stato.
La
Sezione centrale controllo legittimità in tema di
trattamento di quiescenza
Pronunciandosi in tema di trattamento di quiescenza, la
Sezione centrale controllo di legittimità ha deliberato che
"l'indennità per l'esercizio di funzioni superiori (c.d.
indennità di presidenza) attribuita agli insegnanti
incaricati di svolgere temporaneamente le funzioni superiori
di preside deve essere liquidata in quota B e non in quota A
come calcolato dall'Amministrazione." La normativa in
materia pensionistica, infatti, contiene espressamente una
elencazione, da ritenersi tassativa.
Delibera n. 1/2009/P della Sezione centrale
controllo di legittimità e testo della Massima
(mll)
Deliberazioni in tema di incarico
dirigenziale di livello non generale
La Sezione
centrale controllo di legittimità ha trattato, con
deliberazioni
n. 20/2008/P,
n. 21/2008/P e
n. 22/2008/P il tema del conferimento degli incarichi
dirigenziali di livello non generale, anche ad estranei
dell'Amministrazione, alla luce delle innovazioni, miranti
alla riduzione degli assetti organizzativi della pubblica
amministrazione, introdotte in materia dalla
legge finanziaria per il 2007 e, successivamente, dalla
legge di conversione n. 133/2008 (si veda l'art. 74
"riduzione degli assetti organizzativi"). La Sezione ha in
proposito affermato che "ne consegue che le due norme
anzidette vanno interpretate in funzione dinamica, nel senso
che il termine previsto per l'adozione dei regolamenti (30
aprile 2007) dalla legge finanziaria per il 2007 deve
intendersi assorbito dal successivo termine del 30 novembre
2008 posto dall'art. 4 comma 1 del decreto-legge convertito
dalla legge n. 133/2008", per cui "solo successivamente al
30 settembre 2008 le Amministrazioni non possono più
procedere a qualsivoglia forma di copertura di posti per
indisponibilità degli stessi", con conseguente legittimità
del provvedimento di conferimento di un incarico adottato in
data precedente al 30 settembre 2008. (mll)
Novità giurisprudenziali
Si
segnalano, fra le Novità giurisprudenziali, la
sentenza n. 12/2009 della Sezione giurisdizionale per la
Campania, in tema di responsabilità di amministratori di Asl
per la generalizzata attribuzione a non aventi titolo di una
indennità di rischio specifico spettante al solo personale
infermieristico assegnato ai "servizi di malattie infettive"
e, in materia pensionistica, sempre della medesima Sezione
la
sentenza n. 40/2009 sulla inammissibilità
dell'opposizione al decreto di estinzione. (cv)
Newsletter n. 3/2009 (numero doppio)
Sommario
Roma, 11 febbraio 2009: Cerimonia di inaugurazione dell'anno
giudiziario
Il calendario delle inaugurazioni dell'anno giudiziario
presso le Sezioni giurisdizionali regionali
Certificazione CCNL comparto scuola, biennio economico
2008-2009
Il Rendiconto generale della Basilicata, esercizio
finanziario 2007
La gestione contabile del conto "sospesi collettivi"
Il Rendiconto generale della Basilicata, esercizio
finanziario 2007
Il controllo eseguito sull'EFIM
La gestione finanziaria 2006 e 2007 dell'ENPAV
Deliberazioni in tema di incarico dirigenziale di livello
non generale
Novità giurisprudenziali
Roma, 11 febbraio 2009: Cerimonia di inaugurazione dell'anno
giudiziario
Alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più
alte cariche istituzionali, il giorno 11 febbraio 2009, alle
ore 10,30, nell'aula delle Sezioni riunite si svolgerà la
cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2009. Il
Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro,
svolgerà la relazione sull'attività della Corte dei conti
nel 2008. Seguiranno gli interventi del Procuratore Generale
della Corte dei conti, dott. Furio Pasqualucci, e del
rappresentante del Consiglio nazionale forense, prof. avv.
Piero Guido Alpa. L'evento potrà essere seguito in diretta
televisiva su Rai 3 o in streaming attraverso il sito
Internet istituzionale. (red)
Il calendario delle inaugurazioni dell'anno giudiziario presso le
Sezioni giurisdizionali regionali
Dopo
l'inaugurazione dell'anno giudiziario nella sede centrale
della Corte dei conti, seguiranno le cerimonie inaugurali
presso le Sezioni giurisdizionali regionali secondo il
calendario pubblicato sul sito Internet istituzionale.
Link
al calendario delle inaugurazioni
(red)
Certificazione CCNL comparto scuola, biennio economico 2008-2009
Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei
conti hanno rilasciato certificazione positiva, con
osservazioni e raccomandazioni, sull'Ipotesi di contratto
collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del
comparto Scuola per il biennio economico 2008-2009.
Link alla delibera n. 1 /CONTR/CL/09 delle Sezioni riunite
in sede di controllo (mll)
La gestione contabile del conto "sospesi collettivi"
L'indagine della Sezione centrale di controllo nasce
dall'esigenza di far luce sulla corretta illustrazione
contabile dei fatti gestori riguardanti gli esercizi di
competenza, tenuto conto dell'aumento di fenomeni di tardiva
contabilizzazione dei pagamenti effettuati dalle Sezioni di
Tesoreria Provinciale della Banca d'Italia, quale tesoriere
dello Stato. Questi pagamenti, iscritti dalla stessa Banca
d'Italia su un apposito conto e considerati pagamenti ancora
da regolare, hanno un'evidenza contabile nel bilancio dello
Stato sotto forma di "conto sospesi". La Corte ha rilevato
che il fenomeno del "conto sospesi" si traduce in una forma
di anticipazione che la Banca d'Italia fornisce
all'Amministrazione dello Stato per fronteggiare alcune
tipologie di pagamenti e che, nei casi dei pagamenti
urgenti, questo consente di soddisfare i creditori senza
approntare una copertura in termini di stanziamenti di
competenza. Il meccanismo tecnico consente il trasporto di
somme nei successivi esercizi, pur trattandosi di
sistemazioni contabili di pagamenti effettivamente svolti
senza un adeguato stanziamento di competenza. Fra le
criticità riscontrate dalla Sezione emerge la difficoltà di
procedere alla regolarizzazione di pagamenti quali, ad
esempio, le anticipazioni dello Stato a favore della finanza
locale e regionale.
Delibera n. 30/2008 della Sezione centrale di controllo
sulla gestione e testo della Relazione (mll)
Il Rendiconto generale della Basilicata, esercizio finanziario 2007
La Regione Basilicata
ha basato la manovra di bilancio 2007 su tre pilastri
fondamentali: la promozione della società della conoscenza,
il potenziamento della competitività economica, il sostegno
ai processi di inclusione sociale. Nell'ambito della
politica regionale di sviluppo e delle priorità l'Ente, che
ha destinato gran parte delle risorse al miglioramento
dell'ambiente e dello spazio rurale, ha rispettato gli
equilibri di cassa e l'equilibrio di bilancio sul fronte
della gestione di competenza.
Fin qui l'apprezzamento della Sezione di controllo per la
Basilicata che, a seguire,
registra
il peggioramento dei dati finanziari relativi alla gestione.
Negativa
anche la
dimensione dell'indebitamento regionale (l'Ente ha, fra
l'altro, in corso rapporti negoziali conseguenti ad una
operazione finanziaria in derivati, conclusa nel 2006 a
mezzo di due contratti di interest rate swap (IRS)
con diversi Istituti di credito. I dati relativi ai
risultati di cassa hanno, tuttavia, evidenziato un
miglioramento della capacità di riscossione, una limitata
capacità di impegno delle spese per investimenti, e un
volume di impegni per investimenti pari a 1.231 euro per
abitante, "ammontare che, sebbene in diminuzione rispetto a
quello dello scorso anno (1.576 euro per abitante), non solo
è ben al di sopra della media nazionale (344 euro) ma,
addirittura, costituisce il miglior risultato tra quelli
conseguiti dalle Regioni a statuto ordinario". A fronte
della diminuzione della spesa per il personale, infine,
"risultano in forte accelerazione i compensi erogati per le
collaborazioni coordinate e continuative/contratti a
progetto".
Delibera n. 1/2009 della Sezione regionale di controllo per
la Basilicata e testo della Relazione (mll)
Il
controllo eseguito sull'EFIM
La Sezione controllo enti ha riferito sul risultato del controllo
eseguito per il periodo 1/1/2006 - 18/7/2007 sulla gestione
finanziaria dell'Ente partecipazione e finanziamento
industria manifatturiera in liquidazione coatta
amministrativa (EFIM). La Corte osserva che il Commissario
liquidatore ha adempiuto a quanto previsto dalla
legge n.296/2006 per quanto riguarda il trasferimento
dei beni e dei rapporti giuridici in atto alla FINTECNA,
quantificando il valore dell'attivo e del passivo. Nel
periodo preso in esame il rendiconto economico riporta un
risultato negativo, mentre lo stato patrimoniale si presenta
largamente in attivo.
Delibera n. 68/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
La gestione finanziaria 2006 e 2007 dell'ENPAV
La gestione finanziaria dell'Ente nazionale di previdenza e
assistenza dei veterinari (ENPAV) nel corso del biennio
2006-2007 ha proseguito il trend positivo iniziato
già da diversi anni, registrando un incremento della propria
attività istituzionale, una crescita del patrimonio netto ed
un ulteriore miglioramento del rapporto tra questo e l'onere
di pensione corrente. La Corte apprezza, fra le numerose
iniziative dell'ENPAV l'assistenza erogata ai propri
iscritti nel controllo delle dichiarazioni dei redditi
professionali, l'organizzazione di importanti convegni,
l'aggiornamento della propria dotazione informatica e,
soprattutto, il recupero dei contributi 2002-2005 per
900.000 euro.
Delibera n. 95/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
Novità giurisprudenziali
Si segnala l'inserimento nella sezione Novità
giurisprudenziali del sito Internet di due sentenze di
responsabilità della I Sezione centrale d'appello: la
n. 14/2009
in tema di sussistenza della giurisdizione contabile nei confronti
di ente riconosciuto ex art. 12 c.c. percettore di fondi
pubblici per la formazione professionale per mancata
rendicontazione (nella specie si afferma la sussistenza di
un litisconsorzio necessario nei confronti degli
amministratori degli enti e dei dirigenti provinciali
responsabili della vigilanza e della erogazione dei fondi),
e la
n. 15/2009 in tema di giurisdizione della Corte dei
conti sull'azione revocatoria e di simulazione esercitata
dal PM contabile e di individuazione del giudice
territorialmente competente. (cv)
Link alla cartella Novità giurisprudenziali
Newsletter n. 2/2009 (numero doppio)
Sommario
Pubblicata la II Quadrimestrale sulle leggi di spesa
Il giudizio della Corte sulla gestione 2007 di Anas s.p.a.
Il Rendiconto 2007 della Regione Lombardia
Veneto: relazione sulla gestione e sull'assistenza sanitaria
nel 2007
Il controllo sull'attività svolta dall'ACI
La Corte sull'Agenzia spaziale italiana
Novità giurisprudenziali
Sezione delle Autonomie: sull'obbligo di trasmissione
telematica del rendiconto 2008 da parte dei Comuni con meno
di 5000 abitanti e istruzioni sull'Indagine sulle
partecipate
Pubblicata la II Quadrimestrale sulle leggi di spesa
Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei
conti hanno approvato la Relazione sulla tipologia delle
coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli
oneri relativi alle leggi
pubblicate nel quadrimestre maggio-agosto 2008 (II
Quadrimestrale).
Link alla II Quadrimestrale 2008 delle Sezioni riunite in
sede controllo (cv)
Il giudizio della Corte sulla gestione 2007 di Anas s.p.a.
Esaminando
la gestione 2007 dell'Anas s.p.a. la Sezione controllo enti
della Corte dei conti osserva un trend di recupero
del disavanzo registrato nei precedenti esercizi (-496,4
milioni di euro nel 2005, -426,6 milioni nel 2006, a fronte
di -127,9 milioni). Ulteriormente aggravato, invece, il
saldo negativo tra le voci attive costituite dal circolante,
in gran parte imputabile ai crediti maturati nei confronti
dello Stato, e le voci passive costituite dai fondi in
gestione e dai fondi per rischi e oneri. Fra le criticità, i
Giudici contabili segnalano i costi relativi al contenzioso
(spesso innescato dal nuovo modello di convenzione unica),
l'inadeguatezza del sistema sanzionatorio delle inadempienze
contrattuali nei confronti dei concessionari e i tagli agli
investimenti sulla rete autostradale operati fin dalla legge
finanziaria per il 2006. Sul versante delle consulenze,
invece, prosegue la gestione virtuosa inaugurata dal momento
della trasformazione di ANAS in società di capitali. La
gestione della Società continua, comunque, a caratterizzarsi
"per la perdurante assenza di autonomia finanziaria in un
soggetto chiamato ad operare sul mercato, il quale resta in
tal modo incluso nel perimetro delle pubbliche
amministrazioni". In tale situazione, i "ritocchi" a canoni
e royalties non appaiono altro, a giudizio della
Corte, che "un ristoro soltanto parziale dei costi operativi
e di investimento sostenuti".
Delibera n. 105/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mll)
Il Rendiconto 2007 della Regione Lombardia
L'attività di verifica svolta dalla Sezione regionale di
controllo per la Lombardia e riguardante la gestione della
Regione è, quest'anno, parzialmente mutata e molto
articolata poiché comprende appositi referti sulle società
partecipate e sulle infrastrutture in aggiunta alla
prosecuzione dell'approfondimento specifico sul Fondo
Sociale Europeo, avviato in relazione all'esercizio 2006, ed
alla tradizionale indagine sulla sanità. La gestione 2007 è
stata caratterizzata da un disavanzo finanziario netto di
1.077,83 milioni di euro, con un peggioramento rispetto
all'esercizio precedente di circa 101 milioni di euro. Come
già accertato dalla Corte lombarda in sede di esame dei dati
di preconsuntivo, che risultano confermati sia in relazione
alla competenza che alla cassa (cfr. la
deliberazione n. 117/2008 del 5 giugno scorso) la
Regione Lombardia ha rispettato il patto di stabilità
interno, mentre risultano in aumento il costo per il
personale e per le consulenze.
Delibera n. 268/2008 della Sezione regionale di controllo
per la Lombardia e testo della Relazione (mll)
Veneto: relazione sulla gestione 2007 e sull'assistenza sanitaria nel
2007
La Sezione regionale di controllo per il Veneto nell'esame
della gestione finanziaria 2007 rileva un generale
miglioramento degli indicatori di bilancio. Note positive
sono state: l'incremento delle entrate tributarie, la
diminuzione delle spese d'investimento, l'incremento di
cassa, che fa registrare una netta inversione di tendenza
rispetto all'ultimo triennio, e la contrazione delle spese
per il personale. Rispettati, poi, gli equilibri di
bilancio, i vincoli quantitativi all'indebitamento e il
patto di stabilità interno. Appaiono, tuttavia,
insufficienti i risparmi di spesa sul fronte del personale e
dell'organizzazione interna. Per quanto riguarda i conti
sanitari la Sezione ha rilevato un considerevole
miglioramento da imputare, tra vari fattori, allo
slittamento nell'esercizio 2008 degli aumenti contrattuali
di competenza del biennio 2006-2007, mentre la sofferenza di
cassa è da ricondurre al sistema del finanziamento del
settore a livello statale.
Delibera n. 176/2008/Contr.gs della Sezione regionale di
controllo per il Veneto e testo della Relazione (cv)
Il controllo sull'attività svolta dall'ACI
La Sezione controllo enti della Corte riferisce sul
risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria
dell'Automobile Club d'Italia (ACI) per gli esercizi dal
2004 al 2007 e sulla gestione finanziaria dei 106 Automobile
Club provinciali e locali per gli esercizi dal 2003 al 2006.
Notevole l'attività dell'Aci riguardo i servizi offerti in
aggiunta alle tradizionali attività di riscossione, tra cui
il crescente settore della "sicurezza ed educazione
stradale" e lo sviluppo di progetti innovativi curati in
maniera integrata a livello interprovinciale o regionale con
l'obiettivo di ottimizzare l'impiego delle risorse. Ma la
Corte pone particolare attenzione sull'andamento
peggiorativo del conto economico, in crescente disavanzo a
partire dal 2005; sulla sostanziale stabilità fino al 2006
dell'avanzo patrimoniale netto, e la sua riduzione nel 2007;
infine sul trend ascendente dell'avanzo di
amministrazione, salvo il 2006, con un picco di crescita nel
2007. Inoltre, pur essendo diminuito il numero degli
Automobile Club in disavanzo che hanno sistemato i loro
conti, per quelli ancora in rosso il deficit risulta
ulteriormente aggravato.
Delibera n. 104/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
La Corte sull'Agenzia spaziale italiana
L'Agenzia spaziale italiana (ASI) istituita per promuovere,
sviluppare e diffondere la ricerca scientifica e tecnologica
applicata al campo spaziale e aerospaziale ha un ruolo di
primo piano a livello europeo, ambito nel quale il nostro
Paese è al terzo posto nella classifica dei collaboratori
dell'Agenzia spaziale europea, e mantiene un continuo
rapporto con la Nasa. La gestione finanziaria 2007 chiude
con un disavanzo di 38 milioni di euro dovuto soprattutto
alla contrazione dei trasferimenti da parte dello Stato,
scesi di oltre il 20% e da parte di altri enti (- 70,95%),
mentre il valore della produzione è diminuito del 20% ed i
costi hanno subito una contrazione di appena l'1%. La Corte
nel riscontrare diversi punti di criticità, tra i quali,
l'avvicendarsi di vari commissariamenti definiti "irrituali",
auspica il superamento di questo periodo transitorio.
Delibera n. 101/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
Novità giurisprudenziali
La
sezione Novità giurisprudenziali del sito segnala, in
materia di responsabilità, la
sentenza n. 996/2008 della Sezione giurisdizionale per
la regione Puglia in tema di giurisdizione della Corte dei
conti sull'accertamento dell'obbligazione risarcitoria a
carico degli eredi del responsabile di danno erariale,
defunto dopo il passaggio in giudicato della sentenza di
condanna. In materia pensionistica, si segnalano le
sentenze n. 515/2008 e
n. 489/2008 della Sezione giurisdizionale per la Regione
Marche, in tema di trattamenti di reversibilità con
decorrenza successiva all'entrata in vigore della l. n. 335
del 1995 e di applicabilità della disciplina dell'indennità
integrativa speciale con riferimento al titolare di due
pensioni, decorrenti entrambe da date anteriori al 1°
gennaio 1995 e la
sentenza n. 553/2008 della Sezione giurisdizionale per
la Regione Friuli Venezia-Giulia, in tema di spettanza dei
benefici della rivalutazione contributiva per prolungata
esposizione all'amianto.
Link alle Novità giurisprudenziali (cv)
Sezione delle Autonomie: sull'obbligo di trasmissione telematica del
rendiconto 2008 da parte dei Comuni con meno di 5000
abitanti e istruzioni sull'Indagine sulle partecipate.
La Sezione delle Autonomie - Funzione di
referto al Parlamento, ha pubblicato una nota con la quale
richiama le modalità per assolvere
all'obbligo di trasmissione telematica del rendiconto 2008,
in attuazione del D.M. Interno 9 maggio 2006, da parte dei
Comuni con meno di 5.000 abitanti.
Nella cartella dedicata alla Sezione e stata
aggiornata con nuove risposte a quesiti ricorrenti e
integrazioni alle istruzioni per la compilazione del
questionario la documentazione relativa
all'Indagine comparativa sulle partecipazioni in società e
altri organismi in enti locali. (mll)
Newsletter n. 1/2009 (numero doppio)
Sommario
La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio
marittimo
La gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese
Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e
di lotta all'inquinamento del mare
Programmazione delle attività di controllo sulla gestione
delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009
Il controllo sulla gestione 2007 di Cinecittà Holding s.p.a.
Le Società di navigazione marittima esercenti linee di
preminente interesse nazionale
L'Autorità portuale di Brindisi per l'esercizio 2005
La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007
Attività recente del controllo preventivo di legittimità: in
tema di variazione di bilancio e delibere CIPE
Novità giurisprudenziali
La riscossione dei canoni nelle concessioni del demanio marittimo
Gli introiti dello Stato derivanti dalle concessioni
demaniali marittime (nel 2007, circa 82 milioni di euro di
versamenti), la cui gestione a seguito di una complessa
evoluzione, compete non più soltanto allo Stato, ma
prevalentemente a Regioni e Comuni, sono stati sempre molto
inferiori alle previsioni di bilancio, con l'eccezione del
2000. E' quanto emerge da un'indagine della Sezione centrale
di controllo sulla gestione che ha evidenziato, fra l'altro,
come il rilevante divario tra le previsioni di entrata e le
somme accertate e riscosse sia imputabile alle carenze
gestionali nello svolgimento dell'attività amministrativa
nonché a "una costante tendenza a sovrastimare le capacità e
possibilità di incasso, malgrado la mancanza di certezze
circa l'entità dell'impatto atteso, in termini di aumenti
delle riscossioni, dalle norme sugli importi dei canoni e
sui criteri della loro determinazione". Sono risultati,
inoltre, elevati i residui attivi e le riscossioni coattive
hanno dato un esito "deludente". La Corte richiama
l'attenzione su alcune problematiche indicando anche
possibili interventi, fra i quali: un maggior coordinamento
delle attività dei diversi soggetti coinvolti sia nella
stesura, interpretazione e applicazione delle norme che
nell'attività di previsione, accertamento e riscossione, con
particolare riferimento, a livello locale, ai rapporti con
Regioni e Comuni; un eventuale intervento legislativo di
interpretazione autentica, o una nuova circolare, nel
settore delle concessioni con finalità turistico-ricreative,
nonché l'ipotesi di prevedere, nell'ottica del funzionamento
di una riforma in senso federalista, una partecipazione agli
introiti di spettanza dello Stato a favore delle Regioni (e
Comuni delegati) in considerazione delle loro competenze
gestionali; una scelta condivisa e definitiva sul futuro del
Servizio informativo del demanio marittimo (S.I.D.) o su
possibili soluzioni allo stesso alternative in grado di
assicurare la necessaria, adeguata conoscenza dell'utilizzo
delle aree del demanio marittimo.
Delibera n. 29/2008 della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)
La
gestione del fondo interventi agevolativi alle imprese
Il "Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese" -
interventi introdotti da diverse leggi e rivolti a
differenti destinatari per sostenere lo sviluppo delle
attività imprenditoriali - ha riguardato, fino alla
soppressione, disposta dalla
legge
finanziaria per il 2007, più di 24 milioni di
euro, per metà ancora presenti quali residui alla fine del
periodo, stanziati nello stato di previsione della spesa
dell'attuale Ministero per lo sviluppo economico. Per la
Sezione centrale di controllo sulla gestione l'obiettivo del
Fondo di far confluire gli incentivi in un unico centro di
riferimento specializzato, per ottimizzarne la gestione
appare "disatteso". L'indagine ha, infatti, messo in luce
l'elevata frammentazione degli interventi disposti da tre
diverse strutture, la carenza di una fase di analisi per
l'individuazione degli interventi meritevoli e, con
riferimento alla gestione dei numerosi incentivi finanziati
sul Fondo, la lentezza realizzativa, con il conseguente
accumulo di residui. La Corte rileva la necessità di
un'attenta vigilanza sulle diverse fattispecie, al fine di
provvedere ad una rimodulazione dei singoli interventi, o,
alla revoca degli aiuti, ove le condizioni dell'impresa non
consentano verosimile immaginarne un loro impiego in tempi
congrui.
Delibera n. 28/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)
Indagine sul servizio di protezione dell'ambiente marino e
di lotta all'inquinamento del mare
L'indagine si è incentrata sulle attività
finanziate sul capitolo 1644 dello stato di previsione della
spesa del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e
del mare ed ha messo in evidenza che su di esso stesso
gravano principalmente gli oneri per il contratto con una
Ditta che svolge servizio di pattugliamento e di pronto
intervento per la raccolta di idrocarburi in mare. Dalla
Relazione del controllo emerge il dato negativo della
drastica riduzione dell'attività di raccolta dei rifiuti in
mare, che nel triennio 2005/2007 si è limitata ai soli
residui degli idrocarburi, a causa della contrazione delle
disponibilità di bilancio. Ulteriori preoccupazioni
suscitano l'estrema difficoltà di attribuzione di
responsabilità per il risarcimento dei danni e il fatto che
i "già magri rientri finanziari, decurtati, in aggiunta, del
50% per effetto di disposizione normativa, non risultano, a
tutt'oggi, riassegnati, dal MEF, al pertinente capitolo del
Ministero dell'ambiente".
Delibera n. 26/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e testo della Relazione (mll)
Programmazione delle attività di controllo sulla gestione
delle Amministrazioni dello Stato per l'anno 2009
La
Sezione centrale di controllo sulla gestione dello Stato ha
approvato il programma delle proprie attività di controllo
per il 2009. Sono previste, fra l'altro, articolate attività
di monitoraggio sulle entrate e sulla spesa; indagini
sull'organizzazione amministrativa, innovazione e sviluppo
nella p.a., su infrastrutture strategiche, lavori pubblici e
investimenti; sulla gestione di interventi in materia di
recupero ambientale e tutela del territorio, nonché su
interventi dello Stato a sostegno del sistema
imprenditoriale. I controlli si appunteranno, infine, sulle
spese per i servizi pubblici e sociali, per la previdenza e
per interventi nel settore della difesa.
Delibera n. 27/2008/G della Sezione centrale di controllo
sulla gestione dello Stato e allegato Programma dei
controlli (mll)
Il
controllo sulla gestione di Cinecittà Holding s.p.a.
La
Sezione controllo enti della Corte dei conti, in riferimento
alla gestione 2007 della società Cinecittà Holding,
evidenzia il perdurare della pesante situazione negativa del
bilancio, determinata soprattutto dal Gruppo Mediaport
s.p.a. che diversamente dalle altre società facenti capo
all' Ente finanziate sostanzialmente con pubbliche risorse,
si sostenta solamente con gli incassi derivanti dalla
gestione delle sale cinematografiche. Ribadisce pertanto la
necessità "indilazionabile" di dismettere il Gruppo quanto
prima, anche frazionandolo, entro l'anno 2008. Inoltre,
durante il 2007, si sono verificati due eventi non conformi
alle regole della sana gestione. Il primo riguarda la
presentazione di un budget in perdita da parte
dell'istituto Luce che non riesce ancora ad adeguare le
proprie spese all'entità delle entrate previste, il secondo
riguarda il ritardo con cui lo Stato versa i contributi di
sua competenza causando incertezza alla società, la quale ha
dovuto più volte rimodulare il programma di interventi 2007,
trasformandolo sostanzialmente in un "consuntivo programmato
a posteriori".
Delibera n. 86/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
Le Società di navigazione marittima esercenti linee di preminente
interesse nazionale
Nel suo ruolo di capogruppo di settore, la società Tirrenia
svolge l'attività di coordinamento delle società "regionali"
controllate (Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, che
effettuano i collegamenti brevi con le isole minori,
fornendo alle partecipate stesse l'assistenza e i supporti
necessari. Per gli esercizi dal 2004 al 2007 l'esame svolto
sulla gestione della Tirrenia, presenta risultati negativi,
una riduzione della flotta navale e una forte esposizione
debitoria nei confronti degli istituti di credito. Sulle
prospettive del Gruppo, per la Corte, permane il clima
d'incertezza "che non giova all'esigenza di definire in
tempi rapidi il processo di privatizzazione nel più ampio
quadro della liberalizzazione del cabotaggio in Italia",
imposta dall'Unione europea.
In proposito la
magistratura contabile ricorda che il 31 dicembre 2008 verrà
a scadenza la convenzione ventennale tra lo Stato italiano e
la Società, in virtù della quale questa poteva godere di
sovvenzioni pubbliche, mentre non è stata ancora attivata
l'iniziativa governativa del passaggio delle Compagnie
regionali alle Regioni previsto dal d.l. n. 112/2008,
convertito nella legge n. 133/2008, ed è ancora in
corso l'iter per la stipulazione di una nuova
convenzione della durata di sei anni (dal 2009 al 2014), in
attuazione dell'art. 1, comma 998, della legge Finanziaria
2007
Delibera n. 92/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
L'Autorità
portuale di Brindisi nell'esercizio finanziario 2005
L'Autorità portuale di Brindisi, nella gestione 2005, ha
conseguito un sensibile aumento dell'avanzo finanziario di
competenza e di quello di amministrazione. Rimane, tuttavia,
elevata la consistenza dei residui attivi e passivi, anche a
causa della lentezza delle procedure amministrative e
tecniche per la realizzazione di opere infrastrutturali, già
sovvenzionate dallo Stato. Per quanto riguarda la gestione
del demanio marittimo, la Corte segnala sia la soluzione di
alcune problematiche che si trascinavano da anni, sia
l'aumento dei canoni demaniali che hanno portato nelle casse
dell'Ente risorse aggiuntive rispetto all'anno precedente.
Delibera n. 94/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mns)
La Fondazione Enpaia negli anni 2006 e 2007
Nei due
esercizi considerati la Sezione controllo enti osserva il
costante incremento del patrimonio netto e un aumento dei
ricavi. Per la Corte, resta, dunque, positivo il giudizio
complessivo sulla gestione pur con le riserve che
scaturiscono dallo squilibrio strutturale tra valore e costi
della produzione, nonché dall'esito delle rilevazioni
derivanti dai bilanci tecnici attuariali finora compilati.
Per le due Gestioni separate dei periti agrari e degli
agrotecnici non sono ancora possibili valutazioni
definitive, in considerazione della loro più recente
istituzione e dell'ancora ridotto numero di pensionati
rispetto alla platea degli iscritti, ma "gli esercizi 2006 e
2007 hanno confermato il loro consolidamento", facendo
registrare "soddisfacenti risultati economici, con utili di
esercizio in crescita nel 2007 per entrambe le gestioni".
Delibera n. 96/2008 della Sezione controllo enti e testo
della Relazione (mll)
Attività recente del controllo preventivo di
legittimità: in tema di variazione di bilancio e delibere
CIPE
La Sezione
centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e
delle Amministrazioni dello Stato, con
deliberazione n. 17/2008/P depositata il 3 dicembre
2008, si è espressa in tema di variazione di bilancio
relativa all'applicazione dell'art. 21-ter (Indennità
di trasferta per il personale ispettivo dell'Ente nazionale
dell'aviazione civile) della legge di conversione n.
31/2008, stabilendo che: "Per il principio della chiarezza
delle scritture contabili del bilancio dello Stato secondo
il quale, per simmetria, ad una riduzione di un capitolo di
bilancio deve risultare un corrispondente aumento di un
altro capitolo di bilancio, la variazione, che evidenzia una
riduzione per la copertura dell'onere posto a carico del
bilancio dello Stato, è illegittima in quanto contravviene
all'esigenza di una espressa rappresentazione, nel medesimo
provvedimento di variazione di un capitolo di spesa
(presente in bilancio o di una nuova istituzione) da portare
in aumento per un importo corrispondente rispetto alla
originaria dotazione di competenza".
Con
deliberazione n. 18/2008/P, depositata il 15 dicembre
2008, la medesima Sezione ha, poi, ricusato il visto a una
delibera CIPE relativa alla sistemazione del nodo AV/AC di
Verona, nell'ambito del programma delle infrastrutture
strategiche affermando che: "Il quadro normativo di
riferimento in materia di approvazione di progetti
preliminari riguardanti infrastrutture strategiche e
relativa indicazione dei mezzi e modalità di copertura delle
opere esige che il Comitato indichi le forme e le fonti di
finanziamento per la copertura delle spese, non limitandosi
a rinviare tale essenziale momento programmatorio alla fase
approvativa del progetto definitivo".
Analogamente, il medesimo Collegio, con
deliberazione n. 19/2008/P del 15 dicembre 2008,
nell'esaminare la delibera CIPE relativa all'approvazione
del progetto preliminare di
quadruplicamento della linea Verona- Fortezza, sempre
nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche,
ricusa il visto eccependo la mancata indicazione di
forme e fonti di finanziamento per la copertura della spesa.
(mll)
Novità
giurisprudenziali
Fra le recenti sentenze di responsabilità si
segnala la
n. 980/2008 della Sezione giurisdizionale per la Lombardia
in tema di risarcimento per intero del danno arrecato a
società mista con partecipazione pubblica minoritaria a
prescindere dalla quota pubblica di partecipazione. In
materia pensionistica si richiama l'attenzione sulla
sentenza n. 563/2008 della Sezione prima centrale d'appello
in tema di revoca di trattamento pensionistico. (cv)
Newsletter n. 34/2008 (numero doppio)
Sommario
Problematiche di attuazione delle norme in
tema di contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)
Lussemburgo, 1-2 dicembre 2008, Comitato di
contatto dei presidenti delle Istituzioni superiori di
contatto - Sintesi dei lavori
Indagine sui costi di infrastrutture e Alta
velocità
La gestione finanziaria dell'ISMEA
Il controllo sul Consorzio per l'area di
ricerca scientifica e tecnologica di Trieste
La gestione finanziaria 2005 dell'Unire
Sardegna: giudizio di parificazione sul
Rendiconto generale 2006
Lombardia: indicazioni per la redazione dei
regolamenti sugli incarichi
La Sezione regionale di controllo per la
Lombardia in tema di leasing finanziario
Gli esiti del controllo sull'ASL della
Provincia autonoma di Bolzano
Novità giurisprudenziali
Rinvio della pubblicazione del diario d'esame
del concorso pubblico a quaranta posti di referendario
Problematiche di attuazione delle norme in tema di
contrattazione integrativa (art. 67 l. 133/2008)
Con la
deliberazione n. 43/Contr/08 le Sezioni riunite della
Corte dei conti in sede di controllo hanno approvato un
documento che affronta le problematiche di attuazione
dell'art. 67, commi 8, 9 e 10 del decreto legge 25 giugno
2008 n. 112, convertito con modificazioni nella
legge 6 agosto 2008 n. 133. Con l'emanazione di detta
norma, infatti, il "legislatore ha mostrato di apprezzare le
segnalazioni provenienti dalla Corte ed ha dettato misure di
potenziamento degli strumenti e delle metodologie di
conoscenza e di monitoraggio degli andamenti di spesa del
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